17/03/2003 23.42.31


EMIGRATO
i m p o r t a n t e!


Carissimi se siete ancora svegli alle due di questa notte ascoltate il discorso di Bush, come darà l'ultimatum a sadam!
A PARTIRE DALLE DUE DI QUESTA NOTTE LA GUERRA SARÀ, PER LUI, I N E V I T A B B I L E!
Allora non ci resta che di pregare per tutti i morti civili che questa P.....A guerra farà!
Che il Signore sia con loro e con le loro famiglie!
Come diceva qualcuno, che me ne frega,, tanto non ne saremo implicati!
Povero mondo!
Pace nel mondo.

17/03/2003 17.38.12


zi Raffiu
Web, nun ci lu dari lu saziu di chiujri.


Sono daccordo con tutti gli altri, Hanghenghe, Pites, Stefano, Emigrato ed altri, visto che sono uno degli ultimi ad aprire il guest e quello che c'era da dire lo hanno già detto loro non voglio essere ripetitivo.
Personalmente non sono daccordo sulla sospensione del guest, ha ragione Hanghe che tutto si poteva risolvere con e-mail e un caffé da boccia. Nei giornali e nelle tv non si fà altro che parlare e spettegolare sulla politica e sui politici, perché non si può fare anche su internet ? Capisco se ci sono delle offese a livello personale e familiare ma un uomo politico come una star del cinema é un personaggio publico e quindi nel bene e nel male deve assumere le proprie responsabilità, tra cui anche quella di essere criticati. Siamo nel 2003 e mi sembra che la democrazia sia fondata anche sulla libertà di parola (rispettando i limiti naturalmente).
Ma penso che Hanghe ha ragione quando dice che si tratta sicuramente di QUARCHI LIJUNI.

Web, siamo tutti con te.

17/03/2003 17.23.44


Hanghenghe
CHIUSURA DEL GUESTBOOK


Se la situazione perdura e c'è il sentore che è veramente la POLITICA riesina che in qualche modo vuole zittire questo sito propongo a tutti i FREQUENTATORI del GUEST di segnalare tale situazione alla STAMPA LOCALE e se è il caso di sottoscrivere comunente un documento da inviare al "Giornale di Sicilia" e "La Sicilia", in cui si fa presente questo avvertito malessere.

17/03/2003 17.08.15


Uno dei tanti avvocati del sito
DIFFAMAZIONE TRAMITE INTERNET


Riguardo alla diffamazione tramite internet, due sono i problemi principali:
1)REATO DI DIFFAMAZIONE TRAMITE INTERNET EQUIPARABILE ALLE IPOTESI DI DIFFAMAZIONE AGGRAVATA PREVISTE E DISCIPLINATE EX ART 595, COMMA TERZO COD.PEN.
2)RESPONSABILITA' DEL FATTO ILLECITO COMMESSO

Riguardo al primo punto si è costantemente affermato che il reato di diffamazione tramite internet, proprio per le sue caratteristiche di diffusività tramite mezzo telemaico, è equiparabile a tuTti gli effetti al reato di cui al 3° comma dell'art.595 cod .pen.
Recentemente,il tribunale di Oristano, con una una rivoluzionaria sentenza, precisamente la n.137 del 25 maggio 2000 ha ritenuto di non dover applicare in via analogica la disposizione di cui all'art.595, 3° comma cod. pen. alle comunicazioni via internet. Secondo tale sentenza"DIFFAMARE A MEZZO INTERNET NON COSTITUISCE REATO" Ciò non vuole essere minimamente, da parte mia, istigazione a farlo....ma tale decisione, fa da pendant al contenuto di una recente Direttiva Comunitaria che, nell'esimere da responsabiltà il gestore di un sito web, restringe la responsabiltà civile al solo autore delle diffamazioni.
Al riguardo, subentra il secondo punto della questione, che penso sia quello che maggiormente interessa in questa sede: RESPONSABILITA' DEL FATTO ILLECITO E GESTORE DEI SERVIZI INTERNET.
Palese è il fatto che nei casi in cui vengano diffusi dati o notizie diffamatorie tramite internet, le prime figure cui ci si riferisce sono quella del provider e quella del webmaster. Il provider viene preso in considerazione in quanto soggetto che offre l'accesso ad Internet e conseguentemente permette di usufruire di uno spazio dove potere inserire i messaggi, il webmaster in qualità di organo responsabile relativamente ad un'area del server.
Ora, è d'uopo specificare che non è configurabile nei confronti delle suddette figure, una benchè minima responsabiltà assimilabile a quella dei redattori delle testate giornalistiche.Manca, infatti, una norma penale specifica, come quella di cui all'art.57 cod. pen.(reati commessi a mezzo di stampa periodica) prevista, appunto, per il direttore o vice-direttore di un giornale, da poter applicare alla fattispecie in esame.Soccorre nei confronti dei gestori dei servizi telematici, l'art.14 delle disposizioni della legge in generale che impedisce all'interprete di applicare ad un caso, non regolato dalla legge penale, la disciplina incriminatrice di un'altra fattispecie simile (si vuole cioè, impedire che il giudice crei nuove figure di reato, cd.analogia in malam partem), oltre i casi e i tempi in esse considerati.
Alla luce delle siffatte considerazioni, a meno che tali operatori di internet, abbiano assunto un obbligo volontario di un preventivo controllo di tutto il materiale che viene immesso sulla rete, si può affermare che essi non abbiano alcun dovere giuridico di operare una sorta di filtro tra quanto scritto dal navigatore occasionale e quanto pubblicato nei forum o guestbook dei relativi siti.
Non sarebbe nemmeno possibile individuare una sorta di posizione di garanzia da attribuire in capo a tali soggetti in quanto un presunto dovere di vigilanza, ipotizzabile ex art.40 cod.pen., sarebbe difficilmente operabile a causa della quantità e velocità con cui i dati circolano nel sistema della rete.
Non è, però, del tutto esclusa la possibilità di ravvisare un comportamento penalmente sanzionanabile ex art.110 cod. pen.(concorso di persone nel reato).
Permanendo l'esigenza di attribuire una responsabiltà, quantomeno rilevante sotto il profilo civilistico, si potrebbe dire che il provider abbia potuto cagionare un danno a terzi ex art.2043 cod.civ.(in conseguenza della propria condotta omissiva) Al rigurado la giurisprudenza ha assunto posizioni contrastanti: talvolta escludendo la responsabiltà civile del provider, ma ordinando la rimozione delle informazioni lesive, talvolta disponendo addirittura il sequestro preventivo delle attrezzature atte a diffondere tali messaggi. Un ulteriore aspetto potrebbe essere quello ravvisabile nel caso in cui l'operatore venga avvisato dell'esistenza del messaggio diffamatorio. In tale ipotesi (quella più vicina alla posizione del nostro web ) se il webmaster non provvede a rimuovere tale messaggio, si potrebbe dar vita ad un comportamento omissivo, come tale fonte di responsabiltà aquiliana. Ovvviamente, nella specie, il Nostro Web ha rimosso prontamente i messaggi, per cui non credo possa essere responsabile della diffamazione in atto. Tralaltro, ricordo che nelle note legali, antecedenti la pagina nella quale possono essere inseriti i messaggi, si afferma che lo studio GF e tutti i membri del suo staff, non sono responsabili dei danni che possono essere causati dal contenuto dei messagi inseriti dagli utenti all'interno del forum.
La responsabilità dei contenuti non può, dunque, che essere attribuita all'autore degli stessi, quando il gestore del sito non abbia alcun potere di vigilalnza sugli interventi degli utenti.
Con ciò non mi sento di dire che il Web è del tutto esonerato dall'esercizio di qualsivoglia azione legale nei suoi confronti, del resto in questo sede ci si è solo limitati ad una panoramica degli orientamenti giurisprudenziali relativi al caso.
Sarebbe, invece, più auspicabile, una maggiore "intelligenza", ma soprattutto "rispetto" in chi si accinge a scrivere sul guest, per evitare problemi a se stesso (in quanto rintracciabile tramite ip), ma soprattutto a chi si adopera per svolgere in maniera corretta un servizio per la comunità.

17/03/2003 17.02.01


STEFANO


Solidaietà al Web
Mi associo a quanti hanno espresso solidarietà al Web.
Sono pienamente d'accordo con quanto ha detto l'amico Pites: - questi dovrebbero vergognarsi di agire in tal modo, se hanno qualcosa da dire rispondano con chiarezza oppure ignorino gli attacchi. Prendo atto della decisione presa dal Web, ma con tutto il rispetto, non la condivido. Sicuramente i signori candidati, durante la campagna elettorale, diranno più di quanto non si è scritto, anche perché l'amico La Masca e lo stesso Web, hanno sempre ben esercitato la loro funzione di censori, facendo in modo che non apparissero messaggi volgari e offensivi. Invito l'amico Web a riaprire la messaggeria di questo sito, e come dice l'amico Pites: non permettere che i vigliacchi l'abbiano vinta!!!
STEFANO.

17/03/2003 16.47.22


PROPOSTA ARE - Associazione Riesini Emigranti
Hanghenghe


Cari Soci fondatori, ho parlato con Greg, La Masca e Stefano, e siamo arrivati ad una proposta per l'organigramma dell'associazione.
Stefano - Presidente
La Masca e Hanghenghe - Vice presidenti
Pites - Direttore
Tutto il resto come concordato prima con Greg che passa nel direttivo..

La proposta è quella di procedere alle votazioni degli organi facendo funzionare l'associazione, in modo VIRTULAE, e con il tempo, entro l'estate, definire tutti gli aspetti burocratici.

Quando prima vi invio e - mail per le votazioni.

Vi invito a dare un parere in merito.

Mi scuso se non ho contattato tutti telefonicamente e ringrazio Greg per sua disponibilità e chiarezza.

17/03/2003 16.45.16


LA MASCA
Cuneo


Cari amici,

per oggi mi affaccio al nostro guest, al guest di noi tutti, non dall'entrata principale, ma bensì da una finestra secondaria !

Ormai, è palese a tutti qual'è il motivo del contendere, ma non voglio dilungarmi su questo aspetto al quale magari, potrò, rivolgere la giusta attenzione , se necessario, in un altro momento !

Gli appelli di Aristotele, Emigrato, Pites, ed altri, devono essere ben intesi da chi deve intendere ! Altresì, unendomi all'appello di Pites, invito, gli avvocati frequentatori del sito, a dare un loro parere sulla vicenda !

Al WEB, per la sua opera meritevole, si devono levare solo ringraziamenti ed apprezzamento.

AL VOSTRO INDIRIZZO, invece, cari politicanti, dovrebbe essere levata solo VERECUNDIA !

Alea iacta est ! ... Non vi illudete.....

LA MASCA

17/03/2003 16.25.52


Hanghenghe
E IO QUERELO TUTTI


Ma che succede a Riesi? Di quali messaggi lesivi della dignità personale si sta parlando? Chi si è sentito offeso da qualche presunta insinuazione?
In ogni caso provo ad immaginare quel che è successo:
la politica riesina preme per il silenzio del sito durante la campagna elettorale;
qualche partito o movimento si è sentito leso e vuole zittire chi ha da dire qualcosa;
qualche politico, leso nella sua onorabilità, pretende il silenzio;
qualche signorotto, abituato male, crede di poter imporre la sua volontà;
o molto più semplicemente qualche lijuni di paisi si è risentito.

In ogni caso questa è una brutta storia che ha imposto il SILENZIO degli scriventi di questo sito che sentono di voler partecipare alla vita pubblica, e in questo periodo, alla campagna elettorale: discutendo, provocando, proponendo, eccetera.

Qualunque sia il motivo che ha portato il Web a questa decisione, giusta o plausibile che sia, il comportamento di coloro, o colui, che ha paventato querele al Web è disdicevole, presuntuoso, e se poi è anche un politico poco democratico, e posso assicurare anche improduttivo politicamente.

Questo partito, movimento, signore, signorotto, politico, lijuni, o qualsivoglia altra cosa, dovrebbe sapere che quando, tramite scritto ci si sente offesi o lesi non si procede mai nei confronti di chi è proprietario di un organo di informazione, e di qualsiasi tipo, ma solamente nei confronti dello scrivente, e a qualunque titolo; questa è una regola rispettata anche dalla giurisprudenza perché non è l’organo che, eventualmente, offende ma lo scrivente.
Minacciare la proprietà che fornisce, a qualsiasi titolo, informazione è un atto di prepotenza con finalità, voluta o indiretta, di chiusura di un organo di discussione come il guestbook che danneggia i più, e presuntuosamente dico io, anche la LIBERTA’ di chi si sente partecipe, come scrivente o lettore, del sito stesso.

Posso consigliare a colui, in forma singola o associata, che si è sentito offeso di scrivere e chiedere chiarimenti al NIK che ha scritto, a suo dire, in modo offensivo, lesivo, eccetera, chiedendo spiegazioni, e invitandolo a presentarsi con le proprie generalità e poi eventualmente avanzare pretese, financo minacce di querele.

Posso solo sperare che questa persona sia dotata di intelligenza tale per cui CHIEDA scusa ai frequentatori del SITO e del Guestbook per il danno arrecato con la sua richiesta di lesa maestà, se poi questa persona è un politico lo faccia due volte.

Non discuto l’eventuale offesa di una persona, o qualsivoglia altra cosa, che ha buon diritto di chiedere spiegazioni, scuse e giustificazioni, ma non alla proprietà che nulla può sui cervelli degli altri.

Se poi l’onta da lavare è grave basta citare la persona e non la struttura che sarebbe tenuta a fornire i dati alla magistratura… Fino a che punto: la Magistratura!… Mah! Sopiddra cu jè sti lijuni? Chissà?
Però, siccome non ho letto messaggi offensivi, se non dal punto di vista ironico, nei confronti di qualcuno, non vedo dove sia l’offesa. Sarebbe bastato scrivere due righe e la cosa si sarebbe risolta con una risata, e una promessa di un caffè a lu Barru Boccia.

Pensare di dover chiudere la bocca (anzi dover fermare le dita) per non parlare (anzi scrivere) di politica è una cosa che sta fuori dal mondo e se qualche politico, da strapazzo in questo caso, lo pretende, altro che biasimarlo… ridicolizzarlo a li quatru cantuneri bisogna: da destra a sinistra.


bay-pass dal sito di Mazzarino

17/03/2003 15.56.26


pites
solidarietà al web


Qualcuno ha voluto rompere il giochino e mi chiedo perchè.
Fra poco in campagna elettorale sentiremo tante cose dai comizi, dalle voci messe in giro, dalle calunnie fatte girare ad arte per mettere in difficoltà ora l'uno ora l'altro candidato a sindaco.
Figuriamo se le cose dette sul guest possono ritenersi offensive dal momento che il web e la Masca hanno ben esercitato la loro funzione censoria facendo sì che nella messaggeria non apparissero frasi o messaggi offensivi.
Però qualcuno, forte dell'anonimato, esagera sempre.
Ho appreso della chiusura del guest dalla telefonata di un amico, mi associo a quanti hanno espresso piena solidarietà al web per gli attacchi gratuiti provenienti da diversi candidati a sindaco, questi dovrebbero vergognarsi di agire in tal modo, se hanno qualcosa da dire rispondano con chiarezza oppure ignorino gli attacchi.
Del resto se sono disposti a candidarsi devono mettere nel conto che i loro panni sporchi, se ne hanno, verranno sciorinati in pubblico.
Invito il web a riaprire il guest del sito di Riesi, studiando le modalità più opportune per riconoscere chi sfora le regole morali e legali chiaramente indicate dall'apposito avviso; invito altresi i legali che scrivono su questa messaggeria a dare il proprio parere professionale in modo da garantire il web.
Mi fa piacere, infine, vedere che appena il discorso diventa serio il livello di intervento si alza di tono, compreso il messaggio dell'emigrato che è tornato a scrivere su una questione importante.
Caro web credo che nessuno abbia il diritto di rompere il "giochino" che hai messo in piedi con tanto sacrificio ed impegno e che tanti di noi hanno apprezzato ed apprezzano.
Non permettere che i vigliacchi l'abbiano vinta, affettuosamente pites

17/03/2003 15.23.56


EMIGRATO
Solidarietà col web!


Carù, a mà sapiri ca LI CHIACCHIARI SU CHIACCHIARI E LI MACCARRUNA INCHINU LA PANZA!
Cosa ne pensate della proposta che metto in avanti per tutti:
Ognuno scrive al Web e gli fà conoscere la sua vera identità.
Gli comunica il nick con il quale vuole scrivere
e poi può dire quello che gli piace sul guest!
Se ci sono problemi il WEB ne resta discolpato e può difendersi!
Cosa ne pensate e cosa SOPRATUTTO NE PENSA IL WEB?
Salutoni a tutti/e.
L'Emigrato

17/03/2003 11.54.55


Altro riesino
agli avvocati del sito


Per un ignorante di diritto, quale io sono, il disclaimer dovrebbe bastare come segnalato da riesino intelligente. Non mi risulta che i forum sui giornali siano vietati in tempo di elezioni. Qualche parere?
Ovviamente il gestore del sito ha tutte le ragioni di voler stare tranquillo ma siccome i disclaimer si vedono dappertutto a me verrebbe da pensare che lo scaricamento di responsabilità sullo scrivente possa essere effettivo.
Per quanto riguarda l'identificazione dello scrivente, qualunque firma egli usi, a seguito di denuncia per le forze dell'ordine è molto semplice risalire all'indirizzo IP (a questo ci arriva già il gestore del sito non so però se webtool.html.it lo renda disponibile al gestore del guest, se non lo facesse secondo me a questo punto la responsabilità passerebbe direttamente a webtool ) e da questo a chi utilizzava tale indirizzo.
Più che un appello alla buona volontà farei anch'io appello all'intelligenza degli scriventi.
Per chi è lontano è interessante poter seguire, sopratutto in tempi di campagna elettorale, non solo le note diffuse dai partiti e dai candidati ma anche le "chiacchiere di corridoio", la vox populi è sempre stata considerata importante quale sorgente di notizie.
Ribadisco comunque che le regole le impone ovviamente il padrone di casa auspicando che i partecipanti usino la loro intelligenza nell'usare il servizio che egli ci ha messo a disposizione e per il quale non lo ringrazieremo mai abbastanza

17/03/2003 9.12.28


Riesino
http://RIESI


MESSAGGIO
Per TUTTE le persone furbe e NON per i presunti intelligenti pseudo politici e sperti sulu a paroli.

NOTE LEGALI - riportate all'apertura del servizio Comunity del sito. - Ogni internatua del sito accetta queste - Note Legali - prima di navigare sul sito di Riesi -


Il materiale contenuto in questo sito è stato in gran parte prodotto in proprio o autorizzato dai corrispettivi autori. Altro materiale è stato prelevato in rete ed è apparentemente di pubblico dominio e quindi liberamente scaricabile. Qualora qualcuno si accorgesse che è presente, a nostra insaputa, materiale coperto da "Diritti d'Autore" è invitato a segnalarlo e si provvederà immediatamente alla sua rimozione dal sito.

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Navigando in questo sito web si accettano tutte le condizioni sopra citate.

Riesino intelligente

17/03/2003 8.04.29


Aristotele alias Arturo Testa
Proposta al WEB


Volevo lanciare una proposta al Web.
volevo dire, che se qualche persona, si sente di scrivere di politica locale, autofirmandosi alla fine del messaggio, con tanto di nome e cognome, sono convinto che a livello legale, si desumono le responsabilita' civili e penali del Web.
In questo caso, tu carissimo Web, potresti riaprire il guest collegato, con il sito di Riesi, non credi??????????
Anche perche' i candidati che si sentiranno lesi, potranno querelare, i fautori dei messaggi che autofirmandosi, con tanto di nome e cognome, si assumono le proprie responsabilita' del caso.
Caro Web facci sapere.

P.S. ora che cominciavamo a divertirti, come tutte le cose belle,a qualcuno li cazi ci cumincianu a veniri stritti.

Firmato Arturo Testa

17/03/2003 7.57.35


ARTURO TESTA
Appello a tutti


Ci atteniamo scrupolosamente alle direttive impartite dal grande WEB,Pero' dobbiamo constatare che se questi taluni, pseudo candidati, si lamentano con il Web,le cose che si sono scritte dai tantissimi frequentatori,avevano qualcosa di vero.
In ogni caso i candidati sappiano che a Riesi, certe cose e certe verita' verranno pubblicizzati, se non sara' con il guest, lo si fara' con volantini e manifesti.
un saluto a tutti i candidati a sindaco di Riesi
Arturo Testa

16/03/2003 22.41.05


Riesino
X il WEb


Non credo possano querelare te.
Io credo piuttosto che chi scrive debba essere querelato facendo opportune indagini per risalire al suo ip.
Non credi?

16/03/2003 19.01.58



V. Zucconi su Repubblica


Il trofeo sbagliato

"Due cretini, due imbecilli". Oh perbacco, e di chi sta parlando questo dirigente del Real Madrid citato dai giornali spagnoli dopo la partita di Coppola dei Campioni col Milan? Dei soliti giornalisti, sui quali è lecito rovesciare ogni insulto e mica sempre a torto? Dei due guardalinee? Di qualche nostro presidente e amministratore delegato? Di coloro che hanno investito soldi nelle azioni delle squadre di calcio italiano, su consiglio del dottor Gatto e della signora Volpe? No, sta parlando di due giocatori importanti, Raul, dello stesso Real Madrid e Redondo, un rimpianto ex, oggi del Milan.

La loro colpa, quella che gli è valsa i due urticanti aggettivi, è di avere accettato a fine partita, un po' alla chetichella dunque con la codina di paglia, seminascosti dietro una porta, premi attribuiti a loro dagli "Ultrasur", il peggio del peggio della tifoseria ultrà madrilista, un gruppo che potrebbe ben figurare nelle curve italiane dove si inneggia alle SS e si impiccano pupazzi con la faccia nera.

"Accettare quei premi, da parte di due campioni di quel calibro - dice il dirigente del Real - significa legittimare il comportamento ripugnante di quei tifosi" che i quotidiani spagnoli come El Mundo, un giornale equilibrato e centrista, definisce abitualmente "fascisti, razzisti, picchiatori, dementi".

Essendo ovvio che Raul e Redondo non potevano ignorare da chi arrivassero quei riconoscimenti, visto che non hanno neppure problemi di lingua, il fatto che due campioni di quel calibro non li abbiano mandati a quel paese, conferma un problema del quale si preferisce non parlare mai, la complicità oggettiva dei giocatori nei confronti del tifo organizzato anche quando, come in questo caso, parlare di tifo è un insulto ai tifosi magari un po' scalmanati, ma non criminali.

