sabato 20 aprile 2002


PERDONATEMI
http://genova


PERDONATEMI MA NON RIESCO HA CHATTARE:NON CI CAPISCO UN CAVOLO CAPUCCIO,SARA' mia cura imparare.lu zi venè

sabato 20 aprile 2002


PER L'ALLEGRA BRIGATA
http://genova


Colgo l'invito fattomi dal Esigno dott.SALVATORE BUTERA spero solo di non aver creato equivoci sul tuo segreto professionale,che io personalmente ho messo alla prova,è posso assicurare l'allegra brigata che il dottore in questione non parla neanche sotto tortura.Ho ricevuto la PIETOSA TELEFONATA DI PITES CHE MI PREGAVA MISEREVOLMENTE DI NON VENDICARMI DELL'IPOTETICO AFFRONTO PERCHé IL CAVADENTI NON C 'ENTRAVA pernulla è aggiungeva INFIMO CHE il destino è stato avverso con me.prova ne sia che primac'è cascata la dolce KAMALA è successivamente L'ARDITA GIULIANA.ha aggiunto che invece di scrivere eresie avrei potuto approfittare del tempo libero per farmi un riposino.HA PITES PITES TU SARAI LA MIA DISPERAZIONE.egreggio esigno dottore ti saluto è ti abbraccio LU ZI VENé

sabato 20 aprile 2002


Dago
per Andrea Fortebracci


Caro Fortebracci,
io faccio della tolleranza e del rispetto per le opinioni degli altri, anche se diverse dalle mie, un modus vivendi (anche se non disdegno di convincerli con le mie idee).
Premetto che io non parto affatto da "un partito preso", anche se è vero che provengo da una cultura di sinistra.
Ti volevo solo fare notare, affinché tu possa evitare di parlare solo delle c.te e delle imbecillità altrui, che il tuo discorso appare molto miope e schierato (come fa la destra italiana a parlare, oggi, di conflitto d'interessi altrui senza avere prima .......????); inoltre mi rafforza nella convinzione che molti di voi non possiedono una autonomia di giudizio ed un proprio pensiero.
Il tuo discorso (se così si può chiamare) inizia, dopo il cappelletto introduttivo," DA UN LATO ..........": purtroppo, anzi ovviamente, non prevede un DALL'ALTRO.
Prima di criticare, in modo così acceso, chi ha soltanto espresso la propria idea, giusta o sbagliata che sia (SARBATORE compreso), rifletti e fai un pò di autocritica su tutte le meraviglie che sta compiendo il MAGICO GOVERNO BERLUSCONI che hai votato, poi, se ti rimane il tempo e l'energia mentale, ragiona su chi è il Cavaliere e chiediti in quale altro Paese del mondo avrebbe potuto accedere alla vita politica.
ANCHE SE IO FOSSI DI DESTRA NON POTREI MAI VOTARE IL BERLUSKA; RITENGO CHE ALLA GUIDA DEL PAESE POSSANO ACCEDERE SOLO PERSONE DI RICONOSCIUTA MORALITà E CHE NON ABBIANO INTERESSI PERSONALI (sicuramente non così tanti e così evidenti) DA TUTELARE, DI DESTRA O DI SINISTRA CHE SIANO.
Ciao e alla prossima.

sabato 20 aprile 2002


Giuliana
zi veneeeeeeeè


L'ho detto che sei simpatico. Un grosso bacione, SMACK! sai andare in chat?

sabato 20 aprile 2002


IL RAGIONIERE
RIESI CAPUT MUNDI


PICCIUTTI CUMU STATI?? ASSAI AVìA CA NUN SCRIVIVA.AIU STATU M'PEGNATU , LU TRAVAGLIU MI STA MANGIANNU !!! IAVI ASSAI ANCHI CA NUN CRITICU TECCHIA STU PAISI E ALLURA VI CUNTU NA PUCU DI COSI . ANTURA MI STAVA FACINNU DU GIRA CU LA MACHINA E ARRIVATI DRA VICINU DI LA DESPAR UNNA FICIRU LU PARCU GIOCHI , LA PICCILIDDRA CA IERA CU MIA M'ADDUMANNA CI SI FACIVA FARI DU GIRA . SI CI DISSI , SCINNIMMU CA TI LI FA . SULU CA M'ADDUNAIU CA STU PARCU GIOCHI A NATRI DU JORNA IE' DEMULUTU . LI GIOSTRI SU TUTTI SGUADDRARATI E L'ERBE STANNU ARRIVANNU FINU ALA CHIAZZA .
SINNACU , JI SPIRU CA TU LIGGISSITU STU MESSAGGIU E T'ADDUMANNU SEMPLICEMENTI NA COSA . MANNACCILLA NA SQUATRA A FALLU SISTEMARE TECCHIA . GIA' CA N'AVIMMU PICCA COSI BELLI A RIESI PURI CHIDDRI TECCHIA C'AVIMMU AMMA ABBANNUNARI .
POI NATRA COSA AIA DIRI . LA VILLA ( P.ZZA DON PAOLO GIACOMUZZI ) ORAMAI NUN SERVI CHIU' . CU SI RESPIRA L'ACQUA MORI DI COLERA , LA MUNNIZZA STA ARRIVANNU N'CAPU LI CASI ECCC.........
ORA , JI NUN DICU CA TUTTI LI CURPI L'AVI L'AMMINISTRAZIONI , PIRCHI' LI RIISANI ARMALI D'ACQUA SIMMU E CHISTU LU SACCIU , PERO' ( ADESSO PARLO SERIO E IN ITALIANO ) NON FARE QUALCOSA PER MIGLIORARE QUELLO CHE DI BUONO C'E' IN QUESTO PAESE ???
SINDACO SPERO CHE IL MIO MESSAGGIO VENGA PRESO IN CONSIDERAZIONE DA LEI E DALL'AMMINISTRAZIONE , ANZI LE DICO DI PIU' , SPERO TANTO CHE LEI MI RISPONDA AL MESSAGGIO .
CARUSI ( ORA PARRU ANCORA N'SICILIANU ) ORA VI SALUTU A TUTTI SPERANNU CA LI MA MESSAGGI SIRVINU A QUARCOSA .

sabato 20 aprile 2002


dott.salvatore butera
riesi


per lo zi' Venè.
Egregio compagno Venè,sai quanto io tenga al mio segreto
professionale.Invito Kamala a risponderti per fugare ogni
tuo dubbio. Un cordiale saluto a te e a tutti i compagni di
Genova che ho conosciuto alla man ifestazione del 23 marzo
a Roma.

sabato 20 aprile 2002


PER IL FIORE DI ZAGARA EMANCIPATO
http://genova


Giuliana carissima perchè mi devi fare arrabbiare???Ti ho fORSE DEetto che voglio qualcosa da TE???NO!! NON TI HO CHIESTO NIENTE è ME nE GUARDEREI BENE!!ANCHE PERCHé CREDO PROPIO CHE NON C'é LA FAREI A REGGERE IL RITMO!!PERò ANCHE TU A TIRARE IN BALLO PITES,SU VIA SEI PROPIO CATTIVONA...MI VUOI FARE PROPIO MORIRE DI INVIDIA è GELOSIA..TI ADORO....LU ZI VENè

sabato 20 aprile 2002


PER GIULIANA
http://GENOVA


PER DINDIRINDINA che caratterino oltre che FIORE DI ZAGARA,EMANCIPATA,DECISA SEI PURE TOSTA!!! AMMAPPETE!!CERTO CHE GLI UOMINI TE LI FRIGGI è POI L'INCARTI HAI PROPIO LE PALLE DI ZOLFO!!!SEI MICA ANCHE UN PO PSICOLOGA???POVERO LA MASCA CONTRO CHI SIè MESSO....lu zi vené

sabato 20 aprile 2002


Giuliana
continua zi vené


In particolare reputo proprio il mio NON TIPO colui che cerca di approfittare della mia apertura mentale pensando che io sia una "bella maialona ". Mi spiace, così non è, glielo assicuro. Quando incontro uomini, per esempio come Pites, che non si meravigliano affatto per come mi sentono parlare, e forse mi stimano, allora questi forse possono far parte della schiera dei fortunati (nel senso che SE la volessero, avrebbero molte possibilità in più, comunque già fanno parte delle persone che mi piacciono.) Lei invece dimostra di essere il tipico uomo profittatore e questo non mi piace, potesse pure essere uno stallone. Con molta simpatia, Giuliana

sabato 20 aprile 2002


Giuliana
per lu "zi vené"


Caro Zi Vené, Lei ha lavorato in miniera? Vita dura eh! Lei è simpaticissimo ma francamente non mi sembra il mio tipo. Mi spiace ma sebbene io sia molto aperta anche alle discussioni che vertono su materie tipo il sesso, e ne parlo con molta disinvoltura, sicuramente, questo non significa che io la dò a tutti o al primo venuto. continua....

sabato 20 aprile 2002


per ANDREA FORTEBRACCI
http://milano


SIG.ANDREA FORTEBRACCI SE IN ITALIA SIAMO RIDOTTI A QUESTA QUALITà POLITICA E PERCHè ESISTONO UOMINI CHE RAGIONANO COME LEI.UNA VOLTA SI IDENTIFICAVANO QULUNQUISTI.IN MERITO ALL'ART.18 E SU LA SUA APPLICAZIONE,LA PREGHEREI DI INFORMARSI MEGLIO.MI PARE AL QUANTO SPROVVEDUTO SULLA MATERIA,O MEGLIO MI SEMBRA CHE RIPETA COSE SENTITE DIRE TRA L'ATRO ERRATE.Mario Perticaro MILANO

sabato 20 aprile 2002


Giuliana
per LA MASCA (...LATITIAMO?)


EGREGIO, LE RISPONDO PASSO PASSO: "Cara Giuliana,
bè, leggendo a caldo il suo messaggio, mi pare che Lei, niente di personale, non abbia capito un Kaiser dello spirito di chi scrive sul sito !" L'APOCOPE BE' CON CUI ESORDISCE NEL SUO MESSAGGIO DENOTA IL SUO STATO DI PERPLESSITA', IMBARAZZO E MEDITAZIONE....PER UN ITALIANO CORRETTO E' MEGLIO DIRE D'IMPATTO CHE NON LEGGENDO A CALDO (FA CALDO LI'?) KAISER E' IL NOME DI UNA CITTA' ED ANCHE DI UNA BIRRA, MEGLIO DIRE CACCHIO. KAISER DENOTA IL SUO LINGUAGGIO INFANTILE, CARATTERISTICO NEI SUOI SCRITTI. LA SUA MANIA DI STORPIARE LE PAROLE DENOTA UNA NOTEVOLE INSICUREZZA, DOVUTA ANCHE AL FATTO CHE LEI NON CONOSCE BENE LA LINGUA ITALIANA. QUANTO ALLO SPIRITO DEL SITO...SI LASCI PREGARE, LO SPIRITO NON E' IL SUO, MA QUELLO DI UNA COMUNITA'. SE SI RIFERISCE ALLO SPIRITO DEI SUOI SCRITTI, NON E' LO STESSO DA ME CONDIVISO, RIBADISCO LE MIE OPINIONI. "Premessa questa pensata e scritta in due secondi ! Questo per la cronaca statistica per una mente raffinata come la sua, che scrive di getto o veloce come lo può essere, per esempio, uno sciacquone nel gabinetto !"LE FACCIO NOTARE CHE LA STATISTICA SI BASA SULLA VALUTAZIONE DI PIU' VALORI E NON SU UN PARAGONE. QUANTO ALLO SCIACQUONE....SE LA VELOCITA' LE FA VENIRE IN MENTE QUESTO, DEVO DIRE CHE HA UNA VISIONE PIUTTOSTO COLORITA DELLA VITA!!! "Non ostento nessuna presunzione, non passo ore davanti al computer a scriverle, diciamo una ventina di minuti, poiché ho un lavoro, ho una moglie, ho un figlio, ho una vita sociale, e non critico o getto nel ridicolo alcunché ! " DA BEN NOTARE, LEI QUI DICE CHE NON OSTENTA NESSUNA PRESUNZIONE, TENGA PRESENTE QUESTO PERCHE' LE RISPONDO AL PROSSIMO PASSO. LEI DICE CHE NON GETTA NEL RIDICOLO ALCUNCHE': LO CREDO BENE, GLI UOMINI NON SONO DELLE COSE, PERCHE' A DELLE COSE LEI SI RIFERIVA...O SBAGLIO? iNFATTI SE SI RIFERIVA A DELLE PERSONE AVREBBE SCRITTO O: NON GETTO NEL RIDICOLO AD ALCUNO O: NON GETTO NEL RIDICOLO NESSUNO. ALCUNCHE' VALE PER LE COSE, STUDI UN PO' DI GRAMMATICA!"Mi perdoni, ma ahimè, debbo ancora ribadirle che Lei non ha proprio capito un Kaiser !!AHIME'; GIA' QUI DENOTA DOLORE"Non faccio scervellare la gente perché gli AMICI, legga bene, AMICI, del sito che leggono le mie scritture non si scervellano, ma ridono! ERRORE MADORNALE, COME LE HO GIA' DETTO NON SI DICE LE MIE SCRITTURE MA I MIEI SCRITTI. PER SCRITTURE, S'INTENDE I CARATTERI CON CUI SI SCRIVE!!!LEI CON L'ITALIANO PROPRIO NON CI VA D'ACCORDO!!!"Veda, ragazzina Giuliana, ma cosa vuole ammettere Lei, non sa nemmeno la definizione di grado culturale poiché se avesse un minimo di cognizione maturandi, avrebbe già etichettata la mia satiruccia, poiché QUESTA E', come qualcosa da leggere con lo spirito di chi vuole solo sorridere !QUI COMINCIA AD INCAVOLARSI...E AD ESSERE PRESUNTUOSO!!!"Mi definisce un fissato a livello patologico ! Non le rispondo su questo poiché mi reputo un persona molto più colta di Lei , sicuramente, ma allo stesso tempo molto più educata !COSA? LEGGO BENE? MOLTO PIU' COLTA DI LEI!!! ECCO....IL PUNTO!LE RICORDO:"Non ostento nessuna presunzione!" E POI COME FA A DIRE CHE LEI E' PIU' COLTO SENZA NEANCHE CONOSCERMI? DALLE MIE RIGHE SUL SITO? NON MI FACCIA RIDERE. IO NON SONO PRESUNTUOSA COME LEI. NON SO IL SUO GRADO DI CULTURA MA NON ME NE FREGA NULLA. IO SO BADARE A ME STESSA. DIVERSI, MA SOLO IN QUESTO SITO, MI HANNO DATO DELLA PRESUNTUOSA, MA IO MI SONO SOLO DIFESA DAGLI ATTACCHI, TUTTO QUA. COME HO FATTO CON LEI. INFATTI IO IGNORO LE PERSONE CHE NON M'INTERESSANO E A LEI NON AVEVO MAI SCRITTO. HO SOLO RISPOSTO ALLE SUE PROVOCAZIONI. NON LE CONVENIVA, GLIELO ASSICURO. IO QUI MI DIVERTO, NON MI INCAVOLO COME FA LEI, CHE NON ACCETTA LE CRITICHE NEGATIVE. GIA', NON LE ACCETTA E LO SI VEDE DAI SUOI TONI E DAI SUOI STATI D'ANIMO, ALLA FINE DI QUESTO MSG GLIELI ELENCO.LEI SI SENTE MOLTO PIU' EDUCATO? ED IN COSA SONO STATA IO MALEDUCATA, PREGO? LEI FA RIFERIMENTI AGLI SCIACQUONI DEI CESSI, LEI FARFUGLIA DI KAISER, LEI NEI SUOI SCRITTI FA RIFERIMENTI A DONNE VACCA E COMPAGNIA BRISCOLA. E INSINUA E SPARLA E "CIVETTUOLA" PERCHE' NON VUOLE ACCETTARE DEMOCRATICAMENTE LE MIE CRITICHE E FARNE UN SUO PERSONALE ARRICCHIMENTO?"Accetto le sue opinioni personali, ma usi bene il linguaggio e ponderi i termini. Ma francamente da una persona come Lei che scrive di getto." ECCO, QUI SIAMO PIUTTOSTO ARRABBIATI E MINACCIOSI. CHE TERMINI DEVO PONDERARE? ME LO DICA. IO NON LE HO DETTO DI ESSERE PIU' COLTA DI LEI, IO NON LE HO INVIATO SFIDE PER DIMOSTRARE LA SUA CULTURA, NON MI PARE DI AVERLA OFFESA. HO SOLO CRITICATO, IN MANIERA ELEGANTE MA FORSE DI NON SUO PERSONALE GUSTO.
"Se volesse mai replicare alla presente, spero di no, che Lei lo ammetta o no sul sito, del tipo: Oh, non ci penso neanche , Bla, bla, bla !, La prego, si astenga risparmiandomi le sue omelie e cerchi di usare il suo dichiarato, e nonnnnnnnn presuntuoso, talento linguistico, di un italiano perfetto e sublime, per illuminare tutti quanti. "QUANTO ALLE OMELIE, NON FACCIA RIFERIMENTO PROPRIO LEI CHE SCRIVE IN LINGUA CLERICALE!
ADESSO RIEPILOGO I SUOI STATI D'ANIMO (SOTTO MIA INTERPRETAZIONE PERSONALE, INTENDIAMOCI E MI CORREGGA SE SBAGLIO, IL SOGGETTO E' LEI ED IO NON GIUDICO, ESPONGO SOLO LE MIE IMPRESSIONI SULLA BASE DEI FATTI E DELLA MIA PERSONALE COERENZA:
be': PERPLESSITA', IMBARAZZAO, MEDITAZIONE
kaiser:INFANTILISMO
sciacquone: SUA PERSONALE VISIONE DELLA VITA
presunzione: LO E' ECCOME! C'E' LA PROVA! + colto di lei......
alcunché: IGNORANZA
ahimé: DOLORE, DISPIACERE
le mie scritture: TRIPLICE IGNORANZA
più colta di lei: E' TUTTO DIRE
usi bene il linguaggio: ARRABBIATURA
ponderi:MINACCIA
si astenga: AVVERTIMENTO

CORDIALI SALUTI, giuliana

sabato 20 aprile 2002


P&L
Per dire


Visito spesso questo sito, molto raramente ho detto la mia, volevo scrivere ad Angelica, perdona la mia diffidenza ma credo poco alla tua violenza a almeno non intesa nei termini crudi della situazione, molto probabilmente la tua storia con l'uomo piu' grande di te è nata in un modo ed è finita in un'altro modo, scusa tu esciin un caldo pomeriggio d'estate ( a riesi che ci saranno 60 gradi) con un uomo piu' grande di te?,
Cerca di vedere tuo padre "come un padre" le storie d'amore e di sesso vivile con amici fidanzati compagni, pensa all'amore come un sentintimento pulito cosi lo stesso fai per il sesso.
ciao ed in bocca al lupo

sabato 20 aprile 2002


Andrea Fortebracci
Riesi


PER DAGO E SALVATORE
Ma vi rendete veramente conto delle c.te che dite ? Sembra di assistere alle schermaglie di due persone le quali, bendate entrambe, non riescono ognuno a colpire l'altro. Sono le prese di posizione assoluta di gente come voi che sta rischiando di spaccare l'Italia. E invece non vi rendete conto di quello che in realtà sta succedendo.
Da un lato abbiamo un sindacato il cui segretario generale è un iscritto ai DS e allo scorso congresso della quercia ha presentato una mozione di segreteria violando i canoni minimi di imparzialità (vogliamo parlatre di conflitto di interessi ?). Ma non solo !! Questo sig. Cofferati non dice a nessuno che l'attuale art. 18 che tanto difende non è applicabile ai sindacati. Questo lo sapevi caro Dago ? E sapevi pure che proprio i partiti di sinistra che tanto difendono l'art. 18 sono quelli che nel 1970 vi votarono contro ?
A te Salvatore invece voglio dire che se non fosse che ti dichiari di centro-destra, mi sembreresti identico a quei signori comunisti degli anni ottanta e novanta che tu tanto critichi.
Negli atteggiamenti di insofferenza non c'è nè destra nè sinistra. L'imbecillità non conosce colore politico. Non contribuiamo a spaccare ulteriormente l'Italia e non facciamo barricate.
Vi saluto

sabato 20 aprile 2002


PER MISTERX
http://riesi


MISTER X ,NON TI SFORZARE SONO PAGINE DI STORIA CHE CONOSCIAMO A MEMORIA TRATTE ANCHE DA LIBRI SU LA STORIA RIESINA.LA DIFFERENZA TRA DX è SX LASCIALA INDIVIDUARE ALLE PERSONE INTERESSATE.SCUSA MA è SEMPLICEMENTE PER NO FARTI FARE TROPPA FATICA.SIMPATICAMENTE LU ZI VENè

sabato 20 aprile 2002


per laFEMMINA ANONIMA O GIULIANA CHE SIA!!!
http://genova


HO appena tolto le PALLE da lo ZOLfo,come suggerisci tu ,ma ti devo dire che non è stata una piacevole esperienza.HAI altri suggerimenti che possono dimostrare quando uno è un VERO MACHO,perchè voglio dimostrare,a quell'impertinente arrogante di pites,è a tutti i miei amici dell'allegra brigata con chi HANNO DA FARE.TI PREGO GIULIANA HO FEMMINA ANONIMA ,PROFUMO DI ZAGARA IN FIORE,DONNA EMANCIPATA é DECISA.PROSSIMA PROVA spero sia più piacevole anche perchè lo zolfo puzza è mi fa un po schifo abbi pazienza.LU ZI VENé

sabato 20 aprile 2002


mister x
http://www.perlulivo.it/pipermail/gargonza/msg08089.html


Stefano avvertì gli altri boss
della Commissione, tra cui Giuseppe Di Cristina di Riesi e Pippo Calderone di
Catania. Tutti volarono subito a Roma insieme a uno che chiamavano
"l'avvocato", non esercitava la professione ma era laureato... Andarono a Roma
per parlare con il principe Borghese, con un certo Miceli (il generale Vito
Miceli, capo del Sid, il Servizio informazioni difesa? ndr) che forse era un
militare e forse con un certo Maletti (il generale Gianadelio Maletti, capo
dell'ufficio "D" del Sid? ndr)...".

Generali e mafiosi si incontrarono, parlarono per ore, cercarono di saperne di
più su che cosa aveva scoperto Mauro De Mauro e convennero che era troppo
pericoloso per troppi di loro tenere in circolazione "quello lì". A quel punto,
era chiaro a tutti i presenti quale sarebbe sato il passo successivo
dell'affare. Di Carlo svela ancora chi decise di uccidere il giornalista: "Da
Roma partì subito l'ordine di chiudergli la bocca... I miei amici mafiosi,
quando ritornarono a Palermo, mi raccontarono che quella gente era molto
preoccupata, mi dissero che avevano paura, che se fosse uscita anche la più
piccola delle notizie sull'operazione che stavano preparando, loro sarebbero
stati tutti arrestati. ..".

Così morì Mauro De Mauro. Cominciò a morire al Circolo della Stampa nei saloni
bui del teatro Massimo. Dove c'era sempre Tommaso Buscetta. Dove andava Masino
Spadaro, che allora era il più grosso contrabbandiere di "bionde" del
Mediterraneo. Dove c'era sempre Emanuele D'Agostino che era l'autista di
Stefano Bontate. Era esuberante Mauro De Mauro. Curioso della vita, ciondolava
in quei saloni, tra quella gente e chiacchierava volentieri, chiedeva sempre
qualcosa ("Ci sono novità?") e rideva e scherzava e sapeva dar fiducia e farsi
rispettare come "uomo con una sola faccia" e anche voler bene come un amico
sincero. Poi tornava in redazione, infilava la testa nello stanzone della
cronaca e ripeteva l'altro suo grido di guerra ai più giovani che pestavano
apprensivi i tasti della macchina per scrivere: "Minchiate...sono tutte
minchiate...".

