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sabato 20 aprile 2002

PERDONATEMI
http://genova
PERDONATEMI MA NON RIESCO HA
CHATTARE:NON CI CAPISCO UN CAVOLO CAPUCCIO,SARA' mia cura imparare.lu
zi venè |
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sabato 20 aprile 2002

PER
L'ALLEGRA BRIGATA
http://genova
Colgo l'invito fattomi dal Esigno
dott.SALVATORE BUTERA spero solo di non aver creato equivoci sul tuo
segreto professionale,che io personalmente ho messo alla prova,è posso
assicurare l'allegra brigata che il dottore in questione non parla
neanche sotto tortura.Ho ricevuto la PIETOSA TELEFONATA DI PITES CHE
MI PREGAVA MISEREVOLMENTE DI NON VENDICARMI DELL'IPOTETICO AFFRONTO
PERCHé IL CAVADENTI NON C 'ENTRAVA pernulla è aggiungeva INFIMO CHE il
destino è stato avverso con me.prova ne sia che primac'è cascata la
dolce KAMALA è successivamente L'ARDITA GIULIANA.ha aggiunto che
invece di scrivere eresie avrei potuto approfittare del tempo libero
per farmi un riposino.HA PITES PITES TU SARAI LA MIA
DISPERAZIONE.egreggio esigno dottore ti saluto è ti abbraccio LU ZI
VENé |
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sabato 20 aprile 2002

Dago
per Andrea Fortebracci
Caro Fortebracci,
io faccio della tolleranza e del rispetto per le opinioni degli altri,
anche se diverse dalle mie, un modus vivendi (anche se non disdegno di
convincerli con le mie idee).
Premetto che io non parto affatto da "un partito preso", anche se è
vero che provengo da una cultura di sinistra.
Ti volevo solo fare notare, affinché tu possa evitare di parlare solo
delle c.te e delle imbecillità altrui, che il tuo discorso appare
molto miope e schierato (come fa la destra italiana a parlare, oggi,
di conflitto d'interessi altrui senza avere prima .......????);
inoltre mi rafforza nella convinzione che molti di voi non possiedono
una autonomia di giudizio ed un proprio pensiero.
Il tuo discorso (se così si può chiamare) inizia, dopo il cappelletto
introduttivo," DA UN LATO ..........": purtroppo, anzi ovviamente, non
prevede un DALL'ALTRO.
Prima di criticare, in modo così acceso, chi ha soltanto espresso la
propria idea, giusta o sbagliata che sia (SARBATORE compreso),
rifletti e fai un pò di autocritica su tutte le meraviglie che sta
compiendo il MAGICO GOVERNO BERLUSCONI che hai votato, poi, se ti
rimane il tempo e l'energia mentale, ragiona su chi è il Cavaliere e
chiediti in quale altro Paese del mondo avrebbe potuto accedere alla
vita politica.
ANCHE SE IO FOSSI DI DESTRA NON POTREI MAI VOTARE IL BERLUSKA; RITENGO
CHE ALLA GUIDA DEL PAESE POSSANO ACCEDERE SOLO PERSONE DI RICONOSCIUTA
MORALITà E CHE NON ABBIANO INTERESSI PERSONALI (sicuramente non così
tanti e così evidenti) DA TUTELARE, DI DESTRA O DI SINISTRA CHE SIANO.
Ciao e alla prossima. |
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sabato 20 aprile 2002

Giuliana
zi veneeeeeeeè
L'ho detto che sei simpatico. Un
grosso bacione, SMACK! sai andare in chat? |
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sabato 20 aprile 2002

IL
RAGIONIERE
RIESI CAPUT MUNDI
PICCIUTTI CUMU STATI?? ASSAI AVìA
CA NUN SCRIVIVA.AIU STATU M'PEGNATU , LU TRAVAGLIU MI STA MANGIANNU
!!! IAVI ASSAI ANCHI CA NUN CRITICU TECCHIA STU PAISI E ALLURA VI
CUNTU NA PUCU DI COSI . ANTURA MI STAVA FACINNU DU GIRA CU LA MACHINA
E ARRIVATI DRA VICINU DI LA DESPAR UNNA FICIRU LU PARCU GIOCHI , LA
PICCILIDDRA CA IERA CU MIA M'ADDUMANNA CI SI FACIVA FARI DU GIRA . SI
CI DISSI , SCINNIMMU CA TI LI FA . SULU CA M'ADDUNAIU CA STU PARCU
GIOCHI A NATRI DU JORNA IE' DEMULUTU . LI GIOSTRI SU TUTTI
SGUADDRARATI E L'ERBE STANNU ARRIVANNU FINU ALA CHIAZZA .
SINNACU , JI SPIRU CA TU LIGGISSITU STU MESSAGGIU E T'ADDUMANNU
SEMPLICEMENTI NA COSA . MANNACCILLA NA SQUATRA A FALLU SISTEMARE
TECCHIA . GIA' CA N'AVIMMU PICCA COSI BELLI A RIESI PURI CHIDDRI
TECCHIA C'AVIMMU AMMA ABBANNUNARI .
POI NATRA COSA AIA DIRI . LA VILLA ( P.ZZA DON PAOLO GIACOMUZZI )
ORAMAI NUN SERVI CHIU' . CU SI RESPIRA L'ACQUA MORI DI COLERA , LA
MUNNIZZA STA ARRIVANNU N'CAPU LI CASI ECCC.........
ORA , JI NUN DICU CA TUTTI LI CURPI L'AVI L'AMMINISTRAZIONI , PIRCHI'
LI RIISANI ARMALI D'ACQUA SIMMU E CHISTU LU SACCIU , PERO' ( ADESSO
PARLO SERIO E IN ITALIANO ) NON FARE QUALCOSA PER MIGLIORARE QUELLO
CHE DI BUONO C'E' IN QUESTO PAESE ???
SINDACO SPERO CHE IL MIO MESSAGGIO VENGA PRESO IN CONSIDERAZIONE DA
LEI E DALL'AMMINISTRAZIONE , ANZI LE DICO DI PIU' , SPERO TANTO CHE
LEI MI RISPONDA AL MESSAGGIO .
CARUSI ( ORA PARRU ANCORA N'SICILIANU ) ORA VI SALUTU A TUTTI SPERANNU
CA LI MA MESSAGGI SIRVINU A QUARCOSA . |
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sabato 20 aprile 2002

dott.salvatore
butera
riesi
per lo zi' Venè.
Egregio compagno Venè,sai quanto io tenga al mio segreto
professionale.Invito Kamala a risponderti per fugare ogni
tuo dubbio. Un cordiale saluto a te e a tutti i compagni di
Genova che ho conosciuto alla man ifestazione del 23 marzo
a Roma. |
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sabato 20 aprile 2002

PER IL
FIORE DI ZAGARA EMANCIPATO
http://genova
Giuliana carissima perchè mi devi
fare arrabbiare???Ti ho fORSE DEetto che voglio qualcosa da TE???NO!!
NON TI HO CHIESTO NIENTE è ME nE GUARDEREI BENE!!ANCHE PERCHé CREDO
PROPIO CHE NON C'é LA FAREI A REGGERE IL RITMO!!PERò ANCHE TU A TIRARE
IN BALLO PITES,SU VIA SEI PROPIO CATTIVONA...MI VUOI FARE PROPIO
MORIRE DI INVIDIA è GELOSIA..TI ADORO....LU ZI VENè |
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sabato 20 aprile 2002

PER
GIULIANA
http://GENOVA
PER DINDIRINDINA che caratterino
oltre che FIORE DI ZAGARA,EMANCIPATA,DECISA SEI PURE TOSTA!!!
AMMAPPETE!!CERTO CHE GLI UOMINI TE LI FRIGGI è POI L'INCARTI HAI
PROPIO LE PALLE DI ZOLFO!!!SEI MICA ANCHE UN PO PSICOLOGA???POVERO LA
MASCA CONTRO CHI SIè MESSO....lu zi vené |
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sabato 20 aprile 2002

Giuliana
continua zi vené
In particolare reputo proprio il
mio NON TIPO colui che cerca di approfittare della mia apertura
mentale pensando che io sia una "bella maialona ". Mi spiace, così non
è, glielo assicuro. Quando incontro uomini, per esempio come Pites,
che non si meravigliano affatto per come mi sentono parlare, e forse
mi stimano, allora questi forse possono far parte della schiera dei
fortunati (nel senso che SE la volessero, avrebbero molte possibilità
in più, comunque già fanno parte delle persone che mi piacciono.) Lei
invece dimostra di essere il tipico uomo profittatore e questo non mi
piace, potesse pure essere uno stallone. Con molta simpatia, Giuliana |
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sabato 20 aprile 2002

Giuliana
per lu "zi vené"
Caro Zi Vené, Lei ha lavorato in
miniera? Vita dura eh! Lei è simpaticissimo ma francamente non mi
sembra il mio tipo. Mi spiace ma sebbene io sia molto aperta anche
alle discussioni che vertono su materie tipo il sesso, e ne parlo con
molta disinvoltura, sicuramente, questo non significa che io la dò a
tutti o al primo venuto. continua.... |
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sabato 20 aprile 2002

per
ANDREA FORTEBRACCI
http://milano
SIG.ANDREA FORTEBRACCI SE IN ITALIA
SIAMO RIDOTTI A QUESTA QUALITà POLITICA E PERCHè ESISTONO UOMINI CHE
RAGIONANO COME LEI.UNA VOLTA SI IDENTIFICAVANO QULUNQUISTI.IN MERITO ALL'ART.18
E SU LA SUA APPLICAZIONE,LA PREGHEREI DI INFORMARSI MEGLIO.MI PARE AL
QUANTO SPROVVEDUTO SULLA MATERIA,O MEGLIO MI SEMBRA CHE RIPETA COSE
SENTITE DIRE TRA L'ATRO ERRATE.Mario Perticaro MILANO |
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sabato 20 aprile 2002

Giuliana
per LA MASCA (...LATITIAMO?)
EGREGIO, LE RISPONDO PASSO PASSO:
"Cara Giuliana,
bè, leggendo a caldo il suo messaggio, mi pare che Lei, niente di
personale, non abbia capito un Kaiser dello spirito di chi scrive sul
sito !" L'APOCOPE BE' CON CUI ESORDISCE NEL SUO MESSAGGIO DENOTA IL
SUO STATO DI PERPLESSITA', IMBARAZZO E MEDITAZIONE....PER UN ITALIANO
CORRETTO E' MEGLIO DIRE D'IMPATTO CHE NON LEGGENDO A CALDO (FA CALDO
LI'?) KAISER E' IL NOME DI UNA CITTA' ED ANCHE DI UNA BIRRA, MEGLIO
DIRE CACCHIO. KAISER DENOTA IL SUO LINGUAGGIO INFANTILE,
CARATTERISTICO NEI SUOI SCRITTI. LA SUA MANIA DI STORPIARE LE PAROLE
DENOTA UNA NOTEVOLE INSICUREZZA, DOVUTA ANCHE AL FATTO CHE LEI NON
CONOSCE BENE LA LINGUA ITALIANA. QUANTO ALLO SPIRITO DEL SITO...SI
LASCI PREGARE, LO SPIRITO NON E' IL SUO, MA QUELLO DI UNA COMUNITA'.
SE SI RIFERISCE ALLO SPIRITO DEI SUOI SCRITTI, NON E' LO STESSO DA ME
CONDIVISO, RIBADISCO LE MIE OPINIONI. "Premessa questa pensata e
scritta in due secondi ! Questo per la cronaca statistica per una
mente raffinata come la sua, che scrive di getto o veloce come lo può
essere, per esempio, uno sciacquone nel gabinetto !"LE FACCIO NOTARE
CHE LA STATISTICA SI BASA SULLA VALUTAZIONE DI PIU' VALORI E NON SU UN
PARAGONE. QUANTO ALLO SCIACQUONE....SE LA VELOCITA' LE FA VENIRE IN
MENTE QUESTO, DEVO DIRE CHE HA UNA VISIONE PIUTTOSTO COLORITA DELLA
VITA!!! "Non ostento nessuna presunzione, non passo ore davanti al
computer a scriverle, diciamo una ventina di minuti, poiché ho un
lavoro, ho una moglie, ho un figlio, ho una vita sociale, e non
critico o getto nel ridicolo alcunché ! " DA BEN NOTARE, LEI QUI DICE
CHE NON OSTENTA NESSUNA PRESUNZIONE, TENGA PRESENTE QUESTO PERCHE' LE
RISPONDO AL PROSSIMO PASSO. LEI DICE CHE NON GETTA NEL RIDICOLO
ALCUNCHE': LO CREDO BENE, GLI UOMINI NON SONO DELLE COSE, PERCHE' A
DELLE COSE LEI SI RIFERIVA...O SBAGLIO? iNFATTI SE SI RIFERIVA A DELLE
PERSONE AVREBBE SCRITTO O: NON GETTO NEL RIDICOLO AD ALCUNO O: NON
GETTO NEL RIDICOLO NESSUNO. ALCUNCHE' VALE PER LE COSE, STUDI UN PO'
DI GRAMMATICA!"Mi perdoni, ma ahimè, debbo ancora ribadirle che Lei
non ha proprio capito un Kaiser !!AHIME'; GIA' QUI DENOTA DOLORE"Non
faccio scervellare la gente perché gli AMICI, legga bene, AMICI, del
sito che leggono le mie scritture non si scervellano, ma ridono!
ERRORE MADORNALE, COME LE HO GIA' DETTO NON SI DICE LE MIE SCRITTURE
MA I MIEI SCRITTI. PER SCRITTURE, S'INTENDE I CARATTERI CON CUI SI
SCRIVE!!!LEI CON L'ITALIANO PROPRIO NON CI VA D'ACCORDO!!!"Veda,
ragazzina Giuliana, ma cosa vuole ammettere Lei, non sa nemmeno la
definizione di grado culturale poiché se avesse un minimo di
cognizione maturandi, avrebbe già etichettata la mia satiruccia,
poiché QUESTA E', come qualcosa da leggere con lo spirito di chi vuole
solo sorridere !QUI COMINCIA AD INCAVOLARSI...E AD ESSERE
PRESUNTUOSO!!!"Mi definisce un fissato a livello patologico ! Non le
rispondo su questo poiché mi reputo un persona molto più colta di Lei
, sicuramente, ma allo stesso tempo molto più educata !COSA? LEGGO
BENE? MOLTO PIU' COLTA DI LEI!!! ECCO....IL PUNTO!LE RICORDO:"Non
ostento nessuna presunzione!" E POI COME FA A DIRE CHE LEI E' PIU'
COLTO SENZA NEANCHE CONOSCERMI? DALLE MIE RIGHE SUL SITO? NON MI
FACCIA RIDERE. IO NON SONO PRESUNTUOSA COME LEI. NON SO IL SUO GRADO
DI CULTURA MA NON ME NE FREGA NULLA. IO SO BADARE A ME STESSA.
DIVERSI, MA SOLO IN QUESTO SITO, MI HANNO DATO DELLA PRESUNTUOSA, MA
IO MI SONO SOLO DIFESA DAGLI ATTACCHI, TUTTO QUA. COME HO FATTO CON
LEI. INFATTI IO IGNORO LE PERSONE CHE NON M'INTERESSANO E A LEI NON
AVEVO MAI SCRITTO. HO SOLO RISPOSTO ALLE SUE PROVOCAZIONI. NON LE
CONVENIVA, GLIELO ASSICURO. IO QUI MI DIVERTO, NON MI INCAVOLO COME FA
LEI, CHE NON ACCETTA LE CRITICHE NEGATIVE. GIA', NON LE ACCETTA E LO
SI VEDE DAI SUOI TONI E DAI SUOI STATI D'ANIMO, ALLA FINE DI QUESTO
MSG GLIELI ELENCO.LEI SI SENTE MOLTO PIU' EDUCATO? ED IN COSA SONO
STATA IO MALEDUCATA, PREGO? LEI FA RIFERIMENTI AGLI SCIACQUONI DEI
CESSI, LEI FARFUGLIA DI KAISER, LEI NEI SUOI SCRITTI FA RIFERIMENTI A
DONNE VACCA E COMPAGNIA BRISCOLA. E INSINUA E SPARLA E "CIVETTUOLA"
PERCHE' NON VUOLE ACCETTARE DEMOCRATICAMENTE LE MIE CRITICHE E FARNE
UN SUO PERSONALE ARRICCHIMENTO?"Accetto le sue opinioni personali, ma
usi bene il linguaggio e ponderi i termini. Ma francamente da una
persona come Lei che scrive di getto." ECCO, QUI SIAMO PIUTTOSTO
ARRABBIATI E MINACCIOSI. CHE TERMINI DEVO PONDERARE? ME LO DICA. IO
NON LE HO DETTO DI ESSERE PIU' COLTA DI LEI, IO NON LE HO INVIATO
SFIDE PER DIMOSTRARE LA SUA CULTURA, NON MI PARE DI AVERLA OFFESA. HO
SOLO CRITICATO, IN MANIERA ELEGANTE MA FORSE DI NON SUO PERSONALE
GUSTO.
"Se volesse mai replicare alla presente, spero di no, che Lei lo
ammetta o no sul sito, del tipo: Oh, non ci penso neanche , Bla, bla,
bla !, La prego, si astenga risparmiandomi le sue omelie e cerchi di
usare il suo dichiarato, e nonnnnnnnn presuntuoso, talento
linguistico, di un italiano perfetto e sublime, per illuminare tutti
quanti. "QUANTO ALLE OMELIE, NON FACCIA RIFERIMENTO PROPRIO LEI CHE
SCRIVE IN LINGUA CLERICALE!
ADESSO RIEPILOGO I SUOI STATI D'ANIMO (SOTTO MIA INTERPRETAZIONE
PERSONALE, INTENDIAMOCI E MI CORREGGA SE SBAGLIO, IL SOGGETTO E' LEI
ED IO NON GIUDICO, ESPONGO SOLO LE MIE IMPRESSIONI SULLA BASE DEI
FATTI E DELLA MIA PERSONALE COERENZA:
be': PERPLESSITA', IMBARAZZAO, MEDITAZIONE
kaiser:INFANTILISMO
sciacquone: SUA PERSONALE VISIONE DELLA VITA
presunzione: LO E' ECCOME! C'E' LA PROVA! + colto di lei......
alcunché: IGNORANZA
ahimé: DOLORE, DISPIACERE
le mie scritture: TRIPLICE IGNORANZA
più colta di lei: E' TUTTO DIRE
usi bene il linguaggio: ARRABBIATURA
ponderi:MINACCIA
si astenga: AVVERTIMENTO
CORDIALI SALUTI, giuliana |
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sabato 20 aprile 2002

P&L
Per dire
Visito spesso questo sito, molto
raramente ho detto la mia, volevo scrivere ad Angelica, perdona la mia
diffidenza ma credo poco alla tua violenza a almeno non intesa nei
termini crudi della situazione, molto probabilmente la tua storia con
l'uomo piu' grande di te è nata in un modo ed è finita in un'altro
modo, scusa tu esciin un caldo pomeriggio d'estate ( a riesi che ci
saranno 60 gradi) con un uomo piu' grande di te?,
Cerca di vedere tuo padre "come un padre" le storie d'amore e di sesso
vivile con amici fidanzati compagni, pensa all'amore come un
sentintimento pulito cosi lo stesso fai per il sesso.
ciao ed in bocca al lupo |
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sabato 20 aprile 2002

Andrea
Fortebracci
Riesi
PER DAGO E SALVATORE
Ma vi rendete veramente conto delle c.te che dite ? Sembra di
assistere alle schermaglie di due persone le quali, bendate entrambe,
non riescono ognuno a colpire l'altro. Sono le prese di posizione
assoluta di gente come voi che sta rischiando di spaccare l'Italia. E
invece non vi rendete conto di quello che in realtà sta succedendo.
Da un lato abbiamo un sindacato il cui segretario generale è un
iscritto ai DS e allo scorso congresso della quercia ha presentato una
mozione di segreteria violando i canoni minimi di imparzialità
(vogliamo parlatre di conflitto di interessi ?). Ma non solo !! Questo
sig. Cofferati non dice a nessuno che l'attuale art. 18 che tanto
difende non è applicabile ai sindacati. Questo lo sapevi caro Dago ? E
sapevi pure che proprio i partiti di sinistra che tanto difendono
l'art. 18 sono quelli che nel 1970 vi votarono contro ?
A te Salvatore invece voglio dire che se non fosse che ti dichiari di
centro-destra, mi sembreresti identico a quei signori comunisti degli
anni ottanta e novanta che tu tanto critichi.
Negli atteggiamenti di insofferenza non c'è nè destra nè sinistra.
L'imbecillità non conosce colore politico. Non contribuiamo a spaccare
ulteriormente l'Italia e non facciamo barricate.
Vi saluto |
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sabato 20 aprile 2002

PER
MISTERX
http://riesi
MISTER X ,NON TI SFORZARE SONO
PAGINE DI STORIA CHE CONOSCIAMO A MEMORIA TRATTE ANCHE DA LIBRI SU LA
STORIA RIESINA.LA DIFFERENZA TRA DX è SX LASCIALA INDIVIDUARE ALLE
PERSONE INTERESSATE.SCUSA MA è SEMPLICEMENTE PER NO FARTI FARE TROPPA
FATICA.SIMPATICAMENTE LU ZI VENè |
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sabato 20 aprile 2002

per
laFEMMINA ANONIMA O GIULIANA CHE SIA!!!
http://genova
HO appena tolto le PALLE da lo
ZOLfo,come suggerisci tu ,ma ti devo dire che non è stata una
piacevole esperienza.HAI altri suggerimenti che possono dimostrare
quando uno è un VERO MACHO,perchè voglio dimostrare,a quell'impertinente
arrogante di pites,è a tutti i miei amici dell'allegra brigata con chi
HANNO DA FARE.TI PREGO GIULIANA HO FEMMINA ANONIMA ,PROFUMO DI ZAGARA
IN FIORE,DONNA EMANCIPATA é DECISA.PROSSIMA PROVA spero sia più
piacevole anche perchè lo zolfo puzza è mi fa un po schifo abbi
pazienza.LU ZI VENé |
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sabato 20 aprile 2002

mister x
http://www.perlulivo.it/pipermail/gargonza/msg08089.html
Stefano avvertì gli altri boss
della Commissione, tra cui Giuseppe Di Cristina di Riesi e Pippo
Calderone di
Catania. Tutti volarono subito a Roma insieme a uno che chiamavano
"l'avvocato", non esercitava la professione ma era laureato...
Andarono a Roma
per parlare con il principe Borghese, con un certo Miceli (il generale
Vito
Miceli, capo del Sid, il Servizio informazioni difesa? ndr) che forse
era un
militare e forse con un certo Maletti (il generale Gianadelio Maletti,
capo
dell'ufficio "D" del Sid? ndr)...".
Generali e mafiosi si incontrarono, parlarono per ore, cercarono di
saperne di
più su che cosa aveva scoperto Mauro De Mauro e convennero che era
troppo
pericoloso per troppi di loro tenere in circolazione "quello lì". A
quel punto,
era chiaro a tutti i presenti quale sarebbe sato il passo successivo
dell'affare. Di Carlo svela ancora chi decise di uccidere il
giornalista: "Da
Roma partì subito l'ordine di chiudergli la bocca... I miei amici
mafiosi,
quando ritornarono a Palermo, mi raccontarono che quella gente era
molto
preoccupata, mi dissero che avevano paura, che se fosse uscita anche
la più
piccola delle notizie sull'operazione che stavano preparando, loro
sarebbero
stati tutti arrestati. ..".
Così morì Mauro De Mauro. Cominciò a morire al Circolo della Stampa
nei saloni
bui del teatro Massimo. Dove c'era sempre Tommaso Buscetta. Dove
andava Masino
Spadaro, che allora era il più grosso contrabbandiere di "bionde" del
Mediterraneo. Dove c'era sempre Emanuele D'Agostino che era l'autista
di
Stefano Bontate. Era esuberante Mauro De Mauro. Curioso della vita,
ciondolava
in quei saloni, tra quella gente e chiacchierava volentieri, chiedeva
sempre
qualcosa ("Ci sono novità?") e rideva e scherzava e sapeva dar fiducia
e farsi
rispettare come "uomo con una sola faccia" e anche voler bene come un
amico
sincero. Poi tornava in redazione, infilava la testa nello stanzone
della
cronaca e ripeteva l'altro suo grido di guerra ai più giovani che
pestavano
apprensivi i tasti della macchina per scrivere: "Minchiate...sono
tutte
minchiate...".
E QUESTO PER QUELLI DI DESTRA. VISITATE IL SITO INDICATO E VEDRETE LE
CONNIVENZE CON LA MAFIA. SE QUALCUNO FOSSE INTERESSATO, DISPONGO DI
MOLTE RICERCHE SU QUANTO E COSA HANNO FATTO LE DESTRE O LE SINISTRE A
RIESI. |
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sabato 20 aprile 2002

per
hanghrnghe
http://riesi
Hanghenghe,vuoi per favore
spiegare,come si può far parte dell'allegra brigata?è a quali
terribili test,occorre sottoporsi??c'è ANTARES che freme per sapere.lu
ZI VENé |
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sabato 20 aprile 2002