Sappiamo già molto sul "flirt" tra le società e le organizzazioni di ultrà, che vengono stigmatizzate alla domenica sera quando volano i motorini sulla testa e i razzi fumogeni negli occhi e vengono coccolate gli altri giorni della settimana perchè assicurano un flusso sicuro di soldarelli, attraverso abbonamenti, traffico di bagarinaggi, trasferte e vendite di magliette, cuffiette, ninnoli e paccottiglia varia col marchio e i colori dell'amata squadra. Ma i rapporti tra i giocatori e le curve sono infinitamente più sottili, sotterranei e velenosi.

Nelle piccole squadre, dove il centravanti o il portiere vivono la vita di tutti, loro e le loro famiglie sono esposti a rappresaglie e minacce se gli squadristi li sospettano di scarso rendimento o, peggio, di scarsa fedeltà alla biancheria del team. Nei grandi club, dove i campioni galleggiano nelle bolle artificiali create attorno a loro, il sostegno degli organizzati rappresenta uno strumento di pressione sulla proprietà e sull'amministrazione, che teme di perdere punti se cede il giocatore protetto e adorato dalle curve e rischia di trovarsi i idioti sotto la porta di casa a chiedere conto, magari con le brutte e le mazze, di una cessione.
A volte, come nel caso di Raul e Redondo, può trattarsi di semplice stupidità, dote molto diffusa sui campi del calcio professionale come ha ben dimostrato Vieri facendosi squalificare senza nessuna ragione in Coppola dei Campioni e finendo nel pasticcio degli insulti razzisti. Nessuno può accusare giovanotti cresciuti giocando al pallone dalla più tenera età e che trascorrono la vita trotterellando annoiati attorno al campo, giocando a torello e Playstation (la Scala Quaranta dei loro predecessori è troppo complessa), stiracchiandosi gli adduttori, pedalando furiosamente sul posto per scaldarsi e leggendo al massimo le classifiche nelle pagine sportive, di raggiungere dottorati di ricerca o candidature al Nobel. Ma è giusto e lodevole che un club importante come il Real tiri bruscamente le orecchie a campioni famosi che si comportano troppo sfacciatamente da stupidi.

Ho cercato invano in Internet qualche parola di rimprovero anche della dirigenza del Milan a Redondo, ma non l'ho trovata, forse per mia colpa. Quello che ho trovato sono parole di Moratti che difende i buuu buuu dei suoi tifosi peggiori contro gli avversari, spiegando che "essi possono servire a far sbagliare l'avversario" (sito www.interisti.it).

Come al solito nel calcio italiano, chi dovrebbe parlare sta zitto, chi dovrebbe stare zitto parla.

16/03/2003 18.21.23


C.S.I.
Lucifer ‘ S Kiss


Ieri verso le 23:00 ero a Riesi e ne ho approfittato per sentire il gruppo Lucifer'S Kiss.
Bravi! Hanno fatto dei pezzi dell' Iron Maiden bellissimi...peccato che c'era poca gente ad ascoltarli...caro La Masca se sei in contatto cono loro digli di fare una serata a Mazzarino...anche perchè ci sarà molta più gente ad ascoltarli.
Ciao

16/03/2003 16.37.33


Webmaster
X riesino


Carissimo riesino, se sono arrivato a sospendere il guest un motivo ci deve essere.
Ho ricevuto tre proposte di querela da parte di candidati alle prossime elezioni comunali, come tu ben sai, oltre al lavoro e soldi di tasca mia per mantenere in vita il sito, ci mancherebbe anche che mi debba procurare un avvocato per difendermi.

16/03/2003 16.11.45


Un riesino
Tappate la bocca dei riesini?


Come mai non è possibile parlare di politica?
Concordo per quanto riguarda i messaggi offensivi ma non capisco perchè la gente non possa parlare di politica locale in questo sito.
Attendo chiarimenti grazie

16/03/2003 11.48.09



corriere della sera 14 Marzo


Guerra in Iraq: «E il mio dilemma rimane. Tormentoso, assillante»
La rabbia, l'orgoglio, e il dubbio
di Oriana Fallaci

Per evitare il dilemma, risparmiarmi la dolorosa domanda «questa-guerra-deve-essere-fatta-o-no», per superare le riserve e le riluttanze e i dubbi che ancora mi straziano, spesso dico a me stessa: «Ah, se gli iracheni si liberassero da soli di Saddam Hussein! Ah, se qualche Ahmed o Abdul lo liquidasse e lo appendesse pei piedi in qualche piazza come nel 1945 gli italiani fecero con Mussolini!». Ma non serve. O serve in un senso e basta.

Nel 1945, infatti, gli italiani si liberarono di Mussolini perché gli Alleati avevano occupato tre quarti dell’Italia. Quindi reso possibile l’insurrezione del Nord. In parole diverse, perché la guerra l’avevano fatta. Una guerra senza la quale Mussolini ce lo saremmo tenuti vita natural durante. (Hitler, lo stesso). Una guerra durante la quale gli Alleati ci avevano bombardato senza pietà ed eravamo morti come le mosche. Loro, idem. A Salerno, ad Anzio, a Cassino. Nell’avanzata verso Firenze, sulla Linea Gotica. La tremenda Linea Gotica che i tedeschi avevano opposto dal Tirreno all’Adriatico.

In meno di due anni, 45.806 morti americani e 17.500 tra inglesi, canadesi, australiani, neozelandesi, sudafricani, indiani, brasiliani, polacchi. Nonché francesi che avevano scelto De Gaulle e italiani che avevano scelto la Quinta o l’Ottava Armata. (Sai quanti cimiteri di militari alleati ci sono in Italia? Oltre centotrenta. E i più grossi, i più affollati, sono proprio quelli americani. Soltanto a Nettuno, 10.950 tombe. Soltanto a Falciani, presso Firenze, 5.811... Ogni volta che ci passo davanti e vedo quel lago di croci, rabbrividisco di dolore e di gratitudine).

C’era anche un Fronte di Liberazione Nazionale, in Italia. Una Resistenza che gli Alleati rifornivano di armi e di munizioni. Poiché malgrado la tenera età mi occupavo della faccenda, ricordo perfettamente il Dakota che sfidando la contraerea ce le paracadutava in Toscana. Per l’esattezza, sul Monte Giovi dove per farci localizzare accendevamo i fuochi e dove una notte paracadutarono anche un commando che aveva il compito di allestire una radio clandestina detta Radio Cora. Dieci simpaticissimi americani che parlavano ottimo italiano. E che tre mesi dopo furono catturati dalle SS, torturati in modo selvaggio, fucilati insieme alla partigiana Anna Maria Enriquez-Agnoletti. Così il dilemma rimane. Tormentoso, assillante.

Rimane per i motivi che mi accingo ad esporre. E il primo motivo è che, contrariamente ai pacifisti che non berciano mai contro Saddam Hussein o Bin Laden e se la pigliano solo con Bush o con Blair, (ma nel corteo di Roma se la son presa pure con me, a quanto pare augurandomi di scoppiare in mille pezzi col prossimo shuttle), la guerra io la conosco. So bene che cosa significa vivere nel terrore, correre sotto le cannonate o le bombe da mille chili, veder morire la gente ed esplodere le case, crepare di fame, non aver nemmeno l’acqua da bere. E, peggio ancora, sentirsi responsabile per la morte di un altro essere umano. (Anche se quell’essere umano è un nemico, ad esempio un fascista o un soldato tedesco). Lo so perché appartengo, appunto, alla generazione della Seconda Guerra Mondiale. E perché gran parte della mia vita sono stata corrispondente di guerra. Non uno di quelli che stanno in albergo: uno di quelli che al fronte ci vanno davvero.

Ergo, dal Vietnam in poi ho visto orrori che chi conosce la guerra soltanto attraverso la TV o i film dove il sangue è salsa di pomodoro non immagina nemmeno. E la guerra la odio quanto i pacifisti in buona o cattiva fede non la odieranno mai. La odio tanto che ogni mio libro trabocca di quell’odio. La odio tanto che perfino i fucili da caccia mi danno fastidio e lo stupido schioppettare dei cacciatori estivi mi fa salire il sangue al cervello. Però non accetto il fariseo principio anzi slogan di coloro che dicono: «Tutte le guerre sono ingiuste, tutte le guerre sono illegittime». La guerra contro Hitler e Mussolini era una guerra giusta, perbacco. Una guerra legittima. Anzi, doverosa. Le guerre risorgimentali che i miei nonni fecero nell’Ottocento per cacciare lo straniero invasore erano guerre giuste, perbacco. Guerre legittime. Anzi, doverose. E la Guerra d’Indipendenza che i coloni americani fecero contro l’Inghilterra, lo stesso. Le guerre (o le rivoluzioni) che avvengono per ritrovare la dignità, la libertà, idem. Io non credo nelle disinvolte assoluzioni, nelle comode pacificazioni, nel perdono facile. E ancor meno credo nello sfruttamento della parola Pace, nel ricatto della parola Pace. Quando in nome della pace si cede alla prepotenza, alla violenza, alla tirannia, quando in nome della pace ci si rassegna alla paura, si rinuncia alla dignità e alla libertà, la pace non è più pace. E’ suicidio.

Il secondo motivo è che, se giusta come spero e legittima come mi auguro, questa guerra non dovrebbe svolgersi ora. Avrebbe dovuto svolgersi un anno fa. Vale a dire quando le rovine delle Due Torri erano fumanti, e tutto il mondo civile si sentiva americano. Se si fosse svolta allora, oggi i simpatizzanti di Bin Laden e di Saddam Hussein non riempirebbero le piazze col loro pacifismo a senso unico. Le star di Hollywood non si esibirebbero nel ruolo (per loro grottesco) di capi-popolo. E l’ambigua Turchia che sta rimettendo il velo alle donne non rifiuterebbe il passaggio ai Marines diretti al fronte del Nord. Nonostante le cicale europee che insieme ai palestinesi ghignavano «Bene-agli-americani-gli-sta-bene», un anno fa nessuno negava che gli Stati Uniti avessero sofferto una seconda Pearl Harbor e che di conseguenza gli spettasse il diritto di reagire. Meglio: se giusta come spero, legittima come mi auguro, questa è una guerra che avrebbe dovuto svolgersi ancor prima. Cioè quando Clinton era presidente e le piccole Pearl Harbor scoppiavano nel resto del mondo. In Somalia, ad esempio, dove i Marines in missione di pace venivano trucidati e mutilati poi dati in pasto alla folla impazzita. In Kenia, nello Yemen, e via dicendo.

L’11 settembre non è stato che la brutale conferma d’una realtà ormai fossilizzata. L’indiscutibile diagnosi del medico che ti sventola sul naso la radiografia e senza complimenti dice: «Caro signore, cara signora, Lei ha davvero il cancro». Se Clinton avesse speso meno tempo con le ragazze prosperose, se avesse usato in modo più responsabile la Stanza Ovale, forse l’11 settembre non sarebbe avvenuto. È inutile aggiungere che, ancor meno, l’11 settembre sarebbe avvenuto se George Bush Senior avesse eliminato Saddam Hussein con la Guerra del Golfo. Rammenti? Nel 1991 l’esercito iracheno si sgonfiò come un pallone bucato. Si disintegrò così velocemente che perfino io catturai quattro dei suoi soldati. Stavo dietro una duna del deserto saudita, sola sola e indifesa, quando quattro scheletri scalzi e laceri vennero verso di me con le braccia alzate. «Bush!» bisbigliarono in tono supplichevole. «Bush!». Parola che per loro significava: «Ho tanta fame, tanta sete. Fammi prigioniero, per carità». Io li presi, li consegnai al tenente in carica, e invece di congratularsi questo brontolò: «Uffa! ne abbiamo già cinquantamila. Glielo dà lei da mangiare e da bere?». Eppure gli americani non raggiunsero Bagdad. George Bush Senior non lo rimosse, Saddam. («Il-mandato-delle-Nazioni-Unite-era-liberare-il-Kuwait-e-ba sta). E, per ringraziarlo, Saddam tentò di farlo assassinare. Infatti a volte mi chiedo se questa guerra tardiva non sia anche una rappresaglia pazientemente attesa. Una promessa filiale, una vendetta da tragedia shakespeariana anzi greca.

Il terzo motivo è il modo sbagliato in cui l’ipotetica promessa al babbo s’è realizzata. Chi oserebbe confutarlo? Dall’11 settembre agli inizi dello scorso autunno tutta l’enfasi si concentrò su Bin Laden, su Al Qaida, sull’Afghanistan. Saddam Hussein e l’Iraq furono praticamente ignorati. E solo quando diventò chiaro che Bin Laden godeva un’eccellente salute perché l’impegno di prenderlo vivo o morto era fallito, Bush e Powell si ricordarono del suo rivale. Ci dissero che Saddam Hussein era cattivo, che tagliava la lingua e gli orecchi agli avversari, che uccideva i loro bambini dinanzi ai loro occhi. (Vero). Che decapitava le prostitute poi esibiva in piazza le loro teste. (Vero). Che le sue prigioni straripavano di detenuti politici chiusi in celle piccole come bare, che gli esperimenti chimici e biologici li eseguiva con particolare diletto su tali vittime. (Vero). Che aveva legami con Al Qaida e finanziava il terrorismo, premiava le famiglie dei kamikaze palestinesi con 25.000 dollari a famiglia. (Vero). Infine, che non aveva mai rinunciato al suo arsenale di armi letali sicché le Nazioni Unite dovevano rimandare gli ispettori in Iraq.

D’accordo, ma siamo seri: se negli anni Trenta l’inefficiente Lega delle Nazioni avesse mandato i suoi ispettori in Germania, credi che Hitler gli avrebbe mostrato Peenemünde dove Von Braun fabbricava i V1 e i V2 per polverizzare Londra? Credi che gli avrebbe mostrato i campi di Dachau e Mauthausen, di Auschwitz e di Buchenwald? Malgrado ciò, la commedia degli ispettori venne riesumata e con tale intensità che il ruolo di primadonna è passato da Bin Laden a Saddam Hussein. E nemmeno l’arresto di Khalid Muhammed, l’architetto dell’11 settembre, ha sollevato un congruo giubilo. La notizia che Bin Laden sia stato localizzato nel Pakistan Settentrionale e rischi di fare la medesima fine, lo stesso. Una commedia inzuppata di miserie, oltretutto. Di vili doppi giochi anzi complicità da parte degli ispettori. Di strategie sconsiderate da parte di Bush che tenendo il piede in due staffe chiedeva al Consiglio di Sicurezza il permesso di muover guerra e contemporaneamente inviava le truppe ai confini con l’Iraq. In meno di due mesi, un quarto di milione di truppe. Con quelle inglesi e australiane, oltre trecentomila. E questo senza capire che i nemici dell’America (ma dovrei dire dell’Occidente) non stanno solo a Bagdad.

Stanno anche in Europa, signor Bush. Stanno a Parigi dove il mellifluo Chirac se ne frega della pace ma sogna di soddisfare la sua vanità col Prix Nobel de la Paix. Dove nessuno ha voglia di rimuovere Saddam perché Saddam è il petrolio che le compagnie petrolifere francesi pompano dal suo Iraq. E dove, dimenticando il piccolo neo chiamato Pétain, la Francia insegue la napoleonica pretesa di dominare l’Unione Europea. Assumerne l’egemonia. Stanno a Berlino dove il partito del mediocre Schröder ha vinto le elezioni paragonandoLa al loro Hitler. Dove le bandiere americane vengono insozzate con la svastica simbolo della Germania nazista. E dove, nel miraggio di sostener nuovamente la parte dei padroni, i tedeschi vanno a braccetto coi francesi. Stanno a Roma dove i comunisti sono usciti dalla porta per rientrare dalla finestra come gli uccelli dell’omonimo film di Hitchcock. Dove i preti cattolici sono più bolscevichi di loro. E dove affliggendo il prossimo col suo ecumenismo, il suo terzomondismo, il suo fondamentalismo, Karol Wojtyla riceve Aziz come se fosse una colomba col ramoscello d’olivo in bocca o un martire in procinto d’esser divorato dai leoni del Colosseo. (Poi lo manda ad Assisi dove i frati lo scortano fino alla tomba di San Francesco, povero San Francesco). Negli altri paesi europei, idem o giù di lì. Non L’hanno ancora informata i Suoi ambasciatori? In Europa i nemici degli Stati Uniti stanno dappertutto, signor Bush. Ciò che Lei chiama garbatamente «differenze-d’opinione» è odio puro. Un odio simile a quello che l’Unione Sovietica esibiva fino alla Caduta del Muro. Il loro pacifismo è sinonimo di antiamericanismo e, accompagnato da una cupa rinascita di antisemitismo, trionfa quanto in Islam.

Sa perché? Perché l’Europa non è più l’Europa. È diventata una provincia dell’Islam come la Spagna e il Portogallo al tempo dei Mori. Ospita sedici milioni di immigrati musulmani, cioè il triplo di quelli che stanno in America. (E l’America è tre volte più grande dell’Europa). Rigurgita di mullah, di ayatollah, di imam, di moschee, di turbanti, di barbe, di burqa, di chador, e guai a protestare. Nasconde migliaia di terroristi che i nostri governi non riescono né a controllare né ad identificare. Ergo la gente ha paura e sventolando la bandiera del pacifismo, pacifismo-uguale-antiamericanismo, si sente protetta. Quasi ciò non bastasse, l’Europa li ha dimenticati i 221.484 americani morti per lei nella Seconda guerra mondiale... Dei loro cimiteri in Normandia, nelle Ardenne, nei Vosgi, nella vallata del Reno, in Belgio, in Olanda, in Lussemburgo, in Lorena, in Danimarca, in Italia, non gliene importa un bel nulla. Anziché gratitudine l’Europa prova invidia, gelosia, livore e nessuna nazione europea appoggerà questa guerra, signor Bush. Nemmeno quelle veramente alleate come la Spagna o rette da tipi che come Berlusconi La chiamano «il mio amico George».

In Europa lei ha un amico e basta, un alleato e basta: Tony Blair. Però anche Blair regge un Paese invaso dai Mori e verso gli Stati Uniti pieno di invidia, gelosia, livore. Persino il suo partito lo rimbecca, lo osteggia. E a proposito: devo chiederLe scusa, signor Blair. Devo in quanto nel mio libro «La rabbia e l’orgoglio» sono stata ingiusta con lei. Sviata dal suo eccesso di cortesia nei riguardi della cultura islamica ho scritto che era una cicala tra le cicale, che il Suo coraggio non sarebbe durato a lungo, che appena non fosse più servito alla Sua carriera politica lo avrebbe messo da parte. Invece quella carriera politica la sta sacrificando alle proprie convinzioni. Con coerenza impeccabile. Davvero mi scuso e ritiro anche la brutta frase che aggravava l’ingiustizia: «Se la nostra cultura ha lo stesso valore d’una cultura che costringe a portare il burqa, perché passa le vacanze nella mia Toscana e non in Arabia Saudita o in Afghanistan?». E Le dico: «Ci venga quando vuole. La mia Toscana è la Sua Toscana, e la mia casa è la Sua casa. My home is your home».

Il motivo finale del mio dilemma sta nei termini con cui Bush e Blair e i loro consiglieri definiscono questa guerra. «Una guerra di liberazione, una guerra umanitaria per portare la libertà e la democrazia in Iraq». Eh no, cari signori, no. L’umanitarismo non ha niente a che fare con le guerre. Tutte le guerre, anche quelle giuste, anche quelle legittime, sono morte e sfacelo e atrocità e lacrime. E questa non è una guerra di liberazione. (Non è neanche una guerra di petrolio, sia chiaro, come molti sostengono. Contrariamente ai francesi, gli americani non hanno bisogno del petrolio iracheno). È una guerra politica. Una guerra fatta a sangue freddo per rispondere alla Guerra Santa che i nemici dell’Occidente hanno dichiarato l’11 settembre. È una guerra profilattica. Un vaccino come il vaccino contro la poliomelite e il vaiolo, un intervento chirurgico che s’abbatte su Saddam Hussein perché tra i vari focolai di cancro Saddam Hussein appare il più ovvio. Il più evidente, il più pericoloso.

Inoltre Saddam costituisce l’ostacolo, (pensano Bush e Blair e i loro consiglieri), che una volta rimosso gli permetterà di ridisegnare la mappa del Medio Oriente. Insomma far quello che gli inglesi e i francesi fecero dopo il crollo dell’impero ottomano. Ridisegnarla e diffondere una Pax Romana, pardon, una Pax Americana dove regni la Libertà e la Democrazia. Dove nessuno dia più fastidio con gli attentati e le stragi. Dove tutti possano prosperare, vivere felici e contenti. Sciocchezze. La libertà non può essere data in regalo come un pezzo di cioccolata, e la democrazia non può essere imposta con gli eserciti. Come diceva mio padre quando invitava gli antifascisti ad entrare nella Resistenza, e come dico io quando parlo con coloro che credono onestamente nella Pax Americana, la libertà bisogna conquistarcela da soli. La democrazia nasce dalla civiltà, e in entrambi i casi bisogna sapere di cosa si tratta. La Seconda guerra mondiale fu una guerra di liberazione non perché regalò all’Europa i due pezzi di cioccolata cioè due novità chiamate Libertà e Democrazia, ma perché le ristabilì. E le ristabilì perché gli europei le avevano perdute con Hitler e Mussolini. Perché le conoscevano bene, sapevano di che si tratta.

I giapponesi no. Ne convengo. Per i giapponesi i due pezzi di cioccolata furono un regalo che li rimborsava, oltretutto, di Hiroshima e Nagasaki. Però il Giappone aveva già iniziato la sua marcia verso il progresso, e non apparteneva al mondo che ne «La Rabbia e l’Orgoglio» chiamo La Montagna. Una montagna che da 1.400 anni non si muove, non cambia, non emerge dagli abissi della sua cecità. Insomma, l’Islam. I moderni concetti di libertà e di democrazia sono del tutto estranei al tessuto ideologico dell’Islam, del tutto opposti al dispotismo e alla tirannia dei suoi Stati teocratici. In quel tessuto ideologico è Dio che comanda, è Dio che decide il destino degli uomini, e di quel Dio gli uomini non sono figli bensì sudditi, schiavi. Insciallah-Come Dio Vuole-Insciallah. Ergo nel Corano non v’è posto per il libero arbitrio, per la scelta, cioè per la libertà. Non v’è posto per un regime che almeno giuridicamente è basato sull’uguaglianza, sul voto, sul suffragio universale, cioè per la democrazia. Infatti quei due moderni concetti i musulmani non li capiscono. Li rifiutano e invadendoci, conquistandoci, vogliono cancellarli anche dalla nostra vita.