E QUESTO PER QUELLI DI DESTRA. VISITATE IL SITO INDICATO E VEDRETE LE CONNIVENZE CON LA MAFIA. SE QUALCUNO FOSSE INTERESSATO, DISPONGO DI MOLTE RICERCHE SU QUANTO E COSA HANNO FATTO LE DESTRE O LE SINISTRE A RIESI.

sabato 20 aprile 2002


per hanghrnghe
http://riesi


Hanghenghe,vuoi per favore spiegare,come si può far parte dell'allegra brigata?è a quali terribili test,occorre sottoporsi??c'è ANTARES che freme per sapere.lu ZI VENé

sabato 20 aprile 2002


EMIGRATO
estero


Finalmente il corsoACCELLERATO di lavaggio politico del cervello é terminato! Il primo a ritornare é il SALVATORE, per lui il lavaggio era già in accellerazione, mancano gli altri azzurrini...ma credo sapere che termineranno il corso entro la fine settimana!Caro Salvatore, non é che ci mancavi... ma non c'era più nessuno per farci riflettere alle barzellette berluschionane! A proposito ti hanno date le risposte che chiedo da qualche mese? Oppure il Berl... agisce come Mosca nel periodo della guerra fredda! mai rilasciare risposte alle domande che possono essere nefaste per il nostro regime! Ed a proposito di REGIME il CAV. Berl. se ne intende! Non é vero SALVATORE?
Salutoni a tutti.
 

sabato 20 aprile 2002


MISTER X
http://www.terrelibere.it/storia_antimafia_2.htm


Nel 1920, la direzione nazionale del Partitosocialista inviò in Sicilia la massimalista Maria Giudice "per curare l'organizzazione politica e sindacale dei lavoratori" (J. Calapso, 1980, p.175). Ma, sebbene nei congressi socialisti regionali venisse ribadita la tesi (sostenuta da Sebastiano Bonfiglio) secondo la quale "il latifondo non andava spartito fra i singoli contadini, bensì espropriato per costituire una proprietà comune indivisa e intangibile da affidare in coltivazione alle cooperative agricole" (F. Renda, 1990b, p. 344), nei fatti diverse cooperative ed organizzazioni socialiste locali - venendo incontro alle reali aspirazioni dei contadini - si battevano, nell'immediato, per la quotizzazione ed il possesso individuale delle terre. I nuclei socialisti rurali, quindi, così come durante il movimento d'inizio secolo delle affittanze collettive, caddero nella contraddizione tra fini ultimi e prassi, e questo, ancora una volta, costò loro un certo isolamento all'interno del partito.


Sin dal suo ricostituirsi, il movimento contadino siciliano si trovò, nuovamente, di fronte la reazione violenta della mafia e delle forze dell'ordine. Indicativi, a tal proposito, furono i tragici episodi di Prizzi, Terranova e Riesi.

A Prizzi (in provincia di Palermo) dal 31 agosto 1919 era in corso uno sciopero agrario per ottenere direttamente in affitto - cioè senza l'intermediazione del gabelloto - le terre richieste. Il 21 settembre si tenne un pubblico comizio nel quale presero la parola i dirigenti socialisti Nicola Alongi e Giuseppe Sapienza ed il segretario della locale lega contadina, Giuseppe Rumore. Quest'ultimo, in particolare, dichiarò che "se le autorità non avessero fatto rispettare i decreti Visocchi e Falcioni i contadini avrebbero invaso le terre, seguendo l'esempio dei loro compagni del Lazio" (G.C. Marino, 1976, p. 139). Per tutta risposta, furono rinforzate le truppe di carabinieri e soldati del paese. Ma la reazione della mafia fu ancora più pronta! La notte stessa del comizio, l'Alongi ricevette un chiaro <<avvertimento>> : gli furono rubati gli animali. Il giorno seguente, Giuseppe Rumore fu ucciso con due colpi di fucile!

A Terranova (oggi Gela, in provincia di Caltanissetta), il 5 ottobre i contadini entrarono in agitazione per l'assegnazione diretta dei fondi della principessa Pignatelli di Palermo. Nello stesso giorno la polizia arrestò venti dimostanti,e si pose a difesa dei feudi. L'intervento della forza pubblica non fece che accrescere il malcontento della popolazione e, quindi, la tensione che si respirava in paese. La situazione precipitò il 9 ottobre, allorché una folla di circa seimila persone si incamminò, minacciosa, verso la caserma dei carabinieri per chiedere la scarcerazione dei compagni arrestati. Al tumulto popolare la forza pubblica reagì con il fuoco. Tre furono i morti, circa sette i feriti (3).

A Riesi si verificò l'episodio più grave (quanto a numero delle vittime) del primo dopoguerra. In questo paese della provincia nissena, l'8 ottobre 1919 mille contadini si recarono in corteo verso il feudo Palladio, con l'intenzione di occuparlo e di chiederne la concessione. Arrivati sul posto, vi trovarono schierate le forze dell'ordine, armate. Al comando di quest'ultime vi era una giovane commissario, tale Ettore Messana,

"che nel secondo dopoguerra, negli anni tra il '46 e il '48 (...), trescherà coi monarchici, coi separatisti, con la mafia. Si tratta di quell' Ettore Messana che nulla (avrebbe fatto) per impedire la strage di Portella della Ginestra" (O. Barrese, 1973, p. 250).

Non avendo altra scelta, i contadini ritornarono in paese. Però, invece di ritirarsi nelle proprie case, essi si riunirono in piazza, e il dirigente socialista Alfredo Angeletti improvvisò un appassionato comizio. Il comandante di P.S., rientrato di fretta in paese, intimò di sciogliere quell'adunata. L'Angeletti rispose che i contadini si sarebbero allontanati solo allorquando le forze di polizia fossero state ritirate (cfr. A. Cicala, 1978, p. 66). Il Messana, di rimando, fece suonare i tre squilli di tromba. I contadini reagirono lanciando sassi contro le truppe. Queste aprirono il fuoco. Il bilancio di sangue di quella tragica giornata fu di venti morti e di una cinquantina di feriti (O. Barrese, 1973, p. 250) (4). La folla, inferocita, si scagliò contro i militari, i quali inseguiti, furono costretti a fuggire dal paese. Un sottotenente fu trovato morto poco distante dal centro abitato, ma si avanzarono anche le ipotesi di suicidio o di furto. Ettore Messana, con questa azione di forza, divenne

"benemerito per i padroni della terra e delle zolfare che comunque dispon(evano) anche della mafia per rispondere col piombo alle rivendicazioni dei contadini e dei minatori" (O. Barrese, 1973, p. 250).

Gli incidenti di Riesi ebbero grande risonanza in tutta la Sicilia, provocando ovunque un profondo turbamento; ma, piuttosto che fiaccare il nascente movimento di occupazione dei feudi lo rafforzarono. Tale movimento, difatti, divenne ben presto - per imponenza, carica emotiva e incisività - il fenomeno più importante del <<biennio rosso>> dei contadini siciliani. Questa forma di lotta non era nuova al mondo contadino. Ma, mentre in passato essa era stata usata per la conquista di terreni demaniali ingiustamente sottratti alle popolazioni (vedi,ad esempio, la protesta organizzatadai contadini di Caltavaturo, nel gennaio del 1893,conclusasi con un eccidio), nel primo dopoguerra, per la prima volta, ad essere occupate erano delle proprietà private.


A partire dal mese di ottobre del 1919 e fino alla fine del 1920 l'Isola intera fu teatro di invasioni ed occupazioni di terre incolte e malcoltivate (ma, a volte, anche di quelle coltivate). In complesso, i feudi occupati furono almeno 339, per un totale di 90.000 ettari di terra (F. Renda, 1979, p. 100).

In molti centri rurali si assisté - soprattutto nei mesi autunnali - ad uno <<spettacolo>> sostanzialmente uguale:

"Alla sera nelle case del popolo i contadini preparavano gli elenche delle terre da occupare. All'indomani partivano chi a piedi, chi a dorso di mulo e altri ancora con le biciclette per occupare le terre: picchettavano, sarchiavano e poi provvedevano alla semina. Finito il lavoro tornavano nuovamente in paese, per riprendere l'occupazione all'alba"

APPELLO AL SITO. PER FAVORE, PRIMA DI PARLARE DI DESTRA O SINISTRA, STUDIAMO UN PO' DI STORIA. IN QUESTO MIO PRIMO INGRESSO, QUALCOSA CHE RIGUARDA RIESI E I SOCIALISTI (DI SINISTRA) MA NON ILLUDETEVI GENTE DI DESTRA, ALLA PROSSIMA CE N'E' ANCHE PER VOI! SONO STUFO DI SENTIR PARLARE A RIESI ANCORA DI QUESTE PALLE NAZIONALI. PENSIAMO UN PO' A NOI STESSI, FACCIAMO USO DELLA NOSTRA STORIA!

 

sabato 20 aprile 2002


Dago


MITICO SARBATORE!!!!!
Stiamo riuscendo a cambiare anche la terminologia della democrazia grazie al BerlusKa: non più governare ma comandare!!!
Penso che ieri sera da Santoro si sia detta una grande verità sul Cavaliere: ha bisogno di avere continuamente un NEMICO per nascondere la sua incapacità, e soprattutto quella della sua classe dirigente, di governare l'Italia.
Fa le leggi solo per se e per i suoi amici (giusto Emigrato ???).

Sarebbe anche giusto però fare autocritica anche per il centro-sinistra: Se riuscisse a prospettare un serio programma riformista alternativo, per gli italiani non sarebbe male!!!
altrimenti non resta che il Cavaliere pluri-inquisito e gli amici suoi.

A Riesi poi, alle prossime elezioni, ci sarà da ridere ........... o ..... da piangere.
Ciao

sabato 20 aprile 2002


FINALMENTE CI FACCIAMO SENTIRE.
http://RIESI


Sono stato via un po di tempo e già sentite la mia mancanza.Vedete come siamo importanti?ANZI per RIESI direi INDISPENSABILI.IL CAVALIERE SI è FINALMENTE fatto sentire.come SAN.GIOVANNI una voce solitaria nel deserto,ma che voce però.ha giustamente sostenuto che i giornalisti BIAGI.SANTORO,devono essere licenziati perchè sono vetero comunisti.ha fatto bene,berlusconi dimostra facendo così che ha le PALLE,come dice L'amica giulianac he di uomini se ne intende.Speriamo che li CACCINO VERAMENTE.perchè non sene può più del loro vittimismo.quel buffone di SANTORO ha adirittura aperto la sua trasmissione cantando la canzone dei partiggiani CIAO BELLA.MA finitela è cercate di essere seri.SALVATORE DA RIESI

sabato 20 aprile 2002


angelica
CAMBIARE?


Grazie anche all'anonimato... posso essere breve in quanto schietta e diretta...La mia storia non è davvero allegra. Provengo da una famiglia in cui sesso vuol dire solo colpa, e ad ogni modo, è meglio non parlarne...quindi...a tredici anni un ragazzo mi ha violentata.....di pomeriggio, un caldo pomeriggio d'estate, lo conoscevo da poco ed era molto più grande di me.Non dissi mai nulla a nessuno comunque, gli anni passarono e non mi dimenticai mai nulla. Mio padre è stato molto assente...si può dire il massimo dell'assenza.... pur essendoci.Adesso ho diciannove anni e se sono con un ragazzo ho una paura tremenda di ritrovarmi nella situazione in cui io dico di no e la cosa va avanti lo stesso, ci ho provato a stare con un ragazzo, un grande sentimento si era creato, ma ogni volta che stavamo per fare l'Amore, anche se sapevo che c'era sentimento, scoppiavo a piangere. Se c'era la penetrazione, avevo in mente immagini solamente orrende e oltretutto... dalle ultime volte che io e lui ci avevamo provato, pare che sia diventata per me una cosa molto dolorosa... fisicamente intendo.A Sto benissimo con lui, mi è subito piaciuto e piano piano mi sto rilassando.... con lui i flash nella memoria non ci sono....con lui mi sento protetta, anche perché ha un atteggiamento decisamente paterno, si prende cura di me e questo mi rende felice come non mai. non lo so se è normale...credo di no ....."gerontofilia"? Ho provato a leggere qualche libro di psicologia, ma non è che abbia trovato molto...fatto sta che i ragazzi non mi interessano per nulla. La notte sogno che quest'uomo grande con cui sto è mio padre e che mi tiene sulle sue ginocchia e questo mi piace, mi da eccitazione fisica ......Fra noi la penetrazione non avviene spesso e anche questo mi rende tranquilla, comunque quando avviene è splendido per me...... finalmente! Sto bene, ma so di non avere una situazione simile a tutte le ragazze della mia età....quindi il dubbio è anche...cambiare?

sabato 20 aprile 2002


Webmaster
Suggerimento per leggere i messaggi


Consiglio di caricare le pagine che interessano e leggerli comodamente non in linea così risparmierete sul collegamento.

sabato 20 aprile 2002


Dago


Certo che qui comincia a diventare complicato tenersi aggiornato!!!
Prima periodicamente mi collegavo e mi leggevo i msg scritti; ora ci vuole una vita.
Se poi ci si mettono anche i romanzieri.....

sabato 20 aprile 2002


Antares
per lu zi venè


Grazie per l'estezione dell'invito, ma volevo sapere cosa esattamente mi spetta come prova di inizziazione... e quando dovrei sottopormi a tale esperienza
Antares

sabato 20 aprile 2002


Giuliana
per Mxxxxx e Psicostorie


Mi spiace essere così materiale, ma oggi esiste una pillola che si chiama "VIAGRA" forse voi due non lo sapevate? E poi, cos'è tutta sta solidarietà tra uomini? Cos'è....siamo in crisi di testosterone? Ormoni? Sarà il terzo millennio....mah! Come faremo noi donne? Qui sembra di essere a "Pisa" ed avere come simbolo della città una "torre pendente" piuttosto che quell'orgogliosa e tanto sacrificata miniera, dove gli uomini, quelli veri, i padri di Riesi, mettevano le loro "palle" sullo zolfo! Insomma, mi chiedo...dov'è finito il macho riesino?

sabato 20 aprile 2002


*****
ciao


ciao a tutti mi piacete e m'intrigate sempre di piu', non posso fare a meno di voi

sabato 20 aprile 2002


pites


CHE AFFOLLAMENTO!!!!!!
IO HO PROMESSO DI NON PARLARE DI POLITICA E LASCIARE SPAZIO AD ALTRI, MA SEMBRA CHE SE LO SIANO ACCAPARRATO TUTTO (UNA PSICOSTORIA DA 10 PAGINE!!!) RUBRICHE DA CUORI SOLITARI, LO ZIO DA GENOVA INCAZZATO PERCHè NON MI CREDE (è LA VERITà, LASCIA STARE IL CAVADENTI), GIULIANA SEMPRE PIù GASATA, KAMALA CHE TORNA SENZA NEMMENO DEDICARCI UNA POESIA!! , LA MASCA CHE STA CERCANDO UNO SCENEGGIATORE PER TIRAR FUORI UNA SOAP IN 2367 PUNTATE SUL CASTELLUM DI RIESI ECC.ECC.. TUTTO QUESTO è MOLTO BELLO E DIVERTENTE, MA COME DICE MIO COMPARE HANGHENGHE " ARRIDATECI SARBATORE" SI AVVERTE COME UN VUOTO CHE NESSUNO è IN GRADO DI RIEMPIRE.
SARBATORE, TI PREGO TORNA TRA NOI E TRASCINATI ANCHE QUEI SIMPATICI AMICI CHE TI SOSTENGONO. CIAO ,pites

sabato 20 aprile 2002


Mxxxxx
per PSICO


SE TI PUO' CONSOLARE......Mi chiamo Mxxxx, ho 24 anni, circa due mesi fa avevo incontrato la ragazza che avevo sempre sognato, ma l'ho lasciata senza nessuna apparente ragione valida. Da premettere che sono una persona che finora aveva sempre fatto il "suo dovere" ogni volta che si era creata la situazione di dover soddisfare sessualmente una ragazza. Con lei, invece, quando finalmente siamo arrivati al dunque, non sono riuscito ad avere l'erezione. In quel momento il mondo mi è crollato addosso, avevo desiderato per mesi quel momento, avevo di fronte a me lei, il mio sogno, e sono restato impotente e paralizzato come un bambino. Lei è stata molto comprensiva e mi consolava dicendomi che mi dovevo rilassare, che sono cose che possono capitare.......ma io non ce l'ho fatta e sono letteralmente fuggito dalla stanza. Da quel momento non ho avuto più il coraggio di chiamarla.

sabato 20 aprile 2002


Webmaster
Per Antares


Non so se la connessione in "Lan" possa influire per entrare nella chat, non avendo incontrato mai questo problema non saprei dirti di più.
Di solito questo problema si manifesta perchè non sono bene installati le Java Script. Per far ciò devi reistallare Internet Explorer e inserire, mettendo il segno di spunta nella casella appropriata, il programma "VIRTUAL MACHINE".
Saluti

sabato 20 aprile 2002


PER il CAVADENTI DA PARTE DELLU ZI VENé
http://genova


Uomo dalle mille risorse,mi vuoi spiegare ora che mi sono calmato,perchè hai ceduto alle lusinghe di PITES???è pur vero che quello STANCACERVELLI ti avrà messo a perdere,ma tu farmi uno sgarbo del genere!!!quando sapevi che IO!!volevo conoscere l'identità della dolce KAMALA.Tu ti rendi conto di che terribile errore hai fatto???quella sensibile è dolce CREATURA adesso sarà soggetta all'opera incessante di quela FAINA di PITES.Certo che mi RODO!! Anche perchè ti ricordo che mi avevi promesso di non presentarla prima di me.LUI TI DIFENDE ASSERISCE CHE LA CONOSCIUTA PER LE SUE GRANDI DOTI DI NAVIGATORE VIRTUALE:MA HA CHI LA DAI A BERE!!!LU ZI VENé

venerdì 19 aprile 2002


pites
per lo zio incazzato


Caro zio, non scordarti della tua veneranda età, non ti arrbbiare che le coronarie potrebbero risentirne, il cavadenti non c'entra assolutamente niente, a volte le vie virtuali..............sono infinite e si conoscono tante cose al momento giusto e quando le cose vogliono farsi scoprire.
Mi sembra che l'allegra brigata aumenti di giorno in giorno, non scordiamoci di invitare il web alla tavolata estiva, in quanto a pagare mi sa che dovrai subire anche se sei tirchio, mio compare hanghenghe ha deciso che almeno il primo giro è a tuo totale carico.
Hai visto Sciuscià, che ne pensi?
PS : Kam bentornata. pites

venerdì 19 aprile 2002


pites
per lo zio incazzato


Caro zio, non scordarti della tua veneranda età, non ti arrbbiare che le coronarie potrebbero risentirne, il cavadenti non c'entra assolutamente niente, a volte le vie virtuali..............sono infinite e si conoscono tante cose al momento giusto e quando le cose vogliono farsi scoprire.
Mi sembra che l'allegra brigata aumenti di giorno in giorno, non scordiamoci di invitare il web alla tavolata estiva, in quanto a pagare mi sa che dovrai subire anche se sei tirchio, mio compare hanghenghe ha deciso che almeno il primo giro è a tuo totale carico.
Hai visto Sciuscià, che ne pensi?
PS : Kam bentornata. pites

venerdì 19 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
per Sceccavecchia


Vedo il tuo messaggio sullo shermo di bordo, non vorrei sbagliarmi
ma tra il tuo ultimo messaggio e quello della ragazza di stamattina ci sono degli errori (confusionali, chi ia prescia?) di scrittura simili come mai?
Comunque la divisione per casta e censo proprio cosi era.
La tua ultima storia come anche le altre é molto divertente. Ciao

venerdì 19 aprile 2002


PER TUTTA L'ALLEGRA BRIGATA
http://GENOVA


PER TUTTI I FULMINI DI GIOVE...PER TUTTE LA CONCHIGLIE DI VENERE...ORA SI CHE SONO ARRABBIATO!!!ANZI FURIOSO!!!COSA LEGGONO I MIEI OCCHI!!PITES HA CONOSCIUTO KAMALA PRIMA CHE LA CONOSCESSI IO!!!CAVADENTI... MALEDETTO HAI PROPIO CAPITO DICO PROPIO A TE...QUESTO NON ME LO DOVEVI FARE.LA MIA VENDETTA SARà TREMENDA.LO SAPEVO CHE PRIMA O POI AVRESTI CEDUTO ALLE CONTINUE RICHIESTE DI PITES PER CONOSCERE KAMALA..SEI PROPIO UNA SERPE..LA MIA COLLERA NON AVRà PACE,VORREI CHE OGNI VOLTA CHE CAVI UN DENTE NE RICRESCESSERO ALTRI MILLE PIù DOLOROSI,COSì IL TUO LAVORO DIVENTA INUTILE.E TU PITES..LO SO CHE ADESSO TE LA RIDI.MA RICORDA RIDE BENE CHI RIDE PER ULTIMO.L'INCAZZATISSIMO ZI VENè

venerdì 19 aprile 2002


ANTARES PER FAVORE APPOIALA ANN'ATRU!!!
http://GENOVA


CERTO CHE L'INVITO è RIVOLTO ANCHE A TE,QUINDI PREPARATI PER IL MESE DI AGOSTO IN QUEL DI RIESI,PERò DEVO AVVISARTI CHE PRIMA DOVRAI DARE PROVA DI MERITO PER ENTRARE A FAR PARTE DELL'ALLEGRA BRIGATA.PERCHè COME SICURAMENTE SAPRAI NON TUTTI NE POSSONO FAR PARTE.ZI VENè

venerdì 19 aprile 2002


SCECCAVECCHIA
PER LA RAGAZZA....DI LU ZI RAFFIU


CORREZIONE

UNA COSA VLEVO DIRTI: HAI FATTO MALE A NO SCIOPERARE E UN GIORNO LO CAPIRAI E SO CHE LO CAPIRAI

venerdì 19 aprile 2002


SCECCAVECCHIA SONO!
PER LU ZI RAFFIU:ALMENO FAMMI CAPIRE.


ERI PIU' VICINO ALLA SEZ. A E I TUOI COMPAGNI ERANO TUTTI O QUASI CHAZZARI IN PARTICOLARE ALLE ELEMENTARI. MI SERVE PER SPIEGARTI COME FUNZIONAVANO LE COSE LA DIVISIONE PER CENSO E CASTA ED ERI FREGATO APPENA NATO: FIGLIO DI, ARRIVATO DA SEZ. X; FIGLIO DEL ARRIVATO DALLA SEZ. Y. QUELLI DELLA X NON AVEVANO SPERANZA.
IN QUANTO AL VOTO BASSO SONO IN BUONA COMPAGNIA 38/60, DALTRONTE CON IL CURRICULUM CHE VIO HO RACCONTATO HO FATTO IO MIRACOLO, TUTTO MIO SENZA RACCOMANDAZIONE NE COPIATURE, FACEVO COPIARE PERO', DEVO RIGRAZIARE AL "RACCOMANDATO" , DELLA CLASSE SE CI HANNO ABBASSATO LA MEDIA, MI SPETTAVA 42, PAZIENZA HO AVUTO CULO HO FATTO 19 ANNI NEL MOMENTO GIUSTO E SONO RIUSCITO A PROSEGUIRE GLI STUDI.


PER LA RAGAZZA (DI LU ZI RAFFIU) SI COPIA E SI VENDENO DIPLOMI ANCHE A TORINO AL NORD COME AL SUD SE NON DI PIU' E PEGGIO DI QUANTO TU POSSA CREDERE, ALLA GRANDE FIDATI. LE CHIAMANO SUOLE PRIVATE, CENTRI DI PREPARAZIONE ECC.. SONO PRESE PER IL CULO, FATTA ECCEZIONE PER POCHI, A CHI STUDIA ONESTAMENTE O PER LO MENO SI SUSI E VA A LA SCOLA TUTTI LI MATINI PER CINC'ANNI. DA QUEST'ANNO SE VUOI TI DANNO IL DIPLOMINO IMPACCHETTATO, AI VISTO REPORT E' UNO SCHIFO E LA SCUOLA SE LA STANNO MANGIANDO DEL TUTTO.
ORA SE VUOI DIRETTAMENTE IL DIPLOMA TI DANNO ALMENO PRIMA DOVEVI FARE L'ESAME DI STATO CHE NELLE SCUOLE PUBBLICHE AVEVA UN SENSO E UN PO DI SPAURACCHIO TE LO PROCURAVA, ORA NO
DIPLOMA COMPRESO DI FIOCCO TI DANNO DA TUTTE LE PARTI.

UNA COSA VLEVO DIRTI: HAI FATTO MALE A SCIOPERARE E UN GIORNO LO CAPIRAI E SO CHE LO CAPIRAI.

venerdì 19 aprile 2002


kamala
Riesi


Vorrei fare una critica,nn capisco cosa sta succedento sul sito ??? spero che sia solo uno scherzo di poco gusto. sono stata x una settimana fuori sede, e sono rientrata oggi e come faccio di solito visito il nostro sito, mi riesce difficile capire come si puo parlare così di cose private. credo che nn sia solo x attire attenzione, e penso nn sia questo il modo giusto, preferivo il sito com'era prima. un saluto allu Zi venè e a pites che ho conosciuto, sei una persona molto simpatica e gradevole con affetto.kamala

venerdì 19 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
dal casello nord di Milano


Scusami se ti scrivo veloce, veloce, mi trovo in un autogrill vicino a Maastricht in Olanda sto sbirciando sul sito mentre mangio, se leggi la risposta per Sceccavecchia avrai la risposta anche tu.
Per quanto riguarda la scuola mi ero iscritto al Liceo poi dopo qualche mese ho cambiato. E tu cosa fai di solito durante il week-end ?
Adesso prendo un caffé (sfortunatamente non come il nostro espresso) ma chistu acqua ie e mi rimetto in strada ancora per 240
km prima di arrivare a casa. Magari la settimana prossima ti diro di più. Ciao.
Per il Webmaster, era ora che intervenivi, lu zi Vene avi raggiuni.

venerdì 19 aprile 2002


Webmaster
Messaggio importante!!!


