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LA
MASCA
Congratulazioni vivissime
agli amici Luca e Marylin !
Quindi, cara amica, riposati, rilassati, non affaticarti !
Invece, caro amico Luca, tu devi sobbarcarti dei lavori
casalinghi, devi cucinare, devi spazzare la casa, ancora lavare,
stirare e fare la spesa !
Mi raccomando e non ci sono scuseeeeeeeee !!!
Controlleremo attentamente !.........
LA MASCA
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La
coscienza
Gli Italiani che nel ’45
hanno avuto notizia degli orrendi spettacoli dati dalle GAS né
inorridiscono ancora!
Processi celebrati senza avvocati a difesa, senza testimoni a
discarico ( se qualche coraggioso si presentava, come tale,
veniva spesso massacrato), senza possibilità di autodifesa,
condannarono a morte, tra urli di folle furibonde, migliaia di
italiani: uomini, donne, giovanetti, sacerdoti.
Talvolta i condannati venivano soppressi nei locali stessi di
quei tribunali!Non sarà mai possibile conoscere nella sua
vastità e crudeltà quella tragedia.
Ci sono stati vecchi fascisti che, quando la più parte dei loro
colleghi passavano dall’altra parte, restarono fedeli alla
loro coscienza, facendo la scelta di ONORE e SACRIFICIO e
combattendo nella guerra civile imposta dagli avversari, senza
possibilità di scampo! La loro condanna era inevitabile!
Ma ci sono stati i giovani e i giovanissimi che hanno ignorato
la politica e sono accorsi all’appello della R.S.I. per amore
d’Italia e la difesa del suo buon nome: hanno combattuto sulle
sponde del Tirreno, sull’Isonzo, nell’Apuania, sulle Alpi
occidentali e, dopo essere scampati da quei duri combattimenti,
hanno dovuto constatare d’essere stati più sfortunati dei
Caduti, perché saranno poi condannati dai propri fratelli,
proprio perché portavano i segni o i nastrini del loro valore.
Per questo motivo caro Hanghenghe a Mussolini non devi dire
grazie ma ai giovani della R.S.I. si!
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Giovinezza
Giulio
Giordani ieri come lagente della polfer ieri (discorso di Benito
Mussolini a Bologna)
Fascisti dell'Emilia e della
Romagna ! Cittadini bolognesi ! Tutte le circostanze, a
cominciare dalle accoglienze di ieri sera, dai canti di questa
notte, a questo magnifico mareggiare di teste, al saluto che io
accettai con trepida venerazione, dalla vedova del nostro
indimenticabile Giulio Giordani, (applausi) alla presenza in un
palco di due donne eroiche, vedove di eroi grandissimi: parlo di
Battisti e di Venezian (applausi); tutto ciò potrebbe
trascinarmi sopra un terreno dell'eloquenza che non è la mia.
Ma io credo, io sono quasi certo che voi non vi attendete da me
un discorso retorico, ma vi attendete da me un discorso duro ed
aspro, come è nel mio costume. Ed allora noi ci parleremo
schiettamente, fascisticamente.
Io ringrazio l'avv. Grandi che mi ha presentato a voi con parole
troppo lusinghiere: io le accetto e credo di non commettere un
peccato di orgoglio. Potrei dirvi socraticamente che se ognuno
deve conoscere se stesso, anche io conosco e devo conoscere me
stesso (applausi). Come è nato questo fascismo, attorno al
quale è così vasto strepito di passioni, di simpatie, di odi,
di rancori e di incomprensione? Non è nato soltanto dalla mia
mente o dal mio cuore: non è nato soltanto da quella riunione
che nel 1919 noi tenemmo in una piccola sala di Milano. E' nato
da un profondo, perenne bisogno di questa nostra stirpe ariana e
mediterranea che ad un dato momento si è sentita minacciata
nelle ragioni essenziali della esistenza di una tragica follia e
da una favola mitica che oggi crolla a pezzi nel luogo stesso
ove è nata (applausi).
Noi sentimmo allora, noi che non eravamo i maddaleni pentiti;
noi che avevamo il coraggio di esaltare sempre l'intervento e le
ragioni delle giornate del 1915; noi che non ci vergognavamo di
avere sbaragliato l'Austria sul Piave e di averla poi mandata in
frantumi a Vittorio Veneto; noi che volemmo una pace vittoriosa,
noi sentimmo subito, appena cessata l'esaltazione della
vittoria, che il nostro compito non era finito. Difatti ad ogni
volgere di stagione si dice che il mio compito e il compito
delle forze che mi seguono, sia finito. Nel Maggio 1915, quando
i fasci di azione rivoluzionaria avevano spazzato da tutte le
strade, da tutte le piazze e le vie d'Italia, perfino nei più
piccoli borghi d'Italia il neutralismo parecchista, si disse:
Mussolini non ha più niente da dire alla nazione. Ma quando
vennero le tragiche e tristi giornate di Caporetto, quando
Milano era grigia e terrea perché sentiva che se gli austriaci
passavano e venivano nella città delle cinque giornate sarebbe
stata la fine dell'Italia tutta, allora noi sentimmo di avere
ancora una parola di dire. E dopo la vittoria, quando sorse la
scuola della rinunzia più o meno democratica, che intendeva
amputare la vittoria, noi fascisti avemmo il supremo
spregiudicato coraggio di dirci imperialisti ed
antirinunciatari.
Fu quella la prima battaglia che demmo nel Teatro della Scala
nel Gennaio 1919. Ma come? Avevamo vinto, avevamo vinto noi per
tutti, avevamo sacrificato il fior fiore della nostra gioventù,
e poi si veniva a noi coi conti degli usurai, degli strozzini.
Ci si contendevano i termini sacri della patria, e c'erano in
Italia dei democratici, la cui democrazia consiste nel fare
l'imperialismo per gli altri e nel rinnegarlo per noi
(applausi), che ci lanciavano questa stolta accusa,
semplicemente perché intendevamo che il confine d'Italia al
nord dovesse essere il Brennero, dove sarà fin che ci sarà il
sangue di un italiano in Italia (applausi). Intendevamo che il
confine orientale fosse al Nevoso, perché la' sono i naturali,
giusti confini della Patria e perché non eravamo sordi alla
passione di Fiume e perché portavamo nel cuore lo spasimo del
fratelli della Dalmazia, perché infine sentivamo vivi e vitali
quei vincoli di razza che non ci lega soltanto agli italiani da
Zara a Ragusa ed a Cattaro, ma che ci lega anche agli italiani
del Canton Ticino, anche a quegli italiani che non vogliono più
esserlo, a quelli di Corsica, a quelli che sono al di la'
dell'Oceano, a questa grande famiglia di 50 milioni di uomini
che noi vogliamo unificare in uno stesso orgoglio di razza
(applausi). Si notavano già le prime avvisaglie della offensiva
pussista. Milano il 16 Febbraio assistette, fra lo sgomento e il
terrore di una borghesia infiacchita e trepidante, ad una
sfilata di 20 mila bolscevichi i quali, dopo aver inneggiato a
Lenin dall'alto dei torrioni del castello, dissero che la
rivoluzione bolscevica era imminente.
Allora io uscii all'indomani con un articolo che fece una certa
impressione anche ad alcuni amici. Era intitolato:"Contro
il ritorno della bestia trionfante".Era un articolo in cui
si diceva: noi siamo disposti a convertire le piazze delle città
d'Italia in tante trincee munite di reticolati per vincere la
nostra battaglia, per dare l'ultima battaglia contro questo
nemico interno. E la battaglia disfattista iniziatasi con quella
parata continuò per tutta l'estate quando fu rimestata fino
alla nausea quella inchiesta sul disastro di Caporetto che un
ministro infame, infamabile, da infamarsi ( morte a Nitti, morte
a Cagoia, viva d'Annunzio, applausi) aveva dato in pasto alla
esasperazione ed ai giusti dolori di gran parte del popolo
italiano.
Anche allora noi fascisti avemmo il coraggio di difendere certe
azioni che col misurino della morale corrente non sono forse
difendibili. Ma, o signori, la guerra è come la rivoluzione: si
accetta in blocco: non si può scendere al dettaglio: non si può
e non si deve.
Ma intanto questa campagna aveva le sue risultanze elettorali.
Un milione e 850.000 elettori misero nell'urna la scheda con la
falce e il martello: 156 deputati alla Camera. Pareva imminente
la catastrofe. Io fui ripescato suicida nelle acque niente
affatto limpide del vecchio Naviglio. Ma si dimenticava una
cosa: si dimenticava il mio spirito tenacissimo e la mia volontà
qualche volta indomabile. Io, tutto orgoglioso del miei
quattromila voti, e chi mi ha visto in quei giorni sa con quanta
disinvoltura accettassi questo responso elettorale, dissi: la
battaglia continua ! Perché io credevo fermamente che giorno
sarebbe venuto in cui gli italiani si sarebbero vergognati delle
elezioni del 16 Novembre, giorno sarebbe venuto in cui gli
italiani non avrebbero più eletto in due città quell'ignobile
disertore che io in questo momento non voglio nominare
(applausi: morte a Misiano!). Tanto è vero che costui oggi
essendo incapace di vivere nel dramma scende nella farsa e dopo
avere disprezzato la guardia regia chiede a quella divisa la
impunità e la salvezza.
Ma ancora non è finito l'avvento di questo fascismo, di questo
movimento straripante, di questo movimento giovane, ardimentoso
ed eroico. io solo qualche volta , io che rivendico la paternità
di questa mia creatura così traboccante di vita, io posso
qualche volta sentire che il movimento ha già straripato dai
modesti confini che gli aveva assegnato. Infine noi fascisti
abbiamo un programma ben chiaro: noi dobbiamo procedere innanzi
preceduti da una colonna di fuoco, perché ci si calunniava e
non ci si voleva comprendere. E per quanto si possa deplorare la
violenza, è evidente che noi per imporre le nostre idee ai
cervelli dovevamo a suon di randellate toccare i crani
refrattari.
Ma noi non facciamo della violenza una scuola, un sistema o
peggio ancora una estetica. Noi siamo violenti tutte le volte
che è necessario esserlo. Ma vi dico subito che bisogna
conservare alla violenza necessaria del fascismo una linea, uno
stile nettamente aristocratico o se meglio vi piace nettamente
chirurgico.
Le nostre spedizioni punitive, tutte quelle violenze che
occupano le cronache dei giornali, devono avere sempre il
carattere di una giusta ritorsione e di una legittima
rappresaglia. Perché noi siamo i primi a riconoscere che è
triste dopo avere combattuto contro i nemici di fuori combattere
ora contro i nemici di dentro che vogliono o non vogliono sono
italiani anch'essi. Ma è necessario, e fin che sarà necessario
assolveremo al nostro compito in questa dura ingrata fatica.
Ora i democratici, i repubblicani, i socialisti ci muovono
accuse di diverso genere. I socialisti fino a ieri hanno detto
che siamo venduti ai pescicani o all'agraria. Non ci sarebbero
pescicani sufficienti in Italia per sovvenzionare un movimento
come il nostro e d'altra parte vi devo dire che sarebbero
pescicani piuttosto stupidi perché fin dal Marzo 1919 noi nei
postulati fascisti abbiamo messo dei provvedimenti fiscali assai
gravi e che sono in ogni caso antipescecaneschi.
Le altre accuse che ci da la democrazia sono ridicole, le accuse
che ci fanno i repubblicani altrettanto. Io non mi spiego come
dei repubblicani possano essere contrari ad un movimento che è
tendenzialmente repubblicano. Io comprenderei che fossero
contrari ad un movimento tendenzialmente monarchico. Ci si dice:
voi non avete pregiudiziali. Non ne abbiamo ed è nostro vanto
non averne. Ma voi dovete spiegarvi il fenomeno dell'ira e della
incomprensione dei socialisti. I socialisti avevano in Italia
costituito uno stato nello Stato. Se questo nuovo stato fosse
stato più liberale, più moderno, più vicino all'antico,
niente in contrario. Ma questo stato, e voi lo sapete per
esperienza diretta, era uno stato più tirannico, più
illiberale, più camorrista del vecchio, per cui questa che noi
compiamo oggi è una rivoluzione che spezza lo stato bolscevico
nell'attesa di fare conti con lo stato liberale che rimane.
(Applausi).
C'è chi pensa che la crisi socialista sia soltanto una crisi di
uomini, di questi piccoli uomini che voi conoscete, i Bucco, i
Zanardi, i Bentini (urla di abbasso)e simile tritume umano; ma
la crisi è più profonda, cari amici, è un tracollo di tutti i
valori. Non è soltanto una fuga più o meno ignobile di uomini
perché fra tutte le cose assurde c'è stata questa: di
battezzare il socialismo come scientifico. Ora di scientifico
non c'è niente al mondo. La scienza ci spiega il come dei
fenomeni, ma non ci spiega anche il perché di essi. Ora se non
c'è niente di scientifico in quelle che si chiamano le scienze
esatte, pensate se non era assurdo, se non era grottesco
gabellare per scientifico un movimento vasto, incerto, oscuro,
sotterraneo come è stato il movimento socialista il quale ha
avuto una funzione utile in un primo tempo, quando si è diretto
a queste plebi oppresse e le ha fatte scattare verso nuove forme
di vita. Voi converrete con me che non si torna indietro. Non si
deve fare del contrabbando stolto, reazionario o conservatore
sotto il gagliardetto del fascismo. Non si può pensare a
strappare alle masse operaie le conquiste che hanno ottenuto con
sacrifici. Noi siamo i primi a riconoscere che una legge dello
Stato deve dare le otto ore di lavoro e che ci deve essere una
legislazione sociale rispondente alle esigenze dei tempi nuovi.
E ciò non perché riconosciamo la maestà di S.M. il
proletariato. Noi partiamo da un altro punto di vista. Ed è
questo: che non ci può essere una grande nazione capace di
grandezza attuale e potenziale se le masse lavoratrici sono
costrette ad un regime di abbrutimento. (Applausi) E' necessario
quindi che attraverso ad una predicazione e ad una pratica che
io chiamerei mazziniana, la quale concilii e debba conciliare il
diritto col dovere, è necessario che questa massa enorme di
diecine di milioni di gente che lavora, che questa enorme massa
sia portata sempre più ad un livello superiore di vita.
E' stolto ed assurdo dipingerci come nemici della classe
lavoratrice e laboriosa. Noi ci sentiamo fratelli in ispirito
con coloro che lavorano: Ma non facciamo distinzioni assurde, ma
non mettiamo al primo piano il callo, specie se è al cervello.
Noi non mettiamo sugli altari la nuova divinità del lavoratore
manuale. Per noi tutti lavorano: anche l'astronomo che sta nella
sua specula a consultare la traiettoria delle stelle lavora,
anche il giurista, l'archeologo, lo studioso di religioni, anche
l'artista lavora, quando accresce il patrimonio dei beni
spirituali che sono a disposizione del genere umano: lavora
anche il minatore, il marinaio, il contadino. Noi vogliamo
appunto che tutti i lavori si compendino e si integrino a
vicenda: vogliamo che tra spirito e materia, fra cervello e
braccio si realizzi la comunione, la solidarietà della stirpe.
Ed allora questo fascismo è la ventata di tutte le eresie che
batte alle porte di tutte le chiese. E dice ai vecchi sacerdoti
più o meno piagnoni: Andatevene da questi tempi che minacciano
rovina, perché la nostra eresia trionfante è destinata a
portare la luce in tutti i cervelli, a tutti gli animi. E
diciamo a tutti: piccoli e grandi uomini della scena politica
nazionale, diciamo fate largo che passa la giovinezza d'Italia
che vuole imporre la sua fede e la sua passione. E se voi non
farete spontaneamente largo, voi sarete travolti dalla nostra
universale spedizione punitiva che raccoglierà in un fascio gli
spiriti liberi della nazione italiana. (Applausi)
Siamo dinanzi ad un fatto che è il fatto elettorale. Essendo la
camera vecchia e peggio che vecchia, fradicia ed imputridita,
essendo tutti i protagonisti di questa semitragedia degli uomini
usati ed abusati, stanchi e peggio ancora stracchi, si impone la
nuova consultazione elettorale. Ebbene, non sentite voi che se
le elezioni del 1919 furono disfattiste e misianesche, le
elezioni del 1921 saranno nettamente fasciste? Non sentite voi
che il timone dello Stato non ritornerà più ai vecchi uomini
della vecchia Italia: nè a Salandra, nè a Sonnino, nè al
lacrimoso Orlando, nè al porcino Nitti? Non sentite voi che il
timone passa per un trapasso spontaneo da Giovanni Giolitti,
l'uomo del parecchio neutralista, del 1915 a Gabriele D'Annunzio
che è un uomo nuovo? (Applausi, ovazioni prolungate: Viva
D'Annunzio).
Questi vostri applausi dicono molte cose: e disperdono equivoci
che sono già dispersi. Ho ricevuto oggi un messaggio in base al
quale posso affermare sinceramente che il dissidio creato più o
meno ad arte fra quelli che hanno difeso Fiume - e noi
tributeremo sempre loro l'omaggio della nostra riconoscenza - e
noi che la difendemmo all'interno, non ha ragione di essere. E
Gabriele D'Annunzio porrà fine a questo dissidio che più che
da legionari partiva da certi politicanti che forse non erano
neppure a Fiume quando a Fiume ci si batteva sul serio. E credo
di aver detto a sufficienza perché tutti mi comprendano.
(Applausi)
Altro elemento di vita del fascismo è l'orgoglio della nostra
italianità. A questo proposito sono lieto di annunziarvi che
abbiamo già pensato alla giornata fascista: se i socialisti
hanno il 1° Maggio, se i popolari hanno il 15 Maggio, se altri
partiti di altro colore hanno altre giornate, noi fascisti ne
avremo una: ed è il Natale di Roma. il 21 Aprile. In quel
giorno noi, nel segno di Roma Eterna, nel segno di quella città
che ha dato due civiltà al mondo e darà la terza, noi ci
riconosceremo e le legioni regionali sfileranno col nostro
ordine che non è militaresco e nemmeno tedesco, ma
semplicemente romano. Noi anche così abbiamo abolito e tendiamo
ad abolire il gregge, la processione: noi aboliamo tutto ciò e
sostituiamo a queste forme di manifestazione passatiste la
nostra marcia che impone un controllo individuale ad ognuno, che
impone a tutti un ordine ed una disciplina. Perché noi vogliamo
appunto instaurare una solida disciplina nazionale, perché
pensiamo che senza questa disciplina l'Italia non può divenire
la nazione mediterranea e mondiale che è nei nostri sogni. E
quelli che ci rimproverano di marciare alla tedesca, devono
pensare che non siamo noi che copiamo i tedeschi, ma sono questi
che copiavano e copiano i romani, per cui siamo noi che
ritorniamo alle origini, che ritorniamo al nostro stile romano,
latino e mediterraneo. E non abbiamo pregiudiziali: non le
abbiamo perché non siamo una chiesa: siamo un movimento. Non
siamo un partito: siamo una palestra di uomini liberi. Quando
uno è stufo di essere fascista ha venti botteghe e venti chiese
cui battere alla porta, per domandare ospitalità. Non abbiamo
nemmeno istituti: li riteniamo superflui. Il nostro è un
esercito che si riconosce dalla sua passione e dalla disciplina
volontaria: che si riconosce soprattutto per ritenersi non
guardia di un partito o di una fazione, ma soltanto guardia
della nazione. Ci riconosciamo soprattutto dall'amore che
sentiamo per l'Italia, per l'Italia resa e raffigurata nella sua
storia, nella sua civiltà e raffigurata anche nella sua
struttura geografica ed umana.
Ieri mentre il treno mi portava a Bologna, io mi sentivo
veramente legato con le cose e con gli uomini, mi sentivo legato
a questa terra, mi sentivo parte infinitesimale di quel
magnifico fiume che corre dalle Alpi all'Adriatico, mi
riconoscevo fratello nei contadini, che avevano il gesto sacro e
grave di colui che lavora la terra; mi riconoscevo nel cielo
azzurro che suscitava la mia inestinguibile passione del volo,
mi riconoscevo in tutti gli aspetti della natura e degli uomini.
Ed allora una preghiera profonda saliva dal mio cuore. E' la
preghiera che tutti gli italiani dovrebbero recitare quando le
aurore incendiano il cielo o quando i crepuscoli obnubilano la
terra. Noi italiani del secolo XX, noi che abbiamo veduto la
grande tragedia del compimento nazionale, noi che portiamo nel
profondo nel nostro animo il ricordo di tutti i nostri morti,
che sono la nostra religione, noi, o cittadini d'Italia,
facciamo un solo giuramento, un solo proposito: vogliamo essere
gli artefici modesti, ma tenaci delle sue fortune presenti e
avvenire.
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Da
Luca e Marilyn
A LUGLIO NASCERA' UN FIGLIO
MASCHIO..........hehehehehehehhe.
Saluti
Luca e Mari
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Hanghenghe
GIOVINEZZA: "CI VUOLE
ORDINE E SICUREZZA IN UNA SOCIETA' SANA CHE VUOLE LA NON
VIOLENZA. CI VUOLE UN REGIME PIU' RIGIDO CONTRO LA DELINQUENZA
ED IL TERRORISMO".
Ci vuole solamente DEMOCRAZIA, e la tua è speculazione politica
e mi fermo qui per non dirti altro.
Ordine, sicurezza, società sana, sono i presagi del REGIME come
da te auspicato sotto forma di REGIME RIGIDO.
REGIME RIGIDO. Che brutta espessione, tipica di coloro che
volgiono imporre idee, propositi, assilli. E vecchio e duro a
morire il concetto di regime, e speculare sui fatti di sangue è
DISONESTO.
SOCIETA' SANA. Aberrante pensare a ciò, come aberrante è
pensare al FASCISMO come medico della società malata.
Ci vuole democrazia, ci vuole libertà, ci vuole partecipazione.
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SOLIDARIETA'
GENOVA
SOLIDARIETA' PER TUTTE LE
VITTIME DEL TERRRORISMO NEL MONDO SENZA ALCUNA DISTINZIONE.
CONTRO I BARBARI OMICIDI DELLE B.R. E DELLE B.N. D'ITALIA
LU ZI VENE'
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ANCHE
PER I CURDI
GENOVA
PROPIO PER NON FARE COME GLI
STRUZZI CHE NASCONDONO LA TESTA (PENSANTE ???) SI FA LA
MANIFESTAZIONE DEL 15 MARZO A MILANO,CONTRO LLE GUERRE SENZA SE
E SENZA MA,ANCHE PER LA SOLUZIONE DEL PROBBLEMA DEL POPOLO CURDO...COME
PER QUELLO PALESTINESE....MA MI RENDO CONTO CHE CONCEPIRE QUESTE
COSE EFFETTIVAMENTE COMPORTA UN 'ANALISI COMPLICATA PER COSI'
SUPERFICIALI CERVELLI ....
CHISSA ,BOHHHHHHHHHHHH.COME SE IL SENTIMENTO DELLA PACE
APPARTIENE SOLO AL POPOLO CHE HANNO SUPERFICIALI CERVELLI.....MA
HA COSA PENSATE VOI TESTE PENSANTI CON IL CERVELLO PIENO DI
CONTENUTI ???????? LU ZI VENE'
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Giovinezza
i
pazzi siete voi
Greg dice che parlare di
fascismo/comunismo è ormai superato. hanghenghe non fa altro
che parlare dei fascisti come assassini. IO DICO CHE VI DOVETE
AGGIORNARE ED APRIRE GLI OCCHI. UN ALTRO SERVITORE DELLA PATRIA,
E QUINDI UNO DI NOI, UN INNOCENTE, UNO CHE LAVORAVA PER LA
NOSTRA SICUREZZA, E' STATO UCCISO DALLE NUOVE BRIGATE ROSSE (EX
NUCLEO COMUNISTI COMBATTENTI). APRITE GLI OCCHI. CI VUOLE ORDINE
E SICUREZZA IN UNA SOCIETA' SANA CHE VUOLE LA NON VIOLENZA. CI
VUOLE UN REGIME PIU' RIGIDO CONTRO LA DELINQUENZA ED IL
TERRORISMO.
PER CAMICIA NERA.
NOI DUE SIAMO MOLTO DIVERSI. I CAMPI LAGER ED I DEPORTATI SONO
UNA VERGOGNA STORICA. CERCA DI AGGIORNARTI E DIVENTA ANCHE TU UN
VERO COMPONENTE DEL MOVIMENTO FASCISMO E LIBERTA'. VISITA IL
SITO.
CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA DEL POLIZIOTTO DELLA POLFER? NON
SERVONO! CI VUOLE GIUSTIZIA!!!Mario Galesi il brigatista che ha
ucciso un agente della Polfer sul treno Firenze-Roma, è morto
all'ospedale di Arezzo. Gravemente ferito nel conflitto a fuoco
con gli agenti della polizia ferroviaria, Galesi, 37 anni, era
stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico. I
medici, in un disperato tentativo di salvargli la vita, gli
avevano asportato un rene e lo avevano operato al fegato, ma le
sue condizioni erano state giudicate gravissime.
Un agente della polizia ferroviaria e' stato ucciso stamani sul
treno Roma-Firenze, in provincia di Arezzo, da un giovane al
quale aveva chiesto i documenti.
Con lui, sul treno, c'era Desdemona Lioce, anche lei ricercata
da anni ed esponente delle nuove Brigate Rosse. Il poliziotto
ucciso dai due Br si chiamava Emanuele Petri ed aveva 48 anni.
"Probabilmente stavano preparando un attentato",
affermano gli inquirenti che indagano sul caso.
La sparatoria si è consumata in fretta sul treno interregionale
Firenze-Roma. Sono le 8,30. Il controllo della Polfer sul treno
era di routine e non mirato ed anche per questo gli agenti sono
stati presi alla sprovvista dalla reazione violenta dei due
viaggiatori.
All'improvviso, come hanno raccontato i testimoni, la donna ha
puntato la pistola alla tempia di uno dei sue agenti e nel giro
di pochi istanti la situazione è diventata incontrollabile.