Sorretti dal loro caparbio ottimismo, lo stesso ottimismo con cui a Fort Alamo combatterono con tanto eroismo e finirono tutti massacrati dal generale Santa Ana, gli americani sono certi che a Bagdad verranno accolti come a Roma e a Firenze e a Parigi. «Ci applaudiranno, ci getteranno fiori» mi ha detto tutto contento una testa d’uovo di Washington. Forse. A Bagdad può succedere di tutto. Ma dopo? Che succederà dopo? Oltre due terzi degli iracheni che nelle ultime «elezioni» hanno dato il cento per cento dei voti a Saddam sono sciiti che da sempre vagheggiano di stabilire la Repubblica islamica dell’Iraq. E negli anni Ottanta anche i sovietici vennero accolti bene a Kabul. Anche i sovietici imposero la loro pax con l’esercito. Convinsero addirittura le donne a togliersi il burqa: rammenti? Però dieci anni dopo dovettero andarsene, cedere il passo ai Talebani. Domanda: e se, invece di scoprire la libertà, l’Iraq diventasse un secondo Afghanistan? E se, invece di imparare la democrazia, l’intero Medio Oriente saltasse in aria o il cancro si moltiplicasse? Di paese in paese, con una specie di reazione a catena... Da occidentale fiera della sua civiltà e quindi decisa a difenderla fino all’ultimo fiato, senza riserve dovrei in tal caso unirmi a Bush e a Blair asserragliati dentro una nuova Fort Alamo. Senza riluttanze dovrei in tal caso combattere e morire con loro.
Il che è l’unica cosa sulla quale non ho il minimo dubbio.

© Oriana Fallaci
Rcs Libri Rizzoli International
All rights reserved
Questo articolo è stato pubblicato anche su «The Wall Street Journal»

14 marzo 2003

16/03/2003 11.46.24



repubblica 16 marzo


Perché l'America
non ha alleati
di EUGENIO SCALFARI

COME ha raccontato con rara efficacia Vittorio Zucconi, la mossa palestinese di Bush ha preso corpo nella giornata di venerdì 14 marzo di fronte ai microfoni della Casa Bianca. Un presidente di cui era evidente l'aria tra imbambolata e stranita, che aveva perso lo smalto del guerriero con in mano le saette della guerra, affiancato da un taciturno e ingrugnato Colin Powell, rilanciava inopinatamente il tema della pace in Medio Oriente alla vigilia della guerra irachena, alla disperata ricerca di rammendare il tessuto dell'alleanza coi paesi arabi, sempre più sospettosi e allarmati dalle prospettive del dopo-Saddam.

Nei quattordici giorni tra l'11 e il 25 settembre del 2001, che servirono a Colin Powell a mettere in piedi la grande alleanza mondiale contro il terrorismo, Bush assunse l'impegno solenne di affrontare contemporaneamente tre grandi temi che, uniti insieme, avrebbero dato forza all'operazione politica prima ancora che militare battezzata United Enduring Freedom: l'annientamento di Al Qaeda e del regime talebano, la nascita dello Stato palestinese, la lotta per almeno tre generazioni contro la povertà e la malattia.
Era, ripetiamolo, la metà di quel tragico settembre di due anni fa.

Sembrava essersi alzato il sipario su un nuovo mondo che, colpito da una prova terribile dalla quale era tuttavia uscito più orgoglioso, più lungimirante, più solidale, prendeva in mano il suo destino risollevando la bandiera insanguinata dei grandi valori dell'Occidente e sventolandola come punto di riferimento dei diseredati, dei poveri, degli oppressi di tutto il pianeta.

Dio è con noi, proclamava il presidente della grande nazione americana e la sua invocazione sembrava avere l'accento della verità.
Poi il sipario si abbassò. La lotta alla povertà raccolse qualche spicciolo e mise in piedi sei o sette ospedali nell'intero continente africano. Il conflitto palestinese si trasformò in un mattatoio con quotidiana macellazione da ambo le parti. Sharon fu convocato un paio di volte a Washington affinché allentasse almeno la morsa di ferro attorno alle città palestinesi ma rispose invariabilmente di no tornandosene frettolosamente a casa. Alla fine Bush gli dette ragione. Da allora di queste bazzecole si smise di parlare e Enduring Freedom diventò quello che in realtà era stata fin dall'inizio, cioè un'operazione militare pura e semplice con esiti tuttora aperti e alquanto purulenti.

Ma oggi, nell'isola di Terceira dell'arcipelago delle Azzorre, George Bush fiancheggiato da Blair e da Aznar ripresenterà al mondo la mossa palestinese. Nel varietà napoletano un certo tipo di mossa si chiama "la patapunfete" . Questa le assomiglia maledettamente. La drammatica, insolita e sconvolgente verità, che esiste evidentemente da tempo ma che è emersa con fragore in queste ultime settimane, è che l'America non ha alleati. Li ha persi per la strada quasi senza accorgersene. Non li ha nelle pubbliche opinioni ma neppure nelle Cancellerie. Non li ha tra le medie potenze che pure hanno vincoli d'interessi corposi e di fitte interdipendenze, ma neppure tra gli Stati piccoli e piccolissimi che vivono a ricasco delle sue elemosine. Non li ha tra i poveri del mondo e neppure tra i ricchi. Non li ha tra i giovani di Porto Alegre ma neppure tra i vecchi banchieri e finanzieri di Davos. E non li ha nel Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Quest'ultima circostanza, anche se sgradevolissima dal punto di vista delle procedure internazionali, sarebbe tuttavia poca cosa se la maggioranza dei membri dell'Onu fosse compattamente schierata con Washington. In altre occasioni - per esempio nella guerra di Corea del 1951, essendo il Consiglio di sicurezza paralizzato dai veti russo e cinese - gli Usa fecero appello all'Assemblea generale. Era irrituale ma rappresentò comunque una copertura morale. Questa volta Bush potrebbe fare altrettanto ma evidentemente non se la sente. Preferisce scavalcare l'Onu anziché tastare il polso dell'Assemblea.

Del resto, se i sei Paesi membri pro-tempore del Consiglio di Sicurezza - Cile, Messico, Guinea, Pakistan, Camerun, Angola - che hanno bisogno dei dollari americani come dell'aria che respirano, non rispondono alle pressioni di Washington; se la Turchia (la fedelissima Turchia) non ha ancora aperto alle truppe Usa l'accesso al fronte settentrionale iracheno; se Putin, l'amico ritrovato, ribadisce un giorno sì e l'altro pure d'essere pronto a bloccare ogni ultimatum a Saddam; ebbene tutto ciò deve pur significare qualche cosa. Deve significare che un mutamento molto profondo deve essere avvenuto nell'opinione pubblica mondiale. Non se n'era accorta l'America e neppure l'Europa. L'antiamericanismo europeo non è mai esistito e non esiste tuttora, ma esiste una crescente estraneità.

L'estraneità è un sentimento complesso. Non è inimicizia, non è antipatia, non è rivalità. Ma certo non è appartenenza. Il resto del mondo non sente di appartenere all'America. Nel momento in cui l'Amministrazione Bush rivendica l'Impero, il mondo si tira indietro; se c'è di mezzo una guerra il resto del mondo dice no. Saddam è pessimo, ma il punto non è questo. Anche i sudanesi lo sono, anche gli indonesiani, anche i pachistani, anche i siriani, anche gli emiri del Golfo, anche i colombiani, anche i ruandesi, anche la Costa d'Avorio, anche i congolesi. L'elenco è sterminato. Come risolverlo? Un solo gregge sotto un solo pastore? Il resto del mondo dice no.

Tony Blair è disperato di questa situazione. Si può capirlo. È stato per cinque anni l'enfant gâté di Gran Bretagna e dell'Europa della nuova sinistra. Poi, flessibilmente, lo è diventato anche della nuova destra. Aveva come obiettivo l'ingresso nell'euro e come guiderdone a portata di mano la carica di presidente quinquennale dell'Europa allargata. Simpatico a tutti, perfino alla Fallaci che non è certo di buona bocca: ieri Oriana gli ha fatto dono della sua Toscana, regione immaginaria di cui lei dispone con poteri sovrani di investitura.

In più, e soprattutto, Blair era l'amico incrollabile ed anzi il direttore spirituale del caro Bush. Una maggioranza schiacciante ai Comuni. Amico di tutti perché a tutti dà del tu (non esiste altra forma verbale nella lingua inglese ma molti non lo sanno o fanno finta). All'improvviso si ritrova con un paese contro, l'Onu contro, mezza Europa contro, il guiderdone archiviato, mezzo Labour in rivolta, la piazza del suo paese in subbuglio.

Certo, quando tra poco i cannoni cominceranno a tuonare l'Inghilterra avrà il suo generoso soprassalto patriottico. O forse no, si vedrà. Ma intanto è nelle peste. La mossa palestinese l'ha imposta lui, meglio tardi che mai, ma la puzza di strumentalismo la sentirebbe anche un bambino. Aznar se ne può anche infischiare, aveva già deciso di non correre alle prossime elezioni e se il suo partito perderà come appare molto probabile lui punterà su qualche carica di prestigio. Ma Blair non è tipo da accontentarsi di così poco. Mister Flessibilità farà di tutto per restare in gioco ma, al punto in cui è, le carte buone le ha già giocate tutte: è stato alla destra della sinistra, poi alla sinistra della destra, poi ha detto che destra e sinistra sono parole senza senso. È un percorso che conosciamo, i suoi "laudatores" - dentro e fuori dall'Inghilterra - lo hanno fervorosamente imitato e qualche cosa ne hanno ricavato ma roba da poco, "sportulae" o promesse di "sportulae". Chi si contenta gode, ma lui non è di quelli. Il suo vero obiettivo era nientemeno che di resuscitare l'Impero per interposto Bush: un en plein al tavolo verde. Le probabilità sono una su trentasei. Ma un premier che gioca alla roulette le sorti del suo paese, diciamolo, non è granché.

C'è un rischio terribile in tutto ciò che accade e sta per accadere. Chi l'ha visto più lucidamente di tutti è stato Giovanni Paolo II. Infatti è proprio lui ad aver usato le parole più fosche: "Questa guerra", ha detto, "è criminale". Ha usato e fatto usare dai suoi curiali proprio questa parola: criminale. Nessuno era arrivato a tanto. Perché si è spinto fino a questo punto? Per le vittime innocenti che saranno mietute come il grano sotto la falce? Per i bambini che moriranno, anzi che già muoiono? Per l'amore cristiano della pace?

Tutti questi sentimenti sono profondamente radicati nell'anima del pontefice ma non bastano a spiegare. C'è un'altra ragione che riguarda i cristiani ma non soltanto loro: il papa sa che questa guerra aprirà un solco enorme tra l'Occidente e l'Islam, cioè tra le due grandi religioni del mondo. Se questo avverrà, il mondo degli anni e forse dei secoli futuri sarà terribilmente diverso, più feroce, più imbarbarito, più bellicoso, più dominato dal terrore, meno libero, meno democratico. Wojtyla vedeva un mondo religioso ecumenico solidale, dominato dalla religione dell'amore e quindi - al di là dei riti e delle specifiche appartenenze - più cristiano. Ma se lo scontro tra le due civiltà avrà pieno corso, quel mondo sarà sostanzialmente fondamentalista.

Per questo il papa cristiano parla di guerra criminale. Tutte le guerre lo sono ma non tutte sono state guerre tra civiltà, anzi questo è avvenuto molto di rado, per l'appunto, per mille e cinquecento anni tra Occidente e Islam. Questa guerra rischia di esserlo di nuovo. Ecco il pericolo ed è tremendo.

(16 marzo 2003)

15/03/2003 23.51.37


Il più bello dei mari
-Nazim Hikme>


Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

15/03/2003 17.54.44


C.S.I.
visto che voi riesini non potete...scrivere messaggi


Io posso! heheheh
Infatti io per scrivere in questo guest faccio un'altra strada, però ho notato se non scrivono i riesini mmmmm il guest muore, come mai gli altri paesi collegati in questo guest scrivono poco e niente? Bo!
Avranno meglio da fare....io però mi sento di casa, anche quando prima era solo il guest di Riesi.
Internazionale sono! (accento siciliano)

Sabato 17:44 guarito.
Buon sabato sera a tutti! Non sarà la pioggia a fermarci sta sera
Ciaaaaaaaouuuuuuu

Salvo da Mazzarino

15/03/2003 16.38.51


Webmaster
Comunicato importantissimo!!


Da oggi, tutti i messaggi, che hanno esplicito riferimento alla politica riesina e ai suoi candidati, verranno eliminati dallo scrivente o da La Masca (responsabile del guest) sia per l’approssimarsi delle amministrative a Riesi che per una tutela personale.
Infatti ho dovuto cancellare diversi messaggi che ahimè hanno suscitato, a buon diritto, le proteste di taluni.
Voglio sperare che le nuove disposizioni vengano rispettate per non trovarmi nella condizione di chiudere il guestbook degli altri siti.
Grazie dell’attenzione
Il Webmaster

15/03/2003 12.54.31


C.S.I.
gay?


Se si incomincia a parlare per un motivo o per un altro, del sindaco di Gela c'è sempre il "maschio di turno" che se ne viene cono la tipica frase "ma è ricchione!".
Dico io, ma una perona che viene "investita" di tale carica cioè sindaco, ha ricevuto l'incarico di addetto alla "procreazione"? Cioè è stato messo lì per avere rapporti con donne per contribuire alla crescita della popolazione? Credo proprio no.
Allora cosa caxxo c'è ne frega a noi se è omosessuale, bisessuale o eterosessuale.
Nom sarebebbe più saggio aspettare e constatare se il sindaco scelto è degno di tale ruolo a prescindere dai suoi orientamenti sessuali?
Se il sindaco è onesto, capace, con ideali e progetti da mettere in atto per il bene del paese, questo si deve prendere in considerazione!
Che senso ha che il sindaco deve essere un vero "macho" come dice qualcuno, che poi può risultare una testa di caxxo.
Quindi poveri ottusi lasciate lavorare in pace chi deve lavorare e non rompete i.........

Hasta siempre

Salvo

ps. dimenticanza
Bravo 30

15/03/2003 10.24.34


Giovane Avanguardista ex Piccolo Balilla
a lu Zi Venè


Il problema, non è, il non aver rispetto verso tutti coloro i quali, per ragioni sfortunate, o per altre vicessitudini, non abbiano avuto la possibilità di andare a scuola per potersi istruire un po'.
Mi sento umano abbastanza, verso coloro che purtroppo firmano con la croce, io personalmente li ho a casa,gente che hanno sempre lavorato, andando in miniera da piccoli,o nei campi a zappare, e poi nel modo piu' onorevole, hanno mantenuto famiglie intere.
Anzi se vuoi proprio saperlo, personalmente, mi sono sempre battuto a lo ro difesa.Vedi,il problema non sono quelli che firmano con la croce, il problema se non lo hai capito sei tu.
Sei tu, che confondi, l'analbetismo con l'ignoranza, cioe' ignrorare, qualcosa,ignorare le cose,che e' cosa ben altra, da non andare a scuola e firmarsi con la croce o con una ics.
Forse non e' colpa tua, sei a tuoi tempi , per le ragioni che abbiamo spiegato prima, non sei andato a scuola,capisco che erano tempi difficili e brutti,capisco anche che tu ti impegni, per cercare di stare dietro a tutti i frequentatori di questo guest.
Quando tu scrivi mi viene sempre in mente il cartoncino che si metteva a scuola, con su scritto:
" AMARA QUANNU N'ASINU SI CUMMUNCI"

14/03/2003 23.12.47


Messaggio del webmaster
Comunicato importante!


Scuse ufficiali
E’ doveroso da parte mia formulare le scuse a chi si è sentito leso da un messaggio inserito nel guestbook che è stato tempestivamente rimosso dopo che mi è stato segnalato, a volte può capitare che un messaggio non viene letto integralmente e per questo sfuggono a eventuali censure.
Un in bocca al lupo per i vostri progetti.

Per tutti
Prevedo, con l’avvicinarsi della campagna elettorale, che, continuando di questo passo, il guestbook rischia la temporanea chiusura.
Mettetevi nei miei panni: oltre il lavoro, l’impegno e i soldi di tasca mia per mantenere in vita questo sito, ci mancherebbe, dulcis in fundo, procurarmi l’avvocato.
Prudenza quindi nello scrivere e tutti all’erta nel caso in cui qualche messaggio non sia accettabile.
Nei prossimi giorni sarà reso pubblico il regolamento per inserire messaggi nel guestbook riguardante la prossima campagna elettorale a Riesi.

Salatissimi dal webmaster

14/03/2003 22.37.14


C.S.I.
E il padrone di casa?


ovvero WEB!
Lui non ha età lui è un'entità sovraumana....o disumana?ahhhhhHHHHAAAA!!!!!!
ne avrà 45....

ciao alla prossima____________________________________________________________________________________________________________

14/03/2003 22.25.01


C.S.I.
E CHI SE NE FREGA! 2


Cosa vedo in tv? Un telefilm con il mio nick! Copioni!!!!!!! hehehe
Almeno speriamo che sia carino da vedere, io non lo stò guardando perchè mi secca guardare la tv. Più tardi vedrò sicuramente la mitica Jalappas in maidiregrandefratello.
Un cià fazzu cchiù è da domenica che sono a casa con la febbre, domani è sabatu ed uscirò lo stesso tanto oggi è a 37 1/2 quindi domani....la febbre sparirà, spero.
Mi stà siddiannu unnaiu cchi fari...
A qust'ora su rai 2 ci sarà Excalibur di Socci chissà di cosa staranno parlando sta sera....comunque Socci quando lo licenzieranno sarà sempre tardi...perchè? Guardatelo e poi...

Ora mi passo il tempo...con l'età dei frequentatori del guest.. secondo me.....hanno

Zi Vene ve be si sà..o no? tra gli 80 e i 120
Zi Raffiu se non erro 40/62
Zi peppi 60/....
C'è ne più Zi....
Hanghenghe 35....
La Masca 27....
Aristotele na quarantina
Greg 45
Pites 50
Stefano 27
Luca na quarantina
Adriana è un signora
Laura è più giovane
Marilyn è molto più giovane della Monroe..
Giulio cchiu carusu dello Zio Giulio c'è sicuramente...40
Mau/forze Ar/forze 40tina
Alfiere 40
Iron Man 30
Piccolo Barilla sarà un’altra invenzione di Greg?heheeheh 18
Ho azzeccato?hehehe

chi mi sono scordato..ricordo vagamente anche perchè scrivo quì solo dal dicembre 2002..kaalize,il corvaccio nero hehehe, nino(?),
Certo che ne sono passate di persone da questo guest
UN SALUTO A TUTTI!
Anche a quelli che non ho menzionato


CCCP fedeli alla linea / C.S.I.
Hasta la victoria siempre!

Salvo


14/03/2003 21.34.16


ZI PEPPI
MANIFESTAZIONE A MILANO


SIAMO SEMPRE UNITI A MANIFESTARE A MILANO.
NO ALLA GUERRA....

14/03/2003 19.10.10


Hanghenghe


Sulla guerra Berlusca non convince neanche la sua famiglia, moglie e figlioletti, che pare si è schierata, attraverso il nemico per eccellenza Micromega, dalla parte dei pacifisti e con dichiarazioni di un certo rilievo intellettuale, e per una semplice ragione, che questa guerra nulla ha a che vedere con il terrorismo e tutto, invece, con il petrolio.

Povero Berlusconi... che iattura avere dei comunisti in casa... pare che i servizi segreti stanno tenendo sotto controllo Villa Macherio, residenza della moglie e dei figli di Berlusconi (LUI la villa di Arcore la usa per cenare con Bossi, vedersi con Previti, discutere con gli avvocati parlamentari e tante altre cose) per sospetta attività anti-governativa e legami con il terrorismo pacifista italiano e internazionale e di Bin Laden.

I piccoli Berlusconi comunisti... heheheeheheh… pare che a Fede gli sia venuto un infarto per la rabbia di non poter dare la notizia della scoperta di un covo di tale dimensione e portata. Che ci può fare poverino è in conflitto di coscienza... non può, non può... sempre un belusconi è.

Discussione a casa tra Berlusconi J. Berlusconi S.:

B. J. - papi sai cosa c’è in Iraq?
B. S. - Certo bimbo? Il terrorismo!
B. J. – No! Papi… c’è il petrolio, tanto petrolio… me l’ha spiegato la maestra.
B. S. – maestra comunista di merda!
B. J. – Cosa? Papi….
B. S. - Niente, niente… e allora è la televisione che ti ha imbonito… figlioletto; ma cosa guardi? Quel comunista di merda di Santoro?
B. J. – No papi… non sai che la scuola che frequentiamo ci insegna a non giudicare in funzione della televisione? Ma tu queste cose le sai papino… e si vede da quello che hai fatto e da quello che fai… per il nostro futuro…. Bastandone... ehheeheheeh.
In ogni caso a me non la dai a bere sta storia del terrorismo e di tutte le minchiate che dai a bere agli italiani… e domani sai cosa facciamo con la mamma? Parliamo con quelli di Micromega e ti sputtaniamo… heehehehheeh… avanti popolo alla riscossa…. Babbetto mio.


14/03/2003 17.45.34


Percorsi di civiltà Padana


«Forse tu non sai dei pestaggi a sangue di albanesi nel centro della città. Forse non hai visto gli extracomunitari con le teste spaccate, giovani comunisti pestati e spodestati da Varese. Per celebrare ci vuole un bel coro sull’aria della marcia delle SS “Die Braune Kompanie”».