EMIGRATO
estero
Finalmente il corsoACCELLERATO di
lavaggio politico del cervello é terminato! Il primo a ritornare é il
SALVATORE, per lui il lavaggio era già in accellerazione, mancano gli
altri azzurrini...ma credo sapere che termineranno il corso entro la
fine settimana!Caro Salvatore, non é che ci mancavi... ma non c'era
più nessuno per farci riflettere alle barzellette berluschionane! A
proposito ti hanno date le risposte che chiedo da qualche mese? Oppure
il Berl... agisce come Mosca nel periodo della guerra fredda! mai
rilasciare risposte alle domande che possono essere nefaste per il
nostro regime! Ed a proposito di REGIME il CAV. Berl. se ne intende!
Non é vero SALVATORE?
Salutoni a tutti.
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sabato 20 aprile 2002

MISTER X
http://www.terrelibere.it/storia_antimafia_2.htm
Nel 1920, la direzione nazionale
del Partitosocialista inviò in Sicilia la massimalista Maria Giudice
"per curare l'organizzazione politica e sindacale dei lavoratori" (J.
Calapso, 1980, p.175). Ma, sebbene nei congressi socialisti regionali
venisse ribadita la tesi (sostenuta da Sebastiano Bonfiglio) secondo
la quale "il latifondo non andava spartito fra i singoli contadini,
bensì espropriato per costituire una proprietà comune indivisa e
intangibile da affidare in coltivazione alle cooperative agricole" (F.
Renda, 1990b, p. 344), nei fatti diverse cooperative ed organizzazioni
socialiste locali - venendo incontro alle reali aspirazioni dei
contadini - si battevano, nell'immediato, per la quotizzazione ed il
possesso individuale delle terre. I nuclei socialisti rurali, quindi,
così come durante il movimento d'inizio secolo delle affittanze
collettive, caddero nella contraddizione tra fini ultimi e prassi, e
questo, ancora una volta, costò loro un certo isolamento all'interno
del partito.
Sin dal suo ricostituirsi, il movimento contadino siciliano si trovò,
nuovamente, di fronte la reazione violenta della mafia e delle forze
dell'ordine. Indicativi, a tal proposito, furono i tragici episodi di
Prizzi, Terranova e Riesi.
A Prizzi (in provincia di Palermo) dal 31 agosto 1919 era in corso uno
sciopero agrario per ottenere direttamente in affitto - cioè senza
l'intermediazione del gabelloto - le terre richieste. Il 21 settembre
si tenne un pubblico comizio nel quale presero la parola i dirigenti
socialisti Nicola Alongi e Giuseppe Sapienza ed il segretario della
locale lega contadina, Giuseppe Rumore. Quest'ultimo, in particolare,
dichiarò che "se le autorità non avessero fatto rispettare i decreti
Visocchi e Falcioni i contadini avrebbero invaso le terre, seguendo
l'esempio dei loro compagni del Lazio" (G.C. Marino, 1976, p. 139).
Per tutta risposta, furono rinforzate le truppe di carabinieri e
soldati del paese. Ma la reazione della mafia fu ancora più pronta! La
notte stessa del comizio, l'Alongi ricevette un chiaro
<<avvertimento>> : gli furono rubati gli animali. Il giorno seguente,
Giuseppe Rumore fu ucciso con due colpi di fucile!
A Terranova (oggi Gela, in provincia di Caltanissetta), il 5 ottobre i
contadini entrarono in agitazione per l'assegnazione diretta dei fondi
della principessa Pignatelli di Palermo. Nello stesso giorno la
polizia arrestò venti dimostanti,e si pose a difesa dei feudi.
L'intervento della forza pubblica non fece che accrescere il
malcontento della popolazione e, quindi, la tensione che si respirava
in paese. La situazione precipitò il 9 ottobre, allorché una folla di
circa seimila persone si incamminò, minacciosa, verso la caserma dei
carabinieri per chiedere la scarcerazione dei compagni arrestati. Al
tumulto popolare la forza pubblica reagì con il fuoco. Tre furono i
morti, circa sette i feriti (3).
A Riesi si verificò l'episodio più grave (quanto a numero delle
vittime) del primo dopoguerra. In questo paese della provincia nissena,
l'8 ottobre 1919 mille contadini si recarono in corteo verso il feudo
Palladio, con l'intenzione di occuparlo e di chiederne la concessione.
Arrivati sul posto, vi trovarono schierate le forze dell'ordine,
armate. Al comando di quest'ultime vi era una giovane commissario,
tale Ettore Messana,
"che nel secondo dopoguerra, negli anni tra il '46 e il '48 (...),
trescherà coi monarchici, coi separatisti, con la mafia. Si tratta di
quell' Ettore Messana che nulla (avrebbe fatto) per impedire la strage
di Portella della Ginestra" (O. Barrese, 1973, p. 250).
Non avendo altra scelta, i contadini ritornarono in paese. Però,
invece di ritirarsi nelle proprie case, essi si riunirono in piazza, e
il dirigente socialista Alfredo Angeletti improvvisò un appassionato
comizio. Il comandante di P.S., rientrato di fretta in paese, intimò
di sciogliere quell'adunata. L'Angeletti rispose che i contadini si
sarebbero allontanati solo allorquando le forze di polizia fossero
state ritirate (cfr. A. Cicala, 1978, p. 66). Il Messana, di rimando,
fece suonare i tre squilli di tromba. I contadini reagirono lanciando
sassi contro le truppe. Queste aprirono il fuoco. Il bilancio di
sangue di quella tragica giornata fu di venti morti e di una
cinquantina di feriti (O. Barrese, 1973, p. 250) (4). La folla,
inferocita, si scagliò contro i militari, i quali inseguiti, furono
costretti a fuggire dal paese. Un sottotenente fu trovato morto poco
distante dal centro abitato, ma si avanzarono anche le ipotesi di
suicidio o di furto. Ettore Messana, con questa azione di forza,
divenne
"benemerito per i padroni della terra e delle zolfare che comunque
dispon(evano) anche della mafia per rispondere col piombo alle
rivendicazioni dei contadini e dei minatori" (O. Barrese, 1973, p.
250).
Gli incidenti di Riesi ebbero grande risonanza in tutta la Sicilia,
provocando ovunque un profondo turbamento; ma, piuttosto che fiaccare
il nascente movimento di occupazione dei feudi lo rafforzarono. Tale
movimento, difatti, divenne ben presto - per imponenza, carica emotiva
e incisività - il fenomeno più importante del <<biennio rosso>> dei
contadini siciliani. Questa forma di lotta non era nuova al mondo
contadino. Ma, mentre in passato essa era stata usata per la conquista
di terreni demaniali ingiustamente sottratti alle popolazioni (vedi,ad
esempio, la protesta organizzatadai contadini di Caltavaturo, nel
gennaio del 1893,conclusasi con un eccidio), nel primo dopoguerra, per
la prima volta, ad essere occupate erano delle proprietà private.
A partire dal mese di ottobre del 1919 e fino alla fine del 1920
l'Isola intera fu teatro di invasioni ed occupazioni di terre incolte
e malcoltivate (ma, a volte, anche di quelle coltivate). In complesso,
i feudi occupati furono almeno 339, per un totale di 90.000 ettari di
terra (F. Renda, 1979, p. 100).
In molti centri rurali si assisté - soprattutto nei mesi autunnali -
ad uno <<spettacolo>> sostanzialmente uguale:
"Alla sera nelle case del popolo i contadini preparavano gli elenche
delle terre da occupare. All'indomani partivano chi a piedi, chi a
dorso di mulo e altri ancora con le biciclette per occupare le terre:
picchettavano, sarchiavano e poi provvedevano alla semina. Finito il
lavoro tornavano nuovamente in paese, per riprendere l'occupazione
all'alba"
APPELLO AL SITO. PER FAVORE, PRIMA DI PARLARE DI DESTRA O SINISTRA,
STUDIAMO UN PO' DI STORIA. IN QUESTO MIO PRIMO INGRESSO, QUALCOSA CHE
RIGUARDA RIESI E I SOCIALISTI (DI SINISTRA) MA NON ILLUDETEVI GENTE DI
DESTRA, ALLA PROSSIMA CE N'E' ANCHE PER VOI! SONO STUFO DI SENTIR
PARLARE A RIESI ANCORA DI QUESTE PALLE NAZIONALI. PENSIAMO UN PO' A
NOI STESSI, FACCIAMO USO DELLA NOSTRA STORIA!
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sabato 20 aprile 2002

Dago
MITICO SARBATORE!!!!!
Stiamo riuscendo a cambiare anche la terminologia della democrazia
grazie al BerlusKa: non più governare ma comandare!!!
Penso che ieri sera da Santoro si sia detta una grande verità sul
Cavaliere: ha bisogno di avere continuamente un NEMICO per nascondere
la sua incapacità, e soprattutto quella della sua classe dirigente, di
governare l'Italia.
Fa le leggi solo per se e per i suoi amici (giusto Emigrato ???).
Sarebbe anche giusto però fare autocritica anche per il
centro-sinistra: Se riuscisse a prospettare un serio programma
riformista alternativo, per gli italiani non sarebbe male!!!
altrimenti non resta che il Cavaliere pluri-inquisito e gli amici
suoi.
A Riesi poi, alle prossime elezioni, ci sarà da ridere ........... o
..... da piangere.
Ciao |
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sabato 20 aprile 2002

FINALMENTE CI FACCIAMO SENTIRE.
http://RIESI
Sono stato via un po di tempo e già
sentite la mia mancanza.Vedete come siamo importanti?ANZI per RIESI
direi INDISPENSABILI.IL CAVALIERE SI è FINALMENTE fatto sentire.come
SAN.GIOVANNI una voce solitaria nel deserto,ma che voce però.ha
giustamente sostenuto che i giornalisti BIAGI.SANTORO,devono essere
licenziati perchè sono vetero comunisti.ha fatto bene,berlusconi
dimostra facendo così che ha le PALLE,come dice L'amica giulianac he
di uomini se ne intende.Speriamo che li CACCINO VERAMENTE.perchè non
sene può più del loro vittimismo.quel buffone di SANTORO ha adirittura
aperto la sua trasmissione cantando la canzone dei partiggiani CIAO
BELLA.MA finitela è cercate di essere seri.SALVATORE DA RIESI |
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sabato 20 aprile 2002

angelica
CAMBIARE?
Grazie anche all'anonimato... posso
essere breve in quanto schietta e diretta...La mia storia non è
davvero allegra. Provengo da una famiglia in cui sesso vuol dire solo
colpa, e ad ogni modo, è meglio non parlarne...quindi...a tredici anni
un ragazzo mi ha violentata.....di pomeriggio, un caldo pomeriggio
d'estate, lo conoscevo da poco ed era molto più grande di me.Non dissi
mai nulla a nessuno comunque, gli anni passarono e non mi dimenticai
mai nulla. Mio padre è stato molto assente...si può dire il massimo
dell'assenza.... pur essendoci.Adesso ho diciannove anni e se sono con
un ragazzo ho una paura tremenda di ritrovarmi nella situazione in cui
io dico di no e la cosa va avanti lo stesso, ci ho provato a stare con
un ragazzo, un grande sentimento si era creato, ma ogni volta che
stavamo per fare l'Amore, anche se sapevo che c'era sentimento,
scoppiavo a piangere. Se c'era la penetrazione, avevo in mente
immagini solamente orrende e oltretutto... dalle ultime volte che io e
lui ci avevamo provato, pare che sia diventata per me una cosa molto
dolorosa... fisicamente intendo.A Sto benissimo con lui, mi è subito
piaciuto e piano piano mi sto rilassando.... con lui i flash nella
memoria non ci sono....con lui mi sento protetta, anche perché ha un
atteggiamento decisamente paterno, si prende cura di me e questo mi
rende felice come non mai. non lo so se è normale...credo di no ....."gerontofilia"?
Ho provato a leggere qualche libro di psicologia, ma non è che abbia
trovato molto...fatto sta che i ragazzi non mi interessano per nulla.
La notte sogno che quest'uomo grande con cui sto è mio padre e che mi
tiene sulle sue ginocchia e questo mi piace, mi da eccitazione fisica
......Fra noi la penetrazione non avviene spesso e anche questo mi
rende tranquilla, comunque quando avviene è splendido per me......
finalmente! Sto bene, ma so di non avere una situazione simile a tutte
le ragazze della mia età....quindi il dubbio è anche...cambiare? |
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sabato 20 aprile 2002

Webmaster
Suggerimento per leggere i messaggi
Consiglio di caricare le pagine che
interessano e leggerli comodamente non in linea così risparmierete sul
collegamento. |
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sabato 20 aprile 2002

Dago
Certo che qui comincia a diventare
complicato tenersi aggiornato!!!
Prima periodicamente mi collegavo e mi leggevo i msg scritti; ora ci
vuole una vita.
Se poi ci si mettono anche i romanzieri..... |
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sabato 20 aprile 2002

Antares
per lu zi venè
Grazie per l'estezione dell'invito,
ma volevo sapere cosa esattamente mi spetta come prova di inizziazione...
e quando dovrei sottopormi a tale esperienza
Antares |
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sabato 20 aprile 2002

Giuliana
per Mxxxxx e Psicostorie
Mi spiace essere così materiale,
ma oggi esiste una pillola che si chiama "VIAGRA" forse voi due non
lo sapevate? E poi, cos'è tutta sta solidarietà tra uomini?
Cos'è....siamo in crisi di testosterone? Ormoni? Sarà il terzo
millennio....mah! Come faremo noi donne? Qui sembra di essere a
"Pisa" ed avere come simbolo della città una "torre pendente"
piuttosto che quell'orgogliosa e tanto sacrificata miniera, dove gli
uomini, quelli veri, i padri di Riesi, mettevano le loro "palle"
sullo zolfo! Insomma, mi chiedo...dov'è finito il macho riesino?
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sabato 20 aprile 2002

*****
ciao
ciao a tutti mi piacete e
m'intrigate sempre di piu', non posso fare a meno di voi |
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sabato 20 aprile 2002

pites
CHE AFFOLLAMENTO!!!!!!
IO HO PROMESSO DI NON PARLARE DI POLITICA E LASCIARE SPAZIO AD
ALTRI, MA SEMBRA CHE SE LO SIANO ACCAPARRATO TUTTO (UNA
PSICOSTORIA DA 10 PAGINE!!!) RUBRICHE DA CUORI SOLITARI, LO ZIO
DA GENOVA INCAZZATO PERCHè NON MI CREDE (è LA VERITà, LASCIA
STARE IL CAVADENTI), GIULIANA SEMPRE PIù GASATA, KAMALA CHE
TORNA SENZA NEMMENO DEDICARCI UNA POESIA!! , LA MASCA CHE STA
CERCANDO UNO SCENEGGIATORE PER TIRAR FUORI UNA SOAP IN 2367
PUNTATE SUL CASTELLUM DI RIESI ECC.ECC.. TUTTO QUESTO è MOLTO
BELLO E DIVERTENTE, MA COME DICE MIO COMPARE HANGHENGHE "
ARRIDATECI SARBATORE" SI AVVERTE COME UN VUOTO CHE NESSUNO è IN
GRADO DI RIEMPIRE.
SARBATORE, TI PREGO TORNA TRA NOI E TRASCINATI ANCHE QUEI
SIMPATICI AMICI CHE TI SOSTENGONO. CIAO ,pites |
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sabato 20 aprile 2002

Mxxxxx
per PSICO
SE TI PUO' CONSOLARE......Mi
chiamo Mxxxx, ho 24 anni, circa due mesi fa avevo incontrato la
ragazza che avevo sempre sognato, ma l'ho lasciata senza nessuna
apparente ragione valida. Da premettere che sono una persona che
finora aveva sempre fatto il "suo dovere" ogni volta che si era
creata la situazione di dover soddisfare sessualmente una
ragazza. Con lei, invece, quando finalmente siamo arrivati al
dunque, non sono riuscito ad avere l'erezione. In quel momento
il mondo mi è crollato addosso, avevo desiderato per mesi quel
momento, avevo di fronte a me lei, il mio sogno, e sono restato
impotente e paralizzato come un bambino. Lei è stata molto
comprensiva e mi consolava dicendomi che mi dovevo rilassare,
che sono cose che possono capitare.......ma io non ce l'ho fatta
e sono letteralmente fuggito dalla stanza. Da quel momento non
ho avuto più il coraggio di chiamarla. |
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sabato 20 aprile 2002

Webmaster
Per Antares
Non so se la connessione in "Lan"
possa influire per entrare nella chat, non avendo incontrato mai
questo problema non saprei dirti di più.
Di solito questo problema si manifesta perchè non sono bene
installati le Java Script. Per far ciò devi reistallare Internet
Explorer e inserire, mettendo il segno di spunta nella casella
appropriata, il programma "VIRTUAL MACHINE".
Saluti |
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sabato 20 aprile 2002

PER il CAVADENTI DA PARTE DELLU ZI VENé
http://genova
Uomo dalle mille risorse,mi
vuoi spiegare ora che mi sono calmato,perchè hai ceduto alle
lusinghe di PITES???è pur vero che quello STANCACERVELLI ti avrà
messo a perdere,ma tu farmi uno sgarbo del genere!!!quando
sapevi che IO!!volevo conoscere l'identità della dolce KAMALA.Tu
ti rendi conto di che terribile errore hai fatto???quella
sensibile è dolce CREATURA adesso sarà soggetta all'opera
incessante di quela FAINA di PITES.Certo che mi RODO!! Anche
perchè ti ricordo che mi avevi promesso di non presentarla prima
di me.LUI TI DIFENDE ASSERISCE CHE LA CONOSCIUTA PER LE SUE
GRANDI DOTI DI NAVIGATORE VIRTUALE:MA HA CHI LA DAI A BERE!!!LU
ZI VENé |
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venerdì 19 aprile 2002

pites
per lo zio incazzato
Caro zio, non scordarti della
tua veneranda età, non ti arrbbiare che le coronarie potrebbero
risentirne, il cavadenti non c'entra assolutamente niente, a
volte le vie virtuali..............sono infinite e si conoscono
tante cose al momento giusto e quando le cose vogliono farsi
scoprire.
Mi sembra che l'allegra brigata aumenti di giorno in giorno, non
scordiamoci di invitare il web alla tavolata estiva, in quanto a
pagare mi sa che dovrai subire anche se sei tirchio, mio compare
hanghenghe ha deciso che almeno il primo giro è a tuo totale
carico.
Hai visto Sciuscià, che ne pensi?
PS : Kam bentornata. pites |
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venerdì 19 aprile
2002

pites
per lo zio incazzato
Caro zio, non scordarti
della tua veneranda età, non ti arrbbiare che le coronarie
potrebbero risentirne, il cavadenti non c'entra
assolutamente niente, a volte le vie
virtuali..............sono infinite e si conoscono tante
cose al momento giusto e quando le cose vogliono farsi
scoprire.
Mi sembra che l'allegra brigata aumenti di giorno in
giorno, non scordiamoci di invitare il web alla tavolata
estiva, in quanto a pagare mi sa che dovrai subire anche
se sei tirchio, mio compare hanghenghe ha deciso che
almeno il primo giro è a tuo totale carico.
Hai visto Sciuscià, che ne pensi?
PS : Kam bentornata. pites |
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venerdì 19 aprile
2002

"lu zi Raffiu"
per Sceccavecchia
Vedo il tuo messaggio
sullo shermo di bordo, non vorrei sbagliarmi
ma tra il tuo ultimo messaggio e quello della ragazza di
stamattina ci sono degli errori (confusionali, chi ia
prescia?) di scrittura simili come mai?
Comunque la divisione per casta e censo proprio cosi era.
La tua ultima storia come anche le altre é molto
divertente. Ciao |
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venerdì 19 aprile
2002

PER TUTTA
L'ALLEGRA BRIGATA
http://GENOVA
PER TUTTI I FULMINI DI
GIOVE...PER TUTTE LA CONCHIGLIE DI VENERE...ORA SI CHE
SONO ARRABBIATO!!!ANZI FURIOSO!!!COSA LEGGONO I MIEI
OCCHI!!PITES HA CONOSCIUTO KAMALA PRIMA CHE LA CONOSCESSI
IO!!!CAVADENTI... MALEDETTO HAI PROPIO CAPITO DICO PROPIO
A TE...QUESTO NON ME LO DOVEVI FARE.LA MIA VENDETTA SARà
TREMENDA.LO SAPEVO CHE PRIMA O POI AVRESTI CEDUTO ALLE
CONTINUE RICHIESTE DI PITES PER CONOSCERE KAMALA..SEI
PROPIO UNA SERPE..LA MIA COLLERA NON AVRà PACE,VORREI CHE
OGNI VOLTA CHE CAVI UN DENTE NE RICRESCESSERO ALTRI MILLE
PIù DOLOROSI,COSì IL TUO LAVORO DIVENTA INUTILE.E TU PITES..LO
SO CHE ADESSO TE LA RIDI.MA RICORDA RIDE BENE CHI RIDE PER
ULTIMO.L'INCAZZATISSIMO ZI VENè |
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venerdì 19 aprile
2002

ANTARES PER
FAVORE APPOIALA ANN'ATRU!!!
http://GENOVA
CERTO CHE L'INVITO è
RIVOLTO ANCHE A TE,QUINDI PREPARATI PER IL MESE DI AGOSTO
IN QUEL DI RIESI,PERò DEVO AVVISARTI CHE PRIMA DOVRAI DARE
PROVA DI MERITO PER ENTRARE A FAR PARTE DELL'ALLEGRA
BRIGATA.PERCHè COME SICURAMENTE SAPRAI NON TUTTI NE
POSSONO FAR PARTE.ZI VENè |
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venerdì 19 aprile
2002

SCECCAVECCHIA
PER LA RAGAZZA....DI LU ZI RAFFIU
CORREZIONE
UNA COSA VLEVO DIRTI: HAI FATTO MALE A NO SCIOPERARE E UN
GIORNO LO CAPIRAI E SO CHE LO CAPIRAI |
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venerdì 19 aprile
2002

SCECCAVECCHIA SONO!
PER LU ZI RAFFIU:ALMENO FAMMI CAPIRE.
ERI PIU' VICINO ALLA
SEZ. A E I TUOI COMPAGNI ERANO TUTTI O QUASI CHAZZARI IN
PARTICOLARE ALLE ELEMENTARI. MI SERVE PER SPIEGARTI COME
FUNZIONAVANO LE COSE LA DIVISIONE PER CENSO E CASTA ED ERI
FREGATO APPENA NATO: FIGLIO DI, ARRIVATO DA SEZ. X; FIGLIO
DEL ARRIVATO DALLA SEZ. Y. QUELLI DELLA X NON AVEVANO
SPERANZA.
IN QUANTO AL VOTO BASSO SONO IN BUONA COMPAGNIA 38/60,
DALTRONTE CON IL CURRICULUM CHE VIO HO RACCONTATO HO FATTO
IO MIRACOLO, TUTTO MIO SENZA RACCOMANDAZIONE NE COPIATURE,
FACEVO COPIARE PERO', DEVO RIGRAZIARE AL "RACCOMANDATO" ,
DELLA CLASSE SE CI HANNO ABBASSATO LA MEDIA, MI SPETTAVA
42, PAZIENZA HO AVUTO CULO HO FATTO 19 ANNI NEL MOMENTO
GIUSTO E SONO RIUSCITO A PROSEGUIRE GLI STUDI.
PER LA RAGAZZA (DI LU ZI RAFFIU) SI COPIA E SI VENDENO
DIPLOMI ANCHE A TORINO AL NORD COME AL SUD SE NON DI PIU'
E PEGGIO DI QUANTO TU POSSA CREDERE, ALLA GRANDE FIDATI.
LE CHIAMANO SUOLE PRIVATE, CENTRI DI PREPARAZIONE ECC..
SONO PRESE PER IL CULO, FATTA ECCEZIONE PER POCHI, A CHI
STUDIA ONESTAMENTE O PER LO MENO SI SUSI E VA A LA SCOLA
TUTTI LI MATINI PER CINC'ANNI. DA QUEST'ANNO SE VUOI TI
DANNO IL DIPLOMINO IMPACCHETTATO, AI VISTO REPORT E' UNO
SCHIFO E LA SCUOLA SE LA STANNO MANGIANDO DEL TUTTO.
ORA SE VUOI DIRETTAMENTE IL DIPLOMA TI DANNO ALMENO PRIMA
DOVEVI FARE L'ESAME DI STATO CHE NELLE SCUOLE PUBBLICHE
AVEVA UN SENSO E UN PO DI SPAURACCHIO TE LO PROCURAVA, ORA
NO
DIPLOMA COMPRESO DI FIOCCO TI DANNO DA TUTTE LE PARTI.
UNA COSA VLEVO DIRTI: HAI FATTO MALE A SCIOPERARE E UN
GIORNO LO CAPIRAI E SO CHE LO CAPIRAI. |
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venerdì 19 aprile
2002

kamala
Riesi
Vorrei fare una
critica,nn capisco cosa sta succedento sul sito ??? spero
che sia solo uno scherzo di poco gusto. sono stata x una
settimana fuori sede, e sono rientrata oggi e come faccio
di solito visito il nostro sito, mi riesce difficile
capire come si puo parlare così di cose private. credo che
nn sia solo x attire attenzione, e penso nn sia questo il
modo giusto, preferivo il sito com'era prima. un saluto
allu Zi venè e a pites che ho conosciuto, sei una persona
molto simpatica e gradevole con affetto.kamala |
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venerdì 19 aprile
2002

"lu zi Raffiu"
dal casello nord di Milano
Scusami se ti scrivo
veloce, veloce, mi trovo in un autogrill vicino a
Maastricht in Olanda sto sbirciando sul sito mentre
mangio, se leggi la risposta per Sceccavecchia avrai la
risposta anche tu.
Per quanto riguarda la scuola mi ero iscritto al Liceo poi
dopo qualche mese ho cambiato. E tu cosa fai di solito
durante il week-end ?
Adesso prendo un caffé (sfortunatamente non come il nostro
espresso) ma chistu acqua ie e mi rimetto in strada ancora
per 240
km prima di arrivare a casa. Magari la settimana prossima
ti diro di più. Ciao.
Per il Webmaster, era ora che intervenivi, lu zi Vene avi
raggiuni. |
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venerdì 19 aprile
2002