SIETE PREGATI DI NON USARE QUESTO FORUM COME CHAT, OLTRE CHE INGOLFARE LE PAGINE LE VOSTRE DISCUSSIONI PRIVATE NON CI INTERESSANO, IN QUESTI CASI , USATE LA CHAT COSÌ LE VOSTRE DISCUSSIONI RESTERANNO IN PRIVATO. SE QUESTI AVVERTIMENTI ANDRANNO A VUOTO, SARÒ COSTRETTO A INSERIRE I MESSAGGI COME PRIMA, CIOÈ DOPO 24 ORE. MI RIVOLGO ALLE PERSONE CHE SI FIRMANO ”+++++”, FIN QUANTO INSERIRETE MESSAGGI CON QUESTI CARATTERI SARETE, PER PUNIZIONE, CANCELLATI.
IL WEBMASTER

venerdì 19 aprile 2002


LA RAGAZZA
PER LU ZI RAFIU


SCUSAMI PER IL MESSAGGIO CONFUSO DI STAMATTINA, PRIMA PARLAVI DELLA SEZIONE DOVE ANDAVI, MA FREQUENTAVI IL MAGISTRALE O IL LICEO.
NON RIESCO PROPRIO A CAPIRE CHI SEI?
ANCH'IO MI SONO DIPLOMATA CON UN VOTO BASSO SAI NON MI ERA ENTRATO IL TEMA.
MA FUNZIONANO ANCORA COSI GLI ESAMI DI MATURITA'.
CERTE VOLTE PER LE COSE ASSURDE CHE SUCCEDONO MI MANCA RIESI, PENSA CHE QUALCHE ANNO FA LA FIGLIA DI UNA MIA COLLEGA DOVEVA FARE LA MATURITA' E IO GLI HO DETTO DI FARSI I TEMINI, NON VI DICO MI VOLEVA MANGIARE VIVA, MI HA DETTO NON TI OFFENDERE MA SI VEDE CHE SEI SICILIANA.
VOLEVO DIRTI UNA COSA SABATO E DOMENICA NON CI SONO, SE QUALCUNO SCRIVE CON IL MIO NOME NON SONO IO.
CIAO LA RAGAZZA

venerdì 19 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
PER SCECCAVECCHIA


Se ti dico la sezione che frequentavo é come dirti chi sono,
scoprendo la mia vera identità l'unica cosa a farsi e quella di smettere di scrivere sul sito perché tutti si prenderebbero gioco di me. Adesso sto in macchina, mi fermero in un autogrill per mangiare e li daro un'occhiata con più calma sul sito, leggero la tua storia.

venerdì 19 aprile 2002


PSICOSTORIE
PER UN MILIONE DI DOLLARI


Il titolo da me scelto vuole significare che se potessi disporre di un milione di dollari, o anche di dieci, cento, mille, credetemi, li cederei volentieri in cambio della soluzione del mio problema, semplicemente perché certe emozioni, certe sensazioni, certe esperienze valgono molto più dei miliardi e non si possono neanche acquistare con questi. Se lo risolvessi sarei il ragazzo più felice di questo mondo, ritroverei tante di quelle energie in questo momento a me indispensabili non solo per terminare gli studi, ma anche per dedicarmi in maniera più convincente e redditizia alle tante passioni che vorrei coltivare, per aiutare gli altri ( volontariato; mi ritengo fortunatamente generoso e altruista, al punto che quando in TV vedo bambini o in generale qualcuno che soffre cado quasi in depressione, anche per l’attuale impossibilità di poterli aiutare - motivi economici e di tempo-), per aiutare ancora di più gli amici (purtroppo sono stato sempre troppo riservato riguardo agli aspetti miei interiori, per cui mentre io so tante cose dei miei amici o amiche e di tante persone spesso anche appena conosciute, loro niente sanno di me – ispiro loro tanta fiducia, do loro una immagine molto positiva, per cui si confidano anche nelle loro cose più intime e nei problemi che solitamente una persona tiene per se e comunque non spiffera al primo arrivato - io invece mai mi sono confidato con loro, perché ho sempre voluto assumere un’immagine di ragazzo molto sicuro di sé, privo di problemi, forte, invincibile, e quindi la stessa ho ora paura di rovinare (ma se sapessero la verità………). Ribadisco che sono felicissimo di quel che sono, del mio carattere, ho grande autostima di me stesso, rifarei tutto quello che ho fatto, per tantissime cose mi ritengo fortunato, e nonostante i tanti problemi che ho dovuto subire, soprattutto nella prima fase della mia vita, penso sempre che c’è tantissima gente che ha sofferto e che soffre molto più di me ( vedi Africa). Comunque, nonostante tutto ciò, credo che gran parte delle mie energie, anche a livello inconscio, le stia bruciando per il mio " problema". E ripeto, se lo risolvessi ( ma mi sembra un sogno irrealizzabile, un qualcosa di troppo grande e di troppo bello perché possa effettivamente verificarsi, un qualcosa che rincorro da una vita, ma mai riesco a raggiungere, un qualcosa che spesso, soprattutto negli ultimi tempi, mi fa anche piangere e soffrire tanto, che mi fa quasi impazzire..; per fortuna le mie tantissime passioni mi permettono di distrarmi e di non pensarci in maniera troppo ossessiva e controproducente. Spaccherei il mondo, in senso positivo s’intende. Vi offro pertanto indicazioni spero sufficienti per poter esprimere un vostro giudizio. Il mio problema intanto è il seguente: " non ho mai avuto un rapporto sessuale completo con una ragazza". "E allora? Lei non sarà né il primo e né l’ultimo", rispose lo Psicoterapeuta quando mi rivolsi a lui. Madre Natura ha fatto di me un ragazzo abbastanza piacente ( chiaramente il giudizio non è mio ma delle mie amiche) tanto che sono tantissime le ragazze che nel corso degli anni mi hanno corteggiato. Ho dovuto, mio malgrado, rinunciare praticamente a tutte, che mi piacessero o no . Capite che rinunciare per insicurezza, per timidezza, o chissà per quale altro motivo ( i capelli?) ad esperienze che avrei comunque fortemente voluto, fino al punto che non ho mai avuto la ragazza, tranne qualche piccola avventura, ti conduce ad una situazione non bella, in cui ti chiedi il perché, cos’è che ti impedisce di avere una relazione stabile con una ragazza, perché non sei mai riuscito a ricambiare l’affetto e i sorrisi che loro hanno manifestato nei tuoi confronti? ...E via ai rimpianti e ai rimorsi, spesso anche alle lacrime, quando penso alla bellezza e alle splendide sensazioni alle quali ho dovuto rinunciare, e che normalmente si vivono nello stare accanto ad una dolcissima ragazza che ti vuol bene, nel frequentarla, nel ricambiare il suo affetto, nell’abbracciarla, nel crescere e maturare assieme a lei. Ragazze che tutt’oggi mi guardano, mi fissano, in varie situazioni, e io che mi nascondo, che non riesco a ricambiare le loro attenzioni, anche solo per conoscerle. E ora non è più timidezza, ma insicurezza, paura. E il rimorso e la rabbia sempre più forti. Perché tutto questo? Da anni leggo e rileggo libri, riviste, ma nessuna risposta, tranne delle utili rassicurazioni ad altri dubbi che solitamente una persona insicura in ambito sessuale si pone. Ho provato ad andare da uno psicoterapeuta, e lui giustamente, dopo alcune sedute mi disse chiaro e tondo: "lei si è messo in testa per vari motivi tanti dubbi infondati ( e per certi aspetti mi rassicurò), per cui o fa una lunga e costosa (parole sue) psicoterapia per rimuovere ansie e paure ( credo sia l’unico modo per poter risolvere la cosa, e non la feci e non posso farla per problemi economici), oppure si confida con una sua amica e nel tempo proverà a risolvere il problema con lei ( non riuscirei mai ad esternare certe mie cose a qualcuna delle mie amiche; loro sono convinte che io abbia avuto chissà quante avventure…). I miei genitori si sono separati quando ero adolescente. Mia madre è stata ed è una madre eccezionale, è lei che ha lavorato e sostenuto economicamente la mia famiglia. Mio padre è stato ed è tuttora una persona a disagio nella società, ma non è stato sempre così.... Fino ad un certo punto era tutto ok, ma poi improvvisamente non ha più avuto la volontà di lavorare, anzi accusava mia madre in maniera insensata e ingiusta di cose prive di fondamento. Iniziò ad ubriacarsi finché il rapporto tra i miei genitori diventò insostenibile e mia madre scappò via di casa, portando con sé i figli. Sono sempre stato di animo molto sensibile, al punto che ho tanto risentito e sofferto per quella situazione ( disagio con gli amici, vergogna per una casa non all’altezza delle altre, per gravi problemi economici, vergogna per un padre ubriacone e improvvisamente asociale con tutti, sofferenza nel vedere i miei compagni che d’estate andavano in vacanza mentre io rimanevo solo in casa, sofferenza e lacrime nel vedere le loro famiglie unite e raccolte con i parenti nei momenti di festa e noi soli in casa in una atmosfera non certo di allegria, imbarazzo nei confronti dei miei cugini tutti benestanti, nei confronti dei miei compagni di scuola….). Fino ad un certo punto della mia infanzia ero un bambino vivacissimo, giocavo con i bambini o gli adulti, cantavo senza timidezza davanti a tutti le canzoni che ascoltavo alla radio, ero la mascotte del vicinato. Poi il cambiamento. A scuola sono sempre stato comunque a mio agio, ero tra i più bravi, e il fatto che mi distraessi e che dimenticavo i problemi di casa mi faceva star bene. Ma poi a casa quasi sempre la desolazione. Fino a 15 anni non sono mai uscito di casa a fare un giro con gli amici, tranne che nel vicinato. Grazie alle scuole superiori finalmente qualche amico e le prime uscite al mare e alle feste. Ma ero molto timido tant’è che a 16 anni mi posi due obbiettivi. Avere un buon rapporto con le ragazze e avere tantissimi amici. Il primo obbiettivo è fallito. Il secondo è riuscito. Grande forza di volontà, curiosità, voglia di vivere, dolcezza e altruismo mi hanno consentito di avere tanti amici e amiche, di essere ben voluto e stimato da tanta gente, di avere tantissimi hobby, tantissime passioni, per cui la solitudine che un tempo mi terrorizzava ora non è più un problema Ritornando ai miei due obbiettivi, il primo è invece fallito in pieno. Ed è questo il motivo per il quale scrivo. Come già detto, migliaia di pagine lette sul tema, da trattati, riviste e libri mi sono servite per abbattere tante falsi pregiudizi sul tema, privi di fondamento, ma non mi hanno dato la vera risposta che cercavo. Tutto ebbe inizio durante la mia adolescenza, quando mi innamorai tantissimo di una mia amica. Mi svegliavo eccitatissimo, con intense erezioni del mio pene, ogni mattina, pensando ai suoi capelli, al suo seno, al pensiero di poterla baciare o abbracciare. Era sufficiente sfiorarla o prenderla per mano perché il mio corpo venisse invaso da piacevoli sensazioni. Una volta, per gioco, lei mi sbottonò la camicia. Fui scosso da un fortissimo brivido di piacere. Ammetto che c’era una reciproca forte attrazione fisica, ma dal punto di vista caratteriale eravamo molto diversi al punto che anche per via della timidezza il dialogo tra noi due era praticamente inesistente....ma ecco il problema.... Premetto che fino ad allora non avevo mai avuto nessun genere di rapporto (affettivo o sessuale) con una ragazza, ed ero assolutamente ignorante in materia (mai ad esempio ho parlato di sesso e delle sue problematiche con i miei genitori, e nemmeno con i miei amici o amiche). Era anche il periodo in cui incominciai a conoscere la masturbazione, o autoerotismo. Iniziavo a frequentare i primi amici tante ragazze mi corteggiavano. All’improvviso mi trovai davanti ad un nuovo mondo di amici, di ragazze che mi corteggiano, assolutamente impreparato e incapace di affrontarlo per la mia timidezza e gli strascichi del passato. Ebbene, quando pensavo ad un eventuale rapporto con questa ragazza, di cui ero follemente innamorato, immaginavo di poter riuscire a fare tutto (abbracciarla, baciarla, accarezzarla) con relativa grande passione ed eccitamento, ma quando pensavo ad un rapporto completo con lei, ecco il buio; era come se i suoi organi genitali e il mio sparissero, è come se il mio organo genitale si afflosciasse improvvisamente alla vista dei suoi, il rapporto completo o penetrazione mi apparivano come un qualcosa di bellissimo, ma impossibile da raggiungere, è come se una mente annebbiata da chissà che cosa mi impedisse di capirne il significato, di percepirne il momento, la situazione; anche l’eccitamento scompariva al pensiero del suo organo sessuale e del rapporto completo. Tutto di lei mi piaceva, i capelli, il fisico, il seno, la sua dolcezza, sarei rimasto eternamente abbracciato a lei per quanto ne ero innamorato, ma i suoi organi genitali mi incutevano tantissima paura, confusione, imbarazzo. Tutto a priori, senza effettivamente averci provato ( esempio: quando una mia amica mi riferì che una sua amica era innamorata di me, pensando in classe durante la lezione o anche passeggiando per strada, ad un rapporto intimo con lei, mi sentivo svuotato di energie, pretendevo che al solo immaginarmi appartato con lei magari in una pineta, automaticamente avrei dovuto eccitarmi, con la sola fantasia, senza il contatto fisico, senza preliminari, senza effettivamente averla ancora conosciuta, e via alla sfiducia e alla insicurezza). I libri la definiscono" FOBIA per L’ORGANO GENITALE FEMMINILE", dovuto ad ansia o ad altri fattori. Forse avrei potuto raggiungere l’orgasmo semplicemente nello starci vicino, ma non nel rapporto completo, mi pareva di non riuscire in questo, una cosa lontanissima, sbiadita, quasi che non mi interessasse, eppure ero consapevole che le emozioni più forti si provano nel rapporto completo. Perché mi svegliavo ogni mattina eccitatissimo pensando alla possibilità di poterle toccare i capelli, il seno, il suo fisico, mentre quando pensavo al suo organo genitale o ad un’eventuale rapporto completo con lei c’era quel disorientamento, quella paura, quella mancanza di stimoli, quel disinteresse, quel buio ( mi viene difficile spiegare la situazione). Quella paura me la sono trascinata fino ad oggi, al punto che mi chiedo come mai un ragazzo che ha avuto tantissime opportunità, anche con ragazze molto carine, non abbia mai avuto la ragazza e tanto meno un rapporto completo? È un problema che mi sta angosciando, che mi sta succhiando gran parte delle energie (credo sia la causa maggiore della mia difficoltà di concentrazione negli studi, che mi sta logorando a livello inconscio), e mi chiedo se mai potrò risolverlo, come potrò risolverlo, sarebbe utile una psicoterapia? Eppure nonostante ciò ho trovato le energie per concludere quasi gli studi, per lavorare, per fondare una associazione studentesca di grande valore sociale e culturale, per ascoltare gli amici o aiutarli nel momento in cui hanno bisogno, per costruirmi un mondo di certezze, di amici e amiche che mi vogliono bene, per costruirmi una immagine positiva, di ragazzo ben voluto e stimato.In queste parole non c’è presunzione, credetemi, anzi spero di conservare questi ideali il più a lungo possibile, ma scrivo perché possiate rendervi conto della rabbia che provo nell’essere riuscito in tutto ciò nonostante le tante sofferenze, i tanti problemi economici , familiari e anche caratteriali ( grande timidezza e pochissimi amici fino a 16/18 anni) a cui ho dovuto far fronte, con la conseguenza che sono felicissimo di come sono, e nel non essere invece riuscito dove forse più avrei voluto, pur dedicandovi grandi quantità di energie. Ma vorrei fornirvi altri particolari.

La famiglia

Come già detto, tutto bene fino alla mia infanzia, poi il burrascoso rapporto tra i miei genitori. La loro separazione fu una liberazione, tranne che una leggera depressione al termine dell’anno scolastico che durò all’incirca un mese. Ricordo che ero felicissimo per la brillante promozione a scuola, perché si prefigurava la possibilità di poter lavorare e avere qualche soldino, e perché sapevo che di fianco a casa mia, ospite dei miei vicini di casa, al più presto sarebbe giunta una ragazzina molto carina che avrei potuto frequentare. Improvvisamente i miei migliori amici partirono per lavoro, e improvvisamente mi ritrovai "solo". Il solo è tra virgolette perché la partenza di alcuni amici non può giustificare una depressione, conoscevo altre persone. Comunque ricordo che esagerai a merenda col caffè e che la mattina successiva, dopo una notte agitata, mi svegliai con una crisi credo depressiva. Improvvisamente la felicità si tramutò in paura di non avere più nessun amico, di timore di poter perdere i capelli, in profonda solitudine e altri problemi. Grazie all'aiuto avuto dopo solo un mese stavo già meglio. Non assunsi medicinali. stato più nessun tipo di dialogo con lui. Odiavo mio padre perché mai si era preoccupato di lavorare, ci voleva tanto bene, ma forse pensava che potessimo campare d'aria. Tante situazioni che mi turbavano, mi creavano problemi di inferiorità nei confronti dei miei amici che avevano la fortuna di avere un padre di cui andar fieri, che lavorava, che poteva costituire per loro figura importante nei momenti difficili. Poi mi rifacevo comunque a scuola, dove avevo un rendimento decisamente superiore alla media. Comunque, se sono arrivato fin qui, è grazie a mia madre.



Gli amici

Pochissimi fino a 14 –15 anni, poi, grazie alla scuola e ai miei tanti interessi, il numero è aumentato di continuo, per cui oggi posso ritenermi soddisfatto. Inizialmente anche la timidezza e i problemi familiari mi frenavano nei rapporti interpersonali, oggi questi problemi credo di averli superati. Ciò che mi conforta è la qualità dei rapporti raggiunta con gli amici e le amiche; mai un litigio, tanta reciproca stima, tante cose in comune, di frequente molto volentieri mi chiedono di trascorrere da ospite il fine settimana in casa propria, nei loro rispettivi paesi. Insomma, sotto questo aspetto mi ritengo molto soddisfatto. E sono anche soddisfatto per un altro motivo, e cioè per la pazienza o la capacità che ho di intrattenere rapporti di amicizia e quindi per non avere pregiudizi nei confronti delle persone che hanno più bisogno di altri di una buona chiacchierata con un’altra persona, di un conforto psicologico, di una persona che li ascolti e li capisca.Forse il mio atteggiamento positivo nei loro confronti deriva dal fatto che anch’io in alcuni momenti ho vissuto le loro stesse pene. Sta di fatto che quando capita sono felice di fermarmi con loro a scambiare quattro chiacchiere. Del resto c’è da imparare da tutti.

Le passioni

Le ragazze, ma vista la mia situazione è più corretto parlare in questo caso di sogno, anche perché le passioni si coltivano, mentre i sogni quasi sempre rimangono tali.

Le ragazze

Dai 6 anni in poi sono sempre stato innamorato di qualcuna. Chiaramente in maniera più o meno intensa, a seconda del periodo e delle situazioni. Avevo un debole per una mia compagna di classe. Ma era un sentimento abbastanza leggero, che non mi creava particolari problemi. Per la timidezza, per motivi caratteriali e perché comunque non mi interessava avere una relazione con lei , non se ne fece niente ( anche perché probabilmente la cosa non era reciproca). Mi accontentavo di sfiorarle i capelli (ciò che più mi piaceva di lei, soprattutto quando se li tagliava) o il corpo quando nel gioco o in altre situazioni casualmente ci si urtava. Nelle scuole superiori mi innamorai sia nel primo anno che nel secondo. Le due ragazze erano carinissime, ma mai mi proposi, per l’inesperienza, per la timidezza, per la paura di un rifiuto, perché mi sentivo comunque impreparato. Ma erano sentimenti non molto profondi, per cui non soffrivo più di tanto di queste situazioni. Il primo innamoramento vero e proprio l’ho avuto nella terza superiore. Non fui ricambiato nonostante l’attrazione fisica fosse reciproca. Quindi il tutto si risolse con un nulla di fatto, per la mia timidezza, per le mie incertezze, per la mia insicurezza, anche per la sua paura, per il suo imbarazzo, per i nostri caratteri decisamente opposti e per il fatto che si trattava per entrambi della prima esperienza. Ma soprattutto per il mio vero problema. Ed è stato questo il periodo in cui sono nati tutti i miei problemi. Problemi che mi sono trascinato fino ad oggi e che ancora non ho risolto, e chissà mai se ci riuscirò. Ho già accennato a ciò in precedenza e ne riparlerò più avanti. Queste paure e queste ansie mi hanno condizionato in maniera decisiva in tutte le successive situazioni sentimentali in cui mi sono imbattuto. Dopo circa un anno e mezzo riuscii a dimenticare questa ragazza, passò pochissimo tempo ed ecco un nuovo innamoramento, sempre intensissimo. Attrazione fisica reciproca, ma la mia insicurezza e le mie incertezze furono decisive perché anche lei rinunciasse ad una eventuale relazione. Dopo due anni di speranze per un suo ripensamento, e di relativa sofferenza, dimenticai anche lei, grazie ad un'altra ragazza molto carina. Stavolta il no ad una eventuale relazione fu mio, e lei ne soffrì tanto. Ricordo che lei già parlava di matrimonio, nonostante non mi conoscesse a fondo e nonostante mai ci fossimo baciati. Il mio no fu dovuto al solito problema. Passeggiavamo abbracciati per le vie della mia città, anche mano nella mano (al mare si stava abbracciati l’un con l’altro, e ci accarezzavamo a vicenda, anche con le labbra) e provavo delle sensazioni piacevolissime, molto intense nei suoi confronti, di amore, di affetto; avrei potuto rimanere ore e giorni accanto a lei, senza mai stufarmi. Quando stavo in casa, il pensiero era solo per lei. Ma rinunciai per il solito problema,; quando pensavo ad una eventuale possibilità di rapporto completo con lei, tutto diventava tremendamente difficile, immaginavo una situazione di scarso interesse, di imbarazzo, di paure, di fallimento, è come se non provassi nessuna attrazione per il suo corpo nudo, per la penetrazione. Ma è possibile dare una spiegazione logica a questa situazione paradossale? Rabbrividire di piacere ( eccitazione sempre al 50 %, bloccata da chissà che cosa) nell’abbracciare una ragazza, nel prenderla per mano, nel baciarla, nel palparla, nel baciarla sul corpo, con grande desiderio di stare accanto a lei per lunghissimo tempo, e non provare nessun interesse per l’atto sessuale? Una giustificazione poteva essere il fatto che i suoi capelli non mi piacevano ( come dirò più avanti questa caratteristica è per me determinante), e nemmeno il suo seno. Ma è sufficiente ciò per impedire un rapporto completo con una ragazza, per avere nessuna attrazione per i suoi organi genitali, nonostante ne fossi tanto innamorato, e nonostante lo stare abbracciato a lei era per me motivo di grande piacere (non eccitazione, forse perché bloccata dalla paura?). Nel frattempo si fece avanti una ragazzina stupenda, graziosissima; ancora le mie incertezze e le mie paure mi impedirono di intraprendere una relazione stabile con lei, anche di sola amicizia, per cui anche lei fuggì. Ero comunque deciso a risolvere il problema, a buttarmi in una eventuale situazione di rapporto completo con una ragazza, e se avessi fallito, avrei comunque giustificato l’eventuale fallimento con un forte mal di testa, o con stanchezza, o con altro. Ma ero comunque molto pessimista e sfiduciato. Furono tante le occasioni, e ci rinunciavo sempre o perché di loro non mi piacevano i capelli, o il seno, o il viso, o perché non ne ero innamorato, o per timidezza. Infatti, quando mi appartavo con loro, da qualche parte, non mi eccitavo automaticamente, come succedeva a diversi miei amici (o perlomeno così raccontavano) , o come si vede nei film. Ero convinto che il semplice stare con una qualsiasi ragazza, lontano da occhi indiscreti, dovesse essere sufficiente per eccitarsi, anche senza nessun contatto fisico. Ciò non accadeva, e via alle preoccupazioni. Attualmente è da alcuni anni ( stanno diventando già troppi), che sono tanto innamorato di un'altra ragazza. Di questa mi piace tutto, il carattere, il viso splendido, il modo di fare. Ma entro in crisi solamente nei momenti in cui magari un qualcosa mi fa pensare che lei possa avere il ragazzo o che possa avere comunque un’avventura con qualcuno. Oppure ogni volta che la rivedo. Nel frattempo spero in qualche miracolo. Ad es., la volta che seppi che alcuni mesi prima lei aveva avuto una breve relazione con un ragazzo, la notte successiva non dormii per il dispiacere, e per la rabbia di non riuscire io dove quel ragazzo era riuscito. E in effetti per alcuni giorni stetti un po’ male. La mia grande fortuna è che ho tanti amici, tante amiche, tante passioni, per cui mi basta poco per rimettermi su di morale, per distrarmi. Sono riuscito a dimenticare questa ragazza solo per alcuni giorni, quando conobbi la più bella ragazza mai vista. Bellissimo viso, grande fisico, occhioni verdi, era semplicemente stupenda. Capitò nella mia città solamente di passaggio. Passavo lunghissimi momenti, ad es. al mare, ad ammirare il suo viso. Andai in tilt quando seppi che lei era interessata a me. E andai ancora più in tilt quando anche con lei niente conclusi. Un’altra potenziale splendida esperienza sfumata. Anche con queste due ragazze il problema è sempre stato il solito. Trascorrerei ore e giorni accanto a loro, abbracciato a loro, ad accarezzarne i capelli, ad ammirarne il viso, a baciarle, e sarebbero per me momenti di intensissimo piacere, di brividi, anche di commozione e lacrime per l’emozione e per il poter stare con delle ragazze così carine, e mi rendo conto che sarebbero le sensazioni più belle che uno possa provare nella vita. Ma quando penso al loro organo genitale, ecco il buio, la nebbia, l’oscurità, la testa improvvisamente si appesantisce, ecco la paura, ecco che il desiderio e l’eccitazione scompaiono, ecco la rabbia per non riuscire a capire il perché non provi niente per quella situazione che è sicuramente la più intensa e piacevole per l’essere umano, la fusione tra due corpi, la magia di un rapporto completo. Chiaramente in tutti questi anni ho fatto più di un pensierino anche ad altre ragazze, ma mai ho approfondito i rapporti.

