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EMIGRATO
i
m p o r t a n t e!
Carissimi se siete ancora
svegli alle due di questa notte ascoltate il discorso di Bush,
come darà l'ultimatum a sadam!
A PARTIRE DALLE DUE DI QUESTA NOTTE LA GUERRA SARÀ, PER LUI, I
N E V I T A B B I L E!
Allora non ci resta che di pregare per tutti i morti civili che
questa P.....A guerra farà!
Che il Signore sia con loro e con le loro famiglie!
Come diceva qualcuno, che me ne frega,, tanto non ne saremo
implicati!
Povero mondo!
Pace nel mondo.
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zi
Raffiu
Web,
nun ci lu dari lu saziu di chiujri.
Sono daccordo con tutti gli
altri, Hanghenghe, Pites, Stefano, Emigrato ed altri, visto che
sono uno degli ultimi ad aprire il guest e quello che c'era da
dire lo hanno già detto loro non voglio essere ripetitivo.
Personalmente non sono daccordo sulla sospensione del guest, ha
ragione Hanghe che tutto si poteva risolvere con e-mail e un
caffé da boccia. Nei giornali e nelle tv non si fà altro che
parlare e spettegolare sulla politica e sui politici, perché
non si può fare anche su internet ? Capisco se ci sono delle
offese a livello personale e familiare ma un uomo politico come
una star del cinema é un personaggio publico e quindi nel bene
e nel male deve assumere le proprie responsabilità, tra cui
anche quella di essere criticati. Siamo nel 2003 e mi sembra che
la democrazia sia fondata anche sulla libertà di parola
(rispettando i limiti naturalmente).
Ma penso che Hanghe ha ragione quando dice che si tratta
sicuramente di QUARCHI LIJUNI.
Web, siamo tutti con te.
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Hanghenghe
CHIUSURA
DEL GUESTBOOK
Se la situazione perdura e c'è
il sentore che è veramente la POLITICA riesina che in qualche
modo vuole zittire questo sito propongo a tutti i FREQUENTATORI
del GUEST di segnalare tale situazione alla STAMPA LOCALE e se
è il caso di sottoscrivere comunente un documento da inviare al
"Giornale di Sicilia" e "La Sicilia", in cui
si fa presente questo avvertito malessere.
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Uno
dei tanti avvocati del sito
DIFFAMAZIONE
TRAMITE INTERNET
Riguardo alla diffamazione
tramite internet, due sono i problemi principali:
1)REATO DI DIFFAMAZIONE TRAMITE INTERNET EQUIPARABILE ALLE
IPOTESI DI DIFFAMAZIONE AGGRAVATA PREVISTE E DISCIPLINATE EX ART
595, COMMA TERZO COD.PEN.
2)RESPONSABILITA' DEL FATTO ILLECITO COMMESSO
Riguardo al primo punto si è costantemente affermato che il
reato di diffamazione tramite internet, proprio per le sue
caratteristiche di diffusività tramite mezzo telemaico, è
equiparabile a tuTti gli effetti al reato di cui al 3° comma
dell'art.595 cod .pen.
Recentemente,il tribunale di Oristano, con una una
rivoluzionaria sentenza, precisamente la n.137 del 25 maggio
2000 ha ritenuto di non dover applicare in via analogica la
disposizione di cui all'art.595, 3° comma cod. pen. alle
comunicazioni via internet. Secondo tale sentenza"DIFFAMARE
A MEZZO INTERNET NON COSTITUISCE REATO" Ciò non vuole
essere minimamente, da parte mia, istigazione a farlo....ma tale
decisione, fa da pendant al contenuto di una recente Direttiva
Comunitaria che, nell'esimere da responsabiltà il gestore di un
sito web, restringe la responsabiltà civile al solo autore
delle diffamazioni.
Al riguardo, subentra il secondo punto della questione, che
penso sia quello che maggiormente interessa in questa sede:
RESPONSABILITA' DEL FATTO ILLECITO E GESTORE DEI SERVIZI
INTERNET.
Palese è il fatto che nei casi in cui vengano diffusi dati o
notizie diffamatorie tramite internet, le prime figure cui ci si
riferisce sono quella del provider e quella del webmaster. Il
provider viene preso in considerazione in quanto soggetto che
offre l'accesso ad Internet e conseguentemente permette di
usufruire di uno spazio dove potere inserire i messaggi, il
webmaster in qualità di organo responsabile relativamente ad
un'area del server.
Ora, è d'uopo specificare che non è configurabile nei
confronti delle suddette figure, una benchè minima responsabiltà
assimilabile a quella dei redattori delle testate
giornalistiche.Manca, infatti, una norma penale specifica, come
quella di cui all'art.57 cod. pen.(reati commessi a mezzo di
stampa periodica) prevista, appunto, per il direttore o
vice-direttore di un giornale, da poter applicare alla
fattispecie in esame.Soccorre nei confronti dei gestori dei
servizi telematici, l'art.14 delle disposizioni della legge in
generale che impedisce all'interprete di applicare ad un caso,
non regolato dalla legge penale, la disciplina incriminatrice di
un'altra fattispecie simile (si vuole cioè, impedire che il
giudice crei nuove figure di reato, cd.analogia in malam partem),
oltre i casi e i tempi in esse considerati.
Alla luce delle siffatte considerazioni, a meno che tali
operatori di internet, abbiano assunto un obbligo volontario di
un preventivo controllo di tutto il materiale che viene immesso
sulla rete, si può affermare che essi non abbiano alcun dovere
giuridico di operare una sorta di filtro tra quanto scritto dal
navigatore occasionale e quanto pubblicato nei forum o guestbook
dei relativi siti.
Non sarebbe nemmeno possibile individuare una sorta di posizione
di garanzia da attribuire in capo a tali soggetti in quanto un
presunto dovere di vigilanza, ipotizzabile ex art.40 cod.pen.,
sarebbe difficilmente operabile a causa della quantità e
velocità con cui i dati circolano nel sistema della rete.
Non è, però, del tutto esclusa la possibilità di ravvisare un
comportamento penalmente sanzionanabile ex art.110 cod. pen.(concorso
di persone nel reato).
Permanendo l'esigenza di attribuire una responsabiltà,
quantomeno rilevante sotto il profilo civilistico, si potrebbe
dire che il provider abbia potuto cagionare un danno a terzi ex
art.2043 cod.civ.(in conseguenza della propria condotta
omissiva) Al rigurado la giurisprudenza ha assunto posizioni
contrastanti: talvolta escludendo la responsabiltà civile del
provider, ma ordinando la rimozione delle informazioni lesive,
talvolta disponendo addirittura il sequestro preventivo delle
attrezzature atte a diffondere tali messaggi. Un ulteriore
aspetto potrebbe essere quello ravvisabile nel caso in cui
l'operatore venga avvisato dell'esistenza del messaggio
diffamatorio. In tale ipotesi (quella più vicina alla posizione
del nostro web ) se il webmaster non provvede a rimuovere tale
messaggio, si potrebbe dar vita ad un comportamento omissivo,
come tale fonte di responsabiltà aquiliana. Ovvviamente, nella
specie, il Nostro Web ha rimosso prontamente i messaggi, per cui
non credo possa essere responsabile della diffamazione in atto.
Tralaltro, ricordo che nelle note legali, antecedenti la pagina
nella quale possono essere inseriti i messaggi, si afferma che
lo studio GF e tutti i membri del suo staff, non sono
responsabili dei danni che possono essere causati dal contenuto
dei messagi inseriti dagli utenti all'interno del forum.
La responsabilità dei contenuti non può, dunque, che essere
attribuita all'autore degli stessi, quando il gestore del sito
non abbia alcun potere di vigilalnza sugli interventi degli
utenti.
Con ciò non mi sento di dire che il Web è del tutto esonerato
dall'esercizio di qualsivoglia azione legale nei suoi confronti,
del resto in questo sede ci si è solo limitati ad una
panoramica degli orientamenti giurisprudenziali relativi al
caso.
Sarebbe, invece, più auspicabile, una maggiore
"intelligenza", ma soprattutto "rispetto" in
chi si accinge a scrivere sul guest, per evitare problemi a se
stesso (in quanto rintracciabile tramite ip), ma soprattutto a
chi si adopera per svolgere in maniera corretta un servizio per
la comunità.
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STEFANO
Solidaietà al Web
Mi associo a quanti hanno espresso solidarietà al Web.
Sono pienamente d'accordo con quanto ha detto l'amico Pites: -
questi dovrebbero vergognarsi di agire in tal modo, se hanno
qualcosa da dire rispondano con chiarezza oppure ignorino gli
attacchi. Prendo atto della decisione presa dal Web, ma con
tutto il rispetto, non la condivido. Sicuramente i signori
candidati, durante la campagna elettorale, diranno più di
quanto non si è scritto, anche perché l'amico La Masca e lo
stesso Web, hanno sempre ben esercitato la loro funzione di
censori, facendo in modo che non apparissero messaggi volgari e
offensivi. Invito l'amico Web a riaprire la messaggeria di
questo sito, e come dice l'amico Pites: non permettere che i
vigliacchi l'abbiano vinta!!!
STEFANO.
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PROPOSTA
ARE - Associazione Riesini Emigranti
Hanghenghe
Cari Soci fondatori, ho
parlato con Greg, La Masca e Stefano, e siamo arrivati ad una
proposta per l'organigramma dell'associazione.
Stefano - Presidente
La Masca e Hanghenghe - Vice presidenti
Pites - Direttore
Tutto il resto come concordato prima con Greg che passa nel
direttivo..
La proposta è quella di procedere alle votazioni degli organi
facendo funzionare l'associazione, in modo VIRTULAE, e con il
tempo, entro l'estate, definire tutti gli aspetti burocratici.
Quando prima vi invio e - mail per le votazioni.
Vi invito a dare un parere in merito.
Mi scuso se non ho contattato tutti telefonicamente e ringrazio
Greg per sua disponibilità e chiarezza.
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LA
MASCA
Cuneo
Cari amici,
per oggi mi affaccio al nostro guest, al guest di noi tutti, non
dall'entrata principale, ma bensì da una finestra secondaria !
Ormai, è palese a tutti qual'è il motivo del contendere, ma
non voglio dilungarmi su questo aspetto al quale magari, potrò,
rivolgere la giusta attenzione , se necessario, in un altro
momento !
Gli appelli di Aristotele, Emigrato, Pites, ed altri, devono
essere ben intesi da chi deve intendere ! Altresì, unendomi
all'appello di Pites, invito, gli avvocati frequentatori del
sito, a dare un loro parere sulla vicenda !
Al WEB, per la sua opera meritevole, si devono levare solo
ringraziamenti ed apprezzamento.
AL VOSTRO INDIRIZZO, invece, cari politicanti, dovrebbe essere
levata solo VERECUNDIA !
Alea iacta est ! ... Non vi illudete.....
LA MASCA
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Hanghenghe
E
IO QUERELO TUTTI
Ma che succede a Riesi? Di
quali messaggi lesivi della dignità personale si sta parlando?
Chi si è sentito offeso da qualche presunta insinuazione?
In ogni caso provo ad immaginare quel che è successo:
la politica riesina preme per il silenzio del sito durante la
campagna elettorale;
qualche partito o movimento si è sentito leso e vuole zittire
chi ha da dire qualcosa;
qualche politico, leso nella sua onorabilità, pretende il
silenzio;
qualche signorotto, abituato male, crede di poter imporre la sua
volontà;
o molto più semplicemente qualche lijuni di paisi si è
risentito.
In ogni caso questa è una brutta storia che ha imposto il
SILENZIO degli scriventi di questo sito che sentono di voler
partecipare alla vita pubblica, e in questo periodo, alla
campagna elettorale: discutendo, provocando, proponendo,
eccetera.
Qualunque sia il motivo che ha portato il Web a questa
decisione, giusta o plausibile che sia, il comportamento di
coloro, o colui, che ha paventato querele al Web è disdicevole,
presuntuoso, e se poi è anche un politico poco democratico, e
posso assicurare anche improduttivo politicamente.
Questo partito, movimento, signore, signorotto, politico, lijuni,
o qualsivoglia altra cosa, dovrebbe sapere che quando, tramite
scritto ci si sente offesi o lesi non si procede mai nei
confronti di chi è proprietario di un organo di informazione, e
di qualsiasi tipo, ma solamente nei confronti dello scrivente, e
a qualunque titolo; questa è una regola rispettata anche dalla
giurisprudenza perché non è l’organo che, eventualmente,
offende ma lo scrivente.
Minacciare la proprietà che fornisce, a qualsiasi titolo,
informazione è un atto di prepotenza con finalità, voluta o
indiretta, di chiusura di un organo di discussione come il
guestbook che danneggia i più, e presuntuosamente dico io,
anche la LIBERTA’ di chi si sente partecipe, come scrivente o
lettore, del sito stesso.
Posso consigliare a colui, in forma singola o associata, che si
è sentito offeso di scrivere e chiedere chiarimenti al NIK che
ha scritto, a suo dire, in modo offensivo, lesivo, eccetera,
chiedendo spiegazioni, e invitandolo a presentarsi con le
proprie generalità e poi eventualmente avanzare pretese,
financo minacce di querele.
Posso solo sperare che questa persona sia dotata di intelligenza
tale per cui CHIEDA scusa ai frequentatori del SITO e del
Guestbook per il danno arrecato con la sua richiesta di lesa
maestà, se poi questa persona è un politico lo faccia due
volte.
Non discuto l’eventuale offesa di una persona, o qualsivoglia
altra cosa, che ha buon diritto di chiedere spiegazioni, scuse e
giustificazioni, ma non alla proprietà che nulla può sui
cervelli degli altri.
Se poi l’onta da lavare è grave basta citare la persona e non
la struttura che sarebbe tenuta a fornire i dati alla
magistratura… Fino a che punto: la Magistratura!… Mah!
Sopiddra cu jè sti lijuni? Chissà?
Però, siccome non ho letto messaggi offensivi, se non dal punto
di vista ironico, nei confronti di qualcuno, non vedo dove sia
l’offesa. Sarebbe bastato scrivere due righe e la cosa si
sarebbe risolta con una risata, e una promessa di un caffè a lu
Barru Boccia.
Pensare di dover chiudere la bocca (anzi dover fermare le dita)
per non parlare (anzi scrivere) di politica è una cosa che sta
fuori dal mondo e se qualche politico, da strapazzo in questo
caso, lo pretende, altro che biasimarlo… ridicolizzarlo a li
quatru cantuneri bisogna: da destra a sinistra.
bay-pass dal sito di Mazzarino
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pites
solidarietà
al web
Qualcuno ha voluto rompere il
giochino e mi chiedo perchè.
Fra poco in campagna elettorale sentiremo tante cose dai comizi,
dalle voci messe in giro, dalle calunnie fatte girare ad arte
per mettere in difficoltà ora l'uno ora l'altro candidato a
sindaco.
Figuriamo se le cose dette sul guest possono ritenersi offensive
dal momento che il web e la Masca hanno ben esercitato la loro
funzione censoria facendo sì che nella messaggeria non
apparissero frasi o messaggi offensivi.
Però qualcuno, forte dell'anonimato, esagera sempre.
Ho appreso della chiusura del guest dalla telefonata di un
amico, mi associo a quanti hanno espresso piena solidarietà al
web per gli attacchi gratuiti provenienti da diversi candidati a
sindaco, questi dovrebbero vergognarsi di agire in tal modo, se
hanno qualcosa da dire rispondano con chiarezza oppure ignorino
gli attacchi.
Del resto se sono disposti a candidarsi devono mettere nel conto
che i loro panni sporchi, se ne hanno, verranno sciorinati in
pubblico.
Invito il web a riaprire il guest del sito di Riesi, studiando
le modalità più opportune per riconoscere chi sfora le regole
morali e legali chiaramente indicate dall'apposito avviso;
invito altresi i legali che scrivono su questa messaggeria a
dare il proprio parere professionale in modo da garantire il
web.
Mi fa piacere, infine, vedere che appena il discorso diventa
serio il livello di intervento si alza di tono, compreso il
messaggio dell'emigrato che è tornato a scrivere su una
questione importante.
Caro web credo che nessuno abbia il diritto di rompere il
"giochino" che hai messo in piedi con tanto sacrificio
ed impegno e che tanti di noi hanno apprezzato ed apprezzano.
Non permettere che i vigliacchi l'abbiano vinta, affettuosamente
pites
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EMIGRATO
Solidarietà
col web!
Carù, a mà sapiri ca LI
CHIACCHIARI SU CHIACCHIARI E LI MACCARRUNA INCHINU LA PANZA!
Cosa ne pensate della proposta che metto in avanti per tutti:
Ognuno scrive al Web e gli fà conoscere la sua vera identità.
Gli comunica il nick con il quale vuole scrivere
e poi può dire quello che gli piace sul guest!
Se ci sono problemi il WEB ne resta discolpato e può
difendersi!
Cosa ne pensate e cosa SOPRATUTTO NE PENSA IL WEB?
Salutoni a tutti/e.
L'Emigrato
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Altro
riesino
agli
avvocati del sito
Per un ignorante di diritto,
quale io sono, il disclaimer dovrebbe bastare come segnalato da
riesino intelligente. Non mi risulta che i forum sui giornali
siano vietati in tempo di elezioni. Qualche parere?
Ovviamente il gestore del sito ha tutte le ragioni di voler
stare tranquillo ma siccome i disclaimer si vedono dappertutto a
me verrebbe da pensare che lo scaricamento di responsabilità
sullo scrivente possa essere effettivo.
Per quanto riguarda l'identificazione dello scrivente, qualunque
firma egli usi, a seguito di denuncia per le forze dell'ordine
è molto semplice risalire all'indirizzo IP (a questo ci arriva
già il gestore del sito non so però se webtool.html.it lo
renda disponibile al gestore del guest, se non lo facesse
secondo me a questo punto la responsabilità passerebbe
direttamente a webtool ) e da questo a chi utilizzava tale
indirizzo.
Più che un appello alla buona volontà farei anch'io appello
all'intelligenza degli scriventi.
Per chi è lontano è interessante poter seguire, sopratutto in
tempi di campagna elettorale, non solo le note diffuse dai
partiti e dai candidati ma anche le "chiacchiere di
corridoio", la vox populi è sempre stata considerata
importante quale sorgente di notizie.
Ribadisco comunque che le regole le impone ovviamente il padrone
di casa auspicando che i partecipanti usino la loro intelligenza
nell'usare il servizio che egli ci ha messo a disposizione e per
il quale non lo ringrazieremo mai abbastanza
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Riesino
http://RIESI
MESSAGGIO
Per TUTTE le persone furbe e NON per i presunti intelligenti
pseudo politici e sperti sulu a paroli.
NOTE LEGALI - riportate all'apertura del servizio Comunity del
sito. - Ogni internatua del sito accetta queste - Note Legali -
prima di navigare sul sito di Riesi -
Il materiale contenuto in questo sito è stato in gran parte
prodotto in proprio o autorizzato dai corrispettivi autori.
Altro materiale è stato prelevato in rete ed è apparentemente
di pubblico dominio e quindi liberamente scaricabile. Qualora
qualcuno si accorgesse che è presente, a nostra insaputa,
materiale coperto da "Diritti d'Autore" è invitato a
segnalarlo e si provvederà immediatamente alla sua rimozione
dal sito.
RESPONSABILITà - Lo studioGF informatica e tutti i membri del
suo staff non sono responsabili per l'uso improprio delle
informazioni e di qualsivoglia risorse contenute nelle pagine
del presente sito web, né possono essere ritenuti responsabili
per imprecisioni, errori grammaticali e mancanze che possano
causare danni e non sono altresì responsabili per il contenuto
dei messaggi inseriti dagli utenti all'interno del forum,
inoltre si riservano il diritto di modificare a proprio
piacimento le sue sezioni e le sue pagine, senza nessun
preavviso, ivi incluso il diritto di sospendere temporaneamente
o definitivamente i vari servizi presenti.
Navigando in questo sito web si accettano tutte le condizioni
sopra citate.
Riesino intelligente
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Aristotele
alias Arturo Testa
Proposta
al WEB
Volevo lanciare una proposta
al Web.
volevo dire, che se qualche persona, si sente di scrivere di
politica locale, autofirmandosi alla fine del messaggio, con
tanto di nome e cognome, sono convinto che a livello legale, si
desumono le responsabilita' civili e penali del Web.
In questo caso, tu carissimo Web, potresti riaprire il guest
collegato, con il sito di Riesi, non credi??????????
Anche perche' i candidati che si sentiranno lesi, potranno
querelare, i fautori dei messaggi che autofirmandosi, con tanto
di nome e cognome, si assumono le proprie responsabilita' del
caso.
Caro Web facci sapere.
P.S. ora che cominciavamo a divertirti, come tutte le cose
belle,a qualcuno li cazi ci cumincianu a veniri stritti.
Firmato Arturo Testa
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ARTURO
TESTA
Appello
a tutti
Ci atteniamo scrupolosamente
alle direttive impartite dal grande WEB,Pero' dobbiamo
constatare che se questi taluni, pseudo candidati, si lamentano
con il Web,le cose che si sono scritte dai tantissimi
frequentatori,avevano qualcosa di vero.
In ogni caso i candidati sappiano che a Riesi, certe cose e
certe verita' verranno pubblicizzati, se non sara' con il guest,
lo si fara' con volantini e manifesti.
un saluto a tutti i candidati a sindaco di Riesi
Arturo Testa
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Riesino
X
il WEb
Non credo possano querelare
te.
Io credo piuttosto che chi scrive debba essere querelato facendo
opportune indagini per risalire al suo ip.
Non credi?
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V.
Zucconi su Repubblica
Il trofeo sbagliato
"Due cretini, due imbecilli". Oh perbacco, e di chi
sta parlando questo dirigente del Real Madrid citato dai
giornali spagnoli dopo la partita di Coppola dei Campioni col
Milan? Dei soliti giornalisti, sui quali è lecito rovesciare
ogni insulto e mica sempre a torto? Dei due guardalinee? Di
qualche nostro presidente e amministratore delegato? Di coloro
che hanno investito soldi nelle azioni delle squadre di calcio
italiano, su consiglio del dottor Gatto e della signora Volpe?
No, sta parlando di due giocatori importanti, Raul, dello stesso
Real Madrid e Redondo, un rimpianto ex, oggi del Milan.
La loro colpa, quella che gli è valsa i due urticanti
aggettivi, è di avere accettato a fine partita, un po' alla
chetichella dunque con la codina di paglia, seminascosti dietro
una porta, premi attribuiti a loro dagli "Ultrasur",
il peggio del peggio della tifoseria ultrà madrilista, un
gruppo che potrebbe ben figurare nelle curve italiane dove si
inneggia alle SS e si impiccano pupazzi con la faccia nera.