Webmaster
Messaggio importante!!!
SIETE PREGATI DI NON
USARE QUESTO FORUM COME CHAT, OLTRE CHE INGOLFARE LE
PAGINE LE VOSTRE DISCUSSIONI PRIVATE NON CI INTERESSANO,
IN QUESTI CASI , USATE LA CHAT COSÌ LE VOSTRE DISCUSSIONI
RESTERANNO IN PRIVATO. SE QUESTI AVVERTIMENTI ANDRANNO A
VUOTO, SARÒ COSTRETTO A INSERIRE I MESSAGGI COME PRIMA,
CIOÈ DOPO 24 ORE. MI RIVOLGO ALLE PERSONE CHE SI FIRMANO
”+++++”, FIN QUANTO INSERIRETE MESSAGGI CON QUESTI
CARATTERI SARETE, PER PUNIZIONE, CANCELLATI.
IL WEBMASTER |
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venerdì 19 aprile
2002

LA RAGAZZA
PER LU ZI RAFIU
SCUSAMI PER IL
MESSAGGIO CONFUSO DI STAMATTINA, PRIMA PARLAVI DELLA
SEZIONE DOVE ANDAVI, MA FREQUENTAVI IL MAGISTRALE O IL
LICEO.
NON RIESCO PROPRIO A CAPIRE CHI SEI?
ANCH'IO MI SONO DIPLOMATA CON UN VOTO BASSO SAI NON MI ERA
ENTRATO IL TEMA.
MA FUNZIONANO ANCORA COSI GLI ESAMI DI MATURITA'.
CERTE VOLTE PER LE COSE ASSURDE CHE SUCCEDONO MI MANCA
RIESI, PENSA CHE QUALCHE ANNO FA LA FIGLIA DI UNA MIA
COLLEGA DOVEVA FARE LA MATURITA' E IO GLI HO DETTO DI
FARSI I TEMINI, NON VI DICO MI VOLEVA MANGIARE VIVA, MI HA
DETTO NON TI OFFENDERE MA SI VEDE CHE SEI SICILIANA.
VOLEVO DIRTI UNA COSA SABATO E DOMENICA NON CI SONO, SE
QUALCUNO SCRIVE CON IL MIO NOME NON SONO IO.
CIAO LA RAGAZZA |
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venerdì 19 aprile
2002

"lu zi Raffiu"
PER SCECCAVECCHIA
Se ti dico la sezione
che frequentavo é come dirti chi sono,
scoprendo la mia vera identità l'unica cosa a farsi e
quella di smettere di scrivere sul sito perché tutti si
prenderebbero gioco di me. Adesso sto in macchina, mi
fermero in un autogrill per mangiare e li daro un'occhiata
con più calma sul sito, leggero la tua storia. |
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venerdì 19 aprile
2002