Emanuele Petri, 48 anni, di Tuoro sul Trasimeno (Perugia) e
padre di un figlio, non ha avuto scampo. Il suo collega, Bruno
Fortunato, di 46 anni, padre di due figli, è invece rimasto
ferito. già operato e giudicato fuori pericolo dai sanitari.
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Hanghenghe
SOLIDARIETA' ALLA FAMIGLIA
DEL POLIZIOTTO E ALLA POLIZIA DI STATO
La FOLLIA di coloro che pensano in nome del COMUNISMO, per il
COMUNISMO, come la follia di coloro che pensano in nome e per
conto di qualsiasi altra forma di idea.... pensano... è dire
troppo ed è il caso di dire applicano.
Applicano come degli automi teorie che nulla hanno a che fare
con la violenza se non la loro stessa violenza, il loro stesso
fanatismo, la loro stessa stupidità. Come non condannare azioni
violente, criminose, gratuite, fine a se stesse; azioni che
nulla hanno a che vedere che gli stessi propositi che pensano di
voler raggiungere.
Questo è fanatismo politico e niente può giustificare atti così
VILI e VIGLIACCHI; atti che portano all'uccisione di un
POLIZIOTTO, durante un normalissimo controllo di documenti,
gratuitamente e senza un perchè palusibile sono da CONDANNARE
con una sola voce: La voce della democrazia.
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LA
MASCA
Cuneo
Esprimo il mio cordoglio per
l’uccisione dell’agente della Polfer Emanuele Petri, ucciso
mentre faceva il suo lavoro !
Alzarsi la mattina, dare il bacio del buongiorno ai propri
figli, salutare affettuosamente la moglie, per dirle magari,
arrivederci a stasera, e poi uscire per andare a fare il proprio
dovere per non fare più ritorno a casa dalla propria famiglia.
Il destino ha voluto che questo agente di polizia incontrasse
due persone ciniche e spietate che non hanno esitato a toglierlo
all’affetto dei suoi cari e da una vita che Emanuele Petri
aveva scelto di dedicare allo stato, servendolo con abnegazione.
Ligio al proprio dovere, l'agente Petri ha pagato questa scelta
con il sacrificio ultimo della vita !
Le BR, non sono ancora state del tutto sconfitte e mi auguro che
tutte le forze politiche, e di pubblica sicurezza, di comune
intensa e collaborazione, mettano presto fine all’opera di
questi cosiddetti “irriducibili “ che forse, magari, vivono
in un mondo tutto loro fuori dalla realtà odierna nazionale e
dallo spirito umano.
E’ morto anche il presunto brigatista, e come cattolico, mi
auguro che nell’aldilà possa trovare quella pace interiore
che nella vita terrena ha inteso manifestare con le armi ed il
terrore.
LA MASCA
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LA
MASCA
Egregio Signore Camicia Nera,
vorrei solo ricordarle che su questo sito, ogni frequentatore è
ben accetto e, altresì, tutti ne siamo ospiti !
Possiamo esprimere i nostri pensieri e le nostre idee, certo
rispettando quelle che sono le regole del guest.
Comunque, voglio RIBADIRLE, che certe sue affermazioni
inneggianti a deportazioni, e già l'uso di questo sinistro
termine è mal etichettatorio di chi lo scrive, e quindi stupide
violenze gratuite, non saranno più tollerate su questo forum, e
di conseguenza , censurate !
A buon intenditor poche parole !
LA MASCA
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laura
grande
web...
Per correttezza
intellettuale...faccio presente che il GRANDE WEB....è entrato
in chat...e nonostante tutto...da vero sportivo...prima di
andare a dormire...ha salutato dicendo...FORZA JUVE!!!....Sto
andando a letto...tormentata da un dubbio:... lo avrà scritto...per
il sonno?....heheeh
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laura
e mary
GRANDE
JUVE!!!
Pardon...forse per la
fretta...o per la voglia di non infierire ancora di più...nel
precedente messaggio,avevamo scordato a scrivere....FORZA GRANDE
JUVE!!!
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Da
Marilyn e Laura
Per
web.......Adri......e.. emi
ABBIAMO DIMENTICATO DI
SCRIVERE UNA COSA:
FORZA JUVE
FORZA JUVE
FORZA JUVE
FORZA JUVE
CON AFFETTO
MARI E LAURA
heheheheheheehheheheeh
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laura
e mary...
x
il web...emi...adri...
Stasera vi aspettavamo con
impazienza...vi siete fatti prendere dal sonno...o forse dallo
sconforto?....scherziamo...vi vogliamo bene lo stesso...ehhehe...soprattutto
stasera...
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BRAVO
ERRATA
CORRRIGE!
Palestina e non Palesina!
SCUSATEMI!
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BRAVO
DIVERSI!
Per Sondaggio:
Non sono ASSOLUTAMENTE PER SADAM in quanto dittatore, ma non lo
sono NEANCHE per Buch, per una dittatura democratica! Chi ha
deciso che Buch e gli americani SONO I polizziotti del mondo?
Sei per una guerra non voluta dai popoli, ma semplicemente dalla
dittatura petroliriera e del capitale americano?
Per Aristo..
Scusa, ma credo che il saluto romanesco (ah li mortacci... non
quello) sia decretato come apologia del fascismo, e come tale
contrario alla costituzione, come pure il il grido di ferro: A
noi!
Per altri, come Adriana, per esempio:
Non dare lezioni agli altri, per favore, dicendo loro di
smettere di parlare di fascismo e di comunismo..ma di pensare ai
POVERI Kurdi senza patria... direi che forse sia meglio
d'applicare le direttive dell?ONU Anche e sopratutto per Israele
in rapporto alla Palesina!
non facciamo due pesi e due misure, e neanche come Scelba, dopo
l'attenttao a Togliatto nel 1950, dove impose ai giornali di
parlare della vittoria ciclistica di Bartoli, e di non parlare
dell'attentato!
PER TUTTI direi:
BISOGNA PERDONARE... MA MAI DIMENTICARE!
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Sondaggio
Ai pacifisti o chi si
professano tati voglio fare una semplice domanda:
siete a favore del tiranno Saddan che opprime il suo popolo ed
è considereto alla pari di Stalin, Hitler e Mussolini per i
crimini che ha commesso o siete a fafore della demograzia e la
liberazione del popolo iracheno?
Secondo la mia modesta opinione i comunisti e chi gli vanno
dietro sono per la tirannia perchè solo in questo modo sono
abituati al potere(vedi Stati comunisti).
Meditate gente......meditate
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Nutella-Carducci
...direttamente
dalla cucina di Laura...
Piatto Antico
Il barattolo
a cui tendevi
la pargoletta mano,
in alto sul ripiano
a cui anelavi ogn'or.
Nella cucina solinga
raggiungi uno sgabello,
ma proprio sul più bello
crolla l'impalcatur.
Svegliata dal casino,
la mamma tosto accorre,
neanche ti soccorre,
parte l'incazzatur.
"Il barattolo a cui tendevi"
sul pensile è restato
cornuto eppur mazziato,
chi te l'ha fatto far.
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Karjna
Forza
Juve!!
sono le 21 e 10 e la JUVE
ancora una volta ci fa sognare con un splendido goal di Pavel
Nedved!!!
Dai che stasera si vince!!!
FORZA JUVE SEI GRANDE!!!!
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Karjna
Invito
da parte dello Zi Venè
Ciao Zi Venè, saremo tutti
presenti alla manifestazione di milano perchè come hai detto tu
i diritti degli uomini non si toccano e la guerra è
un'ingiustizia che danneggia solo i civili!
un saluto carissimo a Francy e tutta la tua famiglia...
Grazie e ciao!
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Nutella
Dantesca
...dalla
libreria...alias...frigo...di laura...
Per me si va ne la città
gaudente,
per me si va ne l'etterno sapore,
per me si va tra la golosa gente...
**********
Tanto gentile e tanto onesta pare
la Nutella mia dopo la spalmatura,
ch'ogne lingua deven leccando scura
e gli occhi pure ardiscon di mangiare.
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Nutella
Mogol-Battisti...
...libreria
di Laura...
Pensieri e parole
Che ne sai di un bambino che rubava
e nel buio la Nutella sgraffignava
e del sole che trafigge i barattoli,
che ne sai.
E di un frigo chiuso a chiave da una zia
in una cucina di periferia
che ne sai della mia drogheria,
che ne sai.
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Tratto
da... "Il piccolo libro della Nutella"
dalla
libreria di Laura...
Questa piccola grande Nutella
Quella sua vaschetta fina
e io goloso al punto che
già mi mangiavo tutto
E quel raid da bambino
che non gliel'ho detto mai
ma io ci andavo matto
E chiare sere d'estate,
le fette già biscottate
e la paura e la voglia di essere solo...
Un morso a labbra imbrattate,
al volo quattro spalmate
e farla fuori inguattato...
Ti sbafo davvero,
ti sbafo, lo giuro,
ti sbafo, ti sbafo davvero.
E mamma, lei mi guardava
con sospetto
e poi mi faceva le domande
a trabocchetto.
E io, io non ho mai capito niente,
visto che oramai non ne lo levo
dalla mente
che lei capì il mio piccolo grande errore,
solo un piccolo grande errore:
da una macchia sopra la T-shirt.
Un filo di Nutella
fu il mio piccolo grande errore,
e adesso che saprei ripulire,
adesso che saprei candeggiare,
ripenserò a questo piccolo grande errore.
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Hanghenghe
AR: "Mussolini, creo' la
RSI, mettendo ancora l'Italia, nella sua veste di alleato fidato
e sincero e leale,valori che la sinistra non ha, e nemmeno puo'possedere,Mussolini
con quel atto, tolse a Hitler, la possibilita' di un massacro
contro l'Italia settendrionale.Salvando l'italia, da eccidi che
i tedeschi sicuramente avrebbero fatto.Questa e' la storia caro
Hanghenghe, non come doveva comportarsi Mussolini per far
contento te".
Allora gli dobbiamo dire GRAZIE a Mussolini.
"caro Hanghenghe, non come doveva comportarsi Mussolini per
far contento te"
Se te lo dico come doveva comportarsi mi togli il saluto di
conseguenza taccio.
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Hanghenghe
Siamo dove siamo e pare che
ogni volta ci risiamo
Fascismo, comunismo, due facce della stessa medaglia: la
dittatura. Due dittature diverse nate e costruite su presupposti
diversi: una la dittatura dell’ordine borghese,
dell’imposizione, della soppressione delle libertà, dello
sterminio di massa: la vera DISCRIMINANTE; l’altra la
dittatura del proletariato una forma di imposizione dal basso
divenuta persecuzione, culto, imposizione, purghe, persecuzioni.
Ma siamo dove siamo e pare che ci risiamo e il comportamento
politico della destra italiana vive di anticomunismo, sfrutta
l’anticomunismo, monta l’anticomunismo e per ogni scopo
politico o personale che sia. E purtroppo il personale di
Berlusconi: i suoi affari, i suoi problemi con la giustizia, il
suo egocentrismo, la sua incapacità politica, eccetera, ha il
suo peso nella vicenda politica italiana alla quale si lega da
una parte la “rivincita” delle destra, di radice fascista,
che pur di vedere cambiata la sua stessa immagine storica è
disposta a compromessi oltre ogni realismo ed evidenza, e
dall’altra la destra leghista e secessionista che pur di
arrivare ai suoi propositi di divisione dell’Italia gioca
dentro questo paradosso tutto italiano, per non parlare infine
di tutti gli elementi della prima repubblica, tangestisti per
intenderci, che cercano rivincite politiche sempre in nome
dell’anticomunismo.
Siamo un paese, l’unico in Europa, a porre veti su leggi
europee contro la xenofobia; siamo un paese, l’unico in
Europa, a chiedere di inserire la religione, la nostra
religione, nella costituzione europea; siamo un paese, l’unico
in Europa, a non prendere posizione, netta posizione, sulla
guerra all’Irak dando il Nostro territorio (cielo, mare e
terra) alla piena disponibilità degli USA e senza che nessuno
è stato informato e lo scandalo ENAV, dove i Nostri aerei di
LINEA devono qualificarsi sul Nostro territorio alle basi USA
per evitare di essere attaccati, mette il luce la tragicità di
tutto ciò; siamo un paese, l’unico in Europa, a essere sotto
osservazione ONU per gli attacchi alla magistratura da parte del
governo in carica e maggioranza al seguito; siamo un paese,
l’unico in Europa, dove l’informazione è quel che è, serva
e sottoposta, e con una evidenza tale che ormai rasenta il
ridicolo; siamo un paese, l’unico in Europa, dove si fanno le
leggi ad personam e a tal proposito è stato fatto un
monitoraggio dove si evidenzia che il 15% dei provvedimenti di
questo governo, e maggioranza al seguito, sono in favore diretto
a Berlusconi, ai sui problemi giudiziari, alle sue aziende e ai
suoi amici più o meno stretti.
Siamo un paese dove l’anticomunismo è la panacea di tutti i
problemi, il toccasana per levarsi di dosso ogni sorta di
imbarazzo per giustificare l’ingiustificabile; è di pochi
giorni fa l’attacco della chiesa cattolica, più refrattaria,
ai Democratici di Sinistra, accusandoli di non avere ancora
superato del tutto l’esame dell’anticomunismo.
Tutto ciò fa comodo fino a quando gli italiani, quelli più
“importanti”: quali quelli del potere economico; quali
quelli del potere mediatico; quali quelli del potere
ecclesiastico; quali quelli del potere e basta; quali quelli del
potere mafioso, e in senso lato, da NOTO a BOLZANO passando per
ROMA e poi per MILANO e senza dimenticare TORINO; quali quelli
dei piccoli poteri e dei privilegi; eccetera; riterranno comodo
questo sistema si auto-giustificazione per poter fare meglio ciò
che gli pare e quel che meglio gli aggrada.
L’anticomunismo serve per una politica sempre più volta ad un
regime, non di tipo ideologico, ma personale rivolto tutto,
oggi, all’attore Berlusconi per salvare se stesso, in nome
dell’anticomunismo, e permettere agli altri rivincite, e
ossessionanti campagne, in nome dei valori, in nome della patria
– padana o italica che sia poco importa sempre patria è –
in nome non si sa più di che cosa.
Certo, Belusconi non è il Fascismo ma inizia ad essere
preoccupante lo stesso.
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ARISTOTELE
al
Camerata Giovinezza
Caro Camerata Giovinezza, ti
avevo già dato la mia e-mail, te la rido', ( arturo@areamediaweb.it),
se ti va e se tu lo vorrai, saro' a trua completa disposizione,
anche per darti , se lo vuoi tanto di quel materiale,cassette,
libri,canzoni incise in originale dell'epoca,foto, cimeli,
ecc.ecc.).
Spero tu abbia capito, sempre se sono stato chiaro, il mio nesso
sui tuoi mex, confido con te su un forte sviluppo della destra
riesina,ti posso assicurare, che la base c'e' e il materiale, su
cui lavorare,c'e' ne abbastanza.Bisogna solo concretizzare un
attimino un po' di piu'.
Condivido al 100% il tuo ultimo mex, ma come ti dicevo in
precedenza,certe cose bisogna solamente ricordarsele, il modo di
proporci deve essere in sintonia, con i tempi che corriamo,sai
in merito ti volevo dire, che io ogni anno, partecipo alla
commemorazione, dell'eccidio di Rovetta, un paese che si trova
il val seriana, vicino Clusone, nella Bergamasca, li a guerra
finita,i partigiani, uccisero circa 35 giovani che variano tra i
20 anni ai 22,i ragazzi appena saputo la notizia che la guerra
era finita, erano contenti di ritornare a casa, invece li
chiusero per due giorni in una vecchia scuola, per poi essere
fucilati tutti insieme,vi erano anche due siciliani in quei
ragazzi, e sai quale e' la cosa che ci meraviglia? che i ragazzi
increduli del comportamento di quei barbari partigiani, si
barbari perche' quando delle ostilita' finiscono, bisognerebbe
comportarci in maniera piu' civile e piu' umana, cosa che
qualche partigiano,non sa' nemmeno dove sta' di casa.Ebbene i
ragazzi, morirono con il tricolore in mano, cantanto le canzoni
che avevano imparato durante la loro poca ferma nella RSI, e
dall'altra parte gente con il vessilo rosso con la falce e
martello, a rappresentare non certo l'Italia, ma altri paesi a
cui si riferivano le loro idee.
Prima di te avevo, gia' parlato in questo sito delle foibe,avevo
parlato, il perche' e il per come Mussolini, creo' la RSI,mettendo
ancora l'Italia, nella sua veste di alleato fidato e sincero e
leale,valori che la sinistra non ha, e nemmeno puo'possedere,Mussolini
con quel atto, tolse a Hitler, la possibilita' di un massacro
contro l'Italia settendrionale.Salvando l'italia, da eccidi che
i tedeschi sicuramente avrebbero fatto.Questa e' la storia caro
Hanghenghe, non come doveva comportarsi Mussolini per far
contento te.
Sai a quanto sono stimati i morti causati dai Comunisti??
tra i 85 e i 90 milioni, del terrore Staliniano, nei Gulag
dell'ex URSS,in Cina,nel Vietnam del Nord,nel ex
Cecoslovacchia,in Ungheria,Romania,Bulgaria,Albania, ex
Jugoslavia ecc.ecc.Circa 30 mila sono i morti nelle FOIBE del
Carso Triestino, circa 25 mila, i caduti delle Fosse di Katyn,
dove un intera generazione di ufficiali polacchi furono
assassinati per ordine dei sovietici.
Caro Giovinezza ti saluto romanamente a noi!!!!!!!!
per hanghgenghe
giusto per fare una battuta, visto che anche tu speculi, sulle
battute fuori luogo:
Lo sai come i Toscani chiamano papa'???
Guarda caso e' la Regione dove abitano la piu' forte percentuale
di Rossi comunisti Italiani.Ebbene Papa' lo chiamano "
Babbu" e tu sai a Riesi cosa vuol dire Babbu?? vero??a te
le conclusioni,e nun fari lu solitu imbriacone,si cosa di viviri
barbera , non nero d'avola, perche' il nero d'avola ti da' alla
testa.ehehehehehe hahahahahaha
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zi
Raffiu
Estero
Caro greg, sono daccordo con
te bisogna costruirsi il futuro e non guardarci il passato. Hai
ragione che il tempo passa in fretta e che bisogna approfittare
di ogni minuto che passa, infatti la vita mi ha dato più di
quello che mi aspettavo e cerco di viverla, non tutto é piovuto
dal cielo naturalmente e giusto per questo vorrei dire a C.S.I.
che la fortuna va anche cercata e quando si trova va coltivata
con zelo e parsimonia. Non fare come le persone che sognano di
vincere al totocalcio senza giocare la schedina. Se il carnevale
quest'anno non ti attira molto vuol dire che stai cambiando e
che é venuto il momento di cercartiun lavoro e di formarti una
famiglia. Non preoccuparti per tua sorella, penso che sia grande
e vaccinata per sbrigarsela da sola e poi Firenze non é poi
cosi lontana, un'ora di aereo, poi con i prezzi attuali e le
molte partenze giornaliere non é difficile andarla a trovare
anche in giornata se vuoi. Quindi non penso di farne un dramma.
Per il fascismo, ma bisogna essere biechi per parlarne oggi.
Tante deportazioni e tanti crimini per che cosa ? Sicuramente si
vive meglio oggi, i crimini, gli omicidi, gli stupri, ecc....,
succedevano allora come adesso, anzi forse in quei tempi era
peggio, il fatto é che in quei tempi non c'era la televisione e
la gente non leggeva i giornali come adesso anche a causa che
molti erano analfabeti e che non avevano neanche un soldo per
mangiare, ammesso che i giornali potevano scrivere le notizie
perché allora non c'era la libertà di stampa. Ti assicuro che
dove abito io posso lasciare la finestra anche di notte, bisogna
vedere anche dove si abita. Basta che mi sposto di qualche
kilometro e tutto cambia.
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Greg
per
C.S.I.
per C.S.I.
Oggi come oggi ci si separa diversamente da un proprio caro che
parte per posti lontani. Pensa a quando si partiva per il nord
Italia o per l'America e non c'erano i mezzi di oggi per
comuinicare. Potrai sentire tua sorella ogni giorno, volendo.
Certo, non è la stessa cosa, ma è qualcosa. La vita cambia
ogni secondo che passa e attorno a te cambia e cambierà tutto.
Un giorno anche tu sarai così diverso da non riconoscerti
com'eri prima. Il carnevale? Forse da quest'anno non ti piace più
come prima, ma ricordati, ogni cosa che perdi della gioventù,
la troverai nella maturità. E' la vita. Non è una gran cosa?
Lo scoprirai col tempo... Sono sempre propenso ad offrirti quel
famoso caffè, quando vuoi. A presto!
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Greg
Siamo
impazziti?
Non posso crederci. Siamo nel
2003 e si parla ancora di fascismo e comunismo. Due filosofie
politiche d'imposizione. I due fallimenti visibili nella storia.
Giovane giovinezza, ti consiglio di andare a lavorare e
cominciare a costruirti una famiglia, dato che credi in certi
valori. Guarda avanti, il passato serve a far esperienza, e
sull'esperienza l'umanità paga, a volte duramente; il risvolto
positivo (si spera) sta nel fatto che l'umanità può
considerare il famoso detto: errare è umano, perseverare è
diabolico. Oggi il panorama mondiale è ben diverso da quello di
una volta. Per nostra fortuna il nostro paese ha già vissuto un
tipo di dittatura e se n'è scansata un'altra. Per nostra
fortuna noi possiamo guardare avanti, mentre paesi come l'Iraq
stanno vivendo le tensioni dittatoriali, mentre altri come
l'Afghanistan ne escono da poco... e a duro prezzo. Io non sono
contro il fascismo tantomeno contro il comunismo. Semplicemente
mi ritengo fortunato nel conoscerne i contenuti e quanto hanno
prodotto nel passato. Ciò mi fa pensare a guardare avanti,
prendendone atto, valutandone gli errori e gli orrori,
escludendo a priori che possano essere delle buone idee per una
società del futuro. Idee ormai di un'altra storia, di un altro
periodo dell'uomo, già di quasi un secolo fa.
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Castelli
for president
Pur di garantire ai suoi
elettori la possibilità di insultare e malmenare gli
extracomunitari, gli stessi senza cui gran parte di fabbrichette
non riuscirebbe a funzionare, impedisce che passi una normativa
europea comune sulla xenofobia. E tuona contro i "nazisti
rossi" che vorrebbero mettere il bavaglio a chi vuole
esprimere liberamente le proprie idee.
Effettivamente i leghisti della libertà di espressione usano e
abusano spesso, ricordate l'uso che Bossi riservava al
tricolore?
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zi
Raffiu
Estero
Sono le 23 e 40, non cé
nessuno in chaaaaaaaaat ?
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Adriana
http://
Che pena vedere scrivere
queste cose...............................
Nel 2003 ancora si parla di fascismo e della madre
Russia.........di deportazioni......
...certo è facile guardarsi indietro......
..si evita in questo modo di guardare avanti e non pensare ..
... all'attuale sterminio dei..... CURDI... costretti a fuggire
dalla loro terra per non essere uccisi................
Il pensarci costringerebbe qualcuno ad analisi molto complicate
per così superficiali cervelli........
Si preferisce fare come gli struzzi mettere la testa sotto la
sabbia ..e.....manifestare per la pace......ma quale pace?....la
nostra pace......
Bell'esempio di coerenza e di CIVILTA'.......
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ASSASSINIIIIIIIIIIIIIII
ASSASSINIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
"Nel corso della Seconda
guerra mondiale circa 40.000 italiani furono strappati dalle
loro case dai militi della Repubblica Sociale o dalle truppe
tedesche di occupazione e deportati nei Lager che i nazisti
avevano allestito in tutta Europa per l'eliminazione fisica di
milioni di uomini, di donne e di bambini: oppositori politici,
ebrei, zingari, omosessuali, Testimoni di Geova.
Dei deportati italiani, quasi 10.000 furono gli ebrei e circa
30.000 i partigiani, gli antifascisti, i lavoratori, questi
ultimi arrestati in gran parte dopo gli scioperi del marzo 1944.
Solo uno su 10 fece ritorno: il 90% finì i suoi giorni
annientato dalla macchina hitleriana dello sterminio".
CACCIATORI ALTRO CHE EROI
CRIMINALI ALTRO CHE PATRIOTI
FASCISTI
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C.S.I.
chi
se ne frega
Finalmente è arrivata la
tanto attesa chiamata...non pensavo fosse così triste...vedere
mia sorella partire per Firenze, per la sua prima supplenza.
Sono contento per lei però già mi manca (molto).
Prima gli amici, ora mia sorella e poi...bo, lo so mi passerà e
solo una momentanea fase di smarrimento passerà, però oggi sto
male quasi piango.
Mi mancheranno le sere/notti con lei a ridire...parlare...ma è
la vita. Ci sono situzioni peggiori. mi passerà.
Neanche mi posso consolare con il carnevele, quest'anno non lo
sento proprio, salgo in piazza e mi sento estraneo a questa
festa invece gli altri anni il carnevele era dentro di me fino
all'anno scorso...il bello è che me ne sono accorto ieri sera
in piazza. Ieri mi sentivo come un anziano che guarda i ragazzi
che si divertono...e io non c'ero tra questi ragazzi... Speriamo
sta sera vada meglio oggi è "sabato grasso" e non
diciamo mica "venerdì santo"...mmma speriamo bene.
Purtroppo Mazzarino di miei coetanei è "scarso"..quest'anno
è finita "un'epoca".
Ragazzini divertitevi! Io vi ammirerò con nostalgìa.
Salvo
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Hanghenghe
Tranquilli
son FASCISTI!
CAMICIA NERA PER C.S.I.
DEPORTARE GLI EBREI E' STATO UN CRIMINE TERRIBILE , MA DEPORTARE
I COMUNISTI NO !!!!
VUOI ANDARE ANCHE TU IN UN LAGER CARO C.S.I.??