"Accettare quei premi, da parte di due campioni di quel
calibro - dice il dirigente del Real - significa legittimare il
comportamento ripugnante di quei tifosi" che i quotidiani
spagnoli come El Mundo, un giornale equilibrato e centrista,
definisce abitualmente "fascisti, razzisti, picchiatori,
dementi".
Essendo ovvio che Raul e Redondo non potevano ignorare da chi
arrivassero quei riconoscimenti, visto che non hanno neppure
problemi di lingua, il fatto che due campioni di quel calibro
non li abbiano mandati a quel paese, conferma un problema del
quale si preferisce non parlare mai, la complicità oggettiva
dei giocatori nei confronti del tifo organizzato anche quando,
come in questo caso, parlare di tifo è un insulto ai tifosi
magari un po' scalmanati, ma non criminali.
Sappiamo già molto sul "flirt" tra le società e le
organizzazioni di ultrà, che vengono stigmatizzate alla
domenica sera quando volano i motorini sulla testa e i razzi
fumogeni negli occhi e vengono coccolate gli altri giorni della
settimana perchè assicurano un flusso sicuro di soldarelli,
attraverso abbonamenti, traffico di bagarinaggi, trasferte e
vendite di magliette, cuffiette, ninnoli e paccottiglia varia
col marchio e i colori dell'amata squadra. Ma i rapporti tra i
giocatori e le curve sono infinitamente più sottili,
sotterranei e velenosi.
Nelle piccole squadre, dove il centravanti o il portiere vivono
la vita di tutti, loro e le loro famiglie sono esposti a
rappresaglie e minacce se gli squadristi li sospettano di scarso
rendimento o, peggio, di scarsa fedeltà alla biancheria del
team. Nei grandi club, dove i campioni galleggiano nelle bolle
artificiali create attorno a loro, il sostegno degli organizzati
rappresenta uno strumento di pressione sulla proprietà e
sull'amministrazione, che teme di perdere punti se cede il
giocatore protetto e adorato dalle curve e rischia di trovarsi i
idioti sotto la porta di casa a chiedere conto, magari con le
brutte e le mazze, di una cessione.
A volte, come nel caso di Raul e Redondo, può trattarsi di
semplice stupidità, dote molto diffusa sui campi del calcio
professionale come ha ben dimostrato Vieri facendosi
squalificare senza nessuna ragione in Coppola dei Campioni e
finendo nel pasticcio degli insulti razzisti. Nessuno può
accusare giovanotti cresciuti giocando al pallone dalla più
tenera età e che trascorrono la vita trotterellando annoiati
attorno al campo, giocando a torello e Playstation (la Scala
Quaranta dei loro predecessori è troppo complessa),
stiracchiandosi gli adduttori, pedalando furiosamente sul posto
per scaldarsi e leggendo al massimo le classifiche nelle pagine
sportive, di raggiungere dottorati di ricerca o candidature al
Nobel. Ma è giusto e lodevole che un club importante come il
Real tiri bruscamente le orecchie a campioni famosi che si
comportano troppo sfacciatamente da stupidi.
Ho cercato invano in Internet qualche parola di rimprovero anche
della dirigenza del Milan a Redondo, ma non l'ho trovata, forse
per mia colpa. Quello che ho trovato sono parole di Moratti che
difende i buuu buuu dei suoi tifosi peggiori contro gli
avversari, spiegando che "essi possono servire a far
sbagliare l'avversario" (sito www.interisti.it).
Come al solito nel calcio italiano, chi dovrebbe parlare sta
zitto, chi dovrebbe stare zitto parla.
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C.S.I.
Lucifer
‘ S Kiss
Ieri verso le 23:00 ero a
Riesi e ne ho approfittato per sentire il gruppo Lucifer'S Kiss.
Bravi! Hanno fatto dei pezzi dell' Iron Maiden bellissimi...peccato
che c'era poca gente ad ascoltarli...caro La Masca se sei in
contatto cono loro digli di fare una serata a Mazzarino...anche
perchè ci sarà molta più gente ad ascoltarli.
Ciao
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Webmaster
X
riesino
Carissimo riesino, se sono
arrivato a sospendere il guest un motivo ci deve essere.
Ho ricevuto tre proposte di querela da parte di candidati alle
prossime elezioni comunali, come tu ben sai, oltre al lavoro e
soldi di tasca mia per mantenere in vita il sito, ci mancherebbe
anche che mi debba procurare un avvocato per difendermi.
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Un
riesino
Tappate
la bocca dei riesini?
Come mai non è possibile
parlare di politica?
Concordo per quanto riguarda i messaggi offensivi ma non capisco
perchè la gente non possa parlare di politica locale in questo
sito.
Attendo chiarimenti grazie
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corriere
della sera 14 Marzo
Guerra in Iraq: «E il mio
dilemma rimane. Tormentoso, assillante»
La rabbia, l'orgoglio, e il dubbio
di Oriana Fallaci
Per evitare il dilemma, risparmiarmi la dolorosa domanda «questa-guerra-deve-essere-fatta-o-no»,
per superare le riserve e le riluttanze e i dubbi che ancora mi
straziano, spesso dico a me stessa: «Ah, se gli iracheni si
liberassero da soli di Saddam Hussein! Ah, se qualche Ahmed o
Abdul lo liquidasse e lo appendesse pei piedi in qualche piazza
come nel 1945 gli italiani fecero con Mussolini!». Ma non
serve. O serve in un senso e basta.
Nel 1945, infatti, gli italiani si liberarono di Mussolini perché
gli Alleati avevano occupato tre quarti dell’Italia. Quindi
reso possibile l’insurrezione del Nord. In parole diverse,
perché la guerra l’avevano fatta. Una guerra senza la quale
Mussolini ce lo saremmo tenuti vita natural durante. (Hitler, lo
stesso). Una guerra durante la quale gli Alleati ci avevano
bombardato senza pietà ed eravamo morti come le mosche. Loro,
idem. A Salerno, ad Anzio, a Cassino. Nell’avanzata verso
Firenze, sulla Linea Gotica. La tremenda Linea Gotica che i
tedeschi avevano opposto dal Tirreno all’Adriatico.
In meno di due anni, 45.806 morti americani e 17.500 tra
inglesi, canadesi, australiani, neozelandesi, sudafricani,
indiani, brasiliani, polacchi. Nonché francesi che avevano
scelto De Gaulle e italiani che avevano scelto la Quinta o
l’Ottava Armata. (Sai quanti cimiteri di militari alleati ci
sono in Italia? Oltre centotrenta. E i più grossi, i più
affollati, sono proprio quelli americani. Soltanto a Nettuno,
10.950 tombe. Soltanto a Falciani, presso Firenze, 5.811... Ogni
volta che ci passo davanti e vedo quel lago di croci,
rabbrividisco di dolore e di gratitudine).
C’era anche un Fronte di Liberazione Nazionale, in Italia. Una
Resistenza che gli Alleati rifornivano di armi e di munizioni.
Poiché malgrado la tenera età mi occupavo della faccenda,
ricordo perfettamente il Dakota che sfidando la contraerea ce le
paracadutava in Toscana. Per l’esattezza, sul Monte Giovi dove
per farci localizzare accendevamo i fuochi e dove una notte
paracadutarono anche un commando che aveva il compito di
allestire una radio clandestina detta Radio Cora. Dieci
simpaticissimi americani che parlavano ottimo italiano. E che
tre mesi dopo furono catturati dalle SS, torturati in modo
selvaggio, fucilati insieme alla partigiana Anna Maria
Enriquez-Agnoletti. Così il dilemma rimane. Tormentoso,
assillante.
Rimane per i motivi che mi accingo ad esporre. E il primo motivo
è che, contrariamente ai pacifisti che non berciano mai contro
Saddam Hussein o Bin Laden e se la pigliano solo con Bush o con
Blair, (ma nel corteo di Roma se la son presa pure con me, a
quanto pare augurandomi di scoppiare in mille pezzi col prossimo
shuttle), la guerra io la conosco. So bene che cosa significa
vivere nel terrore, correre sotto le cannonate o le bombe da
mille chili, veder morire la gente ed esplodere le case, crepare
di fame, non aver nemmeno l’acqua da bere. E, peggio ancora,
sentirsi responsabile per la morte di un altro essere umano.
(Anche se quell’essere umano è un nemico, ad esempio un
fascista o un soldato tedesco). Lo so perché appartengo,
appunto, alla generazione della Seconda Guerra Mondiale. E perché
gran parte della mia vita sono stata corrispondente di guerra.
Non uno di quelli che stanno in albergo: uno di quelli che al
fronte ci vanno davvero.
Ergo, dal Vietnam in poi ho visto orrori che chi conosce la
guerra soltanto attraverso la TV o i film dove il sangue è
salsa di pomodoro non immagina nemmeno. E la guerra la odio
quanto i pacifisti in buona o cattiva fede non la odieranno mai.
La odio tanto che ogni mio libro trabocca di quell’odio. La
odio tanto che perfino i fucili da caccia mi danno fastidio e lo
stupido schioppettare dei cacciatori estivi mi fa salire il
sangue al cervello. Però non accetto il fariseo principio anzi
slogan di coloro che dicono: «Tutte le guerre sono ingiuste,
tutte le guerre sono illegittime». La guerra contro Hitler e
Mussolini era una guerra giusta, perbacco. Una guerra legittima.
Anzi, doverosa. Le guerre risorgimentali che i miei nonni fecero
nell’Ottocento per cacciare lo straniero invasore erano guerre
giuste, perbacco. Guerre legittime. Anzi, doverose. E la Guerra
d’Indipendenza che i coloni americani fecero contro
l’Inghilterra, lo stesso. Le guerre (o le rivoluzioni) che
avvengono per ritrovare la dignità, la libertà, idem. Io non
credo nelle disinvolte assoluzioni, nelle comode pacificazioni,
nel perdono facile. E ancor meno credo nello sfruttamento della
parola Pace, nel ricatto della parola Pace. Quando in nome della
pace si cede alla prepotenza, alla violenza, alla tirannia,
quando in nome della pace ci si rassegna alla paura, si rinuncia
alla dignità e alla libertà, la pace non è più pace. E’
suicidio.
Il secondo motivo è che, se giusta come spero e legittima come
mi auguro, questa guerra non dovrebbe svolgersi ora. Avrebbe
dovuto svolgersi un anno fa. Vale a dire quando le rovine delle
Due Torri erano fumanti, e tutto il mondo civile si sentiva
americano. Se si fosse svolta allora, oggi i simpatizzanti di
Bin Laden e di Saddam Hussein non riempirebbero le piazze col
loro pacifismo a senso unico. Le star di Hollywood non si
esibirebbero nel ruolo (per loro grottesco) di capi-popolo. E
l’ambigua Turchia che sta rimettendo il velo alle donne non
rifiuterebbe il passaggio ai Marines diretti al fronte del Nord.
Nonostante le cicale europee che insieme ai palestinesi
ghignavano «Bene-agli-americani-gli-sta-bene», un anno fa
nessuno negava che gli Stati Uniti avessero sofferto una seconda
Pearl Harbor e che di conseguenza gli spettasse il diritto di
reagire. Meglio: se giusta come spero, legittima come mi auguro,
questa è una guerra che avrebbe dovuto svolgersi ancor prima.
Cioè quando Clinton era presidente e le piccole Pearl Harbor
scoppiavano nel resto del mondo. In Somalia, ad esempio, dove i
Marines in missione di pace venivano trucidati e mutilati poi
dati in pasto alla folla impazzita. In Kenia, nello Yemen, e via
dicendo.
L’11 settembre non è stato che la brutale conferma d’una
realtà ormai fossilizzata. L’indiscutibile diagnosi del
medico che ti sventola sul naso la radiografia e senza
complimenti dice: «Caro signore, cara signora, Lei ha davvero
il cancro». Se Clinton avesse speso meno tempo con le ragazze
prosperose, se avesse usato in modo più responsabile la Stanza
Ovale, forse l’11 settembre non sarebbe avvenuto. È inutile
aggiungere che, ancor meno, l’11 settembre sarebbe avvenuto se
George Bush Senior avesse eliminato Saddam Hussein con la Guerra
del Golfo. Rammenti? Nel 1991 l’esercito iracheno si sgonfiò
come un pallone bucato. Si disintegrò così velocemente che
perfino io catturai quattro dei suoi soldati. Stavo dietro una
duna del deserto saudita, sola sola e indifesa, quando quattro
scheletri scalzi e laceri vennero verso di me con le braccia
alzate. «Bush!» bisbigliarono in tono supplichevole. «Bush!».
Parola che per loro significava: «Ho tanta fame, tanta sete.
Fammi prigioniero, per carità». Io li presi, li consegnai al
tenente in carica, e invece di congratularsi questo brontolò:
«Uffa! ne abbiamo già cinquantamila. Glielo dà lei da
mangiare e da bere?». Eppure gli americani non raggiunsero
Bagdad. George Bush Senior non lo rimosse, Saddam. («Il-mandato-delle-Nazioni-Unite-era-liberare-il-Kuwait-e-ba
sta). E, per ringraziarlo, Saddam tentò di farlo assassinare.
Infatti a volte mi chiedo se questa guerra tardiva non sia anche
una rappresaglia pazientemente attesa. Una promessa filiale, una
vendetta da tragedia shakespeariana anzi greca.
Il terzo motivo è il modo sbagliato in cui l’ipotetica
promessa al babbo s’è realizzata. Chi oserebbe confutarlo?
Dall’11 settembre agli inizi dello scorso autunno tutta
l’enfasi si concentrò su Bin Laden, su Al Qaida,
sull’Afghanistan. Saddam Hussein e l’Iraq furono
praticamente ignorati. E solo quando diventò chiaro che Bin
Laden godeva un’eccellente salute perché l’impegno di
prenderlo vivo o morto era fallito, Bush e Powell si ricordarono
del suo rivale. Ci dissero che Saddam Hussein era cattivo, che
tagliava la lingua e gli orecchi agli avversari, che uccideva i
loro bambini dinanzi ai loro occhi. (Vero). Che decapitava le
prostitute poi esibiva in piazza le loro teste. (Vero). Che le
sue prigioni straripavano di detenuti politici chiusi in celle
piccole come bare, che gli esperimenti chimici e biologici li
eseguiva con particolare diletto su tali vittime. (Vero). Che
aveva legami con Al Qaida e finanziava il terrorismo, premiava
le famiglie dei kamikaze palestinesi con 25.000 dollari a
famiglia. (Vero). Infine, che non aveva mai rinunciato al suo
arsenale di armi letali sicché le Nazioni Unite dovevano
rimandare gli ispettori in Iraq.
D’accordo, ma siamo seri: se negli anni Trenta
l’inefficiente Lega delle Nazioni avesse mandato i suoi
ispettori in Germania, credi che Hitler gli avrebbe mostrato
Peenemünde dove Von Braun fabbricava i V1 e i V2 per
polverizzare Londra? Credi che gli avrebbe mostrato i campi di
Dachau e Mauthausen, di Auschwitz e di Buchenwald? Malgrado ciò,
la commedia degli ispettori venne riesumata e con tale intensità
che il ruolo di primadonna è passato da Bin Laden a Saddam
Hussein. E nemmeno l’arresto di Khalid Muhammed,
l’architetto dell’11 settembre, ha sollevato un congruo
giubilo. La notizia che Bin Laden sia stato localizzato nel
Pakistan Settentrionale e rischi di fare la medesima fine, lo
stesso. Una commedia inzuppata di miserie, oltretutto. Di vili
doppi giochi anzi complicità da parte degli ispettori. Di
strategie sconsiderate da parte di Bush che tenendo il piede in
due staffe chiedeva al Consiglio di Sicurezza il permesso di
muover guerra e contemporaneamente inviava le truppe ai confini
con l’Iraq. In meno di due mesi, un quarto di milione di
truppe. Con quelle inglesi e australiane, oltre trecentomila. E
questo senza capire che i nemici dell’America (ma dovrei dire
dell’Occidente) non stanno solo a Bagdad.
Stanno anche in Europa, signor Bush. Stanno a Parigi dove il
mellifluo Chirac se ne frega della pace ma sogna di soddisfare
la sua vanità col Prix Nobel de la Paix. Dove nessuno ha voglia
di rimuovere Saddam perché Saddam è il petrolio che le
compagnie petrolifere francesi pompano dal suo Iraq. E dove,
dimenticando il piccolo neo chiamato Pétain, la Francia insegue
la napoleonica pretesa di dominare l’Unione Europea. Assumerne
l’egemonia. Stanno a Berlino dove il partito del mediocre Schröder
ha vinto le elezioni paragonandoLa al loro Hitler. Dove le
bandiere americane vengono insozzate con la svastica simbolo
della Germania nazista. E dove, nel miraggio di sostener
nuovamente la parte dei padroni, i tedeschi vanno a braccetto
coi francesi. Stanno a Roma dove i comunisti sono usciti dalla
porta per rientrare dalla finestra come gli uccelli
dell’omonimo film di Hitchcock. Dove i preti cattolici sono più
bolscevichi di loro. E dove affliggendo il prossimo col suo
ecumenismo, il suo terzomondismo, il suo fondamentalismo, Karol
Wojtyla riceve Aziz come se fosse una colomba col ramoscello
d’olivo in bocca o un martire in procinto d’esser divorato
dai leoni del Colosseo. (Poi lo manda ad Assisi dove i frati lo
scortano fino alla tomba di San Francesco, povero San
Francesco). Negli altri paesi europei, idem o giù di lì. Non
L’hanno ancora informata i Suoi ambasciatori? In Europa i
nemici degli Stati Uniti stanno dappertutto, signor Bush. Ciò
che Lei chiama garbatamente «differenze-d’opinione» è odio
puro. Un odio simile a quello che l’Unione Sovietica esibiva
fino alla Caduta del Muro. Il loro pacifismo è sinonimo di
antiamericanismo e, accompagnato da una cupa rinascita di
antisemitismo, trionfa quanto in Islam.
Sa perché? Perché l’Europa non è più l’Europa. È
diventata una provincia dell’Islam come la Spagna e il
Portogallo al tempo dei Mori. Ospita sedici milioni di immigrati
musulmani, cioè il triplo di quelli che stanno in America. (E
l’America è tre volte più grande dell’Europa). Rigurgita
di mullah, di ayatollah, di imam, di moschee, di turbanti, di
barbe, di burqa, di chador, e guai a protestare. Nasconde
migliaia di terroristi che i nostri governi non riescono né a
controllare né ad identificare. Ergo la gente ha paura e
sventolando la bandiera del pacifismo,
pacifismo-uguale-antiamericanismo, si sente protetta. Quasi ciò
non bastasse, l’Europa li ha dimenticati i 221.484 americani
morti per lei nella Seconda guerra mondiale... Dei loro cimiteri
in Normandia, nelle Ardenne, nei Vosgi, nella vallata del Reno,
in Belgio, in Olanda, in Lussemburgo, in Lorena, in Danimarca,
in Italia, non gliene importa un bel nulla. Anziché gratitudine
l’Europa prova invidia, gelosia, livore e nessuna nazione
europea appoggerà questa guerra, signor Bush. Nemmeno quelle
veramente alleate come la Spagna o rette da tipi che come
Berlusconi La chiamano «il mio amico George».
In Europa lei ha un amico e basta, un alleato e basta: Tony
Blair. Però anche Blair regge un Paese invaso dai Mori e verso
gli Stati Uniti pieno di invidia, gelosia, livore. Persino il
suo partito lo rimbecca, lo osteggia. E a proposito: devo
chiederLe scusa, signor Blair. Devo in quanto nel mio libro «La
rabbia e l’orgoglio» sono stata ingiusta con lei. Sviata dal
suo eccesso di cortesia nei riguardi della cultura islamica ho
scritto che era una cicala tra le cicale, che il Suo coraggio
non sarebbe durato a lungo, che appena non fosse più servito
alla Sua carriera politica lo avrebbe messo da parte. Invece
quella carriera politica la sta sacrificando alle proprie
convinzioni. Con coerenza impeccabile. Davvero mi scuso e ritiro
anche la brutta frase che aggravava l’ingiustizia: «Se la
nostra cultura ha lo stesso valore d’una cultura che costringe
a portare il burqa, perché passa le vacanze nella mia Toscana e
non in Arabia Saudita o in Afghanistan?». E Le dico: «Ci venga
quando vuole. La mia Toscana è la Sua Toscana, e la mia casa è
la Sua casa. My home is your home».
Il motivo finale del mio dilemma sta nei termini con cui Bush e
Blair e i loro consiglieri definiscono questa guerra. «Una
guerra di liberazione, una guerra umanitaria per portare la
libertà e la democrazia in Iraq». Eh no, cari signori, no.
L’umanitarismo non ha niente a che fare con le guerre. Tutte
le guerre, anche quelle giuste, anche quelle legittime, sono
morte e sfacelo e atrocità e lacrime. E questa non è una
guerra di liberazione. (Non è neanche una guerra di petrolio,
sia chiaro, come molti sostengono. Contrariamente ai francesi,
gli americani non hanno bisogno del petrolio iracheno). È una
guerra politica. Una guerra fatta a sangue freddo per rispondere
alla Guerra Santa che i nemici dell’Occidente hanno dichiarato
l’11 settembre. È una guerra profilattica. Un vaccino come il
vaccino contro la poliomelite e il vaiolo, un intervento
chirurgico che s’abbatte su Saddam Hussein perché tra i vari
focolai di cancro Saddam Hussein appare il più ovvio. Il più
evidente, il più pericoloso.
Inoltre Saddam costituisce l’ostacolo, (pensano Bush e Blair e
i loro consiglieri), che una volta rimosso gli permetterà di
ridisegnare la mappa del Medio Oriente. Insomma far quello che
gli inglesi e i francesi fecero dopo il crollo dell’impero
ottomano. Ridisegnarla e diffondere una Pax Romana, pardon, una
Pax Americana dove regni la Libertà e la Democrazia. Dove
nessuno dia più fastidio con gli attentati e le stragi. Dove
tutti possano prosperare, vivere felici e contenti. Sciocchezze.
La libertà non può essere data in regalo come un pezzo di
cioccolata, e la democrazia non può essere imposta con gli
eserciti. Come diceva mio padre quando invitava gli antifascisti
ad entrare nella Resistenza, e come dico io quando parlo con
coloro che credono onestamente nella Pax Americana, la libertà
bisogna conquistarcela da soli. La democrazia nasce dalla civiltà,
e in entrambi i casi bisogna sapere di cosa si tratta. La
Seconda guerra mondiale fu una guerra di liberazione non perché
regalò all’Europa i due pezzi di cioccolata cioè due novità
chiamate Libertà e Democrazia, ma perché le ristabilì. E le
ristabilì perché gli europei le avevano perdute con Hitler e
Mussolini. Perché le conoscevano bene, sapevano di che si
tratta.