PSICOSTORIE
PER UN MILIONE DI DOLLARI
Il titolo da me scelto
vuole significare che se potessi disporre di un milione di
dollari, o anche di dieci, cento, mille, credetemi, li
cederei volentieri in cambio della soluzione del mio
problema, semplicemente perché certe emozioni, certe
sensazioni, certe esperienze valgono molto più dei
miliardi e non si possono neanche acquistare con questi.
Se lo risolvessi sarei il ragazzo più felice di questo
mondo, ritroverei tante di quelle energie in questo
momento a me indispensabili non solo per terminare gli
studi, ma anche per dedicarmi in maniera più convincente e
redditizia alle tante passioni che vorrei coltivare, per
aiutare gli altri ( volontariato; mi ritengo
fortunatamente generoso e altruista, al punto che quando
in TV vedo bambini o in generale qualcuno che soffre cado
quasi in depressione, anche per l’attuale impossibilità di
poterli aiutare - motivi economici e di tempo-), per
aiutare ancora di più gli amici (purtroppo sono stato
sempre troppo riservato riguardo agli aspetti miei
interiori, per cui mentre io so tante cose dei miei amici
o amiche e di tante persone spesso anche appena
conosciute, loro niente sanno di me – ispiro loro tanta
fiducia, do loro una immagine molto positiva, per cui si
confidano anche nelle loro cose più intime e nei problemi
che solitamente una persona tiene per se e comunque non
spiffera al primo arrivato - io invece mai mi sono
confidato con loro, perché ho sempre voluto assumere
un’immagine di ragazzo molto sicuro di sé, privo di
problemi, forte, invincibile, e quindi la stessa ho ora
paura di rovinare (ma se sapessero la verità………).
Ribadisco che sono felicissimo di quel che sono, del mio
carattere, ho grande autostima di me stesso, rifarei tutto
quello che ho fatto, per tantissime cose mi ritengo
fortunato, e nonostante i tanti problemi che ho dovuto
subire, soprattutto nella prima fase della mia vita, penso
sempre che c’è tantissima gente che ha sofferto e che
soffre molto più di me ( vedi Africa). Comunque,
nonostante tutto ciò, credo che gran parte delle mie
energie, anche a livello inconscio, le stia bruciando per
il mio " problema". E ripeto, se lo risolvessi ( ma mi
sembra un sogno irrealizzabile, un qualcosa di troppo
grande e di troppo bello perché possa effettivamente
verificarsi, un qualcosa che rincorro da una vita, ma mai
riesco a raggiungere, un qualcosa che spesso, soprattutto
negli ultimi tempi, mi fa anche piangere e soffrire tanto,
che mi fa quasi impazzire..; per fortuna le mie tantissime
passioni mi permettono di distrarmi e di non pensarci in
maniera troppo ossessiva e controproducente. Spaccherei il
mondo, in senso positivo s’intende. Vi offro pertanto
indicazioni spero sufficienti per poter esprimere un
vostro giudizio. Il mio problema intanto è il seguente: "
non ho mai avuto un rapporto sessuale completo con una
ragazza". "E allora? Lei non sarà né il primo e né
l’ultimo", rispose lo Psicoterapeuta quando mi rivolsi a
lui. Madre Natura ha fatto di me un ragazzo abbastanza
piacente ( chiaramente il giudizio non è mio ma delle mie
amiche) tanto che sono tantissime le ragazze che nel corso
degli anni mi hanno corteggiato. Ho dovuto, mio malgrado,
rinunciare praticamente a tutte, che mi piacessero o no .
Capite che rinunciare per insicurezza, per timidezza, o
chissà per quale altro motivo ( i capelli?) ad esperienze
che avrei comunque fortemente voluto, fino al punto che
non ho mai avuto la ragazza, tranne qualche piccola
avventura, ti conduce ad una situazione non bella, in cui
ti chiedi il perché, cos’è che ti impedisce di avere una
relazione stabile con una ragazza, perché non sei mai
riuscito a ricambiare l’affetto e i sorrisi che loro hanno
manifestato nei tuoi confronti? ...E via ai rimpianti e ai
rimorsi, spesso anche alle lacrime, quando penso alla
bellezza e alle splendide sensazioni alle quali ho dovuto
rinunciare, e che normalmente si vivono nello stare
accanto ad una dolcissima ragazza che ti vuol bene, nel
frequentarla, nel ricambiare il suo affetto,
nell’abbracciarla, nel crescere e maturare assieme a lei.
Ragazze che tutt’oggi mi guardano, mi fissano, in varie
situazioni, e io che mi nascondo, che non riesco a
ricambiare le loro attenzioni, anche solo per conoscerle.
E ora non è più timidezza, ma insicurezza, paura. E il
rimorso e la rabbia sempre più forti. Perché tutto questo?
Da anni leggo e rileggo libri, riviste, ma nessuna
risposta, tranne delle utili rassicurazioni ad altri dubbi
che solitamente una persona insicura in ambito sessuale si
pone. Ho provato ad andare da uno psicoterapeuta, e lui
giustamente, dopo alcune sedute mi disse chiaro e tondo:
"lei si è messo in testa per vari motivi tanti dubbi
infondati ( e per certi aspetti mi rassicurò), per cui o
fa una lunga e costosa (parole sue) psicoterapia per
rimuovere ansie e paure ( credo sia l’unico modo per poter
risolvere la cosa, e non la feci e non posso farla per
problemi economici), oppure si confida con una sua amica e
nel tempo proverà a risolvere il problema con lei ( non
riuscirei mai ad esternare certe mie cose a qualcuna delle
mie amiche; loro sono convinte che io abbia avuto chissà
quante avventure…). I miei genitori si sono separati
quando ero adolescente. Mia madre è stata ed è una madre
eccezionale, è lei che ha lavorato e sostenuto
economicamente la mia famiglia. Mio padre è stato ed è
tuttora una persona a disagio nella società, ma non è
stato sempre così.... Fino ad un certo punto era tutto ok,
ma poi improvvisamente non ha più avuto la volontà di
lavorare, anzi accusava mia madre in maniera insensata e
ingiusta di cose prive di fondamento. Iniziò ad ubriacarsi
finché il rapporto tra i miei genitori diventò
insostenibile e mia madre scappò via di casa, portando con
sé i figli. Sono sempre stato di animo molto sensibile, al
punto che ho tanto risentito e sofferto per quella
situazione ( disagio con gli amici, vergogna per una casa
non all’altezza delle altre, per gravi problemi economici,
vergogna per un padre ubriacone e improvvisamente asociale
con tutti, sofferenza nel vedere i miei compagni che
d’estate andavano in vacanza mentre io rimanevo solo in
casa, sofferenza e lacrime nel vedere le loro famiglie
unite e raccolte con i parenti nei momenti di festa e noi
soli in casa in una atmosfera non certo di allegria,
imbarazzo nei confronti dei miei cugini tutti benestanti,
nei confronti dei miei compagni di scuola….). Fino ad un
certo punto della mia infanzia ero un bambino vivacissimo,
giocavo con i bambini o gli adulti, cantavo senza
timidezza davanti a tutti le canzoni che ascoltavo alla
radio, ero la mascotte del vicinato. Poi il cambiamento. A
scuola sono sempre stato comunque a mio agio, ero tra i
più bravi, e il fatto che mi distraessi e che dimenticavo
i problemi di casa mi faceva star bene. Ma poi a casa
quasi sempre la desolazione. Fino a 15 anni non sono mai
uscito di casa a fare un giro con gli amici, tranne che
nel vicinato. Grazie alle scuole superiori finalmente
qualche amico e le prime uscite al mare e alle feste. Ma
ero molto timido tant’è che a 16 anni mi posi due
obbiettivi. Avere un buon rapporto con le ragazze e avere
tantissimi amici. Il primo obbiettivo è fallito. Il
secondo è riuscito. Grande forza di volontà, curiosità,
voglia di vivere, dolcezza e altruismo mi hanno consentito
di avere tanti amici e amiche, di essere ben voluto e
stimato da tanta gente, di avere tantissimi hobby,
tantissime passioni, per cui la solitudine che un tempo mi
terrorizzava ora non è più un problema Ritornando ai miei
due obbiettivi, il primo è invece fallito in pieno. Ed è
questo il motivo per il quale scrivo. Come già detto,
migliaia di pagine lette sul tema, da trattati, riviste e
libri mi sono servite per abbattere tante falsi pregiudizi
sul tema, privi di fondamento, ma non mi hanno dato la
vera risposta che cercavo. Tutto ebbe inizio durante la
mia adolescenza, quando mi innamorai tantissimo di una mia
amica. Mi svegliavo eccitatissimo, con intense erezioni
del mio pene, ogni mattina, pensando ai suoi capelli, al
suo seno, al pensiero di poterla baciare o abbracciare.
Era sufficiente sfiorarla o prenderla per mano perché il
mio corpo venisse invaso da piacevoli sensazioni. Una
volta, per gioco, lei mi sbottonò la camicia. Fui scosso
da un fortissimo brivido di piacere. Ammetto che c’era una
reciproca forte attrazione fisica, ma dal punto di vista
caratteriale eravamo molto diversi al punto che anche per
via della timidezza il dialogo tra noi due era
praticamente inesistente....ma ecco il problema....
Premetto che fino ad allora non avevo mai avuto nessun
genere di rapporto (affettivo o sessuale) con una ragazza,
ed ero assolutamente ignorante in materia (mai ad esempio
ho parlato di sesso e delle sue problematiche con i miei
genitori, e nemmeno con i miei amici o amiche). Era anche
il periodo in cui incominciai a conoscere la
masturbazione, o autoerotismo. Iniziavo a frequentare i
primi amici tante ragazze mi corteggiavano. All’improvviso
mi trovai davanti ad un nuovo mondo di amici, di ragazze
che mi corteggiano, assolutamente impreparato e incapace
di affrontarlo per la mia timidezza e gli strascichi del
passato. Ebbene, quando pensavo ad un eventuale rapporto
con questa ragazza, di cui ero follemente innamorato,
immaginavo di poter riuscire a fare tutto (abbracciarla,
baciarla, accarezzarla) con relativa grande passione ed
eccitamento, ma quando pensavo ad un rapporto completo con
lei, ecco il buio; era come se i suoi organi genitali e il
mio sparissero, è come se il mio organo genitale si
afflosciasse improvvisamente alla vista dei suoi, il
rapporto completo o penetrazione mi apparivano come un
qualcosa di bellissimo, ma impossibile da raggiungere, è
come se una mente annebbiata da chissà che cosa mi
impedisse di capirne il significato, di percepirne il
momento, la situazione; anche l’eccitamento scompariva al
pensiero del suo organo sessuale e del rapporto completo.
Tutto di lei mi piaceva, i capelli, il fisico, il seno, la
sua dolcezza, sarei rimasto eternamente abbracciato a lei
per quanto ne ero innamorato, ma i suoi organi genitali mi
incutevano tantissima paura, confusione, imbarazzo. Tutto
a priori, senza effettivamente averci provato ( esempio:
quando una mia amica mi riferì che una sua amica era
innamorata di me, pensando in classe durante la lezione o
anche passeggiando per strada, ad un rapporto intimo con
lei, mi sentivo svuotato di energie, pretendevo che al
solo immaginarmi appartato con lei magari in una pineta,
automaticamente avrei dovuto eccitarmi, con la sola
fantasia, senza il contatto fisico, senza preliminari,
senza effettivamente averla ancora conosciuta, e via alla
sfiducia e alla insicurezza). I libri la definiscono"
FOBIA per L’ORGANO GENITALE FEMMINILE", dovuto ad ansia o
ad altri fattori. Forse avrei potuto raggiungere l’orgasmo
semplicemente nello starci vicino, ma non nel rapporto
completo, mi pareva di non riuscire in questo, una cosa
lontanissima, sbiadita, quasi che non mi interessasse,
eppure ero consapevole che le emozioni più forti si
provano nel rapporto completo. Perché mi svegliavo ogni
mattina eccitatissimo pensando alla possibilità di poterle
toccare i capelli, il seno, il suo fisico, mentre quando
pensavo al suo organo genitale o ad un’eventuale rapporto
completo con lei c’era quel disorientamento, quella paura,
quella mancanza di stimoli, quel disinteresse, quel buio (
mi viene difficile spiegare la situazione). Quella paura
me la sono trascinata fino ad oggi, al punto che mi chiedo
come mai un ragazzo che ha avuto tantissime opportunità,
anche con ragazze molto carine, non abbia mai avuto la
ragazza e tanto meno un rapporto completo? È un problema
che mi sta angosciando, che mi sta succhiando gran parte
delle energie (credo sia la causa maggiore della mia
difficoltà di concentrazione negli studi, che mi sta
logorando a livello inconscio), e mi chiedo se mai potrò
risolverlo, come potrò risolverlo, sarebbe utile una
psicoterapia? Eppure nonostante ciò ho trovato le energie
per concludere quasi gli studi, per lavorare, per fondare
una associazione studentesca di grande valore sociale e
culturale, per ascoltare gli amici o aiutarli nel momento
in cui hanno bisogno, per costruirmi un mondo di certezze,
di amici e amiche che mi vogliono bene, per costruirmi una
immagine positiva, di ragazzo ben voluto e stimato.In
queste parole non c’è presunzione, credetemi, anzi spero
di conservare questi ideali il più a lungo possibile, ma
scrivo perché possiate rendervi conto della rabbia che
provo nell’essere riuscito in tutto ciò nonostante le
tante sofferenze, i tanti problemi economici , familiari e
anche caratteriali ( grande timidezza e pochissimi amici
fino a 16/18 anni) a cui ho dovuto far fronte, con la
conseguenza che sono felicissimo di come sono, e nel non
essere invece riuscito dove forse più avrei voluto, pur
dedicandovi grandi quantità di energie. Ma vorrei fornirvi
altri particolari.
La famiglia
Come già detto, tutto bene fino alla mia infanzia, poi il
burrascoso rapporto tra i miei genitori. La loro
separazione fu una liberazione, tranne che una leggera
depressione al termine dell’anno scolastico che durò
all’incirca un mese. Ricordo che ero felicissimo per la
brillante promozione a scuola, perché si prefigurava la
possibilità di poter lavorare e avere qualche soldino, e
perché sapevo che di fianco a casa mia, ospite dei miei
vicini di casa, al più presto sarebbe giunta una ragazzina
molto carina che avrei potuto frequentare. Improvvisamente
i miei migliori amici partirono per lavoro, e
improvvisamente mi ritrovai "solo". Il solo è tra
virgolette perché la partenza di alcuni amici non può
giustificare una depressione, conoscevo altre persone.
Comunque ricordo che esagerai a merenda col caffè e che la
mattina successiva, dopo una notte agitata, mi svegliai
con una crisi credo depressiva. Improvvisamente la
felicità si tramutò in paura di non avere più nessun
amico, di timore di poter perdere i capelli, in profonda
solitudine e altri problemi. Grazie all'aiuto avuto dopo
solo un mese stavo già meglio. Non assunsi medicinali.
stato più nessun tipo di dialogo con lui. Odiavo mio padre
perché mai si era preoccupato di lavorare, ci voleva tanto
bene, ma forse pensava che potessimo campare d'aria. Tante
situazioni che mi turbavano, mi creavano problemi di
inferiorità nei confronti dei miei amici che avevano la
fortuna di avere un padre di cui andar fieri, che
lavorava, che poteva costituire per loro figura importante
nei momenti difficili. Poi mi rifacevo comunque a scuola,
dove avevo un rendimento decisamente superiore alla media.
Comunque, se sono arrivato fin qui, è grazie a mia madre.
Gli amici
Pochissimi fino a 14 –15 anni, poi, grazie alla scuola e
ai miei tanti interessi, il numero è aumentato di
continuo, per cui oggi posso ritenermi soddisfatto.
Inizialmente anche la timidezza e i problemi familiari mi
frenavano nei rapporti interpersonali, oggi questi
problemi credo di averli superati. Ciò che mi conforta è
la qualità dei rapporti raggiunta con gli amici e le
amiche; mai un litigio, tanta reciproca stima, tante cose
in comune, di frequente molto volentieri mi chiedono di
trascorrere da ospite il fine settimana in casa propria,
nei loro rispettivi paesi. Insomma, sotto questo aspetto
mi ritengo molto soddisfatto. E sono anche soddisfatto per
un altro motivo, e cioè per la pazienza o la capacità che
ho di intrattenere rapporti di amicizia e quindi per non
avere pregiudizi nei confronti delle persone che hanno più
bisogno di altri di una buona chiacchierata con un’altra
persona, di un conforto psicologico, di una persona che li
ascolti e li capisca.Forse il mio atteggiamento positivo
nei loro confronti deriva dal fatto che anch’io in alcuni
momenti ho vissuto le loro stesse pene. Sta di fatto che
quando capita sono felice di fermarmi con loro a scambiare
quattro chiacchiere. Del resto c’è da imparare da tutti.
Le passioni
Le ragazze, ma vista la mia situazione è più corretto
parlare in questo caso di sogno, anche perché le passioni
si coltivano, mentre i sogni quasi sempre rimangono tali.
Le ragazze
Dai 6 anni in poi sono sempre stato innamorato di
qualcuna. Chiaramente in maniera più o meno intensa, a
seconda del periodo e delle situazioni. Avevo un debole
per una mia compagna di classe. Ma era un sentimento
abbastanza leggero, che non mi creava particolari
problemi. Per la timidezza, per motivi caratteriali e
perché comunque non mi interessava avere una relazione con
lei , non se ne fece niente ( anche perché probabilmente
la cosa non era reciproca). Mi accontentavo di sfiorarle i
capelli (ciò che più mi piaceva di lei, soprattutto quando
se li tagliava) o il corpo quando nel gioco o in altre
situazioni casualmente ci si urtava. Nelle scuole
superiori mi innamorai sia nel primo anno che nel secondo.
Le due ragazze erano carinissime, ma mai mi proposi, per
l’inesperienza, per la timidezza, per la paura di un
rifiuto, perché mi sentivo comunque impreparato. Ma erano
sentimenti non molto profondi, per cui non soffrivo più di
tanto di queste situazioni. Il primo innamoramento vero e
proprio l’ho avuto nella terza superiore. Non fui
ricambiato nonostante l’attrazione fisica fosse reciproca.
Quindi il tutto si risolse con un nulla di fatto, per la
mia timidezza, per le mie incertezze, per la mia
insicurezza, anche per la sua paura, per il suo imbarazzo,
per i nostri caratteri decisamente opposti e per il fatto
che si trattava per entrambi della prima esperienza. Ma
soprattutto per il mio vero problema. Ed è stato questo il
periodo in cui sono nati tutti i miei problemi. Problemi
che mi sono trascinato fino ad oggi e che ancora non ho
risolto, e chissà mai se ci riuscirò. Ho già accennato a
ciò in precedenza e ne riparlerò più avanti. Queste paure
e queste ansie mi hanno condizionato in maniera decisiva
in tutte le successive situazioni sentimentali in cui mi
sono imbattuto. Dopo circa un anno e mezzo riuscii a
dimenticare questa ragazza, passò pochissimo tempo ed ecco
un nuovo innamoramento, sempre intensissimo. Attrazione
fisica reciproca, ma la mia insicurezza e le mie
incertezze furono decisive perché anche lei rinunciasse ad
una eventuale relazione. Dopo due anni di speranze per un
suo ripensamento, e di relativa sofferenza, dimenticai
anche lei, grazie ad un'altra ragazza molto carina.
Stavolta il no ad una eventuale relazione fu mio, e lei ne
soffrì tanto. Ricordo che lei già parlava di matrimonio,
nonostante non mi conoscesse a fondo e nonostante mai ci
fossimo baciati. Il mio no fu dovuto al solito problema.
Passeggiavamo abbracciati per le vie della mia città,
anche mano nella mano (al mare si stava abbracciati l’un
con l’altro, e ci accarezzavamo a vicenda, anche con le
labbra) e provavo delle sensazioni piacevolissime, molto
intense nei suoi confronti, di amore, di affetto; avrei
potuto rimanere ore e giorni accanto a lei, senza mai
stufarmi. Quando stavo in casa, il pensiero era solo per
lei. Ma rinunciai per il solito problema,; quando pensavo
ad una eventuale possibilità di rapporto completo con lei,
tutto diventava tremendamente difficile, immaginavo una
situazione di scarso interesse, di imbarazzo, di paure, di
fallimento, è come se non provassi nessuna attrazione per
il suo corpo nudo, per la penetrazione. Ma è possibile
dare una spiegazione logica a questa situazione
paradossale? Rabbrividire di piacere ( eccitazione sempre
al 50 %, bloccata da chissà che cosa) nell’abbracciare una
ragazza, nel prenderla per mano, nel baciarla, nel
palparla, nel baciarla sul corpo, con grande desiderio di
stare accanto a lei per lunghissimo tempo, e non provare
nessun interesse per l’atto sessuale? Una giustificazione
poteva essere il fatto che i suoi capelli non mi piacevano
( come dirò più avanti questa caratteristica è per me
determinante), e nemmeno il suo seno. Ma è sufficiente ciò
per impedire un rapporto completo con una ragazza, per
avere nessuna attrazione per i suoi organi genitali,
nonostante ne fossi tanto innamorato, e nonostante lo
stare abbracciato a lei era per me motivo di grande
piacere (non eccitazione, forse perché bloccata dalla
paura?). Nel frattempo si fece avanti una ragazzina
stupenda, graziosissima; ancora le mie incertezze e le mie
paure mi impedirono di intraprendere una relazione stabile
con lei, anche di sola amicizia, per cui anche lei fuggì.
Ero comunque deciso a risolvere il problema, a buttarmi in
una eventuale situazione di rapporto completo con una
ragazza, e se avessi fallito, avrei comunque giustificato
l’eventuale fallimento con un forte mal di testa, o con
stanchezza, o con altro. Ma ero comunque molto pessimista
e sfiduciato. Furono tante le occasioni, e ci rinunciavo
sempre o perché di loro non mi piacevano i capelli, o il
seno, o il viso, o perché non ne ero innamorato, o per
timidezza. Infatti, quando mi appartavo con loro, da
qualche parte, non mi eccitavo automaticamente, come
succedeva a diversi miei amici (o perlomeno così
raccontavano) , o come si vede nei film. Ero convinto che
il semplice stare con una qualsiasi ragazza, lontano da
occhi indiscreti, dovesse essere sufficiente per
eccitarsi, anche senza nessun contatto fisico. Ciò non
accadeva, e via alle preoccupazioni. Attualmente è da
alcuni anni ( stanno diventando già troppi), che sono
tanto innamorato di un'altra ragazza. Di questa mi piace
tutto, il carattere, il viso splendido, il modo di fare.
Ma entro in crisi solamente nei momenti in cui magari un
qualcosa mi fa pensare che lei possa avere il ragazzo o
che possa avere comunque un’avventura con qualcuno. Oppure
ogni volta che la rivedo. Nel frattempo spero in qualche
miracolo. Ad es., la volta che seppi che alcuni mesi prima
lei aveva avuto una breve relazione con un ragazzo, la
notte successiva non dormii per il dispiacere, e per la
rabbia di non riuscire io dove quel ragazzo era riuscito.
E in effetti per alcuni giorni stetti un po’ male. La mia
grande fortuna è che ho tanti amici, tante amiche, tante
passioni, per cui mi basta poco per rimettermi su di
morale, per distrarmi. Sono riuscito a dimenticare questa
ragazza solo per alcuni giorni, quando conobbi la più
bella ragazza mai vista. Bellissimo viso, grande fisico,
occhioni verdi, era semplicemente stupenda. Capitò nella
mia città solamente di passaggio. Passavo lunghissimi
momenti, ad es. al mare, ad ammirare il suo viso. Andai in
tilt quando seppi che lei era interessata a me. E andai
ancora più in tilt quando anche con lei niente conclusi.
Un’altra potenziale splendida esperienza sfumata. Anche
con queste due ragazze il problema è sempre stato il
solito. Trascorrerei ore e giorni accanto a loro,
abbracciato a loro, ad accarezzarne i capelli, ad
ammirarne il viso, a baciarle, e sarebbero per me momenti
di intensissimo piacere, di brividi, anche di commozione e
lacrime per l’emozione e per il poter stare con delle
ragazze così carine, e mi rendo conto che sarebbero le
sensazioni più belle che uno possa provare nella vita. Ma
quando penso al loro organo genitale, ecco il buio, la
nebbia, l’oscurità, la testa improvvisamente si
appesantisce, ecco la paura, ecco che il desiderio e
l’eccitazione scompaiono, ecco la rabbia per non riuscire
a capire il perché non provi niente per quella situazione
che è sicuramente la più intensa e piacevole per l’essere
umano, la fusione tra due corpi, la magia di un rapporto
completo. Chiaramente in tutti questi anni ho fatto più di
un pensierino anche ad altre ragazze, ma mai ho
approfondito i rapporti.
Le esperienze
Premetto che le mie poche esperienze sono state
condizionate in maniera decisiva da questa paura, o
mistero. Ho baciato la prima ragazza a 17 anni. Mi
incamminai con lei nel buio, ma solamente per dimostrare
agli amici che anch’io " ci sapevo fare". Non ne ero
innamorato, e nemmeno mi piaceva dal punto di vista
fisico. Per cui la baciai solamente per fare un
esperienza, ma non mi eccitai ne provai niente di
particolare. Era la prima volta, per cui l’imbarazzo e la
paura erano a livelli elevatissimi. Sta di fatto che si
avverò ciò di cui temevo. E cioè nessuna attrazione per il
suo organo genitale; pensavo purtroppo che qualunque
ragazzo normale nella mia situazione si sarebbe eccitato
anche se questa ragazza non gli fosse piaciuta dal punto
di vista fisico. E pensavo allora ai momenti in cui
subentrò per la prima volta questa "fobia" per l’organo
genitale femminile, per il rapporto completo. Questo
episodio purtroppo confermava che quella paura era
fondata. Tra l’altro quella ragazza aveva delle
caratteristiche che oggi apprezzerei, contrariamente ad
allora. L’esperienza successiva la ebbi durante un
festino. Invitai a ballare una ragazza anche lei molto
carina. Avevo 18 anni. Ma la invitai solo per dimostrare
ai miei amici o a me stesso che anch’io ero capace di
ballare un lento con una ragazza. Provai anche a baciarla,
ma non fui contraccambiato. Ero imbarazzatissimo ed
emozionatissimo. Al termine del ballo mi recai fuori dal
locale terrorizzato. Terrorizzato dal fatto di non aver
raggiunto l’erezione mentre la baciavo. Ripensandoci oggi,
era quella una pretesa assurda. Fatto sta che ciò
contribuì a rafforzare le mie paure. Lei si innamorò di
me, e aspettava che ci ritentassi. I soliti problemi di
timidezza e i soliti dubbi mi impedirono di rifarmi
avanti, per cui anche questa possibilità svanì come le
precedenti. Alcune settimane dopo una nuova esperienza.
Ancora una ragazza carinissima. Di lei mi piacevano in
particolare i capelli (anzi, mi facevano impazzire;
addirittura, me li mettevo in bocca, nonostante io sia un
cultore dell’igiene, soprattutto a tavola, e nonostante
riesca a toccare solo i capelli puliti e perfetti – non
riesco a toccare i capelli degli uomini né i capelli
bianchi delle donne - ). Durante uno spuntino con gli
amici, improvvisamente e con mia grande sorpresa, salì
sulle mie gambe. Mi baciava sul collo. Io la baciavo sulle
guance e sui capelli. Come in un sogno. Una situazione per
me di grande piacere e di intense emozioni. Ero eccitato
al 50 %, se così si può dire. Mi bloccavano i soliti
pensieri, e cioè la convinzione che se d’improvviso
fossimo rimasti soli, niente sarei riuscito a concludere,
anche se lei lo avesse voluto. Come se la mia attrazione
per lei riguardasse solo i suoi capelli, il suo viso, la
sua bocca, anche il suo fisico, ma non gli organi
genitali. Grande desiderio di abbracciarla, di baciarla,
di toccarle i capelli, di stare con lei, ma nessun
pensiero rivolto ad un ipotetico rapporto completo. La
notte dormii pochissimo, pensando alla bellezza di quei
momenti pomeridiani, abbracciato ad una splendida ragazza,
ma anche con la tristezza per un’ennesima "occasione"
fallita. Altre due settimane ed ecco la gita. Mi ritrovo
una notte nel letto di una mia compagna di classe Non
provavo niente per lei, e di lei niente mi piaceva. Un
altro ragazzo direbbe che è una brutta ragazza, ma a me
non piace esprimermi in tali termini. Comunque mi stavo
eccitando all’idea di poterle toccarle il seno, ci provai
e ci riuscii, ma poi, sia perché non mi piaceva, sia per
l’inesperienza e relativo disagio, il desiderio scomparve.
Nuove preoccupazioni da parte mia ( ero convinto che un
uomo in tale situazione, anche con una ragazza brutta, per
la quale niente provava, e peraltro inesperto, avrebbe
comunque dovuto eccitarsi comunque). Abbandonò la camera e
non si accorse del mio imbarazzo. Raccontò l’episodio ad
una sua amica. In un attimo quest’ultima raggiunse il mio
letto. Si distese sopra il mio corpo, non era tanto bella
ma comunque piacente, di bel fisico. Mi eccitavo al
contatto col suo corpo e soprattutto col suo seno
prosperoso. Ma era una eccitazione poco convinta, frenata
sempre dall’inesperienza, dalla solita paura e in più
anche dalla sorpresa che sopra di me stava una ragazza
fidanzata da parecchio tempo. Lei mi accarezzava i capelli
e il viso, le sensazioni erano piacevolissime. Ma
all’improvviso la stanchezza e il sonno prevalsero, e
dormimmo abbracciati per tutta la notte. Il momento di
massima eccitazione lo raggiunsi la mattina seguente, al
risveglio, quando, ancora ad occhi chiusi, ebbi la
sensazione che le mie labbra fossero a contatto con le
sue. Un contatto certamente involontario e quasi mi
rassicurava l’idea che lei non se ne fosse accorta.
Eccitato, aprii gli occhi e constatai che purtroppo mi ero
sbagliato. Avrei voluto ripetere l’esperienza della notte
prima, l’eccitazione raggiunta mi dava molta più
sicurezza, sarei stato senz’altro più attivo con lei, ma
un fortissimo mal di testa e di pancia (mare mosso) mi
fecero cambiare idea. Successivamente ebbi un’avventura
con una bella ragazza della mia città.. I suoi genitori
partirono in gita, per cui avevamo tutta la casa a nostra
disposizione. Lei era fidanzata, ma il rapporto con il suo
ragazzo era ormai agli sgoccioli. Si era innamorata di me.
Ci si vedeva la notte a casa sua. Ci si baciava, ci si
abbracciava, ci si coccolava. Ore ed ore senza concludere
quello che lei si aspettava, e cioè avere un rapporto
completo. Per me era piacevolissimo stare accanto a lei e
come al solito sarei rimasto giorni in quella situazione.
Ma l’eccitazione era sempre la solita, e cioè pene in
erezione al 50 %. Piacevolissime sensazioni ma scarsa
erezione. Ricordo anche che durante il rapporto dal mio
pene fuoriuscì una certa quantità del cosiddetto liquido
lubrificante. Quando ad un certo punto lei mi disse: " non
pensare male di me, ma vorrei tanto fare l’amore con te".
Terrorizzato e imbarazzatissimo, riuscii a cavarmela
spiegandole che non ero nella situazione ideale, perché
ero innamorato di una altra ragazza ( pazzamente
innamorato), perché ero stanco, perché ero preoccupato per
un esame che non riuscivo a superare, ecc…. Lei capì. -
Durante i giorni che la frequentavo, a casa mi masturbavo
pensando a lei.Era molto carina, ma fumava troppo e quindi
non era molto piacevole baciarla. Aveva un bel seno ma non
mi piacevano i suoi capelli. Ma nelle mie fantasie
masturbatorie ciò che mi preoccupava di più era il suo
organo genitale. Insomma. Il fatto che io fossi
innamoratissimo di un'altra ragazza, il fatto che lei
fosse espertissima e io completamente inesperto, che di
lei non mi piacesse l’alito e i suoi capelli, che era
comunque fidanzata con un altro ragazzo, potevano essere
motivi validi per la mia non soddisfacente (al 50 %)
erezione? -
Purtroppo i veri motivi erano altri. E via al rammarico,
via alla profonda delusione per una ennesima figuraccia,
per un ennesima rinuncia a qualcosa che avrei fortemente
voluto. Vorrei anche sottolineare come lei fosse una
ragazza molto esperta in ambito sessuale, mentre io non lo
ero. Anche questo comportava in me un certo disagio.
Questa ragazza, come tutte le altre, è stata poi oggetto
in seguito (anche attualmente, ogni tanto) delle mie
fantasie durante la masturbazione. Altre simili situazioni
si sono ripetute nel tempo e la conclusione è stata sempre
la stessa. In conclusione non ho mai avuto la ragazza e
mai ho avuto un rapporto completo nonostante le numerose
opportunità.
Le amiche
Ho iniziato a frequentare le prime ragazze a 15-16 anni.
Il numero delle mie amiche è cresciuto negli anni, al
punto che oggi ne ho abbastanza. Volendo, potrebbero
essere molte di più, ma il poco tempo a disposizione e i
tanti altri interessi me lo impediscono (e anche qualche
residuo di timidezza). Inoltre mi affeziono troppo a loro,
per cui evito di frequentarle e evito di fare nuove
conoscenze. Mi distrarrei troppo e non riuscirei a
concentrarmi negli studi. Mi spiego meglio. Quando è
capitato di frequentare associazioni, o comitati, o gruppi
di amici, o gruppi di studio, e tra di loro vi erano delle
ragazze carine, per tutta la giornata non aspettavo altro
che l’ora dell’appuntamento o del ritrovo. E così nei
giorni successivi. Mi accontentavo di vederle, di un loro
sorriso, della loro compagnia. Era piacevole anche che
spesso fossero loro a fissarmi con lo sguardo. Comunque,
raramente ho approfondito le varie amicizie come avrei
voluto. Per timidezza, per introversione, per
l’insicurezza dovuta al "problema" e per tutte le relative
conseguenze. L’aspetto positivo è che loro mi vogliono un
gran bene, e io a loro. E dire che a 3-4 anni ero sempre
in mezzo a loro, senza imbarazzo o disagi particolari.
Cantavo e scherzavo. La spensieratezza e la felicità di
essere coccolato mi facevano stare bene in mezzo a loro.
Poi all’improvviso il cambiamento. Già nell’asilo mi
trovavo a disagio con le compagnette. Loro lo capivano e
mi inseguivano, facendomi dei dispettucci. E io a volte mi
arrabbiavo, altre volte piangevo. Forse la consapevolezza
che in casa mia non tutto filava liscio e iniziavano a
sorgere i primi problemi, forse già incominciavo a
risentire delle prime turbolenze di mio padre, dei primi
problemi economici, della sua asocialità nei rapporti con
gli altri. Ricordo che mio padre nutriva una sorta di odio
nei confronti delle donne. Si arruolò e fece la guerra, e
quando raccontava dei film da lui visti al cinema, i
preferiti erano quelli d’azione con particolare riguardo
per quelli in cui non compariva nessuna donna. Insomma,
aveva una "grande" considerazione del mondo femminile. Io,
oggi, quasi per una legge naturale di compensazione o per
una sorta di credito della mia famiglia nei confronti
della società e del mondo femminile, ho acquisito un
carattere completamente opposto a lui. Rispetto, onestà,
tolleranza, dialogo, comprensione, grandissima
considerazione per le ragazze.
Il sesso
Come già detto, nessun rapporto. Tranne che una situazione
particolare a cui accennerò più avanti. Mi eccitai una
delle prime volte a 13 anni, quando vidi per la prima
volta un seno. Tra l’altro della mia amica preferita. Lei
non se ne accorse, e fu grazie all’abbondante maglietta
che indossava. Provai delle fortissime sensazioni di
piacere, mai provate prima. Mi eccitai tantissimo. Da quel
momento, quando capitava, non distoglievo mai lo sguardo
dai seni in vista (quando le ragazze o signore si
chinavano) ad es. di mia zia (una bella signora), o di
altre amiche o ragazze. Mi eccitavo tantissimo, ma non
conoscevo ancora la masturbazione. In una città vicina
alla mia conobbi a 11 anni una ragazzina molto carina, per
i soliti motivi di timidezza non riuscii a frequentarla.
Per un po’ di tempo diventò oggetto delle mie fantasie.
Pensavo al momento in cui avrei potuto rivederla, magari
appartati in una stanza, con lei che si mostrava nuda ai
miei occhi, con i suoi organi genitali in evidenza.
L’eccitazione era altissima. Per due o tre anni guardavo i
seni. Il piacere venne sempre meno, a furia di vederne
tanti, ad es. anche al mare o in tv. Oggi mi ecciterei
solamente alla vista di un bellissimo seno, e
possibilmente di una ragazza carina. Fu quello il periodo
in cui incominciai a sfogliare le prime riviste e i primi
giornaletti pornografici ( come oggetto sempre le donne,
mai gli uomini). Mi eccitavano tanto, ma ne vidi e ne ho
visti tanti, per cui ora non mi eccitano più, a meno che
non si tratti di bellissime ragazze protagoniste di storie
particolarmente intriganti. Stesso discorso per i film
erotici. In questo momento mi ecciterei più per una scena
con un semplice bacio ad una attrice o personaggio
televisivo femminile famosi ( e che mai si sono mostrate
in questo senso), piuttosto che per un film in cui non si
fa altro che sesso. Sarà per il gusto della novità o
perché sarebbe una situazione inaspettata e non scontata,
una sorpresa. Oppure per un film erotico in cui vi siano
delle ragazze che oltre a presentare un bel fisico abbiano
soprattutto dei bellissimi capelli. Le prime volte che
salivo sul pullman per recarmi a scuola, mi eccitavo al
contatto indiretto o casuale con le belle ragazze, ad
esempio con il loro seno, con i loro capelli, il loro
sedere. Poi diventò una cosa frequente e anche in questo
caso l’interesse scemò. Quando frequentavo la prima
superiore, scoprii che due studenti ( ragazzo e ragazza)
marinavano la scuola per appartarsi in una casetta in
campagna. Pensavo alla situazione e mi dicevo: " sarà
impossibile per quel ragazzo evitare di avere un rapporto
completo con quella ragazza, così soli in campagna, al
riparo da occhi indiscreti, come potrà resistere, io al
suo posto non resisterei". E’ forse questa la chiave di
tutto? Perché non la pensavo più così e non la penso più
così nel momento in cui io ho dovuto confrontarmi con
quella realtà? Fino a quando per le ragazze ero un ragazzo
qualunque, diciamo fino ai 15 anni, quelle situazioni di
contatto involontario, rappresentando situazioni per me
inconsuete e irraggiungibili nella realtà, anche
volendole, e quindi l’attesa per quei momenti e anche il
loro verificarsi, costituivano motivo di eccitazione.
Quando invece, in seguito, decine di ragazze mi
abbracciavano o mi coccolavano, quelle situazioni erano
divenute frequenti e quindi non più speciali, persero di
significato. Poiché non mi eccitavo più come prima, ecco
nuove preoccupazioni. Infatti, improvvisamente, da un
giorno all’altro, nella seconda superiore mi ritrovai al
centro dell’attenzione. Nel senso che diverse ragazze si
mostravano interessate a me. La prima volta che una
stupenda ragazzina mi abbracciò, rimasi quasi fulminato.
Un intensissimo brivido di piacere mi scosse. Ragazze che
mi fissavano di continuo, che mi corteggiavano, che mi
prendevano sottobraccio, che cercavano contatti
involontari con il mio corpo, che mi facevano tantissimi
complimenti, ecc… Quando passeggiavo per strada, ero
costantemente in tensione, emozionatissimo. Era piacevole
trovarsi in quella situazione, ma nello stesso tempo ciò
era motivo per me di forte imbarazzo e disagio. Anche
perché essendo io molto timido ed introverso, non riuscivo
a ricambiare le loro attenzioni nei miei confronti, anche
a semplice livello di amicizia. Sta di fatto che vivevo in
una dimensione quasi surreale, al punto che quando in
certe situazioni le amiche mi abbracciavano o mi
sfioravano il petto, pensavo mi dovessi automaticamente
eccitare, non mi eccitavo, e via alla preoccupazione.
Erano semplicemente delle sensazioni piacevoli, ma
pensavo, erroneamente, che qualunque altro ragazzo al mio
posto si sarebbe fortemente eccitato. Vorrei puntualizzare
che non c’è presunzione in queste mie parole, era ed è la
realtà. Si sono verificate altre situazioni particolari,
durante le quali mi sono eccitato. Ad es. quando in un
compleanno, giocando con le mie amiche, sfioravo il
bellissimo seno di una di queste. Una volta accompagnai la
stessa a casa sua, e avendo saputo che un mio amico era
riuscito ad avere un’avventura con lei, speravo anch’io
nello stesso risultato. Nonostante la mia grande
eccitazione, non fu così; evidentemente il mio amico non
era indeciso o impacciato come lo ero io. Non aveva un bel
viso, ma era molto sensuale. Un’altra volta mi appartai
con una ragazza in pineta. La baciavo e le toccavo i
capelli. Per la prima volta una ragazza mi dava dei morsi
sul collo, mi piaceva ( con mia grande sorpresa, perché
non avevo mai dato importanza ai preliminari, purtroppo)
al punto che le dissi di continuare. Ma poi l’interesse
anche qui scemò per le solite paure, per l’impossibilità e
incapacità di andare oltre da parte mia. Rientrammo
abbracciati e alla felicità per una nuova esperienza con
una ragazza carina (anche i miei amici lo seppero), si
accompagnava la delusione per un’altra occasione mancata.
Poco tempo fa una mia vicina di casa, mentre rientravo,
dopo una lezione universitaria, mi fissò a lungo. Non è
molto bella, fisico appena sufficiente, bel seno, ben
curata. Ebbene, nella fantasia non disdegnavo un’avventura
con lei. Ancora oggi mi attira, eppure ho avuto ben altre
opportunità in cui invece non mi eccitavo. Una volta in
tram avevo al mio fianco una splendida signora, direi la
mia signora ideale. Bel seno, robusta, ben curata, capelli
cortissimi, sguardo magnetico. Rientrai e mi masturbai
pensando a lei. Facilità a raggiungere l’orgasmo, ma
sempre grazie ai suoi seni, ai capelli, al bacio. Il
rapporto completo rimaneva una chimera. E tante altre
situazioni particolari per le quali ci vorrebbe troppo
tempo per raccontarle. L’idea del rapporto completo era
comunque per me sempre un obbiettivo inarrivabile, anche
in queste situazioni. Eppure non sono mai stato "palpato"
a dovere da una ragazza, come in un vero rapporto
sessuale. Il mio è un apparentemente assurdo discorso
fatto a priori. Ho paura di non riuscire a rispondere
sessualmente a questi contatti (senza averli mai provati),
nonostante ad es. i morsi (quindi un accenno di
preliminari) di quella ragazza mi eccitavano parecchio. A
cosa è dovuta questa paura?
Un amico
Quando ebbi la crisi di cui ho parlato in precedenza
conobbi una persona di qualche anno più grande di me.
Aveva ed ha una grandissima cultura, molto diplomatico,
estroverso, una di quelle persone che parlano tantissimo
lasciandoti pochissimo spazio in un eventuale dialogo. Ma
era ed è bisessuale, con omosessualità prevalente. Oggi è
sposato. Comunque mi aiutò ad uscire dalla crisi, mi
incoraggiò, ritrovai una certa fiducia in me stesso.. Gli
parlai anche dei miei problemi sessuali. Del resto, un
omosessuale, per avere le sue esperienze, deve comunque
affinare tecniche e strategie di conquista, ed agire
nell’anonimato per evitare di essere scoperto. Io, un po’
per riconoscenza, un po’ per verificare se effettivamente
i miei problemi potevano essere causati da un’eventuale
omosessualità latente e ancora non accettata, stetti al
gioco. Lui è omosessuale attivo. Ebbi con lui alcuni
rapporti e provai un certo piacere. A quel punto mi
terrorizzai, e lui non fece niente per rassicurarmi (era
del resto suo interesse convincermi o convincersi che io
fossi omosessuale, e lo capivo, per il bene che mi voleva
e per ciò che provava nei miei confronti). Ma
ripensandoci, oggi, credo proprio che si sia comportato in
maniera molto, ma molto scorretta, approfittando della mia
crisi. Ogni tanto, quando mi masturbo, penso anche a quei
momenti, o ad eventuali nuove esperienze con lui.
L’interesse delle mie fantasie ricade esclusivamente sul
suo pene e sulle sue dita che mi stimolano l’ano ( forse
perché questo è un organo che se stimolato procura grande
piacere?). Mai sono riuscito ad abbracciarlo, a toccargli
io le sue parti intime, i suoi capelli, la sua bocca. Non
ci riuscirei per il ribrezzo che provo nel toccare un
uomo. Mai l’ ho fatto e mai lo farò. Questa è
assolutamente una certezza, così come è una certezza il
fatto che mai mi sono innamorato e mai mi innamorerò di un
ragazzo. Lessi una volta in una rivista che è normale per
un uomo eccitarsi nel rapporto sessuale con un altro uomo,
in quanto di questo ne conosce benissimo il corpo, essendo
dello stesso sesso, e ciò fa svanire quelle paure o ansie
di cui sono preda spesso gli uomini, soprattutto nei primi
rapporti con una donna. Ed inoltre, avere attrazione
sessuale per un uomo è normale anche in particolari
situazioni di astinenza (carcere, pastori a lungo assenti
da casa, e forse anche nel mio caso?). Ho letto anche che
l’attenzione sessuale di un uomo sessualmente inattivo o
represso, esclusivamente per il pene di un altro uomo, può
nascondere inconsciamente la sua volontà di
appropriarsene. Ancora oggi , ogni tanto, mi eccito al
pensiero di essere penetrato da un uomo ( sempre da quel
mio amico), a volte anche con violenza, quasi che io fossi
costretto a farlo, a volte legato, in maniera che io non
possa ribellarmi (guarda caso, le stessa scena mi
ecciterebbe tantissimo se al mio posto ci fosse una
donna). Sta di fatto che il rapporto è privo di
sentimenti. A volte (poche) mi eccito nel leggere racconti
erotici gay, soprattutto quando un ragazzo viene penetrato
con la forza, o per punizione. Poi nella realtà,
osservando i miei amici, o anche gli altri ragazzi, dico a
me stesso:" ma come si fa ad avere un rapporto con uno di
loro, che assurdità le mie fantasie, non riuscirei a
toccarli con le mie mani, ecc…" Ricordo che le poche volte
che sono stato penetrato da lui, pensavo alle mie amiche.
Desideravo e dicevo a me stesso:" quanto vorrei che al suo
posto ci fossi io, e al mio posto una di voi". Lo
invidiavo, perché lui riusciva comunque a vivere e a
sentire con forte coinvolgimento il rapporto sessuale. Io
non ci riuscivo, ne con lui ne con le mie amiche. Durante
la masturbazione, la stragrande maggioranza delle volte
penso ai capelli di una donna (vedi I capelli) o alle mie
amiche o conoscenti o donne sensuali intraviste per strada
( mai uomini), nell’atto finale, e cioè durante l'orgasmo,
tutte queste fantasie scompaiono e lasciano spazio ad una
delle mie amiche carine, o che comunque mi piacciono
particolarmente. A questo punto avviene il coinvolgimento
emotivo, il piacere più intenso, l’amore e i sentimenti
per la mia amica ( è difficile da spiegare). Quelle
fantasie, in poche parole, mi aiutano per arrivare al
risultato finale. Mi aiutano ad eccitarmi, come se paure
ed insicurezze mi impedissero di partire direttamente
dalla mia amica ( soprattutto sfiducia nelle mie
capacità). Ho l’impressione che l’essere umano, in
presenza di particolari restrizioni ( vedi anche carcere,
o anche il mio caso), si adegua alle nuove realtà,
sfogandosi in altro modo. Per cui per me è rimasto, in
determinate situazioni, il ricordo piacevole ad es. della
stimolazione anale di quel ragazzo, ed è normale,
considerando che l’ano e quindi la prostata sono organi
che in tutti gli esseri umani, se opportunamente
stimolati, riescono a procurare grande piacere. E
probabilmente lo rifarei, perché non riesco ad avere i
rapporti che vorrei con le donne. Ma sarebbe un rapporto
freddo, vuoto, privo di quei sentimenti che io provo per
le ragazze. Sta di fatto che per certi periodi ho temuto
di essere omosessuale. Mai mi sono innamorato di un uomo,
anzi, mi sembra assurdo che questo succeda (anche se lo
rispetto). Ancora oggi, non provo niente ( contrariamente
a quel mio amico omosessuale) nel vedere dei bei pettorali
o un bel fisico di un uomo. Del resto ho sempre fatto
sport con amici e ho sempre vissuto in appartamento con
ragazzi, da studente universitario. Per cui l’istinto, se
effettivamente fossi stato omosessuale, alla fine mi
avrebbe tradito. Anche in TV, mentre faccio zapping, spero
sempre di vedere solo delle belle ragazze, attrici,
cantanti, anche appena scoperte, e soprattutto con un
nuovo taglio di capelli. Mai pensato agli uomini. Questo
anche su Internet. Quando salgo in macchina o siedo sul
divano di casa, spero sempre, se capita, che le ragazze
più carine si siedano al mio fianco o che salgano sulle
mie gambe. È un modo facile e indiretto per averle
piacevolmente vicine a me. Rimarrei ore, senza annoiarmi,
in queste situazioni.Ho anche letto che ci sono uomini che
insoddisfatti della propria moglie ( ad es. perché è
incinta ), si accontentano anche di un rapporto omosex. O
anche che il 70% degli uomini ha avuto fantasie
omosessuali, e il 30 % ha avuto rapporti sessuali omosex
almeno una volta nella vita.
I capelli
Sono un hair lover, ovvero amante dei capelli femminili.
Quelli maschili, belli o brutti che siano, non riesco
proprio a toccarli. In seguito alle mie numerose letture,
ho anche capito il motivo per questa particolare
predisposizione. Avevo cinque anni quando a casa mia
venivano delle ragazze a farsi accorciare i capelli da mia
madre. Questi cadevano sul pavimento, e poiché non
venivano subito raccolti, potevo giocarci. Li manipolavo,
li bruciavo, li spezzettavo ulteriormente. Quei bei
momenti mi sono evidentemente rimasti impressi fino ad
oggi. Le conseguenze sono le seguenti: grandissima
eccitazione nel vedere il parrucchiere mentre taglia i
capelli ad una ragazza, è chiaro che se i capelli sono
molto belli mi eccito tantissimo anche nel toccarli.
Inutile dire che rappresentano l’elemento di maggior
interesse che io ritrovo in una donna. Li trovo magici.
Però devono essere perfetti, senza neanche un capello
bianco, e pulitissimi e in ordine. Ogni qualvolta vedo una
ragazza, amica o non amica, che si è appena tagliata i
capelli, ciò è sufficiente per masturbarmi. Pertanto sono
centinaia le ragazze con nuovi tagli di capelli divenute
oggetto delle mie fantasie masturbatorie. Su Internet vi
sono numerosissimi siti dedicati agli hair lover, e
presentano sequenze di immagini in cui le ragazze si
tagliano i capelli. Da quando l’ ho scoperto, circa un
anno, è sufficiente connettermi con uno di questi siti per
masturbarmi anche due tre volte al giorno. Che sia anche
questa una delle cause dei problemi di cui parlavo in
precedenza? L’eccessiva attenzione per i capelli distoglie
parte del mio desiderio dal resto del corpo femminile? Io
credo di no (e spero di avere ragione), anche perché
questo particolare piacere l’ ho sempre avuto fin da
piccolo, e se ad es. a tredici anni circa mi eccitavo
tantissimo alla vista del seno femminile o di altre parti
del suo corpo, evidentemente i capelli non erano decisivi.
Dubbi
Può capitare di non eccitarsi o comunque provare
disinteresse in un rapporto con una qualunque ragazza,
anche carina, quando da tanto tempo si è innamoratissimi
di un'altra ragazza?
Può il narcisismo impedire un normale rapporto sessuale?
Per narcisismo intendo lo specchiarsi in qualunque
occasione, il piacersi tanto, l’avere eccessiva stima per
noi stessi, e può subentrare quando ci sono decine di
ragazze innamorate di te, tante altre persone che ti
stimano, tante ragazze che ti osservano nelle più
disparate occasioni. E non puoi evitarlo, perché anche se
sei una persona umile e semplice, a livello inconscio
avviene un qualcosa che quasi te lo impone. Può allora
capitare di pensare che nessuna delle tue amiche, anche
carine, possa essere alla tua altezza. Sempre a livello
inconscio. Perché nella realtà sono una persona
semplicissima, come tutte le altre, con i piedi per terra,
e con la consapevolezza che la bellezza sia soggettiva e
poche volte determinante.
I preliminari sono fondamentali in un rapporto sessuale,
nel senso che si può arrivare ad un rapporto sessuale
senza nessuna eccitazione e poi eccitarsi solo in seguito
a carezze e baci? Per diversi motivi sono sempre rimasto
convinto ( dai film o dai discorsi degli amici) che l’uomo
sia come un video gioco da bar, dove introduci la monetina
e via automaticamente col gioco. Senza i preliminari.
Perché quando sono particolarmente brillo per aver bevuto
un bicchiere di vino in più ( non mi sono comunque mai
ubriacato), è molto più forte il desiderio di avere in
quel momento una ragazza al mio fianco? Da abbracciare,
baciare,… E sono momenti in cui da qualche tempo a questa
parte arrivano anche le lacrime, per tutte le occasioni
perse, per non essere riuscito in ciò che comunque
desidero fortemente.
I sogni
Poche volte mi ricordo la mattina dei sogni che faccio.
Quasi mai ho vissuto le classiche eiaculazioni notturne. E
anche nel sogno mai sono riuscito ad avere un rapporto
completo con una ragazza, o più correttamente, ad
immaginarlo. Non ho mai sognato rapporti con uomini ne
organi genitali maschili. Qualche volta ho sognato delle
ragazze dal parrucchiere ( e conseguente grande
eccitazione), alcune volte quel mio amico (eccitazione
alla stimolazione anale da parte sua), il più delle volte
rapporti con delle ragazze. E come nella realtà, piacere o
anche eccitazione nello stare abbracciato a loro, nel
baciarle, nel toccarle i capelli, ma al momento della
penetrazione, il buio. Nel senso che il mio pene è come se
si nascondesse, per la vergogna, o paura, o non se per
quale altro motivo. Una sorta di fobia per l’organo
genitale femminile, una sorta di fobia per la
penetrazione. Una sorta di mancanza di interesse solamente
per quell’organo genitale. Un sogno classico. Io e una mia
amica molto carina, con dei bei capelli, ci ritroviamo
soli in un appartamento. La prendo in braccio, sono
eccitatissimo (stavolta eccitazione al 100%, se così si
può dire), la bacio di frequente, intanto ci spostiamo da
una stanza all’altra, come per scappare da occhi
indiscreti, continuo a baciarla, l’eccitazione è sempre
più alta, l’abbraccio sempre più forte, forti sentimenti
di amore e affetto nei suoi confronti. Ma nessun rapporto
completo, nessuna penetrazione, eppure l’avrei desiderata,
ma al momento del dunque, o svanisce il sogno, oppure mi
blocco. La mattina mi masturbo pensando a quei momenti.
Altro sogno. Nel letto io ed una mia amica. Mi toglie la
camicia, mi bacia sul petto e mi palpa. Io quasi immobile,
ma eccitatissimo. Al momento della penetrazione, niente.
Anzi, quel momento neanche arriva. Lo evito. Nel senso che
riesco ad immaginare il piacere o l’eccitazione che
proverei nel toccarle i capelli o il seno o altro (la cui
intensità è comunque condizionata dalla solita paura), ma
non riesco ad immaginarmi nessun piacere per la
penetrazione. Nei sogni o nelle fantasie masturbatorie la
penetrazione diviene un ostacolo invalicabile, scarso
interesse per essa, sfiducia, eppure sono consapevole che
vivendola, sarebbe il massimo in un rapporto sessuale,
l’apice del godimento. Una volta sentii un amico dire ad
un altro mio amico, mentre discutevano: " un ragazzo che
non ha mai avuto un rapporto sessuale completo con una
ragazza, non potrà mai sognare la notte tale situazione in
quanto non la conosce e non l’ ha mai vissuta". Sarà vero?
Ho anche letto che un normalissimo ragazzo che non conosce
il corpo femminile, non potrebbe rappresentarselo in
sogno.
Le fantasie durante la masturbazione
Mi masturbo da quindici anni a questa parte, quasi ogni
giorno. Spesso anche due o tre volte al giorno. Quasi
sempre le fantasie riguardano i bei capelli, e quindi
ragazze con un nuovo taglio, meglio se mie amiche,
naturalmente carine. Preferisco i tagli dal lungo al molto
corto. Altre volte, anche se meno frequentemente, penso ad
eventuali rapporti sessuali con le ragazze. Quasi mai
completi, nel senso che la maggior eccitazione la provo
nel toccar loro i capelli, quindi il bel seno, il sedere,
nel baciarle, e sempre in situazioni particolari, magari
inventandomi storie strane ( ma mai violenza, o pelle o
scarpe, ne mai ho immaginato che fossi io a tagliare loro
i capelli – forse perché quest’ultima, anche se
costituirebbe la situazione di maggior godimento, è un
ipotesi irrealizzabile o forse per il grandissimo rispetto
che ho per la donna), o scene particolarmente intriganti.
Una curiosa fantasia ( tra le più eccitanti) potrebbe
essere la seguente ( anche se ciò si è manifestata poche
volte). Una mia amica ( o anche semplicemente conoscente)
carina con un nuovo taglio di capelli, passeggiata la
notte, si raggiunge una casetta di campagna, magari con
doccia, e io che mi invento una storia strana. Esempio: "
Francesca, vorrei farti una proposta. Pero devi
rispondermi subito con un si o con un no, senza conoscerne
il contenuto. Potrebbe essere una bella sorpresa per te".
Supponiamo che la sua risposta sia affermativa. " Bene,
ora io e te scompariamo dalla realtà, e diventeremo due
nuovi personaggi, tu ti chiamerai Monica, sarai una
insegnante, mentre io diventerò ( ad es.) un avvocato di
nome Massimo. Signora Monica, ho fissato questo
appuntamento perché dovrei parlarle di un fatto molto
grave avvenuto nel suo Istituto proprio l’altro ieri. A
quanto pare lei ha schiaffeggiato con una certa violenza
il figlio del Maresciallo ….., il quale è fermamente
intenzionato a denunciarla, con conseguente elevato
rischio di perdita del suo attuale posto di lavoro, e
conoscendo la sua attuale precaria situazione economica,
sarebbe per lei un brutto colpo. Una soluzione ci
sarebbe". E quindi a questo punto sopraggiunge il ricatto,
e cioè le chiedo la sua disponibilità ad eseguire ogni mio
ordine. In pratica, in cambio del mio intervento in seno
al mio carissimo amico Maresciallo, lei dovrà prestarsi
a………. Chiaramente lei accetta, per non perdere il suo
posto di lavoro. Il tutto si conclude con un rapporto
sessuale. Chiarisco che questa è semplice fantasia, ed
eventualmente, dovesse effettivamente realizzarsi ,
rimarrebbe un semplice gioco tra amici. Ma per mia indole
mai riuscirei a ricattare, anche ipoteticamente avendone
la possibilità, nella realtà, una ragazza, ne qualunque
altra persona in altre situazioni. Anche in questo caso la
penetrazione è alquanto sofferta, e comunque meno
importante di tutto il resto, ovvero dei preliminari, dei
capelli, del seno, del reciproco contatto tra il mio e il
suo corpo, ecc…. Eppure sono sempre consapevole che in un
rapporto, il massimo dell’eccitazione si raggiunga con la
penetrazione. Nonostante ciò, non riesco ad immaginarlo, a
percepirlo, a viverlo nelle fantasie masturbatorie. E
questo fatto, come già detto in precedenza, ha
condizionato tutta la mia vita sentimentale. A volte i
racconti erotici ( ultimamente qualcuno anche su storie
tra gay), altre volte riviste pornografiche ( qui invece
solo con donne), a volte io e quel mio amico, con lui che
quasi mi sottomette. Ultimamente, finalmente direi, mi
immagino i ruoli invertiti. Dopo aver letto in una
risposta di un esperto ad un ragazzo dubbioso sulla sua
identità sessuale: " ma tu hai mai provato a sottomettere
lui, ovvero ad invertire i ruoli?" Allora, alla lettura di
questa, quasi colpito nell’orgoglio, ho invertito le
parti, nelle mie fantasie ( lui passivo e io attivo, ma
tutto ok tranne la solita penetrazione, effettuata con
molta difficoltà). In queste fantasie l’interesse mai
ricade sul suo corpo o sui suoi capelli o sulla sua bocca,
ma sul suo pene, sulle sue mani, sul mio ano. E
assolutamente mai sulle sue mani che mi palpano il corpo (
anzi, questo mi da fastidio), o su lui che mi bacia. Mai
avuto interesse per il suo corpo, e nemmeno per quello di
altri uomini. Del resto ho fatto molto sport, e uomini
nudi ne ho sempre visti. Ma mai ho provato particolari
emozioni o interessi per tali visioni. E nemmeno mai ho
provato e proverò particolari sentimenti d’amore per gli
uomini. E quando mi masturbo pensando a lui e al suo pene
o alle sue mani che mi stimolano l’ano, in un rapporto
assolutamente privo di sentimenti, improvvisamente la
fantasia ricade sulle mie amiche, o su quelle ragazze che
comunque mi piacciono. Il mio amico scompare, perde di
significato, lascia spazio a qualcuna delle mie amiche
carine, o anche ad altre ragazze che non conosco
direttamente, che per diverse caratteristiche mi
piacciono, mi ritrovo abbracciato ad una di loro, penso al
loro bel viso, alla loro bocca, le bacio, penso ai loro
capelli, al loro profumo, ai loro riflessi, li accarezzo,
grande attrazione fisica e grande coinvolgimento emotivo,
a volte anche il rapporto completo, ma appare come un
qualcosa di forzato, di poco spontaneo, un qualcosa
raggiunto con molta sofferenza, e la difficoltà o la paura
per qualcosa di mai vissuto nella realtà prevale sul
desiderio. E spesso sopraggiungono, dopo l’eiaculazione,
le lacrime. Per la rabbia di non riuscire a vivere senza
paura tali situazioni nella realtà, per non riuscire a
condividere positive esperienze o sensazioni con quel
mondo femminile che stimo, che amo. Per non riuscire a
capire il perché sono attratto da tutto il corpo femminile
e non dall’organo genitale. Ultimamente molte delle
fantasie riguardano una ragazza della quale sono
innamorato direi pazzamente da alcuni anni. Mai potrà
esserci una relazione tra noi due, perché a lei io non
interesso, e anche per motivi caratteriali. Siamo troppo
diversi. Ma ha dei bellissimi capelli, il taglio che io
preferisco, e ogni volta che se li taglia, ciò è
sufficiente perché mi masturbi anche tre quattro volte lo
stesso giorno. Ma mi piace anche per la sua bellezza e il
suo modo di fare. E siccome è per me irraggiungibile (per
tanti motivi), la fantasia oramai prevalente è la
situazione i cui lei ha rapporti con altri ipotetici
ragazzi ( oltre a lei che si taglia i capelli dal
parrucchiere). A volte la immagino anche con me, ma la
sfiducia per non poterla raggiungere prevale sul desiderio
o eccitazione. Quando venni a sapere che per una settimana
aveva avuto una relazione con un altro ragazzo, ebbi una
leggera crisi. La notte non dormii, e mentre la delusione
e il dispiacere erano enormi, mi masturbavo con
grandissimo piacere, pensando a loro due che facevano
all’amore. Questa è una fantasia molto ricorrente.
Rinuncerei a qualunque cosa pur di poterla abbracciare o
solo baciare. E se per miracolo, improvvisamente lei
diventasse la mia ragazza, la paura per il rapporto
sessuale completo rimarrebbe. Eppure sono sicuro che se
solamente la abbracciassi, sverrei per l'emozione e per le
piacevoli sensazioni.…
Amo il mondo femminile. Per strada, nella tv e nei
giornali l’interesse è solo per loro. Purtroppo……
Conclusioni
La mia fobia sessuale per l’organo genitale femminile a
cosa potrebbe essere dovuta? È nata per mia inesperienza
in ambito sessuale, ansia e paura del rapporto sessuale
con una ragazza con la quale comunque non riuscivo a
comunicare per mia grande timidezza, introversione e
caratteri opposti? Si è poi rafforzata, questa paura,
trascinatamela fino ad oggi, per successive paure come
credere di essere omosessuale, o per il narcisismo (
piacere a tante ragazze e quindi ritenermi inconsciamente
troppo bello – che brutta parola per uno modesto e umile
come me, ma è in questo caso opportuna), o per problemi
vissuti nell’infanzia ( vedi rapporto tra i miei genitori
e assenza di un vero riferimento maschile come mio padre),
o per i capelli, o per che cos’altro? Il masturbarsi
eccessivamente per anni, quindi il sopravvivere della
masturbazione all’adolescenza, e concentrare tutta la
propria vita sessuale esclusivamente in questa
manifestazione, praticata perché la più comoda, che non ti
espone ad eventuali figuracce, nella tua intimità, lontano
da tutti, può avere come conseguenza l’incapacità per il
coito e quindi l’indifferenza per il rapporto sessuale
completo ( l’ ho letto da qualche parte)? A tutti questi
problemi se ne aggiungono poi altri, sempre per
giustificare a se stessi che il rapporto sessuale si evita
perché ad es. si è in sovrappeso, o perché si ritiene di
non essere particolarmente simpatici, o per tante altre
assurdità.
Può essere utile una psicoterapia per rimuovere false
convinzioni e per darmi più sicurezza nell’approccio
sessuale con una donna? Avete presente una madre che per
vari motivi (non per colpe sue) è stata privata del
figlio, magari appena nato, e lo rivede ad es. dopo 20
anni? Quale potrebbe essere la reazione? Sicuramente
tantissime lacrime, grande pianto, commozione (in poche
parole la situazione che spesso si verifica a Carramba che
sorpresa). Sarebbe la stessa mia reazione nel momento in
cui dovessi riuscire a raggiungere tramite la psicoterapia
ciò che invano inseguo da anni………………………
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Antares
per lu zivenè
Confidavo nella sua
signorilità... ma mi sono arrabiato io quando ho visto sparire il
mio messaggio mi sembra assolutamente corretto ed ineccepibile il
suo discorso sui messaggi futili ed insensati (c'e la appuiu)...
Parlando di cose serie... chi iè sta mangiata...???
Posso anche io far parte dell'ambitissima "allegra brigata"
se si quale ardua prova ivi cavaliere debbe trapassare ... chi
degno è di cotanta importantia....(per richiamare lo stile LA
MASCA)
Antares |
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venerdì 19 aprile 2002