Dal sito bustocco .it

14/03/2003 14.57.18


C.S.I.
Allegria! (ma non troppa) e altro (forse)


Una ragazza va dalla madre e le parla:-
-Mamma senti ti volevo dire...sai...sono lesbica!-
-Ma cara, che significa? Su , siamo nel 2000, ognuno deve vivere la propria
sessualita'!-
-Ah grazie ma ...vedi mamma, sono anche incinta!-
-Ma e' meraviglioso, diventero' nonna! E poi potrete adottare il bambino, tu
e la tua compagna!-
-Si, certo mamma, ci ho pensato ma.....ne parlero' con lei..ma...vorrei
andare al programma della De Filippi...-
e la madre:
-Ma... non potresti drogarti come tutti gli altri????-

Ci sono tre bambini.
Il primo: Mio papa' quando fuma fa uscire il fumo dalla bocca!
Il secondo: Il mio dal naso!
Il terzo: Invece mio papa' lo fa uscire dal sedere!!!
Ma non e' possibile!!! - gridano gli altri due.
Invece e' vero, vi dico! Quando si e' cambiato gli slip ho visto il segno
della nicotina!!!
______________________________________________________
Altro (forse)

Se in una intervista viene fatta una domanda "scomoda" ad un dirigente del centro destra...cosa succede?
Prima di tutto non deve essere il Nano, perchè all'unto del Signore non si ci si può avvicinare. Gli altri dirigenti come si comportano, cosa fanno?
C'è chi ti manda a quel paese, c'è chi fa scena muta, c'è chi ti insulta, c'è chi chiama i caramba perchè si sente aggredito, c'è chi ti fà battute del caxxo.........

E se invece è al contrario? Cioè la domanda scomoda viene fatta ai dirigenti del centrosinistra?

In primis si possono fare domande "scomode" a tutti, dal leader alla ruota scorta...della coalizione.

E poi gurda caso, cose dell'altro mondo, ti rispondono!
C'è addirittura chi ti ammette di essere nel torto! E di dar ragione a chi lo intervista!
Proprio cose da extraterrestri.
Con questo cosa voglio dire? Che cari dirigenti arroganti, presuntuosi ed ignoranti del centrodestra abbiate almeno il buon gusto di rispondere. Perchè tutti meritano delle risposte e non solo i vermi striscianti come Bruno Vespa.

Hasta siempre

Salvo da Mazzarino


14/03/2003 14.40.02


Hanghenghe


Carissimo Iron, sono calmissimo e, se ci vuoi credere, anche obiettivo. La dimostrazione, della mia obiettività, la trovi in tutti quei messaggi che ho scritto, a suo tempo, a Di Legami, alla sinistra riesina, alla politica riesina.
Tempo in cui a Riesi c'era l'inizio della crisi economica, della tragicommedia del polo tessile; tempi di miopia politica: da destra, a sinistra, passando per il centro.
Facevano discussioni fuori da mondo, questa estate, e con argomenti la cui fantasia non può neanche immaginare.
Ma che ci vuoi fare c'è la campagna elettorale, e il sangue è sangue e il mio è ROSSO, e ognuno, volente o nolente, tira per la propria coalizione utilizzando argomenti, realistici quando ci sono, e fantasiosi quando serve; a te capire, carissimo Iron, la realtà dalla fantasia.
Sai ci vuole fantasia a Riesi per parlare di politica, per giustificare certe scelte, certi passaggi, alcuni comportamenti: a destra e a sinistra... passando per il centro.

Ora se sei obiettivo dimmi di cosa si sta parlando a Riesi, di quali politiche, di quali obiettivi, di quali propositi.
Risparmiami la litania della coerenza, e dell'onestà, eccetera, che non serve a niente se non c'è progetto per il domani, e se non si capiscono gli errori… in primis quello di avere mandato Riesi allo sbaraglio con la crisi della giunta Miccichè, voluta anche dalla destra per la semplice smania di rivincita, e senza alcuna considerazione - ALCUNA CONIDERAZIONE - di quello che succedeva a l’unica realtà industriale del paese.

Sai, carissimo Iron, ho sempre pensato e scritto, che per quella crisi devono chiedere scusa la paese, prima di presentarsi a nuova campagna elettorale: in primo luogo la sinistra e a seguire la destra… passando per il centro.

Cose dal centro sinistra ne sono state fatte a Riesi e sei, volutamente o meno non saprei, miope se non le vedi: nuovo PRG, condotta idrica rinnovata, metanizzazione, poliambulatorio, centro ragazzi disagiati di rilevanza provinciale, ville e villette, strade e autostrade, eccetera.

Il disastro c’è, politico prima di tutto, ma non mi venire a raccontare manfrine sull’innocenza della destra riesina, e sul candore dei loro uomini… ti renderesti semplicemente ridicolo… ed è una cosa che puoi evitare benissimo.

Detto ciò la guerra continua, e per quel che mi riguarda so, nella piena consapevolezza di essere fantasticamente di parte.
Ci vuole fantasia per accettare la realtà, e credere a tutto non è da persone intelligenti, ma da automi.

Spero di essere stato chiaro, carissimo Iron, e di averti fornito la chiave di lettura dei miei ragionamenti… se tali sono.

14/03/2003 14.31.47


colui il quale vuole lo sconto sulla benzina- come se interessa solo a lui-perchè con i governi di colui il quale vuole lo sconto sulla benzina
Per G.B. Perasso


Scrivi:
>Sai le balle,servono per giocare a biliardo, a raccontarle, si fà piu'

quali balle avrei raccontato, di grazia?
Certo non oserai accostarmi al tuo premier, che di balle ha infarcito un programma con tanto di atto sottoscritto.
Tutti noi abbiamo usufruito negli anni scorsi di uno sconto fiscale sul carburante. Tale sconto fiscale era stato introdotto in quanto l'accisa sui carburanti in periodi di costo del greggio elevato costituiva un moltiplicatore d'inflazione. Mi pare che questi siano fatti

Riguardo alle misure che mi dici verranno attuate:

> il nostro governo, stà definendo i criteri,per defiscalizzare la >benzina,o rimborsando con dei buoni, o direttamente, durante >l'erogazione alla stazione di servizio

bene, non lo sapevo e voglio dare credito alla tua informazione. Spero che non si tramuti nell'ennesima balla

Infine:

>Pero' ti devo dare una brutta notizia,questa volta i benefit, non >sono per tutti, si possono avere solo in due circostanze, i rimborsi:
>a)a coloro i quali sono tesserati con Forza Italia;
>b)a chi accumulera' piu' bollini blu', della ciquita.

So che agli elettori del polo le banane piacciono, evidentemente necessitano di divaricatori dell'orifizio anale per farsi piacere le misure del loro governo senza urlare dal dolore

Spero perdonerete la battuta, magari un po' volgare, ma a mio avviso il Balilla se l'e` cercata

14/03/2003 13.11.22


LA MASCA


BREVE NOTA

A volte i contenuti o la mera interpretazione dei messaggi, dei frequentatori del guest, può sfuggire ai responsabili del Sito, e quindi se qualcuno palesemente menzionato in suddetti messaggi si può sentire offeso o leso in qualche maniera, non è certo per malafede dei responsabili del sito e quindi anticipatamente le scuse di rito sono a loro indirizzate !

LA MASCA

14/03/2003 12.59.38


laura
X I Lucifer ‘ S Kiss...


Un grande in bocca al lupo ai... Lucifer ‘ S Kiss...conosco Massimo solo virtualmente...ma sono sicura che avrà tanto successo...

14/03/2003 12.08.25


LA MASCA


La pubblicità non è contemplata nel nostro Guest, ma credo che il WEB, mi consentirà questa parentesi comunicativa.
Comunque, caro WEB, il messaggio, come nella fiction “Missione Impossibile “, si autodistruggerà dopo cinque secondi !
Si fa per dire……...
Ad ogni buon conto…. sarò disposto a scontare qualsiasi penitenza vorrai infliggermi !!!!

Ieri, sono passato in chat, e casualmente ho incontrato una persona con la quale ho coabitato nel panorama musicale dei primi anni novanta a Riesi, l’amico Massimo Gravagna.
Dopo alcuni anni di assenza, è ritornato a Riesi, e siccome non sa stare lontano più di un secondo dalla sua chitarra, ha già proselitato altri due amici ed hanno formato una piccola Band musicale dal nome Lucifer ‘ S Kiss !

I Lucifer ‘ S Kiss,

si esibiranno domani sera, quindi Sabato, presso l’Internet Caffè, in via Vespri, a Riesi !
Andate a vederli ! Sicuramente, non vi deluderanno !

LA MASCA

14/03/2003 12.01.10


NON SEI UN CAVALLO
GENOVA


PICCOLO BALILLA PERCHE' TERGIVERSI INVECE DI RISPONDERMI ?
LO SAI O NON LO SAI CHI ERA "IL BALILLA"????
SE NON LO SAI ,NON PUOI PERMETTERTI DI SVILUPPARE ARGOMENTI CHE NON CONOSCI DICI SOLO DELLE CASTRONERIE E
DI CONSEGUENZA FAI DELLE BRUTTE FIGURE.
DEL RESTO COSA SI PUO' PRETENDERE DA UNO CHE NON CONOSCE NEMMENO IL SIGNIFICATO DEL PROPRIO NICK E A CHI FA RIFERIMENTO" IL BALILLA"
VEDI PICCOLO BALILLA TU IN EFFETTI NON SEI UN'IGNORANTE NEL SENSO PIU' NOBILE DEL TERMINE...E CHE NON DIVENTERAI MAI UN CAVALLO COME AMA DIRE IRON MAN SUL PERCHE' LASCIO FARE A TE LE DOVUTE CONCLUSIONI.....NON TE LA PRENDERE MA L'UNICA COSA REALE DEL TUO NICK è CHE SEI VERAMENTE "PICCOLO"HAHAHAHAHAHAH
OLTRE TUTTO DOVRESTI ANCHE IMPARARE AD RISPETTARE CHI FIRMA CON UNA CROCE PERCHE' PER SUA DISGRAZIA NON HA RICEVUTO UN ADEGUATA ISTRUZIONE.....MA DA QUEL CHE CAPISCO A TE NON PUO' CHE FREGARTENE DI MENO,TU QUELLO CHE SEI PURTROPPO LO DIMOSTRI....HAHAHAHAHHA
LU ZI VENE'


14/03/2003 8.43.24


LA MASCA


Egalitè, libertè, fraternitè !

Diverse volte ho espresso, in questo guest, il mio pensiero sulla possibile guerra in Iraq, in questo momento sbagliata e soprattutto terribilmente pericoloso fuori dal contesto ONU, come, ahimè, ormai sempre essersi indirizzata !

Ma, lasciando perdere per un attimo la guerra come tale, vorrei spendere anche due paroline sull’atteggiamento che sta tenendo la transalpina e nostra vicina Francia.
Dalla cugina Francia, qui nella bassa cuneese, arrivano gli echi di un orgoglioso parlare nazionalistico e di una riscoperta decisionale che li sta facendo sentire orgogliosi di esser francesi, a loro dire, e tenere in scacco la potente USA ! Insomma, ha rispolverato il suo protagonismo mondiale, e lo ha fatto proprio adesso !
Ma io mi chiedo, se la Francia non fosse stata uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, con questa fine arma del diritto di Veto, si sarebbe comportata, a suo torto o a sua ragione, in siffatta maniera intransigente e di mera rottura ?

Non si può costruire l’unione europea in contrapposizione netta agli USA ! Questo è un concetto partorito dalla mente di un illustre uomo politico qual è Prodi. Chissà, quanti mortali cittadini europei hanno pensato la stessa cosa, ed io francamente, come mortale cittadino europeo, non posso dire che la pensi diversamente.
La Francia in queste settimane, mercè la crisi Irachena, è assorta, o crede di averlo fatto, a paladino del giusto equilibrio quando invece a muovere palesemente la sua netta opposizione ad un attacco degli USA all’Iraq, non è certamente questo nobile ideale ma bensì, qualche milione di suoi cittadini a fede musulmana, i suoi enormi e strategici interessi economici con le nazioni nord-africane, anche con questa Iraq, tutte musulmane.
Nazioni, queste, che potrebbero venire meno ai rapporti commerciali con la Francia, se assumesse una chiara posizione anti Iraq, all’interno o al di fuori dell’ONU, e soprattutto avallasse, pur discutibile, il casus belli dell’America !
Il Napoleone Chirac, con il suo delfino De Villipen, si sentono le prime donne europee e vogliano assurgere a leaders europei in un palese fronte antiamericano, che non porterà da nessuna parte. Per alleati, hanno una Germania in cerca di identità, ed ancora al di fuori dell’Europa, la Cina incline a giustiziare dissidenti politici e tibetani, e la Russia che sta facendo scempio della Cecenia in nome di chissà quale genitura.

LA MASCA

14/03/2003 2.38.27


ARISTOTELE
X LU ZIVENE



Purtroppo e' vero, noi due parliamo due lingue diverse, e meno male,ti ho preposto delle domande, non hai risposto a nessuno di queste,cosa fai a domanda rispondi con domanda?????????
Sicuramente avremo tanti difetti, ma se c'e' una cosa che non facciamo, modestamente, e' piangere,quelle lacrime di coccodrillo li lasciamo a voi, sinistroidi, che ancora piangete da due anni ininterrottamente, senza aver smesso ancora un po',e come farete che ancora governeremo l'Italia per altri 3 anni e mezzo?????
Sai cosa ti dico? continuate a piangere, almeno in questo momento servirete a qualcosa, prima di tutto servirete, ad annaffiare le citta' che sono pieni di smog, affinche' le vostre lacrime, fanno diminuire le polveri sottili, e poi,visto che non piove ormai da tanto tempo,almeno con le vostre lacrime lasciamo abbrivirari li grasti,accussi' lu basalico' nun sicca, AHAHAH EHEHEHE HAHAHAHA
ciao alla prossima Aristotele

14/03/2003 2.28.53


UN ELETTORE DI FORZA ITALIA
AL SIMPATIZZANTE DI SINISTRA


Non per fare polemica, con te, che sei un mio avversario politico, in quanto io sostenitore del partito di Berlusconi, e tu sostenitore, della sinistra,che e' stato e lo e' tuttora, il cancro della societa' civile europeo e mondiale.
Hanno gia' parlato altri a spiegarti le malefatte della sinistra comunista,e tu vieni qua a dare lezione di morale, a chi eletto democraticamente, governa la nazione.
Venendo alla storia della bandiera, e verissimo che la bandiera si e' macchiata di sangue, che sono morti per essa tanti italiani, a difesa di valori, che non certo la sinistra possiede, stiamo parlando pero' del TRICOLORE,non della bandiera rossa, con stella, falce e martello,quella e' un altra cosa, quella somiglia tanto a quella sovietica, o a quella cinese, non ha niente a che fare con quella italiana.Siete voi che vi dovreste vergognare, per come avete ridotto l'Italia all'osso,sostenendo I Democristiani ed i Socilaisti,con la complicita'0 dei Comunisti,ricordati le presidenze della Cmera, che vi davano, per farvi stare zitti.Quindi fammi il favore di NON ROMPERE TU, te lo metto in maiuscolo per cosi' come hai fatto tu, non si sa mai, se volevi intendere qualcosa, almeno adesso te la riprendi per cosi' come me lo avevi dato, conosci l'effetto boomerang?anzi sei sei veramente un elettore e simpatizzante della sinistra, continua a fare i girotondi, e canta " giro ... giro...tondo..quando...e'...bello...il...mondo...casca..la...terra......tutti..giu'...per..terra....Hai capito?? gira a sinistra che trovi l'urto, in Italia si guida a destra.

14/03/2003 2.15.03


Piccolo Balilla
a Biscus


Egregio Biscus Biscuttu tarallo al cioccolato,a Gela, ha sempre governato la sinistra,fino ad ieri l'ex sindaco e' stato Gallo, per ben due mandati,poi e' sempre stato amministrata, dai socialisti di Placenti e dai Democristiani.E se per un momento pensiamo che lo scarto e' stato di piccola misura, vuol dire che la sinistra a Gela ha perso e non vinto.
Se tu non lo sai, te lo dico io, l'ultima volta a Gela la sinistra vinse al primo turno, fai un po' te i conti del caso.
Biscus, sarebbe meglio che Crocetta non ti dia ascolto, altrimenti, per il suo modo di fare,Gela diventerebbe una citta di GAY,sai lui lo ha dichiarato, e non pensare minimamente, che i paesi limitrofi, faccia questo effetto, che tu tanto ci tieni, sai quanti Pussy Pussy a Riesi, mamma mia,e che facciamo un paese di orecchioni? giammai
Riesi si e' sempre distinta per i suoi uomini Machi da veri ruspanti.
Biscus tieniti il tuo Crocetta ed Auguri a te e figli maschi.

14/03/2003 1.59.03


Figlio della Lupa
a Luvio umanamente astratto


Luvio, mi imbarazza questo tuo nik,Luvio come persona LUVIA E MUTUCUVIA?!?!?!?!
dI quale caverna o di quale grotta vieni?secondo te esiste una società civile senza politica e politicanti?sei anarchico? come si fà ad immaginare un futuro senza politica? i sogni per diventare realtà, hanno bisogno delle basi solidi, e non di astratticismo ed utopie.
Non essere una bella favola,dove la Principessa,sposa il suo Principe Azzurro,e come si diceva per ogni finale di favola:E loro vissero felici e contenti e noialtri senza niente.Svegliati LUVIU;metti i piedi per terra: come si diceva una volta feramte il mondo voglio scendere.

14/03/2003 1.49.58


Piccolo Balilla
a lu zivenè


Ma tu che pensi che le persone sono ignoranti come te?
certo che so chi era il balilla, e no cosa significa balilla, vedi non sai nemmeno formulare una domanda.
Ma sei andato mai a scuola?
Hai preso almeno la licenza media anche serale?
Firmi ancora con la croce?
Ti voglio raccontare una cosa,quando andavo a scuola,non importa dirti quale grado,assieme ai miei compagni di scuola,mettevamo un bel cartoncino con su' una bella scritta,e la si dedicava,a coloro facevano li sperti, e in quella scuola ce ne erano tantissimi, la scritta era la seguente: " AMARA QUANNU N'ASINU SI CUMMINCI ".

13/03/2003 21.47.04


per i sostenitori del governo
tartassato


Una delle promesse non mantenute di questo governo è il calo della pressione fiscale. Molti cominciano a rendersi conto che le loro buste paga si fanno più leggere per effetto degli artifici della manovra "robin hood alla rovescia". Inoltre cresce anche l'imposizione indiretta. Tutti i precedenti governi di centro sinistra (e ad esser sinceri anche il Berlusconi del '94) avevano defiscalizzato il costo del carburante nei periodi in cui il prezzo del greggio era molto elevato. Lo sconto fiscale è stato abolito proprio dal ministro tre carte in tempi di congiuntura favorevole sul mercato del greggio (mi pare che il costo del carburante vada al fisco per oltre il 60%, non ho il tempo di controllare). Adesso sicuramente è tornato su livelli ben più elevati. Come mai lo sconto non viene riproposto?

13/03/2003 19.00.47





Caru LIVIU, è da due anni che si fa quello che hai detto, non è una bella scoperta.

Ma nun ci nescii nenti... internet a la politica riisana non arriva; fatta eccezione se scrivi che tal dei tali è un emerito...., che il signor Pautasso è un grande...., che il cavaliere è un T.d.M, eccetera.

Anonimo.... ma non tanto.

13/03/2003 18.48.32


altariviano
http://


zed http://roma ravanusa la piu' bella'citta d'italia!!!!!!!!!!!!!!!!!
ci vediamo presto

E Riesi dove la mettiamo visto che è la città più bella del mondo... eheheheheheh

13/03/2003 18.19.57


biscus
http://RIESI


COMPLIMENTI per la vittoria del Sindaco Crocetta, che con la sua tenacia e convinzioni delle proprie ideologie di vero uomo di sinistra, ha battuto FORZA ITALIAAAAAA!!!!!!!!!!!!
Oggi ho letto il giornale LA SICILIA , complimenti , al contrario delle persone di forza Italia e company, è una persona che rispetta la persona , persona fisica, non perchè ha la tessera di un partito diverso dal suo.
CROCETTA AUGURI , dai una svolta a GELA e con il tuo modo di fare, anche nei paesi limitrofi al tuo.

13/03/2003 18.06.24


UN SIMPATIZZANTE DI SINISTRA
http:// BOLOGNA


ALL' ELETTORE DI FORZA ITALIA da un uomo di sinistra del NORD
Egregio ma arrogante elettore di FI, scusami ma quanto sento Forza Italia mi vengono i brividi provenienti dallo stomaco e mi porta ad esprimermi in certo modo, in quanto, TUTTE le persone di FI, sono delle persone che ai tempi appartenevano a colori politici che hanno fatto parlare tutti i giornali del modo per i loro metodi di fare politica, clientelismo, mazzette, appalti, ecc. ecc.
Ebbene , queste persone oggi per poter sopravvivere si ritrovano sotto una bandiera, che porta dei colori di una bandiera che ai tempi è stata macchiata di sangue per non cederla al nemico.
Vergogna, non parlate proprio VOI, falsi, senza sapere quali sono i valori ,i principi, i sacrifici , i maltrattamenti sia personale che familiari, che hanno subito gli UOMINI dico UOMINI di sinistra,per quel valore importantissimo che è la patria, la pace e la lealtà.
Quindi caro Elettore, che così di definisci, elettore di chì ?
di quelle persone che ti faranno comodo, perchè avrai il certificato subito? avrai delle vie preferenziali ? Ma Insomma come fate a parlare, scrivere e pensare delle frasi usando un magnifico sito come quello di Riesi, in cui sono ben visivamente rapprersentate le bellezze del vostro paese.
Caro ELETTORE NON ROMPERE , ritirati nel tuo angolino dove per decenni sei stato.
BOLOGNA 13/03/03
UN ELETTORE DI SINISTRA

13/03/2003 18.00.36


C.S.I.
Basta poco


Oggetto:CARO PETROLIO
>>>A voi tutti da leggere urgentemente.
>>>Buona giornata.
>>>Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro
>>>potere nei confronti delle compagnie petrolifere: semplice e
geniale!
>>>Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del
petrolio,
>>>senza dover rinunciare ad acquistare benzina !!!
>>>Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio
agli
>>>amici.
>>>E' un'idea geniale!
>>>Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.10 euro al
litro.
>>>Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in
modo
>>>intelligente e solidale.
>>>Ecco come.
>>>Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha
>>>fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta
solo
>>>di un pieno...differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è
un
>>>sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché agiamo in
tanti. La
>>>parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza
lederci
>>>da soli.
>>>I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo
che
>>>varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo
far
>>>loro scoprire che il prezzo conveniente è la metà. Ormai i
consumatori
>>>hanno scoperto che possono incidere moltissimo sulle politiche delle
>>>aziende, e basta decidere di usare il potere che abbiamo.
>>>La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più
benzina
>>>delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai
formano
>>>una compagnia soltanto . Se non venderanno più benzina, saranno
>>>obbligate a calare i prezzi . Se queste due compagnie calano i
prezzi,
>>>le altre dovranno per forza adeguarsi.
>>>Per farcela, però, dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e
Shell,
>>>in tutto il mondo.
>>>
>>>Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato ad una
>>>trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
>>>trasmette a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento.
>>>
>>>Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via. Di questo
passo,
>>>quando questo messaggio sarà arrivato alla... settima "generazione",
>>>avremo raggiunto e informato trenta millioni di consumatori!
>>>
>>>Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di
fare
>>>altrettanto. Abbiamo calcolato che, se tutti sono abbastanza veloci
>>>nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di persone in
otto
>>>giorni.
>>>
>>>E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi
pare
>>>?!