I giapponesi no. Ne convengo. Per i giapponesi i due pezzi di
cioccolata furono un regalo che li rimborsava, oltretutto, di
Hiroshima e Nagasaki. Però il Giappone aveva già iniziato la
sua marcia verso il progresso, e non apparteneva al mondo che ne
«La Rabbia e l’Orgoglio» chiamo La Montagna. Una montagna
che da 1.400 anni non si muove, non cambia, non emerge dagli
abissi della sua cecità. Insomma, l’Islam. I moderni concetti
di libertà e di democrazia sono del tutto estranei al tessuto
ideologico dell’Islam, del tutto opposti al dispotismo e alla
tirannia dei suoi Stati teocratici. In quel tessuto ideologico
è Dio che comanda, è Dio che decide il destino degli uomini, e
di quel Dio gli uomini non sono figli bensì sudditi, schiavi.
Insciallah-Come Dio Vuole-Insciallah. Ergo nel Corano non v’è
posto per il libero arbitrio, per la scelta, cioè per la libertà.
Non v’è posto per un regime che almeno giuridicamente è
basato sull’uguaglianza, sul voto, sul suffragio universale,
cioè per la democrazia. Infatti quei due moderni concetti i
musulmani non li capiscono. Li rifiutano e invadendoci,
conquistandoci, vogliono cancellarli anche dalla nostra vita.
Sorretti dal loro caparbio ottimismo, lo stesso ottimismo con
cui a Fort Alamo combatterono con tanto eroismo e finirono tutti
massacrati dal generale Santa Ana, gli americani sono certi che
a Bagdad verranno accolti come a Roma e a Firenze e a Parigi. «Ci
applaudiranno, ci getteranno fiori» mi ha detto tutto contento
una testa d’uovo di Washington. Forse. A Bagdad può succedere
di tutto. Ma dopo? Che succederà dopo? Oltre due terzi degli
iracheni che nelle ultime «elezioni» hanno dato il cento per
cento dei voti a Saddam sono sciiti che da sempre vagheggiano di
stabilire la Repubblica islamica dell’Iraq. E negli anni
Ottanta anche i sovietici vennero accolti bene a Kabul. Anche i
sovietici imposero la loro pax con l’esercito. Convinsero
addirittura le donne a togliersi il burqa: rammenti? Però dieci
anni dopo dovettero andarsene, cedere il passo ai Talebani.
Domanda: e se, invece di scoprire la libertà, l’Iraq
diventasse un secondo Afghanistan? E se, invece di imparare la
democrazia, l’intero Medio Oriente saltasse in aria o il
cancro si moltiplicasse? Di paese in paese, con una specie di
reazione a catena... Da occidentale fiera della sua civiltà e
quindi decisa a difenderla fino all’ultimo fiato, senza
riserve dovrei in tal caso unirmi a Bush e a Blair asserragliati
dentro una nuova Fort Alamo. Senza riluttanze dovrei in tal caso
combattere e morire con loro.
Il che è l’unica cosa sulla quale non ho il minimo dubbio.
© Oriana Fallaci
Rcs Libri Rizzoli International
All rights reserved
Questo articolo è stato pubblicato anche su «The Wall Street
Journal»
14 marzo 2003
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repubblica
16 marzo
Perché l'America
non ha alleati
di EUGENIO SCALFARI
COME ha raccontato con rara efficacia Vittorio Zucconi, la mossa
palestinese di Bush ha preso corpo nella giornata di venerdì 14
marzo di fronte ai microfoni della Casa Bianca. Un presidente di
cui era evidente l'aria tra imbambolata e stranita, che aveva
perso lo smalto del guerriero con in mano le saette della
guerra, affiancato da un taciturno e ingrugnato Colin Powell,
rilanciava inopinatamente il tema della pace in Medio Oriente
alla vigilia della guerra irachena, alla disperata ricerca di
rammendare il tessuto dell'alleanza coi paesi arabi, sempre più
sospettosi e allarmati dalle prospettive del dopo-Saddam.
Nei quattordici giorni tra l'11 e il 25 settembre del 2001, che
servirono a Colin Powell a mettere in piedi la grande alleanza
mondiale contro il terrorismo, Bush assunse l'impegno solenne di
affrontare contemporaneamente tre grandi temi che, uniti
insieme, avrebbero dato forza all'operazione politica prima
ancora che militare battezzata United Enduring Freedom:
l'annientamento di Al Qaeda e del regime talebano, la nascita
dello Stato palestinese, la lotta per almeno tre generazioni
contro la povertà e la malattia.
Era, ripetiamolo, la metà di quel tragico settembre di due anni
fa.
Sembrava essersi alzato il sipario su un nuovo mondo che,
colpito da una prova terribile dalla quale era tuttavia uscito
più orgoglioso, più lungimirante, più solidale, prendeva in
mano il suo destino risollevando la bandiera insanguinata dei
grandi valori dell'Occidente e sventolandola come punto di
riferimento dei diseredati, dei poveri, degli oppressi di tutto
il pianeta.
Dio è con noi, proclamava il presidente della grande nazione
americana e la sua invocazione sembrava avere l'accento della
verità.
Poi il sipario si abbassò. La lotta alla povertà raccolse
qualche spicciolo e mise in piedi sei o sette ospedali
nell'intero continente africano. Il conflitto palestinese si
trasformò in un mattatoio con quotidiana macellazione da ambo
le parti. Sharon fu convocato un paio di volte a Washington
affinché allentasse almeno la morsa di ferro attorno alle città
palestinesi ma rispose invariabilmente di no tornandosene
frettolosamente a casa. Alla fine Bush gli dette ragione. Da
allora di queste bazzecole si smise di parlare e Enduring
Freedom diventò quello che in realtà era stata fin
dall'inizio, cioè un'operazione militare pura e semplice con
esiti tuttora aperti e alquanto purulenti.
Ma oggi, nell'isola di Terceira dell'arcipelago delle Azzorre,
George Bush fiancheggiato da Blair e da Aznar ripresenterà al
mondo la mossa palestinese. Nel varietà napoletano un certo
tipo di mossa si chiama "la patapunfete" . Questa le
assomiglia maledettamente. La drammatica, insolita e
sconvolgente verità, che esiste evidentemente da tempo ma che
è emersa con fragore in queste ultime settimane, è che
l'America non ha alleati. Li ha persi per la strada quasi senza
accorgersene. Non li ha nelle pubbliche opinioni ma neppure
nelle Cancellerie. Non li ha tra le medie potenze che pure hanno
vincoli d'interessi corposi e di fitte interdipendenze, ma
neppure tra gli Stati piccoli e piccolissimi che vivono a
ricasco delle sue elemosine. Non li ha tra i poveri del mondo e
neppure tra i ricchi. Non li ha tra i giovani di Porto Alegre ma
neppure tra i vecchi banchieri e finanzieri di Davos. E non li
ha nel Consiglio di sicurezza dell'Onu.
Quest'ultima circostanza, anche se sgradevolissima dal punto di
vista delle procedure internazionali, sarebbe tuttavia poca cosa
se la maggioranza dei membri dell'Onu fosse compattamente
schierata con Washington. In altre occasioni - per esempio nella
guerra di Corea del 1951, essendo il Consiglio di sicurezza
paralizzato dai veti russo e cinese - gli Usa fecero appello
all'Assemblea generale. Era irrituale ma rappresentò comunque
una copertura morale. Questa volta Bush potrebbe fare
altrettanto ma evidentemente non se la sente. Preferisce
scavalcare l'Onu anziché tastare il polso dell'Assemblea.
Del resto, se i sei Paesi membri pro-tempore del Consiglio di
Sicurezza - Cile, Messico, Guinea, Pakistan, Camerun, Angola -
che hanno bisogno dei dollari americani come dell'aria che
respirano, non rispondono alle pressioni di Washington; se la
Turchia (la fedelissima Turchia) non ha ancora aperto alle
truppe Usa l'accesso al fronte settentrionale iracheno; se Putin,
l'amico ritrovato, ribadisce un giorno sì e l'altro pure
d'essere pronto a bloccare ogni ultimatum a Saddam; ebbene tutto
ciò deve pur significare qualche cosa. Deve significare che un
mutamento molto profondo deve essere avvenuto nell'opinione
pubblica mondiale. Non se n'era accorta l'America e neppure
l'Europa. L'antiamericanismo europeo non è mai esistito e non
esiste tuttora, ma esiste una crescente estraneità.
L'estraneità è un sentimento complesso. Non è inimicizia, non
è antipatia, non è rivalità. Ma certo non è appartenenza. Il
resto del mondo non sente di appartenere all'America. Nel
momento in cui l'Amministrazione Bush rivendica l'Impero, il
mondo si tira indietro; se c'è di mezzo una guerra il resto del
mondo dice no. Saddam è pessimo, ma il punto non è questo.
Anche i sudanesi lo sono, anche gli indonesiani, anche i
pachistani, anche i siriani, anche gli emiri del Golfo, anche i
colombiani, anche i ruandesi, anche la Costa d'Avorio, anche i
congolesi. L'elenco è sterminato. Come risolverlo? Un solo
gregge sotto un solo pastore? Il resto del mondo dice no.
Tony Blair è disperato di questa situazione. Si può capirlo.
È stato per cinque anni l'enfant gâté di Gran Bretagna e
dell'Europa della nuova sinistra. Poi, flessibilmente, lo è
diventato anche della nuova destra. Aveva come obiettivo
l'ingresso nell'euro e come guiderdone a portata di mano la
carica di presidente quinquennale dell'Europa allargata.
Simpatico a tutti, perfino alla Fallaci che non è certo di
buona bocca: ieri Oriana gli ha fatto dono della sua Toscana,
regione immaginaria di cui lei dispone con poteri sovrani di
investitura.
In più, e soprattutto, Blair era l'amico incrollabile ed anzi
il direttore spirituale del caro Bush. Una maggioranza
schiacciante ai Comuni. Amico di tutti perché a tutti dà del
tu (non esiste altra forma verbale nella lingua inglese ma molti
non lo sanno o fanno finta). All'improvviso si ritrova con un
paese contro, l'Onu contro, mezza Europa contro, il guiderdone
archiviato, mezzo Labour in rivolta, la piazza del suo paese in
subbuglio.
Certo, quando tra poco i cannoni cominceranno a tuonare
l'Inghilterra avrà il suo generoso soprassalto patriottico. O
forse no, si vedrà. Ma intanto è nelle peste. La mossa
palestinese l'ha imposta lui, meglio tardi che mai, ma la puzza
di strumentalismo la sentirebbe anche un bambino. Aznar se ne può
anche infischiare, aveva già deciso di non correre alle
prossime elezioni e se il suo partito perderà come appare molto
probabile lui punterà su qualche carica di prestigio. Ma Blair
non è tipo da accontentarsi di così poco. Mister Flessibilità
farà di tutto per restare in gioco ma, al punto in cui è, le
carte buone le ha già giocate tutte: è stato alla destra della
sinistra, poi alla sinistra della destra, poi ha detto che
destra e sinistra sono parole senza senso. È un percorso che
conosciamo, i suoi "laudatores" - dentro e fuori
dall'Inghilterra - lo hanno fervorosamente imitato e qualche
cosa ne hanno ricavato ma roba da poco, "sportulae" o
promesse di "sportulae". Chi si contenta gode, ma lui
non è di quelli. Il suo vero obiettivo era nientemeno che di
resuscitare l'Impero per interposto Bush: un en plein al tavolo
verde. Le probabilità sono una su trentasei. Ma un premier che
gioca alla roulette le sorti del suo paese, diciamolo, non è
granché.
C'è un rischio terribile in tutto ciò che accade e sta per
accadere. Chi l'ha visto più lucidamente di tutti è stato
Giovanni Paolo II. Infatti è proprio lui ad aver usato le
parole più fosche: "Questa guerra", ha detto, "è
criminale". Ha usato e fatto usare dai suoi curiali proprio
questa parola: criminale. Nessuno era arrivato a tanto. Perché
si è spinto fino a questo punto? Per le vittime innocenti che
saranno mietute come il grano sotto la falce? Per i bambini che
moriranno, anzi che già muoiono? Per l'amore cristiano della
pace?
Tutti questi sentimenti sono profondamente radicati nell'anima
del pontefice ma non bastano a spiegare. C'è un'altra ragione
che riguarda i cristiani ma non soltanto loro: il papa sa che
questa guerra aprirà un solco enorme tra l'Occidente e l'Islam,
cioè tra le due grandi religioni del mondo. Se questo avverrà,
il mondo degli anni e forse dei secoli futuri sarà
terribilmente diverso, più feroce, più imbarbarito, più
bellicoso, più dominato dal terrore, meno libero, meno
democratico. Wojtyla vedeva un mondo religioso ecumenico
solidale, dominato dalla religione dell'amore e quindi - al di là
dei riti e delle specifiche appartenenze - più cristiano. Ma se
lo scontro tra le due civiltà avrà pieno corso, quel mondo sarà
sostanzialmente fondamentalista.
Per questo il papa cristiano parla di guerra criminale. Tutte le
guerre lo sono ma non tutte sono state guerre tra civiltà, anzi
questo è avvenuto molto di rado, per l'appunto, per mille e
cinquecento anni tra Occidente e Islam. Questa guerra rischia di
esserlo di nuovo. Ecco il pericolo ed è tremendo.
(16 marzo 2003)
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Il
più bello dei mari
-Nazim
Hikme>
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
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C.S.I.
visto
che voi riesini non potete...scrivere messaggi
Io posso! heheheh
Infatti io per scrivere in questo guest faccio un'altra strada,
però ho notato se non scrivono i riesini mmmmm il guest muore,
come mai gli altri paesi collegati in questo guest scrivono poco
e niente? Bo!
Avranno meglio da fare....io però mi sento di casa, anche
quando prima era solo il guest di Riesi.
Internazionale sono! (accento siciliano)
Sabato 17:44 guarito.
Buon sabato sera a tutti! Non sarà la pioggia a fermarci sta
sera
Ciaaaaaaaouuuuuuu
Salvo da Mazzarino
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Webmaster
Comunicato
importantissimo!!
Da oggi, tutti i messaggi,
che hanno esplicito riferimento alla politica riesina e ai suoi
candidati, verranno eliminati dallo scrivente o da La Masca
(responsabile del guest) sia per l’approssimarsi delle
amministrative a Riesi che per una tutela personale.
Infatti ho dovuto cancellare diversi messaggi che ahimè hanno
suscitato, a buon diritto, le proteste di taluni.
Voglio sperare che le nuove disposizioni vengano rispettate per
non trovarmi nella condizione di chiudere il guestbook degli
altri siti.
Grazie dell’attenzione
Il Webmaster
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C.S.I.
gay?
Se si incomincia a parlare
per un motivo o per un altro, del sindaco di Gela c'è sempre il
"maschio di turno" che se ne viene cono la tipica
frase "ma è ricchione!".
Dico io, ma una perona che viene "investita" di tale
carica cioè sindaco, ha ricevuto l'incarico di addetto alla
"procreazione"? Cioè è stato messo lì per avere
rapporti con donne per contribuire alla crescita della
popolazione? Credo proprio no.
Allora cosa caxxo c'è ne frega a noi se è omosessuale,
bisessuale o eterosessuale.
Nom sarebebbe più saggio aspettare e constatare se il sindaco
scelto è degno di tale ruolo a prescindere dai suoi
orientamenti sessuali?
Se il sindaco è onesto, capace, con ideali e progetti da
mettere in atto per il bene del paese, questo si deve prendere
in considerazione!
Che senso ha che il sindaco deve essere un vero
"macho" come dice qualcuno, che poi può risultare una
testa di caxxo.
Quindi poveri ottusi lasciate lavorare in pace chi deve lavorare
e non rompete i.........
Hasta siempre
Salvo
ps. dimenticanza
Bravo 30
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Giovane
Avanguardista ex Piccolo Balilla
a
lu Zi Venè
Il problema, non è, il non
aver rispetto verso tutti coloro i quali, per ragioni
sfortunate, o per altre vicessitudini, non abbiano avuto la
possibilità di andare a scuola per potersi istruire un po'.
Mi sento umano abbastanza, verso coloro che purtroppo firmano
con la croce, io personalmente li ho a casa,gente che hanno
sempre lavorato, andando in miniera da piccoli,o nei campi a
zappare, e poi nel modo piu' onorevole, hanno mantenuto famiglie
intere.
Anzi se vuoi proprio saperlo, personalmente, mi sono sempre
battuto a lo ro difesa.Vedi,il problema non sono quelli che
firmano con la croce, il problema se non lo hai capito sei tu.
Sei tu, che confondi, l'analbetismo con l'ignoranza, cioe'
ignrorare, qualcosa,ignorare le cose,che e' cosa ben altra, da
non andare a scuola e firmarsi con la croce o con una ics.
Forse non e' colpa tua, sei a tuoi tempi , per le ragioni che
abbiamo spiegato prima, non sei andato a scuola,capisco che
erano tempi difficili e brutti,capisco anche che tu ti impegni,
per cercare di stare dietro a tutti i frequentatori di questo
guest.
Quando tu scrivi mi viene sempre in mente il cartoncino che si
metteva a scuola, con su scritto:
" AMARA QUANNU N'ASINU SI CUMMUNCI"
|
|

Messaggio
del webmaster
Comunicato
importante!
Scuse ufficiali
E’ doveroso da parte mia formulare le scuse a chi si è
sentito leso da un messaggio inserito nel guestbook che è stato
tempestivamente rimosso dopo che mi è stato segnalato, a volte
può capitare che un messaggio non viene letto integralmente e
per questo sfuggono a eventuali censure.
Un in bocca al lupo per i vostri progetti.
Per tutti
Prevedo, con l’avvicinarsi della campagna elettorale, che,
continuando di questo passo, il guestbook rischia la temporanea
chiusura.
Mettetevi nei miei panni: oltre il lavoro, l’impegno e i soldi
di tasca mia per mantenere in vita questo sito, ci mancherebbe,
dulcis in fundo, procurarmi l’avvocato.
Prudenza quindi nello scrivere e tutti all’erta nel caso in
cui qualche messaggio non sia accettabile.
Nei prossimi giorni sarà reso pubblico il regolamento per
inserire messaggi nel guestbook riguardante la prossima campagna
elettorale a Riesi.
Salatissimi dal webmaster
|
|

C.S.I.
E
il padrone di casa?
ovvero WEB!
Lui non ha età lui è un'entità sovraumana....o disumana?ahhhhhHHHHAAAA!!!!!!
ne avrà 45....
ciao alla
prossima____________________________________________________________________________________________________________
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C.S.I.
E
CHI SE NE FREGA! 2
Cosa vedo in tv? Un telefilm
con il mio nick! Copioni!!!!!!! hehehe
Almeno speriamo che sia carino da vedere, io non lo stò
guardando perchè mi secca guardare la tv. Più tardi vedrò
sicuramente la mitica Jalappas in maidiregrandefratello.
Un cià fazzu cchiù è da domenica che sono a casa con la
febbre, domani è sabatu ed uscirò lo stesso tanto oggi è a 37
1/2 quindi domani....la febbre sparirà, spero.
Mi stà siddiannu unnaiu cchi fari...
A qust'ora su rai 2 ci sarà Excalibur di Socci chissà di cosa
staranno parlando sta sera....comunque Socci quando lo
licenzieranno sarà sempre tardi...perchè? Guardatelo e poi...
Ora mi passo il tempo...con l'età dei frequentatori del guest..
secondo me.....hanno
Zi Vene ve be si sà..o no? tra gli 80 e i 120
Zi Raffiu se non erro 40/62
Zi peppi 60/....
C'è ne più Zi....
Hanghenghe 35....
La Masca 27....
Aristotele na quarantina
Greg 45
Pites 50
Stefano 27
Luca na quarantina
Adriana è un signora
Laura è più giovane
Marilyn è molto più giovane della Monroe..
Giulio cchiu carusu dello Zio Giulio c'è sicuramente...40
Mau/forze Ar/forze 40tina
Alfiere 40
Iron Man 30
Piccolo Barilla sarà un’altra invenzione di Greg?heheeheh 18
Ho azzeccato?hehehe
chi mi sono scordato..ricordo vagamente anche perchè scrivo quì
solo dal dicembre 2002..kaalize,il corvaccio nero hehehe, nino(?),
Certo che ne sono passate di persone da questo guest
UN SALUTO A TUTTI!
Anche a quelli che non ho menzionato
CCCP fedeli alla linea / C.S.I.
Hasta la victoria siempre!
Salvo
|
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ZI
PEPPI
MANIFESTAZIONE
A MILANO
SIAMO SEMPRE UNITI A
MANIFESTARE A MILANO.
NO ALLA GUERRA....
|
|

Hanghenghe
Sulla guerra Berlusca non
convince neanche la sua famiglia, moglie e figlioletti, che pare
si è schierata, attraverso il nemico per eccellenza Micromega,
dalla parte dei pacifisti e con dichiarazioni di un certo
rilievo intellettuale, e per una semplice ragione, che questa
guerra nulla ha a che vedere con il terrorismo e tutto, invece,
con il petrolio.
Povero Berlusconi... che iattura avere dei comunisti in casa...
pare che i servizi segreti stanno tenendo sotto controllo Villa
Macherio, residenza della moglie e dei figli di Berlusconi (LUI
la villa di Arcore la usa per cenare con Bossi, vedersi con
Previti, discutere con gli avvocati parlamentari e tante altre
cose) per sospetta attività anti-governativa e legami con il
terrorismo pacifista italiano e internazionale e di Bin Laden.
I piccoli Berlusconi comunisti... heheheeheheh… pare che a
Fede gli sia venuto un infarto per la rabbia di non poter dare
la notizia della scoperta di un covo di tale dimensione e
portata. Che ci può fare poverino è in conflitto di
coscienza... non può, non può... sempre un belusconi è.
Discussione a casa tra Berlusconi J. Berlusconi S.:
B. J. - papi sai cosa c’è in Iraq?
B. S. - Certo bimbo? Il terrorismo!
B. J. – No! Papi… c’è il petrolio, tanto petrolio… me
l’ha spiegato la maestra.
B. S. – maestra comunista di merda!
B. J. – Cosa? Papi….
B. S. - Niente, niente… e allora è la televisione che ti ha
imbonito… figlioletto; ma cosa guardi? Quel comunista di merda
di Santoro?
B. J. – No papi… non sai che la scuola che frequentiamo ci
insegna a non giudicare in funzione della televisione? Ma tu
queste cose le sai papino… e si vede da quello che hai fatto e
da quello che fai… per il nostro futuro…. Bastandone...
ehheeheheeh.
In ogni caso a me non la dai a bere sta storia del terrorismo e
di tutte le minchiate che dai a bere agli italiani… e domani
sai cosa facciamo con la mamma? Parliamo con quelli di Micromega
e ti sputtaniamo… heehehehheeh… avanti popolo alla
riscossa…. Babbetto mio.