****
per giuliana
se a chi scrive non ha la
pazienza di sfogliare le pagine non è un problema nostro, mi
attengo alle regole non offendo nessuno cosa cambia se scrivo un
messaggio lungo o uno corto?
|
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venerdì 19 aprile 2002

HANGHENGHE
http://
OK!!! ZIO VEN. AFFARE FATTO CI
VEDIAMO AD AGOSTO DA TESTA QUELLO DELLA "GGIL" COME DICE IL
SARBATORE CHE NON SCRIVE PIU'. PER FAVORE FATELO PARLARE DEVO
CONTINUARE " IL GIUDIZIO UNIVERSALE".
TEMPI DURI SONO ZIO E BISOGNA ATTREZZARSI A STASERA CON SCIUSCIA
EDIZIONE SPECIALE PRATICAMENTE L'ULTIMA. |
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venerdì 19 aprile 2002

lU
ZI VENè NON SI ARRABBIA MAI!!!!
http://GENOVA
ANTARES,LU ZI VENè NON SI
ARRABBIA MAI.NON TROVO SIA UNA IDEA BRILLANTE QUELLA DEI MESSAGGI
BREVI è INCOMPRENSIBILI,TUTTO QUI.DOPO DI CHE OGNUNO PUò FARE COME
VUOLE,è DIRE QUEL CHE VUOLE,NEI LIMITI DELLE REGOLE DEL
SITO,QUELLE NON BISOGNA TRASGREDIRLE MAI!!!LU ZI VENè |
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venerdì 19 aprile 2002

Sceccavecchia sono!
http://
Qui qualcuno fa il furba/o e
cerca di accalappiare con la web. ci dobbiamo fidare oppure no.Il
troppo esplicito può far sospettare e chi a da capire capirà il
senso della frase.
Zio ven non ti preoccupare si smonta tutto e poi si riparlerà per
ome si deve.
Aspetto tua risposta per la proposta delle vacanze a tue spese.
|
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venerdì 19 aprile 2002

TIRCHIO COME UN VERO GENOVESE
http:/GENOVA/
CARO NIPOTE AFFETTUOSO (ANGHENGHE)ACCETTO
VOLENTIERI L'INVITO A VEDERCI QUESTA ESTATE A RIESI,CON TE E CON
TUTTI GLI AMICI DELL'ALLEGRA BRIGATA (quelli doc)CHE VORRANNO
AGGREGARSI.SE VUOI TI PREANNUNCIO QUALE è IL PROGRAMMA:APERITIVO
AL BAR DA(boccia)è PRANZO O CENA IN UNA STUPENDA VILLA NEI PRESSI
DEL PONTE DI JUDECA DI PROPIETà DI UN NOSTRO COMUNE AMICO
VIRTUALE.L'APPUNTAMENTO (non ti scandalizzare)è PRESSO LA CGIL DI
RIESI DA L'AMICO TESTA.COME VEDI ABBIAMO PREVISTO TUTTO,L'UNICA
COSA CHE TI CHIEDO è QUELLA DI NON FARMI PAGARE ALTRIMENTI DA BUON
GENOVESE MI VIENE UNA SINCOPE...TI ABBRACCIO VIRTUALMENTE .HA
DIMENTICAVO PER LU ZI RAFFIU HAI PERFETTAMENTE RAGIONE LO SCHERZO
è BELLO SE DURA POCO,NON PENSARE CHE SIA IO HA FARTELI,ANCHE
PERCHè IO HO UN'ALTRO STILE!!!LU ZI VENè |
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venerdì 19 aprile 2002

Antares
MI ASSOCIO
Mi associo in pieno a quanto
detto da Giuliana, anche io sono stato costretto a ricopiare il
messaggio.
PER FAVORE UN PO DI SERIETA'
Grazie
Antares. |
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venerdì 19 aprile 2002

Giuliana
per scecca e gli altri dei brevi msg
Non mi sembra giusto che con i
brevi messaggi rovinate il forum! Non credo che tutti abbiano la
pazienza di sfogliare 100.000 pagine per leggere i messaggi fatti
anzitempo e le relative risposte. C'è una chat, andate là. Sono
stata costretta a ricopiare il mio msg perchè sennò il sig. LA
MASCA potrebbe non leggerlo! GRAZIE, spero di essere ascoltata |
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venerdì 19 aprile 2002