E-mail ricevuta in data odierna ed immediatamente girata.
Mi piacciono i movimenti popolari, soprattutto quando non sono politicizzati.
Secondo voi ce la possiamo fare ?
Chissà che non possa risultare utile per quanto è banale. Io comincio da questo pomeriggio.



13/03/2003 17.36.04


zed
http://roma


ravanusa la piu' bella'citta d'italia!!!!!!!!!!!!!!!!!
ci vediamo presto

13/03/2003 17.33.57


C.S.I.


Incombe la minaccia di una guerra mondiale. Sono in pericolo la pace, le alleanze, l’Onu. Non si conosce la posizione dell’Italia. Finalmente, il 12 marzo, Il Nano Panzone parla al Paese. Dice: «Sono sempre stato convinto che la bellezza aumenta il rendimento sul lavoro».
Perplessità e silenzio degli altri Governi

.

13/03/2003 13.42.34


STEFANO
A.R.E.


Caro amico Hanghe, se c'è una cosa che a me non piace, è proprio quella di complicare le cose, e… tu lo sai! Ormai dovresti conoscermi abbastanza da sapere quanto sia disponibile, specialmente per questo tipo d'iniziative. Per quanto riguarda la lettera, l'amico Masca a detto bene, non è solo la questione di andarla a consegnare manualmente, se fosse stata solo quella, lo avrei fatto. Dopo quanto è successo non potevo, e non posso prendermi la briga di portare questa benedetta lettera al Parroco, come tu, in un tuo messaggio mi hai ricordato, potrebbe far trasparire una certa voglia di proporsi, e a me francamente questo non piace!! Ritengo sia opportuno che a far visita al Parroco, in rappresentanza dell'A.R.E., oltre a me, ci siano altre persone, quindi, resto in attesa che qualcuno si renda disponibile.

Ciao Stefano

13/03/2003 12.17.52


LA MASCA


Caro amico Raffiu,

anzi caro assessore all’ottimismo con portafoglio e porta moneta, tutti i progetti possono essere realizzabili basta solo volerlo davvero !
Ma non ti preoccupare, tutti i lavori della mobilità urbana del traffico li attueremo noi !
Si, caro assessore Raffiu, io, te, gli assessori Aristotele, Hanghe, Stefano, Greg.
L’assessore Pites, no ! Poiché poverino è un po avanti negli anni e quindi se si chinasse con pennello in mano a delimitare strisce pedonali, potrebbe anche rimanerciiiiiiiiii !!!!!!!
Comunque, caro assessore Raffiu, non ti preoccupare tireremo a lucido tutte le strade di Riesi, per te comprerò un pennello speciale così potrai divertirti a scorazzare per le strade a dipingere tutto quello che vuoi, anche la macchina di lu sinnacu !
Ancora, caro assessore, potrai piantare non solo alberelli ed aiuole, ma anche se lo desidererai, patati, cipolle e brucculi per l’abbellimento del nostro paese, poiché tutto fa erba….

Ciao Raffiu

LA MASCA

13/03/2003 12.14.35


LA MASCA
A.R.E.


Leggo il messaggio dell’amico Stefano e ne condivido il succo morale.

Altresì, caro Hanghe, prendo atto della linea di intenti, a priori da te pensati, che l’associazione A.R.E., dovrebbe far propri e lanciare, come linee guida, ai candidati sindaci che vorranno recepirle.
Il tuo impegno per l’associazione A.R.E, è sempre stato meritevole e quindi accolgo favorevolmente questa tua iniziativa.
Dunque, queste linee guida su direttrici: socio-culturale-storico-produttivo, possono andare bene per quanto mi riguarda, ovviamente possono essere suscettibili di modifiche se qualche socio vorrà avanzare degli aggiustamenti.
Fai riferimento, caro amico, all’attuale Commissario di Riesi, al quale avanzare richieste al fine di predisporre iniziative per il prossimo periodo feriale di luglio-agosto-settembre !
Francamente, vorrei ricordarti che l’attuale Commissario, non so di preciso i tempi tecnici-amministrativi, ma penso, credo, che al più tardi della fine di Giugno, passerà le consegue al nuovo Sindaco, che verrà eletto al 25 di maggio, primo turno, oppure l’8 di giugno al ballottaggio !
Comunque sia, credo che la nostra iniziativa, necessità il coinvolgimento e l’interessamento del Commissario.

FATTO : Il pacchetto propositivo, ovvero delle linee di intento, una volta approvato dai soci fondatori, dovrà essere più semplicemente recapitato, nel vero senso della parola, ai candidati ufficiali a Sindaco che nel frattempo saranno fioriti.

Nota: A.R.E . Festa di Pasqua !
La presentazione al parroco dei salesiani, della lettera propositiva di intenti sulla festa di pasqua, doveva avvenire, se ricordo bene, sulla base di una concertazione, il quale input, doveva partire da altra direzione. Non credo che la questione, sia solo di andarla a consegnare manualmente………

LA MASCA

13/03/2003 11.58.28


PROPOSTA ARE
Hanghenghe


Caro Stefano,
il programma risale a molto tempo addietro ed era stato appovato preliminartmente; forse il termine approvazione è improprio ma comunque era stato condiviso.
In ogni caso discutiamone, approfondiamo la questione, e quando si decide il da farsi basta stamparne delle copie, instestarle agli interessati e fargliele arrivare tramite i SOCI che abitano a Riesi, tenendo conto del fatto che a Pasqua altri soci saranno a Riesi e che la consegna potrebbe essere facilitata.
La cosa si potrebbe fare anche tramite E - MAIL se riuscissimo a costruire una ribrica degli intaressati.

Non complichiamo ulteriormente le cose ca pari ca simmu la politica riisana.

La lettera al parroco... che dirti se non di CONSEGNARLA quando sei a Riesi direttamente te, e se riesci ti metti direttamente d'accordo anche con Greg e Pites.

13/03/2003 11.57.04



cerchiobottismo italiano con le spalle al muro


Bush chiede aiuto a 60 Paesi, Italia inclusa

Washington, in difficoltà alle Nazioni Unite, chiede supporto anche al nostro governo: basi, uomini e mezzi nell'area delle operazioni. Berlusconi teme la spaccatura della maggioranza.

Il muro di Francia, Russia e Cina all’Onu sta mettendo in seria crisi i piani della Casa Bianca sull’Iraq. Per questo gli Stati Uniti hanno contattato sessanta Paesi, chiedendo loro “assistenza in capacità militari per le fasi del combattimento e per quelle successive”. L’esistenza della richiesta è stata confermata da fonti italiane accreditate – come riferisce oggi il Corriere della Sera – e tra i sessanta Paesi in questione ci sarebbe anche l’Italia. Nella richiesta si farebbe riferimento a mezzi e uomini da impegnare nella zona delle operazioni militari. Ma non è tutto: gli Usa avrebbero chiesto aiuto anche sulla “protezione Nbc”, che riguarda la difesa da armi chimiche e batteriologiche. L’Italia è in possesso di adeguati mezzi per affrontare l’emergenza di un attacco di questo genere grazie a un reparto speciale del reggimento “cremona”, di stanza a Civitavecchia. Washington avrebbe inoltre chiesto esplicitamente a Roma di concedere l’autorizzazione all’uso delle basi italiane, non solo per il passaggio di armamenti ma anche per quello di soldati. La presidenza del Consiglio ha mantenuto stretto riserbo sulla vicenda.

Ma la scelta per Silvio Berlusconi non sarà facile: il presidente del Consiglio dovrà affrontare l’ostilità dell’opinione pubblica e dell’opposizione. Secondo fonti autorevoli, Berlusconi teme che “di fronte a un simile scenario la maggioranza non regga”.

13/03/2003 11.15.55


STEFANO
A.R.E.


Da hanghe, "per quanto riguarda il programma dell’associazione credo sia giunto il tempo di renderlo pubblico"

Scusa caro amico, di quale programma parli? forse non ho seguito attentamente il guest, o magari mi è sfuggito qualcosa! Francamente non sapevo che l'A.R.E. avesse un programma e soprattutto che fosse stato discusso e approvato. Sarebbe più corretto dire che, tra noi soci fondatori, c'è sempre stata una linea d'intenti, ma non ricordo mai di aver discusso un "VERO" programma. Ad ogni modo, se tu ritieni che questo possa essere il programma dell'A.R.E. va bene così, lascio ad altri, se, lo ritengono opportuno, l'onere e l'onore di arricchirlo e modificarlo.
Ah! Dimenticavo, quali sono i mezzi, oltre al Guest, i tempi e i modi, per renderlo pubblico e portarlo a conoscenza dei candidati a sindaco e del commissario? Sai, mi dispiacerebbe se facesse la fine della lettera che si doveva consegnare al Parroco, sarebbe un vero peccato!!!
Con affetto Stefano.

13/03/2003 9.25.18


LA LINGUA CONTINUA A BATTERE SUL DENTE
GENOVA


CHE IPOCRESIA.......PERCHE' PRODE ARISTOTELE E COMPANY NON DITE COSA ACCADE AD OGNI CAMPAGNA ELETTPRALE A RIESI?????????? GNE GNE GNE.....HAHAHAHA IL PIANTO GRECO E GIA' INIZIATO??? NOI NO!!!!!!NOI DI AN E FORZA ITALIA NON USIAMO QUESTI METODI HAHAHAHAHA MA FINISCILA FALSO MORALISTA !!!!!!!! TU ELA TUA COZZAGLIA DI RAPPRESENTANTI POLITICI, NON SAPETE FAR ALTRO CHE FALSE PROMESSE....FALSE PERCHE' POI NON LE MANTENETE SPECIALMENTE FORZA ITALIA CHE IN QUESTO RUOLO E SUPER SPECIALIZZATA HAHAHAHAH CHIEDI PRODE ARISTOTELE COSA STANNO COMBINANDO I TUOI POLITICI E QUELLI DI F.I A RIESI ORA !!!!!!!!!!!!!! IN QUESTI GIORNI !!!!!!!!!E TE NE ACCORGERAI DA SOLO,NON CREDO CHE DEBBA ESSERE IO CHE VIVO A GENOVA A DIRTELO NON CREDI??
QUESTA E DEMAGOGIA STRUMENTALIZZAZIONE? HAHAHAHAHAHA

CHE TE SERVE FRAAAAAAAAAA??????? C'E PENSA F.I O MEGLIO C'è PENSA AN HAHAHAHAHA LU ZI VENE'

13/03/2003 9.24.24


PROPOSTA ARE - Associazione Riesini Emigranti
Hanghenghe


Carissimi Soci fondatori,
per quanto riguarda il programma dell’associazione credo sia giunto il tempo di renderlo pubblico, pubblicizzarlo e soprattutto di portarlo a conoscenza: della politica riesina, dei CANDIDATI A SINDACO quando verranno formalizzati, del Commissario del Comune di Riesi, al fine:

di stimolare la politica riesina ad una discussione in tal senso.

di impegnare i CANDIDATI a SINDACO, qualora condividano questi propositi, ad inserire queste richieste nei loro programmi politici;

di avanzare richieste, in tal senso, al Commissario del Comune di Riesi, per iniziare a predisporre iniziative per il prossimo periodo feriale di luglio - agosto - settembre.

Invito i SOCI FONDATORI a dare il loro parere al più presto per realizzare formalmente l’iniziativa.

______________________________________________________

ALLEGATO

PROGRAMMA DELL’ASSOCIAZIONE A.R.E

A suo tempo discusso e approvato anche se ovviamente nulla impedisce di arricchirlo e modificarlo.


Introduzione

L’Associazione A.R.E – Associazione Resini Emigranti - si propone di realizzare, direttamente e indirettamente, la valorizzazione di tutto ciò che è una comunirtà: LA STORIA, LA CULTURA, LE TRADIZIONI, LE FESTE POPOLARI E/O RELIGIOSE, I PRODOTTI LOCALI, I SITI ARCHEOLOGICI, IL TERRITORIO.

A questo proposito si impegna a ricercare la disponibilità nelle istituzioni, nella politica, nelle attività economiche, nelle associazioni di categoria, e in tutti coloro che vorranno partecipare, per realizzare i propositi del programma che l’Associazione A.R.E. si impegna a portare avanti.

Le finalità deve essere quella di favorire il turismo alternativo nei confronti degli emigranti, dei discendenti e di coloro che ricercano forme di turismo alla cui base c’è la ricerca, la conoscenza della storia, dei prodotti di un territorio e del territorio.

A tal proposito è opportuno stimolare da parte degli enti competenti una serie di iniziative, con il PATROCINIO pubblico e/o privato, che consentono di realizzare opere che consentano la realizzazione di attività atte a promuovere: LA STORIA, LA CULTURA, LE TRADIZIONI, LE FESTE POPOLARI E/O RELIGIOSE, I PRODOTTI LOCALI, I SITI ARCHEOLOGICI, IL TERRITORIO.

1 Storia del lavoro.

Riesi è un paese la cui storia economica sono l’agricoltura con i suoi Viddrani; le miniere di zolfo con li surfarara; la lavorazione dell’argilla con li quartarara; gli artigiani in particolare quello dei prodotti di vimini quali li panara, li zimmila; li firrara, per esempio, quelli che ‘mpirravano i cavalli; eccetera.
A questo proposito l’Associazione si impegna a proporre e a promuovere la realizzazione di un museo che raccolga gli attrezzi, i simboli, le foto, i prodotti, gli aneddoti, i libri, i quadri che rappresentano la storia economica del paese.


2 Feste popolari e religiose

Riesi ha le sue feste dettate dai riti e dai miti religiosi che misti al paganesimo hanno portato a costruire eventi rituali con una sua caratteristica e peculiarità.
La Festa di carnevale, orami persa, tipica di Riesi, che esalta, anzi esaltava, lo spirito goliardico e giocoso che della cultura riesina di un tempo; la Festa di Pasqua, con la particolarità di lu Venniri e Santu”; la Festa di San Giuseppe, con la particolarità delle tavolate in suo onore; la Festa della Madonna della Catena, con la particolarità del pellegrinaggio per una sua grazia.
Sono feste che caratterizzano la storia della comunità riesina, nel il suo essere e nella sua particolarità.
La Festa di Carnevale Riesina, ormai persa, originale nel modo di proporsi; occorre impegnarsi a ripristinarla ed arricchirla attraverso l’impegno delle varie categorie sociali che dovranno fornire mezzi, donne e uomini per la realizzazione.
La Festa di Pasqua, e in particolare lu Venniri e Santu, è l’essenza stessa dei resini, occorre dargli smalto rinnovandola nella sua storia come festa di passione e giubilo dei lavoratori di ieri e di oggi, coinvolgendo i lavoratori e i lavori di ieri e di oggi.
La Festa di San Giuseppe e la Festa della Madonna della Catena, che cadono tra luglio e settembre; occorre inserirle in un programma più vasto che coinvolga tutto il periodo feriale. Un programma di iniziative, per lo più di tipo enogastronomico che dia valore agli stessi e alle feste popolari.
Le feste come momento religioso ma anche come fulcro di iniziative per stimolare le vacanze dei resini emigranti e dei discendenti, per stimolare una forma di turismo alternativo.


3 I prodotti locali

Il nostro territorio e il nostro paese hanno generato nel tempo una sua identità riferibile ai prodotti agricoli, vinicoli, oleari, caseari, della gastronomia locale. Alcuni di questi hanno lungo corso, altri sono frutto del recente lavoro. Molti sono i prodotti, di oggi e di ieri, a cui si può dare una valore aggiunto, un significato territoriale e culturale.
Prodotti della gastronomia locale: Li Muffuletta, la Guasteddra, li Mastazzola, li Sfingi, li Muscardini, li Gnucchitti, li Chichiriddri, li Pupi di Zuccaru, la Lijatina, la Cuccia, la Ciaciotta (ormai scomparsa), la Mpanata, li Purciddrati, la Sazizza, eccetera; sono prodotti che possono vantare, per le sue caratteristiche o per il loro modo di essere fatti, una tipicità riesina e molti di questi non si trovano quasi più, o sono una rarità.
I prodotti caseari: lu Tumazzu, li Cavagneddri, la Ricuteddra calla, eccetera, rispecchiano la terra, l’ambiente e la metodologia del lavoro del territorio.
I prodotti oleari: vi sono alcuni oli con marchi ti tipicità recenti, che hanno un loro pregio, che hanno un valore che si rispecchia nelle terre, nel lavoro, nel territorio. Certo non possiamo vantare la produzione da tempo immemorabile di prodotti oleari di pregio, ma è certo che la produzione di olio nel nostro territorio è presente alcuni millenni.
I Prodotti vinicoli: anche per questo prodotto non si ha una storia, ma recentemente si è dimostrato di poter produrre vini di buona qualità che possono competere ed avere un loro spazio. Anche questi sono prodotti che hanno un valore che si rispecchia nelle terre e nel lavoro del territorio riesino.
Ognuno di questi prodotti dovrebbe avere una sua Sagra, una sua Festa che li rappresenti e li valorizzi nel territorio di appartenenza, in primo luogo, e li proietti fuori.
Occorre stimolare le istituzioni, le ASSOCIAZIONI di CATEGORIA, a impegnarsi per la realizzazione di Sagre, di Feste che rappresentano il prodotto e il lavoro: Festa di li Muffuletta, Festa di li Mastazzola, Festa di la Lijatina, Festa di la Sazizza, Festa di lu Tumazzu, Festa di li Cavagneddri, Sagra del Vino, Sagra dell’Olio, Sagra dell’Uva, Sagra della Pesca, Sagra del Peperone, eccetera. Feste e Sagre come luogo di promozione, di ritrovo e di stimolo per il ristorno feriale degli emigranti, di coinvolgimento per i paesi limitrofi, eccetera, insomma un ulteriore stimolo al turismo alternativo.

4 La cultura

Riesi non vanta: scrittori, poeti, scultori, pittori… famosi; ma non è neanche scarno di: scrittori, poeti, scultori, pittori. Alcuni hanno anche raggiunto mete e premi di un certo rilievo; Riesi viene considerato uno dei paesi più vivi, dal punto di vista culturale, della provincia.
Occorre stimolare ed impegnare le istituzioni e le persone che operano nel settore a fare delle mostre di pittura e scultura e magari un premio letterario da dedicare a qualche nostro compaesano. Tutto ciò sempre come luogo di promozione, ritrovo, presenza per gli emigranti, le popolazioni limitrofe, eccetera, insomma un ulteriore stimolo al turismo alternativo.

5 Il territorio

Il territorio del comune riesino ha dei luoghi molto caratteristici, dal punto di vista paesaggistico e ambientale, tra i quali voglio ricordare la contrada Craparia: luogo collinare in cui il connubio tra la geologia, la natura e l’azione dell’uomo, nei suoi vari versanti mostra un sistema molto particolare. Esempi di zone caratteristiche e particolari dal punto di vista paesaggistico, non mancano dalle nostre parti.
Occorre sensibilizzare le istituzioni a fare una Parco, in territori come questi e in particolare in quello citato sopra (contrada Craparia), dove è possibile conservare forme di agricoltura, varietà di piante selvatiche e coltivate, animali domestici e selvatici, che rappresentano, non solo la conservazione in sé, che di per se stesso è un valore, ma anche un opportunità di ritrovo, di studio per le scuole, attrazione, svago, eccetera.

6 I siti archeologici

Riesi non offre storia e archeologia particolari, ma una cosa particolare c’è nel suo territorio ed è la contrada Costa delle Mandorle dove vi è la Necropoli (di un villaggio sconosciuto), siculo – sicana, datata tra il VIII e il VII a.c. dove sono scavate camerette funerarie dalla forma particolare. Un sito che non si trova ovunque e che occorre valorizzarlo inserendolo in un piano di qualificazione di quel territorio per poterlo inserire in un contesto turistico da legare ad altri siti più importanti, non molto distanti dalla zona, come per esempio Piazza Armerina.
Utilizzando la Necropoli, come centro di attrazione, la valorizzazione dei beni storico artistici – architettonici quali le chiese, in particolare la Chiesa Matrice e la prima Chiesa Matrice (1600/1745) di cui esistono i ruderi a lu chianu di lu Canali, la Chiesa del SS. Crocifisso o di lu Signuri con la particolarità delle sue statue (la Madonna, lu Signiruzzu, la Veronica, San Giovanni, la Vara), assume un significato a cui dare un valore turistico.

7 I siti archeologici industriali

Riesi insieme ad altri comuni è il territorio delle zolfatare ormai dismesse ma che offrono un patrimonio dal punto di vista dell’archeologia industriale.
Le miniere Trabia -Tallarita in particolare la vecchia miniera dove sono presenti le vecchie strutture, i vecchi forni, hanno un potenziale enorme dal punto di vista turistico e la loro riconversione a fini turistici potrebbe dare alla zona un impulso notevole allo sviluppo.
A questo proposito occorre organizzare dibattiti, convegni per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica al tema della riconversione delle miniere trasformando territorio in un Parco Archeologico Industriale.
Altri siti, nello specifico del comune riesino, hanno una loro importanza e sono i forni di li quartarara siti in zona canali e in completo abbandono; così come le mura e gli strumenti delle attività di li quartarara stessi che non trovano più un uso.
Il ripristino è la conservazione di questi beni, dell’attività economica riesina, sono da considerare importanti e da utilizzare ai fini del turismo alternativo.