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|

Percorsi
di civiltà Padana
«Forse tu non sai dei
pestaggi a sangue di albanesi nel centro della città. Forse non
hai visto gli extracomunitari con le teste spaccate, giovani
comunisti pestati e spodestati da Varese. Per celebrare ci vuole
un bel coro sull’aria della marcia delle SS “Die Braune
Kompanie”».
Dal sito bustocco .it
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C.S.I.
Allegria!
(ma non troppa) e altro (forse)
Una ragazza va dalla madre e
le parla:-
-Mamma senti ti volevo dire...sai...sono lesbica!-
-Ma cara, che significa? Su , siamo nel 2000, ognuno deve vivere
la propria
sessualita'!-
-Ah grazie ma ...vedi mamma, sono anche incinta!-
-Ma e' meraviglioso, diventero' nonna! E poi potrete adottare il
bambino, tu
e la tua compagna!-
-Si, certo mamma, ci ho pensato ma.....ne parlero' con lei..ma...vorrei
andare al programma della De Filippi...-
e la madre:
-Ma... non potresti drogarti come tutti gli altri????-
Ci sono tre bambini.
Il primo: Mio papa' quando fuma fa uscire il fumo dalla bocca!
Il secondo: Il mio dal naso!
Il terzo: Invece mio papa' lo fa uscire dal sedere!!!
Ma non e' possibile!!! - gridano gli altri due.
Invece e' vero, vi dico! Quando si e' cambiato gli slip ho visto
il segno
della nicotina!!!
______________________________________________________
Altro (forse)
Se in una intervista viene fatta una domanda "scomoda"
ad un dirigente del centro destra...cosa succede?
Prima di tutto non deve essere il Nano, perchè all'unto del
Signore non si ci si può avvicinare. Gli altri dirigenti come
si comportano, cosa fanno?
C'è chi ti manda a quel paese, c'è chi fa scena muta, c'è chi
ti insulta, c'è chi chiama i caramba perchè si sente
aggredito, c'è chi ti fà battute del caxxo.........
E se invece è al contrario? Cioè la domanda scomoda viene
fatta ai dirigenti del centrosinistra?
In primis si possono fare domande "scomode" a tutti,
dal leader alla ruota scorta...della coalizione.
E poi gurda caso, cose dell'altro mondo, ti rispondono!
C'è addirittura chi ti ammette di essere nel torto! E di dar
ragione a chi lo intervista!
Proprio cose da extraterrestri.
Con questo cosa voglio dire? Che cari dirigenti arroganti,
presuntuosi ed ignoranti del centrodestra abbiate almeno il buon
gusto di rispondere. Perchè tutti meritano delle risposte e non
solo i vermi striscianti come Bruno Vespa.
Hasta siempre
Salvo da Mazzarino
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Hanghenghe
Carissimo Iron, sono
calmissimo e, se ci vuoi credere, anche obiettivo. La
dimostrazione, della mia obiettività, la trovi in tutti quei
messaggi che ho scritto, a suo tempo, a Di Legami, alla sinistra
riesina, alla politica riesina.
Tempo in cui a Riesi c'era l'inizio della crisi economica, della
tragicommedia del polo tessile; tempi di miopia politica: da
destra, a sinistra, passando per il centro.
Facevano discussioni fuori da mondo, questa estate, e con
argomenti la cui fantasia non può neanche immaginare.
Ma che ci vuoi fare c'è la campagna elettorale, e il sangue è
sangue e il mio è ROSSO, e ognuno, volente o nolente, tira per
la propria coalizione utilizzando argomenti, realistici quando
ci sono, e fantasiosi quando serve; a te capire, carissimo Iron,
la realtà dalla fantasia.
Sai ci vuole fantasia a Riesi per parlare di politica, per
giustificare certe scelte, certi passaggi, alcuni comportamenti:
a destra e a sinistra... passando per il centro.
Ora se sei obiettivo dimmi di cosa si sta parlando a Riesi, di
quali politiche, di quali obiettivi, di quali propositi.
Risparmiami la litania della coerenza, e dell'onestà, eccetera,
che non serve a niente se non c'è progetto per il domani, e se
non si capiscono gli errori… in primis quello di avere mandato
Riesi allo sbaraglio con la crisi della giunta Miccichè, voluta
anche dalla destra per la semplice smania di rivincita, e senza
alcuna considerazione - ALCUNA CONIDERAZIONE - di quello che
succedeva a l’unica realtà industriale del paese.
Sai, carissimo Iron, ho sempre pensato e scritto, che per quella
crisi devono chiedere scusa la paese, prima di presentarsi a
nuova campagna elettorale: in primo luogo la sinistra e a
seguire la destra… passando per il centro.
Cose dal centro sinistra ne sono state fatte a Riesi e sei,
volutamente o meno non saprei, miope se non le vedi: nuovo PRG,
condotta idrica rinnovata, metanizzazione, poliambulatorio,
centro ragazzi disagiati di rilevanza provinciale, ville e
villette, strade e autostrade, eccetera.
Il disastro c’è, politico prima di tutto, ma non mi venire a
raccontare manfrine sull’innocenza della destra riesina, e sul
candore dei loro uomini… ti renderesti semplicemente
ridicolo… ed è una cosa che puoi evitare benissimo.
Detto ciò la guerra continua, e per quel che mi riguarda so,
nella piena consapevolezza di essere fantasticamente di parte.
Ci vuole fantasia per accettare la realtà, e credere a tutto
non è da persone intelligenti, ma da automi.
Spero di essere stato chiaro, carissimo Iron, e di averti
fornito la chiave di lettura dei miei ragionamenti… se tali
sono.
|
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colui
il quale vuole lo sconto sulla benzina- come se interessa solo a
lui-perchè con i governi di colui il quale vuole lo sconto
sulla benzina
Per
G.B. Perasso
Scrivi:
>Sai le balle,servono per giocare a biliardo, a raccontarle,
si fà piu'
quali balle avrei raccontato, di grazia?
Certo non oserai accostarmi al tuo premier, che di balle ha
infarcito un programma con tanto di atto sottoscritto.
Tutti noi abbiamo usufruito negli anni scorsi di uno sconto
fiscale sul carburante. Tale sconto fiscale era stato introdotto
in quanto l'accisa sui carburanti in periodi di costo del
greggio elevato costituiva un moltiplicatore d'inflazione. Mi
pare che questi siano fatti
Riguardo alle misure che mi dici verranno attuate:
> il nostro governo, stà definendo i criteri,per
defiscalizzare la >benzina,o rimborsando con dei buoni, o
direttamente, durante >l'erogazione alla stazione di servizio
bene, non lo sapevo e voglio dare credito alla tua informazione.
Spero che non si tramuti nell'ennesima balla
Infine:
>Pero' ti devo dare una brutta notizia,questa volta i
benefit, non >sono per tutti, si possono avere solo in due
circostanze, i rimborsi:
>a)a coloro i quali sono tesserati con Forza Italia;
>b)a chi accumulera' piu' bollini blu', della ciquita.
So che agli elettori del polo le banane piacciono, evidentemente
necessitano di divaricatori dell'orifizio anale per farsi
piacere le misure del loro governo senza urlare dal dolore
Spero perdonerete la battuta, magari un po' volgare, ma a mio
avviso il Balilla se l'e` cercata
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LA
MASCA
BREVE NOTA
A volte i contenuti o la mera interpretazione dei messaggi, dei
frequentatori del guest, può sfuggire ai responsabili del Sito,
e quindi se qualcuno palesemente menzionato in suddetti messaggi
si può sentire offeso o leso in qualche maniera, non è certo
per malafede dei responsabili del sito e quindi anticipatamente
le scuse di rito sono a loro indirizzate !
LA MASCA
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laura
X
I Lucifer ‘ S Kiss...
Un grande in bocca al lupo
ai... Lucifer ‘ S Kiss...conosco Massimo solo virtualmente...ma
sono sicura che avrà tanto successo...
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LA
MASCA
La pubblicità non è
contemplata nel nostro Guest, ma credo che il WEB, mi consentirà
questa parentesi comunicativa.
Comunque, caro WEB, il messaggio, come nella fiction “Missione
Impossibile “, si autodistruggerà dopo cinque secondi !
Si fa per dire……...
Ad ogni buon conto…. sarò disposto a scontare qualsiasi
penitenza vorrai infliggermi !!!!
Ieri, sono passato in chat, e casualmente ho incontrato una
persona con la quale ho coabitato nel panorama musicale dei
primi anni novanta a Riesi, l’amico Massimo Gravagna.
Dopo alcuni anni di assenza, è ritornato a Riesi, e siccome non
sa stare lontano più di un secondo dalla sua chitarra, ha già
proselitato altri due amici ed hanno formato una piccola Band
musicale dal nome Lucifer ‘ S Kiss !
I Lucifer ‘ S Kiss,
si esibiranno domani sera, quindi Sabato, presso l’Internet
Caffè, in via Vespri, a Riesi !
Andate a vederli ! Sicuramente, non vi deluderanno !
LA MASCA
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NON
SEI UN CAVALLO
GENOVA
PICCOLO BALILLA PERCHE'
TERGIVERSI INVECE DI RISPONDERMI ?
LO SAI O NON LO SAI CHI ERA "IL BALILLA"????
SE NON LO SAI ,NON PUOI PERMETTERTI DI SVILUPPARE ARGOMENTI CHE
NON CONOSCI DICI SOLO DELLE CASTRONERIE E
DI CONSEGUENZA FAI DELLE BRUTTE FIGURE.
DEL RESTO COSA SI PUO' PRETENDERE DA UNO CHE NON CONOSCE NEMMENO
IL SIGNIFICATO DEL PROPRIO NICK E A CHI FA RIFERIMENTO" IL
BALILLA"
VEDI PICCOLO BALILLA TU IN EFFETTI NON SEI UN'IGNORANTE NEL
SENSO PIU' NOBILE DEL TERMINE...E CHE NON DIVENTERAI MAI UN
CAVALLO COME AMA DIRE IRON MAN SUL PERCHE' LASCIO FARE A TE LE
DOVUTE CONCLUSIONI.....NON TE LA PRENDERE MA L'UNICA COSA REALE
DEL TUO NICK è CHE SEI VERAMENTE "PICCOLO"HAHAHAHAHAHAH
OLTRE TUTTO DOVRESTI ANCHE IMPARARE AD RISPETTARE CHI FIRMA CON
UNA CROCE PERCHE' PER SUA DISGRAZIA NON HA RICEVUTO UN ADEGUATA
ISTRUZIONE.....MA DA QUEL CHE CAPISCO A TE NON PUO' CHE
FREGARTENE DI MENO,TU QUELLO CHE SEI PURTROPPO LO DIMOSTRI....HAHAHAHAHHA
LU ZI VENE'
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LA
MASCA
Egalitè, libertè, fraternitè
!
Diverse volte ho espresso, in questo guest, il mio pensiero
sulla possibile guerra in Iraq, in questo momento sbagliata e
soprattutto terribilmente pericoloso fuori dal contesto ONU,
come, ahimè, ormai sempre essersi indirizzata !
Ma, lasciando perdere per un attimo la guerra come tale, vorrei
spendere anche due paroline sull’atteggiamento che sta tenendo
la transalpina e nostra vicina Francia.
Dalla cugina Francia, qui nella bassa cuneese, arrivano gli echi
di un orgoglioso parlare nazionalistico e di una riscoperta
decisionale che li sta facendo sentire orgogliosi di esser
francesi, a loro dire, e tenere in scacco la potente USA !
Insomma, ha rispolverato il suo protagonismo mondiale, e lo ha
fatto proprio adesso !
Ma io mi chiedo, se la Francia non fosse stata uno dei cinque
membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, con
questa fine arma del diritto di Veto, si sarebbe comportata, a
suo torto o a sua ragione, in siffatta maniera intransigente e
di mera rottura ?
Non si può costruire l’unione europea in contrapposizione
netta agli USA ! Questo è un concetto partorito dalla mente di
un illustre uomo politico qual è Prodi. Chissà, quanti mortali
cittadini europei hanno pensato la stessa cosa, ed io
francamente, come mortale cittadino europeo, non posso dire che
la pensi diversamente.
La Francia in queste settimane, mercè la crisi Irachena, è
assorta, o crede di averlo fatto, a paladino del giusto
equilibrio quando invece a muovere palesemente la sua netta
opposizione ad un attacco degli USA all’Iraq, non è
certamente questo nobile ideale ma bensì, qualche milione di
suoi cittadini a fede musulmana, i suoi enormi e strategici
interessi economici con le nazioni nord-africane, anche con
questa Iraq, tutte musulmane.
Nazioni, queste, che potrebbero venire meno ai rapporti
commerciali con la Francia, se assumesse una chiara posizione
anti Iraq, all’interno o al di fuori dell’ONU, e soprattutto
avallasse, pur discutibile, il casus belli dell’America !
Il Napoleone Chirac, con il suo delfino De Villipen, si sentono
le prime donne europee e vogliano assurgere a leaders europei in
un palese fronte antiamericano, che non porterà da nessuna
parte. Per alleati, hanno una Germania in cerca di identità, ed
ancora al di fuori dell’Europa, la Cina incline a giustiziare
dissidenti politici e tibetani, e la Russia che sta facendo
scempio della Cecenia in nome di chissà quale genitura.
LA MASCA
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ARISTOTELE
X
LU ZIVENE
Purtroppo e' vero, noi due parliamo due lingue diverse, e meno
male,ti ho preposto delle domande, non hai risposto a nessuno di
queste,cosa fai a domanda rispondi con domanda?????????
Sicuramente avremo tanti difetti, ma se c'e' una cosa che non
facciamo, modestamente, e' piangere,quelle lacrime di
coccodrillo li lasciamo a voi, sinistroidi, che ancora piangete
da due anni ininterrottamente, senza aver smesso ancora un po',e
come farete che ancora governeremo l'Italia per altri 3 anni e
mezzo?????
Sai cosa ti dico? continuate a piangere, almeno in questo
momento servirete a qualcosa, prima di tutto servirete, ad
annaffiare le citta' che sono pieni di smog, affinche' le vostre
lacrime, fanno diminuire le polveri sottili, e poi,visto che non
piove ormai da tanto tempo,almeno con le vostre lacrime lasciamo
abbrivirari li grasti,accussi' lu basalico' nun sicca, AHAHAH
EHEHEHE HAHAHAHA
ciao alla prossima Aristotele
|
|

UN
ELETTORE DI FORZA ITALIA
AL
SIMPATIZZANTE DI SINISTRA
Non per fare polemica, con
te, che sei un mio avversario politico, in quanto io sostenitore
del partito di Berlusconi, e tu sostenitore, della sinistra,che
e' stato e lo e' tuttora, il cancro della societa' civile
europeo e mondiale.
Hanno gia' parlato altri a spiegarti le malefatte della sinistra
comunista,e tu vieni qua a dare lezione di morale, a chi eletto
democraticamente, governa la nazione.
Venendo alla storia della bandiera, e verissimo che la bandiera
si e' macchiata di sangue, che sono morti per essa tanti
italiani, a difesa di valori, che non certo la sinistra
possiede, stiamo parlando pero' del TRICOLORE,non della bandiera
rossa, con stella, falce e martello,quella e' un altra cosa,
quella somiglia tanto a quella sovietica, o a quella cinese, non
ha niente a che fare con quella italiana.Siete voi che vi
dovreste vergognare, per come avete ridotto l'Italia
all'osso,sostenendo I Democristiani ed i Socilaisti,con la
complicita'0 dei Comunisti,ricordati le presidenze della Cmera,
che vi davano, per farvi stare zitti.Quindi fammi il favore di
NON ROMPERE TU, te lo metto in maiuscolo per cosi' come hai
fatto tu, non si sa mai, se volevi intendere qualcosa, almeno
adesso te la riprendi per cosi' come me lo avevi dato, conosci
l'effetto boomerang?anzi sei sei veramente un elettore e
simpatizzante della sinistra, continua a fare i girotondi, e
canta " giro ... giro...tondo..quando...e'...bello...il...mondo...casca..la...terra......tutti..giu'...per..terra....Hai
capito?? gira a sinistra che trovi l'urto, in Italia si guida a
destra.
|
|

Piccolo
Balilla
a
Biscus
Egregio Biscus Biscuttu
tarallo al cioccolato,a Gela, ha sempre governato la
sinistra,fino ad ieri l'ex sindaco e' stato Gallo, per ben due
mandati,poi e' sempre stato amministrata, dai socialisti di
Placenti e dai Democristiani.E se per un momento pensiamo che lo
scarto e' stato di piccola misura, vuol dire che la sinistra a
Gela ha perso e non vinto.
Se tu non lo sai, te lo dico io, l'ultima volta a Gela la
sinistra vinse al primo turno, fai un po' te i conti del caso.
Biscus, sarebbe meglio che Crocetta non ti dia ascolto,
altrimenti, per il suo modo di fare,Gela diventerebbe una citta
di GAY,sai lui lo ha dichiarato, e non pensare minimamente, che
i paesi limitrofi, faccia questo effetto, che tu tanto ci tieni,
sai quanti Pussy Pussy a Riesi, mamma mia,e che facciamo un
paese di orecchioni? giammai
Riesi si e' sempre distinta per i suoi uomini Machi da veri
ruspanti.
Biscus tieniti il tuo Crocetta ed Auguri a te e figli maschi.
|
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Figlio
della Lupa
a
Luvio umanamente astratto
Luvio, mi imbarazza questo
tuo nik,Luvio come persona LUVIA E MUTUCUVIA?!?!?!?!
dI quale caverna o di quale grotta vieni?secondo te esiste una
società civile senza politica e politicanti?sei anarchico? come
si fà ad immaginare un futuro senza politica? i sogni per
diventare realtà, hanno bisogno delle basi solidi, e non di
astratticismo ed utopie.
Non essere una bella favola,dove la Principessa,sposa il suo
Principe Azzurro,e come si diceva per ogni finale di favola:E
loro vissero felici e contenti e noialtri senza niente.Svegliati
LUVIU;metti i piedi per terra: come si diceva una volta feramte
il mondo voglio scendere.
|
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Piccolo
Balilla
a
lu zivenè
Ma tu che pensi che le
persone sono ignoranti come te?
certo che so chi era il balilla, e no cosa significa balilla,
vedi non sai nemmeno formulare una domanda.
Ma sei andato mai a scuola?
Hai preso almeno la licenza media anche serale?
Firmi ancora con la croce?
Ti voglio raccontare una cosa,quando andavo a scuola,non importa
dirti quale grado,assieme ai miei compagni di scuola,mettevamo
un bel cartoncino con su' una bella scritta,e la si dedicava,a
coloro facevano li sperti, e in quella scuola ce ne erano
tantissimi, la scritta era la seguente: " AMARA QUANNU N'ASINU
SI CUMMINCI ".
|
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per
i sostenitori del governo
tartassato
Una delle promesse non
mantenute di questo governo è il calo della pressione fiscale.
Molti cominciano a rendersi conto che le loro buste paga si
fanno più leggere per effetto degli artifici della manovra
"robin hood alla rovescia". Inoltre cresce anche
l'imposizione indiretta. Tutti i precedenti governi di centro
sinistra (e ad esser sinceri anche il Berlusconi del '94)
avevano defiscalizzato il costo del carburante nei periodi in
cui il prezzo del greggio era molto elevato. Lo sconto fiscale
è stato abolito proprio dal ministro tre carte in tempi di
congiuntura favorevole sul mercato del greggio (mi pare che il
costo del carburante vada al fisco per oltre il 60%, non ho il
tempo di controllare). Adesso sicuramente è tornato su livelli
ben più elevati. Come mai lo sconto non viene riproposto?
|
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Caru LIVIU, è da due anni
che si fa quello che hai detto, non è una bella scoperta.
Ma nun ci nescii nenti... internet a la politica riisana non
arriva; fatta eccezione se scrivi che tal dei tali è un
emerito...., che il signor Pautasso è un grande...., che il
cavaliere è un T.d.M, eccetera.
Anonimo.... ma non tanto.
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altariviano
http://
zed http://roma ravanusa la
piu' bella'citta d'italia!!!!!!!!!!!!!!!!!
ci vediamo presto
E Riesi dove la mettiamo visto che è la città più bella del
mondo... eheheheheheh
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biscus
http://RIESI
COMPLIMENTI per la vittoria
del Sindaco Crocetta, che con la sua tenacia e convinzioni delle
proprie ideologie di vero uomo di sinistra, ha battuto FORZA
ITALIAAAAAA!!!!!!!!!!!!
Oggi ho letto il giornale LA SICILIA , complimenti , al
contrario delle persone di forza Italia e company, è una
persona che rispetta la persona , persona fisica, non perchè ha
la tessera di un partito diverso dal suo.
CROCETTA AUGURI , dai una svolta a GELA e con il tuo modo di
fare, anche nei paesi limitrofi al tuo.
|
|

UN
SIMPATIZZANTE DI SINISTRA
http://
BOLOGNA
ALL' ELETTORE DI FORZA ITALIA
da un uomo di sinistra del NORD
Egregio ma arrogante elettore di FI, scusami ma quanto sento
Forza Italia mi vengono i brividi provenienti dallo stomaco e mi
porta ad esprimermi in certo modo, in quanto, TUTTE le persone
di FI, sono delle persone che ai tempi appartenevano a colori
politici che hanno fatto parlare tutti i giornali del modo per i
loro metodi di fare politica, clientelismo, mazzette, appalti,
ecc. ecc.
Ebbene , queste persone oggi per poter sopravvivere si ritrovano
sotto una bandiera, che porta dei colori di una bandiera che ai
tempi è stata macchiata di sangue per non cederla al nemico.
Vergogna, non parlate proprio VOI, falsi, senza sapere quali
sono i valori ,i principi, i sacrifici , i maltrattamenti sia
personale che familiari, che hanno subito gli UOMINI dico UOMINI
di sinistra,per quel valore importantissimo che è la patria, la
pace e la lealtà.
Quindi caro Elettore, che così di definisci, elettore di chì ?
di quelle persone che ti faranno comodo, perchè avrai il
certificato subito? avrai delle vie preferenziali ? Ma Insomma
come fate a parlare, scrivere e pensare delle frasi usando un
magnifico sito come quello di Riesi, in cui sono ben visivamente
rapprersentate le bellezze del vostro paese.
Caro ELETTORE NON ROMPERE , ritirati nel tuo angolino dove per
decenni sei stato.
BOLOGNA 13/03/03
UN ELETTORE DI SINISTRA
|
|

C.S.I.
Basta
poco
Oggetto:CARO PETROLIO
>>>A voi tutti da leggere urgentemente.
>>>Buona giornata.
>>>Siamo venuti a sapere di un'azione comune per
esercitare il nostro
>>>potere nei confronti delle compagnie petrolifere:
semplice e
geniale!
>>>Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai
colossi del
petrolio,
>>>senza dover rinunciare ad acquistare benzina !!!
>>>Anche se non hai la macchina, per favore fai
circolare il messaggio
agli
>>>amici.
>>>E' un'idea geniale!