CI METTEREI TE , I NO GLOBAL FALSI MORALISTI , I PACIFISTI FALSI
ANCHE LORO E TUTTI I CENTRI SOCIALI DEL MONDO .
UCCIDIAMO SADDAM !!! W IL DUCE "
Giovane cameretta strammatu e carissimo Cammaruni Aristotele
quanto è stato scritto è reato non parlare di Fascismo, perché
è il caso che se ne parli ancora, per molto tempo, e bene visti
i risultati di giovinezza.
Se pensate che simili affermazioni sono patriottiche, valori,
identità, italianità, eccetera, fate pure ma FATELO da
FASCISTI senza mensionare la COSTITUZIONE ITALIANA che sulla
Vostra bocca appare ridicola.
Giovinezza menziona i CRIIMI ROSSI quali le Foibe che in ogni
caso sono frutto del Fascismo, menziona le Brigate Rosse che
agivano in una società democratica e che con la FORZA della
Democrazia sono state sconfitte... in primis con la
partecipazione del PCI.
Frulla le cose, non saprei dire se per capacità o ignoranza,
per fare apparire tutto sullo stesso piano: sarà la nuova
scuola politica berlusconiana che ha influenzato questo giovine
di cupe speranze.
Giovinezza: chiodo non schiaccia chiodo; e il FASCISMO alleato
con il NAZISMO è stato, e rimane, il peggior ATTO CRIMINALE
della STORIA, il maggior atto di viltà nei confronti della
PATRIA ITALIA, una VIGLIACCATA… punto e basta. Se tu ti senti
di essere fiero sei libero di farlo, ma non sei libero di
esercitarlo, perchè la tua è ISTIGAIONE alla VIOLENZA con uso,
per citazione, di metodi infami: La DEPORTAIONE.
Dico per citazione… ma anche quella fa ribrezzo ed è
sufficiente a qualificarti per quel che sei: un FASCISTA.
Il tuo scritto è un REATO, il tuo pensiero è infame, tu sei
vile (non vili a la riisana), tu non conosci il confronto, tu
non distingui una mosca da un elefante.
Il fatto di sentirvi al governo di questo paese con Alleanza
Nazionale e di avere un BUFFONE simil Mussolini LADRO come
Padrone-Capo- Servo Usa e getta non vi autorizza a esercitarvi
in prove mentali di rivincita sull'infame ventennio e la cosa
grave è che lo pensate veramente.
L’ANTIFASCISMO è un VALORE dell’EUROPA: Ficcatevelo nella
testa perché non sarà certo la Vostra arroganza, ieri come
oggi, a far cambiare tutto ciò.
Mi deludi Aristotele se trovi parole che in un certo qual modo
danno la sponda giustificazionista al cameretta giovinezza perché
questo vuol dire che di strada ne hai da fare ancora molta per
fariti trasiri intra la crozza 8scusa se non dico testa… sai
potresti confondere) il concetto pieno di DEMOCRAZIA.
Aristotele le canzoni son canzoni: grazie della citazione.
Le canzoni son canzoni e quelle riportate da giovane cameretta
evocano a pieno la coglionaggine del ventennio.
Facceta nera… bella abissina... aspetta e spera che la notte
si avvicina... quando saremo vicino a te… (ti faremo in 33)
versione applicata dagli uomini dal fascio.
Che è una canzone EROTICA?
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Giovinezza
LA
REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA - PRECISAZIONI
REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA
100.000 MORTI !
Per non dimenticare... per continuare a sperare!
--------------------------------------------------------------------------------
Alla fine della guerra, reparti di soldati delle FF.AA, della
R.S.I. disseminati sui vari fronti, ottennero dal nemico
L'ONORE DELLE ARMI.
La repubblica Italiana, come dice la Costituzione, fondata sulla
RESISTENZA, puo' permettersi delle licenze, affermando che
l'Italia è stata liberata e non sconfitta, cosicchè
risulterebbe che solo la Germania ed il Giappone hanno perso la
guerra.
MA NON FU COSI' AL TAVOLO DELLA PACE.
Trasformare una invasione, una resa, un tradimento, una
sconfitta, in una liberazione è puro virtuosismo verbale, che
non può coprire una verità ed una
VILTA' STORICA.
E non lo dicono i reduci della R.S.I.
Lo dicono:
Il comandante supremo delle Forze USA nello scacchiere europeo
EISENHOWER
nel suo "Diario di Guerra."
"La resa dell'Italia fu uno SPORCO AFFARE. Tutte le nazioni
elencano nella loro storia guerre vinte e guerre perse, ma L'ITALIA
E' LA SOLA AD AVER PERDUTO QUESTA GUERRA CON DISONORE, SALVATO
SOLO IN PARTE DAL SACRIFICIO DEI COMBATTENTI DELLA R.S.I.
Il Generale ALEXANDER, ne: " Le armate alleate in
Italia"
"...ilfatto è che il Governo italiano decise di capitolare
non perchè si vide incapace di offrire ulteriore resistenza, ma
PERCHE' ERA VENUTO, COME IN PASSATO, IL MOMENTO DI SALTARE DALLA
PARTE DEL VINCITORE..."
Da "Le memeorie del MARESCIALLO MONTGOMERY",
comandante dell'8a armata britannica:
"...il VOLTAFACCIA ITALIANO dell'otto Settembre FU IL PIU'
GRANDE TRADIMENTO DELLA STORIA..."
Ed ancora dal "Taccuino segreto di W. CHURCHILL",
primo ministro inglese:
"...SOLO DOPO LA DEFEZIONE ITALIANA NOI ABBIAMO POTUTO
RAGGIUNGERE LA VITTORIA..."
Ed ancora da "Storia della diplomazia di POTEMKIN",
ambasciatore sovietico a Roma:
" ...L'Italia fu fedele al suo carattere di SCIACALLO
INTERNAZIONALE, sempre in cerca di COMPENSO PER I SUOI
TRADIMENTI..."
Da un articolo di fondo apparso tempo fa sul WASHINGTON POST,
autorevole giornale americano:
"...CHE ALLEATO SARA' L'ITALIA IN CASO DI UNA GUERRA? QUALI
GARANZIE CI SONO CHE L'ITALIA, LA QUALE HA CAMBIATO SCHIERAMENTO
NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE DI QUESTO SECOLO, NON FARA'
ALTRETTANTO?".
L'Italia del dopoguerra è un Italia priva di valori, perchè il
tradimento è cemento che non permette lo sbocciare dell'amor
patrio, nè il candido fiore dell'orgoglio nazionale.
la nostra E' una nazione fondata sul lavoro, ma anche sul
tradimento, sulla vilta', sul disprezzo della vita di coloro che
sono stati dalla parte opposta del fronte e che non hanno vinto.
Ha ereditato, governo dopo governo, il crimine dei delinquenti
della peggiore specie.
Molti di loro hanno poi riempito le fila di quei partigiani che
commemorano il 25 aprile come festa della liberazione, ben
sapendo che quella data è l'onta nazionale che si ripropone, in
perpetuo, a triste ricordo di come eravamo e di come sempre
saremo fin quando non saremo capaci di distinguere una vittoria
da una disfatta.
l'italia è ancora oggi uno stato che riconosce solo la
resistenza compiuta dai vincitori, disconoscendo o facendo finta
di non ricordare i morti della r.s.i., anch'essi resistenti ma
di un esercito perdente che non ha avuto, nè onori., nè
riconoscimenti da quegli stessi italiani che hanno predicato
libertà e democrazia e che oggi sono ancora più torbidi con le
loro false solidarietà per i disadattati stranieri.
uno stato che, ancora oggi, non si vergogna quando da oltre
confine il plauso arriva ancora per i combattenti della r.s.i.
mentre i partigiani vengono visti come i miserabili traditori di
un'idea, di un governo, di un potere che ha dato loro fama,
glorie e onori quando indossavano la camicia nera!
mentre vengono premiate le stragi partigiane,allo stesso tempo
vengono amplificate mistificate e condannate le azioni di guerra
dei soldati della R.s.i., perchè i comunisti italiani non hanno
gradito il tentativo di sopravvivenza di coloro che uccidevano
come bestie da macello.
i partigiani d'italia sono coloro che vengono onorati e premiati
con pensioni statali per il massacro degli italiani nelle foibe,
della famiglia govoni, per l'assassinio di mussolini e dei suoi
15 ministri, per il macabro scenario di piazzale loreto, per
l'uccisione di claretta petacci, anima innocente che ha avuto il
torto di amare l'uomo più odiato dai comunisti.
e quanto citato non è che una lacrima in un mare di crudeltà
l'italia non deve dimenticare e ilpopolo deve sapere.
storia, cultura, verità, un trinomio temuto dai governi
socialisti, democristiani e comunisti che si sono alternati in
piu' di 50 anni di ladrocinii e di malefatte.
storia, cultura, verità, un trinomio che deve essere una testa
d'ariete contro le porte dell'insolenza e della prevaricazione
comunista.
|
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Giovinezza
per
ARISTOTELE
Volevo anche precisarti che
non ho minacciato nessuno ne ho parlato di forni. Io sono
Giovinezza, se altri camerati scrivono robe di violenza, quello
non sono io, puoi starne certo. La nuova Italia ha bisogno di
idee, non di violenza. Firmato: giovane fascista alias
giovinezza.
|
|

Giovinezza
DEDICATA
AL GENTILE ARISTOTELE
CARO PAPA'
Caro Papà
ti scrivo e la mia mano
quasi mi trema, lo comprendi tu.
Son tanti giorni che mi sei lontano
e dove vivi non lo dici più.
Le lacrime che bagnano il mio viso
son lacrime di orgoglio, credi a me.
Ti vedo che dischiudi un bel sorriso,
e il tuo Balilla stringi in braccio a te.
Anch'io combatto, anch'io fo la mia guerra,
con fede con onore e disciplina
desidero che frutti la mia terra
e curo l'orticello ogni mattina,
l'orticello di guerra
e prego Dio
che vegli su di te
babbuccio mio.
Caro Papà,
da ogni tua parola
sprigiona un "Credo" che non si scorda più
fiamma d'amore di patria che consola
come ad amarla mi insegnasti tu.
Così da te le cose ch'ho imparato
le tengo chiuse, strette nel mio cuor
ed oggi come te sono un soldato
credo il tuo Credo con lo stesso amor.
Anch'io combatto, anch'io fo la mia guerra...
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Giovinezza
apologia
di fascismo
hanghenghe e c.s.i.
mi dispiace deludervi. guardate qua:
Il Movimento politico nazionale FASCISMO E LIBERTÀ, legalmente
costituito con atto notarile in data 25 Luglio 1991, ha ottenuto
il riconoscimento di liceità con la propria denominazione ed il
simbolo del Fascio Repubblicano, dalle SENTENZE DI ARCHIVIAZIONE
e/o PIENA ASSOLUZIONE di supposti reati di ricostituzione del
disciolto partito fascista e di apologia di fascismo (Legge
Scelba) emesse dai Tribunali di MILANO (tre sentenze),
ALESSANDRIA, SIENA, TERNI, TRIESTE, CALTANISSETTA, VICENZA,
AREZZO, PORDENONE, ORISTANO (Tre sentenze), GENOVA, (due
sentenze) BRINDISI, (due sentenze), BRESCIA, PISA, ANCONA,
TREVISO, NOVARA, MANTOVA, TERAMO, SONDRIO, SIENA, ASTI, BOLOGNA,
TORINO, ALBA(CN), CREMONA con la motivazione:"IL FATTO NON
SUSSISTE."
ESIMIO CAMERATA ARISTOTELE, finalmente trovo una persona degna e
rispettabile in codesto sito sinistroide. Loro parlano di
delitti del Duce, io elenco quelli dei terroristi ROSSI e loro
si indispongono. Sono daccordo con te.
A coloro che credono ancora che Fascismo sia sinonimo di
violenza, diciamo che i tempi attuali non necessitano di
imposizioni e di azioni di forza per poter divulgare
un'ideologia politica e di conseguenza la nostra propaganda è
pacifica e rispettosa delle leggi e della Costituzione Italiana.
INVITO TUTTI A VISITARE IL SITO DEL MOVIMENTO FASCISMO E
LIBERTA'
http://www.fascismoeliberta.it/Prologo/prologo.html
ESIMIO CAMERATA SPERO POTERTI CONOSCERE PER IMPIANTARE UN SERIO,
PROPOSITIVO PROGETTO DI SVILUPPO DELLA DESTRA A RIESI. SALUTO
COL BRACCIO ALZATO!
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C.S.I.
Aris
Ci sono e ci faccio.
Un anno di militare non mi è servito a niente...cameratismo...camerata...me
l'ero scordato.
Chissà se qualcuno di Lampedusa leggerà...
cmq
UN SALUTO A LAMPEDUSA ! Grazie a te il militare è stata una
vacanza! E chi se lo scorda il tuo mare...ahh
hasta siempre
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INVITO
GENOVA
EGR. CUMPARE PEPPE ,SONO
LIETO DI INVITARLA ALLA SPERO GRANDISSIMA MANIFESTAZIONE DI
MILANO DEL 15 MARZO,IO HO DECISO DI PORTARE MIA FIGLIA FRANCESCA,LA
PREGO DI INFORMARE SUA FIGLIA KARJNA E SUO FIGLIO MIMMUZZU.
COSI' CONTRIBUIAMO A RIEMPIRE MILANO DI GIOVANI DI SX .
RICORDATE SMPRE CHE LA PACE E I DIRITTI SONO BENI ASSOLUTI E
NESSUNO LI DEVE METTERE IN DISCUSSIONE,NE IL GUERRAFONDAIO
AMERICANO ,NE L'INNOMINABILE CON LA SUA CORTE DEI MIRACOLI. CON
SIMPATIA LU ZI VENE'
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ARISTOTELE
a
C.S.I.
Come al solito tu o ci sei , o ti ci fai??
che significa Aristotele chiama Camerata al Giovane Giovinezza?
Ricordati che Camerata non viaene dalla camera, ma dal
CAMERATISMO,termine usato anche dai Bersaglieri, cosa che sono
sicuro tu non potresti capire, troppo difficile per te, e per i
compagnoski.
A tal proposito, come mai voi vi chiamate compagni????
che siete andati tutti a scuola assieme???? ehehehehe hahahahaha
un caro saluto dal camerata Aristotele
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ARISTOTELE
Al
Camerata Giovinezza Camicia Nera
Carissimo Illustrissimo, Camerata Giovinezza,ti ho scritto
qualche cosa l'altro giorno, poi come volevasi dimostrare, gli
avversari speculano, sull'antifascismo, che per legge, e
vietata, l'apologia al fascismo e' vietato, non e' vietato
invece tutto quello che una persona prende delle cose belle del
ventennio, e li mette in opera giorno per giorno, senza remori
alcune.
La destra e' cambiata,e sempre vicina a certi ideali, e a certi
valori, senza piu' regimi totalitari, ne despoti capaci di
governare da soli.
Se tu asserisci che i comunisti li metti nei forni, pensalo, ma
non scriverlo,per non alimentare la controparte a aditi, che poi
vengono speculati.
Scrivi pure le canzoni, quelle nonsi possono cancellare, quelli
appartengono alla storia.
Secondo me. i nostri avversari si possono combattere in altri
modi,ad esempio, con le nostre idee, con i nostri uomini, con i
nostri programmi, e su come intendiamo vivere la vita,sullo
stato sociale, e qui veramente non abbiamo rivali, e su tante
altre cose.
Ma per favore non diamogli motivbo di poter parlare, perche'
questi non hanno argomentazioni politiche di nessun tipo, se
invece tu agisci cosi' gli e' ne daitanti di argomenti.
Un cameratesco saluto ciao camerata da Aristotele
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Hanghenghe
FASCISTA
"CAMICIA NERA PER C.S.I.
DEPORTARE GLI EBREI E' STATO UN CRIMINE TERRIBILE , MA DEPORTARE
I COMUNISTI NO !!!!
VUOI ANDARE ANCHE TU IN UN LAGER CARO C.S.I.??
CI METTEREI TE , I NO GLOBAL FALSI MORALISTI , I PACIFISTI FALSI
ANCHE LORO E TUTTI I CENTRI SOCIALI DEL MONDO .
UCCIDIAMO SADDAM !!! W IL DUCE "
Credo che il LIMITE della DECENZA e della VOLGARITA' sia stato
superato da questo indegno uomo, da questo FASCISTA; e siccome
simili affermazioni SONO PURE ILLEGALI, infrangendo tante LEGGI
del CODICE PENALE oltre a quelle MORALI, chiedo al WEB di
intervenire e pesantemente nei confronti di questo FASCISTA che
crede di poter INSULTARE, OFFENDERE, INGIURIARE, ROMPERE li
virtuli... sol perchè crede....
Questo non è sopportabile ed è indegno per una società civile
e democratica e credo che non c'è nessuna spiegazione che possa
giustificare un VILE.
Sarei grato a tutti i frequentatori del sito se intervenissero
per CACCIARE questo indegno dal sito senza remore di sorta.
|
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C.S.I.
camicia
mascariata
Stai attento a quello che
dici....
Perchè le bestie come a te fanno una brutta fine.
Non so se un famoso piazzale ti ricorda qualcosa.....
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uccio
http://
salve a tutti.......ho
visitato posti come il sud america e il medio oriente..ora sono
in nord europa......SOMMATINO mi retserà sempre come una 'spina
amara' nel cuore.....vorrei tornare, ma non ho nonni pensionati
(anzi non ho proprio nonni)!!!!!!
ciao a tutti
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CAMICIA
NERA
PER
C.S.I.
DEPORTARE GLI EBREI E' STATO
UN CRIMINE TERRIBILE , MA DEPORTARE I COMUNISTI NO !!!!
VUOI ANDARE ANCHE TU IN UN LAGER CARO C.S.I.??
CI METTEREI TE , I NO GLOBAL FALSI MORALISTI , I PACIFISTI FALSI
ANCHE LORO E TUTTI I CENTRI SOCIALI DEL MONDO .
UCCIDIAMO SADDAM !!!
W IL DUCE
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zi
Raffiu
Per
C.S.I.
Caro C.S.I. leggendo il tuoi
mex di "allegria ma non troppa" noto con rammarico che
certi termini non sono consoni alle regole basilari del sito.
Con questo non voglio cortocircuitare il lavoro di La Masca o
del Web, ma visto che il sito non é soltanto frequentato da
adulti ma anche da bambini vorrei fare comunque la mia
riflessione su quei mex, che oltretutto non mi sembrano neanche
all'altezza di questo sito. Sicuramente sei un ragazzo di grande
spirito e di grande intelligenza e certi tuoi mex lo dimostrano.
Ciao.
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ARISTO'
TU ME PROVOCHI........
GENOVA
ARISTO' TU ME PROVOCHI ED IO
TE SE MAGNO.......COSI' TI DIREBBE IL GRANDE ALBERTONE HAHAHAHAH
MA DIMMI ...COSA MI VUOI DIMOSTRARE CHE IL SERVO SCIOCCO NON è
PIU' IL SERVO SCIOCCO???? NO CARO ARISTOTELE FINI FORSE NON
SARA' SCIOCCO MA SERVO LO è DAVVERO HAHAHHAH VEDRAI LA COMICA
DELLE NOMINE RAI...L'INNOMINABILE E SEMPRE LO SCIU' PADRON DALLE
BELLE BRAGHE ....IN QUESTO CASO NERE...HAHAHAHAH
A PROPOSITO IL LAVORATORI E I PENSIONATI VI RINGRAZIANO
ANTICIPATAMENTE PER QUELLO CHE FARETE SULLA PREVIDENZA.
AMMAZZATE HOOOOU CHE CONTRO RIFORMA CI STATE PREPARANDO, D'AMATO
RINGRAZIA ANCHE SE UN PO SI INCAZZA PERCHE' GLI AVETE DATO
ANCORA POCO PER LE SUE AZIENDE HAHAHAHHA GRAZIE SCIU PADRON
DALLE BELLE BRAGHE NERE.
E QUEL SIMPATICONE FASCISTELLO DI GIOVINEZZA CANTA CANZONI
HAHAHAHAHA EEEE POVERI NOI.....
MALA TEMPORA CURRUNT PURTROPPO....SPERIAMO CHE NEL FRATTEMPO NON
FATE TROPPI DANNI,NEL FRATTEMPO IO CON ALTRI SCELLERATI
PREPARIAMO LA MANIFETAZIONE DI MILANO DEL 15 MARZO ED ANDIAMO
AVANTI ANCHE SE FATE FINTA DI NON VEDERCI ATTENZIONE CHE
L'AMMINISTRATIVE ED L'EUROPEE SONO ALLE PORTE...FISCHIA IL VENTO
ED INFURIA SEMPRE DI PIU' LA BUFFERA HAHAHAHAHA CIAO LU ZI VENE'
PS, PER C.S.I. GRAZIE PER AVERMI FATTO PROTAGONISTA DELLE TUE
BARZELLETTE HAHHAHA MA OGNI TANTO FAMMI SC.......RE NELLE TUE
TRAME HHAHAHAHA OGNI TANTO QUALCHE COLPO LO SPARO ANCORA
NONOSTANTE LA MIA VENERABILE ETA' HAHAHAHAHA
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C.S.I.
CAMERATI!
A POSTO....AH!TTENTI!!!!!
mmmmm....Vedo gente nuova nel
guest...nuova si fa per dire...
Giovinezza! Non sarai mica un giovane che tiene nella cameretta,
sul comodino, il libro "Dux mia Lux"heheh o un poster
nel muro del Dux?
Speriamo di no... la tua cameretta la chiami camerata?heheh
Tipo..."buona notte io vado in camerata...hehehe
Scusate la mia ignoranza ma perchè, carissimo Aristotele, vi
chiamate tra di voi "camerata"?
Senti una cosa giovane di belle speranze cosa vorresti insinuare
con la tua lista dei crimini comunisti in Italia...una cosa è
certa: erano terroristi che seminavano morte, erano TERRORISTI.
Seminavano terrore e morti “illegalmente”...condannato anche
dal glorioso P.C.I. .
Io non vedo il motivo perché tu debba condannare, dal tuo punto
di vista, il “terrorismo rosso” .
Perché dico questo?
Perché il tuo duce terrore e vittime ne ha prodotto più di
quanto pensi, solo che il duce lo metteva in atto
“legalmente” invece i brigatisti erano /sono illegali. Non
pensi che siano da condannare entrambi?
O forse per te deportare ebrei, comunisti…o chiunque sia
diverso per una ragione o per un’altra , dal tuo modo di
pensare, non è terrorismo. Bo
……Ai tempi del fascismo si stava con le porte aperte…anche
in inverno? Brrrr che freddo!
Ragazzi vi saluto è iniziato il carnevale…mo mi vado a
divertire!
Ubriacandomi? E perché no! Heheheh ciaooooooooooooooooooooooo
E come dice Jessica godiamocela!
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE
Salvo
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Jessica
http://Riesi
Mi spiace solo per le persone
che leggono queste cretinate.Godetevi la vita perchè è molto
bella
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ARISTOTELE
Campagna
Elettorale
Forse per una volta, c'e' sempre una prima volta, sono daccordo
con HANGHENGHE, mi rendo conto che la materia e' scottante,
sapete quando si fa una scelta, a volte puo' essere impopolare,
o meglio la scelta e' dettata dal punto di vista strettamente
personale.
Dicevo condivido,pienamente con Hang, nel proporre a Riesi soli
due candidati, che poi rispecchierebbero l'entita' nazionale, di
quel tanto millicantato Bipolarismo, che l'Italia vuole a tutti
i costi.
Secondo me a Riesi , con due soli candidati, si potrebbero
veramente inseguire, dei sogni, che potrebbero diventare realta'.Con
soli due schieramenti,per prima cosa, non ci sarebbe il mercato
delle vacche, che sistematicamente al secondo turno, si apre la
FERA, come si dice a Riesi, per poter barattare, con posti di
assessori, con presidenti di commissioni, con difensori civici,
con direzioni di cantieri, o per qualche progettazione di
massima,solo per chi??. Solamente a coloro i quali sconfitti al
primo turno, be lo sapete che solo due vanno al ballottaggio, e
glia latri 4/5 candidati, pronti a barattare, con i due che sono
passati al turno successivo.
Dicevo solo per mia convinzione, e sempre a titolo strettamente
personale, non me ne vogliono gli altri, preferirei che i due
candidati, fossero il La Cagnina Franco, che rappresenterebbe
tutto il centro destra, vi comunico che attualmente da notizie
precise,manca solo nuova sicilia, gli altri sono gia'
consapevoli di correre insieme, e sponsoreggiare un solo
candidato, affinche' le forze non vanno disperse, ma bensi'
vengono coesi.
Dall'altra parte mi viene difficile, convincermi con un solo
candidato, ma in ogni caso opterei, per Di Legami Antonio,solo
perche' a mio avviso, giovane talento, e pieno di esperienza
politica, che io ne sappia, ormai e' da parecchi anni che si
muove in politica, cosi come il La Cagnina.Perche' forse e tra i
piu' giovani,e forse percepirebbe meglio il modo e le opinioni,
e il fabbisogno delle nuove generazioni,non vorrei sbagliarmi ma
LA CAGNINA e il DI LEGAMI, dovrebbero avere la stessa eta',
fatalita'? coincidenza?? destino?
A dir la verita' non mi dispiacerebbe nemmeno Rico Vitello,che
mi pare una persona che spatroneggia, in quello che sia la
disciplina,e il buon comportamento, quasi a condurre una vita
militaresca?
Ed in questo il Di Legami e' stato sottotenente dei Bersglieri,
e si sa i Bersaglieri, hanno dei valori,intramondabili.
Gli altri non li menziono, non perche' non hanno le capacita',
ma perche' forse Riesi ha bisogno di un cambiamento radicale,
questa e' una mia opinione, magari alla fine ci saranno altri e
non questi che ho menzionato, ma comunque non allarmatevi, fra
non molto sapremo la verita', il tempo vola, e manca cosi' poco
alla presentazione delle liste.
ciao a tutti Aristotele
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ARISTOTELE
AD
HANGHENGHE LO ABBERRATO
A volte non so' proprio come comportarmi con te, veramente, mi
fai cadere le braccia, mi addiventanu a molla, quannu vidu li to
sparati, menu mali ca su gratis, se no' a mari ieramu.