Le esperienze

Premetto che le mie poche esperienze sono state condizionate in maniera decisiva da questa paura, o mistero. Ho baciato la prima ragazza a 17 anni. Mi incamminai con lei nel buio, ma solamente per dimostrare agli amici che anch’io " ci sapevo fare". Non ne ero innamorato, e nemmeno mi piaceva dal punto di vista fisico. Per cui la baciai solamente per fare un esperienza, ma non mi eccitai ne provai niente di particolare. Era la prima volta, per cui l’imbarazzo e la paura erano a livelli elevatissimi. Sta di fatto che si avverò ciò di cui temevo. E cioè nessuna attrazione per il suo organo genitale; pensavo purtroppo che qualunque ragazzo normale nella mia situazione si sarebbe eccitato anche se questa ragazza non gli fosse piaciuta dal punto di vista fisico. E pensavo allora ai momenti in cui subentrò per la prima volta questa "fobia" per l’organo genitale femminile, per il rapporto completo. Questo episodio purtroppo confermava che quella paura era fondata. Tra l’altro quella ragazza aveva delle caratteristiche che oggi apprezzerei, contrariamente ad allora. L’esperienza successiva la ebbi durante un festino. Invitai a ballare una ragazza anche lei molto carina. Avevo 18 anni. Ma la invitai solo per dimostrare ai miei amici o a me stesso che anch’io ero capace di ballare un lento con una ragazza. Provai anche a baciarla, ma non fui contraccambiato. Ero imbarazzatissimo ed emozionatissimo. Al termine del ballo mi recai fuori dal locale terrorizzato. Terrorizzato dal fatto di non aver raggiunto l’erezione mentre la baciavo. Ripensandoci oggi, era quella una pretesa assurda. Fatto sta che ciò contribuì a rafforzare le mie paure. Lei si innamorò di me, e aspettava che ci ritentassi. I soliti problemi di timidezza e i soliti dubbi mi impedirono di rifarmi avanti, per cui anche questa possibilità svanì come le precedenti. Alcune settimane dopo una nuova esperienza. Ancora una ragazza carinissima. Di lei mi piacevano in particolare i capelli (anzi, mi facevano impazzire; addirittura, me li mettevo in bocca, nonostante io sia un cultore dell’igiene, soprattutto a tavola, e nonostante riesca a toccare solo i capelli puliti e perfetti – non riesco a toccare i capelli degli uomini né i capelli bianchi delle donne - ). Durante uno spuntino con gli amici, improvvisamente e con mia grande sorpresa, salì sulle mie gambe. Mi baciava sul collo. Io la baciavo sulle guance e sui capelli. Come in un sogno. Una situazione per me di grande piacere e di intense emozioni. Ero eccitato al 50 %, se così si può dire. Mi bloccavano i soliti pensieri, e cioè la convinzione che se d’improvviso fossimo rimasti soli, niente sarei riuscito a concludere, anche se lei lo avesse voluto. Come se la mia attrazione per lei riguardasse solo i suoi capelli, il suo viso, la sua bocca, anche il suo fisico, ma non gli organi genitali. Grande desiderio di abbracciarla, di baciarla, di toccarle i capelli, di stare con lei, ma nessun pensiero rivolto ad un ipotetico rapporto completo. La notte dormii pochissimo, pensando alla bellezza di quei momenti pomeridiani, abbracciato ad una splendida ragazza, ma anche con la tristezza per un’ennesima "occasione" fallita. Altre due settimane ed ecco la gita. Mi ritrovo una notte nel letto di una mia compagna di classe Non provavo niente per lei, e di lei niente mi piaceva. Un altro ragazzo direbbe che è una brutta ragazza, ma a me non piace esprimermi in tali termini. Comunque mi stavo eccitando all’idea di poterle toccarle il seno, ci provai e ci riuscii, ma poi, sia perché non mi piaceva, sia per l’inesperienza e relativo disagio, il desiderio scomparve. Nuove preoccupazioni da parte mia ( ero convinto che un uomo in tale situazione, anche con una ragazza brutta, per la quale niente provava, e peraltro inesperto, avrebbe comunque dovuto eccitarsi comunque). Abbandonò la camera e non si accorse del mio imbarazzo. Raccontò l’episodio ad una sua amica. In un attimo quest’ultima raggiunse il mio letto. Si distese sopra il mio corpo, non era tanto bella ma comunque piacente, di bel fisico. Mi eccitavo al contatto col suo corpo e soprattutto col suo seno prosperoso. Ma era una eccitazione poco convinta, frenata sempre dall’inesperienza, dalla solita paura e in più anche dalla sorpresa che sopra di me stava una ragazza fidanzata da parecchio tempo. Lei mi accarezzava i capelli e il viso, le sensazioni erano piacevolissime. Ma all’improvviso la stanchezza e il sonno prevalsero, e dormimmo abbracciati per tutta la notte. Il momento di massima eccitazione lo raggiunsi la mattina seguente, al risveglio, quando, ancora ad occhi chiusi, ebbi la sensazione che le mie labbra fossero a contatto con le sue. Un contatto certamente involontario e quasi mi rassicurava l’idea che lei non se ne fosse accorta. Eccitato, aprii gli occhi e constatai che purtroppo mi ero sbagliato. Avrei voluto ripetere l’esperienza della notte prima, l’eccitazione raggiunta mi dava molta più sicurezza, sarei stato senz’altro più attivo con lei, ma un fortissimo mal di testa e di pancia (mare mosso) mi fecero cambiare idea. Successivamente ebbi un’avventura con una bella ragazza della mia città.. I suoi genitori partirono in gita, per cui avevamo tutta la casa a nostra disposizione. Lei era fidanzata, ma il rapporto con il suo ragazzo era ormai agli sgoccioli. Si era innamorata di me. Ci si vedeva la notte a casa sua. Ci si baciava, ci si abbracciava, ci si coccolava. Ore ed ore senza concludere quello che lei si aspettava, e cioè avere un rapporto completo. Per me era piacevolissimo stare accanto a lei e come al solito sarei rimasto giorni in quella situazione. Ma l’eccitazione era sempre la solita, e cioè pene in erezione al 50 %. Piacevolissime sensazioni ma scarsa erezione. Ricordo anche che durante il rapporto dal mio pene fuoriuscì una certa quantità del cosiddetto liquido lubrificante. Quando ad un certo punto lei mi disse: " non pensare male di me, ma vorrei tanto fare l’amore con te". Terrorizzato e imbarazzatissimo, riuscii a cavarmela spiegandole che non ero nella situazione ideale, perché ero innamorato di una altra ragazza ( pazzamente innamorato), perché ero stanco, perché ero preoccupato per un esame che non riuscivo a superare, ecc…. Lei capì. - Durante i giorni che la frequentavo, a casa mi masturbavo pensando a lei.Era molto carina, ma fumava troppo e quindi non era molto piacevole baciarla. Aveva un bel seno ma non mi piacevano i suoi capelli. Ma nelle mie fantasie masturbatorie ciò che mi preoccupava di più era il suo organo genitale. Insomma. Il fatto che io fossi innamoratissimo di un'altra ragazza, il fatto che lei fosse espertissima e io completamente inesperto, che di lei non mi piacesse l’alito e i suoi capelli, che era comunque fidanzata con un altro ragazzo, potevano essere motivi validi per la mia non soddisfacente (al 50 %) erezione? -
Purtroppo i veri motivi erano altri. E via al rammarico, via alla profonda delusione per una ennesima figuraccia, per un ennesima rinuncia a qualcosa che avrei fortemente voluto. Vorrei anche sottolineare come lei fosse una ragazza molto esperta in ambito sessuale, mentre io non lo ero. Anche questo comportava in me un certo disagio. Questa ragazza, come tutte le altre, è stata poi oggetto in seguito (anche attualmente, ogni tanto) delle mie fantasie durante la masturbazione. Altre simili situazioni si sono ripetute nel tempo e la conclusione è stata sempre la stessa. In conclusione non ho mai avuto la ragazza e mai ho avuto un rapporto completo nonostante le numerose opportunità.

Le amiche

Ho iniziato a frequentare le prime ragazze a 15-16 anni. Il numero delle mie amiche è cresciuto negli anni, al punto che oggi ne ho abbastanza. Volendo, potrebbero essere molte di più, ma il poco tempo a disposizione e i tanti altri interessi me lo impediscono (e anche qualche residuo di timidezza). Inoltre mi affeziono troppo a loro, per cui evito di frequentarle e evito di fare nuove conoscenze. Mi distrarrei troppo e non riuscirei a concentrarmi negli studi. Mi spiego meglio. Quando è capitato di frequentare associazioni, o comitati, o gruppi di amici, o gruppi di studio, e tra di loro vi erano delle ragazze carine, per tutta la giornata non aspettavo altro che l’ora dell’appuntamento o del ritrovo. E così nei giorni successivi. Mi accontentavo di vederle, di un loro sorriso, della loro compagnia. Era piacevole anche che spesso fossero loro a fissarmi con lo sguardo. Comunque, raramente ho approfondito le varie amicizie come avrei voluto. Per timidezza, per introversione, per l’insicurezza dovuta al "problema" e per tutte le relative conseguenze. L’aspetto positivo è che loro mi vogliono un gran bene, e io a loro. E dire che a 3-4 anni ero sempre in mezzo a loro, senza imbarazzo o disagi particolari. Cantavo e scherzavo. La spensieratezza e la felicità di essere coccolato mi facevano stare bene in mezzo a loro. Poi all’improvviso il cambiamento. Già nell’asilo mi trovavo a disagio con le compagnette. Loro lo capivano e mi inseguivano, facendomi dei dispettucci. E io a volte mi arrabbiavo, altre volte piangevo. Forse la consapevolezza che in casa mia non tutto filava liscio e iniziavano a sorgere i primi problemi, forse già incominciavo a risentire delle prime turbolenze di mio padre, dei primi problemi economici, della sua asocialità nei rapporti con gli altri. Ricordo che mio padre nutriva una sorta di odio nei confronti delle donne. Si arruolò e fece la guerra, e quando raccontava dei film da lui visti al cinema, i preferiti erano quelli d’azione con particolare riguardo per quelli in cui non compariva nessuna donna. Insomma, aveva una "grande" considerazione del mondo femminile. Io, oggi, quasi per una legge naturale di compensazione o per una sorta di credito della mia famiglia nei confronti della società e del mondo femminile, ho acquisito un carattere completamente opposto a lui. Rispetto, onestà, tolleranza, dialogo, comprensione, grandissima considerazione per le ragazze.

Il sesso

Come già detto, nessun rapporto. Tranne che una situazione particolare a cui accennerò più avanti. Mi eccitai una delle prime volte a 13 anni, quando vidi per la prima volta un seno. Tra l’altro della mia amica preferita. Lei non se ne accorse, e fu grazie all’abbondante maglietta che indossava. Provai delle fortissime sensazioni di piacere, mai provate prima. Mi eccitai tantissimo. Da quel momento, quando capitava, non distoglievo mai lo sguardo dai seni in vista (quando le ragazze o signore si chinavano) ad es. di mia zia (una bella signora), o di altre amiche o ragazze. Mi eccitavo tantissimo, ma non conoscevo ancora la masturbazione. In una città vicina alla mia conobbi a 11 anni una ragazzina molto carina, per i soliti motivi di timidezza non riuscii a frequentarla. Per un po’ di tempo diventò oggetto delle mie fantasie. Pensavo al momento in cui avrei potuto rivederla, magari appartati in una stanza, con lei che si mostrava nuda ai miei occhi, con i suoi organi genitali in evidenza. L’eccitazione era altissima. Per due o tre anni guardavo i seni. Il piacere venne sempre meno, a furia di vederne tanti, ad es. anche al mare o in tv. Oggi mi ecciterei solamente alla vista di un bellissimo seno, e possibilmente di una ragazza carina. Fu quello il periodo in cui incominciai a sfogliare le prime riviste e i primi giornaletti pornografici ( come oggetto sempre le donne, mai gli uomini). Mi eccitavano tanto, ma ne vidi e ne ho visti tanti, per cui ora non mi eccitano più, a meno che non si tratti di bellissime ragazze protagoniste di storie particolarmente intriganti. Stesso discorso per i film erotici. In questo momento mi ecciterei più per una scena con un semplice bacio ad una attrice o personaggio televisivo femminile famosi ( e che mai si sono mostrate in questo senso), piuttosto che per un film in cui non si fa altro che sesso. Sarà per il gusto della novità o perché sarebbe una situazione inaspettata e non scontata, una sorpresa. Oppure per un film erotico in cui vi siano delle ragazze che oltre a presentare un bel fisico abbiano soprattutto dei bellissimi capelli. Le prime volte che salivo sul pullman per recarmi a scuola, mi eccitavo al contatto indiretto o casuale con le belle ragazze, ad esempio con il loro seno, con i loro capelli, il loro sedere. Poi diventò una cosa frequente e anche in questo caso l’interesse scemò. Quando frequentavo la prima superiore, scoprii che due studenti ( ragazzo e ragazza) marinavano la scuola per appartarsi in una casetta in campagna. Pensavo alla situazione e mi dicevo: " sarà impossibile per quel ragazzo evitare di avere un rapporto completo con quella ragazza, così soli in campagna, al riparo da occhi indiscreti, come potrà resistere, io al suo posto non resisterei". E’ forse questa la chiave di tutto? Perché non la pensavo più così e non la penso più così nel momento in cui io ho dovuto confrontarmi con quella realtà? Fino a quando per le ragazze ero un ragazzo qualunque, diciamo fino ai 15 anni, quelle situazioni di contatto involontario, rappresentando situazioni per me inconsuete e irraggiungibili nella realtà, anche volendole, e quindi l’attesa per quei momenti e anche il loro verificarsi, costituivano motivo di eccitazione. Quando invece, in seguito, decine di ragazze mi abbracciavano o mi coccolavano, quelle situazioni erano divenute frequenti e quindi non più speciali, persero di significato. Poiché non mi eccitavo più come prima, ecco nuove preoccupazioni. Infatti, improvvisamente, da un giorno all’altro, nella seconda superiore mi ritrovai al centro dell’attenzione. Nel senso che diverse ragazze si mostravano interessate a me. La prima volta che una stupenda ragazzina mi abbracciò, rimasi quasi fulminato. Un intensissimo brivido di piacere mi scosse. Ragazze che mi fissavano di continuo, che mi corteggiavano, che mi prendevano sottobraccio, che cercavano contatti involontari con il mio corpo, che mi facevano tantissimi complimenti, ecc… Quando passeggiavo per strada, ero costantemente in tensione, emozionatissimo. Era piacevole trovarsi in quella situazione, ma nello stesso tempo ciò era motivo per me di forte imbarazzo e disagio. Anche perché essendo io molto timido ed introverso, non riuscivo a ricambiare le loro attenzioni nei miei confronti, anche a semplice livello di amicizia. Sta di fatto che vivevo in una dimensione quasi surreale, al punto che quando in certe situazioni le amiche mi abbracciavano o mi sfioravano il petto, pensavo mi dovessi automaticamente eccitare, non mi eccitavo, e via alla preoccupazione. Erano semplicemente delle sensazioni piacevoli, ma pensavo, erroneamente, che qualunque altro ragazzo al mio posto si sarebbe fortemente eccitato. Vorrei puntualizzare che non c’è presunzione in queste mie parole, era ed è la realtà. Si sono verificate altre situazioni particolari, durante le quali mi sono eccitato. Ad es. quando in un compleanno, giocando con le mie amiche, sfioravo il bellissimo seno di una di queste. Una volta accompagnai la stessa a casa sua, e avendo saputo che un mio amico era riuscito ad avere un’avventura con lei, speravo anch’io nello stesso risultato. Nonostante la mia grande eccitazione, non fu così; evidentemente il mio amico non era indeciso o impacciato come lo ero io. Non aveva un bel viso, ma era molto sensuale. Un’altra volta mi appartai con una ragazza in pineta. La baciavo e le toccavo i capelli. Per la prima volta una ragazza mi dava dei morsi sul collo, mi piaceva ( con mia grande sorpresa, perché non avevo mai dato importanza ai preliminari, purtroppo) al punto che le dissi di continuare. Ma poi l’interesse anche qui scemò per le solite paure, per l’impossibilità e incapacità di andare oltre da parte mia. Rientrammo abbracciati e alla felicità per una nuova esperienza con una ragazza carina (anche i miei amici lo seppero), si accompagnava la delusione per un’altra occasione mancata. Poco tempo fa una mia vicina di casa, mentre rientravo, dopo una lezione universitaria, mi fissò a lungo. Non è molto bella, fisico appena sufficiente, bel seno, ben curata. Ebbene, nella fantasia non disdegnavo un’avventura con lei. Ancora oggi mi attira, eppure ho avuto ben altre opportunità in cui invece non mi eccitavo. Una volta in tram avevo al mio fianco una splendida signora, direi la mia signora ideale. Bel seno, robusta, ben curata, capelli cortissimi, sguardo magnetico. Rientrai e mi masturbai pensando a lei. Facilità a raggiungere l’orgasmo, ma sempre grazie ai suoi seni, ai capelli, al bacio. Il rapporto completo rimaneva una chimera. E tante altre situazioni particolari per le quali ci vorrebbe troppo tempo per raccontarle. L’idea del rapporto completo era comunque per me sempre un obbiettivo inarrivabile, anche in queste situazioni. Eppure non sono mai stato "palpato" a dovere da una ragazza, come in un vero rapporto sessuale. Il mio è un apparentemente assurdo discorso fatto a priori. Ho paura di non riuscire a rispondere sessualmente a questi contatti (senza averli mai provati), nonostante ad es. i morsi (quindi un accenno di preliminari) di quella ragazza mi eccitavano parecchio. A cosa è dovuta questa paura?

Un amico

Quando ebbi la crisi di cui ho parlato in precedenza conobbi una persona di qualche anno più grande di me. Aveva ed ha una grandissima cultura, molto diplomatico, estroverso, una di quelle persone che parlano tantissimo lasciandoti pochissimo spazio in un eventuale dialogo. Ma era ed è bisessuale, con omosessualità prevalente. Oggi è sposato. Comunque mi aiutò ad uscire dalla crisi, mi incoraggiò, ritrovai una certa fiducia in me stesso.. Gli parlai anche dei miei problemi sessuali. Del resto, un omosessuale, per avere le sue esperienze, deve comunque affinare tecniche e strategie di conquista, ed agire nell’anonimato per evitare di essere scoperto. Io, un po’ per riconoscenza, un po’ per verificare se effettivamente i miei problemi potevano essere causati da un’eventuale omosessualità latente e ancora non accettata, stetti al gioco. Lui è omosessuale attivo. Ebbi con lui alcuni rapporti e provai un certo piacere. A quel punto mi terrorizzai, e lui non fece niente per rassicurarmi (era del resto suo interesse convincermi o convincersi che io fossi omosessuale, e lo capivo, per il bene che mi voleva e per ciò che provava nei miei confronti). Ma ripensandoci, oggi, credo proprio che si sia comportato in maniera molto, ma molto scorretta, approfittando della mia crisi. Ogni tanto, quando mi masturbo, penso anche a quei momenti, o ad eventuali nuove esperienze con lui. L’interesse delle mie fantasie ricade esclusivamente sul suo pene e sulle sue dita che mi stimolano l’ano ( forse perché questo è un organo che se stimolato procura grande piacere?). Mai sono riuscito ad abbracciarlo, a toccargli io le sue parti intime, i suoi capelli, la sua bocca. Non ci riuscirei per il ribrezzo che provo nel toccare un uomo. Mai l’ ho fatto e mai lo farò. Questa è assolutamente una certezza, così come è una certezza il fatto che mai mi sono innamorato e mai mi innamorerò di un ragazzo. Lessi una volta in una rivista che è normale per un uomo eccitarsi nel rapporto sessuale con un altro uomo, in quanto di questo ne conosce benissimo il corpo, essendo dello stesso sesso, e ciò fa svanire quelle paure o ansie di cui sono preda spesso gli uomini, soprattutto nei primi rapporti con una donna. Ed inoltre, avere attrazione sessuale per un uomo è normale anche in particolari situazioni di astinenza (carcere, pastori a lungo assenti da casa, e forse anche nel mio caso?). Ho letto anche che l’attenzione sessuale di un uomo sessualmente inattivo o represso, esclusivamente per il pene di un altro uomo, può nascondere inconsciamente la sua volontà di appropriarsene. Ancora oggi , ogni tanto, mi eccito al pensiero di essere penetrato da un uomo ( sempre da quel mio amico), a volte anche con violenza, quasi che io fossi costretto a farlo, a volte legato, in maniera che io non possa ribellarmi (guarda caso, le stessa scena mi ecciterebbe tantissimo se al mio posto ci fosse una donna). Sta di fatto che il rapporto è privo di sentimenti. A volte (poche) mi eccito nel leggere racconti erotici gay, soprattutto quando un ragazzo viene penetrato con la forza, o per punizione. Poi nella realtà, osservando i miei amici, o anche gli altri ragazzi, dico a me stesso:" ma come si fa ad avere un rapporto con uno di loro, che assurdità le mie fantasie, non riuscirei a toccarli con le mie mani, ecc…" Ricordo che le poche volte che sono stato penetrato da lui, pensavo alle mie amiche. Desideravo e dicevo a me stesso:" quanto vorrei che al suo posto ci fossi io, e al mio posto una di voi". Lo invidiavo, perché lui riusciva comunque a vivere e a sentire con forte coinvolgimento il rapporto sessuale. Io non ci riuscivo, ne con lui ne con le mie amiche. Durante la masturbazione, la stragrande maggioranza delle volte penso ai capelli di una donna (vedi I capelli) o alle mie amiche o conoscenti o donne sensuali intraviste per strada ( mai uomini), nell’atto finale, e cioè durante l'orgasmo, tutte queste fantasie scompaiono e lasciano spazio ad una delle mie amiche carine, o che comunque mi piacciono particolarmente. A questo punto avviene il coinvolgimento emotivo, il piacere più intenso, l’amore e i sentimenti per la mia amica ( è difficile da spiegare). Quelle fantasie, in poche parole, mi aiutano per arrivare al risultato finale. Mi aiutano ad eccitarmi, come se paure ed insicurezze mi impedissero di partire direttamente dalla mia amica ( soprattutto sfiducia nelle mie capacità). Ho l’impressione che l’essere umano, in presenza di particolari restrizioni ( vedi anche carcere, o anche il mio caso), si adegua alle nuove realtà, sfogandosi in altro modo. Per cui per me è rimasto, in determinate situazioni, il ricordo piacevole ad es. della stimolazione anale di quel ragazzo, ed è normale, considerando che l’ano e quindi la prostata sono organi che in tutti gli esseri umani, se opportunamente stimolati, riescono a procurare grande piacere. E probabilmente lo rifarei, perché non riesco ad avere i rapporti che vorrei con le donne. Ma sarebbe un rapporto freddo, vuoto, privo di quei sentimenti che io provo per le ragazze. Sta di fatto che per certi periodi ho temuto di essere omosessuale. Mai mi sono innamorato di un uomo, anzi, mi sembra assurdo che questo succeda (anche se lo rispetto). Ancora oggi, non provo niente ( contrariamente a quel mio amico omosessuale) nel vedere dei bei pettorali o un bel fisico di un uomo. Del resto ho sempre fatto sport con amici e ho sempre vissuto in appartamento con ragazzi, da studente universitario. Per cui l’istinto, se effettivamente fossi stato omosessuale, alla fine mi avrebbe tradito. Anche in TV, mentre faccio zapping, spero sempre di vedere solo delle belle ragazze, attrici, cantanti, anche appena scoperte, e soprattutto con un nuovo taglio di capelli. Mai pensato agli uomini. Questo anche su Internet. Quando salgo in macchina o siedo sul divano di casa, spero sempre, se capita, che le ragazze più carine si siedano al mio fianco o che salgano sulle mie gambe. È un modo facile e indiretto per averle piacevolmente vicine a me. Rimarrei ore, senza annoiarmi, in queste situazioni.Ho anche letto che ci sono uomini che insoddisfatti della propria moglie ( ad es. perché è incinta ), si accontentano anche di un rapporto omosex. O anche che il 70% degli uomini ha avuto fantasie omosessuali, e il 30 % ha avuto rapporti sessuali omosex almeno una volta nella vita.