>>>Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino
a 1.10 euro al
litro.
>>>Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo
insieme, in
modo
>>>intelligente e solidale.
>>>Ecco come.
>>>Posto che l'idea di non comprare la benzina un
determinato giorno ha
>>>fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per
noi, si tratta
solo
>>>di un pieno...differito, perché alla fine ne
abbiamo bisogno!), c'è
un
>>>sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché
agiamo in
tanti. La
>>>parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle
compagnie senza
lederci
>>>da soli.
>>>I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a
credere che un prezzo
che
>>>varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo,
ma noi possiamo
far
>>>loro scoprire che il prezzo conveniente è la metà.
Ormai i
consumatori
>>>hanno scoperto che possono incidere moltissimo sulle
politiche delle
>>>aziende, e basta decidere di usare il potere che
abbiamo.
>>>La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non
si compri più
benzina
>>>delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che
peraltro ormai
formano
>>>una compagnia soltanto . Se non venderanno più
benzina, saranno
>>>obbligate a calare i prezzi . Se queste due
compagnie calano i
prezzi,
>>>le altre dovranno per forza adeguarsi.
>>>Per farcela, però, dobbiamo essere milioni di
clienti di Esso e
Shell,
>>>in tutto il mondo.
>>>
>>>Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è
stato inviato ad una
>>>trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce
e a sua volta lo
>>>trasmette a...diciamo una decina di amici, siamo a
trecento.
>>>
>>>Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così
via. Di questo
passo,
>>>quando questo messaggio sarà arrivato alla...
settima "generazione",
>>>avremo raggiunto e informato trenta millioni di
consumatori!
>>>
>>>Inviate dunque questo messaggio a dieci persone,
chiedendo loro di
fare
>>>altrettanto. Abbiamo calcolato che, se tutti sono
abbastanza veloci
>>>nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300
milioni di persone in
otto
>>>giorni.
>>>
>>>E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da
perdere, non vi
pare
>>>?!
E-mail ricevuta in data odierna ed immediatamente girata.
Mi piacciono i movimenti popolari, soprattutto quando non sono
politicizzati.
Secondo voi ce la possiamo fare ?
Chissà che non possa risultare utile per quanto è banale. Io
comincio da questo pomeriggio.
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zed
http://roma
ravanusa la piu' bella'citta
d'italia!!!!!!!!!!!!!!!!!
ci vediamo presto
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C.S.I.
Incombe la minaccia di una
guerra mondiale. Sono in pericolo la pace, le alleanze, l’Onu.
Non si conosce la posizione dell’Italia. Finalmente, il 12
marzo, Il Nano Panzone parla al Paese. Dice: «Sono sempre stato
convinto che la bellezza aumenta il rendimento sul lavoro».
Perplessità e silenzio degli altri Governi
.
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STEFANO
A.R.E.
Caro amico Hanghe, se c'è
una cosa che a me non piace, è proprio quella di complicare le
cose, e… tu lo sai! Ormai dovresti conoscermi abbastanza da
sapere quanto sia disponibile, specialmente per questo tipo
d'iniziative. Per quanto riguarda la lettera, l'amico Masca a
detto bene, non è solo la questione di andarla a consegnare
manualmente, se fosse stata solo quella, lo avrei fatto. Dopo
quanto è successo non potevo, e non posso prendermi la briga di
portare questa benedetta lettera al Parroco, come tu, in un tuo
messaggio mi hai ricordato, potrebbe far trasparire una certa
voglia di proporsi, e a me francamente questo non piace!!
Ritengo sia opportuno che a far visita al Parroco, in
rappresentanza dell'A.R.E., oltre a me, ci siano altre persone,
quindi, resto in attesa che qualcuno si renda disponibile.
Ciao Stefano
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LA
MASCA
Caro amico Raffiu,
anzi caro assessore all’ottimismo con portafoglio e porta
moneta, tutti i progetti possono essere realizzabili basta solo
volerlo davvero !
Ma non ti preoccupare, tutti i lavori della mobilità urbana del
traffico li attueremo noi !
Si, caro assessore Raffiu, io, te, gli assessori Aristotele,
Hanghe, Stefano, Greg.
L’assessore Pites, no ! Poiché poverino è un po avanti negli
anni e quindi se si chinasse con pennello in mano a delimitare
strisce pedonali, potrebbe anche rimanerciiiiiiiiii !!!!!!!
Comunque, caro assessore Raffiu, non ti preoccupare tireremo a
lucido tutte le strade di Riesi, per te comprerò un pennello
speciale così potrai divertirti a scorazzare per le strade a
dipingere tutto quello che vuoi, anche la macchina di lu sinnacu
!
Ancora, caro assessore, potrai piantare non solo alberelli ed
aiuole, ma anche se lo desidererai, patati, cipolle e brucculi
per l’abbellimento del nostro paese, poiché tutto fa erba….
Ciao Raffiu
LA MASCA
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LA
MASCA
A.R.E.
Leggo il messaggio
dell’amico Stefano e ne condivido il succo morale.
Altresì, caro Hanghe, prendo atto della linea di intenti, a
priori da te pensati, che l’associazione A.R.E., dovrebbe far
propri e lanciare, come linee guida, ai candidati sindaci che
vorranno recepirle.
Il tuo impegno per l’associazione A.R.E, è sempre stato
meritevole e quindi accolgo favorevolmente questa tua
iniziativa.
Dunque, queste linee guida su direttrici:
socio-culturale-storico-produttivo, possono andare bene per
quanto mi riguarda, ovviamente possono essere suscettibili di
modifiche se qualche socio vorrà avanzare degli aggiustamenti.
Fai riferimento, caro amico, all’attuale Commissario di Riesi,
al quale avanzare richieste al fine di predisporre iniziative
per il prossimo periodo feriale di luglio-agosto-settembre !
Francamente, vorrei ricordarti che l’attuale Commissario, non
so di preciso i tempi tecnici-amministrativi, ma penso, credo,
che al più tardi della fine di Giugno, passerà le consegue al
nuovo Sindaco, che verrà eletto al 25 di maggio, primo turno,
oppure l’8 di giugno al ballottaggio !
Comunque sia, credo che la nostra iniziativa, necessità il
coinvolgimento e l’interessamento del Commissario.
FATTO : Il pacchetto propositivo, ovvero delle linee di intento,
una volta approvato dai soci fondatori, dovrà essere più
semplicemente recapitato, nel vero senso della parola, ai
candidati ufficiali a Sindaco che nel frattempo saranno fioriti.
Nota: A.R.E . Festa di Pasqua !
La presentazione al parroco dei salesiani, della lettera
propositiva di intenti sulla festa di pasqua, doveva avvenire,
se ricordo bene, sulla base di una concertazione, il quale
input, doveva partire da altra direzione. Non credo che la
questione, sia solo di andarla a consegnare manualmente………
LA MASCA
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PROPOSTA
ARE
Hanghenghe
Caro Stefano,
il programma risale a molto tempo addietro ed era stato appovato
preliminartmente; forse il termine approvazione è improprio ma
comunque era stato condiviso.
In ogni caso discutiamone, approfondiamo la questione, e quando
si decide il da farsi basta stamparne delle copie, instestarle
agli interessati e fargliele arrivare tramite i SOCI che abitano
a Riesi, tenendo conto del fatto che a Pasqua altri soci saranno
a Riesi e che la consegna potrebbe essere facilitata.
La cosa si potrebbe fare anche tramite E - MAIL se riuscissimo a
costruire una ribrica degli intaressati.
Non complichiamo ulteriormente le cose ca pari ca simmu la
politica riisana.
La lettera al parroco... che dirti se non di CONSEGNARLA quando
sei a Riesi direttamente te, e se riesci ti metti direttamente
d'accordo anche con Greg e Pites.
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cerchiobottismo
italiano con le spalle al muro
Bush chiede aiuto a 60 Paesi,
Italia inclusa
Washington, in difficoltà alle Nazioni Unite, chiede supporto
anche al nostro governo: basi, uomini e mezzi nell'area delle
operazioni. Berlusconi teme la spaccatura della maggioranza.
Il muro di Francia, Russia e Cina all’Onu sta mettendo in
seria crisi i piani della Casa Bianca sull’Iraq. Per questo
gli Stati Uniti hanno contattato sessanta Paesi, chiedendo loro
“assistenza in capacità militari per le fasi del
combattimento e per quelle successive”. L’esistenza della
richiesta è stata confermata da fonti italiane accreditate –
come riferisce oggi il Corriere della Sera – e tra i sessanta
Paesi in questione ci sarebbe anche l’Italia. Nella richiesta
si farebbe riferimento a mezzi e uomini da impegnare nella zona
delle operazioni militari. Ma non è tutto: gli Usa avrebbero
chiesto aiuto anche sulla “protezione Nbc”, che riguarda la
difesa da armi chimiche e batteriologiche. L’Italia è in
possesso di adeguati mezzi per affrontare l’emergenza di un
attacco di questo genere grazie a un reparto speciale del
reggimento “cremona”, di stanza a Civitavecchia. Washington
avrebbe inoltre chiesto esplicitamente a Roma di concedere
l’autorizzazione all’uso delle basi italiane, non solo per
il passaggio di armamenti ma anche per quello di soldati. La
presidenza del Consiglio ha mantenuto stretto riserbo sulla
vicenda.
Ma la scelta per Silvio Berlusconi non sarà facile: il
presidente del Consiglio dovrà affrontare l’ostilità
dell’opinione pubblica e dell’opposizione. Secondo fonti
autorevoli, Berlusconi teme che “di fronte a un simile
scenario la maggioranza non regga”.
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STEFANO
A.R.E.
Da hanghe, "per quanto
riguarda il programma dell’associazione credo sia giunto il
tempo di renderlo pubblico"
Scusa caro amico, di quale programma parli? forse non ho seguito
attentamente il guest, o magari mi è sfuggito qualcosa!
Francamente non sapevo che l'A.R.E. avesse un programma e
soprattutto che fosse stato discusso e approvato. Sarebbe più
corretto dire che, tra noi soci fondatori, c'è sempre stata una
linea d'intenti, ma non ricordo mai di aver discusso un
"VERO" programma. Ad ogni modo, se tu ritieni che
questo possa essere il programma dell'A.R.E. va bene così,
lascio ad altri, se, lo ritengono opportuno, l'onere e l'onore
di arricchirlo e modificarlo.
Ah! Dimenticavo, quali sono i mezzi, oltre al Guest, i tempi e i
modi, per renderlo pubblico e portarlo a conoscenza dei
candidati a sindaco e del commissario? Sai, mi dispiacerebbe se
facesse la fine della lettera che si doveva consegnare al
Parroco, sarebbe un vero peccato!!!
Con affetto Stefano.
|
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LA
LINGUA CONTINUA A BATTERE SUL DENTE
GENOVA
CHE IPOCRESIA.......PERCHE'
PRODE ARISTOTELE E COMPANY NON DITE COSA ACCADE AD OGNI CAMPAGNA
ELETTPRALE A RIESI?????????? GNE GNE GNE.....HAHAHAHA IL PIANTO
GRECO E GIA' INIZIATO??? NOI NO!!!!!!NOI DI AN E FORZA ITALIA
NON USIAMO QUESTI METODI HAHAHAHAHA MA FINISCILA FALSO MORALISTA
!!!!!!!! TU ELA TUA COZZAGLIA DI RAPPRESENTANTI POLITICI, NON
SAPETE FAR ALTRO CHE FALSE PROMESSE....FALSE PERCHE' POI NON LE
MANTENETE SPECIALMENTE FORZA ITALIA CHE IN QUESTO RUOLO E SUPER
SPECIALIZZATA HAHAHAHAH CHIEDI PRODE ARISTOTELE COSA STANNO
COMBINANDO I TUOI POLITICI E QUELLI DI F.I A RIESI ORA
!!!!!!!!!!!!!! IN QUESTI GIORNI !!!!!!!!!E TE NE ACCORGERAI DA
SOLO,NON CREDO CHE DEBBA ESSERE IO CHE VIVO A GENOVA A DIRTELO
NON CREDI??
QUESTA E DEMAGOGIA STRUMENTALIZZAZIONE? HAHAHAHAHAHA
CHE TE SERVE FRAAAAAAAAAA??????? C'E PENSA F.I O MEGLIO C'è
PENSA AN HAHAHAHAHA LU ZI VENE'
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PROPOSTA
ARE - Associazione Riesini Emigranti
Hanghenghe
Carissimi Soci fondatori,
per quanto riguarda il programma dell’associazione credo sia
giunto il tempo di renderlo pubblico, pubblicizzarlo e
soprattutto di portarlo a conoscenza: della politica riesina,
dei CANDIDATI A SINDACO quando verranno formalizzati, del
Commissario del Comune di Riesi, al fine:
di stimolare la politica riesina ad una discussione in tal
senso.
di impegnare i CANDIDATI a SINDACO, qualora condividano questi
propositi, ad inserire queste richieste nei loro programmi
politici;
di avanzare richieste, in tal senso, al Commissario del Comune
di Riesi, per iniziare a predisporre iniziative per il prossimo
periodo feriale di luglio - agosto - settembre.
Invito i SOCI FONDATORI a dare il loro parere al più presto per
realizzare formalmente l’iniziativa.
______________________________________________________
ALLEGATO
PROGRAMMA DELL’ASSOCIAZIONE A.R.E
A suo tempo discusso e approvato anche se ovviamente nulla
impedisce di arricchirlo e modificarlo.
Introduzione
L’Associazione A.R.E – Associazione Resini Emigranti - si
propone di realizzare, direttamente e indirettamente, la
valorizzazione di tutto ciò che è una comunirtà: LA STORIA,
LA CULTURA, LE TRADIZIONI, LE FESTE POPOLARI E/O RELIGIOSE, I
PRODOTTI LOCALI, I SITI ARCHEOLOGICI, IL TERRITORIO.
A questo proposito si impegna a ricercare la disponibilità
nelle istituzioni, nella politica, nelle attività economiche,
nelle associazioni di categoria, e in tutti coloro che vorranno
partecipare, per realizzare i propositi del programma che
l’Associazione A.R.E. si impegna a portare avanti.
Le finalità deve essere quella di favorire il turismo
alternativo nei confronti degli emigranti, dei discendenti e di
coloro che ricercano forme di turismo alla cui base c’è la
ricerca, la conoscenza della storia, dei prodotti di un
territorio e del territorio.
A tal proposito è opportuno stimolare da parte degli enti
competenti una serie di iniziative, con il PATROCINIO pubblico
e/o privato, che consentono di realizzare opere che consentano
la realizzazione di attività atte a promuovere: LA STORIA, LA
CULTURA, LE TRADIZIONI, LE FESTE POPOLARI E/O RELIGIOSE, I
PRODOTTI LOCALI, I SITI ARCHEOLOGICI, IL TERRITORIO.
1 Storia del lavoro.
Riesi è un paese la cui storia economica sono l’agricoltura
con i suoi Viddrani; le miniere di zolfo con li surfarara; la
lavorazione dell’argilla con li quartarara; gli artigiani in
particolare quello dei prodotti di vimini quali li panara, li
zimmila; li firrara, per esempio, quelli che ‘mpirravano i
cavalli; eccetera.
A questo proposito l’Associazione si impegna a proporre e a
promuovere la realizzazione di un museo che raccolga gli
attrezzi, i simboli, le foto, i prodotti, gli aneddoti, i libri,
i quadri che rappresentano la storia economica del paese.
2 Feste popolari e religiose
Riesi ha le sue feste dettate dai riti e dai miti religiosi che
misti al paganesimo hanno portato a costruire eventi rituali con
una sua caratteristica e peculiarità.
La Festa di carnevale, orami persa, tipica di Riesi, che esalta,
anzi esaltava, lo spirito goliardico e giocoso che della cultura
riesina di un tempo; la Festa di Pasqua, con la particolarità
di lu Venniri e Santu”; la Festa di San Giuseppe, con la
particolarità delle tavolate in suo onore; la Festa della
Madonna della Catena, con la particolarità del pellegrinaggio
per una sua grazia.
Sono feste che caratterizzano la storia della comunità riesina,
nel il suo essere e nella sua particolarità.
La Festa di Carnevale Riesina, ormai persa, originale nel modo
di proporsi; occorre impegnarsi a ripristinarla ed arricchirla
attraverso l’impegno delle varie categorie sociali che
dovranno fornire mezzi, donne e uomini per la realizzazione.
La Festa di Pasqua, e in particolare lu Venniri e Santu, è
l’essenza stessa dei resini, occorre dargli smalto
rinnovandola nella sua storia come festa di passione e giubilo
dei lavoratori di ieri e di oggi, coinvolgendo i lavoratori e i
lavori di ieri e di oggi.
La Festa di San Giuseppe e la Festa della Madonna della Catena,
che cadono tra luglio e settembre; occorre inserirle in un
programma più vasto che coinvolga tutto il periodo feriale. Un
programma di iniziative, per lo più di tipo enogastronomico che
dia valore agli stessi e alle feste popolari.
Le feste come momento religioso ma anche come fulcro di
iniziative per stimolare le vacanze dei resini emigranti e dei
discendenti, per stimolare una forma di turismo alternativo.
3 I prodotti locali
Il nostro territorio e il nostro paese hanno generato nel tempo
una sua identità riferibile ai prodotti agricoli, vinicoli,
oleari, caseari, della gastronomia locale. Alcuni di questi
hanno lungo corso, altri sono frutto del recente lavoro. Molti
sono i prodotti, di oggi e di ieri, a cui si può dare una
valore aggiunto, un significato territoriale e culturale.
Prodotti della gastronomia locale: Li Muffuletta, la Guasteddra,
li Mastazzola, li Sfingi, li Muscardini, li Gnucchitti, li
Chichiriddri, li Pupi di Zuccaru, la Lijatina, la Cuccia, la
Ciaciotta (ormai scomparsa), la Mpanata, li Purciddrati, la
Sazizza, eccetera; sono prodotti che possono vantare, per le sue
caratteristiche o per il loro modo di essere fatti, una tipicità
riesina e molti di questi non si trovano quasi più, o sono una
rarità.
I prodotti caseari: lu Tumazzu, li Cavagneddri, la Ricuteddra
calla, eccetera, rispecchiano la terra, l’ambiente e la
metodologia del lavoro del territorio.
I prodotti oleari: vi sono alcuni oli con marchi ti tipicità
recenti, che hanno un loro pregio, che hanno un valore che si
rispecchia nelle terre, nel lavoro, nel territorio. Certo non
possiamo vantare la produzione da tempo immemorabile di prodotti
oleari di pregio, ma è certo che la produzione di olio nel
nostro territorio è presente alcuni millenni.
I Prodotti vinicoli: anche per questo prodotto non si ha una
storia, ma recentemente si è dimostrato di poter produrre vini
di buona qualità che possono competere ed avere un loro spazio.
Anche questi sono prodotti che hanno un valore che si rispecchia
nelle terre e nel lavoro del territorio riesino.
Ognuno di questi prodotti dovrebbe avere una sua Sagra, una sua
Festa che li rappresenti e li valorizzi nel territorio di
appartenenza, in primo luogo, e li proietti fuori.
Occorre stimolare le istituzioni, le ASSOCIAZIONI di CATEGORIA,
a impegnarsi per la realizzazione di Sagre, di Feste che
rappresentano il prodotto e il lavoro: Festa di li Muffuletta,
Festa di li Mastazzola, Festa di la Lijatina, Festa di la
Sazizza, Festa di lu Tumazzu, Festa di li Cavagneddri, Sagra del
Vino, Sagra dell’Olio, Sagra dell’Uva, Sagra della Pesca,
Sagra del Peperone, eccetera. Feste e Sagre come luogo di
promozione, di ritrovo e di stimolo per il ristorno feriale
degli emigranti, di coinvolgimento per i paesi limitrofi,
eccetera, insomma un ulteriore stimolo al turismo alternativo.
4 La cultura
Riesi non vanta: scrittori, poeti, scultori, pittori… famosi;
ma non è neanche scarno di: scrittori, poeti, scultori,
pittori. Alcuni hanno anche raggiunto mete e premi di un certo
rilievo; Riesi viene considerato uno dei paesi più vivi, dal
punto di vista culturale, della provincia.
Occorre stimolare ed impegnare le istituzioni e le persone che
operano nel settore a fare delle mostre di pittura e scultura e
magari un premio letterario da dedicare a qualche nostro
compaesano. Tutto ciò sempre come luogo di promozione, ritrovo,
presenza per gli emigranti, le popolazioni limitrofe, eccetera,
insomma un ulteriore stimolo al turismo alternativo.
5 Il territorio
Il territorio del comune riesino ha dei luoghi molto
caratteristici, dal punto di vista paesaggistico e ambientale,
tra i quali voglio ricordare la contrada Craparia: luogo
collinare in cui il connubio tra la geologia, la natura e
l’azione dell’uomo, nei suoi vari versanti mostra un sistema
molto particolare. Esempi di zone caratteristiche e particolari
dal punto di vista paesaggistico, non mancano dalle nostre
parti.
Occorre sensibilizzare le istituzioni a fare una Parco, in
territori come questi e in particolare in quello citato sopra
(contrada Craparia), dove è possibile conservare forme di
agricoltura, varietà di piante selvatiche e coltivate, animali
domestici e selvatici, che rappresentano, non solo la
conservazione in sé, che di per se stesso è un valore, ma
anche un opportunità di ritrovo, di studio per le scuole,
attrazione, svago, eccetera.
6 I siti archeologici
Riesi non offre storia e archeologia particolari, ma una cosa
particolare c’è nel suo territorio ed è la contrada Costa
delle Mandorle dove vi è la Necropoli (di un villaggio
sconosciuto), siculo – sicana, datata tra il VIII e il VII
a.c. dove sono scavate camerette funerarie dalla forma
particolare. Un sito che non si trova ovunque e che occorre
valorizzarlo inserendolo in un piano di qualificazione di quel
territorio per poterlo inserire in un contesto turistico da
legare ad altri siti più importanti, non molto distanti dalla
zona, come per esempio Piazza Armerina.
Utilizzando la Necropoli, come centro di attrazione, la
valorizzazione dei beni storico artistici – architettonici
quali le chiese, in particolare la Chiesa Matrice e la prima
Chiesa Matrice (1600/1745) di cui esistono i ruderi a lu chianu
di lu Canali, la Chiesa del SS. Crocifisso o di lu Signuri con
la particolarità delle sue statue (la Madonna, lu Signiruzzu,
la Veronica, San Giovanni, la Vara), assume un significato a cui
dare un valore turistico.
7 I siti archeologici industriali
Riesi insieme ad altri comuni è il territorio delle zolfatare
ormai dismesse ma che offrono un patrimonio dal punto di vista
dell’archeologia industriale.
Le miniere Trabia -Tallarita in particolare la vecchia miniera
dove sono presenti le vecchie strutture, i vecchi forni, hanno
un potenziale enorme dal punto di vista turistico e la loro
riconversione a fini turistici potrebbe dare alla zona un
impulso notevole allo sviluppo.