Ti ho gia' detto mille volte, che tutte le leggi che si sono
fatti o che sono stai cambiati, sono stati fatti, consapevoli di
farlo, perche' scritti e sottoscritti con i cittadini italiani,
durante la campagna elettorale,ed parte integranti del programma
elettorale, della Casa delle Libertà.
Non si e' fatto niente, di niente, di tutto cio' che non era
scritto nel programma, come te lo devo dire??
Cu la carta bullata?? finiscila di mintuari sempre, Fini,
Gasparri ecc.ecc...... cioe' mi spiego meglio, onde evitare, ca
nun ni capimmu.Tu puoi' dire tutto quello che vuoi, ma dillo in
modo che si comprovano, tutte le cose che asserisci, pirchi' tra
il dire e il fare c'e' di mezzo il mare.Si proprio tunnu
(tondo).
Ho risposto una volta,se Berlusconi sara' condannato, ne
prenderemo atto, ma fino a quel momento, per noi sara' il
Presidente del Consiglio,che grazie alla sua politica,L'italia,
finalmente, sta' avendo una identita' internazionale, che prima
mai aveva avuto. Ricordati Hanghenghe che con i SE ed i MA, non
si va lontani lo vuoi capire? Rifletti per una volta, non ti
sara' difficile per una volta farlo....... nun abbirrariti
sempri, ca pilazzitu muri'.
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Hanghenghe
la Masca: "Ma, comunque,
nel novero, dei personaggi candidati a sindaco che circolano a
Riesi, Di Legami, obiettivamente, può indossare l’abito di
chi si propone alla politica con voglia di fare per la
collettività e non per se stesso !".
Volevo solo sapere se qualora fosse Sindaco, Di Legami, ti
sentiresti rappresentato come cittadino... in senso generale..
senza trovarsi nella condizione di dover pensare sempre e in
ogni caso male, o di vergognarsi di un eventuale simil sindaco.
In ogni caso pare di capire che se fosse l'avversario di La
Cagnina.... lo considereresti un valido avversario... e se fosse
sindaco... un sindaco che comunque merita attenzione.
La scelta la si fa sui NOMI in campo e non su quello che ci
piacerebbe, della cosa tra l'altro ne abbiamo discusso, e non c'è
nulla di male nel dire che un tale persona dello schieramento
avverso merita attenzione.
Il mio doscorso era solamente in questa direzione.... poi quando
scendiamo di nuovo in trincea per la camapgna elettorale...
"accuseremo" di crimini e misfatti l'avversario anche
se spero si possa discutere sulle cose che hanno intenzione di
fare per Riesi.
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Hanghenghe
Giovinezza (pirduta),
rispondi sui crimini del Fascismo e del Nazismo.
Uno può essere onesto se non ruba un pollo ma rimane un
CRIMINALE se uccide: bambini, donne, uomini, vecchi, ebrei
comunisti, valdesi, socilaisti, gay, eccetera.
Lo sai che c'è stata la DEPORTAZIONE e sei milioni di perone
sono state UCCISE dentro i FORNI anche con il bene palito del
Fascismo.
ONESTA'? Che è l'onesta' di fronte a tutto ciò? E poi la
manfrina che si dormiva con le porte aperte... ma si propriu
scimunitu? Scusa se te lo dico. Che significa? Non lo sai che
nel '20, '30, eccetera dentro e case della gente c'era solo fame
e che non c'era da rubare un cazzo?
Sulla tua memoria non discuto perchè pare esser di ferro, ma lu
giuduziu... è altra cosa.
Sdivigliatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...... giovinezza, e usala - la
giovinezza - per quel che seve e non per sparare minchiati a
tutto spiano.
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Hanghenhge
Aristoteleeeeee....
Che dici? Fini apre gli occhi quando i BUOI sono scappati e la
vergogna è tale che anche Fini , se nè accorge... pure
Gasparri... che è acuto se nè accorto.
Il Vostro è un comportamento da TOPI che scappano quando la
nave affonda e gridate a lupo a lupo: c'è una falla... mentre
la nave cola a picco.
Direi un comportamento politico vile....
Avete fatto leggi di uno scandalo da far rabbrividire li scecchi
e ora vieni a fare il saputello sulla coerenza di Fini e di AN.
Condoni, leggi salva processi Berlusoni, RAI ammutolita,
politica estera da cani scodinsolanti, e chi ne ha più ne
metta.
Se Berlusconi verrà processato (sempre il processo farate fare)
e condannato direte che siete stati coerenti.
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Giovinezza
MEDITERRANEO
MEDITERRANEO
Nizza, Savoia, Corsica fatal
Malta baluardo di romanità,
Tunisi nostre sponde monti e mar
suona la libertà, la libertà.
Va gran Maestrale
urla, romba, ruggi con furor
stranier, via!
Duce col rostro che Duilio armò
Roma fedele a te trionferà.
In armi camicie nere
in piedi fratelli corsi
voi ritrovate al fin
la Patria santa, la grande madre
che vi amò, che vi chiamò
con la spada Corsi, con la fede
l'invitto Duce vi rivendicò.
Di Malta lo strazio grida
nel cuore d'Italia,
l'audacia che irrompe e sfonda
Britannici navigli schianterà.
Noi ti riconquistiam con Garibaldi.
Nizza, Nizza col tuo biondo marinar
vinceremo, Duce, vinceremo
tu sei la gloria e l'avvenir.
|
|

Giovinezza
I
crimini comunisti
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I crimini commessi dai comunisti in Italia in questi ultimi
cinquant'anni hanno avuto una motivazione ideologica coerente,
per quanto perversa.
Abbiamo deciso di ricordarli in queste pagine anche perchè da
un po' di tempo la stampa di regime (tanto per intenderci quella
sopravvissuta alla prima repubblica) ha iniziato un'operazione
di "riabilitazione" dei terroristi di sinistra.
È un'operazione gravissima, da contrastare con ogni mezzo. Si
tratta dei soliti intellettuali radical-chic vetero
sessantottini che, responsabili di aver aiutato i terroristi
all'inizio della loro attività, cercano ora di farli
"perdonare" dall'opinione pubblica e dalla giustizia
penale per poterli ancora utilizzare ai loro fini.
Nella tabella che segue riassumiamo, a futura memoria, il numero
dei crimini che insanguinarono l'Italia tra il 1970 e il 1983 in
nome della dittatura del proletariato.
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Tabella 1 Crimini commessi da terroristi di sinistra in Italia
dal 1970 al 1983
**** la tabella è visibile al sito http://web.tiscali.it/augustus/
***
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Ma il fenomeno va esaminato più a fondo e sin dall'inizio,
raccontando nei dettagli ogni odiosa storia che costò la vita a
tanti innocenti colpevoli solo di opporsi all'ideologia
comunista.
I momenti cruciali di questa storia di sangue sono stati due.
Quello a noi più vicino, già menzionato, del terrorismo degli
anni '70, e quello più lontano nel tempo degli anni 1945-1949,
quando i partigiani comunisti, reduci dalla vittoriosa lotta di
liberazione, non riuscirono a imporre in Italia il regime
comunista, ritennero tradito lo spirito della resistenza e
sfogarono la loro delusione con atti violenti.
Non si creda che questi due momenti bui siano isolati tra loro.
Come documenteremo con le dichiarazioni stesse dei protagonisti,
il sorgere del nuovo terrorismo negli anni '70 fu
abbondantemente incoraggiato e sostenuto da frange estreme del
movimento partigiano che non aveva mai accettato la sconfitta
politica succeduta alla vittoria militare.
Iniziamo dunque ad aprire un velo su questa storia di sangue
parlando delle Foibe, le fenditure delle montagne nelle quali i
partigiani comunisti titini precipitarono a guerra finita
migliaia e migliaia di uomini e donne colpevoli solo di essere
italiani.
Sempre a guerra finita l'odio comunista si scatenò contro altre
migliaia di innocenti in quello che fu definito il Triangolo
della Morte, una vasta zona compresa tra Bologna, Modena e
Reggio Emilia.
A Milano operò dall'estate 1945 al febbraio 1949 la
cosiddettaVolante Rossa, ovverosia un gruppo terroristico che
commise reati di ogni sorta.
Nel 1968 scoppiò la contestazione studentesca. Chi visse quegli
anni sa quanti atti violenti commisero i componenti dei vari
servizi d'ordine del Movimento Studentesco, di Lotta Continua,
di Avanguardia Operaia, dell'Unione dei Comunisti Italiani
(marxisti-leninisti) - Servire il Popolo ecc. ecc. Ricordiamo in
queste pagine le crudeli aggressioni con le chiavi inglesi e gli
assassinii commessi in nome di quella tragica esaltazione
collettiva.
Uno dei primi veri gruppi terroristici clandestini all'inizio
degli anni '70 furono i G.A.P. di Giangiacomo Feltrinelli, che
si rifacevano nel nome e nell'attività ai Gruppi di Azione
Partigiana degli anni 1943 - 1945.
Il gruppo terroristico senz'altro più famoso e organizzato di
questo secondo dopoguerra è stato quello delle Brigate Rosse.
Alle tante vittime di questa formazione terroristica dedichiamo
una pagina del nostro Osservatorio, senza alcun sentimento di
comprensione o di indulgenza verso i vari Curcio, Franceschini,
Moretti ecc.
La sigla che, dopo le Brigate Rosse, ha seminato più morti e
terrore è stata Prima Linea, quella del figlio dell'ex ministro
democristiano Carlo Donat Cattin e di tanti altri assassini
quali Sergio Segio, Roberto Rosso ecc.
Più avanti documenteremo anche i crimini commessi dalle altre
formazioni terroristiche "minori" di estrema sinistra
(N.A.P., N.C.C. ecc.).
Contribuite con le vostre testimonianze e i vostri scritti a
rendere queste pagine sempre più complete e fedeli allo
svolgimento dei fatti.
Nessun crimine perpetrato in nome dell'ideologia comunista deve
rimanere sconosciuto alle nuove generazioni.
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A HANGHENGHE
gentile hanghenghe quanto tu dici non corrisponde a verità. I
miei genitori asseriscono che ai tempi del fascismo non c'era
delinquenza e che tutti quanti dormivano con le porte aperte.
quanto alla povertà, se conosci la storia, saprai com'era
ridotta l'Italia prima dell'avvento del fascismo e quali erano i
tempi. per tua informazione, ho 23 anni ma conosco benissimo il
periodo fascista e gli inni fascisti li conosco quasi tutti a
memoria.
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LA
MASCA
Caro Hanghe,
tu poni ai frequentatori del guest un quesito al quale è
possibile dare una risposta solamente in base a propri
convincimenti e senza timore di arrecare incomprensioni se,
questi, rispecchiano il proprio animo.
Se , vera e leale, risposta deve essere !
Questo io farò con te, ovvero preferisco essere molto schietto
nel darti la mia risposta.
Da mesi, su questo guest, io asserisco che Franco La Cagnina, a
prescindere dal suo schieramento politico di appartenenza, ed in
base a mie convinzioni, per me rappresenta una persona nella
quale deporre la mia fiducia e dalla quale essere rappresentata
come cittadino.
A torto o ragione, non ne ho mai fatto un mistero !
Devo altresì ribadirti, caro hanghe, di non poter asserire che
Antonio Di Legami, possa rappresentare le mie esigenze di
cittadino ed avere la mia fiducia. Questo, non posso proprio
dirtelo poiché rasenterei l’ipocrisia.
Ma, comunque, nel novero, dei personaggi candidati a sindaco che
circolano a Riesi, Di Legami, obiettivamente, può indossare
l’abito di chi si propone alla politica con voglia di fare per
la collettività e non per se stesso !
Ciao LA MASCA
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ARISTOTELE
AL
GIOVANE CAMERATA CHE SCRIVE CANZONI DEL VENTENNIO
Carissimo Camerata, giovane, a quanto pare,volevo darti un
consiglio, sempre se tu lo accetti.
Un nostro grande Camerata ci diceva sempre:
di non RINNEGARE e di non RESTAURARE..............
Vedi ormai le canzoni ci sono rimasti, per la nostalgia di
qualche cosa, o per qualcosa che ogni uomo ci e' cresciuto, o
perche' in Italia, le cose non sempre vanno come dovrebbero, e
cosi', si dice sempre se si ritornerebbe a qualche mezzo secolo
fa', le cose magari potrebbero andare meglio.
Sai a volte si dice Si stava meglio prima che non c'era niente,
che adesso che c'e' tanto.
Ma in ogni caso,quando qualcosa scompare, bisogna adoperarsi
sempre, per prendere le cose, e gli aspetti positivi, che
sicuramente il ventennio ci ha dato, senza dare adito ai nostri
avversari politici, di poter speculare su certi fattori, ecco
solo due parole, affinchè, tu sicuramente, persona di destra,
con cultura fascista saprai capire sicuramente.Ho sempre
sostenuto che le migliore famiglie d'Italia, militano, in AN,
adesso e nell' MSI prima, infatti a noi nessuno ci potra' mai
dire, venduti, ladri, usurpatori, o tangentisti, noi di tutto
questo contesto, da prima Repubblica ce ne siamo usciti indenni,
perche' persone, che credono in certi IDEALI, e in certi VALORI.
ciao Aristotele
se vuoi il mio e-mail e' il seguente: arturo@areamediaweb.it
sono a tua completa disposizione, anche sul darti materiale,
relativo al ventennio.
|
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ARISTOTELE
DEDICATO
AI POLITOLOGHI DI SINISTRA DI QUESTO SITO- HANGHENGHE E LU ZI
VENE DI GENUA
Come avete ben visto in questi giorni,il vostro servo sciocco,
vi ha dimostrato, ancora una volta, che l'on.Gianfranco Fini, ed
i suoi scudieri di Alleanza Nazionale,non fanno affatto da
cuscinetto a Forza Italia, anche se condividiamo le scelte,
anche perche' sottoscritti nel programma elettorale, assieme
agli alleati, e possiamo dire a testa alta, che le cose che si
sono fatte fino a questo preciso istante, sono cose, che sono
stati inseriti nel programma comune, di tutta la coalizione.AN
ha sempre dimostrato , coerenza,fedelta' agli alleati, ma mai
sopprusi, di nessun tipo, e da nessuna parte.
Forse AN avra' tanti difetti, ma ha un pregio che nessuno puo'
contestarci, la coerenza, verso gli italiani che ci hanno sempre
dato fiducia, dei nostri ideali, e dei nostri valori.
L'on.Fini aveva detto che entro martedi' il CdA della RAI,
doveva azzerarsi, cosi' e' stato.Anche se vi erano due assi, una
formata da Berlusconi-Bossi, e l'altra da Fini-Follini, ebbene
tutti sappiamo come e' andata a finire.
Certamente, a sinistra, si auspicavano, la crisi, tra alleati,
cosi' da poter poi, influire sul Governo, ma questo e' solo
sogno, dovete capire, che la coalizione, ne esce sempre di piu'
rafforzata, e mettetevi in testa che durera' il Governo fino
alla scadenza naturale, cioe' fino al 2006.
Giusto per darvi una dimostrazione del leader Fini, come incanta
anche le platee della sinistra, scrive il
"Riformista"giornale, sicuramente non di parte, anzi
chiara l'appartenenza politica di questo giornale,ultra
sinistra.
Dicevo scrive " Fini, ci piace sempre di piu', ci piace il
nuovo Fini, che esce dalla Smart e fa pesare la sua forza"
queste le testuali parole scritte dal Riformista,questo per
dirvi cari amici virtuali, che le cose che avete sempre detto
voi, alla fine si sono sempre tramutati al contrario, da tutto
cio' che avete voi sempre decantato ai quattro venti. ciao alla
prossima Aristotele
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Hanghenghe
QUALI
CANDIDATI (I) A SINDACO PER RIESI
APPELLO AL VENTO SPERANDO CHE
IL VENTO PORTI LA NOTIZIA AGLI INTERESSATI
Il tempo stringe e le candidature pure, e visto che ancora non
c’è nulla di veramente UFFICIALE voglio fare un appello alla
politica riesina e ai frequentatori del guest.
Appello che sicuramente il vento porterà via senza sfiorare
minimamente la politica riesina, ma che spero venga colto,
almeno, dai frequentatori del guest.
Ribadisco, quanto più volte scritto in questo sito, la mia
convinzione nel dire che tra tutti i nomi che circolano per
queste amministrative solo due hanno alcune caratteristiche, a
mio personalissimo avviso, e questi due personaggi sono Antonio
Di Legami (csx) e Franco La Cagnina (cdx).
Questa mia, personalissima, convinzione è dettata dalla
POTENZIALE DISPONIBILITA’, che mi sembra di capire, hanno
questi due GIOVANI attori della politica riesina a poter
sviluppare un DIALOGO – SVI-LU-PPA-RE UN DI-A-LO-GO - con la
popolazione, con le forze produttive, con le realtà
associative, eccetera: un dialogo costruttivo e propositivo; un
DIALOGO che deve essere chiesto anche dai resini; un DIALOGO che
porti Riesi fuori dallo stallo di una politica fin troppo
personalistica, o fatta solamente dai politici, o di coloro che
si sentono tali, e che in ogni caso non possono avere doti tali
per cui sarebbero in grado di percepire, ideare e vedere tutto.
Convinzione che mi fa dire di sentirmi, eventualmente,
rappresentato come cittadino riesino, se pur emigrato, oltre che
da un Sindaco a me politicamente vicino, anche da un Sindaco di
uno schieramento non consono alle mie idee e ai miei propositi.
In poche parole la mia opinione, sui due candidati che ho
scelto, è questa:
Antonio Di Legami, come eventuale Sindaco di Riesi,
rappresenterebbe le mie esigenze di cittadino e i miei IDEALI
politici e avrebbe la mia fiducia.
Franco La Cagnina, come eventuale Sindaco di Riesi,
rappresenterebbe le mie esigenze di cittadino ed avrebbe la mia
fiducia.
Detto ciò, voglio chiedere ai frequentatori di questo sito:
se questa mia convinzione è a ragion veduta, e se qualora lo
fosse di prendere posizione, a prescindere degli schieramenti di
appartenenza;
se è il caso di ragionare seguendo una logica che va nella
direzione del M.C. M (Minimo Comune Multiplo) cioè in una
logica di condivisione di valori, idee e progetti base per Riesi,
e non del M.C.D (Massimo Comune Divisore) cioè nella logica di
divisione del potere da parte dei vincitori per accontentare
tutti a vittoria avvenuta.
Non è cosa da poco pensare di avere un Sindaco che in ogni caso
rappresenta le esigenze del cittadino e che infonde fiducia
Non è cosa da poco pensare di poter aprire un DIALOGO per
lanciare delle idee che possano arrivare dalla società e in
particolare dalle forme associative.
Non è una cosa da poco pensare di chiedere di aprire un dialogo
con dei potenziali, ancora candidati a sindaco.
Non mi resta che chiedere al centro sinistra di considerare la
candidatura di Antonio Di Legami e al centro destra quella di
Franco La Cagnina.
Non so chi prenderà in considerazione questo scritto-appello,
sicuramente nessuno degli interessati, ma in ogni caso chiedo ai
frequentatori del guest: Adriana, Aristotele, La Masca, Pites,
Greg,, Raffiu, Emigrato, eccetera, di esprimersi.
W RIESI!
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ARISTOTELE
DEDICATO
A TUTTI GLI SCETTICI- SULLA RIFORMA MORATTI
Per riprendere un po' il discorso, sulla Riforma Moratti, volevo
solamente aggiungere, che l'Italia, e' seconda in Europa, per
quanto riguarda il rapporto INSEGNANTI-ALUNNI.
Lo sapevate che in Italia ci sono 9,2 Insegnanti per ogni
Alunno??
Ci supera solo la Danimarca, che ha un rapporto pari al 8,9 di
Insegnanti per ogni Alunno.
Quindi ancora una volta pregherei gli amici virtuali, di non
dire che l'Italia, e' il Paese, che ci sono pochi Insegnanti e
cosi, via, perche' cosi' si dicono solamente bugie e falsita',un
po' come i libri di Storia,dove si evincono solo cose,che fanno
comodo a certuni che appartengono ad una forza politica, se
pensate che ancora in Italia, si vive di Antifascismo, che e'
morto e sepolto da 60 anni, questa ve la dice lunga sull'interpetrazione,
della Storia.
Francia, Germania, Inghilterra, e gli altri Stati Europei, forse
non hanno cultura scolastica??
solo perche' hanno meno Insegnanti dell'Italia?
Ricordatevi cari compagnoski, che non vuol dire niente la
quantità, ma piuttosto mi rammaricherei sulla qualità.
questo quanto vi dovevo, saluti Aristotele
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ARISTOTELE
UN
APPELLO ALLA CGIL
Volevo sapere come mai, l'insegnante di Religione, che e' stata
licenziata, non si appella all'art.18??
Vedete, questi esempi, per far capire come l'art.18 e' solamente
una bufala,altrimenti il Giudice del lavoro , dovrebbe
reintegrare l'insegnante, perchè licenziata senza giusta causa,
non vi pare??
Vi consiglierei di scendere di nuovo in piazza, magari a Roma
per sfilare, contro questo licenziamento inproprio.
Dopodichè ci venite a spiegare, come mai la sinistra e' ancora
piu' spaccata, sul referendum sull'art.18, promosso da
Rifondazione e dal sindacato, che trova la sinistra divisa.
Era, o non era un problema dei lavoratori?
Era, o non era una condizione di diritti dei lavoratori, gia'
conquistati??
aspetto le vostre contadeduzioni.
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ARISTOTELE
Vigilia
Elettorale
Se i candidati sono questi, e le coalizioni rimangono gli stessi
che sono stati scritti, prevedo il ballottaggio:
La Cagnina----Buttigè
si accettano scommesse
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ULTIMA
ORA
http://RIESI
Ultima ora : h 11. 06
Agenzie di stampa : ADN Kronos – Brasil News - Ansa- Radio
Mosca -Albania Telegraphic Agency .
Candidati ufficiali a Sindaco di Riesi – consultazioni chiuse
-
Vitello Enrico Udeur
Antonio Di legami Lista civica
Angilella Elio Lista civica
Lino Carrubba Lista civica
Franco La Cagnina FI – AN- CCD – DE –
Buttigè Salvuccio SdI-Margherita-DS-
D’amico Rosario Nuova Sicilia
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LA
MASCA
La vendetta de Totobus
Le notizie que arrivanont dalo castellum, nelo ameno regno de
Riesum, sunt frammentari et confusi, ma se dicere que arcane
congiure et linguae taglientis stannot pigliannos lo
sopravventos sula pax chemicciardiana !
Artalia delo fiore, est como siempre amazzones determinatas et
touta de un piezzo, ma que però paribus ultimamentes exere nun
tanto prisente por motivis strategicis !
Por nun parlare de Turanvè dello campo, que siempre agguerritas,
scruta ogni angolo delo castellum por carpire secreti et
intrallazzi pro causa soa et delo soo campione, que paribus
exere Annonis de Maonza.
Ma Totobus, est chillo que alo momento desta preoccupaziones !
Narrasi, de fattibus, que unas vampa lo stat divorandos alo
interiore porchè illo nun sopportas plus lo fare fotocopies cum
marchingegnos magico que riproduces li foglis de carta !
“ E fammi chisto, et fammi chista autro, et piglias chisto et
piglias chista autro “ ! " A Totobus deccà, A Totobus
dellà " !
Iste, le pene subite dalo poveros Totobus dala cacciata delo suo
nobile divino Chemicciardum !
La matina, lu pomeriggios, la sira, la nocte, la duminica, por
li feste, Totobus est sempre abbiatu addintra chillo buco onde
est lo marchingegnos fotocopiatores.
Se dicere, que porfino, por lo pasqualone, Totobus est stato già
precettato por stari at fare fotocopies ! Ma se dicere…
Bastaaaaa, Bastaaaaaaaaaa, dugnu foco a touto !!!
Dateeeeemis uno ceeerino, que faccios una straaaages !!!!
Urlat, qualichi vota, lo prode Totobus oramai scucciatos da ista
circostatione.
Dunques, Totobus, por vendetta, habet pinsato de mittere un filo
de corrente a 220 volt collegatos alo pulsante dello
marchingegnos ! Accussi , li nemici , toccandos lo pulsante,
sarebberot rimastis elettricizzati et ittimi ala terra stile
pollo alo spiedo cum rosmarino !
De fattibus, Totobus, matina dopo matina, habet studiatos touti
li movimenti deli villici nimici dipedenti et colleghi, por
potere attuares melio lo soo piano diabolicus degno dela maga
Morgana, nimica de Merlino, et alla qualis se dicere Totobus est
devoto.
Ma por fortunas, lo armigero dela VAF, Patilkimaz, cum istintos
da conilio, habet sventatos isto arcano piano de Totobus et
quibus restituitos la pax alo castellum.
Adesso, touto lo materiale sequestratos, et cioè sparattrappu,
filo de corrente, magna cesoia, petardi da stadium, spini santi
et filo spinato, sunt allo vaglio delo guerriero straordinarios
Sisko Mastard, que dovrat prendere la decisione dello casum !
LA MASCA
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Adriana
http://
Non voglio entrare nel merito
della questione, ma una precisazione voglio farla !
Gli insegnanti di religione entrano nella scuola su segnalazioni
della curia vescovile a fronte di una fantomatica graduatoria
che può variare di anno in anno per volere degli alti prelati!
I suddetti insegnanti in cambio devono sottostare a delle
condizioni!
Restare fedeli alla religione cattolica e ai suoi dogmi, essere
sempre disponibili e a disposizione delle varie parrocchie per
attività di catechesi e altro!
Non ultimo avere un comportamento onesto e non criticabile e non
essere al centro di pettegolezzi che possono danneggiare
l’immagine della chiesa alla quale appartengono!