I capelli

Sono un hair lover, ovvero amante dei capelli femminili. Quelli maschili, belli o brutti che siano, non riesco proprio a toccarli. In seguito alle mie numerose letture, ho anche capito il motivo per questa particolare predisposizione. Avevo cinque anni quando a casa mia venivano delle ragazze a farsi accorciare i capelli da mia madre. Questi cadevano sul pavimento, e poiché non venivano subito raccolti, potevo giocarci. Li manipolavo, li bruciavo, li spezzettavo ulteriormente. Quei bei momenti mi sono evidentemente rimasti impressi fino ad oggi. Le conseguenze sono le seguenti: grandissima eccitazione nel vedere il parrucchiere mentre taglia i capelli ad una ragazza, è chiaro che se i capelli sono molto belli mi eccito tantissimo anche nel toccarli. Inutile dire che rappresentano l’elemento di maggior interesse che io ritrovo in una donna. Li trovo magici. Però devono essere perfetti, senza neanche un capello bianco, e pulitissimi e in ordine. Ogni qualvolta vedo una ragazza, amica o non amica, che si è appena tagliata i capelli, ciò è sufficiente per masturbarmi. Pertanto sono centinaia le ragazze con nuovi tagli di capelli divenute oggetto delle mie fantasie masturbatorie. Su Internet vi sono numerosissimi siti dedicati agli hair lover, e presentano sequenze di immagini in cui le ragazze si tagliano i capelli. Da quando l’ ho scoperto, circa un anno, è sufficiente connettermi con uno di questi siti per masturbarmi anche due tre volte al giorno. Che sia anche questa una delle cause dei problemi di cui parlavo in precedenza? L’eccessiva attenzione per i capelli distoglie parte del mio desiderio dal resto del corpo femminile? Io credo di no (e spero di avere ragione), anche perché questo particolare piacere l’ ho sempre avuto fin da piccolo, e se ad es. a tredici anni circa mi eccitavo tantissimo alla vista del seno femminile o di altre parti del suo corpo, evidentemente i capelli non erano decisivi.

Dubbi

Può capitare di non eccitarsi o comunque provare disinteresse in un rapporto con una qualunque ragazza, anche carina, quando da tanto tempo si è innamoratissimi di un'altra ragazza?
Può il narcisismo impedire un normale rapporto sessuale? Per narcisismo intendo lo specchiarsi in qualunque occasione, il piacersi tanto, l’avere eccessiva stima per noi stessi, e può subentrare quando ci sono decine di ragazze innamorate di te, tante altre persone che ti stimano, tante ragazze che ti osservano nelle più disparate occasioni. E non puoi evitarlo, perché anche se sei una persona umile e semplice, a livello inconscio avviene un qualcosa che quasi te lo impone. Può allora capitare di pensare che nessuna delle tue amiche, anche carine, possa essere alla tua altezza. Sempre a livello inconscio. Perché nella realtà sono una persona semplicissima, come tutte le altre, con i piedi per terra, e con la consapevolezza che la bellezza sia soggettiva e poche volte determinante.
I preliminari sono fondamentali in un rapporto sessuale, nel senso che si può arrivare ad un rapporto sessuale senza nessuna eccitazione e poi eccitarsi solo in seguito a carezze e baci? Per diversi motivi sono sempre rimasto convinto ( dai film o dai discorsi degli amici) che l’uomo sia come un video gioco da bar, dove introduci la monetina e via automaticamente col gioco. Senza i preliminari.
Perché quando sono particolarmente brillo per aver bevuto un bicchiere di vino in più ( non mi sono comunque mai ubriacato), è molto più forte il desiderio di avere in quel momento una ragazza al mio fianco? Da abbracciare, baciare,… E sono momenti in cui da qualche tempo a questa parte arrivano anche le lacrime, per tutte le occasioni perse, per non essere riuscito in ciò che comunque desidero fortemente.

I sogni

Poche volte mi ricordo la mattina dei sogni che faccio. Quasi mai ho vissuto le classiche eiaculazioni notturne. E anche nel sogno mai sono riuscito ad avere un rapporto completo con una ragazza, o più correttamente, ad immaginarlo. Non ho mai sognato rapporti con uomini ne organi genitali maschili. Qualche volta ho sognato delle ragazze dal parrucchiere ( e conseguente grande eccitazione), alcune volte quel mio amico (eccitazione alla stimolazione anale da parte sua), il più delle volte rapporti con delle ragazze. E come nella realtà, piacere o anche eccitazione nello stare abbracciato a loro, nel baciarle, nel toccarle i capelli, ma al momento della penetrazione, il buio. Nel senso che il mio pene è come se si nascondesse, per la vergogna, o paura, o non se per quale altro motivo. Una sorta di fobia per l’organo genitale femminile, una sorta di fobia per la penetrazione. Una sorta di mancanza di interesse solamente per quell’organo genitale. Un sogno classico. Io e una mia amica molto carina, con dei bei capelli, ci ritroviamo soli in un appartamento. La prendo in braccio, sono eccitatissimo (stavolta eccitazione al 100%, se così si può dire), la bacio di frequente, intanto ci spostiamo da una stanza all’altra, come per scappare da occhi indiscreti, continuo a baciarla, l’eccitazione è sempre più alta, l’abbraccio sempre più forte, forti sentimenti di amore e affetto nei suoi confronti. Ma nessun rapporto completo, nessuna penetrazione, eppure l’avrei desiderata, ma al momento del dunque, o svanisce il sogno, oppure mi blocco. La mattina mi masturbo pensando a quei momenti. Altro sogno. Nel letto io ed una mia amica. Mi toglie la camicia, mi bacia sul petto e mi palpa. Io quasi immobile, ma eccitatissimo. Al momento della penetrazione, niente. Anzi, quel momento neanche arriva. Lo evito. Nel senso che riesco ad immaginare il piacere o l’eccitazione che proverei nel toccarle i capelli o il seno o altro (la cui intensità è comunque condizionata dalla solita paura), ma non riesco ad immaginarmi nessun piacere per la penetrazione. Nei sogni o nelle fantasie masturbatorie la penetrazione diviene un ostacolo invalicabile, scarso interesse per essa, sfiducia, eppure sono consapevole che vivendola, sarebbe il massimo in un rapporto sessuale, l’apice del godimento. Una volta sentii un amico dire ad un altro mio amico, mentre discutevano: " un ragazzo che non ha mai avuto un rapporto sessuale completo con una ragazza, non potrà mai sognare la notte tale situazione in quanto non la conosce e non l’ ha mai vissuta". Sarà vero? Ho anche letto che un normalissimo ragazzo che non conosce il corpo femminile, non potrebbe rappresentarselo in sogno.

Le fantasie durante la masturbazione

Mi masturbo da quindici anni a questa parte, quasi ogni giorno. Spesso anche due o tre volte al giorno. Quasi sempre le fantasie riguardano i bei capelli, e quindi ragazze con un nuovo taglio, meglio se mie amiche, naturalmente carine. Preferisco i tagli dal lungo al molto corto. Altre volte, anche se meno frequentemente, penso ad eventuali rapporti sessuali con le ragazze. Quasi mai completi, nel senso che la maggior eccitazione la provo nel toccar loro i capelli, quindi il bel seno, il sedere, nel baciarle, e sempre in situazioni particolari, magari inventandomi storie strane ( ma mai violenza, o pelle o scarpe, ne mai ho immaginato che fossi io a tagliare loro i capelli – forse perché quest’ultima, anche se costituirebbe la situazione di maggior godimento, è un ipotesi irrealizzabile o forse per il grandissimo rispetto che ho per la donna), o scene particolarmente intriganti. Una curiosa fantasia ( tra le più eccitanti) potrebbe essere la seguente ( anche se ciò si è manifestata poche volte). Una mia amica ( o anche semplicemente conoscente) carina con un nuovo taglio di capelli, passeggiata la notte, si raggiunge una casetta di campagna, magari con doccia, e io che mi invento una storia strana. Esempio: " Francesca, vorrei farti una proposta. Pero devi rispondermi subito con un si o con un no, senza conoscerne il contenuto. Potrebbe essere una bella sorpresa per te". Supponiamo che la sua risposta sia affermativa. " Bene, ora io e te scompariamo dalla realtà, e diventeremo due nuovi personaggi, tu ti chiamerai Monica, sarai una insegnante, mentre io diventerò ( ad es.) un avvocato di nome Massimo. Signora Monica, ho fissato questo appuntamento perché dovrei parlarle di un fatto molto grave avvenuto nel suo Istituto proprio l’altro ieri. A quanto pare lei ha schiaffeggiato con una certa violenza il figlio del Maresciallo ….., il quale è fermamente intenzionato a denunciarla, con conseguente elevato rischio di perdita del suo attuale posto di lavoro, e conoscendo la sua attuale precaria situazione economica, sarebbe per lei un brutto colpo. Una soluzione ci sarebbe". E quindi a questo punto sopraggiunge il ricatto, e cioè le chiedo la sua disponibilità ad eseguire ogni mio ordine. In pratica, in cambio del mio intervento in seno al mio carissimo amico Maresciallo, lei dovrà prestarsi a………. Chiaramente lei accetta, per non perdere il suo posto di lavoro. Il tutto si conclude con un rapporto sessuale. Chiarisco che questa è semplice fantasia, ed eventualmente, dovesse effettivamente realizzarsi , rimarrebbe un semplice gioco tra amici. Ma per mia indole mai riuscirei a ricattare, anche ipoteticamente avendone la possibilità, nella realtà, una ragazza, ne qualunque altra persona in altre situazioni. Anche in questo caso la penetrazione è alquanto sofferta, e comunque meno importante di tutto il resto, ovvero dei preliminari, dei capelli, del seno, del reciproco contatto tra il mio e il suo corpo, ecc…. Eppure sono sempre consapevole che in un rapporto, il massimo dell’eccitazione si raggiunga con la penetrazione. Nonostante ciò, non riesco ad immaginarlo, a percepirlo, a viverlo nelle fantasie masturbatorie. E questo fatto, come già detto in precedenza, ha condizionato tutta la mia vita sentimentale. A volte i racconti erotici ( ultimamente qualcuno anche su storie tra gay), altre volte riviste pornografiche ( qui invece solo con donne), a volte io e quel mio amico, con lui che quasi mi sottomette. Ultimamente, finalmente direi, mi immagino i ruoli invertiti. Dopo aver letto in una risposta di un esperto ad un ragazzo dubbioso sulla sua identità sessuale: " ma tu hai mai provato a sottomettere lui, ovvero ad invertire i ruoli?" Allora, alla lettura di questa, quasi colpito nell’orgoglio, ho invertito le parti, nelle mie fantasie ( lui passivo e io attivo, ma tutto ok tranne la solita penetrazione, effettuata con molta difficoltà). In queste fantasie l’interesse mai ricade sul suo corpo o sui suoi capelli o sulla sua bocca, ma sul suo pene, sulle sue mani, sul mio ano. E assolutamente mai sulle sue mani che mi palpano il corpo ( anzi, questo mi da fastidio), o su lui che mi bacia. Mai avuto interesse per il suo corpo, e nemmeno per quello di altri uomini. Del resto ho fatto molto sport, e uomini nudi ne ho sempre visti. Ma mai ho provato particolari emozioni o interessi per tali visioni. E nemmeno mai ho provato e proverò particolari sentimenti d’amore per gli uomini. E quando mi masturbo pensando a lui e al suo pene o alle sue mani che mi stimolano l’ano, in un rapporto assolutamente privo di sentimenti, improvvisamente la fantasia ricade sulle mie amiche, o su quelle ragazze che comunque mi piacciono. Il mio amico scompare, perde di significato, lascia spazio a qualcuna delle mie amiche carine, o anche ad altre ragazze che non conosco direttamente, che per diverse caratteristiche mi piacciono, mi ritrovo abbracciato ad una di loro, penso al loro bel viso, alla loro bocca, le bacio, penso ai loro capelli, al loro profumo, ai loro riflessi, li accarezzo, grande attrazione fisica e grande coinvolgimento emotivo, a volte anche il rapporto completo, ma appare come un qualcosa di forzato, di poco spontaneo, un qualcosa raggiunto con molta sofferenza, e la difficoltà o la paura per qualcosa di mai vissuto nella realtà prevale sul desiderio. E spesso sopraggiungono, dopo l’eiaculazione, le lacrime. Per la rabbia di non riuscire a vivere senza paura tali situazioni nella realtà, per non riuscire a condividere positive esperienze o sensazioni con quel mondo femminile che stimo, che amo. Per non riuscire a capire il perché sono attratto da tutto il corpo femminile e non dall’organo genitale. Ultimamente molte delle fantasie riguardano una ragazza della quale sono innamorato direi pazzamente da alcuni anni. Mai potrà esserci una relazione tra noi due, perché a lei io non interesso, e anche per motivi caratteriali. Siamo troppo diversi. Ma ha dei bellissimi capelli, il taglio che io preferisco, e ogni volta che se li taglia, ciò è sufficiente perché mi masturbi anche tre quattro volte lo stesso giorno. Ma mi piace anche per la sua bellezza e il suo modo di fare. E siccome è per me irraggiungibile (per tanti motivi), la fantasia oramai prevalente è la situazione i cui lei ha rapporti con altri ipotetici ragazzi ( oltre a lei che si taglia i capelli dal parrucchiere). A volte la immagino anche con me, ma la sfiducia per non poterla raggiungere prevale sul desiderio o eccitazione. Quando venni a sapere che per una settimana aveva avuto una relazione con un altro ragazzo, ebbi una leggera crisi. La notte non dormii, e mentre la delusione e il dispiacere erano enormi, mi masturbavo con grandissimo piacere, pensando a loro due che facevano all’amore. Questa è una fantasia molto ricorrente. Rinuncerei a qualunque cosa pur di poterla abbracciare o solo baciare. E se per miracolo, improvvisamente lei diventasse la mia ragazza, la paura per il rapporto sessuale completo rimarrebbe. Eppure sono sicuro che se solamente la abbracciassi, sverrei per l'emozione e per le piacevoli sensazioni.…
Amo il mondo femminile. Per strada, nella tv e nei giornali l’interesse è solo per loro. Purtroppo……

Conclusioni

La mia fobia sessuale per l’organo genitale femminile a cosa potrebbe essere dovuta? È nata per mia inesperienza in ambito sessuale, ansia e paura del rapporto sessuale con una ragazza con la quale comunque non riuscivo a comunicare per mia grande timidezza, introversione e caratteri opposti? Si è poi rafforzata, questa paura, trascinatamela fino ad oggi, per successive paure come credere di essere omosessuale, o per il narcisismo ( piacere a tante ragazze e quindi ritenermi inconsciamente troppo bello – che brutta parola per uno modesto e umile come me, ma è in questo caso opportuna), o per problemi vissuti nell’infanzia ( vedi rapporto tra i miei genitori e assenza di un vero riferimento maschile come mio padre), o per i capelli, o per che cos’altro? Il masturbarsi eccessivamente per anni, quindi il sopravvivere della masturbazione all’adolescenza, e concentrare tutta la propria vita sessuale esclusivamente in questa manifestazione, praticata perché la più comoda, che non ti espone ad eventuali figuracce, nella tua intimità, lontano da tutti, può avere come conseguenza l’incapacità per il coito e quindi l’indifferenza per il rapporto sessuale completo ( l’ ho letto da qualche parte)? A tutti questi problemi se ne aggiungono poi altri, sempre per giustificare a se stessi che il rapporto sessuale si evita perché ad es. si è in sovrappeso, o perché si ritiene di non essere particolarmente simpatici, o per tante altre assurdità.
Può essere utile una psicoterapia per rimuovere false convinzioni e per darmi più sicurezza nell’approccio sessuale con una donna? Avete presente una madre che per vari motivi (non per colpe sue) è stata privata del figlio, magari appena nato, e lo rivede ad es. dopo 20 anni? Quale potrebbe essere la reazione? Sicuramente tantissime lacrime, grande pianto, commozione (in poche parole la situazione che spesso si verifica a Carramba che sorpresa). Sarebbe la stessa mia reazione nel momento in cui dovessi riuscire a raggiungere tramite la psicoterapia ciò che invano inseguo da anni………………………
 


Antares
per lu zivenè


Confidavo nella sua signorilità... ma mi sono arrabiato io quando ho visto sparire il mio messaggio mi sembra assolutamente corretto ed ineccepibile il suo discorso sui messaggi futili ed insensati (c'e la appuiu)...
Parlando di cose serie... chi iè sta mangiata...???
Posso anche io far parte dell'ambitissima "allegra brigata"
se si quale ardua prova ivi cavaliere debbe trapassare ... chi degno è di cotanta importantia....(per richiamare lo stile LA MASCA)
Antares
venerdì 19 aprile 2002


****
per giuliana


se a chi scrive non ha la pazienza di sfogliare le pagine non è un problema nostro, mi attengo alle regole non offendo nessuno cosa cambia se scrivo un messaggio lungo o uno corto?
 

venerdì 19 aprile 2002


HANGHENGHE
http://


OK!!! ZIO VEN. AFFARE FATTO CI VEDIAMO AD AGOSTO DA TESTA QUELLO DELLA "GGIL" COME DICE IL SARBATORE CHE NON SCRIVE PIU'. PER FAVORE FATELO PARLARE DEVO CONTINUARE " IL GIUDIZIO UNIVERSALE".
TEMPI DURI SONO ZIO E BISOGNA ATTREZZARSI A STASERA CON SCIUSCIA EDIZIONE SPECIALE PRATICAMENTE L'ULTIMA.

venerdì 19 aprile 2002


lU ZI VENè NON SI ARRABBIA MAI!!!!
http://GENOVA


ANTARES,LU ZI VENè NON SI ARRABBIA MAI.NON TROVO SIA UNA IDEA BRILLANTE QUELLA DEI MESSAGGI BREVI è INCOMPRENSIBILI,TUTTO QUI.DOPO DI CHE OGNUNO PUò FARE COME VUOLE,è DIRE QUEL CHE VUOLE,NEI LIMITI DELLE REGOLE DEL SITO,QUELLE NON BISOGNA TRASGREDIRLE MAI!!!LU ZI VENè

venerdì 19 aprile 2002


Sceccavecchia sono!
http://


Qui qualcuno fa il furba/o e cerca di accalappiare con la web. ci dobbiamo fidare oppure no.Il troppo esplicito può far sospettare e chi a da capire capirà il senso della frase.
Zio ven non ti preoccupare si smonta tutto e poi si riparlerà per ome si deve.
Aspetto tua risposta per la proposta delle vacanze a tue spese.
 

venerdì 19 aprile 2002


TIRCHIO COME UN VERO GENOVESE
http:/GENOVA/


CARO NIPOTE AFFETTUOSO (ANGHENGHE)ACCETTO VOLENTIERI L'INVITO A VEDERCI QUESTA ESTATE A RIESI,CON TE E CON TUTTI GLI AMICI DELL'ALLEGRA BRIGATA (quelli doc)CHE VORRANNO AGGREGARSI.SE VUOI TI PREANNUNCIO QUALE è IL PROGRAMMA:APERITIVO AL BAR DA(boccia)è PRANZO O CENA IN UNA STUPENDA VILLA NEI PRESSI DEL PONTE DI JUDECA DI PROPIETà DI UN NOSTRO COMUNE AMICO VIRTUALE.L'APPUNTAMENTO (non ti scandalizzare)è PRESSO LA CGIL DI RIESI DA L'AMICO TESTA.COME VEDI ABBIAMO PREVISTO TUTTO,L'UNICA COSA CHE TI CHIEDO è QUELLA DI NON FARMI PAGARE ALTRIMENTI DA BUON GENOVESE MI VIENE UNA SINCOPE...TI ABBRACCIO VIRTUALMENTE .HA DIMENTICAVO PER LU ZI RAFFIU HAI PERFETTAMENTE RAGIONE LO SCHERZO è BELLO SE DURA POCO,NON PENSARE CHE SIA IO HA FARTELI,ANCHE PERCHè IO HO UN'ALTRO STILE!!!LU ZI VENè

venerdì 19 aprile 2002


Antares
MI ASSOCIO


Mi associo in pieno a quanto detto da Giuliana, anche io sono stato costretto a ricopiare il messaggio.
PER FAVORE UN PO DI SERIETA'
Grazie
Antares.