A questo proposito occorre organizzare dibattiti, convegni per
sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica al tema
della riconversione delle miniere trasformando territorio in un
Parco Archeologico Industriale.
Altri siti, nello specifico del comune riesino, hanno una loro
importanza e sono i forni di li quartarara siti in zona canali e
in completo abbandono; così come le mura e gli strumenti delle
attività di li quartarara stessi che non trovano più un uso.
Il ripristino è la conservazione di questi beni, dell’attività
economica riesina, sono da considerare importanti e da
utilizzare ai fini del turismo alternativo.
8 La destinazione delle abitazioni vuote e sfitte
Riesi, come molti altri comuni siciliani, si è fortemente
sviluppato dal punto di vista edilizio, molto spesso a
sproposito e senza una logica urbanistica e a discapito del suo
stesso territorio, così da avere ad oggi una disponibilità
abitativa che si può stimare intorno ai 35.000 abitanti, ma che
ne ospita intorno ai 10.000 mila.
Questa grossa disponibilità di case sfitte, vuote e in molti
casi in stato di abbandono possono diventare una risorsa
economica in un piano di sviluppo del turismo alternativo
diretto in primo luogo agli emigranti e discendenti.
Occorre stimolare le istituzioni a predisporre un piano che
permetta di rendere disponibili queste abitazioni alla locazione
breve, in particolare per il periodo delle Festa di Pasqua e
delle ferie estive, un periodo che possiamo stimare intorno ai
tre/quattro mesi, con l’obiettivo di richiamare gli emigranti
e discendenti offrendo loro una possibilità abitativa, per i
periodi di vacanza, concorrenziale.
L’idea ha una sua logica se si lega ad un piano di attività
di attrazione e ad un programma di attività ludiche, culturali,
di svago, che renda appetibile la locazione delle abitazioni
vuote.
9 La programmazione delle iniziative
In un quadro di attività complesse, che si prefiggono lo scopo
di generare il TURISMO ALTERNATIVO, come possibilità per dare
opportunità agli emigranti e ai discendenti di poter svolgere
le vacanze al proprio paese, occorre predisporre per tempo dei
calendari di tutte le iniziative: sociali, culturali,
enograstronomiche, ludiche, di promozione, delle sagre, delle
feste, di tutte le opportunità di consumo, eccetera, che il
paese offre per i periodi feriali.
Occorre predisporre i calendari, mesi prima che le ferie
arrivano, in modo tale da offrire una scelta a chi si pone nella
possibilità di poter fare la vacanze al proprio paese,
considerando i figli, i nipoti, gli amici degli stessi.
10 La Cooperativa di Servizi Turistici
Stimolare la creazione di una Cooperativa di Servizi Turistici
che si occupi in modo organico e per obiettivi, di sviluppare e
rendere operativa l’idea del TURISMO ALTERNATIVO.
Una Cooperativa che produca reddito per generare reddito.
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SCUSA
NON MI SONO FIRMATO
GENOVA
SCUSA PICCOLO BALILLA MA MI
SONO DIMENTICATO DI FIRMARE IL MEX PRECEDENTE ,DATO CHE FIRMO
SEMPRE I MIEI MEX CORRO HAI RIPARI. LU ZI VENE' DI GENUA
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PER
PICCOLO BALILLA
GENOVA
LE TUE COSIDERAZIONI E ACCUSE
ALLA CGIL SONO VECCHIE E ORAMAI SUPERATE VISTO E CONSIDERATO CHE
E' UNA VECCHIA CANZONE CANTATA DA CHI E MESSO IN DIFFICOLTA'
PROPRIO DALLE AZIONI CHE LA CGIL PRODUCE ( PER FORTUNA) IN
QUESTO PAESE.
DATO CHE IL FESTIVAL DI SAN REMO E FINITO ,SE CI RIESCI ED HAI
ALTRI ARGOMENTI ,CAMBIA MUSICA NON CI FAI UNA BELLA FIGURA.
A PROPOSITO TU CHE TI SEI MESSO COME NICK PICCOLO BALILLA .TU
SAI CHI ERA IL BALILLA SPERO????
NON MI VENIRE A DIRE IL PICCOLO BAMBINO FASCISTA CHE PARTECIPAVA
ALLE ADUNATE QUESTO LO SANNO TUTTI.
IO TI DOMANDO CHI FU NELLA STORIA IL BALILLA ???SE MI RISPONDI
BENE VUOL DIRE CHE SEI IN GRADO DI ARGOMENTARE DIVERAMENTE SE
VUOI. ALTRIMENTI LASCIA PERDERE,VUOL DIRE CHE NON NE VALE LA
PENA DISCUTERE CON TE
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Piccolo
Balilla
Parliamo
della CGIL-che si propone come un partito politico-anzichè
continuare a fare del sindacato
Prima Cofferati, adesso
Epifani, hanno scelto la strada che da tempo la porta ad
evidente contiguità, con vocazione egemonica, a quelle che si
potrebbe definire la sinistra movimentista.
La conferma viene da una dichiarazione di Angeletti, segretario
nazionale, della UIL.
Secondo Angeletti l'unita' sindacale si potra' realizzare in
poco tempo, cioe' quando la CGIL tornera' a fare sindacato,
anche perche' la CGIL durante l'attivita' di questo governo, ha
espresso una assoluta INDISPONIBILITA' a fare il mestiere del
sindacato.
Infatti si dice in giro che Cofferati e' il BURATTINAIO di
Epifani.
Voglio fare un appello a tutti gli iscritti della CGIL:
lavoratori, se ancora vaete un po' di dignita', cambiate
sindacato, in questo momento la CGIL, non vi difende,motivo del
perche' esiste il sindacato,ma sta' facendo solo ed
esclusivamente gli interessi, di Cofferati, che suo malgrado,per
mettere una grossa pezza alla sinistra, ha deciso sotto
sproneggio di qualche girotondista a scendere in campo.
Ma per fare tutto cio' ha bisogno dell'aiuto dei 5 milioni di
iscritti, ed avere il benestare di tutta la sinistra affinche'
diventi leader incontrastato.Sempre ammesso e concesso che
Fassino, Rutelli,Prodi e D'alema gli diano questo passaporto.
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Alfiere
http://RIESI
I Niet del signor Cofferati
Sergio
A vedere la frammentarietà di questa sinistra, sicuramente non
è facile orientarsi nel suo panorama politico.
Una certezza c’è comunque, la corazzata Cofferati continua a
conquistare posizioni a sinistra e la voragine fra l’ex
segretario della Cgil, e la dirigenza dei Ds si allarga sempre
di più. Qualche giorno fa il cinese Cofferati Sergio aveva
bollato di collaborazionismo la sinistra per avere partecipato
alla lottizzazione della Rai.
Il suo Niet è stato categorico.
Breve parentesi : Ieri sera ho visto un po’ la trasmissione di
Ballarò e c’èra fra i presenti il signor Cremaschi in
rappresentanza della Cgil. Questo signore sembrava un potente
signorotto di come si atteggiava, e questo perché lui è della
Cgil. In sostanza in Italia senza la Cgil non si deve fare
nessuno accordo.
Bene, in Italia ci sono circa 22 milioni di lavoratori e
soltanto 5 milioni di questi sono iscritti al sindacato Cgil. La
Cgil con i suoi 5 milioni di lavoratori crede di rappresentare
tutti ?
Gli altri 17 milioni di lavoratori, le loro piattaforme
contrattuali, il loro sindacato di categoria, per la Cgil sono
da snobbare ? Chiusa parentesi.
Mi preme sottolineare ancora che oggi, Cofferati gode della
solidarietà da parte del correntone della sinistra, dei Verdi,
dei girotondini, di Cossutta, dei no-global e dalla frangia
pacifista, e quindi sembra più difficile allontanarlo da una
leadership a cui il cinese aspira ormai chiaramente.
La posizione del signor Niet Cofferati è diventata ingombrante
per la componente maggioritaria e riformista dei DS con il
signor D’Alema in testa, Rutelli e il più evanescente Fassino.
Come ho accennato in un mio precedente messaggio, ormai per il
centro sinistra l’apparentamento con Cofferati è diventato un
problema di sopravvivenza e di linea politica da tenere alle
prossime elezioni del 2006.
Il ticket Prodi-Cofferati, avanzato da mesi da più parti per un
rilancio di una sinistra sempre più frammentata, sembra sfumare
ogni giorno di più perché non si può pensare che Prodi possa
accettare una convivenza politica con i No Niet irrevocabili di
Cofferati da guerra fredda.
Salvo che Cofferati non punti ad una scissione che adesso
esclude forse per ragioni tattiche ma che da come vanno le cose
e le posizioni prese da Cofferati in alternativa sempre alla
dirigenza DS, non può essere esclusa.
Alfiere
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Alfiere
http://RIESI
Esimio Zi Venè, lei è uno
spettacolo catartico.
Lei rimarca il fatto del mio dialetto mancato, ma egregio
vecchietto Zi Venè può dirmi chi lo parla e lo scrive
correttamente oggi come oggi a Riesi ? Certamente le virtù del
vero dialetto riesino appartengono sicuramente ad altre
generazioni e non alla mia del primo lustro degli anni sessanta.
Ma come sempre lei si attacca solo alle sciocchezze, credendo di
fare presa.
Ma lasci stare i doni divini, io scrivo quello che penso ed i
posti importanti nella politica, o nella carta stampata, li
lascio a persone colte come lei, nate, pasciute e cresciute a
Genova per sua stessa ammissione.
Alfiere
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phantom
come
combatto le ingiustizie
in questi giorni siamo
sommersi da appelli contro la guerra, prima è stata la volta
degli OGM e della globalizzazione. A me non piace far girare
mail, anche di contenuto condivisibile, perché difficilmente
tali iniziative si traducono in un risultato pratico. È giusto
tentare di sensibilizzare l'opinione pubblica ma credo
necessarie azioni con risvolti più pratici. Sono propenso ad
appogiare azioni di boicottaggio mirato in quanto ritengo che
gli interessi economici siano capaci di indirizzare rapidamente
l'azione politica.
Faccio un esempio: molti di noi dicono di essere contrari alla
guerra e contestano la rappresentanza politica che sembra tenere
scarsamente in conto un'opinione diffusa. Un modo per tradurre
tale contestazione può essere il cambiare il nostro voto alla
prossima tornata elettorale. Benissimo, le elezioni servono
proprio a questo.
Ma se pensate che i poteri economici, i cosiddetti poteri forti,
contino qualcosa e siano in grado di esercitare il loro peso per
guidare le scelte politiche, un'arma più immediata potrebbe
essere il boicottaggio di certi prodotti. Per esempio si può
decidere di non acquistare il tal prodotto, anche se
economicamente conveniente e di nostro gusto, scegliendo un
succedaneo non prodotto nei paesi che promuovono questa guerra.
Non sempre sarà possibile ma in molti casi e con qualche
sacrificio potrebbe esserlo.
Per guidare le nostre scelte consiglio
http://www.transnationale.org/
http://www.consumoresponsabile.it
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STEFANO
Palermo
Caro amico, in effetti, è da
molto tempo che non scrivo sul guest, come tu sai, sto
attraversando un brutto periodo. Oltre agli impegni di lavoro e,
ovviamente, la famiglia, mi sono rimesso a studiare, potrebbe
sembrare strano ma è così. Finalmente ho deciso di completare
gli studi, ho sempre rinviato, ogni volta per dei motivi
diversi, questa volta no!! Ho l'opportunità e non voglio più
rimandare!!! Non appena passera questo momento, spero presto, mi
rifarò della mia assenza.
Ciao a tutti.
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LA
MASCA
ELEZIONI COMUNALI A RIESI
Nuova Area Mercatale
Cara elettrice, caro elettore,
c’è la Zi Pippina, che mi ha fatto sapere che voterà per me
!
Vengo e mi spiego ! Siccome, la Zi Pippina, è vicchiareddra, e
siccome l’attuale mercato è stato ubicato di salita e di
pinninu, e siccome ancora non può recarsi al mercato perché è
lontano, ho deciso, in maniera imparziale, autonoma,
irreparabile, inappellabile, ineguagliabile, insindacabile, pena
lo macellamento delli sindacalisti, et ecteram, ppì carità non
a fini elettorali, priva di vuatri, di farle un regalo.
La opposizione, appunto perché deve fare l’opposizione, si
opporrà a siffatta innovazione dettata dalla più assoluta
imparzialità e larghe vedute, ripeto, non a fini elettorali,
giammai e ppì carità !
Ebbene si, cari elettori, la opposizione, è risaputo, predilige
le strade lunghe e d’acchianata , invece io prediligo le zone
pianeggianti !
Ancora, la signora opposizione, nella persona dello egregio Er
Pignarulu, potrà dire e trovare mille cavigli di seggia alla
mia proposta, ma io tiro avanti per la mia strada il checchè ne
dica la signora opposizione che si oppone, da opposizione, solo
per opposta parte, a fare l’opposizione, in quanto
opposizione, da opposizione, e null’altro oltre la
opposizione, insomma fa la opposizione !
Chiaro va ! Quello che devo dire, lo devo dire !…
In sintonia a concezioni innovative che possano alleviare
l’intasamento veicolare delle arterie stradali cittadine già
provate costantemente, ed in base a valutazioni oggettive,
spostare l’area mercatale del mercoledì in una zona ove è
possibile un maggiore afflusso e deflusso di mezzi e persone,
senza pesanti ripercussioni sul movimento veicolare urbano.
Nella zona Orto, adiacente Via Gobetti, sorge uno spiazzo ancora
sterrato, ma con marciapiede e strade perimetriche annesse già
rifiniti.
In assenza di cavilli burocratici e/o PRG, con un lavoro di
bitumatura e qualche accorgimento tecnico, può essere adibito
ad area mercatale.
I vantaggi possono essere sintetizzati come segue:
1. Zona pianeggiante;
2. Sufficienti strade attigue per il parcheggio della macchine;
3. Raggiungibile facilmente a piedi;
4. Impatto di coesistenza con i residenti di pertinenza
all’area mercatale, accettabilissimo, poiché si tratta, per
lo più, di spiazzo aperto non confinante con abitazioni;
5. Presenta diverse strade di afflusso e deflusso;
Votate La Masca, e ci sarà cchiù Vinu ppì tutti !
LA MASCA
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LA
MASCA
Wanted
live of dead !!!!!!!!
Pites, Greg, Stefano, Hanghe,
Adriana, Raffiu,
se ci siete battete un colpo !
PS/ Hanghe, il gatto ti ha morso le “dita” ?….
LA MASCA
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Fiore
di zagara
x
ziv
Mi spiace, non ho ricevuto la
tua email, prova a rimandarmela...Cmq...in ogni caso...grazie
del pensiero....
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MERCATO
DEL LAVORO
bella puntata di Ballarò
stasera
quel nano antipatico di Brunetta ha fatto la solita figura da
escremento
tra l'altro ha ammesso che tutti i nuovi occupati degli ultimi
anni, compresi quelli del 2001 e 2002 di cui si vanta l'altro
nano, sono merito dei provvedimenti Treu e che gli spot di
questi giorni sulla legge Biagi pubblicizzano il nulla i quanto
i decreti attuativi sono di là da venire (entro un anno ha
detto, però i soldi delle mie tasse li stanno spendendo
adesso), ma l'importante è che se ne parli
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zi
Raffiu
Estero
Per dimostare che sono sempre
presente sul sito nonostante il poco tempo e la fatica, vi
auguro una buona notte a tutti.
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PER
FIORE DI ZAGARA
GENOVA
TI HO INVIATO UN E.MAIL SPERO
CHE TI SIA ARRIVATA......CIAO
ZI VENE'
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AUMENTA
L'OCCUPAZIONE ????
GENOVA
IN ITALIA ORAMAI IL DATO E
CERTO E AUMANTATA L'OCCUPAZIONE PRECARIA A SCAPITO DI QUELLA
CONTINUA QUESTO E' L'UNICO DATO CERTO CHE TUTTI I DATI DI
RILEVAMENTO FORNISCONO.
QUESTO FATTO STA DIVENTANDO COME IL MILIONE PER LE PENSIONI
MINIME HAHAHAHAHAHA MA CHI VI CREDE PIU'
ALTRO CHE FATTI E NON PAROLE ......QUESTE SONO SOLO CHIACCHERE
HAHAHAHAHAHA LU ZI VENE'
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C.S.I.
CONTESSA
Che roba contessa
all'industria di Aldo, han fatto uno sciopero quei quattro
ignoranti,
volevano avere i salari aumentati, dicevano pensi, di essere
sfruttati.
E quando è arrivata la polizia quei quattro straccioni han
gridato più forte,
di sangue han sporcato i cortili e le porte, chissà quanto
tempo di vorrà per pulire.
Compagni dai capi e dalle officine
prendete la falce e portate il martello
scendete giù in piazza e picchiate con quello
scendete giù in piazza e affossate il sistema.
Voi gente per bene che pace cercate,
la pace per fare quello che voi volete,
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,
vogliamo vedervi finire sottoterra.
Ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
nessuno più al mondo dev'essere sfruttato.
Sapesse contessa cHe cosa mi ha detto un caro parente
dell'occupazione,
che quella gentaglia rinchiusa là dentro di libero amore facea
professione.
Del resto mia cara, di che si stupisce, anche l'operaio vuole il
figlio dottore
e pensi che ambiente ne può venir fuori, non c'è più morale
contessa.
Se il vento fischiava ora fischia più forte,
le idee di rivolta non sono mai morte,
se c'è chi lo afferma non state a sentire
è uno che vuole soltanto tradire.
Se c'è chi lo afferma sputategli addosso,
la bandiera rossa ha gettato in un fosso.
Questa canzone se avete la possibilità di ascoltarla eseguita
dai Modena City Ramblers fatelo! hehehe E se l'avete gia
ascoltata rifatelo...
Piccolo balilla non sarebbe meglio Piccolo Barilla? " Dove
c'è barilla c'è casa" "dove c'è balilla" c'è
..........va bè che manco la barilla merita
lodi.....................
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C.S.I.
disoccupazione
Piccolo balilla la tua
notizia mi rincuora...però mi sorge un dubbio...magari può
anche essere vero quello che dici, però io voglio cercare il
pelo nell'uovo o più semplicemente la verità.
Cosa voglio dire mmmmm ma sti posti di lavoro in più, sti nuovi
occupati, che tipo di impiego che tipo di contratto hanno avuto?
Vedi, alcuni miei amici e già più di un anno che sono saliti sù
al "nord" in cerca di sistemazione, con la speranza di
farsi una vita e crearsi una futuro, hanno lavorato, vero. Però
come?
Te lo dico io, tre mesi si uno no...un contratto per 6 mesi con
la speranza che ti viene rinnovato a volte si a volte no...
Si può in queste condizioni pensare ad un futuro, ad una
famiglia sulle tue spalle? MMMMMm ne dubito.
Per fortuna l'amico "nome" aveva la patente
"adatta" ed ha avuto un contratto a tempo
indeterminato all'atm di Milano....bello! peccato che lo
stipendio è una miseria.
Aumenta l'occupazipone!
Soprattutto al Sud! Mazzarino Riesi compresi heheheheheheheh
Hasta siempre!
Salvo
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Piccolo
Balilla
Poesia
----------------------APRI LA
PORTA----------------------------------------
Apri la porta e fà ch'io mi riposi
nella tua casa,presso il focolare.
Tutta la notte ho atteso alla tua soglia
sperando,come chi non ha peccato,
con un gran pianto che feri' le stelle.
Apri la porta:è l'alba.E' primavera.
Presso la casa un albero si accende
roseo,che pare fuoco mattutino.
Nell'aria c'e' promessa di raccolti
ed ogni fiore,o rondinelle,è un nido.
Aprimi dunque:presso il focolare
dove sempre una fiamma arde e consola
troverò pace dopo tanta strada.
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PER
TIPITIPITI
GENOVA
LE TUE ALLUSIONI SI
COMMENTANO DA SOLE.
QUANDO PARLI DI GENOVA,CERCA SEMPRE DI RICORDARTI CHE OLTRE
ESSERE CITTA' MEDAGLIA D'ORO ALLA RESISTENZA ,PER CULTURA
PACIFISTA E SOLIDARE è PARI ALLE PIU' GRANDI E MODERNE CITTA'
D'EUROPA.
RISPARMIATI LE TUE ALLUSIONI BEFFARDE E OFFENSIVE.
SAPPI CHE GENOVA E' SEMPRE STATA IN PRIMA LINEA PER LA LOTTA AL
TERRORISMO REGISTRANDO PURTROPPO UN SACCO DI
VITTIME . CERCA DI AVERE RISPETTO E NON SCHERZARE SU QUESTE
COSE. LU ZI VENE'
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Piccolo
Balilla
Diminuiscono
ancora i Disoccupati
E' notizia di oggi,non e' che
tanto importante, io personalmente sapevo di questo, ma lo
scrivo a risposta, degli scettici sinistroidi.
In un anno si sono sistemati 330 mila occupati in piu'.
La disoccupazione e' scesa al 9% mai cosi' in basso dal
dopoguerra in poi. Cresce del 1,5% l'occupazione in tutta
Italia.
FATTI e non PAROLE
Gli impegni che il governo ha preso, li sta' rispettando al
millesimo.
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TIPITI
TIPITIPITIPI DOVE VAI
ATTENTATI
Cosa ne pensate delle minacce ricevute dalla UIL di Genova?
ma cosa avra' Genova con i Terroristi-No-Global-BR-AUTONOMI....
Mi sa tanto che Genova li ospita bene,trovano Feeleng.
Qualcuno farà qualche film dal titolo Genova Violenta
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C.S.I.
Yankee
go home
Go home
go home
Si tu facisse ’e gguerre solo per salvaguardare
i diritti umani a livello internazionale
allora tu mmo mmo mi devi spiegare
il criterio con il quale scegli chi bombardare
Dico BUM BUM bombe ncuollo â Turchia
pecché milliune ’e curde nun so’ nu fatto ’e polizzia
BUM BUM bombe ncuollo ô Perù
pe chello che hanno fatto a ’e Tu Pac Amaru
BUM BUM bombe nguollo ô Messico
pe chello ca subisce ’o popolo chiapaneco
e infine BUM BUM bombe sull’America
pe chello c’ha fatto agli India’
pe chello c’ha fatto a Cuba
pe chello c’ha fatto ô Vietnam
A ’o Nicaragua e a Grenada
E allora caro bello tu mo stammi a sentire
a me mi sorge il dubbio che tu vai a bombardare
p’ ’e sfaccimme r’ ’e cazze tuoie
il che non è proprio uguale
ai cazzi della gente che soffre e sta male
pirciò go home yankee
nun te supporto cchiù
chelle ’e gguerre songo ’e ttoie
e pirciò tt’ ’e cumbatte tu
GO go yankee go home
GO go yankee go home
GO go yankee go home
GO go yankee go home
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BETTY
MI DELUDI
GENOVA
PER ESSERE UNA DONNA HAI
VERAMENTE POCA FANTASIA...