I più liggi o “protetti” avranno ogni anno un certo numero
di ore d’insegnamento nella scuola statale ripeto senza
nessuna “oggettiva” graduatoria che, comunque, viene
aggiornata ogni anno e che si trova alla curia vescovile!
Premesso ciò mi sembra ovvio che una insegnante nominata dal
suo capo( il vescovo), solo sulla base di certe sue
caratteristiche “morali” o di conoscenze “alto-locate” e
non per competenze, sia licenziata quando vengono a mancare
alcune delle condizioni che l’hanno portata a lavorare nella
scuola pubblica!
E’ indubbio che nessuno di noi può accettare che una persona
venga licenziata solo perché ha il coraggio di portare avanti
una gravidanza fuori dal matrimonio, ma è altrettanto
scandaloso che una persona insegni solo sulla base di una
“simpatia” o “protezione” di questo o quell’altro
monsignore!
Adriana
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RIESI
CIAO ALBERTO SEI SEMPRE NEI
NOSTRI CUORI
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Hanghenghe
Da giovinezza: ".......
della gioventù italiana di una volta, che non si drogava, non
rubava, studiava e lavorava......".
Non si drogava? La cocaina esisteva già, e molti la usavano fin
dentro ai ministeri... come ora… eheheheh… Micciche
insegna..
Non rubava? Per fame molti e per arroganza il resto, e non solo
i giovani; due tipi di furti differenti che non sto a spiegarti.
Studiava? Il tasso di analfabetismo era altissimo all'epoca...
in ogni caso sulla scuola al fascismo qualcosa lo si deve... ma
questo non giustifica la dittatura e il resto.
Lavorava? Non esisteva la disoccupazione, ma solo ai fini del
regime Fascista.
Quella GIOVENTU': uccideva, uccideva, uccideva... e tutto questo
e sufficiente. CHIARO!
Un altra cosa del FASCISMO era la potenza comunicativa, la
RETORICA, perchè c'erano grandi intellettuali al seguito: chi
per convinzione, chi per servilismo, ma questo non giustifica
una dittatura e tutto il resto.
NULLA può giustificare il Fascismo e soprattutto la sua
alleanza con il Nazismo: morte, distruzione, sterminio.
La retorica studiala invece di imparare a memoria le cose...
capisco che è più difficile capire che ripetere, ma ci puoi
ancora arrivare visto che sei giovane.
Grazie della DEDICA.
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zi
Raffiu
estero
- insegnante
Carissimi, mi hanno stupito i
mex sull'insegnate di religione, ma non siamo nel 2003 ? Quella
persona prima di essere un'insegnante é una donna e un'essere
umano come tante, quindi si emoziona, piange, ride e si comporta
come tutti i normali esseri umani, anche se insegna religione ha
il diritto di vivere la propria vita come meglio crede. Non
bisogna giudicarla come una di facili costumi e poi perché non
può essere incinta se questo é stato voluto e desiderato con
tutto il cuore sia da lei che dal suo compagno ?
Non penso che le due firme sul registro della chiesa possa
cambiare
la vita di una coppia. Io vivo dal 92 con la mia compagna e
abbiamo due splendide bambine, non per questo non diamo i giusti
valori e la giusta educazione ai nostri figli, insegnando loro
di essere tolleranti e rispettosi verso gli altri e di credere
in dio. Lo so, se fossimo sposati sarebbe meglio, ma abbiamo
dato delle priorità alla vita, la casa, il lavoro, i figli e un
giorno sicuramente consodaliremo quest'armonia di cose con il
matrimonio.
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lurker
X Greg:
mi pare che adesso a scuola non si studi più la religione
cattolica ma la storia delle religioni. Non credo che la
religione cattolica possa arrogarsi l'esclusiva riguardo i
principi morali, soprattutto in uno stato laico quale risulta il
nostro nella carta costituzionale
X hanghenghe: trattasi di apologia di regime e mi pare che per
ora sia ancora considerato un reato
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Giovinezza
hanghenghe
Quant'è bella giovinezza.
Tutto quello che dici è ciò che pensi. Ma ciò che pensi, non
è detto sia la cosa più giusta. Pensaci. Io ad esempio, la
vedo diversamente. Credo che sia tu uno piuttosto che fuori
tempo, fuori logica. Fuori dalla logica del mondo attuale.
Dentro logiche obsolete e teorie che hanno rovinato mezzo mondo.
Ti dedico questa bellissima, fresca canzone. Se hai occasione di
sentirla, forse anche tu potrai percepire le note della gioventù
italiana di una volta, che non si drogava, non rubava, studiava
e lavorava.
Son finiti i tempi lieti
degli studi e degli amori
o compagni in alto i cuori
il passato salutiam!
E' la vita una battaglia
è il cammino irto d'inganni
ma siam forti abbiam vent'anni
l'avvenire non temiam.
Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza
della vita nell'asprezza, il tuo canto squilla e va.
Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza
della vita nell'asprezza, il tuo canto squilla e va.
Salve o nostra adolescenza,
te commossi salutiamo:
per la vita ce ne andiamo
il tuo riso cesserà.
Ma se il grido ci giungesse
dei compagni non redenti
alla morte sorridenti
il nemico ci vedrà.
Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza
della vita nell'asprezza, il tuo canto squilla e va.
Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza
della vita nell'asprezza, il tuo canto squilla e va.
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Hanghenghe
APOLOGIA
DI REATO
Allarmi!: " Sono un
giovane fascista, sicuramente fuori tempo".
Fuori tempo massimo direi, e sei pure fuori dal mondo... per non
dire altro... tipo fuori di testa ma questa è una battuta.
Ti senti ITALIANO! Bè... ti consiglio di guardare la
"Grande Guerra" con il grandioso, in quel caso,
Alberto Sordi e ti riconoscerai come grandissimo.... italiano.
Ma è possibile ancora sentire dire queste cose e per di più da
giovani che si sentono, loro malgrado, fuori tempo... mah!
Usa il telegrafo invece di usare internet visto che è un mezzo
di oggi che sicuramente sarebbe stato proibito dal Fascismo
perché incontrollabile.
Fascismo: Dittatura, oppressione, sterminio.
C’è da vantarsi di tutto ciò; c’è da essere orgogliosi;
c’è da sentirsi italiani… brava gente.
Mah! Ll'apologia di reato esiste ancora? Consiglierei al
responsabile del guest di verificare... non si sa mai.
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Hanghenghe
"Come può un'insegnante
predicare le regole cristiane" da Greg
Insegnare e predicare questo è il punto.
La religione bisogerebbe insegnarla e non predicarla.
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Greg
Professoressa
di religione incinta.
Leggo le riflessioni del La
Masca in merito alla professoressa licenziata. Pur essendo
daccordo con lui su molti aspetti, sia umani che sociali ed
ovviamente anche etici, vorrei aggiungere che di professoressa
di religione trattavasi. Mi spiace molto per il licenziamento,
sicuramente un atto quasi osceno dinanzi la democrazia e la
giustizia umana. Però coerente. Si, lo trovo più che coerente.
Provate ad immaginare un professore di educazione civica che
infrange ogni regola del buon vivere civile (avrei voluto fare
qualche esempio, ma non mi sembra il caso). O, piuttosto, un
professore di canto, stonato come una campana. O , ancora, un
chirurgo assassino o una psicologa pazza... insomma. Insegnare
religione significa credere innanzitutto nelle regole e darne
esempio. Come può un'insegnante predicare le regole cristiane,
avendole palesemente infrante? Sono fondamentalmente daccordo
con il sollevamento dall'incarico a tale professoressa,
piuttosto, potevano inserirla in altro impiego, non licenziarla.
Ma sicuramente non era una persona idonea ad insegnar religione,
come un prete non è un prete se s'ammoglia.
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ARISTOTELE
DEDICATO
AGLI ASSESSORI DI PUPIDDRA E ABBRIVIRATURA E PER CONOSCENZA AL
SINDACO LA MASCA- IL SINDACO CHE DARA ALLA CITTADINANZA LU VINU
A TUTTI
Dedicato all'assessore di li
pupiddra e di li abbriviratura,e per conoscenza a tutta la
giunta comunale presieduta dal sindaco LA MASCA. Ma mi puoi dire
come si fà a mantenere li vicchi pupiddra? chi facimmu dammu
l'acqua ogni tri giorni?li carusi gicheranno ogni tre giorni? a
sguazzarisi li sinsi?
Dimmi caru assissuri, a cu servono le abbrivatura? si muli e
scecchi, nun ci ni su' piu'? tranne che li abbrivatura, nun
nesci binzina agricola, anziche' l'acqua, pirchi' ora li
viddrana, nun ci vannu piu' in campagna cu la vistia, ma cu lu
tratturiddru.
E poi che facciamo? diamo la possibilita' ai parassiti, di
allacciarsi alle condotte che portano alli abbrivatura e
futtirisi l'acqua?
Per me le tue proposte sono da bocciare, non ne vedo l'utilita'.
In ogni caso non resta che votare LA MASCA , che almeno ci dara
piu' vino per tutti. hahahaha ehehehehe hahahahaha
p.s. forse una proposta ben accetta potrebbe trattarsi, nel
mettere vino rosso o bianco, a li pupiddra, tipo alla spina, con
tanto di contatore, cosi' chi passa, mette 1 euro, si prende un
bicchiere di vino, alla salute del nostro caro amato paese.sarebbe
un modo di autofinanziamento.A cuntari li vivitura di vinu, il
nostro paese, in pochi anni diventerebbe, uno dei piu' ricchi
paesi d'Italia.
ciao firmato Aristotele
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Hanghenghe
QUALI
CANDIDATI (I) A SINDACO PER RIESI
Caro Aristotele, la
convinzione non è l’arma del giudizio; infatti le tue
convinzioni le detti a tamburo battente senza mai prendere in
considerazione la realtà, nazionale o locale che sia.
Realtà nuda e cruda, in particolare quella nazionale.
In ogni caso, non è di questo che voglio parlare e ti chiedo di
non rispondere a questa osservazione.
Le tue analisi, su fatti resini, mostrano una certa conoscenza
ed hanno una certa attendibilità, che fanno di te una persona
affidabile (non ti montare la testa), ma il tutto, ovviamente è
di parte e utilizzato per l’accredito del candidato di centro
destra (Franco La Cagnina) utilizzando la sua potente arma: la
convinzione! Che non vuol dire necessariamente giudizio,
analisi, coerenza. Questo è un concetto che vale per tutti non
è solo per te.
Ribadisco, quanto più volte scritto in questo sito, la mia
convinzione nel dire che tra tutti i nomi che circolano per
queste amministrative solo due sono degni di considerazione, a
mio personalissimo avviso, e questi due personaggi sono Antonio
Di Legami (csx) e Franco La Cagnina (cdx).
Convinzione dettata dalla POTENZIALE DISPONIBILITA’ di questi
due GIOVANI attori della politica riesina a poter sviluppare un
DIALOGO con la popolazione, con le forze produttive, con le
realtà associative, eccetera: un dialogo costruttivo e
propositivo; un dialogo che deve essere chiesto anche dai
resini.
Convinzione che mi fa dire di sentirmi, eventualmente,
rappresentato come cittadino riesino, se pur emigrato, da un
Sindaco di uno schieramento non consono alle mie idee e ai miei
propositi.
Detto ciò voglio chiedere ai frequentatori di questo sito se
questa mia convinzione è a ragion veduta, e se qualora lo fosse
di prendere posizione, a prescindere degli schieramenti di
appartenenza, su due nomi, o su questi due nomi, che in ogni
caso rappresentano: da una parte le proprie idee e dall’altra
parte la rappresentatività.
In poche parole la mia opinione, sui due candidati che ho
scelto, è questa:
Antonio Di Legami, come eventuale Sindaco di Riesi,
rappresenterebbe le mie esigenze di cittadino, miei IDEALI
politici e avrebbe la mia fiducia.
Franco La Cagnina, come eventuale Sindaco di Riesi,
rappresenterebbe le mie esigenze di cittadino ed avrebbe la mia
fiducia.
Non è cosa da poco pensare di avere un Sindaco che in ogni caso
rappresenta le esigenze del cittadino e che infonde fiducia.
Non mi resta che chiedere al centro sinistra di considerare la
candidatura di Antonio Di Legami e al centro destra quella di
Franco La Cagnina.
Non mi resta che chiedere, anzi ribadire, a Franco La Cagnina e
Antonio Di Legami di iniziare questo dialogo costruttivo e di
partecipazione con le altre realtà per costruire un programma
politico sentito, che ponga gli altri al centro, che impegna le
altre realtà a partecipare alla vita politica e sociale del
paese.
Questo lo chiedo a Voi due perché agli altri nulla ho da
chiedere, perché sono lontani dal mio modo di vedere e sentire
la politica, perché non mi piacciono, perché li vedo arroccati
su se stessi, perché sarebbero per Riesi una iattura.
Non so chi prenderà in considerazione questo scritto,
sicuramente pochi o forse nessuno, ma in ogni caso è quello che
mi sentivo di dire.
W RIESI!
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LA
MASCA
E’ di questi giorni il caso
di una professoressa di religione, licenziata senza usare mezzi
termini, dalla Chiesa , perché è rimasta incinta fuori dal
matrimonio.
La professoressa licenziata si era rivolta alla giustizia
italiana, ma questa nulla ha potuto poiché nulla può rispetto
al concordato, che regola i rapporti fra Stato Italiano e
Chiesa, e che lascia ogni decisione in materia alla Chiesa.
Forse la Corte Costituzionale Italiana, avrebbe potuto fare
qualcosa, credo che ci sia stato un caso del genere qualche anno
fa, al quale è stata data una soluzione salvando capra e
cavoli.
Ma, io credo, che la chiesta cattolica, ed io parlo da
cattolico, sia troppo rigida nei suoi dettami che, a volte,
trascendono dalla vivibilità odierna.
Non voglio entrare nel merito del discorso, nei meandri
teologici o cardini di pensiero della Chiesa, ma La Maternità
deve essere difesa sempre, ed in ogni circostanza, non può
essere discriminante !
Sapete, cari amici, mi chiedo, a tal proposito, cosa è meglio,
anche agli occhi di una sana cristianità, se questa donna,
prima che professoressa, rimasta incinta fuori dal matrimonio,
abbia deciso di avere il figlio, e sperare di continuare a fare
il suo mestiere di insegnante di religione.
Oppure, decidere di abortire, memore di questi diktat della
Chiesa, non dire niente, e continuare nella sua opera di
insegnamento di religione come se niente fosse successo a
salvaguardia del proprio posto di lavoro !
Vorrei, indirizzare, questo proposito a qualche alto prete, o
magari anche a qualche pretuccio di campagna, dal quale forse
potrei raccogliere un sincero pensiero, sicuramente più di
altri che vivono troppo di dogmi e trattati di teologia.
LA MASCA
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Allarmi!
Saluto tutti, complimenti per
il sito. Vorrei dare il mio contributo, sono disponibile ad ogni
dibattito. Sono un giovane fascista, sicuramente fuori tempo,
avrei voluto nascere anni or sono. Mi piacciono in particolare
l'ordine ed una sana società ed ho un ferreo senso della
patria, amo l'Italia. Come mio primo messaggio, uno degli inni
storici dell'Italia Fascista. Saluto tutti i camerati.
All'armi! All'armi! All'armi siam fascisti
terror dei comunisti.
E noi del Fascio siamo i componenti
la causa sosterrem fino alla morte
e lotteremo sempre forte forte
finchè terremo il nostro sangue in cuor.
Sempre inneggiando la Patria nostra
che tutti uniti difenderemo
contro avversari e traditori,
che ad uno ad uno sterminerem.
All'armi! All'armi! All'armi siam fascisti etc...
Lo scopo nostro tutti lo sappiamo:
combatter con certezza di vittoria
e questo non sia mai sol per la gloria
ma per giusta ragion di libertà.
I bolscevichi che combattiamo
noi saprem bene far dileguare
e al grido nostro quella canaglia
dovrà tremare, dovrà tremar.
All'armi! All'armi! All'armi siam fascisti etc...
Vittoria in ogni parte porteremo
perchè il coraggio a noi non mancherà
e grideremo sempre forte forte
e sosterrem la nostra causa santa.
In guardia amici! ché in ogni evento
noi sempre pronti tutti saremo,
finchè la gloria di noi fascisti
in tutta Italia trionferà.
All'armi! All'armi! All'armi siam fascisti etc...
Del bolscevismo siamo gli avversari
perchè non voglion Patria nè Famiglia,
perchè sono rifiuti e fanghiglia
che disprezzando noi dobbiam scacciare.
Sempre gridando "Viva l'Italia"
e abbasso tutti i suoi rinnegatori,
in alto, in alto il tricolor
che sarà sempre il nostro amor.
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LA
MASCA
Comuni
di Riesi Virtu(a)li
Ufficio del Sindaco (quarto
piano, la prima a destra ) !
Carissimo, e caro, assessore alli pupiddra ed abbrivatura,
il suo progetto mi trova molto d’accordo, ed è degno della
sua cotanta materia grigia, e di fatti per tale sua abbondanza
di materia, la mia scelta è ricaduta sulla sua istimatissima
persona !
Ma venendo alle cose serie, il suo allustrato progetto per
vedere la luce, dovrebbe passare prima in commissione edilizia.
Mi consenta, caro assessore !!!!!!
Noi per prima dobbiamo dare l’esempio di una giusta
funzionalità della macchina comunale, e quindi mi riservo di
convocare la commissione edilizia per giorno 31 febbraio, il 31
mi raccomando, p.v. , alle ore 23,55, presso la sala Giunta “
Di li Cuniglia “ !
Comunque, mi preme avvertirla, che l'assessore Aristotele, credo
le darà battaglia su qualche aspetto della sua proposta !
Ma sicuramente troveremo un accordo e poi faremo una magna
mangiata di custi e cutuletti !
Con osservanza Lu Sinnacu
Altresì, vorrei ricordare all’assessore all’ottimismo con
portafoglio e porta moneta, Zi Raffiu, che i soldi per il
progetto dell’assessore Hanghenghe, ci sono , ci sono, ci sono
!
Che ce vò ! Facciamo una variazione di bilancio, da un
capitolato ricco per le spese di famiglia comunale, festi e
festini, si stornano qualche migliaio di Euriiiiii, su di un
altro capitolo apposito.
Amico ed assessore Raffiu, ti ho nominato all'ottimismo ! Eh !!
Prima di mettere i veti, dovresti consultarti con gli altri tuoi
pari, non è che devi fare come lo mio predecessore Chèmicciardum
?!!
Ti salutu.
Cavaliere di gr. cr. gr. Ufficial di la chiaz LA MASCA
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PREOCCUPAZIONE
GENOVA
E LA SECONDA VOLTA CHE
ARISTOTELE DI STAGIRA MI DA RAGIONE ....LA COSA MI PREOCCUPA UN
PO'....O è LUI CHE SI STA' SPOSTANDO A SX O COSA ANCORA PIU'
GRAVE SONO IO CHE VADO VERSO LA DX...MA????????
SALUTI LU ZI VENE'
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DIMISSIONI
C.D.A. RAI
GENOVA
NON C' E' NULLA DI PEGGIO DI
UN CATTIVO GOVERNO CHE CERCA DI CORREGGERSI.
VEDREMO IL CAMBIAMENTO,IN QUESTO POPOLO DI SANTI,DI POETI,DI
NAVIGATORI,DI NIPOTI ,DI COGNATI .........
SALUTI LU ZI VENE' DI GENUA
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ARISTOTELE
X
2hd News Elettorali
Io personalmente, condivido e
ti ringrazio,se ti rendi disponibile ad informarci,ed
aggiornarci, sugli sviluppi della prossima campagna elettorale,
che si terrà in questa primavera a Riesi.
Pero' caro amico ti pregherei,a riflettere su cio' che
asserisci, nel dire le cose, solo per dovere di cronaca, anche
se totalmente bagianate.Perchè da quello che posso notare ,
debbo dire che nel tuo mex, vorresti prendere in giro qualcuno,
che naviga in questo sito, o magari dire queste fesserie, solo
per depistare o confondere le cose, cosi' le persone, non ci
capiscono piu' niente,entrando nella confusione piu' totale.In
quanto a prendere in giro la gente, specie quelli che navigano
su questo sito, la cosa mi pare un po' difficile ed ardua, nei
tuoi propositi.Devo dare ragione a lu Zi Vene', quando si danno
dei numeri, o delle percentuali come hai fatto tu,questi devono
essere supportati da reali riscontri,addirittura metti i
centesimali, nelle percentuali, degno di un grande statista, che
dirige l'ABACUS, o l'ISTAT.
Ma veniamo alle fesserie che secondo me hai detto:
-Non e' assolutamente vero, che c'e' stata una riunione in c.da
judeca in presenza di Franco Musto, di Elio Angilella.Ti posso
assicurare,che parlando con i diretti interessati, non esiste
alcuna cosa di tutto quello detto da te , nel mex, che hai fatto.Ti
posso assicurare che AN correra' da sola per quanto concerne il
consiglio comunale,mentre appoggera' a 360 gradi il candidato
sindaco Franco La Cagnina di FI.
-Penso che l'avv. Crapanzano Carlo, leader del CCD di Riesi, e
per due volte battuto al ballottaggio,confluirà sicuramente a
qualche candidato di centro destra, come del resto sono le sue
attitudini politiche.
-Che Giannone assieme a Bellina, fanno parte del nuovo UDC, ex
Democrazia Europea, e che confluiti nel centrodestra, mi pare
scontato che appoggeranno qualche candidato di centrodestra, mi
pare ovvio, che potrebbe appoggiare La Cagnina, di FI.
Come trutte le alleanze gli spettera' qualche carica, che sia di
assessorato, con delega di vicesindaco, o altro.
-A questo punto non si capisce dalle tue dichiarazioni, se
Vitello Rocco, sia con nuova Sicilia, o con l'Ing.D'Amico.
-non e' assolutamente vero, che a Riesi vi siano interscampi tra
candidati comunali e candidati provinciali, per due motivi:
primo perche' il voto provinciale, gia' comincia ad essere un
voto politico, e non di opinione, o di favoritismo, di amicizia
o di parentela, come lo puo' essere il voto comunale;due perche'
i vari candidati, non sono piu' in grado , se non di spiccioli
voti, di far cambiare in modo massiccio, i voti, di un partito
ad un altro,perche' i candidati che hai preposto nel tuo mex, di
questo si tratta,appartengono a schieramenti diversi.
-La sinistra a Riesi, non ha ancora trovato nè deciso il
candidato a sindaco, pare che la questione verra' risolta a
livello provinciale,da qui parte in pole position Di
Legami.Buttige' si ritira? visto che non si sà al 100% se
Collura vincera'? e se lui andrà a fare di nuovo l'assessore?
Pensi che si lasci il certo per l'incerto?Alcuni in politica
attuano questo ragionamento, meglio l'uovo oggi che la gallina
domani.
Mentre la Margherita,non c'e' accordo o meglio nessuno dei due
candidati tra Porrovecchio e Cavaleri, vogliono fare un passo
indietro.
-Se devo essere sincero,conoscendo bene l'ambiente, ne vedremo
di sorprese dell'ultima ora.Penso che qualche insospettabile,
scendera'all'ultimo momento.
Adesso invece, saro' io a darti un DIK TAK, senza numeri e senza
aver intervistato nessuno, infatti non vedrai nè numeri nè
percentuali:Secondo un mio punto di vista strettamente
personale,con questi nomi, e con queste alleanze che girano a
Riesi, in questo momento, mi sento di dire, che il solo La
Cagnina Franco, potrebbe andare al ballottaggio, per l'altro
posto, vedo bagarre nel centrosinistra.
ciao firmato Aristotele
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zi
Raffiu
per
assessore a li pupiddra
Caro assessore alle brivature
e a li pupiddra, i tuoi progetti sono ottimi e darebbero anche
quel tocco artistico a ogni quartiere, ma
ti posso dare solo qualche centesimo, perché ci sono gli altri
assessori che si vogliono comprare la macchina nuova, la seconda
macchina per le mogli, il motorino per i figli e 3 settimane di
vacanza
a porto rotondo. Quindi si potrebbero promettere delle brivature
e pupiddra prima delle elezioni e dopo magari si installa un
semplice tubo di plastica con un rubinetto d'occasione comprato
dal signor galluzzo.
Se dopo resterà qualche euro di troppo si vedrà.
Tutto per noi e niente per gli altri, questo é il motto.
Ma poi stu sinnacu che numero ha per votarlo ? 23, 47 o 69 ?
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Hanghenghe
http://
PER STEFANO PALERMO
Se ci sei batti un colpo
Chiamami perchè il tuo è sempre chiuso di cell
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Cumuni
di Riesi Virtu(a)li
PPI
LU SINNACU
Eccellentissimo ed Illustre
Cavaliere di gr.cr. gr. ufficial di la chiaz LA MASCA Sinnacu di
Riesi,
sono veramente lusingato che Lei mi abbia affidato, oltre alla
gestione li pupiddra (mia grande aspirazione) come da me stesso
in persona richiesto, li brivaturi di tutto lu comuni e di tutto
lu territorio di Riesi. Non ho osato chiedere tanto ma la
cuntintizza di tale fiducia non mi ha fatto dormiri tutta la
notti pirchì mi sono ubriacato di vinu di la cantina.
Ora visto ca non mi è stato dato lu portafugliu, pirchì si la
fiducia jè tanta… li sordi su picca e io lu capisciu, le mie
proposte ppi li pupiddra e li brivaturi le sottopongo a Sua
eccellenza, Lu Sinnacu cu li Virtu(a)li di Riesi, ppi
l’approvazione, sentito lu pariri di Raffiu Assessore
all’ottimismo con portafoglio e porta monete.
Chiamerò queste mie proposte semplicimenti: “Prugettu
Pupiddra” e “Prugettu Brivatire”
“Prugettu Pupiddra”
Un pupiddru a cantunera
Tutti noi sapimmu quanto jè importante lu pupiddru ppi
l’acqua ca manca e ppi li carusi ca ci jocanu, e ppi chistu
mutivu propongo la restaurazione di li vicchi pupiddra e un
pupiddru nuvu ad ogni cantunera.