8 La destinazione delle abitazioni vuote e sfitte

Riesi, come molti altri comuni siciliani, si è fortemente sviluppato dal punto di vista edilizio, molto spesso a sproposito e senza una logica urbanistica e a discapito del suo stesso territorio, così da avere ad oggi una disponibilità abitativa che si può stimare intorno ai 35.000 abitanti, ma che ne ospita intorno ai 10.000 mila.
Questa grossa disponibilità di case sfitte, vuote e in molti casi in stato di abbandono possono diventare una risorsa economica in un piano di sviluppo del turismo alternativo diretto in primo luogo agli emigranti e discendenti.
Occorre stimolare le istituzioni a predisporre un piano che permetta di rendere disponibili queste abitazioni alla locazione breve, in particolare per il periodo delle Festa di Pasqua e delle ferie estive, un periodo che possiamo stimare intorno ai tre/quattro mesi, con l’obiettivo di richiamare gli emigranti e discendenti offrendo loro una possibilità abitativa, per i periodi di vacanza, concorrenziale.
L’idea ha una sua logica se si lega ad un piano di attività di attrazione e ad un programma di attività ludiche, culturali, di svago, che renda appetibile la locazione delle abitazioni vuote.

9 La programmazione delle iniziative

In un quadro di attività complesse, che si prefiggono lo scopo di generare il TURISMO ALTERNATIVO, come possibilità per dare opportunità agli emigranti e ai discendenti di poter svolgere le vacanze al proprio paese, occorre predisporre per tempo dei calendari di tutte le iniziative: sociali, culturali, enograstronomiche, ludiche, di promozione, delle sagre, delle feste, di tutte le opportunità di consumo, eccetera, che il paese offre per i periodi feriali.
Occorre predisporre i calendari, mesi prima che le ferie arrivano, in modo tale da offrire una scelta a chi si pone nella possibilità di poter fare la vacanze al proprio paese, considerando i figli, i nipoti, gli amici degli stessi.

10 La Cooperativa di Servizi Turistici

Stimolare la creazione di una Cooperativa di Servizi Turistici che si occupi in modo organico e per obiettivi, di sviluppare e rendere operativa l’idea del TURISMO ALTERNATIVO.
Una Cooperativa che produca reddito per generare reddito.

12/03/2003 21.34.31


SCUSA NON MI SONO FIRMATO
GENOVA


SCUSA PICCOLO BALILLA MA MI SONO DIMENTICATO DI FIRMARE IL MEX PRECEDENTE ,DATO CHE FIRMO SEMPRE I MIEI MEX CORRO HAI RIPARI. LU ZI VENE' DI GENUA

12/03/2003 21.32.16


PER PICCOLO BALILLA
GENOVA


LE TUE COSIDERAZIONI E ACCUSE ALLA CGIL SONO VECCHIE E ORAMAI SUPERATE VISTO E CONSIDERATO CHE E' UNA VECCHIA CANZONE CANTATA DA CHI E MESSO IN DIFFICOLTA' PROPRIO DALLE AZIONI CHE LA CGIL PRODUCE ( PER FORTUNA) IN QUESTO PAESE.
DATO CHE IL FESTIVAL DI SAN REMO E FINITO ,SE CI RIESCI ED HAI ALTRI ARGOMENTI ,CAMBIA MUSICA NON CI FAI UNA BELLA FIGURA.
A PROPOSITO TU CHE TI SEI MESSO COME NICK PICCOLO BALILLA .TU SAI CHI ERA IL BALILLA SPERO????
NON MI VENIRE A DIRE IL PICCOLO BAMBINO FASCISTA CHE PARTECIPAVA ALLE ADUNATE QUESTO LO SANNO TUTTI.
IO TI DOMANDO CHI FU NELLA STORIA IL BALILLA ???SE MI RISPONDI BENE VUOL DIRE CHE SEI IN GRADO DI ARGOMENTARE DIVERAMENTE SE VUOI. ALTRIMENTI LASCIA PERDERE,VUOL DIRE CHE NON NE VALE LA PENA DISCUTERE CON TE

12/03/2003 14.30.33


Piccolo Balilla
Parliamo della CGIL-che si propone come un partito politico-anzichè continuare a fare del sindacato


Prima Cofferati, adesso Epifani, hanno scelto la strada che da tempo la porta ad evidente contiguità, con vocazione egemonica, a quelle che si potrebbe definire la sinistra movimentista.
La conferma viene da una dichiarazione di Angeletti, segretario nazionale, della UIL.
Secondo Angeletti l'unita' sindacale si potra' realizzare in poco tempo, cioe' quando la CGIL tornera' a fare sindacato, anche perche' la CGIL durante l'attivita' di questo governo, ha espresso una assoluta INDISPONIBILITA' a fare il mestiere del sindacato.
Infatti si dice in giro che Cofferati e' il BURATTINAIO di Epifani.
Voglio fare un appello a tutti gli iscritti della CGIL:
lavoratori, se ancora vaete un po' di dignita', cambiate sindacato, in questo momento la CGIL, non vi difende,motivo del perche' esiste il sindacato,ma sta' facendo solo ed esclusivamente gli interessi, di Cofferati, che suo malgrado,per mettere una grossa pezza alla sinistra, ha deciso sotto sproneggio di qualche girotondista a scendere in campo.
Ma per fare tutto cio' ha bisogno dell'aiuto dei 5 milioni di iscritti, ed avere il benestare di tutta la sinistra affinche' diventi leader incontrastato.Sempre ammesso e concesso che Fassino, Rutelli,Prodi e D'alema gli diano questo passaporto.

12/03/2003 12.08.14


Alfiere
http://RIESI


I Niet del signor Cofferati Sergio

A vedere la frammentarietà di questa sinistra, sicuramente non è facile orientarsi nel suo panorama politico.
Una certezza c’è comunque, la corazzata Cofferati continua a conquistare posizioni a sinistra e la voragine fra l’ex segretario della Cgil, e la dirigenza dei Ds si allarga sempre di più. Qualche giorno fa il cinese Cofferati Sergio aveva bollato di collaborazionismo la sinistra per avere partecipato alla lottizzazione della Rai.
Il suo Niet è stato categorico.
Breve parentesi : Ieri sera ho visto un po’ la trasmissione di Ballarò e c’èra fra i presenti il signor Cremaschi in rappresentanza della Cgil. Questo signore sembrava un potente signorotto di come si atteggiava, e questo perché lui è della Cgil. In sostanza in Italia senza la Cgil non si deve fare nessuno accordo.
Bene, in Italia ci sono circa 22 milioni di lavoratori e soltanto 5 milioni di questi sono iscritti al sindacato Cgil. La Cgil con i suoi 5 milioni di lavoratori crede di rappresentare tutti ?
Gli altri 17 milioni di lavoratori, le loro piattaforme contrattuali, il loro sindacato di categoria, per la Cgil sono da snobbare ? Chiusa parentesi.
Mi preme sottolineare ancora che oggi, Cofferati gode della solidarietà da parte del correntone della sinistra, dei Verdi, dei girotondini, di Cossutta, dei no-global e dalla frangia pacifista, e quindi sembra più difficile allontanarlo da una leadership a cui il cinese aspira ormai chiaramente.
La posizione del signor Niet Cofferati è diventata ingombrante per la componente maggioritaria e riformista dei DS con il signor D’Alema in testa, Rutelli e il più evanescente Fassino.
Come ho accennato in un mio precedente messaggio, ormai per il centro sinistra l’apparentamento con Cofferati è diventato un problema di sopravvivenza e di linea politica da tenere alle prossime elezioni del 2006.
Il ticket Prodi-Cofferati, avanzato da mesi da più parti per un rilancio di una sinistra sempre più frammentata, sembra sfumare ogni giorno di più perché non si può pensare che Prodi possa accettare una convivenza politica con i No Niet irrevocabili di Cofferati da guerra fredda.
Salvo che Cofferati non punti ad una scissione che adesso esclude forse per ragioni tattiche ma che da come vanno le cose e le posizioni prese da Cofferati in alternativa sempre alla dirigenza DS, non può essere esclusa.

Alfiere

12/03/2003 12.02.39


Alfiere
http://RIESI


Esimio Zi Venè, lei è uno spettacolo catartico.
Lei rimarca il fatto del mio dialetto mancato, ma egregio vecchietto Zi Venè può dirmi chi lo parla e lo scrive correttamente oggi come oggi a Riesi ? Certamente le virtù del vero dialetto riesino appartengono sicuramente ad altre generazioni e non alla mia del primo lustro degli anni sessanta. Ma come sempre lei si attacca solo alle sciocchezze, credendo di fare presa.
Ma lasci stare i doni divini, io scrivo quello che penso ed i posti importanti nella politica, o nella carta stampata, li lascio a persone colte come lei, nate, pasciute e cresciute a Genova per sua stessa ammissione.


Alfiere

12/03/2003 11.36.06


phantom
come combatto le ingiustizie


in questi giorni siamo sommersi da appelli contro la guerra, prima è stata la volta degli OGM e della globalizzazione. A me non piace far girare mail, anche di contenuto condivisibile, perché difficilmente tali iniziative si traducono in un risultato pratico. È giusto tentare di sensibilizzare l'opinione pubblica ma credo necessarie azioni con risvolti più pratici. Sono propenso ad appogiare azioni di boicottaggio mirato in quanto ritengo che gli interessi economici siano capaci di indirizzare rapidamente l'azione politica.
Faccio un esempio: molti di noi dicono di essere contrari alla guerra e contestano la rappresentanza politica che sembra tenere scarsamente in conto un'opinione diffusa. Un modo per tradurre tale contestazione può essere il cambiare il nostro voto alla prossima tornata elettorale. Benissimo, le elezioni servono proprio a questo.
Ma se pensate che i poteri economici, i cosiddetti poteri forti, contino qualcosa e siano in grado di esercitare il loro peso per guidare le scelte politiche, un'arma più immediata potrebbe essere il boicottaggio di certi prodotti. Per esempio si può decidere di non acquistare il tal prodotto, anche se economicamente conveniente e di nostro gusto, scegliendo un succedaneo non prodotto nei paesi che promuovono questa guerra. Non sempre sarà possibile ma in molti casi e con qualche sacrificio potrebbe esserlo.
Per guidare le nostre scelte consiglio
http://www.transnationale.org/
http://www.consumoresponsabile.it

12/03/2003 11.05.50


STEFANO
Palermo


Caro amico, in effetti, è da molto tempo che non scrivo sul guest, come tu sai, sto attraversando un brutto periodo. Oltre agli impegni di lavoro e, ovviamente, la famiglia, mi sono rimesso a studiare, potrebbe sembrare strano ma è così. Finalmente ho deciso di completare gli studi, ho sempre rinviato, ogni volta per dei motivi diversi, questa volta no!! Ho l'opportunità e non voglio più rimandare!!! Non appena passera questo momento, spero presto, mi rifarò della mia assenza.
Ciao a tutti.

12/03/2003 10.41.53


LA MASCA


ELEZIONI COMUNALI A RIESI

Nuova Area Mercatale

Cara elettrice, caro elettore,

c’è la Zi Pippina, che mi ha fatto sapere che voterà per me !
Vengo e mi spiego ! Siccome, la Zi Pippina, è vicchiareddra, e siccome l’attuale mercato è stato ubicato di salita e di pinninu, e siccome ancora non può recarsi al mercato perché è lontano, ho deciso, in maniera imparziale, autonoma, irreparabile, inappellabile, ineguagliabile, insindacabile, pena lo macellamento delli sindacalisti, et ecteram, ppì carità non a fini elettorali, priva di vuatri, di farle un regalo.
La opposizione, appunto perché deve fare l’opposizione, si opporrà a siffatta innovazione dettata dalla più assoluta imparzialità e larghe vedute, ripeto, non a fini elettorali, giammai e ppì carità !

Ebbene si, cari elettori, la opposizione, è risaputo, predilige le strade lunghe e d’acchianata , invece io prediligo le zone pianeggianti !
Ancora, la signora opposizione, nella persona dello egregio Er Pignarulu, potrà dire e trovare mille cavigli di seggia alla mia proposta, ma io tiro avanti per la mia strada il checchè ne dica la signora opposizione che si oppone, da opposizione, solo per opposta parte, a fare l’opposizione, in quanto opposizione, da opposizione, e null’altro oltre la opposizione, insomma fa la opposizione !
Chiaro va ! Quello che devo dire, lo devo dire !…


In sintonia a concezioni innovative che possano alleviare l’intasamento veicolare delle arterie stradali cittadine già provate costantemente, ed in base a valutazioni oggettive, spostare l’area mercatale del mercoledì in una zona ove è possibile un maggiore afflusso e deflusso di mezzi e persone, senza pesanti ripercussioni sul movimento veicolare urbano.
Nella zona Orto, adiacente Via Gobetti, sorge uno spiazzo ancora sterrato, ma con marciapiede e strade perimetriche annesse già rifiniti.
In assenza di cavilli burocratici e/o PRG, con un lavoro di bitumatura e qualche accorgimento tecnico, può essere adibito ad area mercatale.

I vantaggi possono essere sintetizzati come segue:

1. Zona pianeggiante;
2. Sufficienti strade attigue per il parcheggio della macchine;
3. Raggiungibile facilmente a piedi;
4. Impatto di coesistenza con i residenti di pertinenza all’area mercatale, accettabilissimo, poiché si tratta, per lo più, di spiazzo aperto non confinante con abitazioni;
5. Presenta diverse strade di afflusso e deflusso;


Votate La Masca, e ci sarà cchiù Vinu ppì tutti !


LA MASCA

12/03/2003 9.58.43


LA MASCA
Wanted live of dead !!!!!!!!


Pites, Greg, Stefano, Hanghe, Adriana, Raffiu,

se ci siete battete un colpo !

PS/ Hanghe, il gatto ti ha morso le “dita” ?….

LA MASCA

12/03/2003 0.13.08


Fiore di zagara
x ziv


Mi spiace, non ho ricevuto la tua email, prova a rimandarmela...Cmq...in ogni caso...grazie del pensiero....

11/03/2003 23.30.00



MERCATO DEL LAVORO


bella puntata di Ballarò stasera
quel nano antipatico di Brunetta ha fatto la solita figura da escremento
tra l'altro ha ammesso che tutti i nuovi occupati degli ultimi anni, compresi quelli del 2001 e 2002 di cui si vanta l'altro nano, sono merito dei provvedimenti Treu e che gli spot di questi giorni sulla legge Biagi pubblicizzano il nulla i quanto i decreti attuativi sono di là da venire (entro un anno ha detto, però i soldi delle mie tasse li stanno spendendo adesso), ma l'importante è che se ne parli

11/03/2003 22.40.36


zi Raffiu
Estero


Per dimostare che sono sempre presente sul sito nonostante il poco tempo e la fatica, vi auguro una buona notte a tutti.

11/03/2003 18.31.11


PER FIORE DI ZAGARA
GENOVA


TI HO INVIATO UN E.MAIL SPERO CHE TI SIA ARRIVATA......CIAO
ZI VENE'

11/03/2003 17.54.42


AUMENTA L'OCCUPAZIONE ????
GENOVA


IN ITALIA ORAMAI IL DATO E CERTO E AUMANTATA L'OCCUPAZIONE PRECARIA A SCAPITO DI QUELLA CONTINUA QUESTO E' L'UNICO DATO CERTO CHE TUTTI I DATI DI RILEVAMENTO FORNISCONO.
QUESTO FATTO STA DIVENTANDO COME IL MILIONE PER LE PENSIONI MINIME HAHAHAHAHAHA MA CHI VI CREDE PIU'
ALTRO CHE FATTI E NON PAROLE ......QUESTE SONO SOLO CHIACCHERE HAHAHAHAHAHA LU ZI VENE'

11/03/2003 17.47.53


C.S.I.
CONTESSA


Che roba contessa all'industria di Aldo, han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti,
volevano avere i salari aumentati, dicevano pensi, di essere sfruttati.
E quando è arrivata la polizia quei quattro straccioni han gridato più forte,
di sangue han sporcato i cortili e le porte, chissà quanto tempo di vorrà per pulire.

Compagni dai capi e dalle officine
prendete la falce e portate il martello
scendete giù in piazza e picchiate con quello
scendete giù in piazza e affossate il sistema.

Voi gente per bene che pace cercate,
la pace per fare quello che voi volete,
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,
vogliamo vedervi finire sottoterra.

Ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
nessuno più al mondo dev'essere sfruttato.

Sapesse contessa cHe cosa mi ha detto un caro parente dell'occupazione,
che quella gentaglia rinchiusa là dentro di libero amore facea professione.
Del resto mia cara, di che si stupisce, anche l'operaio vuole il figlio dottore
e pensi che ambiente ne può venir fuori, non c'è più morale contessa.

Se il vento fischiava ora fischia più forte,
le idee di rivolta non sono mai morte,
se c'è chi lo afferma non state a sentire
è uno che vuole soltanto tradire.
Se c'è chi lo afferma sputategli addosso,
la bandiera rossa ha gettato in un fosso.

Questa canzone se avete la possibilità di ascoltarla eseguita dai Modena City Ramblers fatelo! hehehe E se l'avete gia ascoltata rifatelo...

Piccolo balilla non sarebbe meglio Piccolo Barilla? " Dove c'è barilla c'è casa" "dove c'è balilla" c'è ..........va bè che manco la barilla merita lodi.....................





11/03/2003 17.23.45


C.S.I.
disoccupazione


Piccolo balilla la tua notizia mi rincuora...però mi sorge un dubbio...magari può anche essere vero quello che dici, però io voglio cercare il pelo nell'uovo o più semplicemente la verità.
Cosa voglio dire mmmmm ma sti posti di lavoro in più, sti nuovi occupati, che tipo di impiego che tipo di contratto hanno avuto?
Vedi, alcuni miei amici e già più di un anno che sono saliti sù al "nord" in cerca di sistemazione, con la speranza di farsi una vita e crearsi una futuro, hanno lavorato, vero. Però come?
Te lo dico io, tre mesi si uno no...un contratto per 6 mesi con la speranza che ti viene rinnovato a volte si a volte no...
Si può in queste condizioni pensare ad un futuro, ad una famiglia sulle tue spalle? MMMMMm ne dubito.

Per fortuna l'amico "nome" aveva la patente "adatta" ed ha avuto un contratto a tempo indeterminato all'atm di Milano....bello! peccato che lo stipendio è una miseria.

Aumenta l'occupazipone!
Soprattutto al Sud! Mazzarino Riesi compresi heheheheheheheh


Hasta siempre!

Salvo

11/03/2003 15.20.27


Piccolo Balilla
Poesia


----------------------APRI LA PORTA----------------------------------------

Apri la porta e fà ch'io mi riposi
nella tua casa,presso il focolare.
Tutta la notte ho atteso alla tua soglia
sperando,come chi non ha peccato,
con un gran pianto che feri' le stelle.

Apri la porta:è l'alba.E' primavera.
Presso la casa un albero si accende
roseo,che pare fuoco mattutino.
Nell'aria c'e' promessa di raccolti
ed ogni fiore,o rondinelle,è un nido.

Aprimi dunque:presso il focolare
dove sempre una fiamma arde e consola
troverò pace dopo tanta strada.

11/03/2003 15.14.59


PER TIPITIPITI
GENOVA


LE TUE ALLUSIONI SI COMMENTANO DA SOLE.
QUANDO PARLI DI GENOVA,CERCA SEMPRE DI RICORDARTI CHE OLTRE ESSERE CITTA' MEDAGLIA D'ORO ALLA RESISTENZA ,PER CULTURA PACIFISTA E SOLIDARE è PARI ALLE PIU' GRANDI E MODERNE CITTA' D'EUROPA.
RISPARMIATI LE TUE ALLUSIONI BEFFARDE E OFFENSIVE.
SAPPI CHE GENOVA E' SEMPRE STATA IN PRIMA LINEA PER LA LOTTA AL TERRORISMO REGISTRANDO PURTROPPO UN SACCO DI
VITTIME . CERCA DI AVERE RISPETTO E NON SCHERZARE SU QUESTE COSE. LU ZI VENE'

11/03/2003 15.01.04


Piccolo Balilla
Diminuiscono ancora i Disoccupati


E' notizia di oggi,non e' che tanto importante, io personalmente sapevo di questo, ma lo scrivo a risposta, degli scettici sinistroidi.
In un anno si sono sistemati 330 mila occupati in piu'.
La disoccupazione e' scesa al 9% mai cosi' in basso dal dopoguerra in poi. Cresce del 1,5% l'occupazione in tutta Italia.
FATTI e non PAROLE
Gli impegni che il governo ha preso, li sta' rispettando al millesimo.

11/03/2003 14.56.07


TIPITI TIPITIPITIPI DOVE VAI
ATTENTATI



Cosa ne pensate delle minacce ricevute dalla UIL di Genova?

ma cosa avra' Genova con i Terroristi-No-Global-BR-AUTONOMI....

Mi sa tanto che Genova li ospita bene,trovano Feeleng.

Qualcuno farà qualche film dal titolo Genova Violenta

11/03/2003 14.03.41


C.S.I.
Yankee go home


Go home
go home

Si tu facisse ’e gguerre solo per salvaguardare
i diritti umani a livello internazionale
allora tu mmo mmo mi devi spiegare
il criterio con il quale scegli chi bombardare
Dico BUM BUM bombe ncuollo â Turchia
pecché milliune ’e curde nun so’ nu fatto ’e polizzia
BUM BUM bombe ncuollo ô Perù
pe chello che hanno fatto a ’e Tu Pac Amaru
BUM BUM bombe nguollo ô Messico
pe chello ca subisce ’o popolo chiapaneco
e infine BUM BUM bombe sull’America
pe chello c’ha fatto agli India’
pe chello c’ha fatto a Cuba
pe chello c’ha fatto ô Vietnam
A ’o Nicaragua e a Grenada
E allora caro bello tu mo stammi a sentire
a me mi sorge il dubbio che tu vai a bombardare
p’ ’e sfaccimme r’ ’e cazze tuoie
il che non è proprio uguale
ai cazzi della gente che soffre e sta male
pirciò go home yankee
nun te supporto cchiù
chelle ’e gguerre songo ’e ttoie
e pirciò tt’ ’e cumbatte tu

GO go yankee go home
GO go yankee go home
GO go yankee go home
GO go yankee go home


11/03/2003 13.04.40


BETTY MI DELUDI
GENOVA


PER ESSERE UNA DONNA HAI VERAMENTE POCA FANTASIA...
CHE DELUSIONE... MA MI VIENE UN DUBBIO???? NON SARAI MICA UN'UOMO??? HAHAHAHAHA PICCOLO PICCOLO PICCOLO,BASSO BASSO BASSO PARLO DEL LIVELLO NATURALMENTE HAHAHAHAHA
LU ZI VENE'

11/03/2003 12.24.35


BETTY
a ZIV


Penso ci sono due cose, che vi possono accumunare:
1) La comicità , veramente avrei dei dubbi chi tra voi due e' piu' comico.
2) Da ultime notizie, da quando Nino Frassica, si e' separato, pare sia diventato omosessuale.
lascio a te le conclusini del caso.