Giuliana
per LA MASCA
EGREGIO, LE RISPONDO PASSO
PASSO: "Cara Giuliana,
bè, leggendo a caldo il suo messaggio, mi pare che Lei, niente di
personale, non abbia capito un Kaiser dello spirito di chi scrive
sul sito !" L'APOCOPE BE' CON CUI ESORDISCE NEL SUO MESSAGGIO
DENOTA IL SUO STATO DI PERPLESSITA', IMBARAZZO E
MEDITAZIONE....PER UN ITALIANO CORRETTO E' MEGLIO DIRE D'IMPATTO
CHE NON LEGGENDO A CALDO (FA CALDO LI'?) KAISER E' IL NOME DI UNA
CITTA' ED ANCHE DI UNA BIRRA, MEGLIO DIRE CACCHIO. KAISER DENOTA
IL SUO LINGUAGGIO INFANTILE, CARATTERISTICO NEI SUOI SCRITTI. LA
SUA MANIA DI STORPIARE LE PAROLE DENOTA UNA NOTEVOLE INSICUREZZA,
DOVUTA ANCHE AL FATTO CHE LEI NON CONOSCE BENE LA LINGUA ITALIANA.
QUANTO ALLO SPIRITO DEL SITO...SI LASCI PREGARE, LO SPIRITO NON E'
IL SUO, MA QUELLO DI UNA COMUNITA'. SE SI RIFERISCE ALLO SPIRITO
DEI SUOI SCRITTI, NON E' LO STESSO DA ME CONDIVISO, RIBADISCO LE
MIE OPINIONI. "Premessa questa pensata e scritta in due secondi !
Questo per la cronaca statistica per una mente raffinata come la
sua, che scrive di getto o veloce come lo può essere, per esempio,
uno sciacquone nel gabinetto !"LE FACCIO NOTARE CHE LA STATISTICA
SI BASA SULLA VALUTAZIONE DI PIU' VALORI E NON SU UN PARAGONE.
QUANTO ALLO SCIACQUONE....SE LA VELOCITA' LE FA VENIRE IN MENTE
QUESTO, DEVO DIRE CHE HA UNA VISIONE PIUTTOSTO COLORITA DELLA
VITA!!! "Non ostento nessuna presunzione, non passo ore davanti al
computer a scriverle, diciamo una ventina di minuti, poiché ho un
lavoro, ho una moglie, ho un figlio, ho una vita sociale, e non
critico o getto nel ridicolo alcunché ! " DA BEN NOTARE, LEI QUI
DICE CHE NON OSTENTA NESSUNA PRESUNZIONE, TENGA PRESENTE QUESTO
PERCHE' LE RISPONDO AL PROSSIMO PASSO. LEI DICE CHE NON GETTA NEL
RIDICOLO ALCUNCHE': LO CREDO BENE, GLI UOMINI NON SONO DELLE COSE,
PERCHE' A DELLE COSE LEI SI RIFERIVA...O SBAGLIO? iNFATTI SE SI
RIFERIVA A DELLE PERSONE AVREBBE SCRITTO O: NON GETTO NEL RIDICOLO
AD ALCUNO O: NON GETTO NEL RIDICOLO NESSUNO. ALCUNCHE' VALE PER LE
COSE, STUDI UN PO' DI GRAMMATICA!"Mi perdoni, ma ahimè, debbo
ancora ribadirle che Lei non ha proprio capito un Kaiser !!AHIME';
GIA' QUI DENOTA DOLORE"Non faccio scervellare la gente perché gli
AMICI, legga bene, AMICI, del sito che leggono le mie scritture
non si scervellano, ma ridono! ERRORE MADORNALE, COME LE HO GIA'
DETTO NON SI DICE LE MIE SCRITTURE MA I MIEI SCRITTI. PER
SCRITTURE, S'INTENDE I CARATTERI CON CUI SI SCRIVE!!!LEI CON
L'ITALIANO PROPRIO NON CI VA D'ACCORDO!!!"Veda, ragazzina
Giuliana, ma cosa vuole ammettere Lei, non sa nemmeno la
definizione di grado culturale poiché se avesse un minimo di
cognizione maturandi, avrebbe già etichettata la mia satiruccia,
poiché QUESTA E', come qualcosa da leggere con lo spirito di chi
vuole solo sorridere !QUI COMINCIA AD INCAVOLARSI...E AD ESSERE
PRESUNTUOSO!!!"Mi definisce un fissato a livello patologico ! Non
le rispondo su questo poiché mi reputo un persona molto più colta
di Lei , sicuramente, ma allo stesso tempo molto più educata
!COSA? LEGGO BENE? MOLTO PIU' COLTA DI LEI!!! ECCO....IL PUNTO!LE
RICORDO:"Non ostento nessuna presunzione!" E POI COME FA A DIRE
CHE LEI E' PIU' COLTO SENZA NEANCHE CONOSCERMI? DALLE MIE RIGHE
SUL SITO? NON MI FACCIA RIDERE. IO NON SONO PRESUNTUOSA COME LEI.
NON SO IL SUO GRADO DI CULTURA MA NON ME NE FREGA NULLA. IO SO
BADARE A ME STESSA. DIVERSI, MA SOLO IN QUESTO SITO, MI HANNO DATO
DELLA PRESUNTUOSA, MA IO MI SONO SOLO DIFESA DAGLI ATTACCHI, TUTTO
QUA. COME HO FATTO CON LEI. INFATTI IO IGNORO LE PERSONE CHE NON
M'INTERESSANO E A LEI NON AVEVO MAI SCRITTO. HO SOLO RISPOSTO ALLE
SUE PROVOCAZIONI. NON LE CONVENIVA, GLIELO ASSICURO. IO QUI MI
DIVERTO, NON MI INCAVOLO COME FA LEI, CHE NON ACCETTA LE CRITICHE
NEGATIVE. GIA', NON LE ACCETTA E LO SI VEDE DAI SUOI TONI E DAI
SUOI STATI D'ANIMO, ALLA FINE DI QUESTO MSG GLIELI ELENCO.LEI SI
SENTE MOLTO PIU' EDUCATO? ED IN COSA SONO STATA IO MALEDUCATA,
PREGO? LEI FA RIFERIMENTI AGLI SCIACQUONI DEI CESSI, LEI FARFUGLIA
DI KAISER, LEI NEI SUOI SCRITTI FA RIFERIMENTI A DONNE VACCA E
COMPAGNIA BRISCOLA. E INSINUA E SPARLA E "CIVETTUOLA" PERCHE' NON
VUOLE ACCETTARE DEMOCRATICAMENTE LE MIE CRITICHE E FARNE UN SUO
PERSONALE ARRICCHIMENTO?"Accetto le sue opinioni personali, ma usi
bene il linguaggio e ponderi i termini. Ma francamente da una
persona come Lei che scrive di getto." ECCO, QUI SIAMO PIUTTOSTO
ARRABBIATI E MINACCIOSI. CHE TERMINI DEVO PONDERARE? ME LO DICA.
IO NON LE HO DETTO DI ESSERE PIU' COLTA DI LEI, IO NON LE HO
INVIATO SFIDE PER DIMOSTRARE LA SUA CULTURA, NON MI PARE DI AVERLA
OFFESA. HO SOLO CRITICATO, IN MANIERA ELEGANTE MA FORSE DI NON SUO
PERSONALE GUSTO.
"Se volesse mai replicare alla presente, spero di no, che Lei lo
ammetta o no sul sito, del tipo: Oh, non ci penso neanche , Bla,
bla, bla !, La prego, si astenga risparmiandomi le sue omelie e
cerchi di usare il suo dichiarato, e nonnnnnnnn presuntuoso,
talento linguistico, di un italiano perfetto e sublime, per
illuminare tutti quanti. "QUANTO ALLE OMELIE, NON FACCIA
RIFERIMENTO PROPRIO LEI CHE SCRIVE IN LINGUA CLERICALE!
ADESSO RIEPILOGO I SUOI STATI D'ANIMO (SOTTO MIA INTERPRETAZIONE
PERSONALE, INTENDIAMOCI E MI CORREGGA SE SBAGLIO, IL SOGGETTO E'
LEI ED IO NON GIUDICO, ESPONGO SOLO LE MIE IMPRESSIONI SULLA BASE
DEI FATTI E DELLA MIA PERSONALE COERENZA:
be': PERPLESSITA', IMBARAZZAO, MEDITAZIONE
kaiser:INFANTILISMO
sciacquone: SUA PERSONALE VISIONE DELLA VITA
presunzione: LO E' ECCOME! C'E' LA PROVA! + colto di lei......
alcunché: IGNORANZA
ahimé: DOLORE, DISPIACERE
le mie scritture: TRIPLICE IGNORANZA
più colta di lei: E' TUTTO DIRE
usi bene il linguaggio: ARRABBIATURA
ponderi:MINACCIA
si astenga: AVVERTIMENTO
PER IL WEBMASTER: DESIDERO PRECISARE CHE QUALCHE AGGETTIVO DEL
TIPO: IGNORANTE, VUOLE ESSERE SPECIFICO NELLA FRASE E NELLA
MATERIA E NON ASSOLUTAMENTE OFFENSIVO, QUESTO AD EVITARE
CANCELLAZIONI O CENSURE NON AFFATTO DEMOCRATICHE, COME LO SONO IL
MIO SPIRITO E LA MIA VOLONTA'. SE QUALCHE COSA VENISSE
INTERPRETATA OFFENSIVA, MI SCUSO ANTICIPATAMENTE E M'IMPEGNO
PERSONALMENTE A DARNE SPIEGAZIONE. SALUTI.
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venerdì 19 aprile 2002

Antares
per lu zi venè
Con chi ti arrabbi ..., sono
forse io la causa della tua ira...???
Antares |
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venerdì 19 aprile 2002

MA
SIETE IMPAZZITI TUTTI!!!!
http://GENOVA
MA SIETE IMPAZZITI TUTTI??SIETE
USCITI DI MELONE???MA CHE COSA RAPPRESENTA STO CASINO NEI
MESSAGGI??CI SARà PURE UNA LOGICA??PER FAVOVE WEB CERCA DI
INTERVENIRE,ALTRIMENTI PERDIAMO LA NOSTRA PECULIARITà.LU ZIVENè |
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venerdì 19 aprile 2002

Antares
Per WEBMASTER
Carissimo Web.M. quando cerco
di entrare in chat e premo il tasto "connetti" sullo screen inizia
ad apparire questo errore :
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
ed in automatico continua cosi, penso all'infinito
come mai mi da questo errore??? E come faccio a risolvere il
problema
P.S. mi connetto tramite LAN (non vorrei che fosse questo...)
Antaras |
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venerdì 19 aprile 2002

"lu zi
Raffiu"
per la ragazza
Se veramente sei stata tu
scrivere l'ultimo messaggio non ci capisco niente, la forma e
l'espressione sono prive d'un significato logico.
E non serve a niente scriverci su altri siti visto che tutti ci si
possono collegare e gli scherzi (sono belli finché durano poco) li
faranno pure li. |
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venerdì 19 aprile 2002

HANGHENGHE
http://
GIULIANA CI TRADUCI IL DETTO IN
DOTTO PER CHI DOTTO NON LO E'.
TRADOTTO IL DOTTO DETTO IN ITALIANO NO DOTTO TI BECCHI UNA 'NGIULIA
CHE BEN CI STA' PER UNA CHE CON L'ITALIAN SA' GIOCA': GIULIANA L'APòCOPE
. |
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venerdì 19 aprile 2002

Grugliasco
Grugliaso
Esiste ancora la ragioneria a
Riesi, quella è una scuola dove entrano asini ed escono somari |
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venerdì 19 aprile 2002

Antares
Giuliana ci sei...???
Giuly ci sei...???? |
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venerdì 19 aprile 2002

Antares
http://
Ore 16.44
Giuliana sei collegata in questo momento...???
se si ti prego di darmi un cenno, se invece non lo fossi aspetterò
comunque fino alle 16.50...
Saluti
Antares |
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venerdì 19 aprile 2002

Timodemo
http://
scusate ma mi è scappato il msg.
Devo confessarvi che è stato molto bello per un emigrato poter
vedere un forum tutto su Riesi.
Grazie Webmaster per il regalo fatto ai riesini, e consentitemi
soprattutto a noi emigrati.
Detto questo avrei mille cose da voler scrivere..........per il
momento continuo a leggervi.
Ciao a presto Timodemo viaggiatore del tempo
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venerdì 19 aprile 2002

Timodemo
http://casamia.it
Ciao a tutti è la prima volta
che scrivo in questo sito. |
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venerdì 19 aprile 2002

Giuliana
riesi
Caro SCECCAVECCHIA SONO! e caro
HANGHENGHE vi mangerei a mizzicuna, vi spurpassi, di quantu siti
simpatici (visto che so il riesino, sceccavecchia sono?) Vorrei
eliminare qualche dubbio ad Hanghenghé. Caro Hanghie, ho 26 anni,
sono mora con i capelli lunghi ma non molto e lisci, porto gli
occhiali (da vista ma ancora per poco) e non sono bellissima ma
carina (almeno, credo). Porto la 3 misura di reggiseno, taglia 44,
peso 54 kg e sono alta 1,65. Il mio ciclo mestruale è piuttosto
regolare, esco poco la sera e ogni morte di papa passeggio in via
principe. Il mio lavoro non è molto diffuso a Riesi per cui non
posso dirtelo sennò mi scopri...mi hai detto che sono "gasata"....potrebbe
essere un indizio! Ho detto tutto questo, ma aggiungo che se ci
troveremo spesso in chat o qui, avendo modo di approfondire la
conoscenza, mi piacerebbe un'amicizia reale, e quindi spero presto
di dare una prova concreta del mio sesso, parlandoci al telefono.
Sono stata zita 2 volte. Attualmente mi piace uno, ma lui neanche
mi vede. Sono single. Non vorrei essere presuntuosa o apparire
tale, io scherzo molto, e qui mi piace scherzare....se mi
provocano poi, mi diverto a rispondere! Un bacione, Giuliana (il
mio vero nome comincia con la .....non posso dirlo, comunque non
comincia con la G). |
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venerdì 19 aprile 2002

SCECCAVECCHIA SONO!
PI MA CUMPARI ZI FIU
SCECCAVECCHIA SONO! BONGIORNO A
TUTTI JAVI ASSAI CA NU NNI SINTIMMU. VITTI CA C'E' NA
PROFESSORESSA, LA PROFESSORESSA GIULIJANA, (NA VOTA CERA LA
MAJESTRA GIULIJANA, SOPIDDRA SI JE' SO NIPUTI); JE' TUTTA
NTALIJANATA CA SAPI TUTTI COSI IDDRA SPERAMMU CA ARMENU CAPISCI LU
RIJSANU (PIRCHI' PARI CA LU LATINU NU LLU SAPI E NU LU CAPISCI) I
L'ITALIJANU NU LU SACCIU PARRARI , FIGURAMMUNI SCRIVIRI. GIULIJANA
PERO' JE' NA CARUSA SPERTA CU TECCHIA DI PRISUNZIJONI CA CI PASSA
CU LU TIMPU.
ALURA L'ATRA VOTA VI CUNTAJU DI LU PERIODO DI CUMPARI APE' TUTTU
FATTU DI JACA DI SOCIETA': JUCU DI LI FIGURINI, LU PPA, LU SCIU
SCIU, CU LA MANU CUPPUTA, CU LA MANU DI LATU, ECC., ECC...; MPALA
SPALA', QUATTRU E QUATTRU UTTU, L'AMMUCCIUNI, A LI NOVI GIAMMARITI,
A LI CINCU PERTRI, E PER NON PERDIRI L'ABITITINI UNGHIARI LI
SACCHETTI A LI VECCHI E ALI VICCHI. APPROPOSITU DI VICCHI QUANNU
JERA CU LA CRICCA DI LI CANALARA ALTI NA SIRA DI VENNIRI E SANTU
JERAMU LI SOLITI TRI E DICISIMU DI JRI A LA CHIAZZA A FARI CADIRI
TASCA DI VICCHI.
LI VICCHI O IERANU ASSITTATI A LA SOGIETA' O DI LI PANCHINI DI LA
CHIAZZA O PASSIJAVANU E NUATRI SCIGLIVAMU IN BASI A LU TIPU DI
VICCHIU CI JVAMU DI DARRIRI E CI FACIVAMU CADIRI LU TASCU NTERRA,
E LU VICCHIU: E FIGLI DI BUTTANA, CURNUTI, SI V'ACCHIAPPU LA TESTA
VI SCIPPU, BASTIMIJAVANU PI DUN URI E NUATRI STAVAMU A LA LARGA
FINA A QUANNU LI COSI SI CUITAVANU.
SA SIRA, DI LU VENNIRI E SANTU, ARRIVAMMU A LA CHIAZZA PRESTU
VERSU LI CINCU E CERANU TRI VICCHI CU LI TASCA ASSITTATI DI LA
PANCHINA DI LA CHIAZZA VICINU DI LU BARRU DI FRASCA, CURPU TI
FURMINI TRI JERAMU NUATRI E TRI JARANU IDDRI E ALLURA MIRAMMU PI
TUTTI TRI, CI JMMU DI DARRIRI E CI FICIMU CADIRI A TUTTI TRI LI
TASCA.... LA SURPRESA FU GROSSA, PARIJANU VICCHI MA JERANU
SCATENATI E NNI VINNIRU APPRISSU, N'ASSICUTARU E PARIJANU LIBRI.
NUATRI SCASPPAMMU VERSU LU CHIANU DI LU SIGNURI E IERANU DARRIRI,
GIRAMMU VERSU SUTTA UNCA C'ERA LU CINAMU E POI DI LA SCALUNATA
DUNNA STAVA TARDANUCU E LU BELLU E JERANU ANCORA DARRIRRI, NI
FICIMU TUTTI LU SCALI A DECI A DECI FINA A LA FINI E JARANU ANCORA
DARRIRI, SCINNIMMU DTRITTU E ARRIVAMMU FINA A LU CANALI ZONA
NOSTRA E JARANU ANCORA DARRIRI, NU SI STANCAVANU MAI E JERANU CU
LI VAVI MMUCCA CA SI NNI PIGLIAVANU NA VERANU A SGUADDRARARI, MA
NUATRI NI SCINNIMMU VERSU LA CRAPARIA E POI N'ACCHIANAMMU A LA
PIRRERA DI LA CRITA CA CANUSCIAMU CUMU LI NUSTRI SACCHETTI E
FINALMENTI LI PIRSIMU POI FICIMU LU GIURU DI LA MUNTAGNA SCINNINNI
DI LA STRATELLA DUN A NA VOTA C'AVIJAMU LI CAMPA DI CALCETTU (NI
LI FICIMU NUATRI SI CAMPETTI UNU JERA NUSTRU E UNI LI SPATAZZARA A
NA 50 DI METRI NI FICIMU UN CULU SA VOTA: TAGLIAMMU TUTTA L'ERBA,
LIVAMMU TUTTI LI PETRI AMMACCAMMU TUTTU LU TERRENU E LI PORTI LI
FICIMU CU LI ZAMMARRI, MICA JERA A LA CHIAZZA DUNNA JUCAVANU
CUIETI E C'AVIJANU L'ORATORIU APIRTU DI LA MATINA A LA SIRA).
FATTU TUTTU LU GIRU SERRI, SERRI, NI FICIMU STARI CUMU LI
SPIDDRIZZATI E NI JMMU INTRA A CANCIARINI... MA SICCUMU JERAMU
VISTUTI DI FESTA ATRI ROBI BUNI NUN CI NNERANU E LI MATRI PRIMA
VUCI E MAZZATI, QUANNU C'ARRIVAVANU E POI NI PULIZIJARU LI ROBI E
NI LI MISIRU ARRIRI.
LA SIRA NI IMMU A FARI LU VENNIRI E SANTU SCANTATI E A OGNI DECI
METRI VIDIJAMU VICCHI CA CI ASSUMIGLIAVANU E NUATRI SCAPPAVAMU.
POI NI IMMU DI LU BARRU DI FRASCA A PIGLIARI LI PIZZETTI,
QUARCADUNU SI L'AVISSI A RICURDARI CA DI LU PORTA PIZZI C'ERA UN
TRIANGULU DI VITRU RUTTU DUNNA CI TRASIJA NA MANU DI CARUSU,
OVVIJAMENTI PAGARI NU NSAPIJAMU CHI VULIJA DIRI, MENTRI JARAMU
MPEGNATI A PIGLIARI LI PIZZETTI DI FRASCA ARRIVARU LI TRI VICCHI E
NU PUTTIMI NE FUIRI E NE SCAPPARI MENUMALI CA LA CORRA CI PASSA' E
SI MISIRU A RIDIRI ANCHI PIRCHI' CANUSCIJANU A LI NUSTRI PATRI.
PI GHIRI A LU DISCURSU DI PRIMA FU UN PERIODU TUTTO SOMMATU CUJETU
MA RICCU DI COSI E CARUSI, IN PARTICOLARI VI RICURDU: LIDDRU
OMBRAMES (CU LA BANDA DI LI CALANARA ALTI PARRAVAMU NA LINGUA
NCODICE UNNA LI PAROLI FINIVANU GENERALMENTI IN ......MES,
.....MOS E CON LE PAROLI CHIAVE INVENTATE, PER ESEMPIU: MBOSCI',
MPOCSE' JERANU LI PIRETTA DI DI MACHINI, N'AVIJAMU TUMMINA E LI
SCIPPAVAMU SULU PI GARRUSIJA E A CHIDDRI CA NI STAVANU ANTIPATICI
CI MINTIJAMU U PIZZUDDRU DI LIGNU DI LA VARGULA E CI FACIJAMU
SGUNGHIARI LI ROTI), ENZU FILICCHIU, JE'JE', TURIDDRU CANNAMELI
DETTO ANCHE TRUNZUMES, E TANTI ATRI CA VI DICU POI QUANNU MI
PASSANU PI LU CERBELLU.
A LA PROSSIMA
PS ZI RAFFIU MI DEVI DIRE DUE COSE: SE FREQUENTAVI ALLE ELEMENTARI
E ALLE MEDIE SEZIONI ALTE PE ESEMPIO DA: A, B, C, D, ECC, CIOE' SE
SE ERI NELLA SEZIONE A O AL MASSIMO B E SE I TUOI COMPAGNI ERANU
TUTTI CHIAZZARA. MI SERVE PER LE STORIE.. GRAZIE. |
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venerdì 19 aprile 2002

HANGHENGHE
ORECCHIE DA MERCANTE
CARO CUMPARI PITES LO ZIO VEN O
E' SORDO O E' TIRCHIO PERCHE' CONTINUA A NON DARE RISPOSTA IN
MERITO ALLE FERIE CHE CI DOBBIAMO FARE A SUE SPESE.
UNO ZIO CHE SI RISPETTI PAGA LE VACANZE AI SUOI NIPOTI, MI
PARE NELLA NORMA LA COSA, E NON CI TROVO NIENTE DI SCANDALOSO.
MESSAGGIO PUBBLICITARIO
CERCASI CUMMARI VIRTUALI PER HANGHENGHE
AD OGGI HO UNO ZIO VIRTUALE, LO ZIO VEN (TIRCHIO); DUE COMPARI
VIRTULAI, LU ZI ZAFFIU E PITES MA MI MANCA NA CUMMARI.
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venerdì 19 aprile 2002

LA
MASCA
La Vaccas, lo aciddruzzus et lo
sciacallus.
Nella salla delli banchettis lo regalae Chèmicciardum magna cum
fideli cavalieri et porfino cum cadetti porchè illo est gioviales
. Paribus, que dama Eenis lo stas rendendos felix et pleno de
appagamiento carnalis. De fattibus lo regalae paribus plus sicco
et asciugatos, ensomma non plus en carnis como una votas ! Ma
comunquis ista conditione dat at illo felicitatione.
La tabula est apparecchiatas por lungo et largo cum meliori
piattis preparati dala cucina regalae delo cuciniri Caballeros.
Par exsemplum est alla tabula : Purchiciddrus allo arrosto cum
lumiunis nela boccas et farcitos allo soo enterno cum sangonazzos
de stagionis fornitos dalo ucciri de corte, talis Benignus. Dippoi
en autro piattos tipico est : Lo spiedino Chèmicciardones, at
honoris dello regalae, ingredienti sunt: code de lucertollos,
linguas de frittu, carnis de schirsuni, wustelle, folia de ficus,
piscialasinos et peperones arzijusisis.
Ancora, stigliolas, trippas, sasizzas, cutuletti, lumacuna et
millepiedis, radichi cutti et carduna.
Enfine, la tortas dela Meravilia serbita cum piattos de oro et
cucchiainos de argentio. Lo ingrediente de ista torta est secreto
et soulo lo divino ne est a conoscentia. La caratteristicas de
ista torta est que allo initio paris piccolas però bastia una
carezzas delo regalae cum manina, que diventas come una valigias !
Ensomma, uno grandes banchettos degnos delo regalae Chèmicciardum
onde sunt entervenutis anches li nimici historici como li cadetti
Lacarder et Legamardum.
Lo regalae apparis proprium en vena delo schertus, de fattibus,
raccontia alli commensalis unas historiella cum morales moltus
profondia. Envitando touti allo silentio, lo regalae initia la
narratione della historiella: Lo aciddruzzus, posato sullo ramo de
uno alberos, habeva freddus et tremavas cercando de trobare unos
posto por riscaldarsi melio. Zampetta dopus zampetta cercas de
raggiungere lo posto occhiatos ma la inesperientia lo fat
precipitare alla tierra. Cip, cip, cip, cip, lo poverus
aciddruzzus urlat disperato porchè nun potet plus volare et nella
cadutas habet rottos una alas.
Ma nela bicinanza delo albero est unas placiuta vaccas que mangias
la erba. La vaccas ode lo cinquettios delo poverus aciddruzzus en
difficula accussi, culata dopo culata, se abbicina alo aciddruzzus
que tremas por lo friddo. La vacca est intenerita dala poveras et
endefesas criatura que trema por lo frieddo, alloras por
rescaldarla et metterlas allo reparo da possibilis predatoris , lo
copres cum caldas cacata nobile. Lo poveros aciddruzzus est
coperto dalla caccas però alo stiesso tiempo est rescaldato et
allo securo. Lo cinquettios delo aciddruzzus però habeat attiratos
anches uno sciacallus que habet vistos touta la scena. Accussi
aspettandos que la vaccas est ita via, se abbicina alla cacata
onde illo sat que soutta est lo acciddruzzus. Plano, plano cum
zampas se fat spatio nela caccas et piglias unos rescaldatos
quantus scantatos aciddruzzus ! Cum zampas et linguas lo
sciacallus lo pulitia porbenino attirantos lo reconoscimento delo
aciddruzzus que però nun sat chillo que at illo aspecta. De
fattibus, quantus meno illo se lo aspecta lo sciacallus lo ingoias
cum solo bocconem !
Qualis est la morales !? Chiedet lo fido Goliard allo regalae.
Nun siempre chillo que te tiria forat dalla merda lo fa por farite
dello bene. Et nun siempre chillo que te cè mettis lo fa por
farite dello male ! Dicet placiutu lo divino Chèmicciardum alli
commensali et aggiunges: poches parolis at boni intenditoris !
Allo finire della narratione dela historiella, lo fido Totobus et
Goliard partonos ad unos applausos scrosciantes et quasica quasica
Goliard plange por la eccitatione. Ma at chilla visionem lo
regalae dicet: allura sietis proprium rencoglionitis ? Est
possibilie que en touto lo regno li due unicis deficientis
proprium at mico dovevanos capitare ? Closa abbattetis le manis ?
Ista est unas historiella serias et plena de segnificato. Testes
de quizzis touti et dues !
Lo cadetto Legamardum se altia dalla tabula et cum calmia risponde
alo regalae: Ensomma, se potemus adactare la votra historiella
allo notro regno, li villici sunt securamentes lo poverus
aciddruzzus, ma fra vos regalae et nuatri cadetti sfidantis, qui
est lo sciacallus et qui est la vaccas ?! Lo tempo darat at nos
ragionis !
LA MASCA
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venerdì 19 aprile 2002