Questi pupiddra devono essere fatti di ghisa sagomata con testa
grossa di lijapurdu, a rappresentatri lu putiri MASSIMO intra lu
cumuni, in pratica Sua eccellenza, da la cui vucca sgorga acqua
limpida e minerale.
Lu basamento deve essere in marmo di carrara con raffigurazioni,
sulle diagonali, di du lijuna e e du cavaddra, ‘mpratica na
figura a ogni angolo a rappresentari lu putiri di l’assessura.
Lu recinto tuttu in firru battuttu e con spita aventi ‘mpunta
testi di sceccu a rappresentari lu populu.
Infine ogni pupiddru dovrà essere munito di illuminazione con
citaleni fatte di bronzo a olio.
“Prugettu Brivatura”
Na brivatura ppi quartiri
Tutti noi sapimmu l’iportanza di li brivaturi a lu paisi e ca
sirvinu: ppi abbrivirarri li vistii di lu paisi; lavari li
machini; e cosa importantissima, ppi li carusi, farisi lu bagnu
cumu si fussi na piscina.
Vista la Sua fiducia, Eccellenza ci dono un progettu ca avò
fari scantari puri lu sinnacu di Mazzarinu nu ‘n sulu.
La vecchie e le nuove brivature devono essere purtati a esempiu,
di cumu si punu fari gioielli artistici, intra tutta la
provincia di Cartanissetta.
Ogni brivatura deve avere: cincu munneddra di terrenu a
disposizioni, e se è il caso sdirrupammu quarchi casazza
vechhia; basamento in porfido con coreografie di la facci di lu
sinnacu; ricintu con muretto in marmo e cancellati ati trimetri;
brivatura tutta in marmo e di forma perfettamente rettangolare
con varie teste e disegni.
Basamentu – tutto in porfido con disegnu, di grande testa, di
Sua Sccellenza lu Sinnacu all’entrata.
Ricintu – muretti di marmaru di carrara con disegni di lu
monumenti più importanti di ogni quartiri. ricinti in firru
battutu con alla punta di li spita testi di voi con grandi corna
raffiguranti li rappresentanti di li famigli chiu grussi e
potenti di lu paisi con relativo stemma di famiglia a menza
altezza di li stessi.
Brivatuta – Tutta in marmaru di carrara o forma di rettangulu
(architettura musuliniana) e con rubinettu a forma di fungia di
Mussulinu e tubu di scarricu a forma di pinna, sempri di
Musulinu, 8il problema è trovare il miniaturista che possa
rappresentare la realtà) e ai lati due occhi con la scritta
sutta: Lui c’è! E cu si ni futti!
Certu di un Suo riscontro favorevole porgo doverosi e ossequiosi
saluti
Il Vice Sindaco e Assessore alli Pupiddra ed abbrivatura senza
portafoglio
Hanghenghe
Il gradimento jè pari al 150 % della popolazioni, mi lu dissi
un certu 2nh sondaggista famoso riisanu.
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PERCENTUALI
DI GRADIMENTO
GENOVA
ELENCARE LE PERCENTUALI DI
GRADIMENTO PER I SINGOLI CANDIDATI A SINDACO DI RIESI NON è
CORRETTO PER TRE MOTIVI:
1) LE PERCENTUALI NON SONO REALISTICHE,QUANDO SI PUBBLICANO
DELLE PERCENTUALI OCCORRE SEMPRE CAPIRE DA CHE FONTE VENGONO,
ASOOCIAZIONI,SOCIETA' SPECIALIZZATE PARTITI ,CENTRI DI RICERCA
ECC, ECC.
2)SI PUO' CPRRERE IL SERIO RISCHI DI INFLUENZARE GLI ELETTORI A
VANTAGGIO DI QUALCUNO A SCAPITO DI UN'ALTRO
3) NON SERVONO PER IL PAESE DI RIESI PERCHE' GIA' SI SA CHI
VINCE HAHAHAHAHAHA A RIESI VINCERA' LA FAMIGLIA PIU' GRANDE
VISTO L'ECCESSIVE CANDIDATURE.....
CERTO CHE A RIESI ALCUNE PERSONE NON SONO PER NIENTE MODESTE ,A
ME PER ESEMPIO PER SFACCATAGINE ED ARROGANZA MI SUPERANO IN
CURVA....NESSUNO DEI TANTI CANDIDATI SI è POSTO LA SEMPLICE
DOMANDA....MA SARO' IN GRADO SI SAPER SVOLGERE LA FUNZIONE DI
SINDACO IN QUESTO PAESE????? QUESTI SIGNORI SE LO SONO
CHIESTO???
SPERO PROPIO DI SI.E MI AUGURO CHE SIANO VERAMENTE CAPACI AD
AMMINISTRARE.
IO PER ESEMPIO A QUALCUNO DEI CANDIDATI NON FAREI AMMINISTRARE
NEMMENO IL CONDOMINIO DOVE ABITO HAHAHAHHAHHA CON SIMPATIA LU ZI
VENE'
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flavio
http://riesi
caro 2h news elettorali sei
solo un semplice millantatore che hai il coraggio di proporti
solo su internet perchè nella vita sociale non credo che tu
abbia un ruolo. Ciò si presume dal fatto che dalle tue analisi
politiche non hai capito niente e vorresti creare confusione
alla gente, comunque non ti ritengo in grado di raggiungere
questo obiettivo sia per la tua incapacità di sapere fare un
discorso serio
che per le fesserie che vai dicendo, sai questo sito è molto
serio per cui o sei all'altezza di poterti confrontare o cambi
sito perchè sinceramente quà c'è un certo ivello di cultura a
cui tu non puoi sicuramente fare fronte.
Parlo di tutti i nominativi che hai fatto, tutte persone
sicuramente più serie di te per cui non sei neanche ingrado di
fare questi nomi te lo assicuro, o ti confronti o vai a cercare
siti con una cultura bassa.......... come te
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ZI
PEPPI
GENOVA
SEI STATO IL PIU' GRANDE
COMICO DELLA STORIA GRANDE ALBERTONE.
CIAO ALBERTO.
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Hanghenghe
SORDI
Non sempre è stato grande,
Albertone... avvolte è stato grandissimo.
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C.S.I.
Il
Marchese Del Grillo (Grande Alberto)
Il Marchese Del Grillo:
Scusate, Frate, ma a chi stanno a taglià la testa?
Il Frate: Al Marchese Del Grillo. Scherza scherza....mo so cazzi
sua
ps. purtroppo chi non conosce il film.....capirà ben poco
E non dimenticate l'interpetrazione di Gasperino il carbonaro
hehehehehehhahah
Grande Alberto!
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GRANDE
ALBERTONE
GENOVA
SPAGHETTI ,TU ME PROVOCHI ,ED
IO TE SE MAGNO....
MITICO ALBERTONE,SEI STATO IL MIO IDOLO PER UNA VITA,E ARRIVATO
IL TUO MOMENTO ,LASCI UN RICORDO CHE NESSUNO POTRA MAI
CANCELLARE,A RAGIONE CHI DICE CHE DOPO TOTO' TU ERI IL MEGLIO
DELLA COMMEDIA ITALIANA. LU ZI VENE'
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zi
Raffiu
Saluto
a Sordi
Stamattina ho appreso che il
grande Alberto Sordi ha lasciato questo mondo per un'altro forse
chissà, molto migliore del nostro.
Anch'io ho ammirato molto questa persona regalandoci molti
momenti piacevoli e sorridenti guardando i suoi films, che ormai
non ci fanno più vedere. Sono sicuro che dalll'alto del cielo
troverà modo di farci ancora divertire come il grande Totó,
chissà adesso che si sono ritrovati non faranno qualcosa
insieme ?
Buon viaggio Albertone.
Web o la Masca, potete cancellare l'altro messaggio per piacere
?
Grazie in anticipo, ciao.
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2hd
News
Elettorali
New Elettorali
Salve a tutti, con questa iniziativa il sottoscritto vi terrà
settimanalmente aggiornati sugli sviluppi delle campagne
prossime
elettorali.
Tutte le notizie arrivano da fonti vicinisseme ai futuri
candidati
inoltre stipulerò una classifica basata sulle proiezioni per i
candidati
alla carica di Sindaco.
- Richiamato dal Presidente Collura dopo aver richiesto e
ottenuto per un suo
parente un icarico professionale, Giovanni Drogo rompe con il
candidato
Rocco Vitello
- Rocco Vitello trova un accordo con il candidato Gianfranco
Capizzi per
uno scambio di voti Comune-Provincia
- Da voci molto vicine all'Ass. Prov. Buttigè, si rinnova la
sua candidatura
alla Provincia, quindi smendite le voci della sua candidatura a
Sindaco
per Riesi
- Si allarga la lista dei candidati alla Provincia,
comunicatomi di persona Gaetano Javolella appogiato a Riesi dal
candidato
a Sindaco Antonio Di Legami presenterà la propria candidatura
provinciale
- La lista civica del Candidato Elio Angilella si allarga, dopo
un incontro
avvenuto in c.da judeca con la presenza del Commissario Locale
di AN
Franco Musto, trovano l'ingresso 10 esponenti di AN e il gruppo
degli Agricoltori
da confermare le voci di un avvicinamento dell'Avv. Carlo
Crapanzano.
- Si rafforza invece la possibilità che Giannone si allei con
Franco La Cagnina
lo stesso La Cagnina ha offerto la carica di Vice Sindaco al
Giannone
- L'ingresso dell'Ing. D'Amico, appoggiato dalla famiglia
Pistone, prende sempre
più consensi, sembra che lo stesso D'Amico abbia incontrato
Rocco Vitello per
proporgli un intesa con una carica di Vice Sindaco più un
assessorato.
- Dopo la spaccatura nel centrosinistra, Franco Porrovecchio
(margherita) si allea
con Lino Carrubba
- L'ex sindaco Prof. Miccichè ???? grosse ed importanti
rivelazioni nella prossima news.
PROIEZIONI:
1) D'Amico 27,70%
2) Angilella 21,10%
3) Carrubba 19,60%
4) La Cagnina 16,80%
5) Di Legami 14,80%
Alla prossima.
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due
battute
di
alberto sordi
Il modo migliore per
ricordare la sconfinata carriera dell'attore romano è rileggere
alcune delle sue celebri battute.
Come quella del suo bellissimo film Il vedovo.
Di notte, a passeggio insieme a un amico, Sordi rivela il suo
sogno: "Ho sognato che ero rimasto vedovo. Un sogno
completo: morte, camera ardente, funerale. Io camminavo dietro
al feretro. Mentre tutti piangevano, io ridevo. Poi, mentre
calavano la bara giù, nella fossa, ho sentito come un colpetto
qui dietro alla nuca. Tac! Anche abbastanza forte. Mi sono
risvegliato nel mio letto: era mia moglie che mi diceva, cos'hai
cretinetti, ridi nel sonno?".
Memorabile, nel Tassinaro, la lite con il turista americano su
Dallas: "Ma che, noi italiani ve imponemo a voi forse una
trasmissione in televisione de nome Valmontone, Portogruaro,
Gallarate? Perché voi ce dovete rompe li cojoni con 'sto
Dallas?".
Ancora, da Mamma mia che impressione, Sordi allo scopino in
strada: "Molte immondizie, scopì? Che ce voi fá, se non
ci fossero gli insudicioni non ci saresti neanche tu scopì, non
ti pare?".
Celebre anche la caricatura del funzionario ne Il commissario,
con il personaggio del vice commissario Lombardozzi Dante.
Quando si presenta ad una ragazza spaventata, Lombardozzi dice:
"Capisco che un animo sensibile come il suo possa turbarsi,
ma non il funzionario deve impressionarla, bensì l'uomo".
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ARISTOTELE
al
grande ALBERTO SORDI
L'Italia ha perso con la morte di Alberto Sordi un SIMBOLO.
L'Albertone nazionale e' stato la bandiera dell'Italia, in tutto
il mondo.
Ci ricorderemo sempre di te, e non mancheranno mai i tuoi film.
Siamo sicuri che anche nell'altra vita,farai divertire pure gli
abitanti del Paradiso.
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LA
MASCA
Di Alberto Sordi, ricordo,
fra i tanti, un film che particolarmente, pur nella drammaticità,
mi aveva fatto davvero appassionare.
Il film era, i Due Nemici, dove lui interpretava un capitano del
corpo di spedizione italiano in Etiopia, e David Niven, altro
grande attore inglese, interpretava un maggiore inglese !
Soltanto la maschera di Albertone nazionale, sapeva infondere
nello spettatore ciò che di positivo si doveva raccogliere
dalla vita pur essendo questa violentata dalle mille tragedie
umane.
Bel film, crudo, drammatico, e nello stesso tempo piacevole,
grazie alla interpretazione di Albertone così come solo lui
sapeva appropriarsi dei personaggi !
LA MASCA
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LA
MASCA
Apprendo solo ora della morte
di Alberto Sordi, ed esprimo il più vivo cordoglio.
Albertone nazionale, ha davvero incarnato l'italiano in tutte le
sue sfaccettature e con la sua dipartita si chiude un'epoca.
LA MASCA
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Greg
ALBERTO
SORDI
Quando un grande come lui se
ne va, è come se andasse via un pezzo della nostra vita. Quanti
pomeriggi estivi abbiamo passato con lui, quante serate, quanti
viaggi, quante storie, quante risate. Albertone è nel cuore di
noi tutti ed è stato il simbolo dell'uomo italiano del
ventesimo secolo. Non ho mai potuto ringraziarlo personalmente
per i simpatici momenti che mi ha potuto offrire con il suo
lavoro, magari lassù questo messaggio gli perviene. Grazie
Albertone, per me, sei stato il numero 1.
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LA
MASCA
ELEZIONI COMUNALI A RIESI
Cari amici,
vi ringrazio per gli attestati di solidarietà e stima nei miei
confronti che quasica quasica mi hanno fatto piangere e commosso
stile prima comunione !
Cosa posso dirvi cari amici, accetto la carica di Sindaco
virtuale di questa bellissimissima cittadina, quale Riesi, che
non si trova sulla Luna ma sulla terra, e se solo la volontà
umana volesse potrebbe cambiare nun dicu tanto, ma tanticchia !
Ma veniamo alli fatti, cari amici, perché è la somma che fa il
totale !
Accetto la carica a Sindaco, perché sono uomo di mondo, e nel
mio cilindro ci sono ancora tanti conigli che potrebbero venir
fuori, quando invece, la signora opposizione, nella persona di
Pico Alfiu, un altro dei miei avversari, meglio inteso come Er
Ingegnor, di cuniglia non ne prende neanche a caccia !
Ringrazio ancora, tutti i miei amici ed estimatori, e come non
accogliere la vicesindacatura dell’amico Hanghenghe che
provvedo a nominare : Assessore alli Pupiddra ed abbrivatura,
senza portafoglio, nonché Vice Sindaco del nostro istamatissimo
et amabilissimo paese.
Ancora, cum bolla comunale, provvedo alla nomina dei seguenti
amici virtuali alle seguenti cariche pubbliche in seno alla mia
amministrazione :
Vice Sindaco: Hanghenghe
Assessore alli Pupiddra ed abbrivatura senza portafoglio ;
Pites
Assessore alla saggezza et lungimiranza con diritto di veto a
metà;
Aristotele
Assessore cultura, storia, lavori, tempo libero e mangiati;
Adriana
Assessore alla pubblica istruzione e giornali;
Raffiu
Assessore all’ottimismo con portafoglio e porta monete;
Zi Venè
Assessore alle gite e manifestazioni terrestri ed oltre mare;
Stefano
Assessore alle feste locali;
Greg
Assessore al commercio, puma d’amuri e bevande;
Laura
Consulente alle varie ed eventuali.
Nella commozione, concludo, dicendo:
Votate La Masca, e ci sarà cchiù Vinu ppì tutti !
Cavaliere di gr.cr. gr. ufficial di la chiaz LA MASCA
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|

LA
MASCA
Lo vino et laqua
Se dicere que Berlusca Kan lo sanguinarios, una votam, de
passaggium por uno contado delo centro italico habet facto uno
artefitio mistico que de stucco li villici italici delo loco
sunt rimastis !
Qualichi villico italico , at videre chisto artefitio delo
patris Berlusca, porfino se est facto monaco, altris hannos
facto voto de castitas, et addirictura ancoram qualichi autros
villico della Cgilem, coorporatione nimica jurata de Berlusca,
est passato nele files dela armata majoritaria !
Paribus, que Berlusca Kan, se est trobato alo momento justo nelo
posto justo.
Ma venemos ali facti !
Paribus, que lo capo clan delo regno locale habeat datum una
fiestam por lo spasalizium dela filia maggiores.
A dire lo verum, ista bona filia delo capo clan se ne erat fuita
por questiones damores et quibus lo sposalizium erat statos
priparato de gran frettas.
Da ista circostationes, lo capo clan non habeat habuto la
possibilitas de provvederes a touto lo mangiamento et bevande
por li invitates, quasica settemila et cincucientos villici
affamatis !
Ma ecco, que lo homo della provvidentia, ovveros lo capo
absolutos Berlusca Kan, se trovat a passare da isto contado por
purom casum !
De fattibus, seccomo lo nobile cullo regalae de Berlusca se erat
appiattitos a mo de padeddra por lo longo viaggios, Berlusca
habeat decisum de onorarem dela soa prisentia regalae lo primo
contado que avrebbet trobato sulo soo cammino.
Squilli de tromba, ululati di nobili lupa, petali de fiores
azzurres, suonos de nacchere et dispari de mascole, annuncianos
lo arribo delo venerabiles Berlusca Kan nelo contado.
“ Oh por mille baffetti de Dalemas lo barcajolo “, dicere
meraviliato lo capo clan locale, arribato est lo meo patris
potentis!
Qualis segno est isto de majore benedizione por lo meo contado
?!.
Da subitos, Belusca Kan, capisces la situatione et quibus,
seccomo est assetatos et non daqua, decides de porres rimedio
ala penurias delo nobile nectare clamato vino por lo banchetto
nuziales.
A ‘ na tuccata dela parte soa plus viriles, ancoram a ‘ na
sputazzata fina et mirata addintra unas delli quattrocento
giares contenentes aqua, Berlusca Kan siembra habere
trasformatos laqua en vino por la delizia delli commensali.
Paribus, que Berlusca, in chilla occasionem, habet bevutos
tridici giares de vino en unicam trata !
Dippoi, touti li settemila et cincucientos invitates hannos
cominciatos at bere lo vino, tranne lo sanguinarios Ingnard
Laruxum, alo seguito de Berlusca como armigero de scorta, porchè
Ingnard bevet soulo lo nero d’avolas de origine controllatas !
LA MASCA
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Rosalba
opinione
E' bellissimo poter vivere un
pò di ciò che è il mio paese anche se mi trovo al nord!!
Grazie mille
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Notizia
interessante
Articolo
tratto da La Sicilia di oggi
«Il commissario di Riesi va
rimosso»
Un siluro del deputato regionale Lillo Speziale, contro il dott.
Franco Marsala (nella foto) attuale commissario al Comune di
Riesi, nominato commissario a seguito della sfiducia al sindaco
Giuseppe Miccichè. Secondo il parlamentare, in una
interrogazione, «nell'esercizio delle sue funzioni il dr.
Marsala ha prodotto atti che hanno fatto venire meno le
caratteristiche d'imparzialità che sono proprie del
commissariamento ed è apparso manifesto il rapporto
privilegiato del commissario verso il centrodestra». Speziale
pertanto chiede al presidente e all'assessore Enti Locali «se
non valutino opportuno procedere alla nomina di un nuovo
commissario».
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Hanghenghe
LA MASCA SINDACO DI RIESI CON PIENI POTERI E VIRTU(A)LI AL
SEGUITO
Allora visto il plebiscito possiamo considerare LA MASCA SINDACO
di RIESI... jè virtulali, praticamenti, a lu stessu di chidru
ca ci sarà a Riesi, e con una differenza: nu costa nenti.
Signor Sindaco, Cavalier La Masca, credo che un assessorato e lu
vicesinnacatu lo merito vista la convenevole passione nel
procurargli i voti di tutti li virtu(a)li di lu sito.
A lei la scelta di tutti gli altri salvo na raccumannazioni ca
ma vo fari... ppi tuttu rispittu.
Sindacu - Cav. La Masca.
Vicisinnacu e assessuri a li pupiddra - Hanghenghe.
Raccumannazioni
Assissuri Cultura e Storia - Aristotele.
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Hanghenghe
LA
MASCA SINDACO COB PIENI POTERI E VIRTU...ALI
Allora visto il plebiscito possiamo considerare LA MASCA SINDACO
di RIESI... jè virtulai praticamenti, a lu stessu di chidru ca
ci sarà a Riesi, e con una differenza: nu costa nenti.
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W
LA MASCA E IL SUO PROGRAMMA
GENOVA
FINALMENTE QUALCOSA CHE MI
AGGRADA.
SONO CON LA MASCA,CREDO CHE SARA' IL MIGLIORE SINDACO PER RIESI
CHE POSSA COMPETERE IN QUESTO MARASMA.
IL TUO PROGRAMMA E MERAVIGLIOSO.
VAI AVANTI COSì NON DEMORDERE IO SONO CON TE.
LU ZI VENE' DI GENUA
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zi
Raffiu
per
la Masca
Caro la Masca, il tuo
programma non fà una grinza anzi mi sembra semplice e facile da
realizzare, sulla luna però.
Comunque per il semplice fatto che ci sarà più vino per tutti
voterò per te.
Sono sicuro che tu terrai e cercherai di attuare il tuo
programma e che quelli che sono in lista quelle cose non le
pensano nemmeno, poi
dove andrebbero a cercare certi termini grammaticali se sanno
appena leggere e scrivere ? Frà un pò ci sarà soltanto un
disoccupato in meno a Riesi e non un sindaco. Ehehehehehhehe.
|
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LA
MASCA
ELEZIONI COMUNALE A RIESI
Un nuovo Assetto per la nostra cittadina
Cara elettrice, caro elettore,
bando alle ciance, la strada che mi porterà a Sindaco di Riesi
jè di pinninu !
Ebbene si, poiché, cari elettori, non dimenticate che io sono
un uomo di modo avendo al mio attivo, dico, non tre anni di
militanza a Cuneo come Totò, ma bensì sei anni !
Quindi se la matematica non è una opinione, il checchè, per
cui, per quando, e in ogni modo, con la qualsiasi, per la quale,
per cui e per come, qualsiasi che ne dica la signora
opposizione, i conti tornano ! ( Questa è una frase che ho
preso a prestito, ma chiaro va, quello che devo dire, lo devo
dire !! )
Ancora, cari elettori, la signora opposizione, nel nome di Beato
Alfiu, meglio inteso come Er Proctor, uno dei miei avversari
alle elezioni, potrebbe allucinarvi, durate lo comizio, gli
occhi, di siffatte parole et promesse in pompa magna come le
seguenti :
Creaaaaaaazione di aree verdi e paaaaaaarchi per i bambini nel
tessuto urbano. Messa in posa di alberi, piante, aiuole, e
giochi per i bambini, negli spazi urbani atti ad ospitarli .
Rifacimento dei marciapiedi degradati e bitumatura delle
porzione di strade urbane abbisognanti di manutenzione, e bla
bla blaaa !
Ma dico iooooooooo, caro avversario politico Er Proctor,
siffatte vostre parole sono da Firriajulu !!
Questi propositi, dovrebbero essere realizzati , per chi si
vuole pregiare dell’appellativo di Amministratore Pubblico,
sempre e senza secondi fini .
Ancora, senza necessariamente aspettare il periodo delle
elezioni per darli in pasto alla gente ! Quindi, direi ai
possibili miei avversari della opposizione, latori di codeste
promesse, iti a jucari alu cicciu !!!!!
Bisogna, invece appellarsi all'ingegno ed a qualche forte
innovazione, cari elettori, altresì perseguendo come
prioritario il logico ritocco manutentivo della propria
cittadina !
Venendo alla considerazione dell’aspetto “ arredo urbano”
è importante notare come esso si presenti quale strumento di
riqualificazione di una cittadina.
Il ruolo dell’arredo urbano è quello di intervenire nel
tessuto urbano per migliorare la “vivibilità” della città,
sia agendo sugli aspetti estetici, sia ristrutturando
l’ambiente esterno, in funzione delle esigenze dei cittadini.
E’ necessario riconoscere lo spazio pubblico come elemento
rappresentativo dell’identità collettiva e civile.
La qualità dell’ambiente urbano, inteso come contesto in cui
si svolge la vita collettiva, è sicuramente uno dei molteplici
fattori che concorrono alla costruzione dell’immagine di un
Ente, di un organismo, o dell’attività di una
Amministrazione, poiché rilevabile dalla collettività e
suscettibile di giudizio.
Ecco, alcune possibili direttrici :
1. Monitoraggio della conurbazione cittadina, stilando una mappa
di intervento manutentivo, efficace, mirato ed in base ad una
priorità dettata da motivazioni oggettive.
2. Verificare la possibilità di uno scorporo temporale degli
oneri di urbanizzazione per favorire un incremento nelle nuove
costruzioni di fabbricati ad uso abitativo nonché per il
recupero della abitabilità nella conurbazione cittadina
storica.
3. Bonifica delle aree murarie fino adesso usate in maniera poco
estetica per qualsivoglia affissione pubblicitaria selvaggia ed
individuazione e utilizzazione di porzioni di fabbricati , con
dispositivi/bacheche , atti a questo scopo, senza degradarne
l’aspetto.
4. Piano dei colori per le facciate esterne dei fabbricati che
preveda un intervento dell’amministrazione comunale c/o
istituti e/o banche al fine di ottenere mutui a tasso agevolato
entro certi limiti e requisiti; Altrèsì, previo attuazione
fondo, i proprietari di abitazioni che si affacciano sulle vie
principali del paese, potrebbero ottenere a fondo perduto fino
ad un massimo di tot euro per l’abbellimento delle facciate.