CHE DELUSIONE... MA MI VIENE UN DUBBIO???? NON SARAI MICA
UN'UOMO??? HAHAHAHAHA PICCOLO PICCOLO PICCOLO,BASSO BASSO BASSO
PARLO DEL LIVELLO NATURALMENTE HAHAHAHAHA
LU ZI VENE'
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BETTY
a
ZIV
Penso ci sono due cose, che
vi possono accumunare:
1) La comicità , veramente avrei dei dubbi chi tra voi due e'
piu' comico.
2) Da ultime notizie, da quando Nino Frassica, si e' separato,
pare sia diventato omosessuale.
lascio a te le conclusini del caso.
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BRAVA
BETTY
GENOVA
OSSERVAZIONE PERTINENTE E
GIUSTA .....BRAVA SONO D'ACCORDO CON TE,IN EFFETTI CI SONO MOLTE
SIMILITUDINI TRA ME E L'ATTORE COMICO NINO FRASSICA OLTRE IL
LINGUAGGIO INDOVINA COS'ALTRO SE NE SEI CAPACE HAHAHAHA
LU ZI VENE'
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BETTY
a
ZIV
Giusto per fare un raffronto della lingua italiana:
lu ZIVENE' parla come Nino Frassica di SCASAZZA
Il vostro italiano e' simile,chissa' chi e'stato tra di voi due,
per primo che ha cominciato a parlare cosi'?
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LA
MASCA
ELEZIONI COMUNALI A RIESI
La nuova mobilità urbana del traffico
Cara elettrice, caro elettore,
la situazione per le prossime elezioni comunali, nella nostra
amata cittadina, è alquanto da schifio totale !
C’è sola una certezza a Riesi, ovvero l’aria che si respira
!
Lu dutturi ca voli fare lu sinnacu, lu carusu che vuole fare il
passo più lungo della gamba, l’Otello diessino che non sa a
quale bandiera aggrapparsi, quello che dice che soltanto lui ama
la nostra istimatissima cittadina, et molti altri cavalieri
ancora erranti.
Insomma, cari mea elettori, uno schifiooooooo totale !....
La signora opposizione, per quanto e qualsiasi, e per come se ne
dica, troverà sempre nelle mie proposte lu pilu dello uovo !
Sissignori, lu pilu !
Ma io, vorrei dire alla signora opposizione che di Ponzio Pilato,
e di pila d’ova, la nostra cittadina ne ha avuto ormai
abbastanza ed è giunta l’ora della merenda…. scuscate,
lapsus ebbi, … dicevo, è giunta l’ora della riscossa !
Ma una parola è poca e due sono troppe !
La nuova mobilità urbana che intendiamo realizzare nei prossimi
anni sarà il risultato della attuazione di alcune scelte e
strategie provate sul campo, dalle quali dipenderanno la
effettiva e permanente attuazione.
Ecco alcuni impegni per la nuova mobilità del traffico , previo
adempimento di atti amministrativi e verifica capitolati,
pensati dall’assessore competente e realizzabili, priva ca lu
stesso assessore avissi a cadiri ittimu alla terra e priva pure
de Totobus:
Viale Don Bosco: Semaforo – incrocio (ex Aurora) -, messa in
atto di strisce pedonali e canalizzazioni.
Piazza R. Livatino (Rotatoria): Messa di segnaletica
orizzontale.
Angolo: Largo Ten. Jannì, messa in atto di segnaletica
orizzontale di dare precedenza a chi proviene dalla Via I°
Maggio e da via Vittorio Veneto;
Via Regina Elena: angolo via Roma, messa in posa di specchio
convesso per il traffico.
Via Gramsci: angolo via Cairoli, messa in posa di specchio
convesso per il traffico.
Viale Don Bosco: Quanti accidenti avrete mandato, cari elettori,
quando dall’uscita della stazione di rifornimento, siete stati
obbligati a incolonnarvi al semaforo di sbieco, o peggio ancora
non siete riusciti a farlo poiché l’incolonnamento di vetture
al semaforo non ve lo ha permesso ?!
Ancora, altre motivazioni oggettive, suggerirebbero quanto
segue: VERIFICARE, la rimozione del semaforo - incrocio (Altezza
Gommista) -. Non può essere considerato un incrocio
problematico e la presenza del semaforo, coi suoi tempi di
attesa, ha l’effetto di intasare ancor di più la
circolazione. E’ sufficiente, oltre a strisce pedonali
particolareggiate ovvero porzione di smalto rosso per il manto
stradale e bande bianche, la messa di Bande Rumorose per ogni
lato con apposita segnaletica di precedenza per chi proviene dal
viale Sardegna e si immette nel viale D.Bosco.
Via Lentini: angolo via Vittorio Veneto, messa in posa di
specchio convesso per il traffico.
Viale L. Einaudi: Messa di segnaletica orizzontale - bande
rumorose - già esistenti un tempo ma poco attenzionate e
divelte.
Via P.Umberto: Occorre valorizzare quell’area da sempre centro
di aggregazione giovanile-sociale , nella nostra cittadina. Il
crescente passaggio in questa arteria di un gran numero di
autoveicoli, con forti componenti di sosta pirata, la rende non
vivibile ai pedoni.
E’ una strada dove vi sono concentrati diversi Bar ed esercizi
, quindi rilevante da un punto di vista commerciale.
Questa valorizzazione può essere data soltanto
“Pedonalizzando” la via P.Umberto, ovvero renderla ancor di
più una “Zona a traffico limitato” . Questo intervento
della “ Pedonalità” si deve, quindi, porre come un
necessario punto di arrivo di attività sociali e appunto di
valorizzazione dell’ambiente.
Si, si, si, lu sacciu, carissimo zi Giuvanni, la via principe
Umberto è già “ zona a traffico limitato”, però carissimo
zi Giuvanni francamente in tutti questi anni non me ne sono mai
accorto !!!
1. Fascia oraria protetta che escluda il traffico veicolare, per
fare un esempio dalle ore 17.00 alle ore 23.00, eccezion fatta
per i residenti e carico e scarico merci; Fascia protetta, con
ronda armata dei Vigili Urbani e trincea con lancia fiamme e
campo minato !
Via Roma: Istituzione delle limitazioni degli stalli di sosta
lungo tutta la via Roma con disco orario max. 1 ora. Eccezion
fatta per il tratto della Piazzetta S. D’antona, adiacente la
via Roma, ove vigerà il divieto di sosta per consentire la
libera svolta ai veicoli provenienti dalla via V. Emanuele,
altresì dicasi per il divieto di sosta spazio adiacente Chiesa
Madre.
Via S. Francesco di Paola : : ripristinare il senso unico.
Votate la Masca, e ci sarà cchiù Vinu ppì tutti !
LA MASCA
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LA
MASCA
La nobile ‘ nghiujtina
Closi da pazzi, closi da pazzi, cari mea lettori, se dicere que
addintra lo castellum, delo ameno regno de Riesum, est stato
consumato lo atto della ‘nghiujtina at operam de uno armigero
delo qualis lo nome est stato secretato dali serviti sicreti
delo castellum !
Talis cavaliere, que chiameremos por la cronoca Bobo, se dicere,
que si erat invaghito de una douce puella dello castellum,
ancella dela amazzone guerriera Artalia delo Fiore.
Ista ancella, que chiameremos por la cronaca Boba, si sentivat
osservatas dallo conquistatores.
De fattibus, Boba la ancella, dicevat en confidenza at una
altras ancella : Madre mia, chisto homino de come me talia assai
me arrizza la carnis et li pila delo vrazzu !
Allo caso contrarium, Bobo lo seduttores, dicevat alli amici
villici: ista ancella est propriam biella !
Ensomma, Bobo lo seduttores volevat convolares at nozze cum ista
ancella ma paribus que la ancella Boba nun ne volevat sapire
neanches di pinninu !
Allura, Bobo, confortatos da qualichi amigo villico delo
castellum, decides por lo ratto sabiniano, ovveros la
‘nghiujtina cum svolazzamento dele mutanni, touti de pizzu et
merletti, dela dama, da una finestram o feritoria delo castellum,
at riprovat delo avvenuto consumamento carnalis.
Isto piano strategicos erat stato studiatos alla perfeziones cum
millimetricas attuaziones.
De fattibus, uno compare dovevat sviares la attenziones delli
presenti addintra lo corridoio, et dippoi Bobo lo seduttores,
avrebbet dovutos afferrares la ignara dama et portarla addintra
una salla delo castellum et chiuderet cum catinazzu la porta !Successes
lo fino mondo chilla matina addintra lo corridoio !
Lo amigo cumpare, que in chilla circostaziones erat lo magno et
emportante, se dicere, Spetialem , por distrarre touti li
presenti, mentres se trovavat nello corridoios, accusò uno
torciniamento de vudettra et se buttò ittimu ala tierra dalo
dolorem !
" Mamma mia, que doloooores ! " , gridavat lo
cavaliere commediantes Spetialem !
Addirictura, por rendere miliore la sceneggiatas, lo mitico
Spetialem se piritavas ala grande como soulo illo sapet farem !
Ecco allura que touti li villici dipendentis accorronos nelo
corridoio, onde erat una aria micidiales por la fitinzia que
habevat rilasciato lo magno Spetialem dallo soo nobile cullo !
Touti prestanos lo aiutos alo cavaliere, addirictura Totobus
praticas la respirazione bocca at bocca alo amigo cavaliere
Spetialem !
Ma ecco, que cum precisionem svizzeras, Bobo lo seduttores,
afferra la dama Boba, rimastas soula davantis la porta della
salla.
“ Aiutoooooo, Addijuuuuu, desgraziatus, malapiezza
fimminaaaaaaru, closa vuoit farem ?! “, gridavat la ancella a
touto lo mondo.
“ La donna est mobile et ego me sentos mobiliere ! “ ,
respondevat Bobo lo seduttores orbo nela soa impresa.
Quibus, ormais lo dato erat stato tratto et como prevedevas la
‘nghiujtina, Bobo lo seduttores habeat facto svolazzares li
nobili mutanni dela ancella Boba dala finestra della salla, alo
grido: Victoriam !
Chisti li facti, et narrasi que dopo, por natura de close et
delli tempa, Bobo et Boba sianot convolatis a nozze cum
benedizione delo guerriero Sisko Mastard, attuales capo clan
delo castellum.
LA MASCA
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PER
DONNA DELUSA
ADESSO PURE NEI PANNI DI UNA
DONNA !
POVERO TE!
hehheeheheheheheheheheheheh
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C.S.I.
comuntwist99posse
Quando era piccolino papà
tutta la gente onesta e timorata
con lui nun ce vuleva parlà
e se ne allontanava skifata
Papà non era brutto però
studiava tra i borghesi più in vista
pe lloro era ’o culera pecché
papà era un convinto comunista
Sono passati trent’anni e più
e oggi pure un nullatenente
non é più comunista perché
non è di moda, non è più trend
Ma il trend l’informazione lo fa
e siamo tutti quanti borghesi
borghesi un poco maso pecché
ce piace ’e abbuscà â fine r’ ’o mese
Sono comunista totalmente fuori moda
sono comunista che per questo non vi voto
talmente fuori moda e talmente comunista
CHE BALLO IL TWIST!
Si tiene sissant’anne e tu mo
te ne vorresti andare in pensione
inventati un suicidio chic
e butta giù anche tu l’inflazione
E poi c’é la flessibilità
la nuova moda a tutti ormai nota
che ci divide tutti a metà
chi more ’e famme e chi va in Europa
Se non ti senti bene occhio al trend
non andrai mica all’ospedale
a gravare ncopp’ê spalle ’e ll’azienda
allora overo tu te vuò fa male
Si sì disoccupato NO TREND
meglio piccolo imprenditore
con partitina iva e go wind
e mmanco ’e ssorde pe ll’ascensore
Negli anni ’ssantadue ’ssantatré
papà qualche speranza l’aveva
diceva: “nuie putimmo cagnà
insieme abbatteremo il sistema”
Guardiamo invece all’ultimo trend
la magica globalizzazione
non solo simmo bestie fetenti
ma simmo pure in via d’estinzione
Quando il vecchio compagno Marx
si portava ancora non male
il nemico del popolo era
il padrone ed il capitale,
ma adesso che non va più
e lo stato sociale è finito
il nemico del povero è
il più povero e così all’infinito....
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Alfiere
Alfiere heheheehheheehe
hehehehehehe heheheheehehhe
sei troppo forte hehehehehheeheheheh continua ti prego heheheheh
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|

per
Alfiere
Sei ridicolo hehehehehehehe
ti fai prendere per i fondelli heheheh
ma finiscila di fare il grande,non conosci neanche il riesino
hehehehe
cerca di stare con i piedi per terra.
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BELLA
ANALISI SULLA CGIL
GENOVA
ACUTA ED INTELLIGENTE ANALISI
SULLA CGIL E SUI DS NAZIONALI
SOLO LEI CON LA SUA PESPICACE CAPACITA' ANALITICA E RIFLESSIVA
POTEVA FARLA, MI CREDA ALFIERE LEI IN QUESTO GUESTBOOK è
VERAMENTE SPRECATO,LEI A MIO MODESTO AVVISO DOVREBBE SCRIVERE LE
SUE RIFLESSIONI SUL FOGLIO DI G. FERRARA O SULLA PADANIA O
ANCORA MEGLIO SUL SECOLO D'ITALIA,SONO TALMENTE ATTENTE E
PRECISE CHE SICURAMENTE QUESTI QUOTIDIANI LA OSPITEREBBERO
VOLENTIERI.
MA COME FA ???' MA CHE DONO DIVINO è IL SUO??? MA CON UNA COSI'
MARCATA INCLINAZIONE ALLA POLITICA PERCHE' NON SI CANDIDA DA
QUALCHE PARTE COME AMMINISTRATORE CIVICO? O COME PARLAMENTARE?
MI CREDA è VERAMENTE SPRECATO.
E VERO CHE FA QUALCHE VOLTA UN PO CONFUSIONE.....PER ESEMPIO
VOLEVA DIRMI SPACCHIUSU E MI HA INVECE DETTO SPAGNUSU CHE IN
RIESINO VUOL DIRE BEN ALTRA COSA,IO NON L'HO VOLEVO FARE....SA
,UN RIESINO CHE SI FA CORREGGERE DA UN GENOVESE,NATO CRESCIUTO E
PASCIUTO A GENOVA,NON è UNA BELLA COSA....MA LASCIAMO STARE
BEZZECCOLE DIREBBE TOTO',LE SUE DOTI SONO ALTRE ,LEI OLTRE NON
CONOSCERE NEMMENO IL SUO DIALETTO NON HA NEMMENO IDEA DI COSA
STA PARLANDO IN QUESTO MOMENTO.
E DA' COSI' ADIDO AD IRRIVERENTI ARROGANTI COME ME DI PRENDERLA
AMOREVOLMENTE IN GIRO...
CARO ALFIERE DELLA DX MODERATA QUACHE MIO SUGGERIMENTO DATO IN
PRECEDENZA CONTINUA A NON SEGUIRLO.
SI SVEGLIO PER GIOVE PLUNIO!!!!!!!PRENDA UN BEL CAFFE'!!!!
SCENDA DALL'ASTRONAVE E SI UNISCA A NOI POVERI TERRESTRI
NE TRARREBBE VANTAGGI MAGGIORI. CON RIVERENZA LU ZI VENE'
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Hanghenghe
Scinò spiegami la storia...
magari imparo qualcosa.
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allallac
http://
Dove vuole arrivare il cinese
?
In CINA!
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Hanghenghe
"signorotto Hanghenghe"
Signorino semmai... heehheheh
Alfiere cosa vuoi?
Sono in sciopero e non scrivo, e di conseguenza non ti rispondo.
Chi scrive è la parte di Hanghenghe autorizzata da Hanghenghe.
SCIOPERO
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Alfiere
http://RIESI
Dove vuole arrivare il cinese
?
Negli ultimi tempi abbiamo visto in italia l'ascesa di Cofferati.
Cofferati aveva lasciato il sindaco con l’intenzione di andare
a fare il manager alla Pirelli, dalla quale si era congedato
secoli prima. Da sue stesse dichiarazioni aveva detto
chiaramente che la politica non era fatta per lui. Invece amici
frequentatori del sito, il cinese Cofferati si lancia alla
conquista di tutto quello che c’è di conquistare nella sfera
di sinistra della politica italiana. Comincia con appropriarsi
facilmente dei movimenti dei girotontini, poi dei movimenti
pacifisti e no global, e con l’apice di Firenze viene
incoronato leader.
Ancora ha una base forte di cinquemilioni di iscritti alla CGIl
che lo sosterrebbero in qualsiasi scelta, come se tutti assieme
avessero stretto un patto eterno ed incondizionato alla linea
dura del cinese. Linea dura che guarda caso gli è venuta da
quanto questa maggioranza di centro destra è al governo. E non
mi si venga a dire il solito discorso demagogico del presunto
sfacelo economico istituzionale catastrofico che questo governo
starebbe perpetrando in Italia. Qualche amico sinistroide lasci
solo perdere per un momento questo input scurrile che ormai sa
di minestra scaldata.
Mi viene da domandarmi, chi comanda davvero alla CGIl oggi,
Epifani o Cofferati ?
Credo più verosimilmente Cofferati, e negare l’evidenza
sarebbe sciocco. Questo suo comando è evidente agli occhi di
tutti, e non mi pare che Epifani lo abbia mai scontentato.
Credo che nei prossimi mesi assisteremo alla capitolazione dei
cosiddetti leader della sinistra, da D’alema a Fassino a
Rutelli, ed altri. Queste personalità politiche dovranno
chinarsi alla linea dura e di chiaro scontro sociale propinata
da Cofferati il quale può contare su di un vero e proprio
esercito. I vari D’alema, Fassino, Rutelli, eccetera, dovranno
scendere a patti con il cinese Cofferati se non vorranno
soccombere.
Alfiere
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Alfiere
http://RIESI
- Da Zi Venè -
MI ACCORGO CHE A VOLTE SIA VERAMENTE UN PO' COMPLICATO NELLO
SCRIVERE,CON LEI DOVREI ESSERE PIU' DIRETTO.LA SALUTO .LU ZI
VENE'
Esimio Zi Venè, certo che della modestia lei ne è un valido
rappresentante.
Mi commuovo nel leggere le sue parole con le quali si cuce
addosso una spirtizza unica. Lei complicato nello scrivere ? Ma
lasci stare, lei è solamente confusionario nello scrivere e
null’altro. Non vuole essere un offesa, ma è quello che io
penso di lei.
....COSA SIGNIFICA SPAGNUSU ???
Per l’amicizia che vi lega, almeno per ciò che leggo sulla
messaggeria , se lo faccia spiegare dal suo amico di partito e
cioè da questo signorotto Hanghenghe. Credo che a questo
termine lui saprebbe trovare una interpretazione migliore e più
accomodante. Sa com’è, f ra voi vi capite meglio.
Alfiere
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Compagno
Deluso Area Moderata
a
risposta dello zi venè
Forse sei un pò confuso,a
quanto pare non hai capito bene il mex,ma tu piuttosto cosa vuoi
dire?coministi integralisti, e fascisti tradizionali?????
Io modestamente sono contro, varie tipi di governi a regimi
dittatoriali,dove dei despoti assassini, fanno delle loro
convinzioni sadomasochiste, crimini che perturbano il queto
vivere, cosi' come avviene nei paesi democratici.Tutto questo
sia che sono comunisti che siano fascisti.
I crimeni sono crimini e basta,questi hanno giocato con la vita
di persone, uccise senza a volte un perchè.
Se invece vuoi sapere come io la penso sui crimini di tutti e
due le fazioni, non ho alcuna esitazione a farlo.
Mentre per i comunisti gli eccidi sono stati fatti e dettati dal
potere supremo dei despoti,per arraffarsi il potere.
Per i fascisti, che condanno a priori, non si puo' dire la
stessa cosa.
Il fascismo fino al 1938/9 mi pare, sembra che di eccidi non ne
abbia commessi tanti, solo ordinaria amministrazione, dovuta,
come in tutte le dittature, a chi non stava bene, il regime che
in quel momento si trovava al potere.
Voglio dire, non mi sembra spietato e sanguinario.
Invece posso dire che dopo il 1939, con l'attuazione delle leggi
antisemite, ed l'alleanza, con il pazzo criminale di Hitler, il
fascismo incappò in una guerra, che era un po' come un vicolo
cieco,come una strada senza uscita,partecipando ad un conflitto
bellico, che poi sappiamo tutti come e' andata a finire la
faccenda.
A riprendere il tuo mex, parli dei fascisti tradizionali, devo
ammettere che di fascisti, tranne qualche nostalgico, non ce ne
siano piu'.Mi pare di capire che il fascismo e' morto nel 1943
al centro sud, e nel 1945 al centro nord.
Ai gioni nostri ci sono solo dei squilibrati ragazzi, che fanno
del loro xenofobismo, l'ideale piu' sentito,ma con il fascismo
mi sembrano lontani anni luce, non possiamo considerare queste
teste rasate fascisti, e fare una offesa a Mussolini, che ideo'
e con lui mori' il suo movimento chiamato fascismo.
E come considerare le BR,fratelli dei comunisti italiani, solo
perche' essi si dichiarano comunisti combattenti,come vedi sono
accostamenti che non rientrano nei crimini che fecero i
comunisti di Stalin, ed i fascisti di Mussolini, che poi piu'
che Mussolini, sono stati i Nazisti di Hitler,che erano alleati.
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DONNA
DELUSA
8
Marzo la triste fine delle Femministe
Che schifo:le mie colleghe
donne d'Italia,protestano contro gli USA,
per l'eventuale guerra, speriamo che il buon senso prevalga.
Invece devo ammetere che le mie colleghe non protestano contro i
terroristi.
Ma la cosa che mi fa andare in bestia,che le mie colleghe non
capiscono che in tuto il terzo mondo, le donne sono vittime
tutti i giorni di orrori di tutti i tipi e di tutte le specie.
Inviterei le mie colleghe donne, che ci vuole un po' di piu'
emancipazione, intesa come pari diritti e pari opportunita' con
l'altro sesso.Capaci noi donne di impegnarci sulla sicurezza,
sulla pace, sulla democrazia,e' perche' no? magari avere il
prossimo Presidente della Repubblica Italiana donna????????Voi
cosa ne pensate??????
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SCRIVI
ANCHE AI FASCISTI!!!!