LA
RAGAZZA
PER LU ZI RAFIU
EBBENE SI SONO LA RAGAZZA.
SAI UNA COSA IO NON SO SE C'E' LA FAREI A VIAGGIARE TANTO COME TE
FORSE PERCHE' SONO PANTOFOLONA INFATTI QUANDO ANDAVO A RIESI MI
VIENE MALE ANCHE A PENSARCI.
DA QUANTO TEMPO CHE C'E' QUESTO SITO O MEGLIO CHE TU LO FREQUENTI?
VOLEVO DIRTI CHE IO OGNI TANTO HO DEI PROBLEMI AD ACCERERE A
QUELLO DI RIESI, COSI VOLEVIRTI QUANDO NON VEDI MIEI MESSAGGI
PROVA AD ANDARE A QUELLO DI MAZZARINO A BUTERA, MI FIRMERO' SEMPRE
CON IL MIO NOME E I MEX SARANNO INDIRIZZATI SEMPRE A TE.
ADESSO MI PREPARO CHE DEVO ANDARE A LAVORARE.
MA A RIESI ABITAVI IN VIA RE UMBERTO ORA NON MI RICORDO IL NOME
TRA SAN GIUSEPPE E LA PIAZZA?
NON HO ANCORA CAPITO CHI SEI.
CIAO LA RAGAZZA |
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venerdì 19 aprile 2002

LA
MASCA
Caro Raffiu.
R.E. ! Hai ragione.
E’ proprio curioso sapere che abitavano nella stessa via. E
sicuramente ci conosciamo.
Fino a cinque anni fa, io abitavo ancora li, e la percorrevo ogni
giorno per raggiungere la via P.Umberto.
CIAO LA MASCA
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venerdì 19 aprile 2002

AL WEB
MASTER
http://GENOVA
CARISSIMO WEB MASTER NE è
PASSATO DI TEMPO DA QUANDO TIMIDAMENTE CREASTI LA PAGINA DEI
MESSAGGI SUL SITO.ALLORA SUL SITO DI RIESI SI DISCUTEVA POCO E SE
PERMETTI LE ARGOMENTAZIONI ERANO MOLTO POVERE,TANTI SALUTI DA...
RIESI è BELLA....SALUTAMI MIA CUGINA DI TORINO....SI INSERì IN
QUEL PERIODO MARCATAMENTE UN PERSONAGGIO ANONIMO LU ZI VENè,CHE
COMINCIò A SCRIVERE SU ALTRI ARGOMENTI è COMINCIò IN MODO GARBATO
ED EDUCATO AD PORRE DIVERSE PROBBLEMATICHE è INDURRE A DISCUTERE
DI ALTRO (NON SEMPRE GRAMMATICAMENTE PERFETTO) MA IL CONTENUTO SI
CAPIVA SEMPRE.QUEL PERSONAGGIO SONO IO ,ADESSO LEGGO CON PIACERE
CHE I CONTATTI TRA UN MESE FORSE SFIORERANNO I 100000,UN RISULTATO
STRAORDINARIO PER UN SITO DI QUESTA PORTATA ,CHE CI INDUCE A
RIFLETTERE SU UN DATO,CHE LA VOGLIA DI COMUNICARE è FORTISSIMA,è
CHE IL SITO DI RIESI è DIVENTATO IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER TUTTI
I RIESINI SPARSI PER IL MONDO,è DI CHI VUOL SENTIRSI
ORGOGLIOSAMENTE UN Pò RIESINO ANCHE SE NON LO è DI NASCITA.GLI
AMICI VIRTUALI SONO AUMENTATI è SUGGERIMENTI PURE,LEGGO CHE ORA SI
CHATTA PURE,SE QUESTO PUò SERVIRE A MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE è
LA SOCIALIZZAZIONE TRA SOGGETTI BEN VENGA.IO NON CHATTERò,NON
PERCHè NON APREZZO L'INIZIATIVA MA SEMPLICEMENTE PERCHè IL
PERSONAGGIO VIRTUALE DELLU ZI VENè SI COLLOCA SOLO ED
ESCUSIVAMENTE SU QUESTQ PAGINA ORA COME ELEMENTO DI
DISTURBO,PROVOCATORE, A VOLTE SCHERZOSO,A VOLTE PREPOSITIVO.LU ZI
VENè RESTERA SU QUESTA PAGINA FINCHè LA STESSA ESISTERà SE SI
ANDRà AL SUPERAMENTO ANCHE IL PERSONAGGIO VIRTUALE ANDRà IN
PENSIONE.WEB MASTER TI INVITO A CONTINUARE COSì SE PUOI CERCA DI
AVERE SEMPRE UN OCCHIO DI RIGUARDO ALL'ALLEGRA BRIGATA CHE NE
RIVENDICO ORGOGLIOSAMENTE LA CREAZIONE,E CHE ORAMAI è
INDISTRUTTIBILE NONOSTANTE GLI ATTACCHI è PERFETTAMENTE IN GRADO
DI CAMMINARE CON LE PROPIE GAMBE. TI ABBRACCIO VIRTUALMENTE LU ZI
VENè |
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venerdì 19 aprile 2002

LA
MASCA
Cara Giuliana,
bè, leggendo a caldo il suo messaggio, mi pare che Lei, niente di
personale, non abbia capito un Kaiser dello spirito di chi scrive
sul sito !
Premessa questa pensata e scritta in due secondi ! Questo per la
cronaca statistica per una mente raffinata come la sua, che scrive
di getto o veloce come lo può essere, per esempio, uno sciacquone
nel gabinetto !
Scrittore famoso ! Senza licenza linguistica, ndr. Ostinare a
scrivere in Lingua medievale. Inventata ! Civetterie ! Ma cosa
scrive ?! Allora proprium Lei non ha capito veramente un Kaiser ?!
Egregia Signorina!
Non ostento nessuna presunzione, non passo ore davanti al computer
a scriverle, diciamo una ventina di minuti, poiché ho un lavoro,
ho una moglie, ho un figlio, ho una vita sociale, e non critico o
getto nel ridicolo alcunché ! Mi diverto a scriverle perché mi
piace . E' certamente sono consapevole che le mie storie non
piacciano a tutti. Come non esserlo !
Mi perdoni, ma ahimè, debbo ancora ribadirle che Lei non ha
proprio capito un Kaiser !!
Non faccio scervellare la gente perché gli AMICI, legga bene,
AMICI, del sito che leggono le mie scritture non si scervellano,
ma ridono!
Oh, le mei storielle la annoiano a morte ?! Guardi, oggi farò lo
sciopero della fame e della sete, ma solo per oggi eh ? Ed andrò
in pellegrinaggio a Lourdes, affinché Lei possa ripensarci e
sorridere leggendo le mie storie. Magari senza concentrarsi molto
poiché potrebbe rischiare un attacco di sciortites et recarsi
nelli cacatoi regali trovando magari chiuso ! Sa come !!
Veda, ragazzina Giuliana, ma cosa vuole ammettere Lei, non sa
nemmeno la definizione di grado culturale poiché se avesse un
minimo di cognizione maturandi, avrebbe già etichettata la mia
satiruccia, poiché QUESTA E', come qualcosa da leggere con lo
spirito di chi vuole solo sorridere !
Mi definisce un fissato a livello patologico ! Non le rispondo su
questo poiché mi reputo un persona molto più colta di Lei ,
sicuramente, ma allo stesso tempo molto più educata !
Accetto le sue opinioni personali, ma usi bene il linguaggio e
ponderi i termini. Ma francamente da una persona come Lei che
scrive di getto. Ndr.
Saluti. LA MASCA
PS/ Se volesse mai replicare alla presente, spero di no, che Lei
lo ammetta o no sul sito, del tipo: Oh, non ci penso neanche ,
Bla, bla, bla !, La prego, si astenga risparmiandomi le sue omelie
e cerchi di usare il suo dichiarato, e nonnnnnnnn presuntuoso,
talento linguistico, di un italiano perfetto e sublime, per
illuminare tutti quanti.
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venerdì 19 aprile 2002

Antares
http://
Sono le 1.25 di notte...
mentre tutti pacati son nelle proprie alcove...
una sola anima vaga nei tenebri meandri di questo oceano...
le correnti fin qui mi han spinto...
a dir cosa...??? a far che...?
nemmanco ego so risposta darmi...
al mio fianco una meravigliosa musa stà...
la mia vita soddisfatta ed appagata mi scivola via tra i
sospiri...
come il verbo per magica coincidenza imprime la mia mente...
Decifrare, Capire, Soddisfare la curiosità non basta se nemmanco
le parole con i gesti possono far grande il sentimento che per
antonomasia cosi è... l'Amore... for you...
by Antares
(dedicato a tutte le ragazze del sito e sopratutto a mia moglie) |
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venerdì 19 aprile 2002

pites
per lu zi vene
APPROVO IN PIENO LA PROPOSTA DI
HANGHENGHE, ORMAI è DECISO, SIAMO TUOI OSPITI PER L'ESTATE. ANZI
APPROFITTO PER ELEGGERE HANGHENGHE MIO COMPARE VIRTUALE .
ANCHE A ME SEMBRA CHE GIULIANA SIA UN Pò GASATA, MA DIAMOLE TEMPO
E CERCHIAMO DI CONOSCERLA MEGLIO.
LA SEGNALAZIONE DI DAGO MI SEMBRA OPPORTUNA E SEPPURE MIO COMPARE
ABBIA DATO UNA RISPOSTA RIASSUNTIVA E VERITIERA, POTREMMO
RIPRENDERE L'ARGOMENTO.
NON VI SCORDATE CHE IL COMANDANTE JUNIO VALERIO BORGHESE AVEVA GIà
PRESO ACCORSI CON LA MAFIA PER FARE IL COLPO DI STATO IN ITALIA E
CHE ALCUNI MAFIOSI (ANCHE A RIESI) PENSAVANO DI ESSERE NOMINATI
SINDACI. |
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giovedì 18 aprile 2002

"lu zi
Raffiu"
Da corso Francia
Hanghenghe, non farti il "MEA
CULPA" anch'io mi sono lasciato trasportare dalla curiosità e
stavo per cadere nel ridicolo.
Ma una curiosità cé l'ho, che lavoro fai? Sei professore?
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giovedì 18 aprile 2002

"lu zi
Raffiu
per la Masca
Estimatissimo la Masca, la via
che tu duci che parte da Camillo Benso fino a giù dove cé la
bastionata e quella R.E. ma cé l'altra via
che passa giusto a fianco la piazza che arriva anch'essa alla
bastionata ma che non parte da Camillo Benso (la via di donna
Rusiddra) ma che la taglia fino alla scalinata di S. Giuseppe.
Quindi non é questa ma se fosse la prima abitavamo nella stessa
via e prima ancora abitavo (proprio negli anni dell'infanzia) tra
la piazza e il comune.
Volevo dirti che le tue storie sono sempre bellissime anche se
sono scritte in latino inventato o in arabo io le capisco subito,
non devo rileggerle e mi fanno ridere come le storie di
Sceccavecchia, quindi non capisco Giuliana, ognuno ha i suoi
gusti. Mi sembra pero che si da un po di arie forse mi sbaglio, e
spero che mi scusa se il mio italiano non é scritto correttamente
alla sua altezza, non so se le virgole, i punti, le congiunzioni,
i verbi etc...etc...sono al posto giusto, mi scuso ma io sono un
semplice mortale con un "tintu diploma di 36" |
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giovedì 18 aprile 2002

"lu zi
Raffiu"
risposta per la ragazza puntata 204
Per oggi ho finito di lavorare,
sono appena rientrato dopo aver percorso 600 Km e anche domani
devo ritornare allo stesso posto. Sono le 22.02 e sul sito non c'é
molta gente, forse sono tutti davanti al televisore a vedere
"porta a porta" sul drammatico incidente di oggi pomeriggio a
Milano. Comunque per me non é stato un atto di terrorismo ma solo
un casuale incidente aereo.
Forse hai ragione, per adesso lasciamo in disparte la storia
dell'identità e restiamo amici vituali e poi magari se si troverà
un modo per scriverci in privacy si vedrà.
Non abito a Torino, ma tra Torino e dove abito io ci sono almeno
1200 km, anche se ultimamente viaggio più spesso di prima e a
volte non sono molto distante da Torino. Visto che il cliente per
cui lavoro ha sedi in tutto il mondo quando si deve realizzare un
progetto bisogna andare sul posto, prima per la riunione poi per
la preparazione del dossier e poi per seguire i lavori.
Per adesso é solo in campo europeo, cio'é la nostra sezione si
occupa di tutta l'europa occidentale e visto che io e l'aereo non
siamo buoni amici lo faccio in macchina e raramente in TGV o
Thyliss (treni superveloci).
Per la manifestazione e l'articolo 18, anch'io come te ero a
lavorare, in più non ho nulla da temere ma da domani tutto si puo
decidere anche perché il Gruppo per cui lavoro in questo momento
conosce una parola sola "economia" quindi ci sono tagli in tutti i
sensi anche per una semplice penna a sfera. Se dovrei perdere un
grosso lavoro come quello che faccio non mi perdero d'animo
ricomincerei da zero senza problemi, bisogna rimboccarsi le
maniche e non aspettare che qualcuno ti venga ad aiutare. "Aiutati
ca diu t'aiuta".
Poi come ho già detto, se uno anche un po antipatico lavora non ha
nulla da temere al contrario se quello più simpatico non produce e
lui
che si deve fare un'esame di coscienza e di non giocare con il
fuoco sopratutto se ha una famiglia da mantenere. Mi é capitato
già 2 volte di mandare della gente a casa, uno l'ho trovato che
dormiva e l'altro per cercare una vite metteva un'ora e in quel
caso famiglia o non famiglia gli ho detto che l'ndomani poteveno
restare a casa, dovevano pensarci prima. E poi dobbiamo toglierci
la mentalità del posto fisso e una cosa vecchia, qualcuno non ama
il lavoro in interim
ma qua da noi e anni che esiste e molta gente é contenta.
Scusami ma dopo gli scherzi che ci hanno fatto sul sito rimango
sempre con il dubbio se sei veramente o no la ragazza.
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giovedì 18 aprile 2002

hanghe
ghe
Ritirato dal commercio
telematico mi scuso con La Masca per avergli dato della femmina.
SE POI SI AGGIUNGONO LI SCIARRI DI FIMMINI (GIULIANA E LA MASCA)
IL SITO ARRIVA A 1000.000 DI CONTATTI TRA UN MESE.
CALMAS E SANGUS FRIDDO. |
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giovedì 18 aprile 2002

HANGHENGHE
PER DAGO
DA DAGO: "LA MAFIA PATTEGGIA
CON LO STATO IL PROPRIO SCIOGLIMENTO!!"
DIREI PROPRIO DI NO.
LA MAFIA VUOLE EVITARE IL 48/BIS.
LA MAFIA VUOLE LA REVISIONE DEI PROCESSI.
LA MAFIA VUOLE GLI APPALTI O SUB SONO PIU' GRADITI.
LA MAFIA VUOLE QUELLO CHE GLI DARANNO E CHE NOI SAPREMO MAI.
LA MAFIA VUOLE QUELLO CHE GLI E' STATO PROMESSO.
LA MAFIA , VUOLE!!! NON PATTEGGIA.
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giovedì 18 aprile 2002

HANGHENGHE
SE POI SI AGGIUNGONO LI SCIARRI
DI FIMMINI (GIULIANA E LA MASCA) IL SITO ARRIVA A 1000.000 DI
CONTATTI TRA UN MESE.
CALMAS E SANGUS FRIDDO. |
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giovedì 18 aprile 2002

HANGHENGHE
NON SOLO SCUSE
CIAO GIULIANA, GENIO DEL SITO,
LA MARCONI DEL TERZO MILLENNIO ( PERCHE' QUELLO DEL SECONDO SCOPRì
LA RADIO TU LA CHATT), NON CI AVEVA MICA PENSATO NESSUNO A
COLLEGARSI IN CHATT, NE ABBIAMO SCOPERTO L'ESISTENZA GRAZIE A TE.
COMUNQUE UN'IDEUZZA BRILLANTE TI E' VENUTA QUELLA DI SEGNALARE LA
PRESENZA SUL GUESTBOOK: SONO QUI CHIAMATEMI.
MA NON FARE LA FURBA, O FURBO, CHI LO SA'! DEVO DIRE CHE MI PIACI
COME SCRIVI, PER IL RESTO VEDREMO. IL RESTO SI RIFERISCE AL SESSO,
QUELLO MASCHILE O QUELLO FEMMINILE NON FRAINTENTETRE, COME DIRE IL
TUO SESSO. PERO' MI PIACE L'IDEA CHE TU SIA UNA DONNA, PERCHE'
SCRIVI CON L'ASTUZIA DI UNA DONNA; PERO', C'E', UN PERO': LANCI
AMI COME SOLO UN UOMO ALLOCCO PUO' FARE, CHISSA' CHI SEI O DOVE
VUOI ARRIVARE.
NON TI MONTARE LA TESTA CORNIFICATRICE DI MARITI SBADATI E
GUARDONI DI POLACCHE (MI SCUSO CON LE POLACCHE).
ZI RAFFIU DI VEDO UN PO OFFESO NESSUNO VUOLE INSINUARE NIENTE MA
QUI SI STA GIOCANDO E POI SONO CURIOSO, LO DEVO AMMETTERE, DI
SAPERE SE ALLA FINE CAPIRETE CHI SIETE E SE POI VI MARITATI...
SCHERZO. LA SPARATA DEL GOMMISTA L'HO FATTA FACENDO LA MEDIA DI
QUELLO CHE HA DETTO LA RAGAZZA, A MUZZO POI MI SONO RESO CONTO CHE
LI SOPRA CI ABITANO PERSONE CHE PROBABILMENTE CONOSCI E HO
RETTIFICATO, MA IL DANNO ORMAI ERA FATTO.
SE TI PERDO COSA GLI FACCIO RACCONDARE A SCECCAVECCHIA SONO!
GRAZIE ZIO VEN E NON FARE L'ARRABBIATO ANCHE TU CHE NON E' IL CASO
PERCHE' CI SONO COSE PIU' SERIE DI CUI ARRABBIARSI.
L'HAI SENTITA L'ULTIMA DEL BERLUSCA: FUORI LUTTAZZI, SANTORO E
BIAGI (IL COMUNISTA).
E SOPRATTUTTO PER L'AEREO DEL PIRELLONE DI MILANO, ROBA DA NON
CREDERE INSINUAVANO FIN DALL'INIZIO CHE FOSSE TERRORISMO E CI
SPERAVANO E CONTINUANO A SPERARCI.
LA MANNA SI ASPETTANO LA MANNA PER FOTTERCI.
SPERO SEMPRE DI ESSERE TUO NIPOTE E CHE QUESTA ESTATE ADOTTI ME E
PITES PER LE VACANZE, A TUE SPESE OVVIAMENTE. |
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giovedì 18 aprile 2002

Dago
Da un paio di giorni circola
sulla stampa una notizia che solo qualche anno addietro sarebbe
sembrata fantascienza.
LA MAFIA PATTEGGIA CON LO STATO IL PROPRIO SCIOGLIMENTO!!
Devo dire che personalmente sono rimasto abbastanza perplesso.
Da un lato credo che non sia moralmente accettabile che lo Stato,
anche e soprattutto per rispetto dei suoi tanti onesti servitori
morti ammazzati, scenda a compromesso con i criminali, ma
dall'altro mi rendo conto che potrebbe essere l'occasione per
debellare una piaga sociale tutta "nostrana".
Si avvicina il giorno in cui non si userà più lo stereotipo:
"SICILIANI, TUTTI MAFIOSI"?
Cosa ne pensa il sito?
Secondo voi è una offerta seria quella che viene fatta allo Stato
???!!!!! |
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giovedì 18 aprile 2002

Giuliana
errata corrige
visto? scrivo così veloce, che
ho sbagliato ancora l'errata corridge!!!! "I SUOI SCRITTI"
uffaaaaaaaaaaaaaaaaa. spero comunque sarà soddisfatto. |
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giovedì 18 aprile 2002

Giuliana
sempre x LA MASCA
Volevo aggiungere: 1) se apre
un vocabolario d'italiano contemporaneo troverà: SCOSSA=lo
scuotere, l'essere scossa e l'effetto/Improvviso turbamento, forte
impressione, viva emozione/ecc.ecc.........scossa elettrica lo dà
per ultimo.
2) quando scrivo al sito per inviare un messaggio impiego
pochissimi secondi perchè sono velocissima a scrivere pensando, se
devo preoccuparmi ogni volta di un aggettivo piuttosto che un
altro o di sostantivi, sinonimi etc. etc....non mi pare di stare a
scrivere un libro o di star qui a scrivere un compito d'italiano
in classe.
3) a questo punto faccio un'errata corrige. Anzichè "le sue
scritture", nel mio msg precedente, "le sue scritte".
per finire vorrei precisare che il mio è un italiano contemporaneo
e molto ma moooooooooolllllllllltooooooooooo TELEMATICO. Aggiungo
che (non posso dire tutto sennò vengo scoperta) la lingua italiana
ed il suo perfetto uso, sono una mia particolare specialità.
(scritto questo msg in 62 secondi, orologio puntato, BYE! |
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giovedì 18 aprile 2002

Giuliana
per LA MASCA
Presuntuosa io? Detto da Lei,
mi perdoni, lo vedo come un colmo dei colmi! Uno che nel 2002 si
ostina a scrivere in lingua medioevale peraltro inventata e senza
nessuna licenza (nel senso pubblico, non mi risulta che lei sia
uno scrittore famoso, ndr.), che si ostina a far scervellare la
gente per andare a scoprire cosa si "civetta" al sindaco o
all'amministrazione comunale, perchè per decifrare il tutto
bisogna leggere con molta concentrazione, cosa che io non faccio
perchè personalmente le Sue scritture mi annoiano a morte. Uno che
ha la presunzione di parlare degli altri criticandoli o gettandoli
nel ridicolo, che non fa altro che stare ore ed ore a scrivere stò
romanzo...mi perdoni, ma da quando frequento questo sito, l'ho
sempre giudicata un fissato proprio a livello patologico! Io so
soltanto che da quando ho attuato qualche stratagemma personale,
il sito si è per "strana" coincidenza affolato, proprio in
concomitanza col mio avvento e so soltanto che non si era mai
parlato di chat fin quando io non ne ho fatto cenno. Non credo di
essere presuntuosa, quello che ho scritto al webmaster l'ho
scritto sulla base dei fatti. Fatti e non parole. E comunque le
mie parole sono in lingua italiana contemporanea. Certo, Lei per
scrivere in quel modo, ammetto, dimostra di avere un certo grado
di cultura. Mi sembra però che Lei non la sfrutti al meglio.
Sempre nulla di personale, ci mancherebbe, ho voluto risponderle e
spero che accetterà le mie opinioni PERSONALI senza offesa.
Cordiali saluti. |
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giovedì 18 aprile 2002

LA
MASCA
MODESTIA
Cara Giuliana,
francamente credo che tu ti attribuisca doti o meriti che vanno al
di là della sana modestia ! Questo sito è stato sempre
interessante e gli argomenti trattati hanno sempre spaziato e
preso spunto da ciò che veramente interessa, non quindi limitati !
Non occorre scervellarsi per inventare nuove tematiche, vengono da
sole basta alzarsi la mattina e guardarsi attorno !
La scossa si prende da un cavo elettrico o da un interuttore in
panne ! Niente di personale, anzi un salutone !
Ciao e buona navigata e scrittura sul sito.
LA MASCA |
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giovedì 18 aprile 2002

Giuliana
riesi
Ore 17,05 sono uscita dalla
chat. era entrato un certo Giant ma in 10 minuti non è stato
capace di scrivere un messaggio. eppure, non c'è nulla di
complicato! mah! |
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giovedì 18 aprile 2002

Giuliana
invito in chat
sono le 16.48, aspetto qualcuno
in chat! |
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giovedì 18 aprile 2002

LA
MASCA
Raffiu.
Rispondo solo adesso poichè mi sono assentato qualche giorno dal
sito che ho trovato molto affollato di nuovi personaggi curiosi o
singolari !!
Ho sempre abitato a due passi dalla chiazza, i miei genitori
abitano ancora li ! La via non posso rivelarla per ovvie ragioni
però posso dirti che è abbastanza lunga partendo da Camillo Benso
fino giù dove cè la bastionata ! Sembra quasi uno indovinello ma
per chi è veramente chiazzaru le mie parole hanno o dovrebbero
avere un senso !
LA MASCA
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giovedì 18 aprile 2002