5. Verificare la possibilità di un Accordo di Programma, tra
Regione Sicilia, Provincia di Caltanissetta, Eventuali Banche,
Comune di Riesi e la Federazione Italiana Nuoto , per il
recupero della Palestra comunale, ed in base a legislazione
vigente e cercando di avere finanziamenti CEE, destinandola a
“ Piscina Polivalente Coperta” per l’inverno, come centro
di aggregazione sociale e giovanile.
Votate La Masca, e ci sarà cchiù Vinu ppì tutti !
LA MASCA
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AROSTO'
NON BARARE????????
GENOVA
MA NON ERAVATE VOI CHE
RIVBENDICAVATE PIU' SPAZIO NELLA CULTURA ITALIANA CHE ADIR VS IL
RUOLO DELLA DX ERA SOLO RICHIAMATO NEI LIBRI DI TESTO
SCOLASTICI??? ORA è IL CONTRARIO?
SCRIVI TESTUALMENTE: PERCHè è INNEGABILE CHE MOLTI IN ITALIA
NELLE NS SCUOLE SIANO COLMI DI FALSIFICAZIONI E PROPAGANDA
MARXISTA E CATTOCOMUNISTA.
ORA A PARTE CHE CONCILIARE IL MARXISMO CON IL CATTOCOMUNISMO CI
VUOI PROPIO TE....FIGURATI SE LO POSSONO FARE I LIBRI DI
SCUOLA????SAREBBE DEMENZIALE DATO CHE SIAMO AGLI ANTIPODI.
MA POI..ARISTO' MI SAI DIRE DOVE LI HAI VISTI I LIBRI MARXISI
LENINISTI A SCUOLA?????O RIFERIMENTI AD ESSI??? SEMMAI E SEMPRE
STATO IL CONTRARIO....IL CONSERVATORISMO SOPRATUTTO QUELLO DI DX
CLERICALE E SEMPRE STATO PRESENTE..MI FA SPECE CHE TU DICA TUTTO
CIO' HAHAHAHAHA
CIAO ARISTO' A PROPOSITO COME LA METTETE CON BOSSI ...GLIELA
DATE RAI 2 O FATE I DURI E METTETE IN CRISI IL GOVERNO???? TU MI
RISPONDERAI ME UNO NE L'ALTRA INFATTI PER I MIRACOLI VI STATE
ATTREZZANDO HAHAHAH CIAO LU ZI VENE'
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LA
MASCA
Caro Pites,
francamente “ il mio protetto”, come tu dici, non credo che
abbia perso colpi !
Del resto, occorrerebbe prima chiarire cosa si intenda per
perdere colpi.
Al momento, i due schieramenti ufficiali, navigano a vista per
raggiungere una intesa che credo ormai dovrebbe essere
all’orizzonte. Personalmente, comunque credo che se la stanno
pigliando un po’ “ troppo comoda “ e dovrebbero darsi una
mossa che è sinonimo di credibilità e chiarezza verso gli
elettori.
Ti ringrazio per la tua stima alla mia causa per le elezioni a
Sindaco ! Magari ti terrò un posto come Vice Sindaco, poichè,
caro amico, il movimento locale è aperto a tutte le anime di
centro, di destra, di sinistra, di sutta, di 'n capu, di fianco
et di lato !
Colgo l'occasione e ne approfitto per rinnovare il mio invito :
Votate La Masca, e ci sarà cchiù Vinu ppì tutti !
Cordialmente
LA MASCA
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Hanghenghe
Adriana: "io seguo il
mio partito solo che, a differenza di te, faccio funzionare i
miei neuroni e decido autonomamente quali sono che cose che mi
piacciono e quelle che non mi piacciono!".
Come battuta ti posso dire che nei confrotni del tuo partito ne
fai funzionare veramente pochi di neuroni visto quel che
combinano... giustizia in primis e a seguire tutto il resto.
Siccome la battuta era scontata sarei curioso di sapere su quali
argomenti non sei d'accordo con la linea del tuo partito:
Giustizia, scuola, RAI (pare comunque che se ne sono accorti
anche loro di questo consiglio di amministrazione), eccetera.
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ARISTOTELE
a
propositi di rimozioni forzati
A volte si rimuovono le
autovetture, pero' quelli che stanno in divieto di sosta,adesso
caro on.Speziale, non arrampicamoci sugli specchi,se lei vede
robe illegali del dott.Marsala, lo denunci pure,se lei invece a
suo modo di vedere, o per sua difesa ad un suo compagno di
partito, che nei giorni scorsi, ha sollevato questo malessere
alla sinistra riesina, beh questa e solamente demagogia, la poca
imparzialita' secondo un suo giudizio mi pare che sia faziosa.
Io mi domando, se per puro caso, oggi in Regione Siciliana,ci
fosse un Governo di centrosinistra,chi avrebbero mandato a Riesi
come commissario?? qualcuno vicino al Cdx o come noi tutti
pensiamo uno di CSX? Allora si prega e si consiglia l'on.Speziale,di
preoccuparsi, a dire, tutto cio' che egli ha fatto, per Riesi,
sia nella passata legislatura, sia in questa.E per piacere non
confondiamo l'ordinaria amministrazione, che un commissario puo'
fare in quattro mesi di mandato, con le scelte politiche su come
impostare e amministrare un comune, durante cinque anni di
mandato.
Piuttosto si domandi on.Speziale, perchè e' stato sfiduciato
l'ex sindaco prof.Miccichè,anche se penso che l'on.Speziale,
conosce gia' la risposta, e sa ltresi' il come e il perche'.
Si adoperi invece caro on. Speziale, a non far perdere un
miliardo, soldi che rientrano nei piani PIT, dove Riesi era
stato immesso, per le opere di urbanizzazione, della zona
Industriale ed Artigianale.
Affinchè,forse, ce lo auguriamo in tanti, qualche altro
Imprenditore,scelga Riesi per qualche investimento produttivo.
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ARISTOTELE
Parla
la sinistroide Ritanna Armeni,e ce ne ha per tutti i suoi
compagnoski principalmente con i Sindacalisti che lei afferma di
essere dei veri VOLTAGABBANA
Leggendo una intervista, a
Ritanna Armeni, che attualmente è la responsabile dell'ufficio
stampa di Fausto Bertinotti, commenta un po' della sua vita
giudicando anche qualche esponente politico della sinistra, noi
le siamo veramente grati, in quanto ci fa sapere delle verita'
che solo esponenti di sinistra possono sapere,certo è logico
che non trascivo con il sistema dei incolla che usa hang, per
non essere lungo.Una delle affermazioni, della Armeni, e' quella
che Bertinotti fece un nuovo quotidiano, solo perche' il
Manifesto attaccava di continuo Bertinotti,reo di interpetrare
Biancaneve,che guardandosi allo specchio diceva, che era la piu'
bella del Reame?ad un tratto gli appariva Cofferati, cosi' si
penso' di ideare il quotidiano Liberazione.Certo che chi parla
e' una sinistroide che ha fatto la guerra per la sinistra, non
stiamo parlando di una semplice elettrice di sinistra,ma di una
doc,CHE inizia a lavorare al Manifesto, poi passa a Pace e
Guerra, quotidiano socilalista vicino a Craxi,assieme a tutti i
nuovi esponenti del PDUP,(Magri-Castellina-Rodota'-Cacciari), ha
partecipato ai moti del 68, con Paolo Franchi,Paolo Mieli,
PaoloSoldini,poi passa al Potere Operaio, con Piperno,
Carmignani,Faranda Rosati,Gaeta e Scalzone ecc.ecc.poi passa per
vari TG e GR,poi fa ' un po' di esperienza a Rassegna
Sindacale,poi passa alla nuova Rinascita, per passare all'UNITA'
per 9 anni,sotto la direzione de RENZO FOA.
Dice a chiare lettere, sapete chi sono i veri voltagabbana???
Sono i Sindacalisti,che passano dalla parte dei padroni,che poi
diventano capi al personale,hanno difeso gli operai, hanno fatto
i picchetti,sono andati alle trattative, e
poi........improvvisamente....
passano dall'altra parte del tavolo,portando il loro KNOW HOW.
Un esempio di tutto questo e' stato, che adesso non c'e' piu',
Gastone Sclavi,quando era al PDUP, faceva il sindacalista,poi
era passato dirigente della Montedison.
Invece CARNITI, quando faceva il sindacalista, era di estrema
sinistra, poi assieme a CRAXI, ha abolito la scala mobile.Passando
da radicale a moderato.Cofferati oggi, invece mi stupisce,lui
stesso si definiva un animale a sangue freddo, adesso lo sento
parlare di politica del cuore, di sentimento contro la ragione.Parla
di Cossutta e di Di Liberto, che non gli piacciono, sono troppi
portatori del vecchio comunismo di tipo sovietico.Fassino e'
troppo di destra, dice cose che dicono i padroni.Tra Zaccaria e
Baldassari butterebbe giu' nel caso devessi scegliere,
Zaccaria,per scarsa considerazione del proprio ruolo pubblico,e
mancanza del senso dello Stato.
Ecco come descrive una sinistroide con tanto di passaporto, i
suoi compagni di ideologie, di idee, di programmi comuni,gli
entuali esponenti politici, della sinistra, in alternativa a
questo governo.
E voi pensate che dovremmo noi italiani, avere questi
personaggi??
E a dire la verita' sono stato leggero, non ho trascritto tutta
la sua intervista. Sapete come si dice?? tra due mali, si
sceglie il minor male, cioe' Berlusconi ed i suoi alleati
eheheheh hahahahah ehehe
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BRAVO
IL
GRAFICO FINALE !
MI SCUSO CON TUTTI AVREI
DOVUTO METTERE SOLTANTO I SITI!
SCUSAMI WEB E LA MASCA!
http://www.azionecattolica.it/settori/MSAC/sezione/zaino/
tutto_scuola/cicli/riforma_moratti/moratti/ddl_moratti/nuovi_cicli.pdf
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ARISTOTELE
a
PITES
Il punto sui libri di
testo,e' nodale, e' che secondo un criterio democratico,
dovrebbero essere anche le famiglie, attraverso i rappresentanti
dei genitori, presenti nei consigli di classi, dei vari istituti
scolastici, possono oggi essere solo sentiti, in merito
all'adozione dei libri di testo.
Il loro parere non è vincolante.Occorre invece, sancire, che i
genitori abbiano voce in capitolo e partecipano in prima
persona, alla scelta dei libri di testo, sui quali i loro figli
dovranno studiare.
Una decisione che deve avvenire sicuramente di concerto tra
insegnanti e famiglie.
Perchè è innegabile, che molti libri di storia adottati, nelle
nostre scuole, siano ricolmi di falsificazioni, e propaganda di
impronta Marxista o Cattocomunista.
Allora in difesa della scuola dalla egemonia della cultura di
sinistra, dobbiamo tutelare il diritto degli insegnanti e degli
studenti alla libera scelta dei testi necessari alla formazione.
La liberta' di insegnamento è un principio costituzionale, che
rappresenta il CARDINE dello STATO Liberale, ed se mi consenti
è SACRA. ciao saluti da Aristotele
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24/02/2003 11.04.22

ARISTOTELE
Dedicato
ai tutti i Sinistroidi frequentatori del SITO
Mi raccomando senza che vi
affollate a rispondermi,volevo porvi un quesito, a tutti voi,
amici virtuali di sinistra che frequentate questo bellissimo
sito, che ci permette di confrontare le diverse opinioni, che
tra persone civili possono avere.
Come mai voi, che tanto criticate l'operato di questo governo,
non avete maiparlato della grossa c......ta che fece il vostro
governo di centrosinistra, con la vendita delle quote azionarie
della TELEKOM SERBIA? Perchè non dite a tutti, i soldi che l'ITALIA,
ha perso, in questa vendita? Lo sapete cosa gli addetti ai
lavori hanno stimato di perdita? ebbene l'Italia ha perso 886
miliardi di lire.
Come mai non parlate di quel mafioso, che adesso si trova ad
essere latitante, che dimenticando la valigetta 24 ore, all'aereoporto
di Catania,fece intendere a chiare lettere, che avrebbe fatto
del tutto per far tacere l'ON avv.Trantino di AN,in quanto
presidente della commissione Parlamentare d'inchiesta sula
TELEKOM SERBIA,a parte tutta una serie di incartamenti,
concernenti la vendita stessa.
Allora miei cari amici virtuali di sinistra, dove sta' il
malaffare?????
Interessi che appartengono ad una certa lobby di potere
economico e la mafia, dove stanno di casa??Signori questo come
si spiega??
con il governo di centrosinistra avvengono queste cose.E' un
dato di fatto.Tutti sanno delle vendite delle societa' che erano
collegati con l'IRI, guarda caso chi era il presidente dell'
IRI? un certo Romano Prodi, che vendette le societa' per degli
spiccioli.Recando un danno economico al nostro paese,questi sono
i vostri uomini, e i vostri malaffari. |
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24/02/2003 9.27.23

BRAVO
E
LA RELAZIONE TECNICA!
ADESSO NESSUNO POTRÀ DIRE
CHE SI PARLA A VANVERA... GIUSTO????
Relazione tecnica
L'articolo 2, comma 1, lettera f), del disegno di legge prevede
che possono iscriversi alla scuola primaria le bambine ed i
bambini che compiono i 6 anni di età entro il 30 aprile
dell'anno scolastico di riferimento.
Ai fini della stima dell'onere derivante dalla proposta modifica
legislativa è innanzitutto necessario esaminare la consistenza
numerica dei bambini iscritti alle sezioni di scuola materna,
per gli anni scolastici 1999-2000, 2000-2001 e 2001-2002, per le
fasce di età riferite ai 4 e 5 anni, nonché del numero dei
bambini iscritti alla prima classe della scuola elementare per i
predetti anni, che risultano essere i seguenti:
Scuola materna
età a.s. 1999-2000 a.s. 2000-2001 a.s. 2001-2002
4 anni 362.781 360.270 361.547
5 anni 252.826 260.677 266.062
Scuola elementare 1^ classe
a.s. 1999-2000 a.s. 2000-2001 a.s. 2001-2002
n. alunni 494.544 485.577 486.073
classi 26.498 26.244 26.326
Dal confronto dei dati sopraevidenziati risulta che, per gli
anni scolastici considerati, si riduce notevolmente la
consistenza numerica dei bambini di cinque anni di età,
iscritti alla scuola materna, rispetto al numero dei bambini
iscritti nell'anno scolastico precedente per la fascia di età
di quattro anni. Per contro, la consistenza numerica degli
alunni iscritti alla prima classe della scuola elementare
risulta incrementata di un numero di unità non correlato al
numero dei bambini di quattro anni di età, iscritti due anni
prima, ossia - con riferimento all'arco temporale preso in
considerazione - all'anno scolastico 1999-2000.
Ciò premesso, si ritiene che la prevista possibilità di fare
iscrivere alla prima classe i bambini che compiono i sei anni
entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento, può
interessare un numero massimo di 89.000 unità, che
costituiscono un terzo dei 266.062 bambini di cinque anni di età
iscritti alla scuola materna per l'anno scolastico 2001-2002,
che potranno essere interessati.
Quindi, tenuto conto che la modifica legislativa non rappresenta
un obbligo ma una facoltà, si ritiene che complessivamente si
iscriveranno anticipatamente alla prima classe 86.600 bambini
(ossia circa il 97 per cento di 89.000). Ritenendo di poter
ridistribuire non più di 53.000 delle suddette 86.600 unità
nelle 26.326 classi di prima elementare, funzionanti per il
corrente anno scolastico, si ha una differenza di circa 34.000
unità con un incremento di numero 1.700 classi ed un
conseguente aumento di numero 2.550 unità della dotazione
organica del personale docente.
Stimato in e 25.959,71 il trattamento economico annuo lordo,
comprensivo della 13ª mensilità e degli oneri riflessi, di un
docente elementare si stima un maggior onere annuo complessivo
di e 66.197.260,50 (25.959,71x2.550 unità).
Circa l'applicazione dell'articolo 7, comma 4, che prevede per
l'anno scolastico 2002-2003 la possibilità di iscrivere alla
prima classe di scuola elementare i bambini che compiono i sei
anni di età entro il 28 febbraio 2003, si evidenzia che il
maggiore onere complessivo come sopra determinato, si riduce del
50 per cento.
RIEPILOGO DEI MAGGIORI ONERI (Importi in euro)
2002 2003 2004 2005
art. 2, comma 1, lettera f) - 25.460.484,81 66.197.260,50
66.197.260,50
art. 7, comma 4 12.730.242,40 20.368.387,85 - -
Totale 12.730.242,40 45.828.872,66 66.197.260,50 66.197.260,50
|
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24/02/2003 9.25.44

BRAVO
IL
TESTO DELLA LEGGE
Articolo 1
Il comma 1 è stato integrato, su richiesta dell'UPI, nonchè
dell'ANCI e dell'UNCEM, con un'espressione intesa ad assicurare
il rispetto anche delle competenze dei predetti soggetti
istituzionali nelle materie oggetto dei decreti legislativi da
emanare in attuazione della legge; lo stesso comma, inoltre, è
stato integrato, in fine, con l'inserimento delle parole
"istruzione e", completandosi così l'indicazione
delle materie relativamente alle quali lo Stato definisce i
livelli essenziali delle prestazioni.
Al comma 2 è stato inserito tra i Ministri concertanti, su
richiesta del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
anche l'omologo Ministro. E' stato inoltre aggiunto, in fine, un
periodo nel quale si precisa che i decreti legislativi in
materia di istruzione e formazione professionale - materia
questa di competenza esclusiva dello Stato sotto il profilo
delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni,
e, per i restanti profili, di competenza esclusiva delle regioni
- sono emanati previa intesa con la Conferenza unificata; questo
al fine di favorire, come richiesto dalle regioni, il
coordinamento delle competenze esclusive rispettive dello Stato
e delle regioni, evitando per quanto possibile sovrapposizioni e
conflitti tra le istituzioni, e, quindi, non in quanto
adempimento dovuto, ma come forma di leale collaborazione tra i
soggetti istituzionali interessati. Non si è ritenuto invece di
sostituire, nella prima parte del comma, l'espressione
"sentita la Conferenza unificata" con l'espressione
"d'intesa con la Conferenza unificata" in quanto la
materia oggetto di tale prima parte rientra nelle norme generali
sull'istruzione, materia di competenza esclusiva dello Stato,
che conserva comunque sull'istruzione la potestà legislativa
concorrente, che peraltro non viene esercitata. Per quanto
riguarda poi l'osservazione di carattere generale formulata
dalle regioni Marche, Basilicata, Campania, Emilia Romagna,
Toscana e Umbria, che non condividono l'uso dello strumento
della delega, è da precisare che tale uso è costituzionalmente
legittimo, in quanto trattasi di norme generali sull'istruzione,
e quindi di materia di competenza esclusiva dello Stato. D'altra
parte, proprio per tener conto anche della competenza esclusiva
spettante alle regioni è stato previsto, come sopra si è
detto, che i decreti legislativi in materia di istruzione e
formazione professionale sono emanati previa intesa con la
Conferenza unificata. Quanto infine al termine previsto per la
delega, posto che trattasi sempre e comunque di un termine
massimo per il suo esercizio, è sembrato opportuno prevedere un
limite temporale "prudenziale" in considerazione della
complessità e delle implicazioni finanziarie connesse alla
"messa a regime" della riforma.
Al comma 3 l'espressione "sentita la Conferenza
unificata" è stata sostituita con l'espressione
"previa intesa con la Conferenza unificata",
accogliendosi in tal modo una richiesta dell'UPI e delle
regioni; la richiesta era stata motivata per il fatto che il
piano programmatico di interventi finanziari riguarda materie
che rientrano in parte nella competenza esclusiva ovvero
concorrente delle regioni.
Articolo 2
Al comma 1, lettera c), a seguito di una riflessione sulla
materia, si è ritenuto opportuno aggiungere, in fine, due
periodi con i quali si prevede: la ridefinizione, con i decreti
legislativi, in termini di diritto-dovere, dell'obbligo
scolastico così come sancito dalla legge 20 gennaio 1999, n. 9
(articolo 1, comma 1), e dalla legge 10 febbraio 2000, n. 30
(articolo 1, comma 3), e dell'obbligo formativo introdotto
dall'articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144; una
gradualità nell'attuazione del predetto diritto-dovere,
correlata alle disponibilità finanziarie previste dal piano
programmatico di interventi di cui all'articolo 1, comma 3, del
disegno di legge. La norma vale a chiarire che l'intento
perseguito dal disegno di legge è quello di un'estensione del
concetto espresso dall'articolo 34 della Costituzione e non di
una sua modifica. Si tratta cioè di un aggiornamento del
concetto di obbligo che mira a far permanere nel sistema
educativo di istruzione e di formazione gli studenti fino al
diciottesimo anno di età ovvero fino al conseguimento di una
qualifica, ponendo così sullo stesso piano i percorsi di
istruzione e di formazione, sottolineandone la pari dignità.
L'obbligo di istruzione e di formazione viene così inquadrato
in un concetto più ampio rispetto a quello che si evince dalle
norme vigenti - e che è incentrato sulla mera vincolatività
del precetto e sulla sanzionabilità della sua inosservanza -
concetto che invece deve basarsi sulla consapevolezza e
fruizione del diritto all'istruzione e alla formazione in
termini che assicurino concretamente l'inserimento di tutti i
giovani, secondo le rispettive inclinazioni, nel mondo del
lavoro, dotati delle necessarie competenze e qualifiche
professionali, e quindi sulla ratio di fondo che ispira tutto
l'articolo 34 della Costituzione. Ciò, peraltro, come già
detto, amplia la portata della norma costituzionale, fermo
restando il relativo precetto che sancisce comunque l'istruzione
inferiore, obbligatoria e gratuita, per almeno otto anni.
Al comma 1, lettera i), è stata resa, con la sostituzione delle
parole "è aperta" con le parole "è
assicurata", più concretamente fruibile la possibilità di
cambiare indirizzo all'interno dei licei o di passare dal
sistema dei licei a quello dell'istruzione e della formazione
professionale e viceversa.
Al comma 1, lettera l), sono state inserite, su richiesta delle
Regioni, le parole "nel rispetto dell'autonomia delle
istituzioni scolastiche", e ciò al fine di salvaguardare,
ribadendolo con una precisa enunciazione normativa, il princìpio
dell'autonomia delle istituzioni scolastiche.
Non si è ritenuto di accogliere le richieste dell'UPI,
relativamente al comma 1, lettere g), h) ed i) e consistenti nel
mantenimento del biennio comune di istruzione, perchè non
sarebbero state coerenti con la stessa impostazione del disegno
di legge, che ha delineato due sistemi di pari dignità, ciò
che comporta l'introduzione nei percorsi di formazione di un
contenuto di istruzione maggiore di quanto oggi avvenga.
La modifica alla lettera l), chiesta dall'UPI risulta
sostanzialmente recepita con la clausola di salvaguardia
dell'autonomia scolastica inserita nel testo; non è sembrato
opportuno inserire la lettera m), richiesta dall'UPI, e relativa
alla necessità di prevedere uno stretto collegamento con il
sistema dei centri per l'impiego, in quanto si ritiene che tale
aspetto non abbisogni di una previsione normativa.
Articolo 3
Non si è ritenuto opportuno inserire, come invece richiesto
dall'UPI, al comma 1, lettera b), dopo la parola
"allievi", le parole "attraverso il collegio dei
docenti, sulle attività dei docenti e dei dirigenti
scolastici...", ciò che configurerebbe l'utilizzo del
collegio dei docenti ai fini della valutazione di sistema, in
quanto tale integrazione contrasterebbe, per l'appunto, con la
nozione stessa di valutazione di sistema che riguarda
l'efficacia del servizio nel suo complesso, mediante l'utilizzo
di questionari e altre tecniche di rilevazione e confronto di
dati, e non le attività svolte dai docenti e dai dirigenti
scolastici, che vengono valutate in altra sede e con altri
strumenti.
Articolo 4
Al comma 1 si è recepita la richiesta dell'UPI e delle regioni,
di prevedere l'intesa con la Conferenza unificata anche
relativamente alle norme delegate da emanare in materia di
alternanza scuola-lavoro; si è ritenuto inoltre opportuno
prolungare a ventiquattro mesi il termine massimo per
l'esercizio della delega.
Non si è ritenuto di accogliere la richiesta dell'UPI di
prevedere, alla lettera a), l'intermediazione del Centro per
l'impiego territorialmente competente in quanto tale previsione
non è sembrata coerente con la ratio dell'articolo che demanda
alla responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa la
formazione prevista nell'articolo.
Non si ritiene esatto il rilievo formulato nel documento delle
regioni Marche, Basilicata, Campania, secondo cui l'alternanza
scuola-lavoro si configurerebbe "come percorso autonomo,
rispondente a logiche e necessità del tutto estranee alle
finalità di un sistema educativo", laddove, invece,
l'intento perseguito dall'articolo 4 è proprio quello di
valorizzare la funzione educativa della scuola attraverso
l'attivazione di un percorso formativo, progettato e realizzato
dalla scuola stessa, e che ha lo scopo di arricchire la
formazione degli alunni rendendo loro accessibile anche il
potenziale formativo esistente nel mondo delle imprese.
Articolo 5
Al comma 1, lettera b), si è ritenuto necessario precisare,
dopo una riflessione sul punto, che i corsi di laurea
specialistica sono finalizzati anche alla formazione del
personale docente della scuola e non soltanto a tale formazione,
come appariva dalla precedente dizione della norma.
Articolo 6
L'articolo, inserito su richiesta delle regioni a statuto
speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano,
comprende una norma di salvaguardia delle loro competenze.
Articolo 7
Nell'articolo in questione (ex articolo 6) è stato inserito, su
richiesta delle regioni, dopo il comma 1, un comma che prevede
l'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni nella
definizione delle norme regolamentari relative agli standard
minimi formativi richiesti per la spendibilità nazionale dei
titoli professionali conseguiti a conclusione dei percorsi
formativi, nonchè per i passaggi dai percorsi formativi ai
percorsi scolastici.