11/03/2003 12.18.30


BRAVA BETTY
GENOVA


OSSERVAZIONE PERTINENTE E GIUSTA .....BRAVA SONO D'ACCORDO CON TE,IN EFFETTI CI SONO MOLTE SIMILITUDINI TRA ME E L'ATTORE COMICO NINO FRASSICA OLTRE IL LINGUAGGIO INDOVINA COS'ALTRO SE NE SEI CAPACE HAHAHAHA
LU ZI VENE'

11/03/2003 12.12.26


BETTY
a ZIV



Giusto per fare un raffronto della lingua italiana:
lu ZIVENE' parla come Nino Frassica di SCASAZZA
Il vostro italiano e' simile,chissa' chi e'stato tra di voi due, per primo che ha cominciato a parlare cosi'?

11/03/2003 10.57.42


LA MASCA


ELEZIONI COMUNALI A RIESI

La nuova mobilità urbana del traffico

Cara elettrice, caro elettore,

la situazione per le prossime elezioni comunali, nella nostra amata cittadina, è alquanto da schifio totale !
C’è sola una certezza a Riesi, ovvero l’aria che si respira !
Lu dutturi ca voli fare lu sinnacu, lu carusu che vuole fare il passo più lungo della gamba, l’Otello diessino che non sa a quale bandiera aggrapparsi, quello che dice che soltanto lui ama la nostra istimatissima cittadina, et molti altri cavalieri ancora erranti.
Insomma, cari mea elettori, uno schifiooooooo totale !....
La signora opposizione, per quanto e qualsiasi, e per come se ne dica, troverà sempre nelle mie proposte lu pilu dello uovo ! Sissignori, lu pilu !
Ma io, vorrei dire alla signora opposizione che di Ponzio Pilato, e di pila d’ova, la nostra cittadina ne ha avuto ormai abbastanza ed è giunta l’ora della merenda…. scuscate, lapsus ebbi, … dicevo, è giunta l’ora della riscossa !
Ma una parola è poca e due sono troppe !

La nuova mobilità urbana che intendiamo realizzare nei prossimi anni sarà il risultato della attuazione di alcune scelte e strategie provate sul campo, dalle quali dipenderanno la effettiva e permanente attuazione.

Ecco alcuni impegni per la nuova mobilità del traffico , previo adempimento di atti amministrativi e verifica capitolati, pensati dall’assessore competente e realizzabili, priva ca lu stesso assessore avissi a cadiri ittimu alla terra e priva pure de Totobus:

Viale Don Bosco: Semaforo – incrocio (ex Aurora) -, messa in atto di strisce pedonali e canalizzazioni.

Piazza R. Livatino (Rotatoria): Messa di segnaletica orizzontale.
Angolo: Largo Ten. Jannì, messa in atto di segnaletica orizzontale di dare precedenza a chi proviene dalla Via I° Maggio e da via Vittorio Veneto;

Via Regina Elena: angolo via Roma, messa in posa di specchio convesso per il traffico.

Via Gramsci: angolo via Cairoli, messa in posa di specchio convesso per il traffico.

Viale Don Bosco: Quanti accidenti avrete mandato, cari elettori, quando dall’uscita della stazione di rifornimento, siete stati obbligati a incolonnarvi al semaforo di sbieco, o peggio ancora non siete riusciti a farlo poiché l’incolonnamento di vetture al semaforo non ve lo ha permesso ?!
Ancora, altre motivazioni oggettive, suggerirebbero quanto segue: VERIFICARE, la rimozione del semaforo - incrocio (Altezza Gommista) -. Non può essere considerato un incrocio problematico e la presenza del semaforo, coi suoi tempi di attesa, ha l’effetto di intasare ancor di più la circolazione. E’ sufficiente, oltre a strisce pedonali particolareggiate ovvero porzione di smalto rosso per il manto stradale e bande bianche, la messa di Bande Rumorose per ogni lato con apposita segnaletica di precedenza per chi proviene dal viale Sardegna e si immette nel viale D.Bosco.

Via Lentini: angolo via Vittorio Veneto, messa in posa di specchio convesso per il traffico.

Viale L. Einaudi: Messa di segnaletica orizzontale - bande rumorose - già esistenti un tempo ma poco attenzionate e divelte.

Via P.Umberto: Occorre valorizzare quell’area da sempre centro di aggregazione giovanile-sociale , nella nostra cittadina. Il crescente passaggio in questa arteria di un gran numero di autoveicoli, con forti componenti di sosta pirata, la rende non vivibile ai pedoni.
E’ una strada dove vi sono concentrati diversi Bar ed esercizi , quindi rilevante da un punto di vista commerciale.
Questa valorizzazione può essere data soltanto “Pedonalizzando” la via P.Umberto, ovvero renderla ancor di più una “Zona a traffico limitato” . Questo intervento della “ Pedonalità” si deve, quindi, porre come un necessario punto di arrivo di attività sociali e appunto di valorizzazione dell’ambiente.
Si, si, si, lu sacciu, carissimo zi Giuvanni, la via principe Umberto è già “ zona a traffico limitato”, però carissimo zi Giuvanni francamente in tutti questi anni non me ne sono mai accorto !!!

1. Fascia oraria protetta che escluda il traffico veicolare, per fare un esempio dalle ore 17.00 alle ore 23.00, eccezion fatta per i residenti e carico e scarico merci; Fascia protetta, con ronda armata dei Vigili Urbani e trincea con lancia fiamme e campo minato !


Via Roma: Istituzione delle limitazioni degli stalli di sosta lungo tutta la via Roma con disco orario max. 1 ora. Eccezion fatta per il tratto della Piazzetta S. D’antona, adiacente la via Roma, ove vigerà il divieto di sosta per consentire la libera svolta ai veicoli provenienti dalla via V. Emanuele, altresì dicasi per il divieto di sosta spazio adiacente Chiesa Madre.

Via S. Francesco di Paola : : ripristinare il senso unico.


Votate la Masca, e ci sarà cchiù Vinu ppì tutti !

LA MASCA


11/03/2003 10.10.16


LA MASCA


La nobile ‘ nghiujtina

Closi da pazzi, closi da pazzi, cari mea lettori, se dicere que addintra lo castellum, delo ameno regno de Riesum, est stato consumato lo atto della ‘nghiujtina at operam de uno armigero delo qualis lo nome est stato secretato dali serviti sicreti delo castellum !
Talis cavaliere, que chiameremos por la cronoca Bobo, se dicere, que si erat invaghito de una douce puella dello castellum, ancella dela amazzone guerriera Artalia delo Fiore.
Ista ancella, que chiameremos por la cronaca Boba, si sentivat osservatas dallo conquistatores.
De fattibus, Boba la ancella, dicevat en confidenza at una altras ancella : Madre mia, chisto homino de come me talia assai me arrizza la carnis et li pila delo vrazzu !
Allo caso contrarium, Bobo lo seduttores, dicevat alli amici villici: ista ancella est propriam biella !
Ensomma, Bobo lo seduttores volevat convolares at nozze cum ista ancella ma paribus que la ancella Boba nun ne volevat sapire neanches di pinninu !
Allura, Bobo, confortatos da qualichi amigo villico delo castellum, decides por lo ratto sabiniano, ovveros la ‘nghiujtina cum svolazzamento dele mutanni, touti de pizzu et merletti, dela dama, da una finestram o feritoria delo castellum, at riprovat delo avvenuto consumamento carnalis.
Isto piano strategicos erat stato studiatos alla perfeziones cum millimetricas attuaziones.
De fattibus, uno compare dovevat sviares la attenziones delli presenti addintra lo corridoio, et dippoi Bobo lo seduttores, avrebbet dovutos afferrares la ignara dama et portarla addintra una salla delo castellum et chiuderet cum catinazzu la porta !Successes lo fino mondo chilla matina addintra lo corridoio !
Lo amigo cumpare, que in chilla circostaziones erat lo magno et emportante, se dicere, Spetialem , por distrarre touti li presenti, mentres se trovavat nello corridoios, accusò uno torciniamento de vudettra et se buttò ittimu ala tierra dalo dolorem !
" Mamma mia, que doloooores ! " , gridavat lo cavaliere commediantes Spetialem !
Addirictura, por rendere miliore la sceneggiatas, lo mitico Spetialem se piritavas ala grande como soulo illo sapet farem !
Ecco allura que touti li villici dipendentis accorronos nelo corridoio, onde erat una aria micidiales por la fitinzia que habevat rilasciato lo magno Spetialem dallo soo nobile cullo !
Touti prestanos lo aiutos alo cavaliere, addirictura Totobus praticas la respirazione bocca at bocca alo amigo cavaliere Spetialem !
Ma ecco, que cum precisionem svizzeras, Bobo lo seduttores, afferra la dama Boba, rimastas soula davantis la porta della salla.
“ Aiutoooooo, Addijuuuuu, desgraziatus, malapiezza fimminaaaaaaru, closa vuoit farem ?! “, gridavat la ancella a touto lo mondo.
“ La donna est mobile et ego me sentos mobiliere ! “ , respondevat Bobo lo seduttores orbo nela soa impresa.
Quibus, ormais lo dato erat stato tratto et como prevedevas la ‘nghiujtina, Bobo lo seduttores habeat facto svolazzares li nobili mutanni dela ancella Boba dala finestra della salla, alo grido: Victoriam !
Chisti li facti, et narrasi que dopo, por natura de close et delli tempa, Bobo et Boba sianot convolatis a nozze cum benedizione delo guerriero Sisko Mastard, attuales capo clan delo castellum.

LA MASCA


11/03/2003 0.25.14


PER DONNA DELUSA


ADESSO PURE NEI PANNI DI UNA DONNA !
POVERO TE!

hehheeheheheheheheheheheheh

10/03/2003 19.02.25


C.S.I.
comuntwist99posse


Quando era piccolino papà
tutta la gente onesta e timorata
con lui nun ce vuleva parlà
e se ne allontanava skifata
Papà non era brutto però
studiava tra i borghesi più in vista
pe lloro era ’o culera pecché
papà era un convinto comunista
Sono passati trent’anni e più
e oggi pure un nullatenente
non é più comunista perché
non è di moda, non è più trend
Ma il trend l’informazione lo fa
e siamo tutti quanti borghesi
borghesi un poco maso pecché
ce piace ’e abbuscà â fine r’ ’o mese

Sono comunista totalmente fuori moda
sono comunista che per questo non vi voto
talmente fuori moda e talmente comunista
CHE BALLO IL TWIST!

Si tiene sissant’anne e tu mo
te ne vorresti andare in pensione
inventati un suicidio chic
e butta giù anche tu l’inflazione
E poi c’é la flessibilità
la nuova moda a tutti ormai nota
che ci divide tutti a metà
chi more ’e famme e chi va in Europa
Se non ti senti bene occhio al trend
non andrai mica all’ospedale
a gravare ncopp’ê spalle ’e ll’azienda
allora overo tu te vuò fa male
Si sì disoccupato NO TREND
meglio piccolo imprenditore
con partitina iva e go wind
e mmanco ’e ssorde pe ll’ascensore

Negli anni ’ssantadue ’ssantatré
papà qualche speranza l’aveva
diceva: “nuie putimmo cagnà
insieme abbatteremo il sistema”
Guardiamo invece all’ultimo trend
la magica globalizzazione
non solo simmo bestie fetenti
ma simmo pure in via d’estinzione
Quando il vecchio compagno Marx
si portava ancora non male
il nemico del popolo era
il padrone ed il capitale,
ma adesso che non va più
e lo stato sociale è finito
il nemico del povero è
il più povero e così all’infinito....

10/03/2003 18.32.25


Alfiere


Alfiere heheheehheheehe hehehehehehe heheheheehehhe
sei troppo forte hehehehehheeheheheh continua ti prego heheheheh

10/03/2003 18.15.49


per Alfiere


Sei ridicolo hehehehehehehe ti fai prendere per i fondelli heheheh
ma finiscila di fare il grande,non conosci neanche il riesino hehehehe
cerca di stare con i piedi per terra.

10/03/2003 18.10.01


BELLA ANALISI SULLA CGIL
GENOVA


ACUTA ED INTELLIGENTE ANALISI SULLA CGIL E SUI DS NAZIONALI
SOLO LEI CON LA SUA PESPICACE CAPACITA' ANALITICA E RIFLESSIVA POTEVA FARLA, MI CREDA ALFIERE LEI IN QUESTO GUESTBOOK è VERAMENTE SPRECATO,LEI A MIO MODESTO AVVISO DOVREBBE SCRIVERE LE SUE RIFLESSIONI SUL FOGLIO DI G. FERRARA O SULLA PADANIA O ANCORA MEGLIO SUL SECOLO D'ITALIA,SONO TALMENTE ATTENTE E PRECISE CHE SICURAMENTE QUESTI QUOTIDIANI LA OSPITEREBBERO VOLENTIERI.
MA COME FA ???' MA CHE DONO DIVINO è IL SUO??? MA CON UNA COSI' MARCATA INCLINAZIONE ALLA POLITICA PERCHE' NON SI CANDIDA DA QUALCHE PARTE COME AMMINISTRATORE CIVICO? O COME PARLAMENTARE? MI CREDA è VERAMENTE SPRECATO.
E VERO CHE FA QUALCHE VOLTA UN PO CONFUSIONE.....PER ESEMPIO VOLEVA DIRMI SPACCHIUSU E MI HA INVECE DETTO SPAGNUSU CHE IN RIESINO VUOL DIRE BEN ALTRA COSA,IO NON L'HO VOLEVO FARE....SA ,UN RIESINO CHE SI FA CORREGGERE DA UN GENOVESE,NATO CRESCIUTO E PASCIUTO A GENOVA,NON è UNA BELLA COSA....MA LASCIAMO STARE BEZZECCOLE DIREBBE TOTO',LE SUE DOTI SONO ALTRE ,LEI OLTRE NON CONOSCERE NEMMENO IL SUO DIALETTO NON HA NEMMENO IDEA DI COSA STA PARLANDO IN QUESTO MOMENTO.
E DA' COSI' ADIDO AD IRRIVERENTI ARROGANTI COME ME DI PRENDERLA AMOREVOLMENTE IN GIRO...
CARO ALFIERE DELLA DX MODERATA QUACHE MIO SUGGERIMENTO DATO IN PRECEDENZA CONTINUA A NON SEGUIRLO.
SI SVEGLIO PER GIOVE PLUNIO!!!!!!!PRENDA UN BEL CAFFE'!!!!
SCENDA DALL'ASTRONAVE E SI UNISCA A NOI POVERI TERRESTRI
NE TRARREBBE VANTAGGI MAGGIORI. CON RIVERENZA LU ZI VENE'

10/03/2003 15.06.40


Hanghenghe


Scinò spiegami la storia... magari imparo qualcosa.

10/03/2003 14.42.16


allallac
http://


Dove vuole arrivare il cinese ?

In CINA!

10/03/2003 14.34.22


Hanghenghe


"signorotto Hanghenghe"


Signorino semmai... heehheheh

Alfiere cosa vuoi?

Sono in sciopero e non scrivo, e di conseguenza non ti rispondo.

Chi scrive è la parte di Hanghenghe autorizzata da Hanghenghe.

SCIOPERO

10/03/2003 14.32.33


Alfiere
http://RIESI


Dove vuole arrivare il cinese ?

Negli ultimi tempi abbiamo visto in italia l'ascesa di Cofferati.
Cofferati aveva lasciato il sindaco con l’intenzione di andare a fare il manager alla Pirelli, dalla quale si era congedato secoli prima. Da sue stesse dichiarazioni aveva detto chiaramente che la politica non era fatta per lui. Invece amici frequentatori del sito, il cinese Cofferati si lancia alla conquista di tutto quello che c’è di conquistare nella sfera di sinistra della politica italiana. Comincia con appropriarsi facilmente dei movimenti dei girotontini, poi dei movimenti pacifisti e no global, e con l’apice di Firenze viene incoronato leader.
Ancora ha una base forte di cinquemilioni di iscritti alla CGIl che lo sosterrebbero in qualsiasi scelta, come se tutti assieme avessero stretto un patto eterno ed incondizionato alla linea dura del cinese. Linea dura che guarda caso gli è venuta da quanto questa maggioranza di centro destra è al governo. E non mi si venga a dire il solito discorso demagogico del presunto sfacelo economico istituzionale catastrofico che questo governo starebbe perpetrando in Italia. Qualche amico sinistroide lasci solo perdere per un momento questo input scurrile che ormai sa di minestra scaldata.
Mi viene da domandarmi, chi comanda davvero alla CGIl oggi, Epifani o Cofferati ?
Credo più verosimilmente Cofferati, e negare l’evidenza sarebbe sciocco. Questo suo comando è evidente agli occhi di tutti, e non mi pare che Epifani lo abbia mai scontentato.
Credo che nei prossimi mesi assisteremo alla capitolazione dei cosiddetti leader della sinistra, da D’alema a Fassino a Rutelli, ed altri. Queste personalità politiche dovranno chinarsi alla linea dura e di chiaro scontro sociale propinata da Cofferati il quale può contare su di un vero e proprio esercito. I vari D’alema, Fassino, Rutelli, eccetera, dovranno scendere a patti con il cinese Cofferati se non vorranno soccombere.

Alfiere

10/03/2003 14.23.01


Alfiere
http://RIESI


- Da Zi Venè -
MI ACCORGO CHE A VOLTE SIA VERAMENTE UN PO' COMPLICATO NELLO SCRIVERE,CON LEI DOVREI ESSERE PIU' DIRETTO.LA SALUTO .LU ZI VENE'

Esimio Zi Venè, certo che della modestia lei ne è un valido rappresentante.
Mi commuovo nel leggere le sue parole con le quali si cuce addosso una spirtizza unica. Lei complicato nello scrivere ? Ma lasci stare, lei è solamente confusionario nello scrivere e null’altro. Non vuole essere un offesa, ma è quello che io penso di lei.


....COSA SIGNIFICA SPAGNUSU ???

Per l’amicizia che vi lega, almeno per ciò che leggo sulla messaggeria , se lo faccia spiegare dal suo amico di partito e cioè da questo signorotto Hanghenghe. Credo che a questo termine lui saprebbe trovare una interpretazione migliore e più accomodante. Sa com’è, f ra voi vi capite meglio.

Alfiere

10/03/2003 13.28.27


Compagno Deluso Area Moderata
a risposta dello zi venè


Forse sei un pò confuso,a quanto pare non hai capito bene il mex,ma tu piuttosto cosa vuoi dire?coministi integralisti, e fascisti tradizionali?????
Io modestamente sono contro, varie tipi di governi a regimi dittatoriali,dove dei despoti assassini, fanno delle loro convinzioni sadomasochiste, crimini che perturbano il queto vivere, cosi' come avviene nei paesi democratici.Tutto questo sia che sono comunisti che siano fascisti.
I crimeni sono crimini e basta,questi hanno giocato con la vita di persone, uccise senza a volte un perchè.
Se invece vuoi sapere come io la penso sui crimini di tutti e due le fazioni, non ho alcuna esitazione a farlo.
Mentre per i comunisti gli eccidi sono stati fatti e dettati dal potere supremo dei despoti,per arraffarsi il potere.
Per i fascisti, che condanno a priori, non si puo' dire la stessa cosa.
Il fascismo fino al 1938/9 mi pare, sembra che di eccidi non ne abbia commessi tanti, solo ordinaria amministrazione, dovuta, come in tutte le dittature, a chi non stava bene, il regime che in quel momento si trovava al potere.
Voglio dire, non mi sembra spietato e sanguinario.
Invece posso dire che dopo il 1939, con l'attuazione delle leggi antisemite, ed l'alleanza, con il pazzo criminale di Hitler, il fascismo incappò in una guerra, che era un po' come un vicolo cieco,come una strada senza uscita,partecipando ad un conflitto bellico, che poi sappiamo tutti come e' andata a finire la faccenda.
A riprendere il tuo mex, parli dei fascisti tradizionali, devo ammettere che di fascisti, tranne qualche nostalgico, non ce ne siano piu'.Mi pare di capire che il fascismo e' morto nel 1943 al centro sud, e nel 1945 al centro nord.
Ai gioni nostri ci sono solo dei squilibrati ragazzi, che fanno del loro xenofobismo, l'ideale piu' sentito,ma con il fascismo mi sembrano lontani anni luce, non possiamo considerare queste teste rasate fascisti, e fare una offesa a Mussolini, che ideo' e con lui mori' il suo movimento chiamato fascismo.
E come considerare le BR,fratelli dei comunisti italiani, solo perche' essi si dichiarano comunisti combattenti,come vedi sono accostamenti che non rientrano nei crimini che fecero i comunisti di Stalin, ed i fascisti di Mussolini, che poi piu' che Mussolini, sono stati i Nazisti di Hitler,che erano alleati.

10/03/2003 12.52.59


DONNA DELUSA
8 Marzo la triste fine delle Femministe


Che schifo:le mie colleghe donne d'Italia,protestano contro gli USA,
per l'eventuale guerra, speriamo che il buon senso prevalga.
Invece devo ammetere che le mie colleghe non protestano contro i terroristi.
Ma la cosa che mi fa andare in bestia,che le mie colleghe non capiscono che in tuto il terzo mondo, le donne sono vittime tutti i giorni di orrori di tutti i tipi e di tutte le specie.
Inviterei le mie colleghe donne, che ci vuole un po' di piu' emancipazione, intesa come pari diritti e pari opportunita' con l'altro sesso.Capaci noi donne di impegnarci sulla sicurezza, sulla pace, sulla democrazia,e' perche' no? magari avere il prossimo Presidente della Repubblica Italiana donna????????Voi cosa ne pensate??????