GENOVA
COMPLETA LA TUA OPERA
ADESSO,SCRIVI UNA LETTERA APERTA AI FASCISTI NOSTALGICI
TRADIZIONALISTI CHE COMMEMORANO IL DEFUNTO MUSSOLINI, ALTRIMENTI
LA TUA OBBIETTIVITA' SI INCRINA E DIVENTI PEGGIO DI ME,UNA
PERSONA STRUMENTALE ED ARROGANTE COME LU ZI VENE' HAHAHAHAHA
CIAO LU ZI VENE'
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COMPAGNO
DELUSO MA A CHI TI RIVOLGI?
GENOVA
PERCHE' TANTO RISENTIMENTO ?
A CHI TI RIVOLGI? AI COSIDETTI COMUNISTI INTEGRALISTI? SE
ESISTONO SONO VERAMENTE POCHI...COME I FASCISTI TRADIZIONALISTI
SONO POCHI E PER FARSI NOTARE FANNO TENTANO DI FAR CLAMORE.
CERTO COME DICI TU NON BISOGNA SOTTOVALUTARE IL FENOMENO,LE
REMINISCENZE POLITICHE OGNITANTO ESCONO COME SU QUESTO SITO,MA
NON PER QUESTO OCCORRE SOTTOVALUTARE NECESSITA CON FERMEZZA
RISPONDERE COME HAI FATTO TU SIA PER I COMUNISTI INTEGRALISTI
CHE PER I FASCISTI TRADIZIONALI, NE CONVIENI??ALTRIMENTI IL TUO
INTERVENTO VA A SENSO UNICO,E NON CREDO CHE SIA NE OBBIETTIVO NE
GIUSTO??? O NO??? TI SALUTO LU ZI VENE'
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Compagno
Deluso Area Moderata
Lettera
aperta agli Stalinisti
Vorrei approfittare dell'ospitalita'
di questo guest, per scrivere due righe ai membri del partito
marxista-leninista.
Cari compagni, ho letto uno dei vostri manifesti che celebrano
il 50°anniversario della morte del dittatore Stalin.
Non posso che farvi i complimenti:non ho mai visto un numero
cosi' elevato di stronzate e falsità concentrate in un solo
luogo.
Dovreste vergognarvi del fatto di celebrare un uomo che ha
mandato a morte milioni di persone,un uomo che meglio d'altri
suoi colleghi ha incarnato la figura del dittatore spietato e
sanguinario.
Non riuscite nemmeno a capire che lo stesso Stalin rappresenta
la crisi e la morte del comunismo,che vista l'impossibilita'
dell'autogoverno delle masse,fu gia' distorto dalla creazione
del partito da parte di Lenin ed ucciso dalla dittatura del
mostro georgiano.
Forse voi non avete mai sentito parlare di Gulag o del rapporto
Kruscev.
Una ripassata alla storia ed un piccolo esame di coscienza vi
farebbe molto bene.
Dovreste vergognarvi di esaltare una persona che si e' macchiata
di crimini orrendi anche verso cittadini italiani.Sono decine di
migliaia di soldati italiani che non sono mai usciti dai campi
di prigionia russi.
Dovreste vergognarvi ma non lo fate: non siete un partito
politico, siete solo fanatici che non sanno riconoscere la
verita' e che si nascondono dietro parole e concetti privi di
significato storicamente ed umanamente inaccettabili.
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Scinò
Hang
Hai ragione.
Non c'è partita.
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Hanghenghe
Scinò? Mi lassi stari? Se
vuoi fare il prof. accomodati... la lista è lunga.
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Scinò
Hang
Il solito settario, ma
soprattutto il solito ignorante in campo storico. Vuoi parlare
di storia o di politica, vostra eccellenza a sua disposizione
!". E' solo con gente come te che divento presuntuoso.
Quando vuoi..... apre il bianco.....scusa, il rosso
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Hanghenghe
Scinò. Desidera? Ta storia
non ti piace? La politica ti disgusta? Se le discussioni non
sono di tuo gradimento hai solo da passare avanti perchè a me
piace "litigare", se preferisci "sciarrijarimi",
con quelli di destra... almeno si parla di politica... e la
storia è anche politica.
E poi non ti preoccuèare che in ogni caso alla fine, malgrado
le "sciarre", quando ci si vede si beve, e sapessi che
bevute di vino Rosso - Nero d'Avola - che ci facciamo; invece
con te, forse, non piglierei neanche u cafè.
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ZI
PEPPI
W
INTER
GRANDE INTER 2 - 1 BOLOGNA
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PACIFISTA
NO
ALLA GUERRA
NO ALLA GUERRA....
MANIFESTAZIONE A MILANO IL 15/03/03
SIAMO TUTTI UNITI A MANIFESTARE CON GRANDE UMORE
E' REALTA'. ( NO ALLA GUERRA)
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Scinò
Hang
e Balilla
Avete proprio rotto.
Privateci, per favore.....
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Hanghenghe
Piccolo Balilla, chiodo non
schiacia chiodo.
Deviazioni ce ne sono state, e sono anche conosciute, ma questo
non giustifica e non ti giustifica... piccolo...
La LOTTA DI LEBERAZIONE ha portato tutto nella'alveo della
DEMOCRAZIA, non te lo dimenticare.
Il Nazi Fascismo è stato, e rimane, il CRIMINE umano più
efferato e nulla potrà far cambiare questa semplice, quanto
amara, nuda e cruda realtà.
Aristotele, chiede ringraziamenti agli USA, per la LIBERAZIONE
dell'Europa dal Nazi Fascismo; a tal proposito ricordo: che i
ringraziementi deveno essere fatti anche alla Russia che ha
sfondato i nazisti da Est, e ricordo altresì i soldati italiani
mandati al massacro, dal patriotismo italico - fascista senza
neanche le scarpe adeguate per affrontare quegli impervi
territori.
Il NAZI FASCISMO è sporco nell'anima, come in ogni suo più
piccolo arpello, e pensare ad opere in un certo qual modo
giustificazioniste è quanto di più viscido si possa fare.
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SARU
U PUPARU
COMPLEANNO
INTER
Forse non tutti sanno che
oggi l'INTER compie 95 anni.
infatti e' nata il 9.marzo 1908,fondata da 23 dirigenti,
scappati via dal MILAN.
Possiamo dire, che l'INTER e' nata da una costola del MILAN.
Inoltre e' opportuno sapere, che ieri sera, tutta l'Inter
compresi i tifosi, sono stati denunciati per furto, ai danni del
Bologna.
Che V E R G O G N A Il Presidente Moratti non parla piu'?
Hai finito di piangere finalmente???
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Piccolo
Balilla
a
lu zi vene difensore- dei crimini del triangolo della morte
Tu pensi che io non conosco,
gli eccidi criminosi, che si sono svolti nel triangolo della
morte dal 1945 al 1947?
Se ne parlo , questo ti dovrebbe far riflettere che da qualche
parte, queste notizie sono uscite,e' stato un ex partigiano ed
ex parlamentare comunista a rilevarlo.
Quindi notizia assai veritiera, e non infondata.
Mi fà piacere che tu hai letto qualche libro di storia,ma per
il resto devo convenire che malgrado i miei sforzi, non hai
capito, il senso del mio messaggio.
Allora te lo propongo in un altro modo, piu' alla mano,
affinche' tu possa capire.Gli eccidi dei nazi fascisti, sono
stati in qualche modo puniti, o con l'uccisione, degli stessi, o
con sentenze come quelle che ti racconti.
Ad effetto contrario, invece non e' cosi', gli eccidi dei COSA
ROSSI, purtroppo, non solo non sono stati puniti, ma qualcuno
vuole nascondere a tutti i costi, come a voler, proteggere
qualcuno da non so' che.E' l'altra cosa, che piu' dispiace,e'
che l'incivilta' e le barbarie, fatte da questi specie di
compagni sterminatori, sia avvenuti a conflitto finito.
Solo perche' i morti ammazzati e quelli fatti scomparire, erano
stati in precedenza,con il regime.
Cosa c'entrava padre Pessina?? o l'ING.vischi??
Questa e' la differenza, caro estimatore, dei partigiani
assassini, volevo sapere cosa ne pensavano i frequentatori di
questo sito, in merito alla incivilta' di vita, e di pensiero
che hanno avuto i partigiani del triangolo della morte.
Come se in Italia ci siano morti di serie A e morti di serie B.
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|

!!!
internet
Tecnoautismo, tech abuser,
webcam abuser. Sono le nuove patologie che colpiscono coloro che
trascorrono gran parte del tempo davati ad uno schermo,
interagendo con il mondo virtuale. Ad “ammalarsi” sono
soprattutto bambini e adolescenti.
Un gruppo di psichiati e studiosi della comunicazione ha
condotto uno studio, esaminando un campione di 109 bambini di età
compresa tra i 6 e i 10 anni, che abitano in città e vivono in
famiglie di medio livello culturale ed economico. Il 70% dei
maschi gioca con i videogame tutti i giorni, in media per 1-2
ore, con abusi che, nel 5% dei casi, superano la soglia
d’allarme delle 5 ore quotidiane. Un’alta percentuale cerca
amici nella rete. Le nuove forme di video-dipendenza comportano
difficoltà nelle relazioni, irritabilità ed eccitabilità,
incremento delle abilità percettive e diminuzione delle capacità
simboliche.
I risultati della ricerca sono stati presentati dal professor
Tonino Cantelmi, presidente dell’Associazione italiana
psichiatri e psicologi cattolici, nel corso del Simposio “La
mente virtuale. Prendersi cura dell’uomo nella società
tecnologica: il caso della psichiatria”, patrocinato dalla
commissione parlamentare per l’Infanzia.
I bambini che navigano in Internet sono quasi il 35% del camione
preso in esame, con medie settimanali di 6-7 ore. Il 15% ha un
cellulare; il 5% naviga, usa sms e videogames, superando le 5
ore al giorno di tecnoabuso. Su 100 bambini, il 50% ricerca sul
web l’eroe dei cartoni animati o dei videogames; il 25%
ricerca siti di natura e animali; il 10% non ha preferenze; il
15 % cerca amicizie.
Il gruppo di lavoro ha esaminato anche un campione di oltre 300
adulti tra i 16 e i 40 anni, con medie di navigazione tra le 15
e le 30 ore settimanali. Il campione è costituito dal 60% di
maschi, 10% celibi e nubili, 55% diplomati, 18% laureati, 70%
occupati. I tecno-abuser, collegati per oltre 60 ore
settimanali, con compromissione dei rapporti personali, sono il
10%. Il 90% degli uomini ricerca siti ed argomenti di tipo
sessuale e chat etorico-sentimentali; l’85% delle donne
ricerca contatti erotico-sentimentali.
Nel mondo, ogni giorno, vengono aperti 10.000.000 siti
pornografici; i cyber sezx sono in larga espansione. In Italia,
gli appassionati del sesso online sono 11.000.
L’indagine ha rilevato i primi casi di web-cam abuser: 2
giovani, celibi, che ricercano donne online da spiare, senza
tuttavia volere alcun tipo di contatto, se non quello virtuale
attraverso e-mail e chat. Al massimo inviano doni reali. I
collegamti sono continui, di giorno e di notte.
Sono affetti da webcam abuser coloro che abusano
contemporaneamente di più strumenti, che sentono il bisogno di
entrare nelle vite degli altri e per soddisfare questo bisogno
cercano in rete siti dove si possono spiare le persone. Sono
maniaci di programmi come "Il Grande Fratello", tanto
da restare collegati 24 ore su 24, andando a dormire solo quando
i protagonisti vanno a dormire.
Il tecnoautismo colpisce invece bambini tra i 6 e i 9 anni,
talmente tanto attratti ed abituati alle nuove tecnologie da non
riuscire ad esprimere le proprie emozioni e quando comunicano lo
fanno attraverso l’utilizzo della tecnologia stessa. Il
professor Cantelmi cita il caso di un suo paziente di 9 anni che
per comunicare con i genitori e gli amici ha bisogno che loro
assumano le caratteristiche e i nomi degli eroi dei videogiochi.
A soffrire di tech-abuser è il 10% dei navigatori. Questa
patologia è caratterizzata da un utilizzo eccessivo delle nuove
tecnologie e chi ne viene colpito ha difficoltà enormi a
interagire e a relazionarsi al di fuori del proprio mondo
virtuale. Parlano sempre di rete, conoscono il mondo e le
persone attraverso la rete, apprendono le notizie nelle reta, si
innamorano e addirittura fanno sesso in rete.
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BRAVO
Conti
privati bancari!
Ieri la comunità europea
doveva, finalmente, firmare la legge sui conti privati bancari
all'estero e sulla possibbilità di conoscerne le origini!
Ebbene il tutto é stato rimandato al 19 marzo. L'unica
opposizione é stat' emessa dall'ITALIA a nome del primo
misnistro!
Credevo che avesse ritirato tutti i soldi dell'estero, dopo il
condono, e che li avessi rientrati in Italia!
Spiegatemi cosa non ho ancora capito!
Oppure, qua, gatta ci cova!
Sicuramente Aristotele mi dirà ch'é ancora un'attacco da
sinistroidi, che hanno perso il governo e che non sanno proporre
altre cose che le critiche e gli attacchi al Premier...
(Santissima persona)...
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BRAVO
Per
Aristotele
scrivi:
Allora deduco,un augurio alle donne di tutto il mondo,quelle che
fanno e svolgono il loro ruolo ed il proprio dovere di donna.
SCUSA PUOI, ANCHE DIRCI, SECONDO TE, QUALI SONO I LORO DIRITTI?
Chiedi a La Masca di darmi delle delucidazioni in rapporto ad un
articolo, pagina otto, se ho ben capito, sulle statistiche
dell'ISTAT! Ma se fino a due anni fà dicevate che l'ISTAT non
era credidibile, e che si fanno dire SOLTANTO le cose che si
vogliono! Predichi bene ma razzoli male, figliolo caro, io ho
riportato una velina d'agenzia stampa e le cifre non sono ancora
smentite dal tuo TRECARTE!
Tratti tutti coloro che non sono d'accordo con le TUE idee di
sinistroidi, ma lo sai che sbagli di tanto? Non é detto che qq
che non é d'accordo con l'Innominato mafioso, sia
obbligatoriamente di sinistra, occorrerebbe mandare a casa e
sciogliere un'alleanza SNATURATA con la lega, allora li la
destra nazionale, riprenderebbe favori ed assenzi! ma quando si
mangia e beve con lo zoppo, dopo un'anno s'impara a zoppicare.
Aveva, forse ragione il vecchio Andreotti con il suo libro: Il
potere logora chi non ce l'ha!
Giusto per rimettere i proverbi al loro posto: Si diceva e si
gridava: È morto il re, Viva il RE! e non come l'hai scritto
tu.. che tutto il contrario!
ciao
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Benvenuta,
donna mia, benvenuta!...
...Nazim
Hikmet
Benvenuta, donna mia,
benvenuta!
-Nazim Hikmet
Benvenuta, donna mia, benvenuta!
certo sei stanca
come potrò lavarti i piedi
non ho acqua di rose né catino d’argento
certo avrai sete
non ho una bevanda fresca da offrirti
certo avrai fame
e io non posso apparecchiare
una tavola con lino candido
la mia stanza è povera e prigioniera
come il nostro paese.
Benvenuta, donna mia, benvenuta!
hai posato il piede nella mia cella
e il cemento è divenuto prato
hai riso
e rose hanno fiorito le sbarre
hai pianto
e perle son rotolate sulle mie palme
ricca come il mio cuore
cara come la libertà
è adesso questa prigione.
Benvenuta, donna mia, benvenuta!
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Scinò
BASTA
!!
Basta col bigottismo
politico,
Basta col senso falso dello Stato,
Basta coi luoghi comuni,
Basta con le fosse ardeatine e le foibe,
Basta con l'odio fine a sè stesso,
Basta coi rossi e coi neri,
Non si fa altro che intasare di falsità storiche ed ideologiche
la libertà di ognuno.
Volete parlare di libertà e democrazia ?
Ritorniamo tutti alla prima elementare
Non siamo neanche degni di commentare e di pretendere saccenza
sulle stronzate che diciamo.
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PENSA
AGLI ECCIDI FATTI DAI FASCISTI
GENOVA
PENSA AGLI ECCIDI FATTI DAI
FASCISTI E NAZISTI INSIEME ALLEATI IN QUELL'INNATA PAZZZIA CHE
HA PROCURATO MILIONI DI MORTI .
PICCOLO BALILLA TU NON SAI NEACHE COSE' STATO IL TRIANGOLO DELLA
MORTE COME LO CHIAMI TU.
PENSA CHE IN UN SOL COLPO IN UNA CASCINA IN UN PICCOLO CENTRO
TOSCANO SU DENUNCIA DEI TANTO ACLAMATI REPUBBLICHINI I NAZISTI
UCCISERO PIU' DI 2000 PERSONE TRA DONNE VECCHI E BAMBINI DICENDO
DOPO CHE AVEVANO FATTO UNA RAPPRESAGLIA DI PARTIGIANI ,VERGOGNA
,VERGOGNA. INDOVINA SAPUTELLO QUANTO L'HANNO PAGATO QUELL'ECCIDIO
I NAZISTI SOLO NEL PROCESSO CHE FU FATTO NEL 47 A FIRENZE SOLO 3
ANNI E 6 MESI AL COMANDANTE DELLE SS CHE OEDINO LA STRAGE ,MA DI
CHE C...O PARLI TU !!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNATI. LU ZI VENE'
PS SE NON MI CREDI LEGGI FATTI A LEGGERE L'ESPRESSO DI UN MESE
FA BEONEEEEEEEEEE.
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Piccolo
Balilla
------------Vorrei dedicare
delle prose e delle poesie---------------------scritte da un
Piccolo Balilla, ucciso poi barbaramente dai partigiani a
Milano.
----------------------CONFESSIONI------------------------------------------
DOMANI,FORSE,ME NE ANDRO' LONTANO
DAI VOSTRI REGNI,O UOMINI VEGGENTI,
ALLA SCOPERTA D'ALTRI GIACIMENTI,
VASTI E PROFONDI,DEL PENSIERO UMANO.
SA DOVE VADO LA FRATERNA MANO
CHE GUIDA I PASSI MIEI FATTI PIU' LENTI
CHE TROPPI ALTARI,FOSSE E MONUMENTI
DONDE CI E' OFFERTO IL PANE QUOTIDIANO.
PERCHE' BEVVI LA LUCE DI UN MATTINO
CHE DELLA GLORIA AVEVA SOLO INCANTO,
OGGI SORRIDO AL MIO NUOVO DESTINO;
E VINCO;E NEL DOLCISSIMO ABBANDONO,
OR CHE MI BASTA VIVER DEL MIO CANTO,
SO VERAMENTE D'ESSERE PIU' BUONO.
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Piccolo
Balilla
Gli
Eccidi del triangolo della morte
Mi sapreste dire,chiunque ne
sia a conoscenza,come mai la sinistra italiana,non hai mai
parlato del triangolo della mosrte?
Visto che tempo addietro un tale di nome Otello Montanari, ex
partigiano ed ex deputato comunista reggiano,rilevo', che tra il
1945 ed il 1947, nel triangolo della morte,tra Reggio Emilia e
Parma, vi furono circa 3000 persone assassinate o fatti
scomparire,tipo lupara bianca, cosi' come si conviene nelle
migliori organizzazioni mafiose.Il fatto piu' curioso, non e'
tanto l'uccisione degli ex repubblichini, ma di gente civile, e
religiosa, da qui notiamo l'assassinio di Don Pessina,personaggi
che nulla avevano avuto a che fare con il regime fascista.
Perche' non parlate dell'ING.Vischi,dirigente, delle Officine
Meccaniche Reggiane, assassinato, solo perche' si e' rifiutato
di assumere i raccomandati della Federazione Comunista di Reggio
Emilia.Vergognatevi,ancora oggi non se ne parla,solo perche' un
patto di ferro tra cattocomunisti, asseriscono che contro la
resistenza, nulla si deve muovere.
Volete sapere come erano chiamati i comunisti del triangolo
della morte? la " COSA ROSSA" quasi ad imitare
"COSA NOSTRA".
in quei periodi, c'era piu' omertà in Emilia, che in tutte le
regioni apertamenti mafiosi.
Vorrei saperne di piu', se c'e' qualche persona che puo' darmi
piu' notizie, gliene sarei grato fin d'ora.
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zi
Raffiu
Per
la festa della donna, a tutte le donne.
Un semplice augurio a tutte
le donne, specialmente a quelle che sono vittime di mariti
violenti, di sfruttatori e di quelle che vivono in certi paesi
arretrati dove la donna é considerata meno che niente.
La donna in se stessa bisogna rispettarla per tutto e non
considerarla soltanto un'oggetto, sia di piacere e sia alla pari
di un elettrodomestico. Purtroppo anche in Italia molti la
vedono ancora cosi, fortunatamente solo pochi. Sarà l'ignoranza
?
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2hd
8
Marzo
Auguri a tutte le donne.
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GRECO
(MICHELE)
Arirstotele, il tuo senso
dell'IRONIA deve è andato a finire?
Non ti pigliare corri e contunua la tua battaglia che vai
forte... troppo forte.
Un saluto dal Tuo amico Hanghe... se tale ancora mi consideri
visto che ti vedo un pò arrabbiato ultimamente.
Credere, Obbedire e combattre è i tuo motto... ma francamente
tu credi troppo, obbedisci sempre e combatti come un leone, e di
questo bisigna dartene atto.... lijuniiiiiiiii.
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ARISTOTELE
DEDICATO
A TUTTI I CANTORI DI BELLA CIAO-E CHE SONO STATI PRIMA CON GLI
AMERICANI-POI CONTRO GLI AMERICANI-BEL MODO DI DIRE GRAZIE-
Quasi 60 anni fa', in Italia si cantava a squarciagola, la
canzonetta, di Bella Ciao, Partigiano Portami Via, aspettando
con ansia gli Americani, affinchè, venivano in Italia, a
liberarli dai Nazi fascisti.
Da qui possiamo denotare che si era PRO-AMERICA
Oggi, si sfila, per le vie cittadine, per la pace,cantando
ancora la canzonetta di Bella Ciao, Partigiano Portami Via,affinche'
gli Americani, non vanno in conflitto bellico contro l'IRAQ.
Da qui possiamo denotare che si e' ANTI-AMERICA
Ma tu?? valli a capire sti Sinistroidi, non sanno nemmeno loro
cosa vogliono, quando gli fa' comodo W L'America,quando non gli
fa' piu' comodo ABBASSO L'America,chi ci capisce e' bravo.
Per me non sanno quale pesce pigliare.
Come si diceva una volta?? viva il RE, e a morte il RE.
cosi' sono le persone di sinistra, a loro della guerra vera e
propria non gli interessa proprio un bel niente, a loro piace
solo speculare sulle disgrazie degli altri, sperando di poterne
usufruire, anche loro, di qualche momento propizio, magari gli
riesce, di abbattere questo governo, con la scusa della guerra
all'Iraq.
Sunnu malu sunnatu cari compagnoski.
un abbraccio a voi e saluti a NOI Aristotele
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