venerdì 19 aprile 2002


Giuliana
per scecca e gli altri dei brevi msg


Non mi sembra giusto che con i brevi messaggi rovinate il forum! Non credo che tutti abbiano la pazienza di sfogliare 100.000 pagine per leggere i messaggi fatti anzitempo e le relative risposte. C'è una chat, andate là. Sono stata costretta a ricopiare il mio msg perchè sennò il sig. LA MASCA potrebbe non leggerlo! GRAZIE, spero di essere ascoltata

venerdì 19 aprile 2002


Giuliana
per LA MASCA


EGREGIO, LE RISPONDO PASSO PASSO: "Cara Giuliana,
bè, leggendo a caldo il suo messaggio, mi pare che Lei, niente di personale, non abbia capito un Kaiser dello spirito di chi scrive sul sito !" L'APOCOPE BE' CON CUI ESORDISCE NEL SUO MESSAGGIO DENOTA IL SUO STATO DI PERPLESSITA', IMBARAZZO E MEDITAZIONE....PER UN ITALIANO CORRETTO E' MEGLIO DIRE D'IMPATTO CHE NON LEGGENDO A CALDO (FA CALDO LI'?) KAISER E' IL NOME DI UNA CITTA' ED ANCHE DI UNA BIRRA, MEGLIO DIRE CACCHIO. KAISER DENOTA IL SUO LINGUAGGIO INFANTILE, CARATTERISTICO NEI SUOI SCRITTI. LA SUA MANIA DI STORPIARE LE PAROLE DENOTA UNA NOTEVOLE INSICUREZZA, DOVUTA ANCHE AL FATTO CHE LEI NON CONOSCE BENE LA LINGUA ITALIANA. QUANTO ALLO SPIRITO DEL SITO...SI LASCI PREGARE, LO SPIRITO NON E' IL SUO, MA QUELLO DI UNA COMUNITA'. SE SI RIFERISCE ALLO SPIRITO DEI SUOI SCRITTI, NON E' LO STESSO DA ME CONDIVISO, RIBADISCO LE MIE OPINIONI. "Premessa questa pensata e scritta in due secondi ! Questo per la cronaca statistica per una mente raffinata come la sua, che scrive di getto o veloce come lo può essere, per esempio, uno sciacquone nel gabinetto !"LE FACCIO NOTARE CHE LA STATISTICA SI BASA SULLA VALUTAZIONE DI PIU' VALORI E NON SU UN PARAGONE. QUANTO ALLO SCIACQUONE....SE LA VELOCITA' LE FA VENIRE IN MENTE QUESTO, DEVO DIRE CHE HA UNA VISIONE PIUTTOSTO COLORITA DELLA VITA!!! "Non ostento nessuna presunzione, non passo ore davanti al computer a scriverle, diciamo una ventina di minuti, poiché ho un lavoro, ho una moglie, ho un figlio, ho una vita sociale, e non critico o getto nel ridicolo alcunché ! " DA BEN NOTARE, LEI QUI DICE CHE NON OSTENTA NESSUNA PRESUNZIONE, TENGA PRESENTE QUESTO PERCHE' LE RISPONDO AL PROSSIMO PASSO. LEI DICE CHE NON GETTA NEL RIDICOLO ALCUNCHE': LO CREDO BENE, GLI UOMINI NON SONO DELLE COSE, PERCHE' A DELLE COSE LEI SI RIFERIVA...O SBAGLIO? iNFATTI SE SI RIFERIVA A DELLE PERSONE AVREBBE SCRITTO O: NON GETTO NEL RIDICOLO AD ALCUNO O: NON GETTO NEL RIDICOLO NESSUNO. ALCUNCHE' VALE PER LE COSE, STUDI UN PO' DI GRAMMATICA!"Mi perdoni, ma ahimè, debbo ancora ribadirle che Lei non ha proprio capito un Kaiser !!AHIME'; GIA' QUI DENOTA DOLORE"Non faccio scervellare la gente perché gli AMICI, legga bene, AMICI, del sito che leggono le mie scritture non si scervellano, ma ridono! ERRORE MADORNALE, COME LE HO GIA' DETTO NON SI DICE LE MIE SCRITTURE MA I MIEI SCRITTI. PER SCRITTURE, S'INTENDE I CARATTERI CON CUI SI SCRIVE!!!LEI CON L'ITALIANO PROPRIO NON CI VA D'ACCORDO!!!"Veda, ragazzina Giuliana, ma cosa vuole ammettere Lei, non sa nemmeno la definizione di grado culturale poiché se avesse un minimo di cognizione maturandi, avrebbe già etichettata la mia satiruccia, poiché QUESTA E', come qualcosa da leggere con lo spirito di chi vuole solo sorridere !QUI COMINCIA AD INCAVOLARSI...E AD ESSERE PRESUNTUOSO!!!"Mi definisce un fissato a livello patologico ! Non le rispondo su questo poiché mi reputo un persona molto più colta di Lei , sicuramente, ma allo stesso tempo molto più educata !COSA? LEGGO BENE? MOLTO PIU' COLTA DI LEI!!! ECCO....IL PUNTO!LE RICORDO:"Non ostento nessuna presunzione!" E POI COME FA A DIRE CHE LEI E' PIU' COLTO SENZA NEANCHE CONOSCERMI? DALLE MIE RIGHE SUL SITO? NON MI FACCIA RIDERE. IO NON SONO PRESUNTUOSA COME LEI. NON SO IL SUO GRADO DI CULTURA MA NON ME NE FREGA NULLA. IO SO BADARE A ME STESSA. DIVERSI, MA SOLO IN QUESTO SITO, MI HANNO DATO DELLA PRESUNTUOSA, MA IO MI SONO SOLO DIFESA DAGLI ATTACCHI, TUTTO QUA. COME HO FATTO CON LEI. INFATTI IO IGNORO LE PERSONE CHE NON M'INTERESSANO E A LEI NON AVEVO MAI SCRITTO. HO SOLO RISPOSTO ALLE SUE PROVOCAZIONI. NON LE CONVENIVA, GLIELO ASSICURO. IO QUI MI DIVERTO, NON MI INCAVOLO COME FA LEI, CHE NON ACCETTA LE CRITICHE NEGATIVE. GIA', NON LE ACCETTA E LO SI VEDE DAI SUOI TONI E DAI SUOI STATI D'ANIMO, ALLA FINE DI QUESTO MSG GLIELI ELENCO.LEI SI SENTE MOLTO PIU' EDUCATO? ED IN COSA SONO STATA IO MALEDUCATA, PREGO? LEI FA RIFERIMENTI AGLI SCIACQUONI DEI CESSI, LEI FARFUGLIA DI KAISER, LEI NEI SUOI SCRITTI FA RIFERIMENTI A DONNE VACCA E COMPAGNIA BRISCOLA. E INSINUA E SPARLA E "CIVETTUOLA" PERCHE' NON VUOLE ACCETTARE DEMOCRATICAMENTE LE MIE CRITICHE E FARNE UN SUO PERSONALE ARRICCHIMENTO?"Accetto le sue opinioni personali, ma usi bene il linguaggio e ponderi i termini. Ma francamente da una persona come Lei che scrive di getto." ECCO, QUI SIAMO PIUTTOSTO ARRABBIATI E MINACCIOSI. CHE TERMINI DEVO PONDERARE? ME LO DICA. IO NON LE HO DETTO DI ESSERE PIU' COLTA DI LEI, IO NON LE HO INVIATO SFIDE PER DIMOSTRARE LA SUA CULTURA, NON MI PARE DI AVERLA OFFESA. HO SOLO CRITICATO, IN MANIERA ELEGANTE MA FORSE DI NON SUO PERSONALE GUSTO.
"Se volesse mai replicare alla presente, spero di no, che Lei lo ammetta o no sul sito, del tipo: Oh, non ci penso neanche , Bla, bla, bla !, La prego, si astenga risparmiandomi le sue omelie e cerchi di usare il suo dichiarato, e nonnnnnnnn presuntuoso, talento linguistico, di un italiano perfetto e sublime, per illuminare tutti quanti. "QUANTO ALLE OMELIE, NON FACCIA RIFERIMENTO PROPRIO LEI CHE SCRIVE IN LINGUA CLERICALE!
ADESSO RIEPILOGO I SUOI STATI D'ANIMO (SOTTO MIA INTERPRETAZIONE PERSONALE, INTENDIAMOCI E MI CORREGGA SE SBAGLIO, IL SOGGETTO E' LEI ED IO NON GIUDICO, ESPONGO SOLO LE MIE IMPRESSIONI SULLA BASE DEI FATTI E DELLA MIA PERSONALE COERENZA:
be': PERPLESSITA', IMBARAZZAO, MEDITAZIONE
kaiser:INFANTILISMO
sciacquone: SUA PERSONALE VISIONE DELLA VITA
presunzione: LO E' ECCOME! C'E' LA PROVA! + colto di lei......
alcunché: IGNORANZA
ahimé: DOLORE, DISPIACERE
le mie scritture: TRIPLICE IGNORANZA
più colta di lei: E' TUTTO DIRE
usi bene il linguaggio: ARRABBIATURA
ponderi:MINACCIA
si astenga: AVVERTIMENTO

PER IL WEBMASTER: DESIDERO PRECISARE CHE QUALCHE AGGETTIVO DEL TIPO: IGNORANTE, VUOLE ESSERE SPECIFICO NELLA FRASE E NELLA MATERIA E NON ASSOLUTAMENTE OFFENSIVO, QUESTO AD EVITARE CANCELLAZIONI O CENSURE NON AFFATTO DEMOCRATICHE, COME LO SONO IL MIO SPIRITO E LA MIA VOLONTA'. SE QUALCHE COSA VENISSE INTERPRETATA OFFENSIVA, MI SCUSO ANTICIPATAMENTE E M'IMPEGNO PERSONALMENTE A DARNE SPIEGAZIONE. SALUTI.

 

venerdì 19 aprile 2002


Antares
per lu zi venè


Con chi ti arrabbi ..., sono forse io la causa della tua ira...???

Antares

venerdì 19 aprile 2002


MA SIETE IMPAZZITI TUTTI!!!!
http://GENOVA


MA SIETE IMPAZZITI TUTTI??SIETE USCITI DI MELONE???MA CHE COSA RAPPRESENTA STO CASINO NEI MESSAGGI??CI SARà PURE UNA LOGICA??PER FAVOVE WEB CERCA DI INTERVENIRE,ALTRIMENTI PERDIAMO LA NOSTRA PECULIARITà.LU ZIVENè

venerdì 19 aprile 2002


Antares
Per WEBMASTER


Carissimo Web.M. quando cerco di entrare in chat e premo il tasto "connetti" sullo screen inizia ad apparire questo errore :
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
ed in automatico continua cosi, penso all'infinito
come mai mi da questo errore??? E come faccio a risolvere il
problema
P.S. mi connetto tramite LAN (non vorrei che fosse questo...)
Antaras

venerdì 19 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
per la ragazza


Se veramente sei stata tu scrivere l'ultimo messaggio non ci capisco niente, la forma e l'espressione sono prive d'un significato logico.
E non serve a niente scriverci su altri siti visto che tutti ci si possono collegare e gli scherzi (sono belli finché durano poco) li faranno pure li.

venerdì 19 aprile 2002


HANGHENGHE
http://


GIULIANA CI TRADUCI IL DETTO IN DOTTO PER CHI DOTTO NON LO E'.
TRADOTTO IL DOTTO DETTO IN ITALIANO NO DOTTO TI BECCHI UNA 'NGIULIA CHE BEN CI STA' PER UNA CHE CON L'ITALIAN SA' GIOCA': GIULIANA L'APòCOPE .

venerdì 19 aprile 2002


Grugliasco
Grugliaso


Esiste ancora la ragioneria a Riesi, quella è una scuola dove entrano asini ed escono somari

venerdì 19 aprile 2002


Antares
Giuliana ci sei...???


Giuly ci sei...????

venerdì 19 aprile 2002


Antares
http://


Ore 16.44
Giuliana sei collegata in questo momento...???
se si ti prego di darmi un cenno, se invece non lo fossi aspetterò comunque fino alle 16.50...
Saluti
Antares

venerdì 19 aprile 2002


Timodemo
http://


scusate ma mi è scappato il msg.
Devo confessarvi che è stato molto bello per un emigrato poter vedere un forum tutto su Riesi.
Grazie Webmaster per il regalo fatto ai riesini, e consentitemi soprattutto a noi emigrati.
Detto questo avrei mille cose da voler scrivere..........per il momento continuo a leggervi.
Ciao a presto Timodemo viaggiatore del tempo
 

venerdì 19 aprile 2002


Timodemo
http://casamia.it


Ciao a tutti è la prima volta che scrivo in questo sito.

venerdì 19 aprile 2002


Giuliana
riesi


Caro SCECCAVECCHIA SONO! e caro HANGHENGHE vi mangerei a mizzicuna, vi spurpassi, di quantu siti simpatici (visto che so il riesino, sceccavecchia sono?) Vorrei eliminare qualche dubbio ad Hanghenghé. Caro Hanghie, ho 26 anni, sono mora con i capelli lunghi ma non molto e lisci, porto gli occhiali (da vista ma ancora per poco) e non sono bellissima ma carina (almeno, credo). Porto la 3 misura di reggiseno, taglia 44, peso 54 kg e sono alta 1,65. Il mio ciclo mestruale è piuttosto regolare, esco poco la sera e ogni morte di papa passeggio in via principe. Il mio lavoro non è molto diffuso a Riesi per cui non posso dirtelo sennò mi scopri...mi hai detto che sono "gasata"....potrebbe essere un indizio! Ho detto tutto questo, ma aggiungo che se ci troveremo spesso in chat o qui, avendo modo di approfondire la conoscenza, mi piacerebbe un'amicizia reale, e quindi spero presto di dare una prova concreta del mio sesso, parlandoci al telefono. Sono stata zita 2 volte. Attualmente mi piace uno, ma lui neanche mi vede. Sono single. Non vorrei essere presuntuosa o apparire tale, io scherzo molto, e qui mi piace scherzare....se mi provocano poi, mi diverto a rispondere! Un bacione, Giuliana (il mio vero nome comincia con la .....non posso dirlo, comunque non comincia con la G).

venerdì 19 aprile 2002


SCECCAVECCHIA SONO!
PI MA CUMPARI ZI FIU


SCECCAVECCHIA SONO! BONGIORNO A TUTTI JAVI ASSAI CA NU NNI SINTIMMU. VITTI CA C'E' NA PROFESSORESSA, LA PROFESSORESSA GIULIJANA, (NA VOTA CERA LA MAJESTRA GIULIJANA, SOPIDDRA SI JE' SO NIPUTI); JE' TUTTA NTALIJANATA CA SAPI TUTTI COSI IDDRA SPERAMMU CA ARMENU CAPISCI LU RIJSANU (PIRCHI' PARI CA LU LATINU NU LLU SAPI E NU LU CAPISCI) I L'ITALIJANU NU LU SACCIU PARRARI , FIGURAMMUNI SCRIVIRI. GIULIJANA PERO' JE' NA CARUSA SPERTA CU TECCHIA DI PRISUNZIJONI CA CI PASSA CU LU TIMPU.
ALURA L'ATRA VOTA VI CUNTAJU DI LU PERIODO DI CUMPARI APE' TUTTU FATTU DI JACA DI SOCIETA': JUCU DI LI FIGURINI, LU PPA, LU SCIU SCIU, CU LA MANU CUPPUTA, CU LA MANU DI LATU, ECC., ECC...; MPALA SPALA', QUATTRU E QUATTRU UTTU, L'AMMUCCIUNI, A LI NOVI GIAMMARITI, A LI CINCU PERTRI, E PER NON PERDIRI L'ABITITINI UNGHIARI LI SACCHETTI A LI VECCHI E ALI VICCHI. APPROPOSITU DI VICCHI QUANNU JERA CU LA CRICCA DI LI CANALARA ALTI NA SIRA DI VENNIRI E SANTU JERAMU LI SOLITI TRI E DICISIMU DI JRI A LA CHIAZZA A FARI CADIRI TASCA DI VICCHI.
LI VICCHI O IERANU ASSITTATI A LA SOGIETA' O DI LI PANCHINI DI LA CHIAZZA O PASSIJAVANU E NUATRI SCIGLIVAMU IN BASI A LU TIPU DI VICCHIU CI JVAMU DI DARRIRI E CI FACIVAMU CADIRI LU TASCU NTERRA, E LU VICCHIU: E FIGLI DI BUTTANA, CURNUTI, SI V'ACCHIAPPU LA TESTA VI SCIPPU, BASTIMIJAVANU PI DUN URI E NUATRI STAVAMU A LA LARGA FINA A QUANNU LI COSI SI CUITAVANU.
SA SIRA, DI LU VENNIRI E SANTU, ARRIVAMMU A LA CHIAZZA PRESTU VERSU LI CINCU E CERANU TRI VICCHI CU LI TASCA ASSITTATI DI LA PANCHINA DI LA CHIAZZA VICINU DI LU BARRU DI FRASCA, CURPU TI FURMINI TRI JERAMU NUATRI E TRI JARANU IDDRI E ALLURA MIRAMMU PI TUTTI TRI, CI JMMU DI DARRIRI E CI FICIMU CADIRI A TUTTI TRI LI TASCA.... LA SURPRESA FU GROSSA, PARIJANU VICCHI MA JERANU SCATENATI E NNI VINNIRU APPRISSU, N'ASSICUTARU E PARIJANU LIBRI. NUATRI SCASPPAMMU VERSU LU CHIANU DI LU SIGNURI E IERANU DARRIRI, GIRAMMU VERSU SUTTA UNCA C'ERA LU CINAMU E POI DI LA SCALUNATA DUNNA STAVA TARDANUCU E LU BELLU E JERANU ANCORA DARRIRRI, NI FICIMU TUTTI LU SCALI A DECI A DECI FINA A LA FINI E JARANU ANCORA DARRIRI, SCINNIMMU DTRITTU E ARRIVAMMU FINA A LU CANALI ZONA NOSTRA E JARANU ANCORA DARRIRI, NU SI STANCAVANU MAI E JERANU CU LI VAVI MMUCCA CA SI NNI PIGLIAVANU NA VERANU A SGUADDRARARI, MA NUATRI NI SCINNIMMU VERSU LA CRAPARIA E POI N'ACCHIANAMMU A LA PIRRERA DI LA CRITA CA CANUSCIAMU CUMU LI NUSTRI SACCHETTI E FINALMENTI LI PIRSIMU POI FICIMU LU GIURU DI LA MUNTAGNA SCINNINNI DI LA STRATELLA DUN A NA VOTA C'AVIJAMU LI CAMPA DI CALCETTU (NI LI FICIMU NUATRI SI CAMPETTI UNU JERA NUSTRU E UNI LI SPATAZZARA A NA 50 DI METRI NI FICIMU UN CULU SA VOTA: TAGLIAMMU TUTTA L'ERBA, LIVAMMU TUTTI LI PETRI AMMACCAMMU TUTTU LU TERRENU E LI PORTI LI FICIMU CU LI ZAMMARRI, MICA JERA A LA CHIAZZA DUNNA JUCAVANU CUIETI E C'AVIJANU L'ORATORIU APIRTU DI LA MATINA A LA SIRA).
FATTU TUTTU LU GIRU SERRI, SERRI, NI FICIMU STARI CUMU LI SPIDDRIZZATI E NI JMMU INTRA A CANCIARINI... MA SICCUMU JERAMU VISTUTI DI FESTA ATRI ROBI BUNI NUN CI NNERANU E LI MATRI PRIMA VUCI E MAZZATI, QUANNU C'ARRIVAVANU E POI NI PULIZIJARU LI ROBI E NI LI MISIRU ARRIRI.
LA SIRA NI IMMU A FARI LU VENNIRI E SANTU SCANTATI E A OGNI DECI METRI VIDIJAMU VICCHI CA CI ASSUMIGLIAVANU E NUATRI SCAPPAVAMU.
POI NI IMMU DI LU BARRU DI FRASCA A PIGLIARI LI PIZZETTI, QUARCADUNU SI L'AVISSI A RICURDARI CA DI LU PORTA PIZZI C'ERA UN TRIANGULU DI VITRU RUTTU DUNNA CI TRASIJA NA MANU DI CARUSU, OVVIJAMENTI PAGARI NU NSAPIJAMU CHI VULIJA DIRI, MENTRI JARAMU MPEGNATI A PIGLIARI LI PIZZETTI DI FRASCA ARRIVARU LI TRI VICCHI E NU PUTTIMI NE FUIRI E NE SCAPPARI MENUMALI CA LA CORRA CI PASSA' E SI MISIRU A RIDIRI ANCHI PIRCHI' CANUSCIJANU A LI NUSTRI PATRI.
PI GHIRI A LU DISCURSU DI PRIMA FU UN PERIODU TUTTO SOMMATU CUJETU MA RICCU DI COSI E CARUSI, IN PARTICOLARI VI RICURDU: LIDDRU OMBRAMES (CU LA BANDA DI LI CALANARA ALTI PARRAVAMU NA LINGUA NCODICE UNNA LI PAROLI FINIVANU GENERALMENTI IN ......MES, .....MOS E CON LE PAROLI CHIAVE INVENTATE, PER ESEMPIU: MBOSCI', MPOCSE' JERANU LI PIRETTA DI DI MACHINI, N'AVIJAMU TUMMINA E LI SCIPPAVAMU SULU PI GARRUSIJA E A CHIDDRI CA NI STAVANU ANTIPATICI CI MINTIJAMU U PIZZUDDRU DI LIGNU DI LA VARGULA E CI FACIJAMU SGUNGHIARI LI ROTI), ENZU FILICCHIU, JE'JE', TURIDDRU CANNAMELI DETTO ANCHE TRUNZUMES, E TANTI ATRI CA VI DICU POI QUANNU MI PASSANU PI LU CERBELLU.
A LA PROSSIMA

PS ZI RAFFIU MI DEVI DIRE DUE COSE: SE FREQUENTAVI ALLE ELEMENTARI E ALLE MEDIE SEZIONI ALTE PE ESEMPIO DA: A, B, C, D, ECC, CIOE' SE SE ERI NELLA SEZIONE A O AL MASSIMO B E SE I TUOI COMPAGNI ERANU TUTTI CHIAZZARA. MI SERVE PER LE STORIE.. GRAZIE.

venerdì 19 aprile 2002


HANGHENGHE
ORECCHIE DA MERCANTE


CARO CUMPARI PITES LO ZIO VEN O E' SORDO O E' TIRCHIO PERCHE' CONTINUA A NON DARE RISPOSTA IN MERITO ALLE FERIE CHE CI DOBBIAMO FARE A SUE SPESE.
UNO ZIO CHE SI RISPETTI PAGA LE VACANZE AI SUOI NIPOTI, MI
PARE NELLA NORMA LA COSA, E NON CI TROVO NIENTE DI SCANDALOSO.

MESSAGGIO PUBBLICITARIO

CERCASI CUMMARI VIRTUALI PER HANGHENGHE

AD OGGI HO UNO ZIO VIRTUALE, LO ZIO VEN (TIRCHIO); DUE COMPARI VIRTULAI, LU ZI ZAFFIU E PITES MA MI MANCA NA CUMMARI.

 

venerdì 19 aprile 2002


LA MASCA


La Vaccas, lo aciddruzzus et lo sciacallus.

Nella salla delli banchettis lo regalae Chèmicciardum magna cum fideli cavalieri et porfino cum cadetti porchè illo est gioviales . Paribus, que dama Eenis lo stas rendendos felix et pleno de appagamiento carnalis. De fattibus lo regalae paribus plus sicco et asciugatos, ensomma non plus en carnis como una votas ! Ma comunquis ista conditione dat at illo felicitatione.
La tabula est apparecchiatas por lungo et largo cum meliori piattis preparati dala cucina regalae delo cuciniri Caballeros. Par exsemplum est alla tabula : Purchiciddrus allo arrosto cum lumiunis nela boccas et farcitos allo soo enterno cum sangonazzos de stagionis fornitos dalo ucciri de corte, talis Benignus. Dippoi en autro piattos tipico est : Lo spiedino Chèmicciardones, at honoris dello regalae, ingredienti sunt: code de lucertollos, linguas de frittu, carnis de schirsuni, wustelle, folia de ficus, piscialasinos et peperones arzijusisis.
Ancora, stigliolas, trippas, sasizzas, cutuletti, lumacuna et millepiedis, radichi cutti et carduna.
Enfine, la tortas dela Meravilia serbita cum piattos de oro et cucchiainos de argentio. Lo ingrediente de ista torta est secreto et soulo lo divino ne est a conoscentia. La caratteristicas de ista torta est que allo initio paris piccolas però bastia una carezzas delo regalae cum manina, que diventas come una valigias !
Ensomma, uno grandes banchettos degnos delo regalae Chèmicciardum onde sunt entervenutis anches li nimici historici como li cadetti Lacarder et Legamardum.
Lo regalae apparis proprium en vena delo schertus, de fattibus, raccontia alli commensalis unas historiella cum morales moltus profondia. Envitando touti allo silentio, lo regalae initia la narratione della historiella: Lo aciddruzzus, posato sullo ramo de uno alberos, habeva freddus et tremavas cercando de trobare unos posto por riscaldarsi melio. Zampetta dopus zampetta cercas de raggiungere lo posto occhiatos ma la inesperientia lo fat precipitare alla tierra. Cip, cip, cip, cip, lo poverus aciddruzzus urlat disperato porchè nun potet plus volare et nella cadutas habet rottos una alas.
Ma nela bicinanza delo albero est unas placiuta vaccas que mangias la erba. La vaccas ode lo cinquettios delo poverus aciddruzzus en difficula accussi, culata dopo culata, se abbicina alo aciddruzzus que tremas por lo friddo. La vacca est intenerita dala poveras et endefesas criatura que trema por lo frieddo, alloras por rescaldarla et metterlas allo reparo da possibilis predatoris , lo copres cum caldas cacata nobile. Lo poveros aciddruzzus est coperto dalla caccas però alo stiesso tiempo est rescaldato et allo securo. Lo cinquettios delo aciddruzzus però habeat attiratos anches uno sciacallus que habet vistos touta la scena. Accussi aspettandos que la vaccas est ita via, se abbicina alla cacata onde illo sat que soutta est lo acciddruzzus. Plano, plano cum zampas se fat spatio nela caccas et piglias unos rescaldatos quantus scantatos aciddruzzus ! Cum zampas et linguas lo sciacallus lo pulitia porbenino attirantos lo reconoscimento delo aciddruzzus que però nun sat chillo que at illo aspecta. De fattibus, quantus meno illo se lo aspecta lo sciacallus lo ingoias cum solo bocconem !
Qualis est la morales !? Chiedet lo fido Goliard allo regalae.
Nun siempre chillo que te tiria forat dalla merda lo fa por farite dello bene. Et nun siempre chillo que te cè mettis lo fa por farite dello male ! Dicet placiutu lo divino Chèmicciardum alli commensali et aggiunges: poches parolis at boni intenditoris !
Allo finire della narratione dela historiella, lo fido Totobus et Goliard partonos ad unos applausos scrosciantes et quasica quasica Goliard plange por la eccitatione. Ma at chilla visionem lo regalae dicet: allura sietis proprium rencoglionitis ? Est possibilie que en touto lo regno li due unicis deficientis proprium at mico dovevanos capitare ? Closa abbattetis le manis ? Ista est unas historiella serias et plena de segnificato. Testes de quizzis touti et dues !
Lo cadetto Legamardum se altia dalla tabula et cum calmia risponde alo regalae: Ensomma, se potemus adactare la votra historiella allo notro regno, li villici sunt securamentes lo poverus aciddruzzus, ma fra vos regalae et nuatri cadetti sfidantis, qui est lo sciacallus et qui est la vaccas ?! Lo tempo darat at nos ragionis !
LA MASCA