Il comma 4 è stato integrato, su richiesta dell'ANCI, dell'UNCEM
e delle regioni, con la previsione che l'iscrizione anticipata
al primo anno della scuola dell'infanzia avviene compatibilmente
con la disponibilità di risorse e di personale dei Comuni, nel
rispetto dei limiti posti alla finanza comunale e regionale dal
patto di stabilità. Non è invece stata accolta la richiesta
dell'ANCI e dell'UNCEM di prevedere che l'anticipazione dell'età
avvenga compatibilmente con la disponibilità di risorse e di
personale dei comuni a carico dello Stato e delle regioni. Ciò
in quanto, da un lato, relativamente alle scuole materne statali
non vi sono nè possono esservi oneri a carico del bilancio
dello Stato; e, d'altro lato, in quanto, come comunicato dalla
regione Lombardia - rappresentante della maggioranza delle
regioni - con la nota 11 marzo 2002 sopra menzionata, il
richiamo alle regioni non è dalle stesse condiviso.
Non è stata inserita la norma sull'edilizia scolastica,
richiesta dall'UPI, riferita all'ex articolo 6, comma 5,
relativa al finanziamento dell'edilizia scolastica, in quanto si
è ritenuto che per tali problematiche si debba provvedere con
il piano programmatico di interventi finanziari, previsto
dall'articolo 1, comma 3, che comprende anche l'adeguamento
delle strutture di edilizia scolastica, come previsto dalla
lettera l) del comma stesso.
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24/02/2003 9.24.37

BRAVO
Presentazione
da parte della Moratti al senato
SEGUIRA IL TESTO:
Testo illustrativo del disegno di legge (posto all'esame del
Senato della Repubblica)
Onorevoli Senatori. - Fin dal suo insediamento, il Governo ha
ereditato la riforma delineata con la legge 10 febbraio 2000, n.
30, che prevede un complesso procedimento applicativo, al quale
non era stata data attuazione. La difficoltà applicativa della
legge, e la necessità di individuare soluzioni adeguate, hanno
reso necessario un approfondimento, al quale è stato posto mano
immediatamente.
Il Governo è ovviamente consapevole della necessità di
riformare il nostro sistema educativo ed anzi, proprio a questo
fine si è impegnato nel programma sul quale ha ottenuto il
consenso degli elettori.
L'esigenza di una riconsiderazione complessiva del sistema
educativo si è posta, inoltre, in termini nuovi a seguito
dell'entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre
2001, n. 3, che ha ridefinito, attraverso la modifica del titolo
V della Costituzione, l'assetto delle competenze dello Stato e
delle regioni. In base alla nuova normativa costituzionale, allo
Stato è ora attribuita potestà legislativa esclusiva in
materia di "norme generali sull'istruzione" e di
"determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni
concernenti i diritti civili e sociali che devono essere
garantiti su tutto il territorio nazionale". Alle regioni
è attribuita potestà legislativa esclusiva nella materia
dell'istruzione e della formazione professionale.
In questo nuovo scenario l'istruzione professionale, che
attualmente è impartita in istituti statali, e che interessa più
del 25 per cento dell'attuale popolazione scolastica delle
scuole secondarie superiori, dovrà essere trasferita
integralmente alle regioni. Affinchè questo avvenga conservando
i livelli dei diritti attualmente garantiti agli alunni degli
istituti professionali di Stato, occorre che la legge statale si
faccia carico di prevedere la determinazione dei criteri
essenziali idonei alla fruizione di quei diritti, in modo che
venga assicurato ai predetti alunni, e a quelli dei futuri
istituti regionali, il passaggio da un istituto all'altro in
tutto il territorio nazionale, e l'accesso all'esame di Stato a
compimento del corso di studi secondario, esame di Stato il cui
superamento è titolo necessario (ai sensi dell'articolo 33
della Costituzione) per poter accedere alle Università.
Questa esigenza - che rappresenta una pre-condizione per il
passaggio delle competenze in materia di istruzione
professionale alle regioni - impone di disegnare unitariamente i
lineamenti essenziali del sistema educativo, sia di istruzione
che di formazione, definendo le condizioni affinchè in ognuno
dei due sistemi si realizzi il diritto-dovere all'apprendimento
e siano assicurati, da un lato, omogeneità su tutto il
territorio nazionale dei livelli di apprendimento e, dall'altro,
la possibilità di passaggi, in ogni momento, dall'uno all'altro
sistema.
Il diritto all'istruzione e alla formazione è riconosciuto,
come diritto sociale, a tutti i cittadini. Spetta quindi allo
Stato la potestà legislativa esclusiva per la definizione del
contenuto essenziale di tale diritto, cui corrisponde il
correlativo dovere, da parte di tutte le articolazioni
istituzionali della Repubblica, ciascuna secondo le proprie
competenze, di apprestare e assicurare un servizio adeguato a
rendere effettivo tale diritto. In particolare lo Stato deve
disegnare le linee essenziali del sistema, che va comunque
sviluppato e realizzato nel rispetto del principio
dell'autonomia delle istituzioni scolastiche secondo quanto
previsto dall'articolo 117, terzo comma, della Costituzione, così
come modificato dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.
3; deve definire il sistema di valutazione nazionale, prevedendo
parametri di valutazione validi su tutto il territorio
nazionale; deve garantire la libertà di insegnamento; deve
tutelare le fasce di soggetti più deboli.
Le regioni, cui spetta la legislazione concorrente in materia di
"istruzione" e quella esclusiva in materia di
"istruzione e formazione professionale", devono
provvedere alla organizzazione del servizio sul territorio
regionale.
Tutta la disciplina relativa al sistema educativo deve essere
pertanto riconsiderata alla luce di questi nuovi princìpi e
criteri. In particolare, va poi tenuto conto, da un lato, del
necessario raccordo che deve essere assicurato con i princìpi
sanciti, in materia di istruzione, dall'articolo 33 della
Costituzione e, dall'altro, dell'avvenuta acquisizione, a
livello costituzionale, con la citata legge costituzionale n. 3
del 2001, dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, per cui
queste potranno continuare a sviluppare tutte le loro
potenzialità e capacità nel progettare e realizzare i piani di
studio, con il presidio di un principio al quale si deve
uniformare ormai tutta la legislazione.
Tale premessa di carattere ordinamentale generale è alla base
della redazione del presente progetto di riforma. La legge
statale di riforma, infatti, detta le norme generali
sull'istruzione e richiama la necessità di assicurare livelli
essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e
formazione, rispettando competenze e poteri assegnati alle
regioni da un lato, e i princìpi propri dell'autonomia delle
istituzioni scolastiche, dall'altro.
Come è noto, infine, lo Stato può emanare norme regolamentari
nelle materie oggetto di sua legislazione esclusiva. Tali norme
regolamentari sono necessarie nella materia dell'istruzione per
garantire su tutto il territorio nazionale i livelli essenziali
delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali al fine
di realizzare una organicità complessiva di tutta la
disciplina. Tutto ciò - si ribadisce - fermo restando che la
legislazione relativa all'organizzazione scolastica competerà
alle regioni, nel rispetto ovviamente dei princìpi di autonomia
delle istituzioni scolastiche.
Ciò posto, i princìpi innovatori contenuti nel presente
disegno di legge di delega si articolano nel modo seguente:
L'istruzione scolastica e l'istruzione e formazione
professionale, nelle loro varie articolazioni, vengono
ricomposte nel "sistema educativo di istruzione e di
formazione" e concorrono a perseguire i medesimi obiettivi
di crescita e valorizzazione della persona umana. Tale unitarietà
di sistema assicura il valore nazionale dei titoli, nonchè la
spendibilità dei medesimi a livello nazionale ed europeo.
L'obbligo di istruzione viene riformulato nei termini di
diritto-dovere: nessun ragazzo può uscire dal sistema senza una
qualifica utile per l'inserimento nel mondo del lavoro ovvero
prima del compimento del diciottesimo anno di età.
Il percorso viene articolato in due cicli: un primo ciclo,
costituito dalla scuola primaria e dalla scuola secondaria di
primo grado e un secondo ciclo, costituito dal sistema dei licei
e dal sistema dell'istruzione e della formazione professionale.
Nell'ambito del "secondo ciclo di istruzione e
formazione" è valorizzato il sistema di istruzione e
formazione professionale, che diventa la "seconda
gamba" del sistema educativo nazionale. Il sistema
educativo di istruzione e di formazione è così strutturato
secondo un modello binario, con percorsi paralleli di pari
dignità aventi ciascuno una propria identità e finalità, e
che però offrono, in tutto il loro rispettivo itinerario, la
possibilità di passare dall'uno all'altro secondo opportuni
meccanismi, in modo che i giovani possano costantemente rivedere
e modulare le loro scelte culturali e formative, in funzione
degli interessi e degli obiettivi che intendano perseguire. E
tali possibilità sono esercitabili sulla base dei criteri di
flessibilità che presiederanno alla strutturazione dei piani di
studio. Nella definizione del sistema dell'istruzione e della
formazione professionale si è avuto comunque cura di rispettare
i distinti ruoli istituzionali dello Stato e delle regioni, alle
quali è riconfermata la legislazione esclusiva sulla materia.
Le due "gambe" del sistema vengono poste sullo stesso
piano nella durata complessiva (seppur con diversa articolazione
dei percorsi) e nell'esito (corso annuale preparatorio all'esame
di Stato per coloro che hanno una qualifica professionale
conseguita all'esito di un corso almeno quadriennale).
Viene introdotta l'"alternanza scuola-lavoro",
finalizzata ad utilizzare a fini educativi il grande potenziale
formativo presente nel mondo delle imprese pubbliche e private.
Viene garantita la possibilità di passaggio sia tra le due
grandi articolazioni del secondo ciclo attraverso appositi corsi
- e ogni segmento dà luogo a crediti formativi certificati -,
sia all'interno del sistema dei licei.
Viene introdotta una struttura sistemica di valutazione
nazionale, che interviene periodicamente sia lungo i percorsi di
istruzione e di formazione sia al momento degli esami di Stato.
Il disegno di legge, proposto come delega legislativa, puntuale
nelle finalità e negli obiettivi, si compone, nella numerazione
attribuita a seguito del parere della Conferenza unificata di
cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di sette
articoli.
L'articolo 1 stabilisce gli obiettivi generali cui si ispira la
riforma e delega il Governo ad adottare, entro ventiquattro mesi
dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti
legislativi, per la definizione delle norme generali
sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in
materia di istruzione e formazione professionale. I decreti
legislativi sono emanati su proposta del Ministro
dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro
per la funzione pubblica e con il Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, sentita la Conferenza unificata di cui al
decreto legislativo n. 281 del 1997, e previo parere delle
competenti Commissioni parlamentari. Per la realizzazione delle
finalità della delega l'articolo prevede inoltre la
predisposizione di un piano programmatico di interventi
finanziari, da approvare da parte del Consiglio dei ministri,
sentita la Conferenza unificata di cui al decreto legislativo n.
281 del 1997. Tale piano è adottato a sostegno di una serie di
interventi specificati nel medesimo articolo, interventi che si
rendono necessari ed indispensabili proprio ai fini del buon
esito complessivo della riforma. È prevista, inoltre, la
possibilità di successivi interventi di correzione ed
integrazione delle norme delegate, in considerazione della
complessità dell'oggetto della delega stessa.
L'articolo 2 fissa i princìpi e criteri direttivi, cui si
devono ispirare i decreti legislativi:
promuovere l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita e
assicurare a tutti pari opportunità di raggiungere elevati
livelli culturali e sviluppare capacità e competenze coerenti
con le attitudini e le scelte individuali, adeguate
all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, anche
con riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea. Al
riguardo va precisato che l'affermazione del predetto princìpio
non comporta alcuna conseguenza in ordine agli accordi
intervenuti in sede di Conferenza unificata in materia di
educazione degli adulti;
favorire la formazione spirituale e morale e lo sviluppo della
coscienza storica e di appartenenza alla comunità locale e
nazionale ed alla civiltà europea;
assicurare a tutti il diritto all'istruzione e alla formazione
per almeno dodici anni, ovvero fino al conseguimento di una
qualifica entro il diciottesimo anno di età, sulla base di
livelli essenziali di prestazione definiti su base nazionale e
garantendo l'integrazione delle persone con handicap; la
fruizione dell'offerta di istruzione e formazione costituisce un
dovere legislativamente sanzionato;
articolare, come già detto, il sistema di istruzione e
formazione nella scuola dell'infanzia, in un primo ciclo (che
comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo
grado) e in un secondo ciclo (che comprende il sistema dei licei
e quello dell'istruzione e della formazione professionale);
prevedere che la scuola dell'infanzia, di durata triennale,
concorra all'educazione e allo sviluppo dei bambini e delle
bambine, promuovendone le potenzialità e la formazione
integrale, attraverso una continuità educativa con il complesso
dei servizi all'infanzia e la scuola primaria e la
generalizzazione dell'offerta formativa; alla scuola
dell'infanzia possono essere iscritti i bambini e le bambine che
compiono i tre anni di età entro il 30 aprile dell'anno
scolastico di riferimento;
prevedere che, nell'ambito del primo ciclo, la scuola primaria,
con una durata di cinque anni, e la scuola secondaria di primo
grado, con una durata di tre anni, mantengano la loro rispettiva
specificità; la scuola primaria si articola in un primo anno,
la cui funzione è quella di far raggiungere agli alunni le
strumentalità di base, ed in due successivi periodi didattici
biennali; la scuola secondaria di primo grado si articola in un
biennio ed in un terzo anno che completa prioritariamente il
percorso disciplinare ed assicura l'orientamento ed il raccordo
con il secondo ciclo; alla scuola primaria sono iscritti gli
alunni e le alunne che compiono i sei anni di età entro il 31
agosto, ma possono iscriversi gradualmente anche quelli che li
compiono entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento;
prevedere che il secondo ciclo, finalizzato alla crescita
educativa, culturale e professionale dei giovani, sia costituito
dal sistema dei licei e dal sistema dell'istruzione e della
formazione professionale; al compimento del quindicesimo anno di
età i diplomi e le qualifiche si possono conseguire in
alternanza scuola-lavoro o attraverso l'apprendistato. Il
sistema dei licei, formato dai licei artistico, classico,
economico, linguistico, musicale, scientifico, tecnologico e
delle scienze umane, ha la durata di cinque anni e l'attività
didattica si sviluppa in due periodi biennali ed un quinto anno
che completa prioritariamente il percorso disciplinare, con
l'approfondimento e la verifica delle conoscenze e delle abilità
caratterizzanti il corso di studi. I licei si concludono con un
esame di Stato, il cui superamento è titolo necessario per
l'accesso all'università, all'alta formazione artistica,
musicale e coreutica e all'istruzione e formazione tecnica
superiore;
prevedere che, ferma restando la competenza regionale in
materia, i percorsi dell'istruzione e della formazione
professionale realizzino profili cui conseguono titoli e
qualifiche di differente livello, valevoli su tutto il
territorio nazionale se rispondenti ai livelli essenziali di
prestazione di cui alla lettera c), secondo modalità definite
con appositi regolamenti. I titoli e le qualifiche costituiscono
condizione di accesso all'istruzione e formazione tecnica
superiore e, se di durata almeno quadriennale, consentono di
frequentare un anno di preparazione all'esame di Stato,
realizzato d'intesa con le università;
prevedere la possibilità di cambiare indirizzo all'interno del
sistema dei licei e di passare dal sistema dei licei a quello
dell'istruzione e formazione professionale e viceversa, con la
possibilità inoltre di acquisizione di crediti certificati in
relazione alla frequenza positiva di qualsiasi segmento del
secondo ciclo, che potranno essere fatti valere ai fini dei
passaggi e della ripresa degli studi; nell'ultimo anno di corso
sono stabilite specifiche modalità per l'approfondimento e la
verifica delle conoscenze ed abilità richieste per l'accesso ai
corsi universitari, dell'alta formazione ed ai percorsi
dell'istruzione e formazione tecnica superiore;
prevedere che i piani di studio contengano un nucleo
fondamentale, omogeneo su base nazionale e che deve riflettere
l'identità nazionale, ed una quota riservata alle regioni, per
gli aspetti di loro specifico interesse, collegati anche con le
realtà locali. I decreti delegati dovranno ovviamente tenere
conto delle norme vigenti sulla autonomia delle istituzioni
scolastiche, che riservano ad esse una quota dei piani di
studio.
L'articolo 3 prevede che i decreti legislativi dettino le norme
generali sulla valutazione del sistema educativo di istruzione e
formazione e degli apprendimenti degli allievi, sulla base dei
seguenti princìpi:
le valutazioni periodiche e annuali degli allievi e le
certificazioni delle competenze da essi acquisite sono affidate
al corpo docente. Per quanto concerne in particolare la scuola
elementare, resta comunque in vigore la norma dell'articolo 145
del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in
materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e
grado di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, che
aveva recepito l'analoga norma della legge 4 agosto 1977, n.
517, secondo cui la mancata ammissione dell'alunno alla classe
successiva può avvenire soltanto in casi eccezionali su
conforme parere del consiglio di interclasse e sulla base di una
motivata relazione. A tali valutazioni si aggiunge quella
riferita ai periodi didattici, così come indicati nell'articolo
2, e che è finalizzata al passaggio o meno al periodo didattico
successivo. È evidente che, in caso di esito negativo di tale
valutazione, l'alunno ripeterà non già l'intero periodo
biennale, ma soltanto il secondo anno dello stesso periodo. Per
garantire efficacia educativa a tale articolazione didattica,
occorrerà vincolare contrattualmente i docenti alla permanenza
nella stessa sede per l'intero biennio, quale parametro della
continuità didattica. Si introduce inoltre nuovamente la
valutazione anche del comportamento degli alunni. L'esigenza di
una valutazione complessiva anche sotto il profilo del
comportamento nell'ambiente scolastico ha registrato infatti un
orientamento largamente favorevole tra i docenti, le famiglie, e
gli alunni stessi. E' inoltre affidato all'Istituto nazionale
per la valutazione del sistema di istruzione il compito di
effettuare la valutazione del sistema, coma avviene già nei
paesi maggiormente avanzati, attraverso verifiche periodiche e
sistematiche sulle conoscenze ed abilità degli allievi e sulla
qualità complessiva del sistema scolastico e formativo;
l'esame di Stato conclusivo di entrambi i cicli d'istruzione si
svolge su prove organizzate dalle commissioni esaminatrici e su
prove predisposte e gestite dall'Istituto nazionale per la
valutazione del sistema di istruzione, sulla base di obiettivi
specifici di apprendimento del corso ed in relazione alle
discipline dell'ultimo anno di corso.
L'articolo 4 ha per oggetto l'alternanza scuola-lavoro per gli
studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno età, le cui
modalità e contenuti sono regolamentati con un apposito decreto
legislativo, emanato di concerto con il Ministro del lavoro e
delle politiche sociali e con il Ministro delle attività
produttive, entro il termine di ventiquattro mesi dalla data di
entrata in vigore della legge, e con le modalità previste
dall'articolo 1, sentite le associazioni dei datori di lavoro
maggiormente rappresentative, nel rispetto dei seguenti princípi:
la formazione dai quindici ai diciotto anni è svolta attraverso
l'alternanza di periodi di studio e di lavoro, sotto la
responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa, sulla
base di intese con le imprese o le rispettive associazioni di
rappresentanza o con enti pubblici e privati, disponibili ad
accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non
costituiscono rapporto individuale di lavoro;
devono essere fornite le indicazioni necessarie per il
reperimento delle risorse finanziarie occorrenti allo scopo;
devono essere indicate le modalità di certificazione degli
esiti positivi del tirocinio e di valutazione dei crediti
formativi conseguiti dallo studente.
L'articolo 5 prevede che i decreti legislativi dettino la
disciplina della formazione degli insegnanti, sulla base dei
seguenti princìpi:
la formazione iniziale è di pari dignità e durata per tutti i
docenti e si svolge presso le università, in corsi di laurea
specialistica; la programmazione d'ingresso di corsi di laurea
specialistica è determinata dagli atenei sulla base dei posti
effettivamente disponibili in ciascuna regione nei ruoli
organici delle istituzioni scolastiche;
devono essere individuate, con appositi decreti adottati ai
sensi dell'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n.
127, le classi dei corsi di laurea specialistica; i decreti
inoltre disciplinano le attività didattiche riguardanti
l'integrazione degli alunni con handicap e possono prevedere che
la formazione si svolga anche con stage all'estero;
l'accesso al corso di laurea specialistica è subordinato al
possesso di requisiti minimi curriculari e di una adeguata
preparazione individuale;
l'esame finale di laurea ha valore di esame di Stato ed abilita
ad uno o più insegnamenti;
deve essere svolto dai docenti laureati che aspirano
all'immissione in ruolo un periodo di tirocinio, con appositi
contratti di formazione-lavoro. A tale fine le università
devono definire l'istituzione ed il funzionamento di apposite
strutture di formazione degli insegnanti, cui sono affidati
anche i rapporti con le istituzioni scolastiche, mediante
apposite convenzioni;
alle strutture universitarie sopra citate è inoltre affidato il
compito della formazione in servizio dei docenti interessati ad
assumere funzioni di supporto, di tutoraggio e di coordinamento
delle attività didattiche e gestionali delle istituzioni
scolastiche e formative.
L'articolo 6 fa salve le competenze delle regioni a statuto
speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano nella
materia oggetto del disegno di legge. Tale norma di salvaguardia
è stata inserita a seguito del parere della Conferenza
unificata e della richiesta formulata al riguardo dai soggetti
istituzionali interessati.
L'articolo 7 detta le disposizioni finali ed attuative,
prevedendo che all'attuazione dei decreti legislativi previsti
dalla legge-delega si provvede con uno o più regolamenti,
adottati a norma dell'articolo 117, sesto comma, della
Costituzione e dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto
1988, n. 400, e successive modificazioni, sentita la Conferenza
unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
e nel rispetto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche. La
norma indica puntualmente, al riguardo, le materie nelle quali
sarà esercitato dallo Stato, ai fini dell'attuazione della
riforma, il potere regolamentare di cui s'è detto. È inoltre
previsto che il Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca presenti ogni tre anni al Parlamento una relazione
sul sistema educativo di istruzione e di formazione
professionale, al fine di consentire al Parlamento stesso le
opportune valutazioni circa l'efficacia delle norme introdotte,
nonchè ogni iniziativa conseguente. A decorrere dall'anno
scolastico 2002-2003 possono iscriversi alla scuola
dell'infanzia i bambini che compiono i tre anni di età entro il
28 febbraio 2003; possono iscriversi alla 1ª classe della
scuola primaria i bambini che compiono i sei anni di età entro
il 28 febbraio 2003. Dovranno poi essere dettate, con i decreti
legislativi di cui all'articolo 1, le disposizioni per
disciplinare le ulteriori anticipazioni fino alla data del 30
aprile prevista dall'articolo 2.
Sono poi dettate le disposizioni di carattere finanziario e
viene da ultimo sancita l'abrogazione della legge 10 febbraio
2000, n. 30.
Lo schema di disegno di legge è stato approvato dal Consiglio
dei ministri, in via preliminare, il 1º febbraio 2002. È stato
quindi trasmesso alla Conferenza unificata Stato-Regioni-città
ed autonomie locali, di cui al decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281, e successive modificazioni, al fine di acquisirne
il parere a norma dell'articolo 9, comma 3, del medesimo decreto
legislativo. La Conferenza unificata ha esaminato il
provvedimento nelle sedute del 14 e del 28 febbraio e del 7
marzo 2002, esprimendo il proprio parere in tale ultima data.
Sul provvedimento, sia l'Associazione nazionale dei comuni
italiani (ANCI) e l'Unione nazionale comuni, comunità, enti
montani (UNCEM), sia l'Unione delle province italiane (UPI)
hanno espresso parere favorevole condizionatamente
all'accoglimento degli emendamenti proposti nei rispettivi
documenti consegnati in sede di Conferenza.
Per quanto riguarda le regioni, le regioni Lombardia, Lazio,
Puglia, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna,
Veneto, Calabria e Molise, hanno espresso parere favorevole, con
gli emendamenti presentati in seduta dal Ministro
dell'istruzione, dell'università e della ricerca, e
riservandosi, in ordine all'emendamento proposto da ANCI e UNCEM
all'articolo 7, di chiederne modifiche o integrazioni, richiesta
che la regione Lombardia ha trasmesso alla Conferenza in data 11
marzo 2002. Le regioni Marche, Basilicata, Campania,
Emilia-Romagna, Toscana e Umbria hanno espresso parere negativo,
nei termini risultanti dal documento da esse presentato in sede
di Conferenza. La provincia autonoma di Trento ha espresso il
proprio parere nei termini del documento presentato, anche
questo, in sede di Conferenza.
A seguito del parere espresso dalla Conferenza il 7 marzo 2002
nei termini predetti, con una maggioranza favorevole, e alla
luce anche della documentazione presentata dai soggetti
istituzionali interessati, richiamata nel parere, si è
provveduto ad apportare al testo del disegno di legge alcune
modifiche, recependo sostanzialmente il parere espresso dalla
maggioranza delle regioni, nonchè in larga misura quello
espresso da ANCI e UNCEM, e quello espresso dall' UPI. Non sono
state invece recepite le osservazioni formulate dalle regioni
Marche, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Toscana e Umbria,
sia perchè esse risultano superate dal parere di maggioranza,
come previsto dal decreto legislativo n. 281 del 1997, sia perchè
esse si traducono, anzichè in richieste di modifica, in una non
condivisione complessiva dell'impostazione di fondo del disegno
di legge. Di tutte le sopra indicate modifiche, e delle
richieste di modifica non recepite nel testo, così come di
alcune altre modifiche dovute a ulteriori richieste o
riflessioni sul testo medesimo, si dà conto qui di seguito, con
riferimento agli articoli del disegno di legge.
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