LA
MASCA
Littera apierta delo regalae.
Maleddettis malelingues, habet le confalones plenis, ohhhh qualis
ira ego provos, se habeis que dicus ego lo attorcigliereis comu
unos straccius, lo tagliereis at mandarinus et lo prinderei at
calcis nelo cullo. Lo divinu ego sum, lo divinu ego sum ! Iste
esternationi sum decti dalo regalae alo fido Totobus addintra la
salla particulari delo castellum onde Chèmicciardum , en preda
alla ira , passeggias avantis et indietros comu ad habere lo pepe
nelo deretano monochiappas.
Lo fido Totobus est preoccupatos por la ira delo regalae que nun
sat daresi pacere por le diceries sulla adiministratione delo
castellum, que anonimis cadetti et cavalieri habent sparsus por
touto lo regno confondendos li villilci.
Iste close at meo ! En pastos ale mei cocrodillus, en pastos ali
mei fieri cocrodillus, isti hominicchi , dicet siempre unos
encazzato Chèmicciardum alo fido Totobus que se sorbisces lo dire
delo divino.
Meo divinu ego habet una ideas ! Tu habere una ideas ? Dicet lo
regalae, lo too cierviello de gallinas habere partoritos una ideas
? Et vedemmu qualis est ista ideas ! Respondere lo fido Totobus :
Oh meo regalae, ego habet pinsato, porchè nun scribete una littera
ali villici onde spiegates le votre ragionis et dippoi datis la
curpa alli regnanti que nun la pinsano como at vobis ! Dates lorum
en pastos numeri et numerettis, tantus, lorum sunt ignorantonis !
Sagaces, astutos, bravo oh meo Totobus seit coloniutos ! Esclamas
uno meraviliato Chèmicciardum por la idea delo fido sirbo.
Stavatos te la appoios, carus Totobus ! Dicere Chemicciardum,
bravu, oltres alo meo comitio ista littera sirberà por lo
chiarimentus alli villici.Totobus alla pronuntatione de stima delo
regalae quasica quasica se commovis et comincias at lacrimare
porfino dalli pertusa deli naschi por la commotione et la verba
delo regalae.
Adesso bastia que stais facienno unos lagaggios, ah Totobus
smettila. Rebatte lo regalae.
Dunques, prendis pinna et calamoios et comincias at scribere.
Dicere lo regaale alo fido Totobus que se positiona sullo tabulo
prontus allo dettactione dela verba delo patrone.
Concentramiento ! Esclamas lo regale que habet finitos de
passeggiares nela salla et cum mano sula frontes cierca de trobare
la ispiratione por lo descursus, ma difficula est la
concentratione.
Ma eccos allo improvvisu, que cercando de spremere le meningis por
trobare le juste parolis, lo regalae apres en autro foros delo soo
regalae corpu dandos sfogos ad uno piritos strazzamutannis que fas
tremare touta la salla comprise le gargiulara dello fido Totobus
que stavatos nun svenis porchè illo est preparato at simile
eventos cum maschera antifitinzia.
Eccus, eccus, dicere lo regalae, habet trobato la justa
ispiratione, preparatis at scribere oh fido Totobus primas que
scordus la verba.
Chemicciardum decta alo scibano Totobus:
Nelo anno delo segnore Vigenti et Due, ego, patrone regalae et
divino delo regno de Riesum portos ala votra conoscentia quantus
segue. Mietti lo punto, vabbiene Totobus ?!!
Certu, oh meo regalae, ma vos dectatemi anches la punteggiaturas
porchè ego habet facto solus la tierza elementares et quindis at
mo de sciccareddus sum.
Non te preoccupe, oh Totobus, tu piensa at scribere touto chillo
que ego de decto: Dunques:
Nun est veros que lo castellum est en decatentia Punto et punto et
Virgolas !
Nun est veros que lo castellum cè stas unos buco Punto ! Rapi unas
parentis et mietti Lo unicos buco est chillo delo fossatu attornio
lo castellum por li mei fidi cocrodillus Chiodi la parentis et
mietti Due punti, Punto et Punto et Virgola !
Como dectate biene et usates devinamiente la punteggiaturas,
esclamas estasiatos lo fido Totobus. Ma nun at Vos siembra troppas
ista punteggiaturas oh regalae ? Ma qualis troppas, lassa fari,
lassa fari, que dippoi diconos che semo pocos allittrati ! Adiesso
zittos, continuam lo regalae, que me sconcentros et scribis.
Nun est veros que ego patrone regalae habet aumentatos at meo li
denari a settemiliones de scudi Virgolas ! No, dicos de no, est
falxa ista vox porchè ego lo habet facto de soltantus
seimilioninovecentonovantanovemila de scudi Punto esclamativos !
Vengus et dicus Virgola ! Cchi cosa sono Cchi cosa sono isti
pochis denari por lo votro biene oh villici Punto Interrogativos !
Nun est vero que ego spiendo multo denaro por la VAF et cavalieri
fideli Punto ! Sum lorum que se li piglianos dalli scrigni Punto !
La emportantia est que lo facciaont de nocte quantus ego dormos et
cum mico li mei cocrodillus Punto !
Potreis direct solus unas closa Due Punti ! La curpa est dela
influentia malefica delo terribilis Berlusca Kan que cum soa
schera de destria avantia dalo continente por la conquistia de
touti li regni parlandos de mimibus tax et laboro por touti Punto
! Ensommia la curpa est deli autri homini de potrere nun certu mea
porchè ego sum otre que regalae Virgola ! centrista et de sinistra
de sutta et de supra et de fiancos et de darriris Punto ! Punto et
Virgola ! Due Punti ! et Punto Esclamativos! Unos Punto at Destra!
Unos Punto at Sinistra! Unos Punto alo Cientro et a Calciodangulos
!
Oh meo regalae est finitos lo folio ! Dicet Totobus.
Vabbiene, vabbiene, habet finito anches eg, ah Totobus non
enterrompimis siempre , quasica quasica sulli confalones me stais
adiesso ! Comunquis, finiamos ista littera.
Mettis, salutis et bacis et tantis curpi. Et alla vox Fermato,
mietti meo entero nomis regalae.
Qualis honiris dates alli villici oh meo regalae. Dicet Totobus !
Rebattes Chèmicciardum: Veru, veru, ego ad votem sum proprio bonu
! Dunques scribi lo meo interus nome, ovveros:
Chèmicciardum Jovenales Alverez dela Quadriglia Alas Boccuni de
Ciucionem
LA MASCA
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giovedì 18 aprile 2002

Dago
Ciao a tutti.
Vi seguo periodicamente per tenermi aggiornato sulle news riesine;
non ho mai scritto ma, forse, ...............
intanto grazie per l'intrattenimento che offrite. |
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giovedì 18 aprile 2002

Antares
PER IL WEBMASTER
Carissimo Web.M. quando cerco
di entrare in chat e premo il tasto "connetti" sullo screen inizia
ad apparire questo errore :
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
ed in automatico continua cosi, penso all'infinito
come mai mi da questo errore??? E come faccio a risolvere il
problema
P.S. mi connetto tramite LAN (non vorrei che fosse questo...)
Antaras |
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giovedì 18 aprile 2002

Giuliana
per Pites
caro Pites. credo che tu abbia
ragione. Qui, in un certo qualmodo, ci si riesce a sfogare e a
buttar fuori un pò di tossine! spero di incontrare anche te in
chat, a presto! |
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giovedì 18 aprile 2002

Giuliana
per "SENZA NOME"
Cara senza nome, la vita non è
come tu credi. O, almeno, delle volte sembra che sia così perchè
in buona parte siamo noi che inconsciamente lo vogliamo. Prova
oggi, a fare delle cose che di solito non fai mai.....scervellati,
qualche cosa uscirà fuori! Trasgredisci, se è il caso, ma,
soprattutto, pensa un pò a te stessa. La felicità di coppia
dipende anche e soprattutto dal benessere, prima di tutto, di te
stesso/a.Mi piacerebbe approfondire con te, spero di trovarti in
chat o di rileggere tuoi messaggi. A presto! |
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giovedì 18 aprile 2002

Giuliana
Per il WEBMASTER
Ci sono riuscita! Caro
Webmaster, trovavo questo forum interessante ma piuttosto limitato
negli argomenti (voglio dire a livello di tematiche). Ho provato a
dargli una scossa e...ci sono finalmente riuscita! Prima ho fatto
sì che si fuorviasse un pò dalla politica, poi ho usato la chat
con hanghenghe che è un simpaticone vero e proprio ( se non
eravamo a riesi mi sarei fatta telefonare) e, soprattutto, vedo
che sono riuscita a coinvolgere tutti voi che finalmente parlate
di CHAT. Infatti, con molta delusione più volte andavo in CHAT per
non trovare nessuno....allora, la geniale idea, che Hanghenghe per
primo ha colto! Voglio solo dirLe questo, caro
WEBMASTER....limitare la CHAT alla sera (dove io per esempio non
posso essere) mi sembra piuttosto sbagliato. Inviterei pertanto
tutti ogni tanto a dare un'occhiata per vedere se c'è qualcuno, io
personalmente ogni tanto entrerò e se non troverò nessuno starò
alcuni minuti ad aspettare. Ci "leggiamo", a presto! |
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giovedì 18 aprile 2002

LA
RAGAZZA
PER LU ZI RAFIU PUNTATA 203
CIAO RAFIU, PRIMA DI TUTTO NON
SONO UN PERSONAGGIO DELL'ALLEGRA BRIGATA, E NON SONO NEanche LA
RAGAZZA CHE IMAGINI IL MIO NOME ECOGNOME NON HANO QUELLE INIZIALI.
MI SONO COLLEGATA A QUESTO SITO LA PRIMA VOLTA PER PURO CASO E MI
FACEVO LE FLEBO DI POLITICA, CONSIDERANTO CHE IN MODO DEMOCRATICO
OGNUNO POTESSE DIRE LA SUA MI SONO ESPRESSA IN MERITO AI CAGATI,
HO CONTINUATO A PARLARE (PREMETTO IN MODO VIRTUALE CON TE) PERCHE'
ABBIAMO MODI DI PENSARE SIMILI E PERCHE' MI RICORDO DEL PERIODO
DELLE SCUOLE, VOGLIO DIRE CERTO PIU' DI 20 VISSUTI A RIESI NON SI
CANCELLANO CON UN COLPO DI SPUGNA, ANCHE PERCHE' POI
FONDAMENTALMENTE NON HO INTEZIONE DI FARLO.
MI CHIEDO INVECE SE TE PIU' CHE ALL'ESTERO NON VIVI A TORINO O
FORSE LAVORI IN UN PAESE DELLA PROVINCIA E HAI LA CASA A TORINO?.
COMUNQUE LASCIAMO PERDERE PURE IL DISCORSO DELLE NOSTRE VERE
IDENTITA' E PARLIAMO D'ALTRO.
QUI MARTEDI' C'E' STATO LO SCIOPERO PER L'ART. 18 IO NON HO
MANIFESTATO PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE O LAVORO CON IMPEGNO E
COSTANZA E NON TEMO PER IL POSTO DI LAVORO, POI MAGARI CHI LO SA
DOMANI STESSO MI SBATTONO FUORI.
FATTI SENTIRE .
LA RAGAZZA |
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giovedì 18 aprile 2002

QUALE
FUTURO POLITICO PER RIESI
http://GENOA
MA VI RENDETE CONTO DI CHI
DISCUTE DEL FUTURO POLITICO DI RIESI??????SOLO PADRE GIULIANA
POTEVA COSTRUIRE UNA INIZIATIVA DI QUEL TIPO,CON QUEI
SOGGETTI.SVEGLIATEVI RIESINI CHE è PRIMAVERA!!!!!LU ZI VENè |
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giovedì 18 aprile 2002

PER
HANGHENGHE
http://genova
LA RISPOSTA è SEMPLICE CHI
SCRIVE A NOME E PER CONTO DELLU ZI VENè.è LU ZI VENè.FIRMATO LU ZI
VENè |
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giovedì 18 aprile 2002

PITES
PER LA PERSONA DEPRESSA
CARA AMICA HAI TROVATO IL POSTO
GIUSTO, NON A CASO QUESTO è IL SITO DELL'ALLEGRA BRIGATA.
SCEGLITI UN NICK E PARLA CON NOI, ANANIMA VA BENE, MA SENZA NOME è
TROPPO.
PROMETTO CHE PER UN Pò NON PARLERò DI POLITICA ANCHE SE QUALCUNO
SI OSTINA A TIRARMI IN BALLO.
PER GIULIANA.
GRAZIE PER L'APPREZZAMENTO DICI CHE CI CONOSCIAMO?
IO NON HO IDEA DI CHI TU SIA, VA BENE LO STESSO.
QUESTO SITO è UNA BUONA VALVOLA DI SFOGO CONTRO LO STRESS DEI
PROBLEMI CHE AFFRONTIAMO OGNI GIORNO.
CI SARANNO ALTRE OCCASIONI PER UNA TUA PARTECIPAZIONE
A QUALCHE ALTRA INIZIATIVA DI CARATTERE SOCIALE, CIAO pites |
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giovedì 18 aprile 2002

Webmaster
Facciamo decollare la chat
Pites ha dimenticato di
inserire nella lista Michele e Luigi da Parigi.
Certo è un'altra cosa dialogare in diretta nella chat .
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giovedì 18 aprile 2002

pites
dalla chat del sito
CARI AMICI DELL'ALLEGRA
BRIGATA, QUESTA SERA IL WEB, ANGELA ED IO ABBIAMO INAUGURATO LA
CHAT, VALE LA PENA DI DARSI APPUNTAMENTO COME PROPONE IL WEB DALLE
22 ALLE 23.3O ALMENO è POSSIBILE SCAMBIARSI OPINIONI IN DIRETTA. |
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giovedì 18 aprile 2002

Webmaster
Facciamo decollare la chat
Propongo a tutti partecipanti
di questo forum di ritrovarci ogni sera in chat dalle ore 22.00
alle 23.30. Sperando che questo appello sia condiviso da tutti voi
e che finalmente, sta benedetta chat, possa decollare.
Vi aspetto!!!!.....salutissimi
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giovedì 18 aprile 2002

Senza nome
http://
Dopo troppi anni di matrimonio
ti rendi conto che la tua dolce metà (così considerata da sempre)
non è quella che hai sempre creduto,hai fatto tanti sacrifici
insieme per renderti conto che li hai fatti per chi o per cosa? La
situazione peggiora sempre di più,magari un giorno ti illudi che
le cose stanno cambiando ma il giorno dopo ritorna tutto come
prima:discussioni per malintesi o per cose futili e maledici il
momento che hai cominciato a parlare di quell'argomento.siamo
stanchi della situazione,ma non riusciamo a prendere una decisione
seria sul da farsi.Siamo degli immaturi oppure in fondo crediamo
nel matrimonio e nella famiglia e speriamo sempre in un
miglioramento?
Cari amici ,mi trovo spesso a leggere i messaggi nel vostro
sito(scoperto per caso)e vi trovo molto simpatici ma soprattutto
molto attaccati alla vostra terra. Vi ammiro perchè sono dell'idea
che le proprie radici non vanno mai rinnegate.Scusate per questo
mio sfogo.Avevo bisogno di parlarne con qualcuno.Una persona
depressa. |
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mercoledì 17 aprile 2002

Angela
http://Nord Italia
Ehi, tiriamo sù la chat !
Collegatevi cliccando sulla home page.Cerchiamo di essere presenti
almeno in 2-3 persone e di darci il cambio |
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mercoledì 17 aprile 2002

webmaster
Purtroppo devo
smentirti.....perchè non entri in chat così potremo scambiare
quattro chiacchiere?
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mercoledì 17 aprile 2002

"lu zi
Raffiu"
da corso Fiume
Mi dispiace anche a me, non
voglio essere in malafede, forse mi sbaglio, ma la risposta secca
e furtiva non mi sembra del Webmaster.
Cordialmente zR |
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mercoledì 17 aprile 2002

Webmaster
Risposta per lu zi raffiu
Mi dispiace, quello che
suggerisci non si può realizzare. Saluti |
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mercoledì 17 aprile 2002

"lu zi Raffiu"
per il Webmaster
Spero che lasciate rispondere
la ragazza, comunque volevo dire al Webmaster, se fosse possibile
che quando un internauta si connette da un Nick qualunque, ps:
pites, chioppi o altri e che questi nomi sarebbero protetti con
una Password, in modo che se un altro volesse scrivere un
messaggio utilizzando lo stesso nome verrebbe subito rifiutato in
quando quel nome esiste di già e sicuramente solo quella persona
potra utilizzare il proprio Nick. |
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mercoledì 17 aprile 2002

"lu zi Raffiu"
da Corso Fiume
Oggi sono rimasto sconcertato,
per i messaggi che io mando alla ragazza, anche se ho immagginato
che qualcuno volesse divertirsi
alle mie spalle non pensavo che qualcuno potesse scrivere dei
messaggi ( non nel mio stile) spacciandosi per quella persona, so
benissimo quali sono i messaggi più veritieri da quelli fasulli,
basta guardare l'indirizzo
e-mail dietro il nome di chi scrive. Voglio precisare una cosa, se
io scrivo alla ragazza non é perché mi sia innammorato o di
volermi accasare e magari di dare un taglio alla solitudine, da
questo punto di vista ho tutto quello che basta, pero sono curioso
di sapere chi condivide i miei punti di vista e poi volevo dare un
cambiamento d'aria sul sito per non sentir parlare sempre di
politica. Adesso cara ragazza ho degli ultimi indizi,
le tue iniziali dovrebbero essere M.T. e il lavoro che fai te lo
sei sudato vincendo un concorso, hai 1 sorella e 3 fratelli,
andavi al Liceo e poi hai fatto il passaggio verso le Magistrali e
abitavi più verso il Cummentu che verso il viale D. Bosco. Se
queste cose sono vere so chi sei se no pazienza. Comunque sempre
se sei reale, se sei solo un personaggio inventato dall'allegra
Brigata per prendermi in giro pazienza vuol dire che il sito
perdera un fedele amico virtuale.
Per Sceccavecchia, i tuoi indizi del Gommista non mi sembrano
veritieri anche perché nessuno che abita sopra o vicino sia
partita da sola per trovare fortuna a Torino.
l |
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mercoledì 17 aprile 2002

ALLORA?
FUORI LE NUOVE PROPOSTE PER LO
SVILUPPO ECONOMICO DI RIESI.
«Riesi deve puntare sull'agricoltura»
Il Consiglio non ha votato per le centrali a biomasse
RIESI - Non ci sono state votazioni e nemmeno sono state
presentate delle mozioni, l'altra sera nel corso del consiglio
comunale che era stato convocato con all'ordine del giorno la
possibilità di realizzare due centrali termoelettriche a biomassa,
ma dagli interventi che sono stati fatti, non sembra che la
maggioranza dei consiglieri comunali sia favorevole alla
realizzazione dei due impianti elettrici.
«Troppo esoso il rapporto costi - posti di lavoro - ha detto il
presidente del consiglio comunale Antonio Di Legami - e poi è
troppo alto il rischio che deriva dall'emissione delle polveri
fini che sono altamente inquinanti e forse anche cancerogene. Non
c'era alcunchè da votare - ha continua Di Legami - ma ad ascoltare
le relazioni dei tre consiglieri comunali che sono andati ad
attingere informazioni presso l'Enea di Roma (Salvuccio Lombardo,
Vincenzo Giannone e Giuseppe Paterna), l'argomento non ha ricevuto
gli opportuni chiarimenti». Ancora più netta, verso il no, la
posizione dell'indipendente Vincenzo Federico che ha auspicato,
«lo sviluppo economico del territorio attraverso l'agricoltura,
l'agriturismo che certamente consentono la creazione di nuovi
posti di lavoro e non sono inquinanti». Salvatore Giordano
SIAMO IN ATTESA DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO ECONOMICO BASATO
SULL'AGRICOLTURA E L'AGRITURISMO CHE LA MAGGIORANZA DEI
CONSIGLIERI COMUNALI REPUTA NECESSARIO E PIU' UTILE PER RIESI.
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mercoledì 17 aprile 2002

HANGHENGHE
http://
allora sta chatt la si fa? |
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mercoledì 17 aprile 2002

Giuliana
invito in chat
sembra che ci siamo 8 utenti
connessi. invito a venire in CHAT è meglio no? aspetto lì per
alcuni minuti. la chat è nella home page del sito di riesi. ciao,
grazie a chi venisse. |
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mercoledì 17 aprile 2002

HANGHENGHE
La grammatica di lu Zi Venè
COME MAI TUTTI QUELLI CHE
SCRIVONO A NOME DI LU ZI VENE', PER LU ZI VENE' E A LU ZI VENE'
FANNO GLI STESSI ERRORI DI GRAMMATICA DI LU DI LU ZI VENE'.
E' UN MISTERO DA SERVIZI SEGRETI ITALIANI, ROBA DA MINISTERO
DELL'INTERNO,ROBA DA SCAJOLA. |
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mercoledì 17 aprile 2002

LU ZI
VENé INZERTA SEMPRI
http://COLONIA
LU ZI VENè INZERTA SEMPRI.è
STATO IL PRIMO AD AVERE DEI DUBBI SU GIULIANA...èHA SCRITTO CHE
ERA UNA PERSONA FINTA.è MITICO ,NON ATTACCATELO PERCHè RESTA IL
MIGLIORE DELL'ALLEGRA BRIGATA.ANTONIO DA CO0LONIA |
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mercoledì 17 aprile 2002

HANGHENGHE
PER GIULIANA
COSì VA DECISAMANTE MEGLIO:
"Sei + che simpatico, Hanghè, simpaticissimo".
CHE DOMANDA: "Ma dimmi la verità....se tu avessi la certezza che
io fossi una donna, saresti + contento, vero?" E' UN VERO
ROMPICAPO RISPONDERTI.
CURIOSA SEI TU ORA: "Posso sapere quanti anni hai e se abiti a
Riesi?". IL MIO MISTERO E' CHIUSO IN ME....IL MIO NOME NESSUN
SAPRA'.... |
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mercoledì 17 aprile 2002

Giuliana
per Hanghenghe
Sei + che simpatico, Hanghè,
simpaticissimo. Ma dimmi la verità....se tu avessi la certezza che
io fossi una donna, saresti + contento, vero? Ne sono
sicur/!!!Posso sapere quanti anni hai e se abiti a Riesi? |
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mercoledì 17 aprile 2002

HANGHENGHE
PER LA RAGAZZA
GRAZIE PER LE PROSSIME
TELENOVELAS DAL TITOLO:
LA RAGAZZA... DI LU ZI RAFFIU.
571^ PUNTATA: IL MISTERO DELL'IDENTITA' CONTINUA
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mercoledì 17 aprile 2002

ANONIMA72
SICURO
SICURO CHE TRA DI VOI NON VI
CONOSCETE? |
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mercoledì 17 aprile 2002

Grugliasco
grugliasco
grugliasco e' la capitale di
torino pirchi tutti li riisani simmu ca |
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mercoledì 17 aprile 2002

HANGHEGHE
PER GIULIANA LA PERMALOSONA
AMMAPPA QUANTO SEI
PERMALOSA:"come vedi dal messaggio di Hanghenghe, ormai l'idea è
quella! Eheheheheheheeh!!!! Povero Hanghenghe! E' un classico, tu
dici un'enorme baggianata e poi quando dici la verità, nessuno ti
crede! beh, mi dispiace per lui. A questo punto potrei
rispondergli che sono un uomo, ma non lo farò, mi piace avere un
minimo alone di mistero. In effetti hanghenghe non di mostra
affatto di essere stupido, ma dalla sua risposta si evince una
curiosità morbosa...eheheheheh!!!! Ti piacerebbe caro Hanghenghe
che io fossi una bella donna, magari vogliosa e disponibile....se
sposata, poi, e adultera, meglio ancora! Pensala come vuoi, tanto
qui non puoi ne vedermi ne altro. Solo comunicare. Comunque,
hanghenghe, mi sei simpatico".
COMUNQUE GRAZIE PER IL SIMPATICO, ACCETTO ANCHE IL CURIOSO,
RIFIUTO IL MORBOSO E IN QUANTO ALLE BAGGIANATE COSA TI ASPETTAVI
DA UNO SCHERZO A BASE DI CORNA? ERA OVVIO RISPONDERE CON L'IRONIA
DELLE CORNA: CHI DI CORNA FERISCE DI CORNA PERISCE E GIU' DI Lì.
PS: ERI PIU' SIMPATICA COME DONNA SOLA E TRADITA CHE COME MISTERO
SESSUALE.
CIAO GIULIANA IL BACIO TE LO FACCIO DARE DALLO ZIO VEN CHE ORMAI
E' VECCHIO NON CI VEDE PIU' BENE E NON CAPISCE LA DIFFERENZA.
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mercoledì 17 aprile 2002

torino
torino
carusi la vuliti sapiri na
cosa, turinu ie riesi e dra via roma la duminca ie peggiu di la
via principe umberto.
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mercoledì 17 aprile 2002

ANONIMA 72
MITICA CLASSE 72
VORREI AVERE NOTIZIE DI TUTTI I
NATI NEL 1972.
CIAO |
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mercoledì 17 aprile 2002

LA
RAGAZZA
PER HANGHENGHE
SE LA METTI COSI' VA BENE,
CONTINUERO' A SCRIVERE,
SAPETE CHE QUESTO MURETTO MI PIACE SEMPRE DI PIU', MI DIVERTE
L'IDEA DI PARLARE CON RIISANI E MAGARI CON CHI NONHO MAI AVUTO LA
POSSIBILITA' DI PARLARE, PER IL MATRIMONIO CON LU ZI RAFIU NON
SO.....
MI CHIEDO PERO' SE LU ZI RAFIU ABITA VERAMENTE ALL'ESTERO OPPURE
IN PROVINCIA DI TORINO, COMUNQUE PER CHIARIRE I MIEI DUBBI E
MEGLIO SCRIVERE A LUI DIRETTAMENTE.
CIAO LA RAGAZZA |
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