 

venerdì 19 aprile 2002


LA RAGAZZA
PER LU ZI RAFIU


EBBENE SI SONO LA RAGAZZA.
SAI UNA COSA IO NON SO SE C'E' LA FAREI A VIAGGIARE TANTO COME TE FORSE PERCHE' SONO PANTOFOLONA INFATTI QUANDO ANDAVO A RIESI MI VIENE MALE ANCHE A PENSARCI.
DA QUANTO TEMPO CHE C'E' QUESTO SITO O MEGLIO CHE TU LO FREQUENTI?
VOLEVO DIRTI CHE IO OGNI TANTO HO DEI PROBLEMI AD ACCERERE A QUELLO DI RIESI, COSI VOLEVIRTI QUANDO NON VEDI MIEI MESSAGGI PROVA AD ANDARE A QUELLO DI MAZZARINO A BUTERA, MI FIRMERO' SEMPRE CON IL MIO NOME E I MEX SARANNO INDIRIZZATI SEMPRE A TE.
ADESSO MI PREPARO CHE DEVO ANDARE A LAVORARE.
MA A RIESI ABITAVI IN VIA RE UMBERTO ORA NON MI RICORDO IL NOME TRA SAN GIUSEPPE E LA PIAZZA?
NON HO ANCORA CAPITO CHI SEI.
CIAO LA RAGAZZA

venerdì 19 aprile 2002


LA MASCA


Caro Raffiu.
R.E. ! Hai ragione.
E’ proprio curioso sapere che abitavano nella stessa via. E sicuramente ci conosciamo.
Fino a cinque anni fa, io abitavo ancora li, e la percorrevo ogni giorno per raggiungere la via P.Umberto.
CIAO LA MASCA
 

venerdì 19 aprile 2002


AL WEB MASTER
http://GENOVA


CARISSIMO WEB MASTER NE è PASSATO DI TEMPO DA QUANDO TIMIDAMENTE CREASTI LA PAGINA DEI MESSAGGI SUL SITO.ALLORA SUL SITO DI RIESI SI DISCUTEVA POCO E SE PERMETTI LE ARGOMENTAZIONI ERANO MOLTO POVERE,TANTI SALUTI DA... RIESI è BELLA....SALUTAMI MIA CUGINA DI TORINO....SI INSERì IN QUEL PERIODO MARCATAMENTE UN PERSONAGGIO ANONIMO LU ZI VENè,CHE COMINCIò A SCRIVERE SU ALTRI ARGOMENTI è COMINCIò IN MODO GARBATO ED EDUCATO AD PORRE DIVERSE PROBBLEMATICHE è INDURRE A DISCUTERE DI ALTRO (NON SEMPRE GRAMMATICAMENTE PERFETTO) MA IL CONTENUTO SI CAPIVA SEMPRE.QUEL PERSONAGGIO SONO IO ,ADESSO LEGGO CON PIACERE CHE I CONTATTI TRA UN MESE FORSE SFIORERANNO I 100000,UN RISULTATO STRAORDINARIO PER UN SITO DI QUESTA PORTATA ,CHE CI INDUCE A RIFLETTERE SU UN DATO,CHE LA VOGLIA DI COMUNICARE è FORTISSIMA,è CHE IL SITO DI RIESI è DIVENTATO IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER TUTTI I RIESINI SPARSI PER IL MONDO,è DI CHI VUOL SENTIRSI ORGOGLIOSAMENTE UN Pò RIESINO ANCHE SE NON LO è DI NASCITA.GLI AMICI VIRTUALI SONO AUMENTATI è SUGGERIMENTI PURE,LEGGO CHE ORA SI CHATTA PURE,SE QUESTO PUò SERVIRE A MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE è LA SOCIALIZZAZIONE TRA SOGGETTI BEN VENGA.IO NON CHATTERò,NON PERCHè NON APREZZO L'INIZIATIVA MA SEMPLICEMENTE PERCHè IL PERSONAGGIO VIRTUALE DELLU ZI VENè SI COLLOCA SOLO ED ESCUSIVAMENTE SU QUESTQ PAGINA ORA COME ELEMENTO DI DISTURBO,PROVOCATORE, A VOLTE SCHERZOSO,A VOLTE PREPOSITIVO.LU ZI VENè RESTERA SU QUESTA PAGINA FINCHè LA STESSA ESISTERà SE SI ANDRà AL SUPERAMENTO ANCHE IL PERSONAGGIO VIRTUALE ANDRà IN PENSIONE.WEB MASTER TI INVITO A CONTINUARE COSì SE PUOI CERCA DI AVERE SEMPRE UN OCCHIO DI RIGUARDO ALL'ALLEGRA BRIGATA CHE NE RIVENDICO ORGOGLIOSAMENTE LA CREAZIONE,E CHE ORAMAI è INDISTRUTTIBILE NONOSTANTE GLI ATTACCHI è PERFETTAMENTE IN GRADO DI CAMMINARE CON LE PROPIE GAMBE. TI ABBRACCIO VIRTUALMENTE LU ZI VENè

venerdì 19 aprile 2002


LA MASCA


Cara Giuliana,
bè, leggendo a caldo il suo messaggio, mi pare che Lei, niente di personale, non abbia capito un Kaiser dello spirito di chi scrive sul sito !
Premessa questa pensata e scritta in due secondi ! Questo per la cronaca statistica per una mente raffinata come la sua, che scrive di getto o veloce come lo può essere, per esempio, uno sciacquone nel gabinetto !
Scrittore famoso ! Senza licenza linguistica, ndr. Ostinare a scrivere in Lingua medievale. Inventata ! Civetterie ! Ma cosa scrive ?! Allora proprium Lei non ha capito veramente un Kaiser ?! Egregia Signorina!
Non ostento nessuna presunzione, non passo ore davanti al computer a scriverle, diciamo una ventina di minuti, poiché ho un lavoro, ho una moglie, ho un figlio, ho una vita sociale, e non critico o getto nel ridicolo alcunché ! Mi diverto a scriverle perché mi piace . E' certamente sono consapevole che le mie storie non piacciano a tutti. Come non esserlo !
Mi perdoni, ma ahimè, debbo ancora ribadirle che Lei non ha proprio capito un Kaiser !!
Non faccio scervellare la gente perché gli AMICI, legga bene, AMICI, del sito che leggono le mie scritture non si scervellano, ma ridono!
Oh, le mei storielle la annoiano a morte ?! Guardi, oggi farò lo sciopero della fame e della sete, ma solo per oggi eh ? Ed andrò in pellegrinaggio a Lourdes, affinché Lei possa ripensarci e sorridere leggendo le mie storie. Magari senza concentrarsi molto poiché potrebbe rischiare un attacco di sciortites et recarsi nelli cacatoi regali trovando magari chiuso ! Sa come !!
Veda, ragazzina Giuliana, ma cosa vuole ammettere Lei, non sa nemmeno la definizione di grado culturale poiché se avesse un minimo di cognizione maturandi, avrebbe già etichettata la mia satiruccia, poiché QUESTA E', come qualcosa da leggere con lo spirito di chi vuole solo sorridere !
Mi definisce un fissato a livello patologico ! Non le rispondo su questo poiché mi reputo un persona molto più colta di Lei , sicuramente, ma allo stesso tempo molto più educata !
Accetto le sue opinioni personali, ma usi bene il linguaggio e ponderi i termini. Ma francamente da una persona come Lei che scrive di getto. Ndr.
Saluti. LA MASCA

PS/ Se volesse mai replicare alla presente, spero di no, che Lei lo ammetta o no sul sito, del tipo: Oh, non ci penso neanche , Bla, bla, bla !, La prego, si astenga risparmiandomi le sue omelie e cerchi di usare il suo dichiarato, e nonnnnnnnn presuntuoso, talento linguistico, di un italiano perfetto e sublime, per illuminare tutti quanti.
 

venerdì 19 aprile 2002


Antares
http://


Sono le 1.25 di notte...
mentre tutti pacati son nelle proprie alcove...
una sola anima vaga nei tenebri meandri di questo oceano...
le correnti fin qui mi han spinto...
a dir cosa...??? a far che...?
nemmanco ego so risposta darmi...
al mio fianco una meravigliosa musa stà...
la mia vita soddisfatta ed appagata mi scivola via tra i sospiri...
come il verbo per magica coincidenza imprime la mia mente...
Decifrare, Capire, Soddisfare la curiosità non basta se nemmanco le parole con i gesti possono far grande il sentimento che per antonomasia cosi è... l'Amore... for you...
by Antares
(dedicato a tutte le ragazze del sito e sopratutto a mia moglie)

venerdì 19 aprile 2002


pites
per lu zi vene


APPROVO IN PIENO LA PROPOSTA DI HANGHENGHE, ORMAI è DECISO, SIAMO TUOI OSPITI PER L'ESTATE. ANZI APPROFITTO PER ELEGGERE HANGHENGHE MIO COMPARE VIRTUALE .
ANCHE A ME SEMBRA CHE GIULIANA SIA UN Pò GASATA, MA DIAMOLE TEMPO E CERCHIAMO DI CONOSCERLA MEGLIO.
LA SEGNALAZIONE DI DAGO MI SEMBRA OPPORTUNA E SEPPURE MIO COMPARE ABBIA DATO UNA RISPOSTA RIASSUNTIVA E VERITIERA, POTREMMO RIPRENDERE L'ARGOMENTO.
NON VI SCORDATE CHE IL COMANDANTE JUNIO VALERIO BORGHESE AVEVA GIà PRESO ACCORSI CON LA MAFIA PER FARE IL COLPO DI STATO IN ITALIA E CHE ALCUNI MAFIOSI (ANCHE A RIESI) PENSAVANO DI ESSERE NOMINATI SINDACI.

giovedì 18 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
Da corso Francia


Hanghenghe, non farti il "MEA CULPA" anch'io mi sono lasciato trasportare dalla curiosità e stavo per cadere nel ridicolo.
Ma una curiosità cé l'ho, che lavoro fai? Sei professore?

 

giovedì 18 aprile 2002


"lu zi Raffiu
per la Masca


Estimatissimo la Masca, la via che tu duci che parte da Camillo Benso fino a giù dove cé la bastionata e quella R.E. ma cé l'altra via
che passa giusto a fianco la piazza che arriva anch'essa alla bastionata ma che non parte da Camillo Benso (la via di donna Rusiddra) ma che la taglia fino alla scalinata di S. Giuseppe.
Quindi non é questa ma se fosse la prima abitavamo nella stessa via e prima ancora abitavo (proprio negli anni dell'infanzia) tra la piazza e il comune.
Volevo dirti che le tue storie sono sempre bellissime anche se sono scritte in latino inventato o in arabo io le capisco subito, non devo rileggerle e mi fanno ridere come le storie di Sceccavecchia, quindi non capisco Giuliana, ognuno ha i suoi gusti. Mi sembra pero che si da un po di arie forse mi sbaglio, e spero che mi scusa se il mio italiano non é scritto correttamente alla sua altezza, non so se le virgole, i punti, le congiunzioni, i verbi etc...etc...sono al posto giusto, mi scuso ma io sono un semplice mortale con un "tintu diploma di 36"

giovedì 18 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
risposta per la ragazza puntata 204


Per oggi ho finito di lavorare, sono appena rientrato dopo aver percorso 600 Km e anche domani devo ritornare allo stesso posto. Sono le 22.02 e sul sito non c'é molta gente, forse sono tutti davanti al televisore a vedere "porta a porta" sul drammatico incidente di oggi pomeriggio a Milano. Comunque per me non é stato un atto di terrorismo ma solo un casuale incidente aereo.
Forse hai ragione, per adesso lasciamo in disparte la storia dell'identità e restiamo amici vituali e poi magari se si troverà un modo per scriverci in privacy si vedrà.
Non abito a Torino, ma tra Torino e dove abito io ci sono almeno 1200 km, anche se ultimamente viaggio più spesso di prima e a volte non sono molto distante da Torino. Visto che il cliente per cui lavoro ha sedi in tutto il mondo quando si deve realizzare un progetto bisogna andare sul posto, prima per la riunione poi per la preparazione del dossier e poi per seguire i lavori.
Per adesso é solo in campo europeo, cio'é la nostra sezione si occupa di tutta l'europa occidentale e visto che io e l'aereo non siamo buoni amici lo faccio in macchina e raramente in TGV o Thyliss (treni superveloci).
Per la manifestazione e l'articolo 18, anch'io come te ero a lavorare, in più non ho nulla da temere ma da domani tutto si puo decidere anche perché il Gruppo per cui lavoro in questo momento conosce una parola sola "economia" quindi ci sono tagli in tutti i sensi anche per una semplice penna a sfera. Se dovrei perdere un grosso lavoro come quello che faccio non mi perdero d'animo ricomincerei da zero senza problemi, bisogna rimboccarsi le maniche e non aspettare che qualcuno ti venga ad aiutare. "Aiutati ca diu t'aiuta".
Poi come ho già detto, se uno anche un po antipatico lavora non ha nulla da temere al contrario se quello più simpatico non produce e lui
che si deve fare un'esame di coscienza e di non giocare con il fuoco sopratutto se ha una famiglia da mantenere. Mi é capitato già 2 volte di mandare della gente a casa, uno l'ho trovato che dormiva e l'altro per cercare una vite metteva un'ora e in quel caso famiglia o non famiglia gli ho detto che l'ndomani poteveno restare a casa, dovevano pensarci prima. E poi dobbiamo toglierci la mentalità del posto fisso e una cosa vecchia, qualcuno non ama il lavoro in interim
ma qua da noi e anni che esiste e molta gente é contenta.
Scusami ma dopo gli scherzi che ci hanno fatto sul sito rimango sempre con il dubbio se sei veramente o no la ragazza.
 

giovedì 18 aprile 2002


hanghe ghe


Ritirato dal commercio telematico mi scuso con La Masca per avergli dato della femmina.

SE POI SI AGGIUNGONO LI SCIARRI DI FIMMINI (GIULIANA E LA MASCA) IL SITO ARRIVA A 1000.000 DI CONTATTI TRA UN MESE.
CALMAS E SANGUS FRIDDO.

giovedì 18 aprile 2002


HANGHENGHE
PER DAGO


DA DAGO: "LA MAFIA PATTEGGIA CON LO STATO IL PROPRIO SCIOGLIMENTO!!"

DIREI PROPRIO DI NO.
LA MAFIA VUOLE EVITARE IL 48/BIS.
LA MAFIA VUOLE LA REVISIONE DEI PROCESSI.
LA MAFIA VUOLE GLI APPALTI O SUB SONO PIU' GRADITI.
LA MAFIA VUOLE QUELLO CHE GLI DARANNO E CHE NOI SAPREMO MAI.
LA MAFIA VUOLE QUELLO CHE GLI E' STATO PROMESSO.
LA MAFIA , VUOLE!!! NON PATTEGGIA.
 

giovedì 18 aprile 2002


HANGHENGHE


SE POI SI AGGIUNGONO LI SCIARRI DI FIMMINI (GIULIANA E LA MASCA) IL SITO ARRIVA A 1000.000 DI CONTATTI TRA UN MESE.
CALMAS E SANGUS FRIDDO.

giovedì 18 aprile 2002


HANGHENGHE
NON SOLO SCUSE


CIAO GIULIANA, GENIO DEL SITO, LA MARCONI DEL TERZO MILLENNIO ( PERCHE' QUELLO DEL SECONDO SCOPRì LA RADIO TU LA CHATT), NON CI AVEVA MICA PENSATO NESSUNO A COLLEGARSI IN CHATT, NE ABBIAMO SCOPERTO L'ESISTENZA GRAZIE A TE.
COMUNQUE UN'IDEUZZA BRILLANTE TI E' VENUTA QUELLA DI SEGNALARE LA PRESENZA SUL GUESTBOOK: SONO QUI CHIAMATEMI.
MA NON FARE LA FURBA, O FURBO, CHI LO SA'! DEVO DIRE CHE MI PIACI COME SCRIVI, PER IL RESTO VEDREMO. IL RESTO SI RIFERISCE AL SESSO, QUELLO MASCHILE O QUELLO FEMMINILE NON FRAINTENTETRE, COME DIRE IL TUO SESSO. PERO' MI PIACE L'IDEA CHE TU SIA UNA DONNA, PERCHE' SCRIVI CON L'ASTUZIA DI UNA DONNA; PERO', C'E', UN PERO': LANCI AMI COME SOLO UN UOMO ALLOCCO PUO' FARE, CHISSA' CHI SEI O DOVE VUOI ARRIVARE.
NON TI MONTARE LA TESTA CORNIFICATRICE DI MARITI SBADATI E GUARDONI DI POLACCHE (MI SCUSO CON LE POLACCHE).

ZI RAFFIU DI VEDO UN PO OFFESO NESSUNO VUOLE INSINUARE NIENTE MA QUI SI STA GIOCANDO E POI SONO CURIOSO, LO DEVO AMMETTERE, DI SAPERE SE ALLA FINE CAPIRETE CHI SIETE E SE POI VI MARITATI... SCHERZO. LA SPARATA DEL GOMMISTA L'HO FATTA FACENDO LA MEDIA DI QUELLO CHE HA DETTO LA RAGAZZA, A MUZZO POI MI SONO RESO CONTO CHE LI SOPRA CI ABITANO PERSONE CHE PROBABILMENTE CONOSCI E HO RETTIFICATO, MA IL DANNO ORMAI ERA FATTO.
SE TI PERDO COSA GLI FACCIO RACCONDARE A SCECCAVECCHIA SONO!

GRAZIE ZIO VEN E NON FARE L'ARRABBIATO ANCHE TU CHE NON E' IL CASO PERCHE' CI SONO COSE PIU' SERIE DI CUI ARRABBIARSI.
L'HAI SENTITA L'ULTIMA DEL BERLUSCA: FUORI LUTTAZZI, SANTORO E BIAGI (IL COMUNISTA).
E SOPRATTUTTO PER L'AEREO DEL PIRELLONE DI MILANO, ROBA DA NON CREDERE INSINUAVANO FIN DALL'INIZIO CHE FOSSE TERRORISMO E CI SPERAVANO E CONTINUANO A SPERARCI.
LA MANNA SI ASPETTANO LA MANNA PER FOTTERCI.
SPERO SEMPRE DI ESSERE TUO NIPOTE E CHE QUESTA ESTATE ADOTTI ME E PITES PER LE VACANZE, A TUE SPESE OVVIAMENTE.

giovedì 18 aprile 2002


Dago


Da un paio di giorni circola sulla stampa una notizia che solo qualche anno addietro sarebbe sembrata fantascienza.
LA MAFIA PATTEGGIA CON LO STATO IL PROPRIO SCIOGLIMENTO!!
Devo dire che personalmente sono rimasto abbastanza perplesso.
Da un lato credo che non sia moralmente accettabile che lo Stato, anche e soprattutto per rispetto dei suoi tanti onesti servitori morti ammazzati, scenda a compromesso con i criminali, ma dall'altro mi rendo conto che potrebbe essere l'occasione per debellare una piaga sociale tutta "nostrana".
Si avvicina il giorno in cui non si userà più lo stereotipo: "SICILIANI, TUTTI MAFIOSI"?
Cosa ne pensa il sito?
Secondo voi è una offerta seria quella che viene fatta allo Stato ???!!!!!

giovedì 18 aprile 2002


Giuliana
errata corrige


visto? scrivo così veloce, che ho sbagliato ancora l'errata corridge!!!! "I SUOI SCRITTI" uffaaaaaaaaaaaaaaaaa. spero comunque sarà soddisfatto.

giovedì 18 aprile 2002


Giuliana
sempre x LA MASCA


Volevo aggiungere: 1) se apre un vocabolario d'italiano contemporaneo troverà: SCOSSA=lo scuotere, l'essere scossa e l'effetto/Improvviso turbamento, forte impressione, viva emozione/ecc.ecc.........scossa elettrica lo dà per ultimo.
2) quando scrivo al sito per inviare un messaggio impiego pochissimi secondi perchè sono velocissima a scrivere pensando, se devo preoccuparmi ogni volta di un aggettivo piuttosto che un altro o di sostantivi, sinonimi etc. etc....non mi pare di stare a scrivere un libro o di star qui a scrivere un compito d'italiano in classe.
3) a questo punto faccio un'errata corrige. Anzichè "le sue scritture", nel mio msg precedente, "le sue scritte".
per finire vorrei precisare che il mio è un italiano contemporaneo e molto ma moooooooooolllllllllltooooooooooo TELEMATICO. Aggiungo che (non posso dire tutto sennò vengo scoperta) la lingua italiana ed il suo perfetto uso, sono una mia particolare specialità.
(scritto questo msg in 62 secondi, orologio puntato, BYE!

giovedì 18 aprile 2002


Giuliana
per LA MASCA


Presuntuosa io? Detto da Lei, mi perdoni, lo vedo come un colmo dei colmi! Uno che nel 2002 si ostina a scrivere in lingua medioevale peraltro inventata e senza nessuna licenza (nel senso pubblico, non mi risulta che lei sia uno scrittore famoso, ndr.), che si ostina a far scervellare la gente per andare a scoprire cosa si "civetta" al sindaco o all'amministrazione comunale, perchè per decifrare il tutto bisogna leggere con molta concentrazione, cosa che io non faccio perchè personalmente le Sue scritture mi annoiano a morte. Uno che ha la presunzione di parlare degli altri criticandoli o gettandoli nel ridicolo, che non fa altro che stare ore ed ore a scrivere stò romanzo...mi perdoni, ma da quando frequento questo sito, l'ho sempre giudicata un fissato proprio a livello patologico! Io so soltanto che da quando ho attuato qualche stratagemma personale, il sito si è per "strana" coincidenza affolato, proprio in concomitanza col mio avvento e so soltanto che non si era mai parlato di chat fin quando io non ne ho fatto cenno. Non credo di essere presuntuosa, quello che ho scritto al webmaster l'ho scritto sulla base dei fatti. Fatti e non parole. E comunque le mie parole sono in lingua italiana contemporanea. Certo, Lei per scrivere in quel modo, ammetto, dimostra di avere un certo grado di cultura. Mi sembra però che Lei non la sfrutti al meglio. Sempre nulla di personale, ci mancherebbe, ho voluto risponderle e spero che accetterà le mie opinioni PERSONALI senza offesa. Cordiali saluti.

giovedì 18 aprile 2002


LA MASCA
MODESTIA


Cara Giuliana,
francamente credo che tu ti attribuisca doti o meriti che vanno al di là della sana modestia ! Questo sito è stato sempre interessante e gli argomenti trattati hanno sempre spaziato e preso spunto da ciò che veramente interessa, non quindi limitati ! Non occorre scervellarsi per inventare nuove tematiche, vengono da sole basta alzarsi la mattina e guardarsi attorno !
La scossa si prende da un cavo elettrico o da un interuttore in panne ! Niente di personale, anzi un salutone !
Ciao e buona navigata e scrittura sul sito.
LA MASCA

giovedì 18 aprile 2002


Giuliana
riesi


Ore 17,05 sono uscita dalla chat. era entrato un certo Giant ma in 10 minuti non è stato capace di scrivere un messaggio. eppure, non c'è nulla di complicato! mah!

giovedì 18 aprile 2002


Giuliana
invito in chat


sono le 16.48, aspetto qualcuno in chat!

giovedì 18 aprile 2002


LA MASCA


Raffiu.
Rispondo solo adesso poichè mi sono assentato qualche giorno dal sito che ho trovato molto affollato di nuovi personaggi curiosi o singolari !!
Ho sempre abitato a due passi dalla chiazza, i miei genitori abitano ancora li ! La via non posso rivelarla per ovvie ragioni però posso dirti che è abbastanza lunga partendo da Camillo Benso fino giù dove cè la bastionata ! Sembra quasi uno indovinello ma per chi è veramente chiazzaru le mie parole hanno o dovrebbero avere un senso !
LA MASCA

 

giovedì 18 aprile 2002


LA MASCA


Littera apierta delo regalae.