10/03/2003 12.06.37


SCRIVI ANCHE AI FASCISTI!!!!
GENOVA


COMPLETA LA TUA OPERA ADESSO,SCRIVI UNA LETTERA APERTA AI FASCISTI NOSTALGICI TRADIZIONALISTI CHE COMMEMORANO IL DEFUNTO MUSSOLINI, ALTRIMENTI LA TUA OBBIETTIVITA' SI INCRINA E DIVENTI PEGGIO DI ME,UNA PERSONA STRUMENTALE ED ARROGANTE COME LU ZI VENE' HAHAHAHAHA CIAO LU ZI VENE'

10/03/2003 12.01.36


COMPAGNO DELUSO MA A CHI TI RIVOLGI?
GENOVA


PERCHE' TANTO RISENTIMENTO ? A CHI TI RIVOLGI? AI COSIDETTI COMUNISTI INTEGRALISTI? SE ESISTONO SONO VERAMENTE POCHI...COME I FASCISTI TRADIZIONALISTI SONO POCHI E PER FARSI NOTARE FANNO TENTANO DI FAR CLAMORE.
CERTO COME DICI TU NON BISOGNA SOTTOVALUTARE IL FENOMENO,LE REMINISCENZE POLITICHE OGNITANTO ESCONO COME SU QUESTO SITO,MA NON PER QUESTO OCCORRE SOTTOVALUTARE NECESSITA CON FERMEZZA RISPONDERE COME HAI FATTO TU SIA PER I COMUNISTI INTEGRALISTI CHE PER I FASCISTI TRADIZIONALI, NE CONVIENI??ALTRIMENTI IL TUO INTERVENTO VA A SENSO UNICO,E NON CREDO CHE SIA NE OBBIETTIVO NE GIUSTO??? O NO??? TI SALUTO LU ZI VENE'

10/03/2003 11.05.36


Compagno Deluso Area Moderata
Lettera aperta agli Stalinisti


Vorrei approfittare dell'ospitalita' di questo guest, per scrivere due righe ai membri del partito marxista-leninista.
Cari compagni, ho letto uno dei vostri manifesti che celebrano il 50°anniversario della morte del dittatore Stalin.
Non posso che farvi i complimenti:non ho mai visto un numero cosi' elevato di stronzate e falsità concentrate in un solo luogo.
Dovreste vergognarvi del fatto di celebrare un uomo che ha mandato a morte milioni di persone,un uomo che meglio d'altri suoi colleghi ha incarnato la figura del dittatore spietato e sanguinario.
Non riuscite nemmeno a capire che lo stesso Stalin rappresenta la crisi e la morte del comunismo,che vista l'impossibilita' dell'autogoverno delle masse,fu gia' distorto dalla creazione del partito da parte di Lenin ed ucciso dalla dittatura del mostro georgiano.
Forse voi non avete mai sentito parlare di Gulag o del rapporto Kruscev.
Una ripassata alla storia ed un piccolo esame di coscienza vi farebbe molto bene.
Dovreste vergognarvi di esaltare una persona che si e' macchiata di crimini orrendi anche verso cittadini italiani.Sono decine di migliaia di soldati italiani che non sono mai usciti dai campi di prigionia russi.
Dovreste vergognarvi ma non lo fate: non siete un partito politico, siete solo fanatici che non sanno riconoscere la verita' e che si nascondono dietro parole e concetti privi di significato storicamente ed umanamente inaccettabili.

09/03/2003 23.15.26


Scinò
Hang


Hai ragione.
Non c'è partita.

09/03/2003 22.41.17


Hanghenghe


Scinò? Mi lassi stari? Se vuoi fare il prof. accomodati... la lista è lunga.

09/03/2003 22.20.39


Scinò
Hang


Il solito settario, ma soprattutto il solito ignorante in campo storico. Vuoi parlare di storia o di politica, vostra eccellenza a sua disposizione !". E' solo con gente come te che divento presuntuoso.
Quando vuoi..... apre il bianco.....scusa, il rosso

09/03/2003 22.07.09


Hanghenghe


Scinò. Desidera? Ta storia non ti piace? La politica ti disgusta? Se le discussioni non sono di tuo gradimento hai solo da passare avanti perchè a me piace "litigare", se preferisci "sciarrijarimi", con quelli di destra... almeno si parla di politica... e la storia è anche politica.
E poi non ti preoccuèare che in ogni caso alla fine, malgrado le "sciarre", quando ci si vede si beve, e sapessi che bevute di vino Rosso - Nero d'Avola - che ci facciamo; invece con te, forse, non piglierei neanche u cafè.

09/03/2003 16.48.10


ZI PEPPI
W INTER


GRANDE INTER 2 - 1 BOLOGNA

09/03/2003 16.40.32


PACIFISTA
NO ALLA GUERRA


NO ALLA GUERRA.... MANIFESTAZIONE A MILANO IL 15/03/03
SIAMO TUTTI UNITI A MANIFESTARE CON GRANDE UMORE
E' REALTA'. ( NO ALLA GUERRA)

09/03/2003 16.03.48


Scinò
Hang e Balilla


Avete proprio rotto.
Privateci, per favore.....

09/03/2003 15.19.28


Hanghenghe


Piccolo Balilla, chiodo non schiacia chiodo.

Deviazioni ce ne sono state, e sono anche conosciute, ma questo non giustifica e non ti giustifica... piccolo...

La LOTTA DI LEBERAZIONE ha portato tutto nella'alveo della DEMOCRAZIA, non te lo dimenticare.

Il Nazi Fascismo è stato, e rimane, il CRIMINE umano più efferato e nulla potrà far cambiare questa semplice, quanto amara, nuda e cruda realtà.

Aristotele, chiede ringraziamenti agli USA, per la LIBERAZIONE dell'Europa dal Nazi Fascismo; a tal proposito ricordo: che i ringraziementi deveno essere fatti anche alla Russia che ha sfondato i nazisti da Est, e ricordo altresì i soldati italiani mandati al massacro, dal patriotismo italico - fascista senza neanche le scarpe adeguate per affrontare quegli impervi territori.

Il NAZI FASCISMO è sporco nell'anima, come in ogni suo più piccolo arpello, e pensare ad opere in un certo qual modo giustificazioniste è quanto di più viscido si possa fare.

09/03/2003 13.53.28


SARU U PUPARU
COMPLEANNO INTER


Forse non tutti sanno che oggi l'INTER compie 95 anni.
infatti e' nata il 9.marzo 1908,fondata da 23 dirigenti, scappati via dal MILAN.
Possiamo dire, che l'INTER e' nata da una costola del MILAN.
Inoltre e' opportuno sapere, che ieri sera, tutta l'Inter compresi i tifosi, sono stati denunciati per furto, ai danni del Bologna.
Che V E R G O G N A Il Presidente Moratti non parla piu'?
Hai finito di piangere finalmente???

09/03/2003 13.46.59


Piccolo Balilla
a lu zi vene difensore- dei crimini del triangolo della morte


Tu pensi che io non conosco, gli eccidi criminosi, che si sono svolti nel triangolo della morte dal 1945 al 1947?
Se ne parlo , questo ti dovrebbe far riflettere che da qualche parte, queste notizie sono uscite,e' stato un ex partigiano ed ex parlamentare comunista a rilevarlo.
Quindi notizia assai veritiera, e non infondata.
Mi fà piacere che tu hai letto qualche libro di storia,ma per il resto devo convenire che malgrado i miei sforzi, non hai capito, il senso del mio messaggio.
Allora te lo propongo in un altro modo, piu' alla mano, affinche' tu possa capire.Gli eccidi dei nazi fascisti, sono stati in qualche modo puniti, o con l'uccisione, degli stessi, o con sentenze come quelle che ti racconti.
Ad effetto contrario, invece non e' cosi', gli eccidi dei COSA ROSSI, purtroppo, non solo non sono stati puniti, ma qualcuno vuole nascondere a tutti i costi, come a voler, proteggere qualcuno da non so' che.E' l'altra cosa, che piu' dispiace,e' che l'incivilta' e le barbarie, fatte da questi specie di compagni sterminatori, sia avvenuti a conflitto finito.
Solo perche' i morti ammazzati e quelli fatti scomparire, erano stati in precedenza,con il regime.
Cosa c'entrava padre Pessina?? o l'ING.vischi??
Questa e' la differenza, caro estimatore, dei partigiani assassini, volevo sapere cosa ne pensavano i frequentatori di questo sito, in merito alla incivilta' di vita, e di pensiero che hanno avuto i partigiani del triangolo della morte.
Come se in Italia ci siano morti di serie A e morti di serie B.

09/03/2003 12.12.44


!!!
internet


Tecnoautismo, tech abuser, webcam abuser. Sono le nuove patologie che colpiscono coloro che trascorrono gran parte del tempo davati ad uno schermo, interagendo con il mondo virtuale. Ad “ammalarsi” sono soprattutto bambini e adolescenti.

Un gruppo di psichiati e studiosi della comunicazione ha condotto uno studio, esaminando un campione di 109 bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, che abitano in città e vivono in famiglie di medio livello culturale ed economico. Il 70% dei maschi gioca con i videogame tutti i giorni, in media per 1-2 ore, con abusi che, nel 5% dei casi, superano la soglia d’allarme delle 5 ore quotidiane. Un’alta percentuale cerca amici nella rete. Le nuove forme di video-dipendenza comportano difficoltà nelle relazioni, irritabilità ed eccitabilità, incremento delle abilità percettive e diminuzione delle capacità simboliche.

I risultati della ricerca sono stati presentati dal professor Tonino Cantelmi, presidente dell’Associazione italiana psichiatri e psicologi cattolici, nel corso del Simposio “La mente virtuale. Prendersi cura dell’uomo nella società tecnologica: il caso della psichiatria”, patrocinato dalla commissione parlamentare per l’Infanzia.

I bambini che navigano in Internet sono quasi il 35% del camione preso in esame, con medie settimanali di 6-7 ore. Il 15% ha un cellulare; il 5% naviga, usa sms e videogames, superando le 5 ore al giorno di tecnoabuso. Su 100 bambini, il 50% ricerca sul web l’eroe dei cartoni animati o dei videogames; il 25% ricerca siti di natura e animali; il 10% non ha preferenze; il 15 % cerca amicizie.

Il gruppo di lavoro ha esaminato anche un campione di oltre 300 adulti tra i 16 e i 40 anni, con medie di navigazione tra le 15 e le 30 ore settimanali. Il campione è costituito dal 60% di maschi, 10% celibi e nubili, 55% diplomati, 18% laureati, 70% occupati. I tecno-abuser, collegati per oltre 60 ore settimanali, con compromissione dei rapporti personali, sono il 10%. Il 90% degli uomini ricerca siti ed argomenti di tipo sessuale e chat etorico-sentimentali; l’85% delle donne ricerca contatti erotico-sentimentali.

Nel mondo, ogni giorno, vengono aperti 10.000.000 siti pornografici; i cyber sezx sono in larga espansione. In Italia, gli appassionati del sesso online sono 11.000.

L’indagine ha rilevato i primi casi di web-cam abuser: 2 giovani, celibi, che ricercano donne online da spiare, senza tuttavia volere alcun tipo di contatto, se non quello virtuale attraverso e-mail e chat. Al massimo inviano doni reali. I collegamti sono continui, di giorno e di notte.

Sono affetti da webcam abuser coloro che abusano contemporaneamente di più strumenti, che sentono il bisogno di entrare nelle vite degli altri e per soddisfare questo bisogno cercano in rete siti dove si possono spiare le persone. Sono maniaci di programmi come "Il Grande Fratello", tanto da restare collegati 24 ore su 24, andando a dormire solo quando i protagonisti vanno a dormire.

Il tecnoautismo colpisce invece bambini tra i 6 e i 9 anni, talmente tanto attratti ed abituati alle nuove tecnologie da non riuscire ad esprimere le proprie emozioni e quando comunicano lo fanno attraverso l’utilizzo della tecnologia stessa. Il professor Cantelmi cita il caso di un suo paziente di 9 anni che per comunicare con i genitori e gli amici ha bisogno che loro assumano le caratteristiche e i nomi degli eroi dei videogiochi.

A soffrire di tech-abuser è il 10% dei navigatori. Questa patologia è caratterizzata da un utilizzo eccessivo delle nuove tecnologie e chi ne viene colpito ha difficoltà enormi a interagire e a relazionarsi al di fuori del proprio mondo virtuale. Parlano sempre di rete, conoscono il mondo e le persone attraverso la rete, apprendono le notizie nelle reta, si innamorano e addirittura fanno sesso in rete.



09/03/2003 1.00.38


BRAVO
Conti privati bancari!


Ieri la comunità europea doveva, finalmente, firmare la legge sui conti privati bancari all'estero e sulla possibbilità di conoscerne le origini!
Ebbene il tutto é stato rimandato al 19 marzo. L'unica opposizione é stat' emessa dall'ITALIA a nome del primo misnistro!
Credevo che avesse ritirato tutti i soldi dell'estero, dopo il condono, e che li avessi rientrati in Italia!
Spiegatemi cosa non ho ancora capito!
Oppure, qua, gatta ci cova!
Sicuramente Aristotele mi dirà ch'é ancora un'attacco da sinistroidi, che hanno perso il governo e che non sanno proporre altre cose che le critiche e gli attacchi al Premier... (Santissima persona)...

09/03/2003 0.42.07


BRAVO
Per Aristotele


scrivi:
Allora deduco,un augurio alle donne di tutto il mondo,quelle che fanno e svolgono il loro ruolo ed il proprio dovere di donna.
SCUSA PUOI, ANCHE DIRCI, SECONDO TE, QUALI SONO I LORO DIRITTI?

Chiedi a La Masca di darmi delle delucidazioni in rapporto ad un articolo, pagina otto, se ho ben capito, sulle statistiche dell'ISTAT! Ma se fino a due anni fà dicevate che l'ISTAT non era credidibile, e che si fanno dire SOLTANTO le cose che si vogliono! Predichi bene ma razzoli male, figliolo caro, io ho riportato una velina d'agenzia stampa e le cifre non sono ancora smentite dal tuo TRECARTE!

Tratti tutti coloro che non sono d'accordo con le TUE idee di sinistroidi, ma lo sai che sbagli di tanto? Non é detto che qq che non é d'accordo con l'Innominato mafioso, sia obbligatoriamente di sinistra, occorrerebbe mandare a casa e sciogliere un'alleanza SNATURATA con la lega, allora li la destra nazionale, riprenderebbe favori ed assenzi! ma quando si mangia e beve con lo zoppo, dopo un'anno s'impara a zoppicare. Aveva, forse ragione il vecchio Andreotti con il suo libro: Il potere logora chi non ce l'ha!

Giusto per rimettere i proverbi al loro posto: Si diceva e si gridava: È morto il re, Viva il RE! e non come l'hai scritto tu.. che tutto il contrario!
ciao

08/03/2003 21.33.40


Benvenuta, donna mia, benvenuta!...
...Nazim Hikmet


Benvenuta, donna mia, benvenuta!
-Nazim Hikmet

Benvenuta, donna mia, benvenuta!

certo sei stanca
come potrò lavarti i piedi
non ho acqua di rose né catino d’argento

certo avrai sete
non ho una bevanda fresca da offrirti

certo avrai fame
e io non posso apparecchiare
una tavola con lino candido

la mia stanza è povera e prigioniera
come il nostro paese.

Benvenuta, donna mia, benvenuta!

hai posato il piede nella mia cella
e il cemento è divenuto prato

hai riso
e rose hanno fiorito le sbarre

hai pianto
e perle son rotolate sulle mie palme

ricca come il mio cuore
cara come la libertà
è adesso questa prigione.

Benvenuta, donna mia, benvenuta!


08/03/2003 20.30.50


Scinò
BASTA !!


Basta col bigottismo politico,
Basta col senso falso dello Stato,
Basta coi luoghi comuni,
Basta con le fosse ardeatine e le foibe,
Basta con l'odio fine a sè stesso,
Basta coi rossi e coi neri,
Non si fa altro che intasare di falsità storiche ed ideologiche la libertà di ognuno.
Volete parlare di libertà e democrazia ?
Ritorniamo tutti alla prima elementare
Non siamo neanche degni di commentare e di pretendere saccenza sulle stronzate che diciamo.

08/03/2003 19.03.46


PENSA AGLI ECCIDI FATTI DAI FASCISTI
GENOVA


PENSA AGLI ECCIDI FATTI DAI FASCISTI E NAZISTI INSIEME ALLEATI IN QUELL'INNATA PAZZZIA CHE HA PROCURATO MILIONI DI MORTI .
PICCOLO BALILLA TU NON SAI NEACHE COSE' STATO IL TRIANGOLO DELLA MORTE COME LO CHIAMI TU.
PENSA CHE IN UN SOL COLPO IN UNA CASCINA IN UN PICCOLO CENTRO TOSCANO SU DENUNCIA DEI TANTO ACLAMATI REPUBBLICHINI I NAZISTI UCCISERO PIU' DI 2000 PERSONE TRA DONNE VECCHI E BAMBINI DICENDO DOPO CHE AVEVANO FATTO UNA RAPPRESAGLIA DI PARTIGIANI ,VERGOGNA ,VERGOGNA. INDOVINA SAPUTELLO QUANTO L'HANNO PAGATO QUELL'ECCIDIO I NAZISTI SOLO NEL PROCESSO CHE FU FATTO NEL 47 A FIRENZE SOLO 3 ANNI E 6 MESI AL COMANDANTE DELLE SS CHE OEDINO LA STRAGE ,MA DI CHE C...O PARLI TU !!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNATI. LU ZI VENE'
PS SE NON MI CREDI LEGGI FATTI A LEGGERE L'ESPRESSO DI UN MESE FA BEONEEEEEEEEEE.

08/03/2003 18.04.40


Piccolo Balilla


------------Vorrei dedicare delle prose e delle poesie---------------------scritte da un Piccolo Balilla, ucciso poi barbaramente dai partigiani a Milano.


----------------------CONFESSIONI------------------------------------------
DOMANI,FORSE,ME NE ANDRO' LONTANO
DAI VOSTRI REGNI,O UOMINI VEGGENTI,
ALLA SCOPERTA D'ALTRI GIACIMENTI,
VASTI E PROFONDI,DEL PENSIERO UMANO.

SA DOVE VADO LA FRATERNA MANO
CHE GUIDA I PASSI MIEI FATTI PIU' LENTI
CHE TROPPI ALTARI,FOSSE E MONUMENTI
DONDE CI E' OFFERTO IL PANE QUOTIDIANO.

PERCHE' BEVVI LA LUCE DI UN MATTINO
CHE DELLA GLORIA AVEVA SOLO INCANTO,
OGGI SORRIDO AL MIO NUOVO DESTINO;

E VINCO;E NEL DOLCISSIMO ABBANDONO,
OR CHE MI BASTA VIVER DEL MIO CANTO,
SO VERAMENTE D'ESSERE PIU' BUONO.

08/03/2003 17.55.15


Piccolo Balilla
Gli Eccidi del triangolo della morte


Mi sapreste dire,chiunque ne sia a conoscenza,come mai la sinistra italiana,non hai mai parlato del triangolo della mosrte?
Visto che tempo addietro un tale di nome Otello Montanari, ex partigiano ed ex deputato comunista reggiano,rilevo', che tra il 1945 ed il 1947, nel triangolo della morte,tra Reggio Emilia e Parma, vi furono circa 3000 persone assassinate o fatti scomparire,tipo lupara bianca, cosi' come si conviene nelle migliori organizzazioni mafiose.Il fatto piu' curioso, non e' tanto l'uccisione degli ex repubblichini, ma di gente civile, e religiosa, da qui notiamo l'assassinio di Don Pessina,personaggi che nulla avevano avuto a che fare con il regime fascista.
Perche' non parlate dell'ING.Vischi,dirigente, delle Officine Meccaniche Reggiane, assassinato, solo perche' si e' rifiutato di assumere i raccomandati della Federazione Comunista di Reggio Emilia.Vergognatevi,ancora oggi non se ne parla,solo perche' un patto di ferro tra cattocomunisti, asseriscono che contro la resistenza, nulla si deve muovere.
Volete sapere come erano chiamati i comunisti del triangolo della morte? la " COSA ROSSA" quasi ad imitare "COSA NOSTRA".
in quei periodi, c'era piu' omertà in Emilia, che in tutte le regioni apertamenti mafiosi.
Vorrei saperne di piu', se c'e' qualche persona che puo' darmi piu' notizie, gliene sarei grato fin d'ora.

08/03/2003 17.38.44


zi Raffiu
Per la festa della donna, a tutte le donne.


Un semplice augurio a tutte le donne, specialmente a quelle che sono vittime di mariti violenti, di sfruttatori e di quelle che vivono in certi paesi arretrati dove la donna é considerata meno che niente.

La donna in se stessa bisogna rispettarla per tutto e non considerarla soltanto un'oggetto, sia di piacere e sia alla pari di un elettrodomestico. Purtroppo anche in Italia molti la vedono ancora cosi, fortunatamente solo pochi. Sarà l'ignoranza ?

08/03/2003 15.16.55


2hd
8 Marzo


Auguri a tutte le donne.

08/03/2003 13.56.17


GRECO (MICHELE)


Arirstotele, il tuo senso dell'IRONIA deve è andato a finire?

Non ti pigliare corri e contunua la tua battaglia che vai forte... troppo forte.

Un saluto dal Tuo amico Hanghe... se tale ancora mi consideri visto che ti vedo un pò arrabbiato ultimamente.

Credere, Obbedire e combattre è i tuo motto... ma francamente tu credi troppo, obbedisci sempre e combatti come un leone, e di questo bisigna dartene atto.... lijuniiiiiiiii.


08/03/2003 13.37.04


ARISTOTELE
DEDICATO A TUTTI I CANTORI DI BELLA CIAO-E CHE SONO STATI PRIMA CON GLI AMERICANI-POI CONTRO GLI AMERICANI-BEL MODO DI DIRE GRAZIE-



Quasi 60 anni fa', in Italia si cantava a squarciagola, la canzonetta, di Bella Ciao, Partigiano Portami Via, aspettando con ansia gli Americani, affinchè, venivano in Italia, a liberarli dai Nazi fascisti.
Da qui possiamo denotare che si era PRO-AMERICA

Oggi, si sfila, per le vie cittadine, per la pace,cantando ancora la canzonetta di Bella Ciao, Partigiano Portami Via,affinche' gli Americani, non vanno in conflitto bellico contro l'IRAQ.
Da qui possiamo denotare che si e' ANTI-AMERICA

Ma tu?? valli a capire sti Sinistroidi, non sanno nemmeno loro cosa vogliono, quando gli fa' comodo W L'America,quando non gli fa' piu' comodo ABBASSO L'America,chi ci capisce e' bravo.
Per me non sanno quale pesce pigliare.

Come si diceva una volta?? viva il RE, e a morte il RE.
cosi' sono le persone di sinistra, a loro della guerra vera e propria non gli interessa proprio un bel niente, a loro piace solo speculare sulle disgrazie degli altri, sperando di poterne usufruire, anche loro, di qualche momento propizio, magari gli riesce, di abbattere questo governo, con la scusa della guerra all'Iraq.
Sunnu malu sunnatu cari compagnoski.
un abbraccio a voi e saluti a NOI Aristotele