Maleddettis malelingues, habet le confalones plenis, ohhhh qualis ira ego provos, se habeis que dicus ego lo attorcigliereis comu unos straccius, lo tagliereis at mandarinus et lo prinderei at calcis nelo cullo. Lo divinu ego sum, lo divinu ego sum ! Iste esternationi sum decti dalo regalae alo fido Totobus addintra la salla particulari delo castellum onde Chèmicciardum , en preda alla ira , passeggias avantis et indietros comu ad habere lo pepe nelo deretano monochiappas.
Lo fido Totobus est preoccupatos por la ira delo regalae que nun sat daresi pacere por le diceries sulla adiministratione delo castellum, que anonimis cadetti et cavalieri habent sparsus por touto lo regno confondendos li villilci.
Iste close at meo ! En pastos ale mei cocrodillus, en pastos ali mei fieri cocrodillus, isti hominicchi , dicet siempre unos encazzato Chèmicciardum alo fido Totobus que se sorbisces lo dire delo divino.
Meo divinu ego habet una ideas ! Tu habere una ideas ? Dicet lo regalae, lo too cierviello de gallinas habere partoritos una ideas ? Et vedemmu qualis est ista ideas ! Respondere lo fido Totobus : Oh meo regalae, ego habet pinsato, porchè nun scribete una littera ali villici onde spiegates le votre ragionis et dippoi datis la curpa alli regnanti que nun la pinsano como at vobis ! Dates lorum en pastos numeri et numerettis, tantus, lorum sunt ignorantonis !
Sagaces, astutos, bravo oh meo Totobus seit coloniutos ! Esclamas uno meraviliato Chèmicciardum por la idea delo fido sirbo.
Stavatos te la appoios, carus Totobus ! Dicere Chemicciardum, bravu, oltres alo meo comitio ista littera sirberà por lo chiarimentus alli villici.Totobus alla pronuntatione de stima delo regalae quasica quasica se commovis et comincias at lacrimare porfino dalli pertusa deli naschi por la commotione et la verba delo regalae.
Adesso bastia que stais facienno unos lagaggios, ah Totobus smettila. Rebatte lo regalae.
Dunques, prendis pinna et calamoios et comincias at scribere. Dicere lo regaale alo fido Totobus que se positiona sullo tabulo prontus allo dettactione dela verba delo patrone.
Concentramiento ! Esclamas lo regale que habet finitos de passeggiares nela salla et cum mano sula frontes cierca de trobare la ispiratione por lo descursus, ma difficula est la concentratione.
Ma eccos allo improvvisu, que cercando de spremere le meningis por trobare le juste parolis, lo regalae apres en autro foros delo soo regalae corpu dandos sfogos ad uno piritos strazzamutannis que fas tremare touta la salla comprise le gargiulara dello fido Totobus que stavatos nun svenis porchè illo est preparato at simile eventos cum maschera antifitinzia.
Eccus, eccus, dicere lo regalae, habet trobato la justa ispiratione, preparatis at scribere oh fido Totobus primas que scordus la verba.
Chemicciardum decta alo scibano Totobus:
Nelo anno delo segnore Vigenti et Due, ego, patrone regalae et divino delo regno de Riesum portos ala votra conoscentia quantus segue. Mietti lo punto, vabbiene Totobus ?!!
Certu, oh meo regalae, ma vos dectatemi anches la punteggiaturas porchè ego habet facto solus la tierza elementares et quindis at mo de sciccareddus sum.
Non te preoccupe, oh Totobus, tu piensa at scribere touto chillo que ego de decto: Dunques:
Nun est veros que lo castellum est en decatentia Punto et punto et Virgolas !
Nun est veros que lo castellum cè stas unos buco Punto ! Rapi unas parentis et mietti Lo unicos buco est chillo delo fossatu attornio lo castellum por li mei fidi cocrodillus Chiodi la parentis et mietti Due punti, Punto et Punto et Virgola !
Como dectate biene et usates devinamiente la punteggiaturas, esclamas estasiatos lo fido Totobus. Ma nun at Vos siembra troppas ista punteggiaturas oh regalae ? Ma qualis troppas, lassa fari, lassa fari, que dippoi diconos che semo pocos allittrati ! Adiesso zittos, continuam lo regalae, que me sconcentros et scribis.
Nun est veros que ego patrone regalae habet aumentatos at meo li denari a settemiliones de scudi Virgolas ! No, dicos de no, est falxa ista vox porchè ego lo habet facto de soltantus seimilioninovecentonovantanovemila de scudi Punto esclamativos ! Vengus et dicus Virgola ! Cchi cosa sono Cchi cosa sono isti pochis denari por lo votro biene oh villici Punto Interrogativos !
Nun est vero que ego spiendo multo denaro por la VAF et cavalieri fideli Punto ! Sum lorum que se li piglianos dalli scrigni Punto ! La emportantia est que lo facciaont de nocte quantus ego dormos et cum mico li mei cocrodillus Punto !
Potreis direct solus unas closa Due Punti ! La curpa est dela influentia malefica delo terribilis Berlusca Kan que cum soa schera de destria avantia dalo continente por la conquistia de touti li regni parlandos de mimibus tax et laboro por touti Punto ! Ensommia la curpa est deli autri homini de potrere nun certu mea porchè ego sum otre que regalae Virgola ! centrista et de sinistra de sutta et de supra et de fiancos et de darriris Punto ! Punto et Virgola ! Due Punti ! et Punto Esclamativos! Unos Punto at Destra! Unos Punto at Sinistra! Unos Punto alo Cientro et a Calciodangulos !
Oh meo regalae est finitos lo folio ! Dicet Totobus.
Vabbiene, vabbiene, habet finito anches eg, ah Totobus non enterrompimis siempre , quasica quasica sulli confalones me stais adiesso ! Comunquis, finiamos ista littera.
Mettis, salutis et bacis et tantis curpi. Et alla vox Fermato, mietti meo entero nomis regalae.
Qualis honiris dates alli villici oh meo regalae. Dicet Totobus !
Rebattes Chèmicciardum: Veru, veru, ego ad votem sum proprio bonu ! Dunques scribi lo meo interus nome, ovveros:
Chèmicciardum Jovenales Alverez dela Quadriglia Alas Boccuni de Ciucionem
LA MASCA

 

giovedì 18 aprile 2002


Dago


Ciao a tutti.
Vi seguo periodicamente per tenermi aggiornato sulle news riesine; non ho mai scritto ma, forse, ...............
intanto grazie per l'intrattenimento che offrite.

giovedì 18 aprile 2002


Antares
PER IL WEBMASTER


Carissimo Web.M. quando cerco di entrare in chat e premo il tasto "connetti" sullo screen inizia ad apparire questo errore :
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
Connesso!
Errore di connesione...riconnessione in corso...
Connecting (on 6665) ...Connesso!
ed in automatico continua cosi, penso all'infinito
come mai mi da questo errore??? E come faccio a risolvere il
problema
P.S. mi connetto tramite LAN (non vorrei che fosse questo...)
Antaras

giovedì 18 aprile 2002


Giuliana
per Pites


caro Pites. credo che tu abbia ragione. Qui, in un certo qualmodo, ci si riesce a sfogare e a buttar fuori un pò di tossine! spero di incontrare anche te in chat, a presto!

giovedì 18 aprile 2002


Giuliana
per "SENZA NOME"


Cara senza nome, la vita non è come tu credi. O, almeno, delle volte sembra che sia così perchè in buona parte siamo noi che inconsciamente lo vogliamo. Prova oggi, a fare delle cose che di solito non fai mai.....scervellati, qualche cosa uscirà fuori! Trasgredisci, se è il caso, ma, soprattutto, pensa un pò a te stessa. La felicità di coppia dipende anche e soprattutto dal benessere, prima di tutto, di te stesso/a.Mi piacerebbe approfondire con te, spero di trovarti in chat o di rileggere tuoi messaggi. A presto!

giovedì 18 aprile 2002


Giuliana
Per il WEBMASTER


Ci sono riuscita! Caro Webmaster, trovavo questo forum interessante ma piuttosto limitato negli argomenti (voglio dire a livello di tematiche). Ho provato a dargli una scossa e...ci sono finalmente riuscita! Prima ho fatto sì che si fuorviasse un pò dalla politica, poi ho usato la chat con hanghenghe che è un simpaticone vero e proprio ( se non eravamo a riesi mi sarei fatta telefonare) e, soprattutto, vedo che sono riuscita a coinvolgere tutti voi che finalmente parlate di CHAT. Infatti, con molta delusione più volte andavo in CHAT per non trovare nessuno....allora, la geniale idea, che Hanghenghe per primo ha colto! Voglio solo dirLe questo, caro WEBMASTER....limitare la CHAT alla sera (dove io per esempio non posso essere) mi sembra piuttosto sbagliato. Inviterei pertanto tutti ogni tanto a dare un'occhiata per vedere se c'è qualcuno, io personalmente ogni tanto entrerò e se non troverò nessuno starò alcuni minuti ad aspettare. Ci "leggiamo", a presto!

giovedì 18 aprile 2002


LA RAGAZZA
PER LU ZI RAFIU PUNTATA 203


CIAO RAFIU, PRIMA DI TUTTO NON SONO UN PERSONAGGIO DELL'ALLEGRA BRIGATA, E NON SONO NEanche LA RAGAZZA CHE IMAGINI IL MIO NOME ECOGNOME NON HANO QUELLE INIZIALI.
MI SONO COLLEGATA A QUESTO SITO LA PRIMA VOLTA PER PURO CASO E MI FACEVO LE FLEBO DI POLITICA, CONSIDERANTO CHE IN MODO DEMOCRATICO OGNUNO POTESSE DIRE LA SUA MI SONO ESPRESSA IN MERITO AI CAGATI, HO CONTINUATO A PARLARE (PREMETTO IN MODO VIRTUALE CON TE) PERCHE' ABBIAMO MODI DI PENSARE SIMILI E PERCHE' MI RICORDO DEL PERIODO DELLE SCUOLE, VOGLIO DIRE CERTO PIU' DI 20 VISSUTI A RIESI NON SI CANCELLANO CON UN COLPO DI SPUGNA, ANCHE PERCHE' POI FONDAMENTALMENTE NON HO INTEZIONE DI FARLO.
MI CHIEDO INVECE SE TE PIU' CHE ALL'ESTERO NON VIVI A TORINO O FORSE LAVORI IN UN PAESE DELLA PROVINCIA E HAI LA CASA A TORINO?.
COMUNQUE LASCIAMO PERDERE PURE IL DISCORSO DELLE NOSTRE VERE IDENTITA' E PARLIAMO D'ALTRO.
QUI MARTEDI' C'E' STATO LO SCIOPERO PER L'ART. 18 IO NON HO MANIFESTATO PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE O LAVORO CON IMPEGNO E COSTANZA E NON TEMO PER IL POSTO DI LAVORO, POI MAGARI CHI LO SA DOMANI STESSO MI SBATTONO FUORI.
FATTI SENTIRE .
LA RAGAZZA

giovedì 18 aprile 2002


QUALE FUTURO POLITICO PER RIESI
http://GENOA


MA VI RENDETE CONTO DI CHI DISCUTE DEL FUTURO POLITICO DI RIESI??????SOLO PADRE GIULIANA POTEVA COSTRUIRE UNA INIZIATIVA DI QUEL TIPO,CON QUEI SOGGETTI.SVEGLIATEVI RIESINI CHE è PRIMAVERA!!!!!LU ZI VENè

giovedì 18 aprile 2002


PER HANGHENGHE
http://genova


LA RISPOSTA è SEMPLICE CHI SCRIVE A NOME E PER CONTO DELLU ZI VENè.è LU ZI VENè.FIRMATO LU ZI VENè

giovedì 18 aprile 2002


PITES
PER LA PERSONA DEPRESSA


CARA AMICA HAI TROVATO IL POSTO GIUSTO, NON A CASO QUESTO è IL SITO DELL'ALLEGRA BRIGATA.
SCEGLITI UN NICK E PARLA CON NOI, ANANIMA VA BENE, MA SENZA NOME è TROPPO.
PROMETTO CHE PER UN Pò NON PARLERò DI POLITICA ANCHE SE QUALCUNO SI OSTINA A TIRARMI IN BALLO.
PER GIULIANA.
GRAZIE PER L'APPREZZAMENTO DICI CHE CI CONOSCIAMO?
IO NON HO IDEA DI CHI TU SIA, VA BENE LO STESSO.
QUESTO SITO è UNA BUONA VALVOLA DI SFOGO CONTRO LO STRESS DEI PROBLEMI CHE AFFRONTIAMO OGNI GIORNO.
CI SARANNO ALTRE OCCASIONI PER UNA TUA PARTECIPAZIONE
A QUALCHE ALTRA INIZIATIVA DI CARATTERE SOCIALE, CIAO pites

giovedì 18 aprile 2002


Webmaster
Facciamo decollare la chat


Pites ha dimenticato di inserire nella lista Michele e Luigi da Parigi.
Certo è un'altra cosa dialogare in diretta nella chat .
 

giovedì 18 aprile 2002


pites
dalla chat del sito


CARI AMICI DELL'ALLEGRA BRIGATA, QUESTA SERA IL WEB, ANGELA ED IO ABBIAMO INAUGURATO LA CHAT, VALE LA PENA DI DARSI APPUNTAMENTO COME PROPONE IL WEB DALLE 22 ALLE 23.3O ALMENO è POSSIBILE SCAMBIARSI OPINIONI IN DIRETTA.

giovedì 18 aprile 2002


Webmaster
Facciamo decollare la chat


Propongo a tutti partecipanti di questo forum di ritrovarci ogni sera in chat dalle ore 22.00 alle 23.30. Sperando che questo appello sia condiviso da tutti voi e che finalmente, sta benedetta chat, possa decollare.
Vi aspetto!!!!.....salutissimi
 

giovedì 18 aprile 2002


Senza nome
http://


Dopo troppi anni di matrimonio ti rendi conto che la tua dolce metà (così considerata da sempre) non è quella che hai sempre creduto,hai fatto tanti sacrifici insieme per renderti conto che li hai fatti per chi o per cosa? La situazione peggiora sempre di più,magari un giorno ti illudi che le cose stanno cambiando ma il giorno dopo ritorna tutto come prima:discussioni per malintesi o per cose futili e maledici il momento che hai cominciato a parlare di quell'argomento.siamo stanchi della situazione,ma non riusciamo a prendere una decisione seria sul da farsi.Siamo degli immaturi oppure in fondo crediamo nel matrimonio e nella famiglia e speriamo sempre in un miglioramento?
Cari amici ,mi trovo spesso a leggere i messaggi nel vostro sito(scoperto per caso)e vi trovo molto simpatici ma soprattutto molto attaccati alla vostra terra. Vi ammiro perchè sono dell'idea che le proprie radici non vanno mai rinnegate.Scusate per questo mio sfogo.Avevo bisogno di parlarne con qualcuno.Una persona depressa.

mercoledì 17 aprile 2002


Angela
http://Nord Italia


Ehi, tiriamo sù la chat ! Collegatevi cliccando sulla home page.Cerchiamo di essere presenti almeno in 2-3 persone e di darci il cambio

mercoledì 17 aprile 2002


webmaster


Purtroppo devo smentirti.....perchè non entri in chat così potremo scambiare quattro chiacchiere?
 

mercoledì 17 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
da corso Fiume


Mi dispiace anche a me, non voglio essere in malafede, forse mi sbaglio, ma la risposta secca e furtiva non mi sembra del Webmaster.
Cordialmente zR

mercoledì 17 aprile 2002


Webmaster
Risposta per lu zi raffiu


Mi dispiace, quello che suggerisci non si può realizzare. Saluti

mercoledì 17 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
per il Webmaster


Spero che lasciate rispondere la ragazza, comunque volevo dire al Webmaster, se fosse possibile che quando un internauta si connette da un Nick qualunque, ps: pites, chioppi o altri e che questi nomi sarebbero protetti con una Password, in modo che se un altro volesse scrivere un messaggio utilizzando lo stesso nome verrebbe subito rifiutato in quando quel nome esiste di già e sicuramente solo quella persona potra utilizzare il proprio Nick.

mercoledì 17 aprile 2002


"lu zi Raffiu"
da Corso Fiume


Oggi sono rimasto sconcertato, per i messaggi che io mando alla ragazza, anche se ho immagginato che qualcuno volesse divertirsi
alle mie spalle non pensavo che qualcuno potesse scrivere dei messaggi ( non nel mio stile) spacciandosi per quella persona, so benissimo quali sono i messaggi più veritieri da quelli fasulli, basta guardare l'indirizzo
e-mail dietro il nome di chi scrive. Voglio precisare una cosa, se io scrivo alla ragazza non é perché mi sia innammorato o di volermi accasare e magari di dare un taglio alla solitudine, da questo punto di vista ho tutto quello che basta, pero sono curioso di sapere chi condivide i miei punti di vista e poi volevo dare un cambiamento d'aria sul sito per non sentir parlare sempre di politica. Adesso cara ragazza ho degli ultimi indizi,
le tue iniziali dovrebbero essere M.T. e il lavoro che fai te lo sei sudato vincendo un concorso, hai 1 sorella e 3 fratelli, andavi al Liceo e poi hai fatto il passaggio verso le Magistrali e abitavi più verso il Cummentu che verso il viale D. Bosco. Se queste cose sono vere so chi sei se no pazienza. Comunque sempre se sei reale, se sei solo un personaggio inventato dall'allegra Brigata per prendermi in giro pazienza vuol dire che il sito perdera un fedele amico virtuale.
Per Sceccavecchia, i tuoi indizi del Gommista non mi sembrano veritieri anche perché nessuno che abita sopra o vicino sia partita da sola per trovare fortuna a Torino.
l

mercoledì 17 aprile 2002


ALLORA?


FUORI LE NUOVE PROPOSTE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DI RIESI.

«Riesi deve puntare sull'agricoltura»
Il Consiglio non ha votato per le centrali a biomasse
RIESI - Non ci sono state votazioni e nemmeno sono state presentate delle mozioni, l'altra sera nel corso del consiglio comunale che era stato convocato con all'ordine del giorno la possibilità di realizzare due centrali termoelettriche a biomassa, ma dagli interventi che sono stati fatti, non sembra che la maggioranza dei consiglieri comunali sia favorevole alla realizzazione dei due impianti elettrici.
«Troppo esoso il rapporto costi - posti di lavoro - ha detto il presidente del consiglio comunale Antonio Di Legami - e poi è troppo alto il rischio che deriva dall'emissione delle polveri fini che sono altamente inquinanti e forse anche cancerogene. Non c'era alcunchè da votare - ha continua Di Legami - ma ad ascoltare le relazioni dei tre consiglieri comunali che sono andati ad attingere informazioni presso l'Enea di Roma (Salvuccio Lombardo, Vincenzo Giannone e Giuseppe Paterna), l'argomento non ha ricevuto gli opportuni chiarimenti». Ancora più netta, verso il no, la posizione dell'indipendente Vincenzo Federico che ha auspicato, «lo sviluppo economico del territorio attraverso l'agricoltura, l'agriturismo che certamente consentono la creazione di nuovi posti di lavoro e non sono inquinanti». Salvatore Giordano
SIAMO IN ATTESA DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO ECONOMICO BASATO SULL'AGRICOLTURA E L'AGRITURISMO CHE LA MAGGIORANZA DEI CONSIGLIERI COMUNALI REPUTA NECESSARIO E PIU' UTILE PER RIESI.



 

mercoledì 17 aprile 2002


HANGHENGHE
http://


allora sta chatt la si fa?

mercoledì 17 aprile 2002


Giuliana
invito in chat


sembra che ci siamo 8 utenti connessi. invito a venire in CHAT è meglio no? aspetto lì per alcuni minuti. la chat è nella home page del sito di riesi. ciao, grazie a chi venisse.

mercoledì 17 aprile 2002


HANGHENGHE
La grammatica di lu Zi Venè


COME MAI TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO A NOME DI LU ZI VENE', PER LU ZI VENE' E A LU ZI VENE' FANNO GLI STESSI ERRORI DI GRAMMATICA DI LU DI LU ZI VENE'.
E' UN MISTERO DA SERVIZI SEGRETI ITALIANI, ROBA DA MINISTERO DELL'INTERNO,ROBA DA SCAJOLA.

mercoledì 17 aprile 2002


LU ZI VENé INZERTA SEMPRI
http://COLONIA


LU ZI VENè INZERTA SEMPRI.è STATO IL PRIMO AD AVERE DEI DUBBI SU GIULIANA...èHA SCRITTO CHE ERA UNA PERSONA FINTA.è MITICO ,NON ATTACCATELO PERCHè RESTA IL MIGLIORE DELL'ALLEGRA BRIGATA.ANTONIO DA CO0LONIA

mercoledì 17 aprile 2002


HANGHENGHE
PER GIULIANA


COSì VA DECISAMANTE MEGLIO: "Sei + che simpatico, Hanghè, simpaticissimo".

CHE DOMANDA: "Ma dimmi la verità....se tu avessi la certezza che io fossi una donna, saresti + contento, vero?" E' UN VERO ROMPICAPO RISPONDERTI.

CURIOSA SEI TU ORA: "Posso sapere quanti anni hai e se abiti a Riesi?". IL MIO MISTERO E' CHIUSO IN ME....IL MIO NOME NESSUN SAPRA'....

mercoledì 17 aprile 2002


Giuliana
per Hanghenghe


Sei + che simpatico, Hanghè, simpaticissimo. Ma dimmi la verità....se tu avessi la certezza che io fossi una donna, saresti + contento, vero? Ne sono sicur/!!!Posso sapere quanti anni hai e se abiti a Riesi?

mercoledì 17 aprile 2002


HANGHENGHE
PER LA RAGAZZA


GRAZIE PER LE PROSSIME TELENOVELAS DAL TITOLO:
LA RAGAZZA... DI LU ZI RAFFIU.
571^ PUNTATA: IL MISTERO DELL'IDENTITA' CONTINUA
 

mercoledì 17 aprile 2002


ANONIMA72
SICURO


SICURO CHE TRA DI VOI NON VI CONOSCETE?

mercoledì 17 aprile 2002


Grugliasco
grugliasco


grugliasco e' la capitale di torino pirchi tutti li riisani simmu ca

mercoledì 17 aprile 2002


HANGHEGHE
PER GIULIANA LA PERMALOSONA


AMMAPPA QUANTO SEI PERMALOSA:"come vedi dal messaggio di Hanghenghe, ormai l'idea è quella! Eheheheheheheeh!!!! Povero Hanghenghe! E' un classico, tu dici un'enorme baggianata e poi quando dici la verità, nessuno ti crede! beh, mi dispiace per lui. A questo punto potrei rispondergli che sono un uomo, ma non lo farò, mi piace avere un minimo alone di mistero. In effetti hanghenghe non di mostra affatto di essere stupido, ma dalla sua risposta si evince una curiosità morbosa...eheheheheh!!!! Ti piacerebbe caro Hanghenghe che io fossi una bella donna, magari vogliosa e disponibile....se sposata, poi, e adultera, meglio ancora! Pensala come vuoi, tanto qui non puoi ne vedermi ne altro. Solo comunicare. Comunque, hanghenghe, mi sei simpatico".
COMUNQUE GRAZIE PER IL SIMPATICO, ACCETTO ANCHE IL CURIOSO, RIFIUTO IL MORBOSO E IN QUANTO ALLE BAGGIANATE COSA TI ASPETTAVI DA UNO SCHERZO A BASE DI CORNA? ERA OVVIO RISPONDERE CON L'IRONIA DELLE CORNA: CHI DI CORNA FERISCE DI CORNA PERISCE E GIU' DI Lì.
PS: ERI PIU' SIMPATICA COME DONNA SOLA E TRADITA CHE COME MISTERO SESSUALE.
CIAO GIULIANA IL BACIO TE LO FACCIO DARE DALLO ZIO VEN CHE ORMAI E' VECCHIO NON CI VEDE PIU' BENE E NON CAPISCE LA DIFFERENZA.
 

mercoledì 17 aprile 2002


torino
torino


carusi la vuliti sapiri na cosa, turinu ie riesi e dra via roma la duminca ie peggiu di la via principe umberto.
 

mercoledì 17 aprile 2002


ANONIMA 72
MITICA CLASSE 72


VORREI AVERE NOTIZIE DI TUTTI I NATI NEL 1972.
CIAO

mercoledì 17 aprile 2002


LA RAGAZZA
PER HANGHENGHE


SE LA METTI COSI' VA BENE, CONTINUERO' A SCRIVERE,
SAPETE CHE QUESTO MURETTO MI PIACE SEMPRE DI PIU', MI DIVERTE L'IDEA DI PARLARE CON RIISANI E MAGARI CON CHI NONHO MAI AVUTO LA POSSIBILITA' DI PARLARE, PER IL MATRIMONIO CON LU ZI RAFIU NON SO.....
MI CHIEDO PERO' SE LU ZI RAFIU ABITA VERAMENTE ALL'ESTERO OPPURE IN PROVINCIA DI TORINO, COMUNQUE PER CHIARIRE I MIEI DUBBI E MEGLIO SCRIVERE A LUI DIRETTAMENTE.
CIAO LA RAGAZZA